giovedì, 17 Settembre 2026
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Il Reporter sotto l’ombrellone: SPECIALE ESTATE

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Estate: cosa fare in città, al mare e in montagna? Te lo dice Il Reporter.it.

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Il mercato in note: musica (di sera) tra le bancarelle

Torna “Mercati in musica”. Dal 3 al 29 settembre sei appuntamenti gratuiti per animare le notti dei mercati fiorentini.

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Gli uomini corrono sui tacchi e la ”spiaggetta” diventa gay friendly

Pronti, attenti e via, tutti sui tacchi. Sarà una singolare corsa ad inaugurare ”In the Mood for Queer” cinque giorni di eventi per raccontare l’universo gay, lesbico e transgender.

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Rock, ska, taranta e Mamamia: le note della Festa Democratica

La musica arriva nel parco delle Cascine, per la Festa Democratica del Pd. Molti i gruppi giovani che si esibiranno sul palco, oltre al ritorno del Mamamia, il più famoso locale gay d’Italia.

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Il Pd fa festa a Firenze, con Mentana e i big della politica

Venti giorni di politica, informazione e musica al ”fresco” del parco delle Cascine. Parte domani, 24 agosto, la Festa democratica del Pd metropolitano di Firenze.

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 Da Cameron a Fede&Filippo, un’estate ”bollente”

Anche questa estate la Toscana ha fatto il pieno di vip, ed è stata lo scenario della (ri)nascita di storie d’amore da rotocalco. Da Alessia Ventura a Vittoria Puccini passando per Maria De Filippi, ecco i luoghi della regione scelti dai volti noti.

Il fresco è servito: le mete per le gite fuori porta (a due passi da casa)

Qualche suggerimento sulle mete più facili (e affascinanti) da raggiungere senza dover necessariamente optare per il mare. Non mancano, infatti, i posti dove la bellezza dei paesaggi va a braccetto con la tranquillità, a due passi da Firenze. E l’auto non è indispensabile.

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Firenze, ferragosto da turista / FOTO

Le due facce della Firenze di ferragosto: da una parte le periferie deserte, dall’altra il centro cittadino rimasto in mano ai turisti. La giornata raccontata tramite gli scatti de IlReporter.it.

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All’aeroporto di Firenze il passaporto dell’amore

Per molti giovanissimi la prima volta è d’estate. Spesso, però, non vengono prese le dovute precauzioni. E allora nello scalo fiorentino sbarca l’iniziativa ”Parti sicuro con Travelsex”.

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Cosa leggere sotto l’ombrellone? Te lo dice Il Reporter.it

Una nuova avvincente indagine del commissario Montalbano o una romanticissima storia d’amore? Per chi è già in vacanza e chi sta ancora sognando le ferie, ecco qualche titolo da infilare in valigia per riempire i momenti di relax.

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Un tuffo in città: la guida alle migliori piscine

Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di mare, ma non sempre è possibile abbandonare la città. Ecco la guida de Il Reporter alla scoperta delle piscine fiorentine.

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Pesca, sport e tintarella lungo l’Arno

Il sole torna ad arrostire Firenze e le opportunità per vivere il suo fiume non mancano.

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Un’estate ”morettiana” al cinema Odeon

Un’intera estate con i film firmati dalla casa di produzione di Nanni Moretti.

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Piante ‘sole’ in casa? Ecco il tessuto che le disseta

In vacanza senza il timore di trovare le piante morte di sete al ritorno, grazie a un nuovo prodotto. La novità arriva dalla Toscana.

Alcol a minorenni e dopo le 22: ancora guai per via Palazzuolo

 

Ancora controlli, dopo le recenti vicende e la levata di scudi dei residenti, e ancora problemi per via Palazzuolo. Nel mirino della polizia sono finiti alcune attività della strada, ma non solo.

ALCOL A MINORI E DOPO LE 22. Continuano infatti i controlli della polizia in via Palazzuolo: la scorsa notte gli agenti hanno denunciato due esercenti per vendita di sostanze alcoliche dopo le 22. Uno dei due è stato anche denunciato per vendita di bevande alcoliche a minori.

CONTROLLI. Sempre ieri notte, inoltre, gli agenti si sono  imbattuti in due marocchini di diciannove e trenta anni che, alla richiesta dei poliziotti, non sono stati in grado di fornire nessun documento, dichiarando, inoltre, di non avere il permesso di soggiorno. I due, dopo ulteriori accertamenti, sono stati denunciati per non essere in regola sul territorio dello Stato e sono stati messi a disposizione dell’ufficio immigrazione.

Via Palazzuolo, ”io, 63enne, costretta ad andarmene”. Chiusi due market”Risse, feriti e sangue: in via Palazzuolo non si può più vivere” / FOTOVia Palazzuolo, i controlli dopo la rissa

Scuola, nuovi tagli. A Firenze 187 custodi in meno

148 collaboratori scolastici, 32 assistenti amministrativi, 2 assistenti tecnici e 5 direttori dei servizi generali amministrativi a settembre non torneranno sul proprio posto di lavoro.

ANNO NUOVO, TAGLI NUOVI. Così le scuole della provincia di Firenze si adeguano ai nuovi tagli imposti dal Governo, con enormi difficoltà per l’avvio del nuovo anno scolastico. Come hanno denunciato oggi le organizzazioni sindacali (FLC CGIL, GILDA-UNAMS, CISL SCUOLA, COBAS SCUOLA, UIL SCUOLA) a settembre, con gli organici ulteriormente ridotti di 187 unità (458 totali in soli 2 anni), molte istituzioni scolastiche si vedranno impossibilitate, addirittura, ad aprire i propri plessi (specialmente quelli per l’infanzia nelle aree periferiche).

UN PROBLEMA DI SICUREZZA. A fronte di un numero sempre crescente di studenti – spesso organizzati in maxi-classi di 30 a causa dei ridimensionamenti e delle razionalizzazioni avviate negli anni precedenti – la riduzione dell’organico di assistenza, così come quella del corpo insegnanti, determinerà nei nostri istituti scolastici situazioni al limite della sicurezza. “Non è certo un caso se già quest’anno – dicono i sindacati – si sia rilevato un incremento degli incidenti nelle classi. E’ diminuito il livello di sorveglianza”. E l’anno prossimo sarà ancora peggio.

3 ASSEMBLEE. “Il personale ATA – chiudono – è l’organo motore della scuola. E questi numeri non bastano”. Per dare maggiore visibilità al problema, le organizzazioni sindacali hanno indetto 3 assemblee provinciali del personale della scuola statale per il 1°, il 2 e il 5 settembre.

Travelsex, ora c’è il passaporto per il sesso sicuro

 

Nove giovani su 10 sanno poco o niente in tema di sessualità consapevole e 3 volte su 4 chi contrae una malattia sessuale ha tra i 15 e i 24 anni. Per questo la Sigo si è inventata il “passaporto dell’amore”. E lo distribuisce in porti e aeroporti ai ragazzi in partenza per le vacanze.

PASSAPORTO. Per informare i giovani la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia lancia per l’estate la campagna “Parti sicuro con Travelsex”, una guida edita da Giunti e disponibile in tutte le librerie con i consigli su come proteggersi e le indicazioni su dove trovare consultori e contraccettivi anche in vacanza. Secondo un sondaggio svolto per conto della stessa Sigo, infatti, solo un giovane su 3 porterà con sé in vacanza i contraccettivi.

GALEOTTA FU L’ESTATE. “In estate – dichiara Alessandra Graziottin, direttore della Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano e coordinatore scientifico del progetto ‘Scegli Tu’ – bisogna prestare ancora più attenzione. E’ la stagione in cui la sessualità esplode”. Secondo i dati in possesso dalla Sigo il 51% dei giovani ha vissuto o vivrà la propria prima volta proprio nei mesi estivi.

UNDER 15. Ma l’estate è anche la stagione in cui si consumano più alcol e droghe, forti indicatori di rischio per rapporti non protetti. Il tutto aggravato dalla giovane età: il 32% ha una vita sessuale già prima dei 15 anni. Il sondaggio ha coinvolto 1.131 ragazzi (maschi e femmine) ed è stato promosso su internet e all’esterno di alcuni istituti secondari.

PRIMA DI PARTIRE. La Sigo sarà presente dalla prossima settimana a Bari, Genova, Trapani, Firenze e Roma dove, nelle librerie situate negli aeroporti e nei moli da cui partono i traghetti, i ragazzi potranno ritirare l’opuscolo ‘Passaporto dell’amore’, che riepiloga le principali informazioni in tema di contraccezione e protezione. La campagna estiva è attiva anche sul sito web www.sceglitu.it e con il concorso “scrivi il tuo SMS per la prevenzione”: i migliori saranno premiati il 26 settembre nel corso della giornata mondiale della contraccezione.

Parte l’estate alle Murate: cinema, teatro e musica fino a settembre

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I rinnovati spazi dell’ex carcere delle Murate si candidano tra i luoghi clou dell’Estate Fiorentina 2011 e ospiteranno ogni sera eventi e spettacoli traformandosi in un punto di ritrovo all’insegna dell’arte, della cultura e dell’intrattenimento.

CINEMA ALL’APERTO. I locali delle Murate sono aperti ogni giorno con orario continuato da mezzogiorno a mezzanotte e accolgono spettacoli e performance a 360 gradi. Novità della programmazione estiva è l’utilizzo intensivo e connaturato alla buona stagione della nuova piazza antistante il SUC (Spazi Urbani Contemporanei), che ospiterà un’arena cinematografica con audio in cuffia, per garantire maggiore qualità e migliore impatto, e un palco per musica e teatro.

JAZZ E TEATRO. Il cinema all’aperto, ha spiegato il curatore dell’Estate Fiorentina Riccardo Ventrella, “richiamerà romanticamente il Raggio Verde, la storica arena del Palacongressi, pietra miliare della cultura fiorentina. Sul palco risuoneranno le note del jazz contest organizzato da Cultcube – che avrà come esito la registrazione live della serata finale – e molto teatro: gli spettacoli del progetto Global Voices, che unisce lingua inglese e italiana nella recitazione e nella scelta dei testi, e le mise en espace ispirate a Pier Vittorio Tondelli, autore cult della letteratura ’80 a cui Firenze Estate riserva un’ampia retrospettiva”.

MUSICA E SPORT. Ci sarà modo anche di ascoltare le raffinate proposte di musica contemporanea orchestrate da Flame o quella di Toscana Classica con Marco Salvadori (oboe) e Riccardo Sandiford (pianoforte). A settembre, spazio al calcio performance della Flash Football League e a Teatri Aperti, la grande festa di Firenze dei Teatri”.

Ecco il programma completo degli spettacoli alle Murate

Beccata senza biglietto, manda in ospedale un controllore

Si è scagliata contro un controllore di Ataf, che l’aveva sorpresa senza biglietto. Poi è fuggita, ma è stata rintracciata poco dopo.

PORTOGHESE IN GONNELLA. Il fatto, secondo quanto riferito dalla stessa azienda di trasporto pubblico, risale a mercoledì mattina quando è scattato un controllo su un autobus della linea 30 che transitava da piazza Puccini. Alla richiesta del biglietto, la signora ha prima mostrato un titolo di viaggio scaduto e poi un altro non convalidato.

L’AGGRESSIONE. Una volta scesi dalla vettura, il verificatore le ha chiesto i documenti per compilare il verbale, ma la donna lo ha aggredito, schiaffeggiandolo e facendolo cadere sui gradini con uno spintone per poi scappare. Poco dopo, la seconda aggressione: arrivato con un bus di servizio alla stazione Santa Maria Novella, il dipendente di Ataf ha trovato la signora con il marito che lo aspettava e lo ha aggredito ancora, malmenandolo. E’ intervenuta la Polizia ferroviaria che ha arrestato l’uomo, mentre il controllore è stato accompagnato all’ospedale in ambulanza. E’ stato dimesso poche ore dopo con cinque i giorni di prognosi.

GUAI LEGALI. L’episodio potrebbe costare caro ai due. Ataf – in una nota – ha comunicato che garantirà al controllore l’assistenza legale necessaria, mentre si riserva la decisione di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento a carico dell’aggressore.

Cassonetti bruciati in via Norvegia

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E’ stato bloccato dalla polizia il piromane che, nella notte di martedì, aveva danneggiato sette cassonetti tra Gavinana e Bagno a Ripoli. L’uomo è stato riconosciuto da una donna, che ha subito avvertito la polizia. Ecco cosa è stato trovato nella sua abitazione.

Fermato l’uomo che aveva dato fuoco ai cassonetti: in casa alcol e gas / FOTO

E’ stato fermato dalla polizia l’uomo che martedì notte aveva danneggiato sette cassonetti dopo aver dato loro fuoco.

CASSONETTI BRUCIATI. Il piromane aveva colpito tra Gavinana e Bagno a Ripoli, in via Istria, via Bocci (Bagno a Ripoli), via Norvegia, via Erbosa e piazza Ravenna, tra le 22.30 e le 23.30.  Subito dopo gli episodi era intervenuta una volante, che aveva battuto a tappeto tutta la zona per ricercare l’autore. Poi, questa mattina, intorno alle 8, in via Benedetto Croce una donna romena ha rivisto l’uomo che, la notte di tra martedì 28 e mercoledì 29 giugno, armeggiava nei pressi di un cassonetto in via Norvegia e lo ha subito indicato a una volante.

I CASSONETTI BRUCIATI IN VIA NORVEGIA:

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IL RACCONTO. La donna ha raccontato agli agenti che due notti fa aveva visto quell’uomo avvicinarsi al cassonetto e, poco dopo, allontanarsi. Poi aveva udito subito un forte boato provenire dal contenitore con un’enorme fuoriuscita di fumo. Quindi aveva seguito l’uomo che, nel frattempo, si stava dando alla fuga, urlandogli “vergognati, sei stato tu”, e poi lo aveva visto entrare all’interno di un edificio di via Benedetto Croce.

IN CASA DELL’UOMO. E questa mattina il piromane è stato individuato e bloccato dalla polizia: si tratta di un fiorentino 46enne, con molti precedenti di polizia. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per danneggiamento aggravato continuato. Nella sua abitazione di via Benedetto Croce, su un cassettone, gli agenti hanno trovato due bottiglie di alcool e una ricarica di gas liquido per accendini.

Torna l’incubo piromane, cinque scooter a fuoco / FOTO

Investì Lorenzo Guarnieri, condannato. Il padre: ”Omicidio di serie B”

Poco più di un anno fa, nel parco delle Cascine travolse e uccise con il suo scooter il 17enne Lorenzo Guarnieri. Adesso è arrivata la sentenza di primo grado.

LA CONDANNA. Due anni e otto mesi di carcere per omicidio colposo pluriaggravato, revoca della patente, confisca dello scooter e una provvisionale da 540mila euro in favore dei familiari della vittima. E’ quanto deciso dal tribunale di Firenze nei confronti dell’uomo, un 46enne che risultò alla guida sotto l’effetto di cannabis e ubriaco. Secondo le ricostruzioni, Lorenzo Guarnieri stava viaggiando sulla propria corsia, quando l’altro motorino, proveniente dalla direzione opposta, sbandò provocando lo scontro frontale.

SICUREZZA STRADALE. L’incidente suscitò indignazione in città. A seguito della tragedia, il padre del ragazzo ha fondato un’associazione impegnata adesso per la sicurezza stradale. Tra le attività portate avanti quella di una proposta di legge per “omicidio stradale”, con l’obiettivo di inasprire le pene per chi, ubriaco o sotto l’effetto di droga, causa incidenti mortali.

“OMICIDI DI SERIE B”.“Le leggi in vigore in Italia considerano questo tipo di fatti come omicidi di serie B – commenta a Il Reporter.it Stefano Guarnieri, padre della vittima – si può uccidere senza mai farsi un giorno di carcere. La legislazione del nostro paese stabilisce pene troppo basse: si può togliere la vita a una persona e cavarsela con una pena poco più alta di quella prevista per un borseggio. Per questo andiamo avanti con il nostro progetto sull’omicidio stradale”.

Omicidio stradale: l’appello su radio Deejay / AUDIO

Omicidio stradale, più di 20mila firme in meno di un mese

Da Firenze parte la legge per il reato di ”omicidio stradale”

  Sicurezza stradale, arriva il primo piano salva-vita

Ubriaco e senza patente guida a folle velocità: inseguimento nella notte

E’ tornato Valerio dopo 14 anni: la felicità dei fiorentini/ VIDEO

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Ieri sera ha riaperto l’Anfiteatro. Fino al 6 agosto, le Cascine ballerà a tempo di musica e di eventi culturali. Ma, soprattutto, tornerà Valerio. Per tutti quelli che c’erano quando veniva chiamato, per quelli che hanno sentito questo grido almeno una volta, per tutti quelli che se sentono urlare Valerioooo sanno perchè viene urlato, per quelli che l’hanno sentito gridare allo stadio, ai concerti, all’Anfiteatro… Per tutti quelli insomma che se urli Valerio sanno che non è detto che cerchi Valerio! A chi ha conosciuto Valerio di persona… Ovviamente anche per chi ha sentito urlare questo nome e non sa perchè o non c’aveva fatto caso. Vabbè anche per chi a questo punto è curioso di sapere chi è Valerio e la sua leggenda…ricordiamo che Valerio è nato all’Anfiteatro in una calda estata del ’98. Come? Da un gruppo di amici che lo stavano cercando mentre sorseggiavano una birra sul Prato. Il tormentone si diffuse subito. In quell’estate tutti urlavano Valerio. Il ‘fenomeno’ colpì subito la Romagna, Rimini-Riccione in particolare, assalita in estate dal solito flusso di fiorentini a caccia di straniere, divertimento e cassoni. Ora quel mito puo’ rivivere su Facebook: ci sono già dei filmati, qualcuno per strada già inizia a urlare ‘Valerio’. Il mito, la leggenda è tornato. Grazie Valerio.

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Ma non tutti dicono la verità. Dino scrive: “La leggenda narra che durante un concerto di non so chi (forse Vasco o il jammin festival) un tecnico doveva intervenire su un’apparecchiatura e fu annunciato parecchie volte al microfono perchè non si trovava finchè il pubblico inizio a gridare a squarciagola “Valeerriioooo” e per qualche strano motivo il richiamo si diffuse su tutto il litorale adriatico. Anno 1998 senza dubbio ma è iniziato in Emilia non in Romagna”.

Un vecchio articolo del Corriere della Sera. Un ragazzo comincia, gli altri rispondono all’infinito. E ora il “tam tam” arriva su disco “Valerio!”, tormentone dell’estate Spiagge e discoteche romagnole dominate dalla moda del “grido collettivo” MILANO – Un urlo beffardo che scuote il silenzio della notte, che riempie di se’ il vuoto delle spiagge all’ora della pennichella. “Valeriooo!”. Una mancanza di senso suprema, scagliata contro il nulla dello struscio serale sui viali romagnoli. “Valeriooo!”. + questo il tormentone dell’estate: prima a Riccione, poi a Rimini, ormai in tutte le localita’ di vacanza dell’Adriatico, i ragazzi sulle auto con i finestrini abbassati o sdraiati sui teli da mare, colti da un raptus, gridano alla ricerca del fantomatico “Valerio”. E in segno di appartenenza alla stessa tribu’, qualcuno risponde sempre. Qualcuno che ha capito il significato del gioco, che e’ appunto quello di non avere alcun significato. E allora ribatte: “Valeriooo!”. A Rimini sono gia’ comparse le prime T – shirt che consacrano il grido collettivo. E che portano bene evidente la scritta: “Ma chi c… e’ questo Valerio?”. Proprio qui viene il bello. “Valerio” e’ sulla bocca di tutti, e’ il vero protagonista dell’estate. Ma nessuno sa chi sia, e nessuno sa come il gioco abbia avuto inizio. Qualcuno dice che “Valerio” e’ Valerio Staffelli, il vice – Gabibbo di Striscia la Notizia. Una sera all’Aquafan di Riccione il dj Albertino l’ha chiamato sul palco. La gente gli ha fatto il coro, e cosi’ sarebbe nato il tormentone. Ma Albertino smentisce: “Macche’, quando abbiamo fatto quella serata i ragazzi gia’ da giorni si urlavano “Valerio” per la strada. Io ho solo cavalcato l’onda, ho solo detto al microfono: “Ehi ragazzi, per caso avete visto Valerio?”. La gente e’ impazzita, tutti giu’ a urlare… Poi e’ salito sul palco Valerio Staffelli, il vice – Gabibbo. + un ragazzo distrutto, poverino, si sente chiamato da tutte le parti, non riesce a dormire”. Altri dicono che tutto sarebbe nato al concerto di Vasco Rossi a Imola, quando un gruppo di amici ha gridato per cercare un compagno che si era perso. Ne e’ seguito un “Valeriooo!” possente, urlato da tutta la curva. “Puo’ darsi sia andata cosi’ – continua Albertino -; ma non e’ importante. La cosa davvero divertente e’ che il tam – tam funziona sempre. Ogni tanto, di notte, mi affaccio sul mio terrazzo di Viale Ceccarini, a Riccione, e faccio la prova. Lancio l’urlo. Risposta immediata: “Valerio, Valerio…”. Il grido arriva fino a Rimini. Secondo me e’ bellissimo, e’ il primo esempio di tormentone che non nasce dalla tv, dagli spot pubblicitari, ma dalla gente. Più una cosa che unisce i ragazzi, mi sembra un gioco innocuo e divertente. Spero solo che non sia nato da una cosa negativa, che non ci sia sotto niente di brutto. Ma tanto, come si fa a saperlo…”. La mania non risparmia neppure i cantanti stranieri. Durante un concerto una esterrefatta Gloria Gaynor ha chiesto ai suoi collaboratori “What’s Valerio?, Cos’e’ Valerio?”. Perche’ tra una canzone e l’altra c’erano applausi, si’. Ma soprattutto l'”urlo”. Adesso “Valeriooo!” diventa un disco. Era inevitabile…

E’ nostro. Riprendiamoci Valerio: la paternità è dei fiorentini e il concerto, probabilmente, era quello di Elio e le Storie Tese!