giovedì, 17 Settembre 2026
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La casa al mare costa meno. Ma non al Forte

La casa delle vacanze costa meno, ma non ovunque. Scendono i prezzi di alcune mete marittime storiche della Liguria, della Sardegna o della Riviera Adriatica, mentre salgono quelli delle località più “in” della Toscana.

LA RICERCA. Lo rende noto una ricerca effettuata da Scenari Immobiliari per “Casa24 Plus”, il settimanale del Sole 24 ore. Secondo l’indagine svolta, da qualche mese la crisi del mercato immobiliare avrebbe investito anche il segmento della seconda casa. Ed è ormai certo, secondo gli esperti, che il settore non conoscerà una ripresa nemmeno quest’anno.

SUPER RIBASSI. In un panorama variegato nel quale alcune località, le mete storiche per le vacanze, hanno registrato ancora qualche incremento nei prezzi, si sono verificati molti ridimensionamenti sia sul fronte delle quotazioni sia su quello delle compravendite. Secondo i dati di Scenari Immobiliari, da luglio 2010 a luglio 2011 i prezzi sono scesi tra il 3 e il 4% a Monterosso al mare, Camaiore, Giardini Naxos e Bordighera. I ribassi più pesanti negli ultimi tre anni si sono registrati a Riccione, San Remo e San Teodoro, dove si sono create interessanti occasioni di acquisto.

+ 3% PER IL FORTE DEI MARMI. In vistosa controtendenza, negli ultimi 12 mesi Forte dei Marmi ha registrato un incremento del 3%, la migliore performance del periodo, seguita dal +2,1% di Porto Ercole, all’Argentario, e dal +1,9% dell’isola del Giglio. Tra le aree più in crisi la Costa Smeralda, oggi meno di moda e penalizzata dai pesanti rincari dei traghetti.

La segretaria del Pd e i film porno: la politica commenta

La notizia ha fatto il giro del web e anche il mondo della politica interviene sulla vicenda dell'ormai ex segretaria del Pd ''a luci rosse'', tra affermazioni stringate e commenti divertiti.

IL GOVERNATORE DELLA TOSCANA. Il presidente della Regione Enrico Rossi durante un'intervista a Radio 24 ha riservato un accenno al fatto. “Berlinguer indicava come modello femminile Santa Maria Goretti �” ha detto – mi sembra che di tempo ne sia passato molto. Una persona che fa politica dovrebbe evitare di esporsi così in filmini che poi girano per il paese”.

LIBERA SCELTA. “Però è una scelta che ha fatto liberamente �” ha proseguito – mi dicono che sia una brava ragazza, studiosa. Speriamo solo rispetto ad altre vicende che hanno attratto l'attenzione del Paese ultimamente, di non aver fatto una brutta figura”. Intanto la notizia continua a rimbalzare sui vari siti internet. La giovane, una 25enne, si è dimessa dalla carica di segretaria di un circolo Pd toscano, dopo che era saltata fuori la sua partecipazione a un film porno.

 

La segretaria del circolo Pd gira un film porno, si dimette

”Colpa della pedonalizzazione”: nuove proteste in piazza della Passera

Mattina movimentata in Oltrarno, proprio nei pressi della zona recentemente pedonalizzata. Un uomo ha dato in escandenscenza e si è scagliato contro due vigilesse, inveendo contro di loro. Intanto si segnalano disagi nella zona di piazza della Passera: residenti e commercianti sono sul piede di guerra.

“RISCHIO IL POSTO”. Protagonista della vicenda un 68enne, C.C., che lavora per una ditta di pulizie. “La pedonalizzazione rischia di farmi perdere il posto di lavoro”, ha urlato contro due agenti della polizia municipale. Sul posto sono intervenuti altri quattro vigili, che hanno calmato l’uomo e riportato la situazione alla normalità. Il 68enne ha affermato di non riuscire più a spostarsi da una zona all’altra dell’Oltrano, “dribblando” la zona off limits, tramite viale dei Colli: il suo motorino 50, carico degli “attrezzi del mestiere” – ha detto – non riesce ad affrontare le strade in salita.

CODE E PROTESTE. L’episodio è avvenuto nell’area compresa tra via dello Sprone e piazza della Passera, uno dei punti caldi dopo la pedonalizzazione, dove i vigili urbani hanno intensificato i controlli. “Nella zona – riferiscono i residenti – continuano a fermarsi code a causa degli automobilisti che provano a passare dal centro. E quando i vigili urbani se ne vanno, c’è anche chi imbocca via dello Sprone, nel tratto vicino a piazza Pitti, contromano”. Anche i commercianti di Piazza della Passera segnalano problemi: con il troppo caos i clienti non avrebbero più modo di fermarsi.

CONTINUA LA ‘RIBELLIONE’. Nel tardo pomeriggio di ieri un abitante di Via dello Sprone ha deciso di intraprendere un gesto prontemente rimosso dalle forze dell’ordine. E’ stata collocata, infatti, una catena per bloccare i ‘furbi’, ovvero quelli che vogliono entrare a tutti i costi nonostante la pedonalizzazione e i veicoli che entrano in contromano. Naturalmente l’atto dimostrativo era anche molto pericoloso. Un residente di Piazza della Passera, C. cinquatenne, ha deciso di lasciare la zona: “I vigili mi hanno detto che probabilmente sarà cambiato il traffico velocemente. Io ho una famiglia e un lavoro, non posso aspettare, me ne vado a Campo di Marte. “

OGGI. Coda davanti alle ristorazioni e coro partito immediatamente da alcuni artigiani: “Fatecì passa’…fatecì lavorà…”. Il clima non è disteso, anche gli stessi vigili dalle parole date agli automobilisti vorrebbero risolvere al più presto il disagio e placare la protesta.

 

Effetto Pitti pedonale, ‘il Corridoio Vasariano è a rischio crollo’

Renzi canta vittoria: ”la pedonalizzazione non crea il caos”

Pedonalizzazione: com’è andato il primo (vero) giorno di traffico

 Ecco la mappa stilata dal Comune con tutti i nuovi sensi di marcia

Shopping e spettacoli per la Notte Bianca a I Gigli: da Zelig a Miss Muretto

Sabato prossimo partono i saldi estivi e il centro commerciale I Gigli ha organizzato una ricca Notte bianca l’8 luglio e una serie di iniziative per rendere più piacevole lo shopping domenicale del 3 e 10 luglio. Tra shopping, spettacoli e gare di ”braccio di ferro” l’intrattenimento sembra assicurato.

APERTURE STRAORDINARIE. Domenica 3 luglio i Gigli saranno aperti come consuetudine la prima domenica del mese ma per facilitare lo shopping dei frequentatori è stata programmata un’ulteriore domenica di apertura straordinaria, il 10 luglio, e la Notte bianca per venerdì 8 luglio quando l’orario d’apertura sarà prolungato fino all’una di notte (sia la galleria che la ristorazione).

BUS FINO ALL’1.30. Per l’occasione dell’8 luglio, come da alcuni anni, il centro commerciale ha raggiunto accordi con le aziende di trasporto pubblico per garantire corse disponibili fino all’1.30 di notte.

SPETTACOLI PER TUTTI. La Notte bianca, quest’anno, prevede diversi appuntamenti fra cui lo spettacolo degli “Emo, vi lovviamo” (direttamente da Zelig), le selezioni per il celeberrimo concorso Miss Muretto e un villaggio per i più piccini (una notte da piccoli leoni), ma ci saranno anche mercatini all’aperto ed esibizioni di Dj in gara fra di loro e tornei di “Braccio di ferro”.

 

Da domani apre la Torre di San Nicolò, una nuova finestra su Firenze

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Dal primo luglio si apre una nuova visuale su Firenze, che potrà essere ammirata dalla cima della Torre di San Nicolò che diventa visitabile dopo un lungo restauro e offre un punto di osservazione unico sulla città.

VIA ALLE VISITE GUIDATE. Partono infatti da domani le visite guidate alla Torre, inaugurata lo scorso 24 giugno in occasione di San Giovanni, da sempre inaccessibile ma ora restaurata e messa in sicurezza grazie a 300 mila euro di lavori a cura del Comune. Le visite sono possibili fino al primo ottobre e sono a cura del Museo dei Ragazzi.

BIGLIETTO CUMULABILE CON PALAZZO VECCHIO. La Torre sarà visitabile nel pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00 ogni trenta minuti, con guide in lingua italiana e inglese. Il biglietto costa tre euro, ma è possibile acquistare un ticket cumulabile con la visita di Palazzo Vecchio, al costo di 8 euro totali. Ogni gruppo è composto da un massimo di 20 persone. In caso di pioggia il servizio è annullato. I biglietti si possono acquistare in loco ma si consiglia la prenotazione.

RECUPEREREMO ANCHE QUELLA DELLA ZECCA”. “La Torre di San Niccolò – ha detto il sindaco Matteo Renzi – è il piccolo regalo che facciamo ai fiorentini. Avevamo promesso di aprirla per il 24 giugno, festa del patrono. Dalla cima della torre si vede un panorama inedito di Firenze”. “Dopo la torre di San Niccolò – ha aggiunto – recupereremo la torre della Zecca e poi vogliamo recuperare anche dei camminamenti nell’area di San Frediano. L’idea – ha concluso – è che anche attraverso questi simboli si possa recuperare un po’ di fiorentinità”.

FOTO / Torre San Niccolò incappucciata: si rifà il look

Il Maggio dà spettacolo in piazza della Signoria. Gratis

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Nella splendida e secolare cornice di piazza della Signoria, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino propone due appuntamenti straordinari, per programma ed interpreti, entrambi ad ingresso gratuito e contemplati all’interno dell’Estate Fiorentina 2011.

DUE APPUNTAMENTI GRATUITI. Ad esibirsi saranno tutti i complessi artistici del Maggio, ad iniziare dal Corpo di Ballo, diretto da Francesco Ventriglia, giovedì 30 giugno alle 21.00; per proseguire poi con l’Orchestra ed il Coro del Maggio Musicale Fiorentino sabato 2 luglio sempre alle 21.00, diretti dal direttore principale, il Maestro Zubin Mehta.

IL MAGGIO DANZA. Il Gala di Danza del 30 giugno, della durata di un’ora e mezza circa, proporrà nove momenti coreografici di grandissimo impatto, in cui ai ballerini di Maggio Danza si uniranno due coppie, una di primi ballerini e una di solisti, provenienti dal Corpo di Ballo del Teatro alla Scala (Mick Zeni, Nino Sutera, Mariafrancesca Garritano, e Marco Messina) così da auspicare collaborazioni sempre più frequenti fra i due teatri. Apre il programma il valzer del I atto, da Il Lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij, a seguire il Passo a due di Sogno di una notte di mezza estate, per continuare con estratti da Serata Sacra (da Requiem e Selon Désir) ed un’anticipazione dello spettacolo The Genesis Tribute, che Maggio Danza proporrà al Festival di Bolgheri il prossimo 16 luglio.

IL CONCERTO. Il secondo appuntamento, il concerto del 2 luglio, potrà contare sulla partecipazione del celebre violinista russo Vadim Repin, cui verrà affidata l’esecuzione del Concerto in re maggiore op. 35 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Incorniciano il brano per violino ed orchestra la Sinfonia tratta dai Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi, cui segue il coro Va’ Pensiero da Nabucco sempre di Verdi. Il programma termina con Ouverture 1812 op. 49 di Čajkovskij, che potrà contare sulla partecipazione straordinaria della Fanfara della Scuola marescialli e brigadieri dei carabinieri diretta da Ennio Robbio.

L’artigianato si fa ‘riciclone’: due fiorentini e l’arte del riuso

Parola d’ordine: riciclare. E’ lo stile di vita adottato da Mario ed Eni (foto), coppia fiorentina di artigiani del riciclo. Il materiale primo che utilizzano per realizzare i loro lavori è quello che più velocemente viene buttato via nel consumo quotidiano: le etichette degli alimenti.

L’ARTIGIANATO E IL RIUSO. Caffè, surgelati, cibi per cani e gatti, biscotti, formaggi, insaccati e chi più ne ha più ne metta, che finiscono su borse, porta-oggetti, tovagliette da tavola in stile americano. Un tentativo di limitare la quantità di materiali buttati via ogni giorno dalla maggior parte delle famiglie. Un mix di colori, immagini pubblicitarie e slogan che possono colorare la tavola, diventare simpatiche buste per la spesa o abbellire la parete di cucina.Un’attività nata in famiglia circa dieci anni fa quella di Mario ed Eni, da un’idea di una parente della coppia che poi è stata sviluppata e fatta conoscere. Dapprima solo dagli amici, ma con il tempo anche alcuni negozianti e ristoratori si sono interessati a queste creazioni, realizzate tramite gli scarti delle confezioni. Come il BioBistrot di via Pacini, che ha scelto le tovagliette di Mario ed Eni per i tavoli del locale.

NON UN SEMPLICE HOBBY. Questa attività, nata come passatempo, oggi occupa la coppia a tempo pieno. La signora Eni ritaglia le etichette, le suddivide per genere e colore e crea dei collage appuntando le immagini. Il signor Mario si occupa invece della seconda parte dell’attività: cuce il collage di immagini su un fondo che è costituito dalle buste del caffè che i fornitori vendono ai bar. Sono molti i commercianti che, conoscendo l’attività della coppia, mettono da parte gli involucri per Mario ed Eni. La composizione viene poi cucita a macchina su una fodera che va a costituire l’interno della borsa. “È come fare due borse – spiega Mario – una dentro e una fuori. Un lavoro di precisione”.

DOVE. Stesso procedimento pertovagliette e porta-oggetti. Quando ne hanno occasione, Mario ed Eni portano le proprie creazioni al mercato, dove possono farsi conoscere. Nel quartiere 5 è possibile trovarli ai mercati occasionali di via Doni e via di Novoli. Con le loro “opere” si possono fare piccoli regali a prezzi modici: dai 12 ai 15 euro per le borse e 3 euro per le tovagliette. All’attività di Mario ed Eni contribuiscono anche le figlie, che curano la sezione web. Il sito dà la possibilità di conoscere i particolari dell’attività e, soprattutto, di vedere le immagini dei vari tipi di borse e tovagliette riciclate. Info [email protected].

Radicali, addio a Giancarlo Scheggi

Giancarlo Scheggi, militante storico dei Radicali e segretario della “Associazione fiorentina per l’iniziativa radicale Andrea Tamburi” si è spento ieri sera, a 75 anni, dopo una difficile malattia. I funerali si svolgeranno domani alle ore 9,30 alla Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino.

L’ADDIO DEGLI AMICI. “Giancarlo – dicono Francesco Piomboni e Matteo Pegoraro, rispettivamente Presidente e Segretario del Comitato Provinciale Arcigay Firenze – era l’espressione più bella dell’essere umano: avrebbe dato la vita per difendere i più deboli, conservava il vero spirito radicale delle battaglie non violente per la civiltà, e ha sostenuto con tutte le sue forze ogni nostra rivendicazione. Non solo lo ricorderemo con immenso affetto, ma – proseguono – Arcigay Firenze gli sarà sempre infinitamente grata per il suo non arrendersi mai, per la sua voglia di esserci vicini sempre, per l’insegnamento straordinario che ha saputo trasmettere, sempre condito con ironia, gioia e grandi coraggio e determinazione”.

Palio: alla Chiocciola la seconda prova

Si è corsa questa mattina in piazza del Campo la seconda prova del Palio di Siena del 2 luglio, vinta dalla contrada della Chiocciola con Antonio Villella detto Sgaibarre su Messi.

NELLA SECONDA PROVA DOMINA LA CHIOCCIOLA. Passato subito in testa, Sgaibarre conduce per tre giri e va a vincere seguito dall’Oca, dimostrandosi determinato a vincere. L’ordine di ingresso tra i canapi ha seguito l’ordine inverso a quello di trifora, e quindi Istrice, Bruco, Drago, Pantera, Tartuca, Civetta, Lupa, Valdimontone, Chiocciola e Oca di rincorsa.

NELLA PRIMA PROVA VINCE LA PANTERA. Nella prima prova del Palio, che si è corsa ieri pomeriggio, è uscita vittoriosa la Contrada della Pantera e il popolo di Stalloreggi è arrivato primo al bandierino con Trecciolino su Miguel. La Pantera partiva davanti a tutti insieme alla Tartuca e al Drago e, presa la testa già in entrata della prima curva, l’ha mantenuta fino al termine con un netto vantaggio sulle altre.

STASERA LA TERZA PROVA. Nella terza prova che si correrà questa sera alle 19,45, l’ordine di ingresso ai canapi seguirà l’ordine di assegnazione dei cavalli: Pantera, Valdimontone, Chiocciola, Bruco, Civetta, Drago, Oca, Istrice, Lupa e Tartuca di rincorsa. Buono spunto in partenza di Tartuca, Drago e Valdimontone.

 

Accusato di pedofia rischia il linciaggio

 

Ieri sera una folla inferocita, composta da quasi un centinaio di persone (alcune armate di bottiglie piene di benzina), ha circondato la casa di un uomo sospettato di aver abusato di un ragazzino.

A RISCHIO LINCIAGGIO. E’ accaduto ieri sera a Iolo, una zona di Prato, dove solo l’intervento della polizia, accorsa sul posto insieme ai vigili del fuoco, ha consentito all’uomo di mettersi in salvo. L’uomo, un sessantenne, è stato fatto uscire dalla sua abitazione in modo che la folla non potesse accorgersene, ed è ora con la moglie e la figlia in una abitazione ritenuta sicura per lui.

3 GIORNI FA IL PRESUNTO ABUSO. Tutto è accaduto in serata, dopo che un ragazzino che vive nello stesso complesso di case popolari del sospettato avrebbe rivelato ai genitori che proprio quell’uomo aveva abusato di lui 3 giorni prima. E’ stato così che la famiglia del ragazzo ha deciso di farsi giustizia da sola e, insieme ad alcuni vicini di casa, è andata a cercare l’uomo nella sua abitazione. In poco tempo il gruppo si è infoltito fino a raggiungere le oltre cento persone. Polizia e vigili del fuoco hanno avuto non poche difficoltà a tenere lontana la folla inferocita e a evitare che qualcuno entrasse in contatto con l’uomo.

AUTO IN FIAMME. I pompieri sono anche intervenuti in una strada vicina per spegnere le fiamme appiccate a una vettura. Una delle ipotesi è che il rogo possa avere a che fare con la vendetta che i familiari del ragazzo e i loro amici stavano cercando.