venerdì, 2 Ottobre 2026
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E’ di San Casciano la donna rapita nel deserto del Sahara

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La 53enne rapita lo scorso mercoledì nel deserto del Sahara, nel Sud dell’Algeria, è di San Casciano. Lo rivela l’Adn Kronos.

LA NOTIZIA. E la notizia del sequestro della donna, una turista che doveva trascorrere nel paese un periodo di due settimane, sarebbe già stata confermata alla Farnesina dalle autorità locali. Sempre secondo quanto riferisce l’agenzia Adn Kronos, la donna si troverebbe ora in Niger in mano a terroristi islamici.

IL RAPIMENTO. La donna sarebbe stata intercettata da un gruppo di una quindicina di terroristi con armi automatiche a bordo di fuoristrada, e rapita mentre tornava dal suo gruppo. La guida e il cuoco che accompagnavano la donna, anche loro catturati in un primo momento, sono stati rilasciati subito dopo, spiega ancora l’Adn Kronos. I terroristi avrebbero poi autorizzato la 53enne a utilizzare il loro telefono per annunciare il rapimento all’agenzia di viaggi con la quale la donna aveva raggiunto il Paese, che ha subito dato l’allarme ai servizi di sicurezza.

AL QAEDA. Dietro il rapimento ci sarebbero i miliziani di Al Qaeda. La donna era entrata nel Paese nordafricano il 20 gennaio e sarebbe dovuta tornare in Italia il 22 febbraio. La Farnesina è al lavoro per verificare la notizia ed è in costante contatto con l’ambasciata italiana.

Giovane scomparsa a Scandicci, nessuna traccia

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Nessuna notizia, nessuna telefonata. Di Parveen Kumari, la ragazza diciannovenne nata in India e residente a Scandicci, scomparsa da casa lo scorso mercoledì, al momento sembra non esserci traccia.

LA SCOMPARSA. La giovane era uscita di casa mercoledì mattina per andare al lavoro, e da quel momento non è più tornata. Anche il suo cellulare risulta spento dal pomeriggio di mercoledì. Ieri il padre, non avendo più notizie, aveva anche lanciato un appello a chiunque l’avesse vista, o a chiunque potesse fornire notizie utili al suo ritrovamento, chiedendo di telefonare al 112 o alla compagnia dell’Arma di Scandicci allo 055-7558800.

NESSUNA TRACCIA. Ma, al momento, non ci sono novità. Sul fronte delle ricerche, infatti, non si registrano sviluppi, e nessuno – quantomeno nelle ultime ore – ha telefonato alla caserma di Scandicci per fornire indicazioni, fanno sapere i carabinieri. Nessuno, dunque, sembra avere – almeno al momento – informazioni utili da dare per il ritrovamento della ragazza.

RICERCHE E IPOTESI. E le ricerche, quindi, vanno avanti. Tra le ipotesi sulla scomparsa della giovane, i militari dell’arma non escludono nemmeno quella dell’allontanamento volontario.

Bagno a Ripoli batte cassa al Governo. ”Ci deve 900mila euro”

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Bagno a Ripoli guida la rivolta dei piccoli comuni contro i mancati trasferimenti statali. “Quasi 900mila euro in meno nei nostri bilanci – dichiara il sindaco Luciano Bartolini -, una cifra considerevole e soprattutto assolutamente dovuta per legge”. Oggi il primo cittadino ha firmato gli atti di diffida e messa in mora indirizzati al ministero dell’Interno.

CREDITORI. Si tratta di mancati rimborsi Ici, Irpef e reintegro dei fondi per la finanza degli enti territoriali, negli anni compresi tra il 2007 e il 2010. Bartolini ha agito nell’ambito di un’azione promossa e coordinata dall’Anci Toscana per il recupero delle somme non corrisposte dallo Stato.

BILANCIO. “Quasi 900mila euro in meno nei nostri bilanci – dichiara il sindaco -, una cifra considerevole e soprattutto assolutamente dovuta per legge. Negli anni passati abbiamo contestato le varie Finanziarie, ree di avere via via intensificato i tagli alle nostre risorse, creando contestualmente dei vincoli di spesa, ma se nemmeno le entrate ridotte ci vengono garantite”. Somme non promosse, ma dovute. “Per noi fra avere e non avere 900mila euro – continua Bartolini – fa la sua enorme differenza. Un’altra grave incongruenza, che si aggiunge al fatto che i rimborsi dell’Ici prima casa sono commisurati ad una situazione ormai non più attuale, essendo una fotografia vecchia di due anni”.

DIFESA. “In questo contesto – spiega il sindaco – la nostra azione di ricorso è paradossalmente quasi di difesa: ci togliete risorse, non ci rimborsate quanto promesso, create di fatto una situazione più favorevole all’evasione e per giunta nemmeno ci date per intero le somme che ci spettano di diritto? Il ricorso è una scelta obbligata”.

Piselli Toscani, da stasera in vendita il calendario shock

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Una risposta goliardica e ridanciana al calendario shock di Oliviero Toscani, che tanto clamore ha fatto il mese scorso. Stavolta l’obiettivo del fotografo, un fiorentino che si fa chiamare Ulivero Toscani, mette in primo piano i genitali maschili. Stasera alle 21 la presentazione.

IL VERO TOSCANI. Il calendario dello scandalo, realizzato dal “vero” Toscani e presentato in occasione di Pitti Immagine Uomo, è composto da 12 scatti a distanza ravvicinata di altrettanti pubi femminili. Inutile dire lo scalpore generato, con tanto di mobilitazione di comitati pari opportunità, donne in politica e movimenti femministi.

IL NUOVO TOSCANI. A poche settimane di distanza arriva la risposta “al maschile”, che uscirà in tiratura limitata, solo 500 copie. Per ora si conosce solo il mestiere dei modelli che hanno posato per Uliviero: un cuoco, un ragioniere, un falegname, un giornalista, un commerciante, uno stilista, uno studente, un operaio in mobilità, un orefice, un artigiano e due musicisti.

IN VENDITA. Il calendario sarà in vendita da stasera a 10 euro presso il negozio Ub in via dei Conti, a Firenze. Qui, alle 21, l’opera sarà presentata assieme al sottofondo musicale di Fred Gramigna e Tony Topazio djs e a due mostre fotografiche di Massimo Borsini e Martin Leon.

SGARBI. Chissà se alla serata farà capolino anche Vittorio Sgarbi, in città per l’anteprima di una propria mostra. In occasione di Pitti Immagine il noto critico d’arte aveva detto di non capire tanto clamore. “Toscani ha scelto un soggetto classico”, dichiarò all’epoca.

Anche Cruccolini imbraccia pentole e coperchi contro Berlusconi

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Pentole e coperchi per mandare a casa il premier Silvio Berlusconi, domani si replica in piazza il corteo “cacerolazos”, nato spontaneamente da un gruppo di genitori dei bambini della scuola Vittorio Veneto. Dopo l’adesione della De Zordo anche Eros Cruccolini di Sel e l’Italia dei Valori si uniscono alla manifestazione.

LA MANIFESTAZIONE. L’appuntamento è alle 11 in piazza Sant’Ambrogio. Da qui il corteo si dipanerà nel centro storico cittadino. Anche Sinistra Ecologia Libertà sarà presente. Lo fanno sapere il capogruppo Eros Cruccolini e il cosigliere del Q1 Riccardo Sansone. “SeL Firenze – dichiarano Cruccolini e Sansone- che fa della partecipazione dal basso il cuore del rinnovamento della politica, invita tutti i propri iscritti, sostenitori e simpatizzanti ad unirsi al corteo di sabato, con pentole e mestoli, per protestare contro il governo di Silvio Berlusconi e chiederne le dimissioni. Intendiamo rispettare la spontaneità della manifestazione, per cui invitiamo tutti quanti ad unirsi alla manifestazione senza simboli di partito, ma solo muniti di pentole e mestoli”. Alla manifestazione parteciperanno per IdV Firenze i coordinatori cittadini Cinzia Niccolai e Nicola Rotondaro, e Tessa Lulli, vice coordinatrice provinciale e membro commissione pari opportunità della Provincia: “Sabato 5, con pentole, padelle e mestoli – dicono Niccolai e Rotondaro – si chiedono rumorosamente le dimissioni di Berlusconi. Per dare al paese un nuovo governo che pensi ai cittadini e non a se stesso“ .

NUMERI. Lo scorso sabato il gruppo autogestito, aiutato dal tam tam online, ha portato in piazza un centinaio di persone, ma stavolta si augura di arrivare a qualche migliaia. Tutte le informazioni sul sito web www.litalianoneunbordello.it, il cui nome replica lo slogan della manifestazione.

Le care verdure fanno schizzare il conto della spesa

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Sale ancora l’inflazione nel mese di gennaio. Sono soprattutto generi alimentari (in particolare ortaggi e verdure) e i carburanti a rincarare. Un pasto al ristorante costa in media quasi 30 euro, un terzo al fast food e un bigliettone da 10 in pizzeria. Ma solo con la margherita.

PANIERE. Le rilevazioni vengono effettuate dell’Ufficio comunale di Statistica, dal primo al 21 del mese su oltre 900 punti vendita anche fuori dal territorio comunale (grande distribuzione e negozi tradizionali) per complessivi 11mila prezzi di oltre 900 prodotti. La variazione mensile registrata in gennaio è stata +0,7% (a dicembre +0,2%), mentre quella annuale è stata +2,2% (a dicembre +1,7%). Un dato provocato dal deciso aumento dei prezzi registrati per generali alimentari, carburanti e servizi ricettivi.

ALIMENTARI. La forte variazione mensile per gli alimentari, pari a +0,7%, è causata dagli aumenti dei prodotti vegetali (complessivamente +5,1%) e del pane e dei cereali (+0,6%); la variazione annuale passa da +0,7% di dicembre a +1,2% di gennaio.

ENERGIA. Aumenti anche per i prodotti energetici come gas (+1,7%) e gasolio per riscaldamento (+2,1%); continua anche l’incremento del prezzo dei trasporti, a causa degli aumenti di carburanti e lubrificanti saliti di +3,4% rispetto a dicembre 2010 e di +13,4% rispetto a gennaio 2010.

MEDICINE. Prezzi più alti anche per prodotti farmaceutici (1,4%). Il capitolo “servizi ricettivi e di ristorazione” fa registrare un forte aumento mensile dovuto soprattutto agli alberghi, pari a +14,6% rispetto a dicembre 2010.

CENA FUORI. Andare a cena fuori ci costa in media 27 euro e spiccioli, se scegliamo il ristorante, circa 8 al fast food e una decina in pizzeria. Ma occhio al menu: vale solo in caso di margherita, bibita e coperto. Il caffè al bar, poi, sfiora il prezzo tondo di un euro (0,92 cent di media). Tutto sommato meglio scegliere la cucina domestica. Ma attenzione a cosa portate in tavola: perché il pomodoro ciliegino rosso costa 3,75 al kg e il prosciutto crudo quasi 25.

Tutti i dati sono presenti in rete civica all’indirizzo http://statistica.fi.it

Tram e bus, nuovo sciopero venerdì 18

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Autobus e tramvia si fermano di nuovo contro i tagli. Lo sciopero regionale del trasporto pubblico locale è stato indetto per venerdì 18 febbraio: bus a rischio dalle 17 alle 21 e niente tramvia dalle 13 alle 17.

SCIOPERO. Lo sciopero, che coinvolge anche operai ed impiegati del settore, per le ultime 4 ore di turno di lavoro, è stato indetto unitariamente da tutti i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Faisa, Ugl). Alla base della contestazione i tagli applicati al Tpl dalla Regione. L’intesa non è stata raggiunta, nonostante le trattative degli ultimi giorni. I sindacati continuano ad accusare la Regione di aver tagliato prima ancora di sapere l’entità delle risorse realmente a disposizione (in parte reintegrate dall’accordo Stato-Regioni dello scorso 16 dicembre). “Non posso spendere soldi che non ho”, risponde l’assessore Luca Ceccobao. E infatti quei fondi ancora non sono stati né quantificati né trasferiti. Ma le aziende di trasporto non ci stanno e di fronte al nuovo taglio preventivato per il mese di febbraio (un altro 5% in meno), contrattaccano incrociando le braccia.

TRATTATIVE. Giovedì prossimo, però, 10 febbraio, ci sarà un nuovo incontro tra assessore e sindacati, per cercare di riappacificare gli animi e trovare una soluzione condivisa.

Foto pedopornografiche su un forum, oscurato il sito di un locale gay

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Foto pedopornografiche su un forum, oscurato il sito di un noto locale gay toscano, il Mama mia.

IL FORUM. Il forum è stato individuato grazie all’attività di monitoraggio della rete Internet svolta dal personale del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana: è stata proprio la polizia postale a individuare un forum sul quale un utente, lo scorso gennaio, aveva inserito foto ritraenti minori in pose erotiche ed ammiccanti.

LE IMMAGINI. Le immagini erano accompagnate da link a siti pedopornografici. Contrariamente a quanto accade di solito – spiega la polizia – in questo caso il forum si trovava all’interno di un sito web ospitato da una macchina “server” collocata in Italia, per la precisione in provincia di Pisa.

PERQUISIZIONE. Dopo essere stata allertata, l’Autorità Giudiziaria competente ha emesso un decreto di perquisizione e sequestro preventivo del sito allo scopo di individuare l’utente che materialmente ha inserito le foto ritraenti minori e i relativi collegamenti ai siti pedopornografici. Il materiale sequestrato è ora al vaglio degli inquirenti per risalire ai responsabile del reato.

Due settimane di primavera e poi di nuovo il freddo

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L’inverno ha deciso di concederci un anticipo di primavera. Sarà un weekend mite e le temperature primaverili si protrarranno anche durante la prossima settimana. Ma poi tornerà il freddo.

PREVISIONI.  Secondo le previsioni meteo almeno fino a metà mese le temperature si manterranno al di sopra della media stagionale, arrivando fino a 10-12 gradi in montagna. Per il momento in città si registrano una quindicina di gradi e le montagne che circondano Firenze rimangono innevate. Il finesettimana si annuncia soleggiato su tutta la regione. Ma l’inverno non è finito.

INQUINAMENTO. L’alta pressione e la mancanza di vento e precipitazioni, però, potrebbe far risalire i livelli di inquinamento, già ai limiti per quanto riguarda le polveri sottili. E all’orizzonte si fa sempre più vicina la prospettiva delle domeniche senz’auto, proposta già sbarcata in consiglio comunale.

Sospiro di sollievo per le farmacie: arrestati due ”serial” rapinatori

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L’inseguimento, la tentata fuga a piedi e infine la cattura. Due “serial” rapinatori di farmacie sono finiti ieri in manette, dopo un rocambolesco inseguimento da parte della polizia.

L’OPERAZIONE. A catturare i due, intorno alle 19.30 di ieri, sono stati gli uomini della Sezione Antirapina coordinati da Alessandro Ausenda. Gli agenti avevano organizzato, nel corso della giornata di ieri, una capillare attività di prevenzione concentrando le “macchine civetta” nelle zone considerate particolarmente a rischio. L’iniziativa era stata disposta dal Questore Zonno a seguito dell’incremento del fenomeno delle rapine alle farmacie nel capoluogo toscano degli ultimi giorni. L’ordinanza prevedeva una divisione capillare della città tra polizia e carabinieri in zone di competenza per il controllo del territorio, sommata ad una complessa attività investigativa messa in atto dal capo della mobile Filippo Ferri al fine di restringere il cerchio d’azione di questi criminali seriali.

L’INSEGUIMENTO. E il piano “antirapina” non ha tardato a dare i suoi frutti e ieri gli investigatori hanno colto in flagranza due malviventi. I due, entrambi armati di trincetto e con il volto coperto da caschi da moto, dopo aver rapinato una farmacia in via Vittorio Emanuele erano fuggiti a bordo di uno scouter rubato, inseguiti dalla polizia. Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento a sirene spiegate fino a via Pagnini, dove il ciclomotore si è scontrato contro un’auto che procedeva in senso contrario. I rapinatori, bottino alla mano, hanno tentato allora di darsi alla fuga a piedi prendendo direzioni contrarie, ma la loro corsa non ha trovato scampo, finendo in manette rispettivamente uno in via Lambruschini, l’altro in via Barbera.

I RAPINATORI. Si tratta di due fiorentini (di 38 e 27 anni): il più giovane con numerosi precedenti di polizia anche per reati contro il patrimonio, l’altro incensurato. Perquisiti, sono stati entrambi trovati in possesso dei taglierini utilizzati per appropriasi poco prima della somma di 331 euro in contanti, che è trovata addosso al 27enne. Nelle loro abitazioni sono stati trovati alcuni caschi, presumibilmente utilizzati in altre rapine, e a casa del 27enne anche vario materiale di provenienza furtiva: carte di credito, documenti di terzi, mazzi di chiavi di appartamenti e altro ancora.

I COLPI. Dalle prime risultanze investigative, sarebbero al momento attribuibili agli arrestati almeno altre 4 rapine ad altrettante farmacie consumate nelle ultime 2 settimane a Firenze in via Quintino Sella, via Marconi, Bellariva, e infine un’altra proprio alla stessa farmacia di via Vittorio Emanuele.