martedì, 22 Settembre 2026
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Buoni i piazzamenti biancorossi nella maratona e in discesa

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CANOA MARATHON. Quasi 150 atleti, per 111 equipaggi in rappresentanza di 30 società hanno dato vita nel tratto d’Arno tra il Ponte di Varlungo e il Lungarno Ferrucci alla gara nazionale di canoa maratona classica, organizzata dalla Comunali Firenze, valida anche come selezione per la Coppa del Mondo di Roma del prossimo 25 giugno, con tutte le categorie in gara sulle distanze dai 26,8 km per i senior ai 10,6 per Ragazzi e Ragazze.
La squadra biancorossa diretta da Marco Guazzini si è ben comportata, con i successi di Susanna Cicali tra le Under 23 e la doppietta di Ranieri Brandani davanti a Matteo Graziani tra gli Under 23 maschili. Con questi risultati si apre per loro la porta sia dei Mondiali a Roma che degli Europei Under 23 in programma a giugno in Francia.
Tra i risultati di Firenze c’è anche il podio monopolizzato nel K2 Master D da Giancarlo Fianchisti e Giovanni Mazzoleni (primi), da Antonio Rogai e Giuseppe Baffigi (secondi) e da Lorenzo Mecocci e Augusto Maionchi (terzi). 

DISCESA. Buoni piazzamenti per i due portacolori della Comunali Firenze a Kraljevo in Serbia ai Campionati europei di discesa disputatisi sul fiume Ibar. Nella specialità discesa sprint nel  K1 femminile Costanza Bonaccorsi si è qualificata 11a, mentre ha chiuso 16a nella specialità classica. Nel C1 maschile Martino Rogai è stato il migliore azzurro: 15°, e 11° nella classica. Nella prova a squadre femminile le azzurre (Costanza Bonaccorsi, Viola Risso, Andrea Merola) hanno sfiorato il podio conquistando il quarto posto. 

STEFANIA CICALI PROMOSSA. Intanto giornata importante a Roma per Stefania Cicali, portacolori delle Fiamme Azzurre e socia benemerita della Comunali Firenze: a Roma ha ricevuto l’avanzamento di grado ad Agente Scelto per meriti sportivi (in particolare per i due titoli mondiali under 23 di maratona conquistati nel K1 a Crestuma nel 2009 e a Banyoles nel 2010) direttamente dalle mani Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (con lui anche il ministro della giustizia Angelino Alfano).

No al nucleare, 7 ragazzi in un bunker per un mese

Sette ragazzi rimarranno barricati in un bunker antiatomico per un mese, fino al referendum del 12 e 13 giugno. Una sorta di Grande Fratello in salsa ambientalista, partorito da Greenpeace per sensibilizzare i cittadini al quesito sul nucleare. Tra i “survivor” c’è anche un fiorentino.

 

I PAZZI SIETE VOI. “I pazzi siete voi”, così si intitola l’esperimento di “sopravvivenza” all’interno del bunker, cominciato sei giorni fa. Per un mese i sette ragazzi rimarranno chiusi dentro rispettando rigide regole da applicare in caso di pericolo nucleare, dalla dieta agli spifferi.

CHI SONO I RAGAZZI. I “pazzi” nel bunker invece sono Alessandra, 21 anni, pugliese, studentessa universitaria, Pierpaolo, 22 anni, leccese di nascita ma milanese d’adozione, Luca, 33enne di Taranto, Giorgio, ventenne di Catania, Silvio, studente di Roma, Alice e Marco, il fiorentino del gruppo, 26enne libero professionista nel settore delle energie rinnovabili.

NE’ INSALATA NE’ TELEFONO. Niente insalata, né latte, né formaggio, né tantomeno carne o pesce fresco. Cellulari nemmeno a parlarne, solo internet per comunicare con l’esterno. La dieta è stata elaborata da un dietologo seguendo le precise indicazioni di rischio: fette biscottate o pane e marmellata a colazione, spremuta, pasta o riso e carne o pesce congelati.

80 LITRI DI LATTE. La lista della spesa è comunque piuttosto ricca: tra le provviste per un mese 80 litri di latte a lunga conservazione, un chilo e mezzo di biscotti, 15 kg di pasta e 100 uova. E per dessert frutti surgelati, gelato e crema di cioccolato alle nocciole.

VIDEO-DIARIO. I messaggi dal bunker arrivano su Youtube, tutti e sette tengono una sorta di diario di bordo e filmano i propri pensieri. L’intero esperimento è visibile in streaming sul sito www.ipazzisietevoi.org, dove è possibile anche firmare contro il nucleare. Le firme raccolte finora sono oltre 25mila.

GUARDA LA DIRETTA. Per seguire i ragazzi in streaming, clicca qui.

Recensione Film Beastly

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Ad Hollywood è scoppiata una pandemia. Di quelle gravi però. Sembra che la fabbrica dei sogni d’oltreoceano non abbia molto da dire in ambito di storie per ragazzi se non trasportare favole, prima dell’immaginario popolare poi della Disney, ai giorni nostri.

Nell’ordine Cappuccetto Rosso e ora questo Beastly, riadattamento della Bella e la Bestia. Entrambi sono raccontati in chiave emo, morbosa e idealizzata alla Twilight dove la ragazza sa che nell’animo del suo amato, e non solo, si cela una bestia: ma insomma nessuno è perfetto! Se però in Cappuccetto Rosso, qualcosa a livello di fotografia si poteva perlomeno salvare, in questo Beastly( bestialmente brutto verrebbe da dire) il cercare di voler risparmiare qualcosa è molto difficile.

Kyle(Alex Pettyfer) è il leader del suo liceo grazie alla sua ricchezza e all’indiscutibile bellezza. Accecato dal potere il giovinastro non ha problemi nel prendere in giro e sottomettere chiunque gli capiti sotto tiro. Fino a quando se la rifà con la persona sbagliata: Kendra( Mary-Kate Olsen), una ragazza che ama vestirsi ispirandosi inconsciamente a Lady Gaga e che, fra l’altro, ha nomea di strega. Dopo aver subìto un’ultima umiliazione da parte di Kyle, la streghetta lo punisce trasformandolo in una “bestia”. Potrà tornare alle sue fattezze normali solo se una ragazza si innamorerà di lui andando oltre le apparenze. Ed è qui che entra in scena la brava, buona e bella Lindy(Vanessa Hudgens). Il finale dei film non va mai raccontato, ma non credo che ci voglia molto ad indovinarlo questa volta.

Il punto di partenza non può essere che uno. Questo film manca di una qualsivoglia originalità. La storia era già conosciuta ma, soprattutto per questo, quando dei produttori, dei registi intendono dare una nuova versione di un soggetto che ha più che rispettabili precedenti, dovrebbero fermarsi: anche solo in nome del buongusto. E invece, no. Perché se alla fine troviamo un film come questo tra i più visti della settimana, un pubblico ce lo deve avere, e purtroppo, non credo, possa essere formato solo da dodicenni. Quindi, mi duole ammetterlo, hanno ragione i produttori! 

Detto questo mi lascia comunque perplessa vedere come il messaggio della storia e del film d’animazione sia stato soffocato e male veicolato. Innanzitutto la Bestia, nella storia originale, era metà uomo e metà bestia. Era questa “mostruosità” che lo obbligava a rimanere isolato e che fomentava ancora di più la sua rabbia verso il mondo. Il miracolo che Bella riusciva a compiere non era da poco quindi: andando oltre le zanne (non canini) e le zampe e la coda e la mole taurina, lei realmente si innamorava dell’uomo dentro la bestia. Qui il miracolo è molto all’acqua di rose. Il bellone passa dall’essere una bellezza da copertina di Cosmopolitan a quella parecchio più emo, ma sempre umana, con i tatuaggi tribali(stile anni ’90) e le cicatrici. Insomma si, perde anche i capelli, ma non diventa una bestia: solo un sé più maledetto e underground. Questo basta per definirlo un animale di cui avere paura? 

L’innamoramento di Lindy sembra l’unico obbiettivo che Kyle cerca di perseguire, nel senso: il ragazzo sembra non avere un reale interesse alla ragazzina che fa volontariato. Il suo scopo è tornare il bellone patinato che era prima. Questo è il messaggio che arriva allo spettatore. Ai due protagonisti non si chiede molto: gran parte dell’atmosfera è creata da una colonna sonora ad hoc per ragazzi under 16. Alex Pettyfer, già rivisto in Sono il numero quattro, se pensava tramite lo pseudo imbruttimento di dimostrare di essere un bravo attore, non ha centrato l’obbiettivo.   Vanessa Hudgens, starlette di High School Musical non sembra ancora pronta a diventare grande.

Beastly infine da l’impressione di essere stato girato in tempi record: il racconto è dipanato in maniera sbrigativa. Ogni personaggio, nel momento stesso in cui compare sulla scena, dichiara che parte reciterà nella storia. Tutto sembra spingere sull’acceleratore per arrivare all’agognato lieto fine.

La rivisitazione moderna della Bella e la Bestia è quindi assai poco riuscita: limitata nell’intreccio e nelle interpretazioni è davvero quanto mai lontana dalla definizione di buon cinema. Per spettatori con poche pretese.

Strage di Viareggio, per non dimenticare: intitolata scuola ai fratellini Piagentini

La scuola dell’infanzia in via Cavallotti a Viareggio (Lu) porterà i nomi dei due bambini morti nel disastro ferroviario, Luca e Lorenzo Piagentini. La cerimonia d’intitolazione sarà mercoledì 25 maggio.

LE PICCOLE VITTIME. I due bimbi, rispettivamente 5 e 2 anni, furono fra le vittime più giovani della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. A quasi due anni dalla tragedia, che provocò 32 morti, l’amministrazione comunale ha deciso di intitolare a Luca e Lorenzo la scuola dell’infanzia, che si trova a poche centinaia di metri dal punto in cui esplose la cisterna del treno merci. Insieme a Luca e Lorenzo, nella strage morì anche la madre Stefania Maccioni, mentre si salvò miracolosamente il più grande dei tre fratellini, Leonardo di 8 anni, e il padre Marco, gravemente ustionato.

MEMORIA DI UNA STRAGE. L’iniziativa è stata proposta dalla direzione del secondo Circolo didattico di Viareggio per riaffermare la vicinanza del mondo scolastico alle famiglie delle vittime e far sì che non si perda la memoria di chi, come i piccoli Luca e Lorenzo, ha perso la vita quel giorno.

Il nostro Wonder Boy è solo argento!

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Sempre il solito Wonder Boy, il fiorentino non sbaglia un colpo. Non mancano emozioni e colpi di scena alla terza tappa di coppa del mondo di tiro a segno in svolgimento a Fort Benning. Nella prima finale in programma, la carabina a 10 metri, l`azzurro Niccolò Campriani e il francese Pierre Edomond Piasecki sono stati protagonisti di un testa a testa durante tutta la finale terminando a pari merito con 700.8. Necessario lo shoot off che ha assegnato l`oro al francese per un decimo di punto: 10.1 per il francese, 10.0 per l`azzurro che conquista l`argento.

Riconoscimento a Campriani. Ha dichiarato Piasecki (597+103.8=700.8): “Campriani mi ha battuto per un decimo di punto nell`ultima coppa del mondo a Sydney, ora toccava a me salire sul gradino più alto del podio” ha continuato: ” E` stata una grande finale, sono molto soddisfatto. Campriani è un buon amico e lo considero tra i migliori tiratori al mondo, non è stato facile batterlo”.  Campriani ha poi commentato: “Ho iniziato a vincere l`oro in Coppa del Mondo proprio qui a Fort Benning lo scorso anno, sono felice di essere tornato.”  L`azzurro dell`Esercito aveva concluso la gara in prima posizione con 599 punti riportando in finale  il punteggio di 101.8 e finendo a pari merito con il francese (700.8). Bronzo al cinese Qinan Zhu (597+103.4=700.4). In finale anche l`altro azzurro in gara Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) che ha chiuso la gara in settima posizione confermandosi anche lui tra i big (596+102.4=698.4).

Domani in gara Marica Masina e Petra Zublasing, ambedue del gruppo sportivo carabinieri, nella carabina sportiva 3 posizioni donne mentre Mauro Badaracchi (Forestale) e Giuseppe Giordano (Esercito) gareggeranno nella pistola a 10 metri uomini.

 Risultati – Carabina a 10 metri uomini: 1. Pierre Edmond Piasecki (FRA) 597+103.8=800.8 shoot off 10.1; 2. Niccolò Campriani (ITA) 599+101.8=700.8 shoot off 10.0; 3. Qinan Zhu (CHN) 597+103.4=700.4; 7. Marco De Nicolo (ITA) 596+102.4=698.4. Pistola a 10 metri donne: 1. Olena Kostevych (UKR) 389+100.4=489.4; 2. Annu Ray Singh (IND) 389+97.6=486.6; 3. Celine Gobervile (FRA) 388+98.3=486.3; 54. Arianna Comi (ITA) 376.

Rimane sotto il trattore, salvato / VIDEO – FOTO

Rimane sotto il trattore, uomo salvato dai vigili del fuoco.

L’INCIDENTE. E’ quanto accaduto ieri in un campo di via di Riboia, nel comune di Impruneta. E’ stato là che è intervenuta una squadra del Comando di Firenze dei vigili del fuoco, per prestare soccorso a una persona rimasta sotto un trattore.

 

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IL SALVATAGGIO. Il personale dei vigili del fuoco, tempestivamente intervenuto, in attesa dell’arrivo del 118 ha applicato le tecniche di primo soccorso sanitario sull’uomo, in attesa dell’arrivo dell’elicottero e dell’ambulanza.

 

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Incidente col trattore, il salvataggio

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Salvataggio dei vigili del fuoco in seguito a un incidente con il trattore

Hard Rock Cafe a Firenze: meno di un mese e aprirà i battenti

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La tanto attesa apertura dell’Hard Rock Cafe a Firenze si avvicina. I lavori vanno avanti e ci sono anche le prime ipotesi riguardo alla data in cui il locale spalancherà le porte alla città.

DA GRANDE SCHERMO A TEMPIO DEL ROCK. La programmazione degli eventi è pronta da tempo ed entro breve ci saranno anche i dettagli. La famosa catena che vanta locali nelle principali città del mondo aprirà i battenti entro le prime due settimane di giugno: la sede è quella dell’ex cinema Gambrinus, a due passi dalla centralissima piazza della Repubblica, dove da alcuni mesi sono in corso i lavori per trasformare la storica sala fiorentina in un tempio del rock.

GRAND OPENING. Un’apertura soft quella di giugno, senza grandi eventi. Per il tradizionale grand opening bisognerà aspettare probabilmente il mese di luglio. Al momento non trovano né conferme, né smentite, le voci secondo cui il 4 luglio si svolgerà una grande festa in città, con nomi di richiamo come Gianna Nannini, Litfiba o Irene Grandi.

CIMELI ROCK. Intanto nei prossimi giorni arriveranno in città le casse contenenti i cimeli dei miti del rock, che caratterizzeranno la sede fiorentina. La giacca di pelle nera di John Lennon, la Vespa guidata da Sting nel cult film Quadrophenia, il basso più famoso al mondo realizzato appositamente per John Entwistle (The Who) dalla Alembic Company. Sono solo alcune delle memorabilia annunciate. Ma sono attese alcune sorprese: sembra che siano molte altre le rock star che avranno la loro storia raccontata tra le mura dell’ex cinema Gambrinus.

IL PRIMO EVENTO. Tutti i cimeli saranno svelati davanti agli obiettivi di telecamere e fotografi, venerdì 27 maggio, quando la stampa entrerà nei nuovi locali dell’Hard Rock Cafe.

L’evoluzione di Dolcenera: nuovo album e arrivo a Firenze

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Forte del successo del singolo ”Sole di domenica” (video), candidato a diventare uno dei tormentoni dell’estate, esce oggi il nuovo album di Dolcenera ”Evoluzione della specie”. E per presentarlo la cantautrice arriverà anche a Firenze, città dove ha studiato e ha iniziato a muovere i primi passi sul palco.

LA NUOVA FATICA. L’album, che vede l’esordio di Dolcenera alla batteria, contiene 11 brani (più una bonus track disponibile nella versione dell’album per iTunes) tutti incentrati su sonorità pop-rock e sulla ritmica.

UN ALBUM A TUTTO RITMO. Dopo anni di pianoforte e clarinetto, Dolcenera si è dedicata allo studio della batteria e ha scritto i nuovi brani partendo proprio dalla rimica, che ha lasciato una profonda impronta in questo nuovo lavoro. Il disco è una sorta di “inno alla precarietà moderna”: c’è la voglia di vincere la paura per il futuro e scofiggere i timori legati alla crisi economica.

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DOLCENERA A FIRENZE. Per presentare il suo nuovo lavoro la cantante sarà alla Fnac di Firenze (presso il centro commerciale “I Gigli” di Campi Bisenzio) venerdì 20 maggio, dalle 18,30 alle 20,30, incontrando i fan e presentando le nuove canzoni tratte dal suo ultimo lavoro.

Figline: Nocentini dà il via al suo secondo mandato

Questa mattina in Comune si sono svolte le verifiche dell’Ufficio Centrale e Riccardo Nocentini è stato proclamato Sindaco di Figline Valdarno per la seconda volta, dopo una vittoria con il 56,83% dei voti.

GLI IMPEGNI. “Un risultato netto che ci permette di governare con serenità” ha commentato Nocentini, che, ringraziando i figlinesi per il largo consenso ricevuto, garantisce:”Nei primi cento giorni daremo slancio al Comune Unico con Incisa, svilupperemo il progetto per le reti wi-fi nel centro storico e realizzeremo fontanelle per l’acqua potabile”.

I NUMERI. Riccardo Nocentini (sostenuto da Pd, Idv-Sel, Progetto Famiglia e Sinistra per Figline) è stato eletto sindaco con il 56,83% dei voti. Il candidato Clara Mugnai (PdL, Lega Nord, Udc-Fli e Salvare il Serristori) ha invece chiuso questa tornata elettorale con il 30,44%, Ilaria Bozzuffi del Movimento 5 Stelle con il 7,14%, poi Dmitrij Palagi di Federazione della Sinistra con il 3,83% ed infine Ilaria Poggesi di Lista per Figline-Verdi con l’1,75%.

LA PARTECIPAZIONE. L’affluenza è aumentata dello 0,86% rispetto a cinque anni fa. Il dato finale è pari al 71,37%: 9567 cittadini si sono recati alle urne su 13403 aventi diritto. Nel 2006 votarono 9549 cittadini, pari al 70,51% degli aventi diritto.