venerdì, 18 Settembre 2026
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Renzi canta vittoria: ”la pedonalizzazione non crea il caos”

A quattro giorni dall’addio alla macchine in piazza Pitti e via Tornabuoni, il sindaco di Firenze si toglie qualche sassolino dalla scarpa e promuove la pedonalizzazione. Ma non mancano le critiche.

IL COMMENTO. “Inferno in città, camera a gas, viali chiusi dalla protezione civile: questo si diceva prima della pedonalizzazione – scrive Matteo Renzi su Facebook – dopo quattro giorni sappiamo che qualche problema esiste e che dovremo migliorare. Ma la pedonalizzazione non crea il caos. Dovremmo recuperare la sobrietà delle parole. E il gusto di incrociare i nostri passi sulle strade meravigliose di Firenze”. Il primo cittadino torna così sulle polemiche, che hanno riguardato la chiusura al traffico delle due zone fiorentine.

LA SITUAZIONE. Ieri, vera e propria prova del fuoco della viabilità dopo il ponte di San Giovanni, non si sono registrati particolari problemi, ad eccezione di borgo San Jacopo dove c’è stato qualche imbottigliamento nelle prime ore del mattino.

LE REAZIONI. Intanto le parole di Renzi scatenano i commenti degli utenti di Facebook, divisi tra favorevoli, contrari. Alcuni sono ancora dubbiosi: “Beh direi che dopo 4 giorni e un po’ presto” scrive Rino, “è fine giugno, non piove e la maggior parte del traffico causato dalle scuole adesso non c’è… riparliamone a metà settembre”, dice invece Irene.

MONITORAGGIO. Il traffico fiorentino rimane comunque sotto osservazione. Anche oggi, saranno circa un centinaio gli agenti della polizia municipale impiegati sulle strade per monitorare la situazione e dare informazione ad automobilisti e cittadini.

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Pedonalizzazione: com’è andato il primo (vero) giorno di traffico

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Estate, piante ”sole” in casa? Arriva il tessuto che le disseta / FOTO

Finalmente in vacanza senza timori di trovare le amate piante morte di sete al ritorno.

LA NOVITA’. In che modo? La soluzione di questo “antico” problema casalingo si chiama Verdemagic Terralenx, uno speciale feltro-spugna superassorbente, ideato per il florovivaismo industriale, e adesso a disposizione di tutti. Lo produce in fibra sintetica, meccanicamente e senza alcun trattamento chimico, il Gruppo Lenzi di Prato, una delle più affermate aziende tessili, tra i leader mondiali nel settore dei tessuti non convenzionali (www.lenzie.it). Basta annaffiare una volta alla settimana anche le piante più assetate.

TECNOLOGIA. Questo feltro super tecnologico ha infatti la capacità di trattenere quantità incredibili di acqua (13 volte il proprio peso) e di rilasciarla molto lentamente, goccia a goccia, esaurendosi solo dopo molti giorni. Basta adagiarlo sul terreno intorno alla pianta: tempi e dosi dell’irrigazione sono ottimali. La terra mantiene così il giusto grado di umidità anche sotto il solleone più cocente. Il sogno di tutti i pollici verdi e dei vacanzieri, dei single si avvera. Verdemagic Terralenx è appena entrato in commercio attraverso Verdemax, uno dei migliori distributori di prodotti per il giardinaggio in Italia (www.verdemax.it).

VANTAGGI. Il contenitore è una “lattina” trasparente con un numero variabile di dischi di feltro a seconda delle dimensioni (da 4 per i più piccoli di 14 cm di diametro, a 2 per i più grandi di 26 cm). Tutti molto sottili (6,5 millimetri), sono tagliati in modo da facilitarne il posizionamento intorno alla pianta, sia in terra che in vaso. Il prezzo è per tutte le tasche: € 8 nei negozi, garden e centri commerciali serviti dalla rete Verdemax. Inoltre, questo prodotto consente risparmi sul consumo di acqua (ne basta la metà). Fa da isolante termico mantenendo il terreno più fresco in estate e più caldo in inverno. Riduce drasticamente le erbe infestanti e l’acqua nel sottovaso, favorendo quindi la lotta alle zanzare. Infine, non inquina (è prodotto in base alle norme europee) e si può tranquillamente riutilizzare tutto l’anno sia in casa che all’esterno.

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Dal parrucchiere durante l’orario di lavoro: finiscono nei guai / IL VIDEO

Una messa in piega dal coiffeur o la spesa al supermercato, il tutto durante quello che sarebbe dovuto essere il loro orario di lavoro. Sei dipendenti pubblici sono stati scoperti dalla guardia di finanza di Arezzo e denunciati per assenteismo dal lavoro.

VIDEO. A pizzicare i sei sono state le telecamere delle fiamme gialle, che hanno immortalato i lavoratori mentre si si assentavano dall’ufficio a tutte le ore per fare shopping o andare in baca, dal parrucchiere o nella la loro abitazione.

TRUFFA ALLO STATO. In alcune occasioni, secondo quanto ricostruito dalle indagini, si facevano timbrare il cartellino da colleghi per arrivare più tardi o uscire prima. Per loro la procura ha già chiesto il rinvio a giudizio ed ora rischiano di finire sotto processo per truffa ai danni dello Stato.

ECCO LE IMMAGINI registrate dalla guardia di finanza di Arezzo, che ha anche pedinato i dipendenti pubblici durante le loro “commissioni” extra-lavoro.

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Allevavano maiali virtuali: il sindaco toglie facebook ai dipendenti

Pesca, sport e tintarella lungo l’Arno

Con l’arrivo delle giornate calde si intensifica la vita sulle sponde dell’Arno: sono molti i fiorentini che nella stagione estiva scelgono i luoghi sulle rive del fiume per il loro tempo libero.

RELAX. Si può prendere il sole, trovare un po’ di fresco, praticare sport, pescare o sorseggiare una bevanda alla sera nei luoghi di ritrovo lungo il corso d’acqua. Il tratto di riva che attraversa il parco delle Cascine è uno dei più frequentati: qui è possibile sia rilassarsi all’ombra degli alberi, sia prendere la tintarella. Gli argini di cemento all’altezza della “cascata” sono inclinati al punto giusto da diventare una sorta di sedia sdraio per chi cerca un po’ di relax al sole, magari leggendo un libro, con lo scroscio dell’acqua in sotto- fondo e la brezza rinfrescante. Gli sportivi, invece, possono praticare jogging o pedalare in mountain-bike lungo il percorso sterrato che costeggia il fiume, dal tratto di fronte alla piazza delle Cascine verso ponte all’Indiano.

SPIAGGETTA. Per chi preferisce rilassarsi sulla sabbia, c’è la spiaggetta sull’Arno davanti alla torre di San Niccolò. Il colpo d’occhio è molto caratteristi- co: un angolo di sabbia chiara con la torre di Palazzo Vecchio sullo sfondo. Tra i ragazzi in costume a prendere il sole c’è chi vorrebbe più cura nella pulizia e maggiori servizi per i frequentatori della spiaggetta. Qualcuno, per gradire, riferisce anche l’avvistamento di qualche nutria, i grossi roditori di origine sudamericana che ormai fanno parte dell’habitat dell’Ar-no.

PESCA. Anche la pescaia del lungarno Soderini, più spartana e raccolta, è meta degli amanti dell’abbronzatura, tra cui molti stranieri. Nel periodo estivo, solitamente a partire da fine giugno, in questi luoghi si svolgono anche manifestazioni serali che attirano numerosi giovani. Tra le attività che si svolgono nel tratto cittadino dell’Arno c’è anche la pesca sportiva. Molti appassionati si ritrovano lungo le rive per praticare questo hobby il cui obiettivo, ovviamente, non è quello di riempire la padella a fine giornata. Lo spirito è quello di stare a contatto con la natura, “sfidare” i pesci, catturarli e rilasciarli in acqua. E magari, prima di liberarli, scattare una foto agli esemplari degni di essere immortalati. I giovani che desiderano avvicinarsi a questo sport possono anche frequentare alcuni corsi gratuiti per imparare le tecniche di pesca. Le associazioni Arci Pesca Fisa e Fipsas, con il contributo della Regione Toscana e della Provincia di Firenze, hanno infatti istituito la scuola di pesca nell’Arno fiorentino, aperta ai ragazzi fino a 16 anni. Durante i corsi, oltre alle lezioni di pesca pratica, sono previsti momenti di formazione sull’ecologia fluviale, sulle specie ittiche e sul rispetto dell’ambiente. Per i fiorentini l’ Arno è stato sempre così: da un lato un pericolo, ma dall’altro una grande risorsa che ha reso grande il capoluogo toscano.

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Pisa, otto nuovi voli. Biglietti a 10 euro

Otto nuovi voli, otto nuove destinazioni da Pisa.

DESTINAZIONI. Dal 1° luglio Air One, lo Smart Carrier del Gruppo Alitalia, avvierà i suoi collegamenti da Pisa, che diventa la seconda base di armamento della compagnia. Dal “Galileo Galilei” Air One volerà verso 8 destinazioni in Italia e all’estero. La compagnia opererà i collegamenti con Airbus A320 verso 3 destinazioni in Italia – Catania, Lamezia Terme e Olbia – e 5 all’estero – Atene, Tirana, Palma di Maiorca, Minorca e Praga.

BIGLIETTI A 10 EURO. Per celebrare l’avvio dei nuovi voli da Pisa, Air One offre 5.000 biglietti a 10 euro (sola andata, tutto incluso). L’offerta è disponibile sino a domenica 3 luglio, per volare dal 1° luglio fino al 30 settembre. “Il modello Smart Carrier di Air One lanciato lo scorso anno a Malpensa oggi si sviluppa con l’apertura di una nuova base operativa – dice Andrea Stolfa, Direttore Marketing, Revenue Management e Network Alitalia – la nuova offerta di Air One su Pisa è parte della strategia di Dual Brand che consente al Gruppo di presidiare tutti i segmenti di mercato; è inoltre parte del protocollo firmato lo scorso febbraio con la Regione Toscana, coerente con la rinnovata attenzione al territorio inaugurata con l’apertura dei collegamenti da Firenze con il brand Alitalia e il rafforzamento della cooperazione con Delta Air Lines su Pisa”.

LA SFIDA. Lorenzo Caporaletti, Responsabile di Air One, ha dichiarato: “La scelta di Pisa come seconda base in Italia per Air One rappresenta una sfida significativa: imporre il modello smart (tariffe competitive e meno compromessi per il cliente) su un territorio abituato da anni ad offerte basate sul prezzo. I primi riscontri delle prenotazioni estive sono positivi, oltre 40.000 clienti hanno già scelto di volare Air One da / per la Toscana e le nuove destinazioni internazionali come Atene e Palma di Maiorca sono tra le migliori.”

SECONDA BASE. “Accanto al tradizionale collegamento operato da Alitalia tra l’aeroporto di Pisa e l’hub intercontinentale di Roma Fiumicino, che ha ormai raggiunto un fattore di carico del 78% – ha affermato Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale SAT – siamo lieti di ospitare la seconda base in Italia di Air One, lo “smart carrier” del Gruppo Alitalia, un vettore in grado di coniugare tra di loro tariffe a prezzi ragionevoli e livelli di servizio elevati. Questa importante operazione si fonda sulla nostra partnership con Alitalia, che, in ambito intercontinentale, è tesa a supportare l’attuale collegamento Pisa-New York grazie alla joint venture con Delta Air Lines e favorire le trattative in corso per l’apertura del volo diretto Pisa-Shangai sempre in logica Alleanza SkyTeam”.

INFORMAZIONI. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.flyairone.com, presso il Call Center di Air One al numero 199.207080 e presso tutte le agenzie di viaggio.

Pedonalizzazione: com’è andato il primo (vero) giorno di traffico

 

La prova del fuoco, dopo la pedonalizzazione di piazza Pitti e via Tornabuoni, è andata bene. A dirlo il Comune di Firenze. Ieri, primo vero giorno di traffico dopo la chiusura al traffico delle due zone, non ci sono stati particolari problemi alla viabilità cittadina.

MATTEI. I tanto temuti blocchi alla circolazione non ci sono stati: “E’ andato tutto bene – ha spiegato l’assessore alla mobilità Massimo Mattei – non abbiamo registrato eccessivi aggravi di traffico, il sistema ha retto l’impatto”. Unica eccezione gli intasamenti alle prime ore del mattino in zona borgo San Jacopo, in concomitanza con lo scarico merci.

OLTRARNO. “Il problema – ha affermato Antonella Manzione, comandante dalla polizia municipale – è stato causato dall’entrata nella zona anche di chi non ne aveva titolo. Per rendere più scorrevole la circolazione, abbiamo cambiato la tempistica dei semafori”. Per far fronte a questa situazione, la polizia municipale ha disposto la presenza di agenti sul posto a partire dalle 7,30 del mattino per i controlli.

100 UOMINI IN CAMPO. La viabilità fiorentina rimane comunque sorvegliata speciale: cento gli uomini che anche oggi saranno dispiegati nei punti critici, per dare informazioni ai cittadini e monitorare la viabilità. “Stiamo analizzando la situazione e siamo pronti a mettere in atto tutti gli eventuali accorgimenti che si renderanno necessari”, ha assicurato Antonella Manzione.

Renzi arriva in bici e ”chiude” il centro / VIDEO

Rivoluzione dei bus, tutto quello che c’è da sapere

Cosa ne pensa la gente / VIDEO

In piazza Pitti la protesta dei disabili / FOTO

Tav: danni nel Mugello, l’appello ribalta la sentenza

Tutti assolti e cancellato il maxi risarcimento danni da 150 milioni di euro. La Corte di Appello di Firenze ha ribaltato la sentenza di primo grado per i danni ambientali in Mugello, durante i lavori dell’alta velocità ferroviaria.

LA DECISIONE. Mentre continuano le proteste in Val di Susa per l’avvio dei cantieri per la linea Torino – Lione, a Firenze torna in primo piano la vicenda legata ai lavori della tav tra Firenze e Bologna. Ieri in tarda serata, dopo molte ore di camera di consiglio, la Corte di Appello ha assolto i 39 imputati, cancellando anche il risarcimento da 150 milioni di euro deciso il 3 marzo 2009: solo tre imputati dovranno risarcire i danni a enti locali e associazioni, versando cifre più modeste. Colpo di spugna quindi sulle 28 condanne decise in primo grado.

LE ACCUSE. Il processo riguardava i danni causati all’ambiente dalle imprese del consorzio Cavet durante i lavori per la nuova linea ferroviaria della Tav tra Firenze e Bologna. Tra i principali reati contestati, la gestione abusiva di discariche per i materiali di scavo e lo smaltimento illecito di rifiuti speciali.

I COMMENTI. Gli avvocati Nino D’Avirro e Eriberto Rosso, che difendono Cavet, hanno commentato la pronuncia d’appello, ribadendo che “non c’è stato traffico di rifiuti, né smaltimento illegale. E il danno alle acque del Mugello è connaturato all’opera e non costituisce reato”. Al contrario, secondo il pubblico ministero Gianni Tei, oggi le gallerie della tav drenano il 51% della portata media delle sorgenti in Mugello.

Altro caso in casa viola: ”Rubati gli occhiali di Mihajlovic”

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Altro caso in casa viola, in un’estate più che mai senza pace per la società gigliata.

OCCHIALI SPARITI. Dopo le voci, prontamente smentite dai Della Valle, di un interessamento degli arabi all’acquisto del club viola, scoppia la questione occhiali di Mihajlovic. Sì, avete letto bene.

“IL RESPONSABILE LI RENDA”. Secondo un comunicato pubblicato dal club gigliato, durante la conferenza stampa di giovedì 23 giugno, sotto gli occhi delle telecamere di Violachannel, sono stati sottratti un paio di occhiali da sole al Mister Sinisa Mihajlovic. Si tratta di un oggetto a cui il nostro allenatore dà un particolare valore affettivo”. Quindi, continua la Fiorentina nella sua nota, “si invita pertanto il responsabile del gesto, prima della verifica dei filmati esistenti, a far recapitare, anche in forma anonima, il maltolto presso la nostra sede di Viale Manfredo Fanti 4”.

A spasso nei misteri di via Marconi

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Il castello, la chiesa fantasma, la casa senza porte. No, non si tratta degli elementi di un racconto di fantasia, ma dei pezzi reali di una strada, via Marconi. LEGGI L’ARTICOLO

Ubriaco, rapisce la bambina e scappa. Inseguimento all’alba in via Pisana

Si è presentato a casa della ex compagna in piena notte e ha chiesto di poter vedere la figlia. Ma poi l’ha presa in braccio ed è scappato via di corsa. Inseguimento all’alba in via Pisana.

UBRIACO. Quando si è presentato a casa della donna, l’ex compagno era già completamente ubriaco, ma è comunque riuscito a scappare dalla casa portando con sé la piccola, senza che la madre se ne accorgesse.

INSEGUIMENTO. Non appena la donna si è resa conto di quanto accaduto è corsa in strada e si è lanciata all’inseguimento dell’uomo. Ad allertare le forze di polizia è stato un passante, che ha assistito alla scena al mattino presto. Una volante ha subito intercettato la donna, che, in lacrime, ha spiegato l’accaduto agli agenti e ha indicato loro un uomo che stava fuggendo con una bimba in braccio, pochi metri più avanti.

ILLEGITTIMA. Una volta fermato l’uomo, che quasi non si reggeva in piedi dall’abuso di alcool, ha raccontato agli agenti che la piccola era sua figlia, anche se non l’aveva mai riconosciuta. I poliziotti hanno accompagnato l’uomo in Questura e lo hanno denunciato per sottrazione di persone incapaci, per soggiorno illegale nel territorio Nazionale, indi sanzionato per manifesta ubriachezza.