giovedì, 24 Settembre 2026
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Prostituzione, la ”guerra” di Novoli

Volanti in azione a Novoli contro il fenomeno della prostituzione in strada.

IL BLITZ. E’ di undici lucciole finite in Questura per accertamenti il bilancio del blitz degli agenti delle volanti che lunedì sera, coordinati dal dottor Domenico Balsamo, sono intervenuti nella zona di viale Guidoni, interessata dal fenomeno della prostituzione.

TUTTE STRANIERE. Si tratta di ragazze tutte straniere (9 romene, 1 albanese e 1 russa) di età comprese tra i 19 e i 29 anni. Per la cittadina russa, irregolare in Italia, oltre alla denuncia sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

Nel covo degli studenti anarchici: mazze e spranghe per creare il caos / FOTO

Un nucleo di studenti universitari pronto a entrare in azione durante le manifestazioni pubbliche o con raid contro obiettivi sensibili, come sedi di sindacati e consolati. Era questo, secondo la digos di Firenze, il gruppo gruppo anarchico – studentesco “Spazio Liberato 400 colpi”, il cui quartier generale si trovava in un fondo occupato in via del Parione, adesso posto sotto sequestro.

MISURE CAUTELARI. A finire nei guai dopo una maxi operazione della polizia, 22 giovani, tutti tra i 20 e i 30 anni in maggior parte incensurati: secondo gli inquirenti sono i responsabili di numerosi danneggiamenti, imbrattamenti di immobili, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e violenza privata. Sono accusati anche di associazione a delinquere: sette di loro sono considerati le menti, gli altri 15 partecipavano soltanto alle azioni.

18 MESI DI BLITZ. Dagli attacchi alle sedi di sindacati e consolati, ai raid contro numerosi bancomat, dai blocchi del traffico e dei treni ai danneggiamenti durante le manifestazioni di piazza contro la riforma Gelmini, fino alla contestazione del sottosegretario Daniela Santanché e agli scontri con le le forze dell’ordine lo scorso novembre lo scorso davanti al polo universitario di Novoli. Sono 72 gli episodi contestati in tutto ai ragazzi, che vanno dal maggio 2009 allo scorso dicembre. Le azioni venivano organizzate a tavolino, durante assemble e poi messe in atto durante manifestazioni pubbliche o con raid notturni.

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INDAGATI E ARRESTATI. 78 in tutto gli indagati. Si tratta di una “compagine anarcoide-studentesca – spiegano gli inquirenti – che è cosa ben diversa dagli anarco-insurrezionalisti”. Cinque giovani si trovano adesso agli arresti domiciliari, tra loro un “veterano” già finito in carcere per fatti analoghi. Per altri 17 è stato deciso l’obbligo di firma. Tra le persone per cui sono state decise le misure cautelari ci sono loro anche alcune ragazze ed esponenti dei collettivi politici di Lettere e Scienze Politiche.

LE ARMI PER I RAID. Durante le perquisizioni nel locale in via del Parione, adesso tornato a disposizione dell’Università, e nelle abitazioni degli indagati sono state rinvenute mazze, tenaglie e spranghe, oltre a vari stencil, delle “maschere” utilizzate per imbrattare i muri. Uno di questi recita “G8 genova, Carlo vive, i morti siete voi”, un altro ancora (in preparazione) riporta l’immagine del sindaco Matteo Renzi, con scritto “Il mostro di Firenze”.

Nel covo degli studenti anarchici: mazze e spranghe per creare il caos

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Un nucleo di studenti universitari pronto a entrare in azione durante le manifestazioni pubbliche o con raid contro obiettivi sensibili. Maxi operazione a Firenze. Le foto del materiale sequestrato. Leggi l’articolo

La Menarini Fiorentina WP chiude la stagione con una seconda sconfitta a Rapallo

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Si conclude con due sconfitte la stagione della Menarini Fiorentina Waterpolo che chiude al terzo posto in classifica e si qualifica per la Coppa Len, l’Europa League della pallanuoto. A fare la differenza è soprattutto il secondo quarto, perso in maniera pesante, con poker di reti della formazione di coach Sinatra. Per il resto, pur prive della squalificata Recupero, le ragazze guidate da Gianni De Magistris mettono in campo poco orgoglio, dimenticando a casa quella determinazione che, comunque, tranne che in questo ultimo atto stagionale, ha sempre contraddistinto la Menarini Fiorentina Waterpolo, in predicato ad inizio anno di fare un campionato di basso profilo, e poi nuovamente protagoniste con il terzo posto in regular season ed una semifinale scudetto.

 

Brutte le cifre di ambo le squadre in superiorità numerica, con le ospiti incapaci di andare a rete in sette occasioni avute, mentre in difesa buona la prova generale in almeno due dei quattro quarti. Davanti al commissario tecnico della Nazionale femminile Fabio Conti, in tribuna della piscina di Camogli, le Menarini gilrs chiudono la stagione, dando appuntamento ad un pronto riscatto fin dal prossimo anno, dove si dovrà e potrà programmare meglio il futuro di una squadra.

“E’stata una partita piena di errori da parte nostra, purtroppo condizionata dal passivo pesante dell’andata – ha spiegato il tecnico della Menarini Fiorentina Waterpolo Gianni De Magistris a fine match – Abbiamo giocato quasi fosse già finito il campionato prima di queste semifinali, non mettendo in acqua quelle che sono le nostre caratteristiche migliori. Peccato perché, al di là del valore di Rapallo, si può dire che i nostri avversari, per demerito nostro, hanno avuto gioco fin troppo facile. Buono l’arbitraggio, così come lo era stato quello del match di andata, ripeto, peccato solo che in acqua la vera Menarini Fiorentina Waterpolo in questa semifinale non si sia vista”.

Jovanotti a Renzi: ”Non ascoltare quei vecchi babbioni” / VIDEO e FOTO

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Fuori programma durante il concerto fiorentino di Jovanotti, il cantante si è rivolto direttamente al sindaco Matteo Renzi, presente tra il pubblico. “Sei giovane, questo è il tuo momento – ha detto Lorenzo Cherubini – non ascoltare quei vecchi babbioni”. Leggi l’articolo e guarda le foto

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La B2 in Palazzo Vecchio, Baggio: “E’ il minimo per Stefano essere qui”

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La mitica B2 si riunisce a Palazzo Vecchio per combattere la stronza la malattia che ha colpito Stefano Borgonovo. Tanti gli interventi, compreso quello del sindaco Matteo Renzi. Lui che con Stefano ha condiviso anche tante gioie, gol, e i brividi della maglia viola. Prima, però, la parola l’ha presa l’indimenticabile numero 10. Roberto Baggio è intervenuto, infatti, prima dell’inizio della presentazione del libro di Stefano Borgonovo “Attaccante nato”. 

Su Borgonovo – Stare vicino a lui in momenti cosi importanti è il minimo che posso fare. Lui è un esempio per tutti, sta lottando in modo incredibile e dà più valore alla vita di ognuno di noi. Sta cercando di creare valori.

Su Totti – Faccio i complimenti a Francesco, ha lottato molto e sta raccogliendo i frutti, ma tutto ciò è stato possibile perché ha l’amore per questo sport. Non è facile per nessuno. Unica cosa che posso dire a Totti è di non mollare e puntare all’obiettivo successivo.

Su Mihajlovic – Ha avuto un inizio di stagione non facile a causa degli infortuni soprattutto, però quando la squadra si è ritrovata ha fatto cose importanti. Non era facile raccogliere l’eredità di Prandelli, lo ha fatto nel migliore dei modi. Con una crescita continua nell’ultima parte di campionato.

Su Jovetic – Ha avuto questo brutto infortunio però ha le qualità per diventare un grande: peccato per l’incidente, ma potrebbe essere il mio erede.

Firenze riabbraccia Stefano

I campioni viola (del passato e del presente) in campo per la legalità

I ragazzi di Brozzi in campo con le vecchie glorie della Fiorentina e i calciatori della prima squadra viola. Succede domani, mercoledì 4 maggio, nella partita de “L’Ora Legale”, che vedrà schierate la squadra della Polizia Municipale, la Società Sportiva Firenze Ovest, l’Associazione Ex Viola e la Fiorentina.

LE PARTITE. L’appuntamento è alle ore 15.30 al Campo sportivo della Firenze Ovest (via Pistoiese, 373). Ancora top secret i nomi dei calciatori che metteranno o rimetteranno le scarpette ai piedi. Nella passata edizione del torneo, lo scorso anno, arrivarono i giovani Babacar e Ljalic e gli ex Chiarugi e Amoruso. Attesissimo quest’anno il mister Mihajlovic. Per la parte istituzionale parteciperà invece il vicesindaco Dario Nardella.

LA CENA. La premiazione, dalle mani degli ex viola, avverrà a partire dalle 18.30. Una volta proclamato il vincitore, tutti a tavola, con la cena sociale (ore 20.00), sempre al campo sportivo della Firenze Ovest. La cena è aperta a tutti, la prenotazione è gradita.

DAMMI IL 5. Il mini-torneo è organizzato nell’ambito della manifestazione “Dammi il 5!”, kermesse in 5 giorni in corso dal 2 al 6 maggio nei luoghi-simbolo del Quartiere 5. Obiettivo dell’iniziativa, promossa da Comune di Firenze e Quartiere 5 e organizzata dalla Cooperativa sociale Il Cenacolo e dal Consorzio Co&So, quello di portare al centro dell’attenzione l’educazione a tutto tondo, attraverso seminari (mattina) e momenti ludico-creativi (pomeriggio).

LEGALITA’. Tema della giornata di domani è la legalità. Si comincia la mattina alle 10 con l’incontro formativo sulla legalità e la sicurezza stradale, che si terrà all’ITI Leonardo Da Vinci, in collaborazione con le associazioni dei parenti delle vittime della strada Gabriele Borgogni, Lorenzo Guarnieri e Contatti.

PRESENTI. All’iniziativa prenderanno parte il Presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi, Andrea Borghi, sostituto Commissario di Polizia, Luca Moretti, Polizia Municipale, Valentina Borgogni dell’Associazione Gabriele Borgogni, Stefania Guarnieri dell’Associazione Lorenzo Guarnieri, Matteo Lucherini dell’Associazione Contatti e, naturalmente, gli alunni dell’ITI Leonardo Da Vinci.

Un centinaio di profughi in arrivo in Toscana

Arriveranno questa sera in Toscana novanta migranti africani, parte di un gruppo di poco più di 2300 persone che sarà distribuito tra tutte le regioni italiane, ad eccezione di Abruzzo, Molise e Sicilia. Altri venti si potrebbero aggiungere venerdì. In un primo momento si era parlato di 118 profughi. L’annuncio è arrivato oggi dal governatore della Toscana, Enrico Rossi.

IL VIAGGIO. Gli immigrati sono trasportati a bordo di pullman: due bus sono partiti attorno alle tre del pomeriggio dal Centro d’accoglienza richiedenti asilo di Foggia, per arrivare a Firenze in tarda serata. Poi uno dei mezzi proseguirà per la costa, diretto a Piombino (Li).

GLI ARRIVI DI APRILE. L’operazione accoglienza era scattata lo scorso aprile, dopo che era passata la linea toscana: piccole strutture diffuse e non un unico punto di raccolta. Un mese fa sono arrivati da Lampedusa 500 immigranti tunisini. Dopo 30 giorni molti sono ripartiti: ne sono rimasti appena settantasei. E dei ventidue centri di accoglienza allestiti, solo undici sono ancora parzialmente occupati.

Immigrati_barconeDOVE. Per accogliere i 98 immigrati saranno utilizzate sette strutture: dieci si fermeranno a Firenze a Villa Pieragnoli, dove rimangono anche sette tunisini. Altri cinque andranno alla Casa Emmaus di Empoli, dove i tunisini rimasti sono nove, e altri tre a Casa Mamma Margherita a Badia a Settimo, a Scandicci. In quaranta saranno accolti invece a Piombino, nella scuola di Franciana. Sei profughi andranno a Capannori, in provincia di Lucca, dove sono ancora quattro i tunisini ospiti. Altrettanti saranno alloggiati nel centro già attivo a San Piero a Grado, in provincia di Pisa. Venti saranno infine sistemati al centro comunale di ospitalità notturna a Santa Croce sull’Arno.

LE PAROLE DI ROSSI. “Siamo pronti ad accoglierli, come abbiamo fatto con i tunisini – ha commentato il presidente della Regione Enrico Rossi – In fondo si tratta di appena due pullman. Ne arrivano tanti ogni giorno a Firenze e la Toscana è sufficientemente grande per farsene carico. Semmai sono preoccupato per i bombardamenti in Libia”.

Dalla ‘gatta buia’ alla mostra dell’artigianato

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‘Gatta buia’: ecco il nuovo logo simbolo della creatività dei ‘sepolti vivi’ toscani, che superando le mura del carcere arriva sui banchi della mostra dell’artigianato a Firenze. Leggi l’articolo

Dalla ‘gatta buia’ alla mostra dell’artigianato / FOTO

“Gatta buia”: ecco il nuovo logo simbolo della creatività dei “sepolti vivi” toscani, che superando le mura del carcere arriva sui banchi della mostra dell’artigianato a Firenze.

CREAZIONI. T-shirt con questo logo, realizzate da detenuti livornesi, affollano lo stand. Spiccano poi gli sgargianti colori delle coperte patchwork della produzione sartoriale del carcere di Volterra (Pi). Stupisce la qualità dei prodotti presentati dall’istituto penale minorile di Firenze come le lavorazioni in pelle o le cornici colorate.

SPONSOR. L’iniziativa, promossa e organizzata dal gruppo consiliare “Federazione della Sinistra-Verdi” in Regione Toscana, col patrocinio dell’assessorato regionale al welfare e in collaborazione con l’associazione “Diritti e società”, è stata presentata questa mattina con la partecipazione della capogruppo regionale di FdS-Verdi Monica Sgherri e dell’assessore regionale al welfare Salvatore Allocca.

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DIRITTO AL LAVORO. “E’ fondamentale per i detenuti imparare un mestiere e raggiungere una certa indipendenza economica”, dichiara il capogruppo Sgherri, sottolineando la funzione rieducativa del lavoro, e continua: “Sempre più detenuti chiedono di poter lavorare, ma i posti sono oggi limitati “. Gli obiettivi per il prossimo futuro sono: garantire a tutti i detenuti l’accesso al lavoro, creare un portale sul web dove poter vendere i prodotti tutto l’anno e far sì che la partecipazione alla mostra ogni anno diventi un impegno fisso.

EMERGENZA CARCERI. A chi chiede conto dell’emergenza del sovraffollamento delle carceri che ha portato allo stato d’agitazione di diversi direttori delle carceri toscane, l’assessore Alloca risponde: “Ciò che serve è una riforma della giustizia che preveda anche pene alternative al carcere per alcuni reati meno gravi. Ad esempio sarebbe importante riuscire a portar fuori dal carcere i tossicodipendenti.” Il pubblico della mostra è rimasto incuriosito dall’iniziativa, ma ancora si attende la nomina del garante regionale dei diritti dei detenuti.