sabato, 19 Settembre 2026
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Il trasferimento dei Ministeri al Nord? “Fa ridere i polli”

Si riapre la polemica sul trasferimento della sede di alcuni ministeri a Nord, dopo le invettive di Bossi dal prato di Pontida. “Questo tema fa ridere anche i polli”, commenta Matteo Renzi.

MINISTERI. Ieri al tradizionale incontro a Pontida il Senatur ha rivendicato il trasferimento dei dicasteri leghisti da Roma a Monza. “Berlusconi aveva già firmato il documento, ma poi si è ca… sotto”, ha dichiarato Bossi, affermando di aver già siglato due decreti ministeriali per il trasferimento in Lombardia del suo Ministero (Riforme e federalismo) e di quello di Calderoli (Semplificazione).  

POLLI. “La politica nazionale discute di quanti ministeri spostare a Monza – commenta su Facebook il sindaco Matteo Renzi, impegnato oggi nella discussione del bilancio di Palazzo Vecchio in consiglio comunale – tema che fa sganasciare dal ridere anche i polli. Nel frattempo il welfare è tagliato del 78%, passando da 2,5 miliardi a 500milioni in un triennio. I più colpiti? Il fondo per la famiglia e quello per la non autosufficienza. Noi a Firenze non tagliamo. Ma verrà il giorno in cui a Roma torneranno a occuparsi di cose serie?”.

BILANCIO. Nel frattempo va avanti nel Salone dei Duecento la discussione attorno al bilancio comunale. Oggi pomeriggio il consiglio dovrebbe approvare anche il tanto discusso provvedimento sulla tassa di scopo.

Il canottaggio fiorentino mette un fiocco rosa e uno blu

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Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più. La Società Canottieri “Firenze”, conscia di tutto questo, nel weekend appena trascorso si è presentata a Ravenna ai Campionati Italiani Assoluti & Junior con l’ambizioso obiettivo di provare a ripetere la prestigiosa doppietta tricolore del 2010, quando a Mantova nella bacheca biancorossa finirono i titoli italiani dei due quattro senza Junior, maschile e femminile.

RIPETERE L’IMPRESA. Detto, fatto: più forte del vento che ha battuto il bacino della Standiana, all’ombra di Mirabilandia, nella due giorni di gare, il circolo guidato dal direttore tecnico Luigi De Lucia ha ripetuto l’impresa dello scorso anno, e i due quattro senza Junior, la barca degli Dei, finiscono nuovamente in riva all’Arno.

IL BIS ROSA. Il primo dei due bis arriva dall’imbarcazione rosa, per tre quarti identica a quella vittoriosa a Mantova, con Elisa Muccini ad affiancare le confermatissime Beatrice Arcangiolini, Sofia Ferrara e Lucrezia Fossi. Una gara senza storia la loro, che non per niente formavano l’equipaggio da battere. Non è stato battuto, e le quattro giovani biancorosse (tutte classe 1994 ad eccezione di Fossi, classe ’95) si sono messe l’oro al collo senza troppi patemi distanziando il CUS Torino di 8 secondi e l’Arno Pisa di 15.

IL BIS MASCHILE. Il secondo bis giunge cinquanta minuti dopo. Il quattro senza maschile, per metà formato da due campioni d’Italia di Mantova, Bernardo Nannini e Pietro Zileri, e completato da Lorenzo Pietra Caprina e Guido Giordano, alla vigilia era sì favorito, ma non del tutto, sia per la presenza di un equipaggio estremamente quotato quale quello triestino del Saturnia (non per nulla laureatosi campione d’Italia nel quattro con poche gare prima) sia perché Pietra Caprina e Giordano per la prima volta in carriera si trovavano al via di una gara con speranze di poter vestire alla fine la maglia di campione italiano. Alla fine a parlare è stata l’acqua, fugando ogni dubbio: i quattro moschettieri fiorentini, guidati a capovoga da Nannini, dimostrano la loro superiorità sin dalle prime palate, e conducono una gara accorta che non mette mai in discussione la loro leadership. Alla fine lo scudetto arriva con oltre 6 secondi di vantaggio sul Saturnia e 15 sul CUS Ferrara.

VITTORIA. Esplode così la gioia di parenti, amici e supporter della “Firenze”, che in questo 2011 si porta a casa la bellezza di tre tricolori sul quattro senza (due settimane fa a Gavirate era arrivato il titolo Under 23), evento che non si verificava dal 2000, quando De Lucia portò i suoi al successo nella barca degli Dei a livello Ragazzi, Junior e Under 23.

BENE ANCHE GLI ALTRI RISULTATI. La gioia biancorossa aumenta anche per gli altri risultati, a conferma del fatto, come spiega lo stesso De Lucia, “che tutta la squadra è arrivata a questo appuntamento in condizioni ottimali sia dal punto di vista fisico che della motivazione”: Gioia Sacco è settima sul singolo Senior femminile, il due con Senior di Andrea Marcaccini e Edoardo Gattai, con Dario Favilli al timone è terzo alle spalle del CRV Italia di Napoli e del Sisport FIAT di Torino; il due senza Junior femminile di Arcangiolini e Ferrara è d’argento dietro il Palermo e davanti alla VV.F. Billi-Masi di Pisa, il quattro con Junior formato da Niccolò Ramella, Lorenzo Fossi, Niccolò Del Bravo e Duccio Romei (timoniere Favilli) è di bronzo dietro Saturnia e Moltrasio dopo un emozionante testa a testa con la Tirrenia Todaro di Roma (Del Bravo e Ramella con Favilli saranno poi quinti sul due con), mentre l’otto Junior (Leonardo Sarti, Neri Muccini, Lapo Corenich, Guido Scalini, Alessandro Calabrese e Matteo Pola ad affiancare i già citati Fossi e Romei) è quarto di un soffio dietro Stabia, CUS Bari e Gavirate.

GIOVANE EQUIPAGGIO DI LIVELLO. Particolarmente rilevanti i risultati di quattro con e otto Junior: eccezion fatta per Fossi, tutti sono alla prima medaglia ad un campionato italiano Junior, e tenuto conto che dei dieci atleti che compongono le due barche la metà (Muccini, Corenich, Scalini, Calabrese, Pola) sono addirittura al primo anno della categoria Ragazzi mentre nel 2012 sarà il solo Fossi a salire tra gli Under 23, la “Firenze” il prossimo anno potrà contare su un gruppo Junior di altissimo livello, del quale per altro faranno parte anche Giordano, Pietra Caprina e Zileri.

VINCONO ANCHE GLI EX BIANCOROSSI. Ultima nota di colore per il circolo del Ponte Vecchio: due illustri atleti della nazionale già biancorossi, Francesco Fossi e Davide Riccardi, entrambi cresciuti a Firenze e con questi colori affermatisi in Italia e nel mondo (entrambi pluricampioni italiani e vincitori di Mondiali) si sono distinti tra i Senior vincendo rispettivamente due senza e otto (Francesco, oggi finanziere in Fiamme Gialle) e doppio Pesi Leggeri (Davide, oggi poliziotto in Fiamme Oro). Sotto i loro titoli si nasconde ancora un po’ di biancorosso.

 

 

Grande successo della Notturna di San Giovanni. Marconi da 10 e lode

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Sono stati complessivamente 1307 coloro che hanno concluso la 72esima edizione della Notturna di San Giovanni, organizzata dallo staff della Firenze Marathon diretto da Giancarlo Romiti, un autentico fiume in piena di podisti che, sfruttando una temperatura pressoché ideale di circa 25° ha colorato le strade del centro storico di Firenze.

IL PODIO MASCHILE. E’ stata una vera festa per tutti con tre podi di grande valore tecnico. La corsa maschile infatti si è risolta in volata con il marocchino Abdelkabir Saji, dell’Atletica Casone Noceto, già 14esimo alla Maratona di New Jork, che ha impiegato meno di 30 minuti (30’29”) per completare i 10 km del percorso e battere in una serrata volata Jean Baptiste Simukeka, quotato ruandese dell’Orecchiella Garfagnana. Terzo il pluridecorato keniano Philemon Kipkering Metto, del Parco Alpi Apuane, col tempo di 30’20”. Quarto Adil Lyazali, altro marocchino della Casone Noceto, e quinto, primo degli italiani, il lucchese Daniele Del Nista del Parco Alpi Apuane, in 30’59”.

LA GARA FEMMINILE. Tra le donne decima vittoria, terza consecutiva, per Gloria Marconi, la sestese della Corradini Rubiera, che ha chiuso al 24esimo posto assoluto in 34’52”. Sul podio con lei, premiate dall’assessore allo sport e vicesindaco del Comune di Firenze Dario Nardella, la keniana Zipporah Chebet, dell’Atletica 2005 di Colle Val D’Elsa, che ha chiuso in 36’43”. Terza Tiziana Gianotti, pratese dell’Atletica Vinci, già migliore italiana alla mezza maratona di Prato, col tempo di 37’01”. Quarta Martina Celi, dell’Esercito, che era stata seconda lo scorso anno.

I VETERANI E LE SOCIETA’. Tra i Veterani ha vinto Paolo Chericoni della Galla Pontedera in 36’16” (39esimo assoluto), davanti ad Alberto Tofanelli della Toscana Atletica Empoli Nissan in 36’36”, terzo Andrea Baldini del Maiano in 36’57”. Tra le società nella classifica a punteggio vince l’Atletica Castello, sul Gs Il Fiorino e il Maiano.

Accolto il ricorso del prof. filmato mentre fumava in classe / VIDEO

È stato accolto il ricorso presentato dal legale del prof. Alberto Burchielli, dell’istituto ”Marco Polo” di Firenze, che nel 2008 fu filmato dai suoi studenti mentre fumava in classe un presunto spinello. Le immagini finirono su Youtube. Le sanzioni a suo carico sono state annullate.

LA SENTENZA. Il giudice del lavoro di Firenze, Anita Maria Brigida Davia, non è entrata nel merito del ricorso, la sentenza è motivata da un’obiezione tecnica preliminare sollevata dal legale. Gli organi chiamati a decidere se e come sanzionare il prof avevano 90 giorni per procedere. Tale limite di tempo è stato superato e per questo la sanzione è stata cancellata. Il giudice ha inoltre disposto la reintegrazione degli aspetti contributivi e retributivi in favore del professore, che subì la riduzione dello stipendio. Burchielli andrà comunque in pensione il 31 agosto.

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“UN’ INGENUITA'”. Il professore, secondo la sua versione, disse ai ragazzi di avere un momento di difficoltà personale e di aver ripreso a fumare. I ragazzi chiesero di dimostrarglielo, lui accettò la sfida anche se erano a scuola e in orario di lezione. Gli accertamenti della polizia giudiziaria non hanno mai provato se di spinello si trattasse o più verosimilmente di una sigaretta artigianale come ha sempre sostenuto Burchielli. “Un’ingenuità subito ammessa”, l’ha definita il suo avvocato Paolo De Angelis.

IL PROF E I SUOI STUDENTI. La scuola sospese (per 3 giorni, a scaglioni) i venti studenti in classe durante le ‘riprese’. Burchielli però non ha mai speso una parola contro i suoi allievi, tutt’altro: lo ha sempre ritenuto uno scherzo da ragazzi senza cattiveria e li ha anzi ringraziati per l’affetto che gli hanno dimostrato durante questo difficile periodo.

Fuggono a bordo di un’auto rubata. Minori in manette per tentato omicidio

Erano partiti da Roma a bordo di un’auto rubata per recarsi a Porto Ercole, nel comune di Monte Argentario (Grosseto), per partecipare alla festa di un loro amico. E’ accaduto a due minorenni di 16 e 17 anni.

L’INSEGUIMENTO. Lungo il percorso non si sono fermati all’alt dei carabinieri, intimato sull’Aurelia, nel comune di Capalbio, per un normale controllo stradale. Subito è scattato l’inseguimento: i due giovani hanno anche cercato di liberarsi degli inseguitori speronando la volante. I militari sono riusciti a bloccarli e ad arrestarli dopo diversi tentativi.

L’ARRESTO. Per loro un’accusa di tentato omicidio, resistenza a un pubblico ufficiale, guida senza patente e detenzione di sostanze stupefacenti.

Quattro giorni ”di fuoco” per Palazzo Vecchio

 

Inizia stamani una settimana particolarmente impegnativa e di importanza cruciale per Palazzo Vecchio: tra oggi e domani i consiglieri comunali si riuniranno nel Salone dei Duecento per approvare il bilancio di previsione 2011-2013, mentre mercoledì e giovedì toccherà al piano strutturale.

IL BILANCIO. Ad aprire i lavori stamattina la relazione sul bilancio del sindaco Renzi. Proprio sul bilancio di previsione sono stati presentati 117 emendamenti, 4 anche dalla maggioranza; ma quelli che saranno discussi e votati sono 35. La votazione finale, prevista per domani, potrebbe tuttavia arrivare già in serata.

L’IMPOSTA DI SOGGIORNO. Atteso per oggi anche l’ok all’imposta di soggiorno, che a Firenze dovrebbe essere attiva dal prossimo 1 luglio e portare quest’anno nelle casse comunali 10 milioni di euro.

IL PIANO STRUTTURALE. Mercoledì 22 e giovedì 23, invece, i consiglieri comunali si riuniranno per approvare il Piano strutturale, inserito nell’ordine del giorno di mercoledi’ 22 e di giovedi’ 23. “Le scelte di investimento e le strategie di sviluppo urbanistico – ha spiegato il presidente dell’assemblea Eugenio Giani – coinvolgeranno mattina e pomeriggio i consiglieri comunali. Invito i cittadini a partecipare e assistere perché in questo modo potranno farsi la loro opinione su come i singoli consiglieri e i gruppi presenti nel Salone dei Duecento la pensano sulle questioni più importanti della città”.

RENZI. Mentre Renzi commenta così su Facebook l’inizio dei lavori: “oggi votiamo il bilancio. La politica nazionale discute di quanti ministeri spostare a Monza, tema che fa sganasciare dal ridere anche i polli. Nel frattempo il welfare è tagliato del 78%, passando da 2,5 miliardi a 500 milioni in un triennio. I più colpiti? Il fondo per la famiglia e quello per la non autosufficienza. Noi a Firenze – aggiunge – non tagliamo. Ma verrà il giorno in cui a Roma torneranno a occuparsi di cose serie?”.

Maturità, è countdown. E impazza il tototema

 

Mancano meno di due giorni all’inizio del temutissimo esame di maturità e su siti, giornali e social network, impazza il tototema in vista della prima prova. In un 2011 ricco di avvenimenti, ecco le tracce più gettonate per il primo scritto e come gli studenti cercheranno di superarlo.

LETTERATURA. Per il tema di letteratura tra i nomi papabili c’è senza dubbio quello di Italo Svevo, del quale ricorre il 150° anniversario dalla nascita, ma occhio anche al sempre atteso Pascoli, uno dei grandi esclusi dello scorso anno. Da tenere in considerazione anche Foscolo, D’Annunzio, Calvino, Saba e Ungaretti. Difficile la scelta di Grazia Deledda, l’outsider può essere Manzoni.

TRACCE IMPROBABILI. Da sempre le previsioni più affascinanti riguardano il tema d’attualità, uno dei più gettonati tra gli studenti. Tenendo sempre in considerazione che le scelte del ministero dell’Istruzione vengono stabilite a gennaio sembra molto difficile se non improbabile che il tema di quest’anno possa riguardare il terremoto in Giappone, la guerra in Libia o la morte di Osama, da molti indicate come alcune delle possibili tracce.

ATTUALITA’. Potrebbero essere proposti invece i temi sul nucleare e sugli eventi di cronaca nera che hanno segnato l’Italia negli ultimi mesi del 2010, con i casi di Sarah Scazzi a Yara Gambirasio, che potrebbero essere collegati a tracce sulla violenza sui minori. I giovani potrebbero tornare protagonisti però nelle tracce del Ministero analizzando il loro rapporto con la patria, in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, o con lo “sballo” (droghe e alcool), altro argomento scottante.

STORIA. Il tema storico potrebbe riguardare qualche personaggio cruciale dell’Unità d’Italia (Cavour, Garibaldi, Mazzini) oppure sulla figura delle donne nel Risorgimento. Potrebbero tornare in auge anche piste legate alla Guerra Fredda o al crollo delle Torri Gemelle, avvenuto esattamente dieci anni fa.

COME COPIERANNO I MATURANDI DEL 2011? Ma a chi si affideranno gli studenti per riuscire a passare indenni l’esame? Secondo un’indagine condotta tra più di mille maturandi, in collaborazione con Swg, alla domanda “Quale sarà l’ancora di salvezza alla maturità?” il 30% degli esaminandi ha risposto “i compagni di classe”. Seguono i tradizionali bigliettini su vestiti e le scritte sul corpo, con il 29% delle preferenze, ai prof a si affiderà il 19% dei maturandi mentre ai bidelli il 7%. Il cellulare sarà l’ancora di salvezza per quel 13% di esaminandi che tenterà di bypassare i controlli nei giorni degli scritti, consegnando un cellulare ma tenendone un altro con sé per restare in collegamento con il mondo esterno.

 Maturità: ecco tutte le commissioni di esame –  Conto alla rovescia per la fine della scuola. Ed è già toto-tema

Ritrovata la 15enne fuggita di casa

 

Alessandra Falco, una studentessa di Colle Val d’Elsa (SI), era fuggita di casa dopo aver scoperto di essere stata bocciata. Non si avevano sue notizie da venerdì 17.

IL RITROVAMENTO. Dopo 4 giorni di ricerche, la giovane studentessa è stata trovata nelle prime ore di questa mattina mentre stava dormendo sulla spiaggia a Reggio Calabria da un uomo che l’ha accompagnata alla caserma dei carabinieri. Secondo quanto riferito, Alessandra sta bene, era in lacrime e avrebbe detto che voleva scappare il più lontano possibile.

LA SCOMPARSA. Venerdì Alessandra si era recata nella sua scuola, un istituto superiore di Poggibonsi, per vedere i quadri dei risultati finali. Ed è stato in quel momento che ha appreso di non essere stata ammessa al 3° anno. E’ tornata a casa a Colle, ha racimolato un po’ di soldi (qualche centinaia di euro) e se n’è andata senza lasciare alcun biglietto o indicazione a familiari e amici. Il cellulare risultava sempre staccato.

GIORNI DI ANGOSCIA. I timori dei genitori si sono presto trasformati in disperazione. Hanno sporto denuncia ai carabinieri di Colle che si sono immediatamente messi sulle sue tracce, senza, purtroppo, alcun risultato positivo immediato.

FACEBOOK. La zia aveva nel frattempo diramato un appello online con le foto e il numero della madre della ragazzina: per ritrovarla è stato anche creato un gruppo su Facebook, che da poche ora ha dato la lieta notizia.

Party versilese per gli sposini Buffon – Seredova

Dopo il fatidico sì pronunciato a Praga, Gigi Buffon e Alena Seredova hanno scelto di festeggiare il loro matrimonio in uno dei luoghi dove è sbocciato il loro amore. I due sposini hanno scelto il Twiga di Marina di Pietrasanta (Lucca), il locale vip di proprietà di Flavio Briatore e Daniela Santanché.

PARTY ESCLUSIVO. Alla festa, cominciata ieri sera al tramonto e proseguita fino a tarda notte, sono arrivati tanti amici della coppia e soprattutto i colleghi del portiere della Nazionale. Tra gli invitati Andrea Pirlo e Ciro Ferrara, ritratto dai fotografi al suo arrivo in sella ad una bicicletta, l’ex presidente bianconero Giovanni Cobolli Gilli e Marcello Lippi.

VIP. Sui viali a mare di Marina di Pietrasanta decine di ospiti della coppia invitati per l’aperitivo sul mare e poi la cena a bordo piscina, accolti da Buffon e da Alena Seredova. La coppia ha scelto per l’occasione il bianco: completo bianco e maglia nera per Gigi, abito bianco per Alena.

”Tram anche di notte nel weekend”

 

Estendere l’orario del tram anche di notte, almeno nel weekend. E’ la proposta che arriva dai Giovani Democratici di Scandicci.

IL SERVIZIO. “La tramvia – spiegano – è stata la maggiore innovazione introdotta nel sistema Firenze negli ultimi anni. Ben 9 milioni di fiorentini ne hanno fruito solo nel primo anno di attività ed i dati hanno dimostrato che il suo utilizzo ha ridotto notevolmente l’inquinamento atmosferico ed il traffico. Tuttavia il servizio offerto può ancora essere migliorato: l’incredibile afflusso di passeggeri durante le notti bianche ed il periodo della fiera di Scandicci dimostrano che le persone avrebbero piacere di fruire del mezzo tramviario anche nelle ore notturne”.

LA CAMPAGNA. I Giovani Democratici di Scandicci hanno così deciso di lanciare una campagna per l’estensione del servizio nelle ore notturne, fino alle 2.30 nelle notti di venerdì e sabato, da cui lo slogan della campagna “Yes weekend”. “I pregi della tramvia sono innumerevoli: non solo si è dimostrata un mezzo pulito, ma ha contribuito a migliorare complessivamente la qualità della vita nella nostra area. Riteniamo che l’estensione  del servizio porterebbe ulteriori benefici, non solo ai cittadini ed in particolare ai giovani, cui verrebbe offerta la possibilità di vivere a pieno la vita notturna in Firenze e Scandicci senza dover per questo fare uso di mezzi privati”, spiega dichiara Yuna Kashi Zadeh, segretario GD di Scandicci. “Ma anche – continua – per l’economia dell’intera area fiorentina, dal momento che da tale progetto trarrebbero giovamento tutti i locali e le attività limitrofe alla linea tramviaria e non”.

RACCOLTA FIRME. Per supportare la campagna, i Giovani Democratici attiveranno una raccolta firme all’interno della Festa Democratica di Scandicci.

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