mercoledì, 30 Settembre 2026
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FOTO / Torre San Niccolò incappucciata: si rifà il look

Da qualche mese Torre San Niccolò è incappucciata: sotto le reti di protezione sono in corso i lavori per la messa in sicurezza. Obiettivo: riaprire al pubblico la struttura con visite guidate che regaleranno una vista unica sulla città.

I LAVORI. Il progetto, fortemente voluto dall’ex assessore alla cultura Eugenio Giani, prevede la creazione di un percorso di salita sicuro: il pubblico potrà visitare la Torre, grazie all’installazione di balaustre in ferro sia all’interno che all’estero del monumento (intorno alla vasca alla base della costruzione, lungo le rampe di accesso ai vari piani).

GUARDA LE FOTO.

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TORRE CON ASCENSORE. Gli interventi, costati 300mila euro, stanno proseguendo. E’ stato installato anche un ascensore, che permette ai tecnici di svolgere le opere. Tra i lavori previsti il restauro della Torre e delle porte presenti lungo il percorso, oltre a interventi anti-piccione, come la sistemazione di reti nelle aperture esterne per impedire l’entrata dei volatili.

Incredibile San Michele

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GRANDE IMPRESA DELLA SAN MICHELE. Risultato straordinario nella 16 giornata vince nel inviolato campo di Montelupo portandosi così a quota 32 punti in classifica. Una vittoria appunto di squadra visto che tutte le atlete disponibili sono scese con successo in campo. Nel primo set parte bene la San Michele, poi dopo la meta` del set Montelupo si riporta sotto, e cosi si arriva alle concitate fasi finali che ci vede prevalere ai vantaggi 24-26. Da segnalare un cartellino giallo al centrale Conticelli della Asp Montelupo per proteste.Sia nel secondo, che il terzo set le bordate di Santini, Secchi, e Cheli fanno tremare la San michele che cede coi parziali di 25-19 e 25-16 rispettivamente.Ma spesso abbiamo ripetuto come la umiltà, dedizione e spirito di sacrifcio delle fiorentine abbiano fatto la differenza in questo campionato ed allora quando si pensava ad un finale scontato, ecco che riusciamo a capovolgere un risultato che rende davvero speciale questa sedicesima giornata e vinciamo 3-2: 25-20 e 7-15 al Tie-break. Ricordiamo che la San Michele è la prima squadra di Firenze e sta difendendo i colori di un’intera città!

ASP MONTELUPO – SAN MICHELE FIRENZE 2-3 (24-26; 25-19; 25-16; 20-25; 7-15)

PRIMA DIVISIONE. Non riesce, invece, a portare via punti la prima divisione targata San Michele – Rinascita che esce sconfitta dal difficile campo di 29martini. Manteniamo pero, la terza posizione in classifica. Forza ragazze. 

 

A Viareggio scoppia la Burlesque mania!

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Amanti del Burlesque, preparatevi a tre giorni di seduzione, femminilità, tassel e guepiere, dark cabaret, acrobati, artisti internazionali, after party mascherati e atmosfere da Moulin Rouge! L’appuntamento è dal 25 al 27 febbraio con il più importante Festival Burlesque italiano, presso il Centro Congressi ‘Principe di Piemonte’ di Viareggio.

VOLUTO DA DITA. Lanciato da Dita Von Teese, diva dell’arte della seduzione, famosa per la sua performance di striptease nel calice gigante di Martini, al Carnevale di Viareggio in occasione del festival arriveranno le più importanti performer internazionali guidate da Kitten De Ville, che ha collaborato anche con Jennifer Lopez, non mancheranno poi le surreali e variopinte fotografie di David Lachapelle, quelle della fotografa e modella pin-up Bunny Yeager e gli abiti di Jean-Paul Gaultier. In scena, per gli spettacoli serali, le più seducenti rappresentanti del Burlesque provenienti da tutti il mondo, comprese le ex dj di Bruxelles Les Rebells con lo spettacolo ‘Hotel’, medaglia d’argento al Festival Burlesque di Londra.

OLTRE I CONFINI DEL BURLESQUE. E poi, andando ad indagare i confini del genere Burlesque, arte circense e danza del ventre, trasformismo, dark cabaret e striptease in monociclo!

Parco della musica: l’incognita dei finanziamenti

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Il primo lotto del Parco della musica sarà completato entro la fine dell’anno, ma per la restante parte dei lavori rimane l’incognita fondi. Per realizzare la macchina scenica e per le opere edili serviranno circa 60 milioni.

LE RISORSE. “Se avessimo certezza dei fondi per il 2012 entro l’autunno di quest’anno, potremmo immaginare di programmare le lavorazioni per l’anno prossimo, e dunque avere il teatro d’opera completo entro la sua fine”, ha detto il commissario delegato alla realizzazione del nuovo Parco della musica, Elisabetta Fabbri, dopo un sopralluogo che si  svolto ieri nel cantiere aperto per il nuovo aufditorium in zona della Stazione Leopolda.

PRIMO LOTTO. La prima parte degli interventi stanno procedendo come previsto e saranno ultimati per consentire di completare i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia con una serie di concerti del Maggio Musicale diretti dal maestro Zubin Mehta, a partire dal prossimo 21 dicembre.

IL PARCO DELLA MUSICA. Il progetto prevede la realizzazione di un auditorium da mille posti, un teatro d’opera con 1934 posti a sedere e un’area esterna per 2mila persone.

Tutti pazzi per Napolitano!

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L’82% dei toscani si riconosce nel Presidente della Repubblica. Lo dicono i risultati dell’intervista di metà novembre di Emg, per conto della Regione, su un campione di mille toscani.

DOPO NAPOLITANO, CHIESA E REGIONE. Subito dopo il Presidente della Repubblica viene la Chiesa (61%), ma il 58% ha fiducia anche nelle istituzioni della Regione e del Comune. Nessuna buona notizia per i partiti invece, di cui si fida solo il 15% degli intervistati, per quanto riguarda i partiti nazionali, e il 26% riguardo i rappresentanti locali. Si salvano solo il sindacato e le associazioni professionali, oltre al volontariato, ancora radicato in modo diffuso.

VORREI DIRE LA MIA! Sono in molti però a dirsi disponibili a partecipare. Il 30% degli intervistati dice che sarebbe molto o abbastanza interessato a partecipare ad iniziative che riguardano il proprio comune, per parlare in special modo di lavoro e occupazione, ambiente, smog e politiche per i giovani. Per quanto riguarda i temi a livello regionale, la percentuale di chi sarebbe disponibile a dire la propria scende di poco e ai temi più gettonati si aggiungono sanità, turismo, sviluppo economico e sicurezza.

PARTECIPARE. MA ATTRAVERSO QUALI CANALI? I mille toscani giudicano inoltre positivamente le forme e gli strumenti di partecipazione finora utilizzati. Ciò significa che gli sforzi finanziari della Regione per quanto riguarda tale questione non sono sono stati vani, anche grazie alla legge del 2008 che prevede dibattiti pubblici e coinvolgimento dei cittadini per le tematiche più importanti.

OPERE URBANISTICHE PROMOSSE. Promosse anche le iniziative messe in atto dalla Regione e dai Comuni per quanto riguarda le opere urbanistiche e di pianificazione del territorio: solo il 22% degli intervistati ne dà un giudizio negativo, considerandole ‘operazioni di facciata’ dei politici.

No auricolare, sì multa. Anche se a farla è il vigile al volante

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La multa elevata dal vigile che guida è valida, anche se non è immediatamente contestabile. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso del Comune di Pontassieve contro una sentenza del Tribunale di Firenze che aveva ritenuto non valida la contravvenzione elevata a un automobilista che parlava al cellulare senza auricolare.

LA SENTENZA. La sentenza, infatti, aveva stabilito che proprio perché i vigili “procedevano in senso contrario a bordo di una vettura”, potevano essere stati tratti in inganno da “un punto di osservazione passibile di errore”. La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il motivo di ricorso del Comune. Gli automobilisti indisciplinati sono avvertiti: no auricolare? Sì multa, anche se il vigile stesso è alla guida.

Ubriaco in motorino provoca incidente e si dà alla fuga

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E’ successo la scorsa notte verso le 2. Un cittadino tunisino di 21 anni, regolare in Italia, a bordo di un motorino rubato è arrivato a tutta velocità in contromano da via Guelfa e si è scontrato in via Nazionale con un taxi. 

LA FUGA. Dopo essere volato a terra, lo straniero si è rialzato velocemente ed è fuggito in direzione dei viali ignorando totalmente il conducente del taxi ferito con lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

FURTO, ALCOL E OMISSIONE DI SOCCORSO. Fortunatamente il giovane tunisino è stato trovato dopo alcuni minuti dalle volanti mentre, completamente ubriaco, tentava di nascondersi dietro una panchina all’interno della Fortezza da Basso. Ben tre denunce, quindi, per il ventunenne: ricettazione, guida in stato di ebbrezza e omissione di soccorso.

La Gianna triplica

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A furor di popolo la Gianna nazionale triplica le date fiorentine del suo “Io e Te Tour 2011”: la Nannini sarà al Mandela Forum il 27, 28 e 29 maggio.

BIGLIETTI. Il tour della Nannini aveva già raddoppiato le date a Firenze, rispetto ai programmi iniziali: adesso le serate sono tre. E per i fan si riapre la caccia al biglietto. Raddoppiate anche le date di Verona: la rock star senese si esibirà nell’Arena il 20 e il 21 maggio prossimi. Per info e acquisto biglietti www.ticketone.it (da 36,80 a 46 euro).

Fiamme nel letto d’ospedale, vittima una disabile

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Restano gravi, ma stabili le condizioni della donna rimasta ustionata nella notte tra sabato e domenica all’ospedale San Donato di Arezzo. Ancora da chiarire la dinamica della vicenda. Oggi la donna sarà trasferita al Centro Grandi Ustioni di Pisa.

FIAMME. Vittima dell’incidente una 45enne straniera, disabile, che era ricoverata nel reparto di medicina generale. Le fiamme si sono sviluppate attorno alle 1.30 di notte, nel letto di degenza. Il soccorso è stato immediato ma non è bastato: la donna è attualmente in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale aretino, con ustioni di secondo e terzo grado al volto e al collo.

EMERGENZA. “Era una paziente conosciuta a seguito di precedenti ricoveri, ultimo dei quali circa venti giorni prima.  Nel momento in cui è successo l’incidente- dichiara oggi il direttore generale dell’Asl di Arezzo Enrico Desideri – non vi erano particolari motivi di preoccupazione nella gestione del reparto. La presenza del personale era organizzata come di consueto, con due infermieri e due operatori socio sanitari che sono immediatamente intervenuti quando è scattato l’allarme, assieme ad altri specialisti ospedalieri (otorino, anestesista)”.

SCARAMUCCIA. “La Regione farà tutti gli accertamenti per chiarire la dinamica”, assicura oggi l’assessore alla salute Daniela Scaramuccia, annunciando che il direttore del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente, il professor Riccardo Tartaglia, si è già recato al San Donato per incontrare gli operatori della Asl 8. L’Azienda ospedaliera sta valutando l’ipotesi di offrire assistenza psicologica non solo alla vittima dell’incidente, ma anche ai pazienti che hanno visto la scena, altamente traumatizzante.

L’omino di Clet? E’ alla depositeria comunale e c’è anche una multa

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Portata via come un ogetto abbandonato o un’auto in divieto di sosta. La scultura  “L’uomo comune” di Clet, l’installazione che per una settimana è rimasta su uno sperone di Ponte alle Grazie, è ora custodita all’interno della depositeria comunale dell’Olmatello. L’artista bretone dichiara di non aver avuto alcuna comunicazione ufficiale sul destino della sua opera, dicendosi però disponibile al dialogo con l’amministrazione comunale.

LA RIMOZIONE E LA MULTA. La scultura in fibra di vetro, che raffigura un uomo stilizzato, è stata rimossa alla fine di gennaio da alcuni dipendenti comunali. E’ stata seguita la stessa procedura prevista per gli oggetti abbandonati, spiegano da Palazzo Vecchio. Adesso per rientrarne in possesso  l’artista dovrà pagare una multa (oltre ai costi di deposito): la sanzione è quella prevista dal regolamento di polizia municipale di Firenze per chi abbandona oggetti sul suolo pubblico, da 160 a 500 euro.

Clet_2IL COMMENTO DI CLET. “Finora non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale – spiega Abraham Clet, contatto da IlReporter.it –. Sono venuto a conoscenza di alcuni dettagli solo attraverso voci non ufficiali ”. L’artista si dice però pronto al confronto. “Sono disponibile al dialogo, purché sia alla pari e non un braccio di ferro con l’amministrazione comunale”.

MENO VINCOLI PER GLI ARTISTI. “Auspico una maggiore apertura nei confronti dell’humus artistico fiorentino – prosegue -. Gli artisti hanno bisogno di maggiore libertà e minor vincoli, per non limitare la loro crescita”

LA PETIZIONE. Intanto i cittadini di San Niccolò stanno portando avanti la petizione “Rivogliamo la statua dell’uomo comune di Clet”, che ha raccolto finora un centinaio di firme. L’appello è presente anche sul web a questo indirizzo. Giovedì prossimo (24 febbraio) si terrà infine un incontro pubblico alle murate “CLET presenta CLET”, per parlare dell’intervento pirata a Ponte alle Grazie. Nell’occasione sarà proiettato il video documentario “The Bridge” di Omid Zare, mentre una riproduzione della scultura sarà installata, per una sera, alle Murate.

Leggi l’intervista de IlReporter.it a Clet e guarda la fotogallery