venerdì, 25 Settembre 2026
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Debacle della Menarini Fiorentina Waterpolo

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Una sconfitta brutta per la Menarini Fiorentina Waterpolo nella prima sfida di semifinale scudetto. Il Rapallo gioca una gara perfetta vincendo (12-5) e ipotecando la finale. Panchina corta per Gianni De Magistris che ha sofferto molto per l’assenza di Lucia Recupero, squalificata per sette giornate per lo scontro in allenamento avuto con Giulia Bartolini della NGM Mobile Firenze Pallanuoto e che ha avuto l’epilogo proprio alla vigilia della gara contro il Rapallo. Una sentenza che ha falsato la gara sebbene le liguri abbiano dominato senza lasciare mai spazio alle fiorentine apparse abuliche e senza quella volontà di vincere che invece occorre in gare decisive come queste. Devastante la Biancone, tra le liguri, autrice di quattro reti. Bene le quattro ex: la Cotti in gol con una doppietta, l’Abbate e la Frassinetti con una rete a testa e ottima la Gigli tra i pali. Per la Fiorentina doppiette di Lavorini e Lapi e gol della Masi.

La facilità con la quale la squadra di Sinatra ha dominato e vinto lascia presagire una combattuta ed avvincente finale scudetto dove il Rapallo potrebbe regalare una grande emozione ai propri tifosi. La Menarini Fiorentina Waterpolo onorerà la gara di ritorno col Rapallo martedì 3 maggio alle 15 nella piscina di Camogli.

Esplosione a Marrakech: ”Io, seduto in quel bar tre giorni fa”

Quando si parla di Marocco, la prima città che viene in mente è sicuramente Marrakech, il centro vitale e turistico del regno di Mohammed VI. I kamikaze che, secondo le ultime notizie provenienti da Al Arabiya, questa mattina avrebbero seminato terrore e morte nella piazza simbolo di questa città, e di un intero popolo, con molta probabilità volevano colpire la vicinanza del governo all’occidente.

POCHI GIORNI FA. In piazza Djmaa el Fna sono stato pochi giorni fa, ad inizio settimana. E prima di tornare a Fes, dove avevo base, mi sono fermato a sorseggiare un tè alla menta con alcuni amici proprio all’Argana che, con il Cafè de la Paix, ha una delle terrazze più belle della vecchia medina, dove poter ammirare uno tra i luoghi storici e sempre vivi di Marrakech, tra incantatori di serpenti, cantastorie, venditori di pozioni berbere e baracchini dove con pochi dirham si può bere un’ottima spremuta d’arancio. Non sono stato molto a Marrakech, il tempo di salutare persone che non vedevo da un po’, di fare un giro nei souk che sono proprio dietro l’Argana e poi di ristorarsi proprio in quel cafè e su quella terrazza. Una scelta dettata assolutamente dal caso. Un paio d’ore di relax prima di tornare nella Firenze magrebina, a Fes.

MONDO ARABO. La vita nelle medine va avanti sempre allo stesso modo, con gli stessi rituali. Nulla farebbe pensare a situazioni di pericolo, e dire che anche il Marocco sia stato toccato dalla rivoluzione che sta investendo buona parte dei paesi che si affacciano sul Mare Nostrum è sicuramente un’esagerazione. Certo, di manifestazioni ce ne sono state e ce ne sono, ma non come in Tunisia, Egitto, Libia o Siria. Poche persone con pochi cartelli per chiedere più lavoro, salari più adeguati e più democrazia.

TURISMO. Sono tornato in Italia da poche ore e già pensavo al prossimo viaggio, naturalmente in Marocco. La notizia di questo attentato mi ha scosso perché, a questo punto, credo di essere un miracolato. Poteva accadere tre giorni fa e tra le vittime ci sarebbero stati molti italiani – tutti quelli seduti nei tavolini accanto al mio –, me compreso. Chi ha colpito in Djemaa el Fna vorrebbe che questa nazione Nordafricana diventasse una fucina di islamisti radicali, pronti a punire gli infedeli in una logica quasi medievale di guerra santa. Vogliono che Mohammed VI venga isolato dalla comunità internazionale e che i turisti scelgano altre mete, sicuramente non arabe. Fortunatamente però la gente comune non è sulla stessa lunghezza d’onda e ovunque si andrà, da Tangeri a Ouarzazate, da Essaouira a Rabat, tutti condanneranno questi omicidi, senza se e senza ma, che con l’Islam nulla hanno a che fare. Perché i marocchini sanno bene che buona parte dell’economia è retta proprio dal turismo, e se un domani il flusso di visitatori dovesse inspiegabilmente terminare in molti non avrebbero neanche la possibilità di comprarsi un pezzo di pane.

Estate Fiesolana, parata di star. Da Max Gazzè a Dario Fo e Travaglio

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La voce di Max Gazzé e il piano di Giovanni Allevi, le novelle di Boccaccio “rivedute e scorrette” da Dario Fo e Franca Rame, la pungente ironia di Marco Travaglio e il ritorno di Beppe Grillo. Parata di star al Teatro Romano di Fiesole, per l’edizione 2011 dell’Estate Fiesolana.

DOVE E QUANDO. La lunga stagione artistica e musicale di Fiesole si aprirà il 20 giugno con la musica classica e si chiuderà il 2 agosto con le performance orientaleggianti di Dervisci Mevlevi di Konya e Opera Kun. Nel mezzo un programma quantomai ricco di appuntamenti.

CLASSICA. Per quanto riguarda la musica classica, confermati gli spazi nelle chiese, con le esibizioni della Scuola di Musica di Fiesole (20-21-27/06) e dell’Orchestra Giovanile Italiana (13/7). Il 29 giugno, invece, arriva l’Orchestra regionale della Toscana al Teatro Romano, con il Concerto di gala e la lettura di brani da Delitto e Castigo di Dostoevskij.

giovanni_allevi_2STELLE ITALIANE. Il 3 luglio, sempre al Teatro Romano, Max Gazzè farà rivivere i Pink Floyd, con la sua versione di “The Dark Side of the Moon”. Il 12 luglio invece sarà la volta dell’inconfondibile piano di Giovanni Allevi, che porterà l’Alien world tour a Fiesole.

JAZZ. Per Vivere Jazz, dal 6 al 23 luglio, i grandi protagonisti della scena internazionale e i più interessanti artisti italiani si incontrano. Da Stern a Cassandra Wilson, passando per altri interpreti internazionali, come la formazione di Charles Lloyd con Jason Moran, Eric Harland e Reuben Rogers (23/7). Il 20 luglio sarà la volta dell’omaggio a John Coltrane, ideato da uno dei più appassionati esecutori dell’opera del maestro statunitense, Stefano Cantini, con Ares Tavolazzi, Francesco Maccianti e Piero Borri. Non ultimo uno degli artisti rivelazione della nuova generazione di cantanti jazz & swing, Raphael Gualazzi, di ritorno da Sanremo, premiato nella categoria giovani, dalla critica e dalla stampa (14/7).

beppe_grilloGRILLO E TRAVAGLIO. Dalla musica alla satira politica, “Beppe Grillo is back” il 16 luglio al Teatro Romano, mentre il 22 arriva Marco Travaglio, con uno spettacolo che è tutto un work in progress, con la partecipazione di Isabella Ferrari.

DARIO FO. Doppia data, infine, per Dario Fo e la moglie Franca Rame, con il “Boccaccio, riveduto e scorretto”, in scena il 26 e 27 luglio.

Assalto alla Fortezza, torna la Mostra dell’Artigianato

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Al via sabato prossimo, 30 aprile, la settimana dell’artigianato. Più di 800 espositori da tutto il mondo sono pronti a “invadere” la Fortezza da Basso per la 75esima edizione di Art, la Mostra dell’Artigianato.

SPAGNA PROTAGONISTA. L’edizione 2011, dal 30 aprile all’8 maggio, vedrà la partecipazione di circa 300 espositori stranieri, provenienti da una cinquantina di paesi. A fare la parte del leone sarà quest’anno la Spagna, con 13 stand e un’intera area dedicata alla cucina iberica. Ma ci saranno prodotti dai 4 angoli del globo, dal Brasile alla Cina, dal Tibet al Giappone.

DA TUTTA ITALIA. Protagonista assoluto rimane il made in Italy, con pezzi di artigianato artistico e prodotti alimentari da tutto lo Stivale. La regione ospite quest’anno è la Valle d’Aosta.

artigianato_homeTENDE E NARGHILE’. Si farà notare il padiglione dedicato alla Tunisia, dove saranno ricostruite le mura di Cartagine e sarà possibile fumare narghilè tra tendaggi e cuscini.

DOVE, QUANDO E QUANTO. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 23 (l’ultimo giorno fino alle 20). Tre gli ingressi: Porta S. Maria Novella, Porta Faenza e Porta Soccorso alla Campagna. Il biglietto costa 5 euro nel weekend e 3 dal lunedì al venerdì. L’area espositiva è di quasi 45mila metri quadri per quasi 6mila operatori al lavoro. L’anno scorso i visitatori superarono quota 170mila.

Anche gli anziani scendono in piazza, venerdì è il Pensionato Day

Pensionati di tutta Italia in mobilitazione domani, per il “Pensionato Day”, indetto dal Cupla, il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo. In Toscana la manifestazione si terrà a Livorno.

IN PIAZZA. Il Cupla raccoglie 300mila pensionati in tutta la regione e 5 milioni in Italia. L’appuntamento è fissato per domani mattina alla sede della CCIAA di Livorno, in piazza del Municipio.

EMERGENZA. Cresce il malcontento tra anziani e pensionati, chiamati ogni giorno a far quadrare bilanci sempre più magri con pensioni sempre più scarne. Una situazione che assume sempre più i tratti dell’emergenza sociale, come sottolinea il Cupla, a cui aderiscono i pensionati di Cna, Confartigianato, Casartigiani, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Confcommercio e Confesercenti, a partire da “la drastica riduzione del 30% del potere di acquisto delle pensioni”, fino a “i tagli che hanno ridimensionato del 76% gli stanziamenti per le politiche sociali negli ultimi tre anni, l’azzeramento del Fondo per la non autosufficienza, la chiusura di numerosi ospedali e la riduzione delle giornate di degenza”. Argomenti da cui il Cupla partirà per mettere in piedi una piattaforma propositiva da presentare alle istituzioni. La manifestazione di domani è nazionale, articolata a livello regionale e provinciale.

Il ritorno di Antognoni, sull’album delle figurine /FOTO

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Il mitico numero dieci viola torna in campo, ma solo virtualmente grazie all’album delle figurine Panini. Giancarlo Antognoni è nella rosa dei super campioni scelti per la ”Top Team Panini”, la squadra virtuale di 18 giocatori le cui figurine saranno stampate e spedite agli appassionati. Accanto a lui c’è anche l’attaccante più discusso della storia della Fiorentina.

IL SONDAGGIO. Lo squadrone che racchiude le migliori stelle del calcio italiano dell’ultimo mezzo secolo è stato creato grazie ai voti del pubblico, che ha scelto 18 giocatori (11 titolari e 7 riserve) sui 300 selezionati da una giuria di esperti tra le oltre 15mila figurine di serie A pubblicate su “Calciatori” dal 1961-62 ad oggi.

ANTOGNONI VS BAGGIO. La giuria popolare, oltre 400mila i collezionisti che hanno votato, ha scelto – tra gli altri grandi del pallone – Giancarlo Antognoni. A militare in questo singolare team, insieme alla ”luce” della Fiorentina, c’è anche un giocatore che ha lasciato un segno indelebile a Firenze, ma di tutt’altro genere: Roberto Baggio.

PER I COLLEZIONISTI. Le figurine dei 18 calciatori della ”Top Team Panini” saranno stampate e inviate su richiesta a chi vorrà completare l’album “Calciatori 2010-11”, insieme agli aggiornamenti dei giocatori che hanno cambiato squadra a gennaio 2011.

GUARDA LE FIGURINE DEI SUPER CALCIATORI.

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Ecco la squadra al gran completo.

portieri: Gianluigi Buffon, Dino Zoff

difensori: Gaetano Scirea, Franco Baresi, Giacinto Facchetti, Paolo Maldini, Fabio Cannavaro

centrocampisti: Michel Platini, Giancarlo Antognoni, Zinèdine Zidane, Paulo Roberto Falcão, Giacomo Bulgarelli, Luis Suarez

attaccanti: Diego Armando Maradona, Gigi Riva, Marco Van Basten, Roberto Baggio, Alessandro Del Piero

Il ritorno di Antognoni, sull’album delle figurine

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Il mitico numero dieci viola torna in campo, ma solo virtualmente grazie all’album delle figurine Panini. Accanto a lui c’è l’attaccante più discusso della storia della Fiorentina. Leggi l’articolo

Jovetic, calvario finito: il montenegrino torna in squadra

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Stevan Jovetic torna in squadra.

JOVETIC. Dopo molti mesi di assenza in seguito all’infortunio, il montenegrino è pronto a tornare a disposizione di Sinisa Mihajlovic per questo finale di stagione. Lo rende noto la stessa Fiorentina, che in un comunicato annuncia che “la visita odierna di Stevan Jovetic, effettuata in Germania dal Prof. Boenish, ha dato esito positivo per la ripresa della completa attività agonistica. Jovetic saà’, pertanto, aggregato alla Squadra da domani”.

BEHRAMI. E intanto in casa viola, in vista della gara di domenica prossima con l’Udinese, ha parlato il centrocampista Valon Behrami. “Che effetto fa sentirsi indispensabile? Fa piacere, ma arriveranno periodi difficili anche per me. Il calcio vive di alti e bassi. L’importante è mantenere sempre i piedi per terra”.

LA STAGIONE. Come giudica la stagione viola? “Abbiamo purtroppo buttato via parecchi punti, rischiando anche di passare brutti momenti”. Obiettivi per il futuro? “Riportare entusiasmo e puntare all’Europa”. Mentre per questo finale di stagione “le motivazioni non ci mancano certamente”.

MONTOLIVO & CO. Poi Behrami ha parlato anche di mister, compagni e avversari. “Montolivo? Tra i migliori italiani. Per tenerlo farei la ‘guerra’. Per noi Riccardo è importante, dentro e fuori dal campo. Mihajlovic? Un allenatore ideale per questa piazza. Personalmente mi trovo benissimo con lui. Inler? Giocatore fisico e bravo con i piedi, straordinario. Merita una grande squadra. Ziegler? Ottimo terzino, ma noi onestamente in quel ruolo siamo già coperti con Pasqual”.

IL FUTURO. Behrami-Montolivo-Vargas centrocampo ideale? “Credo di sì. Anche a Roma con la Lazio giocavo in un centrocampo a tre. E’ un modulo che a me piace, riesco a sfruttare al massimo le mie qualità”. Cosa si aspetta dalla Fiorentina del futuro? “Sono scelte che farà la società. Aspettiamo la fine del campionato perchè le chiacchere stanno a zero”. Qual è il giovane viola che può salire in prima squadra? “Bisogna andarci piano. Loro stessi capiranno quando sarà il momento per fare il salto. Se devo fare un nome dico Camporese”.

Il teschio resta a Firenze. Gratis

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E’ stata prorogata di un mese la mostra “For the love of God”, che ha portato a Palazzo Vecchio il teschio ricoperto di diamanti di Damien Hirst. L’opera resterà al suo posto fino all’11 giugno, in occasione della giornata dedicata all’arte contemporanea.

FOR THE LOVE OF CONTEMPORARY. La maratona contemporanea è fissata appunto per l’11 giugno a Palazzo Vecchio. In quella giornata il luccicante teschio, che ha attratto finora più di 90mila visitatori, potrà essere ammirato gratuitamente.

BIENNALE IN SALSA FIORENTINA. L’evento “For the love of contemporary”, a cura del Comune in collaborazione con Arthemisia, la società che ha organizzato la mostra di Hirst, coinvolgerà le principali istituzioni, gallerie e associazioni operanti a Firenze nel campo dell’arte contemporanea, per fare il punto della situazione immediatamente dopo l’inaugurazione della Biennale di Venezia. “Porteremo giù da Venezia alcuni tra i protagonisti della scena artistica mondiale per mostrargli il nuovo volto di Firenze – afferma l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli – . Non per nulla la ‘maratona fiorentina’ si inserisce nella settimana tra la Biennale di Venezia e quella di Art Basel, quindi nel momento di massimo fermento in ambito artistico contemporaneo”.

PONTI AFFOLLATI. Al momento i visitatori che hanno visto l’opera di Hirst sono circa 90 mila, con presenze consistenti soprattutto per il Ponte dell’Immacolata (oltre 5600 dal 4 all’8 dicembre), a Natale (oltre 13 mila dal 26 dicembre al 6 gennaio) e a Pasqua (oltre 5500 nel weekend fino a Pasquetta).

Fuori in 90 secondi. Con 300 paia di occhiali rubati

Un minuto e mezzo per fare razzia in un negozio di ottica: 300 paia di occhiali sono spariti in appena 90 secondi. E’ successo a Querceta (Lucca).

ALLARME. Non appena i ladri hanno forzato la porta del negozio, è scattato l’allarme. Ma è servito a poco: in neanche due minuti la banda ha arraffato 300 paia di occhiali. Un bottino da 36mila euro circa.

QUINTO COLPO. Si tratta del quinto furto subito dallo stesso negozio, l’Ottica Apolloni, in piazza Matteotti, nel giro di pochi mesi. Il tempo impiegato dalla banda per svuotare gli scaffali è stato registrato dal sistema di allarme, che segnala l’ingresso e l’uscita delle persone.