venerdì, 9 Ottobre 2026
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Donazioni di organi record in Toscana

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Il Giornale dell’Ateneo di Pisa rivela che la Toscana è la regione più generosa in merito alla donazione degli organi ed ha registrato anche un alto numero di interventi. La città di Pisa si distingue per essere ai primi posti in Europa per i trapianti di fegato.
 

TRAPIANTI PISANI. Dai dati pubblicati sul Giornale dell’Ateneo di Pisa si evince che Pisa è la città italiana che ha effettuato più trapianti di fegato raggiungendo quota 119 nel 2009 e piazzandosi, così, ai primi posti in Europa.

DONATORI TOSCANI. La Regione Toscana, invece, si distingue fra tutte per numero di donatori e per numero di interventi effettuati. Nel 2009 il 13,5% dei donatori su territorio nazionale era toscano e, nella nostra regione, nell’anno precedente sono stati effettuati ben 290 trapianti su 3.163 totali.

RECORD. È dal lontano 2004 che la Toscana detiene il record per numero di donatori: nel 2009, infatti, sono stati 172 su 1.273 italiani totali.

 

Firenze Marathon alle porte: oltre 10.200 i partecipanti

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È stata presentata questa mattina in Palazzo Vecchio la XXVII edizione della maratona più affascinante d’Italia. La Firenze Marathon quest’anno conta più di 10.200 partecipanti che si  contenderanno la vittoria seguendo un nuovo percorso che scende da Piazzale Michelangelo attraverso i famosi viali alberati fiorentini. Saranno circa 200 le forze dell’ordine impegnate a garantire la sicurezza e la mobilità e quasi 2.000 i volontari che presteranno servizio domenica.
 

PRESENTAZIONE. La 27esima edizione della Firenze Marathon è stata presentata questa mattina nella Sala di Lorenzo in Palazzo Vecchio alla presenza del sindaco Matteo Renzi che ha aperto i lavori ringraziando i volontari, l’esercito, la Polizia Municipale e tutti coloro che hanno lavorato e lavoreranno per garantire la mobilità e per consentire lo svolgimento del nuovo percorso della gara; erano presenti, tra gli altri, anche il vicesindaco ed assessore allo sport Dario Nardella, il Comandante della Polizia Municipale Massimo Ancillotti e Antonello Procaccini responsabile dell’ufficio comunicazione dell’Esercito.

NARDELLA. Il vicesindaco Nardella ha evidenziato che l’evento della Firenze Marathon si inserisce all’interno di un novembre ricco di impegni sportivi quali il rugby e il taekwondo, andando a configurarsi, così, come occasioni per rilanciare il turismo e l’economia della nostra città.

OBIETTIVO. La manifestazione competitiva, che in Italia per importanza segue solo quella di Roma, oltre ad essere un banco di prova dal punto di vista della mobilità e del traffico per i futuri mondiali di ciclismo che si svolgeranno a Firenze nel 2013, vuole anche essere anche un’occasione per dimostrare a se stessi che è possibile superare i propri limiti mettendosi in gioco, proprio come farà il sindaco Matteo Renzi che domenica mattina affronterà la maratona correndo con il pettorale numero 714.

TOP RUNNER. Fra i partecipanti di questa edizione, che ad oggi conta 10.200 iscritti anche se le previsioni arrivano a circa 10.400, spiccano alcuni top runner provenienti dall’Etiopia e dal Kenya, ma non mancherà l’Italia rappresentata da Marcella Mancini, che tenterà di far sventolare il tricolore all’arrivo in Piazza Santa Croce.

VOLONTARI E POLIZIA. La partenza della maratona è prevista per le 9.18 da Piazzale Michelangelo ed il percorso, lungo 42 chilometri e 195 metri, terminerà in Piazza Santa Croce; a permettere il corretto e fluido svolgimento della gara saranno i 180 agenti della Polizia Municipale e i 1.700 volontari che presteranno servizio domenica prossima.

ALEX ZANARDI. Fra i maratoneti di quest’anno sarà presente l’ex pilota di Formula 1 Alex Zanardi che correrà a bordo della sua handbike con la quale ha recentemente affrontato anche la maratona di New York, e 23 atleti del Gruppo Sportivo Esercito che vogliono così esprimere la vicinanza dell’Esercito ai giovani che nello sport trovano il loro modo di essere.

MARATHONABILE. Alex Zanardi è il “rappresentate” della Marathonabile che si svolgerà in parallelo alla maratona competitiva ed alla quale parteciperanno 33 atleti su handbike, fra i quali Fabrizio Caselli e Vittorio Podestà, e 18 maratoneti a bordo di una carrozzina.

EVENTI PARALLELI. Infine l’Atletica Firenze Marathon organizza due eventi, uno dedicato all’intera famiglia (bambini, genitori, nonni e zii) ovvero la “Ginky Family Run, corsa non competitiva che si svolgerà domenica su un tracciato di 2km che partirà e terminerà in Piazza Santa Croce, e l’altro rivolto invece a tutti i bambini delle scuole elementari e medie fiorentine. “I più veloci e i più forti” si svolgerà venerdì 26 novembre allo stadio Ridolfi e prevede una gara di corsa ed una di lancio del peso.

INFO. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito internet www.firenzemarathon.it.

Moschea, la polemica si sposta a Signa

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Dopo le polemiche sulla moschea “alla Giotto” disegnata per trovare posto a Firenze, il dibattito si sposta poco fuori dai confini cittadini. Secondo alcune indiscrezioni la comunità islamica avrebbe chiesto al sindaco di Signa la realizzazione di un luogo di culto. E la Lega Nord insorge nuovamente, sventolando l’arma del referendum popolare.

CONTRARI. Assolutamente contraria alla realizzazione la Lega Nord, “prima di tutto perché non esiste reciprocità religiosa tra la fede islamica e la religione cristiana. Inoltre – dichiara il consigliere provinciale Marco Cordone – la Costituzione della Repubblica Italiana garantisce la libertà di culto a patto che gli ordinamenti delle religioni interessate non contrastino con le leggi italiane e l’Islam spesso è in contrasto con la normativa del nostro Paese”.  

REFERENDUM. Qualora l’amministrazione comunale di Signa dovesse optare per la realizzazione di una moschea o luogo di preghiera islamico la Lega Nord si dichiara pronta a dar battaglia a suon di referendum popolare.

COLLE VAL D’ELSA. “V’è da tenere presente  che – continua Cordone – qualora la magistratura dovesse sbloccare il cantiere dell’erigenda moschea di Colle Valdelsa, nel luogo di preghiera islamico della città che ha dato i natali ad Arnolfo Di Cambio potrebbero essere ospitati tranquillamente tutti i fedeli musulmani di Toscana e Emilia Romagna comprese”.

L’export toscano vola, più dell’Italia

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E’ boom per le esportazioni toscane. Nel secondo trimestre dell’anno il manifatturiero di casa nostra ha fatto registrare un +20,9%, al di sopra della media italiana (+18,9%). Ma le piccole e medie imprese tentano ancora a radicarsi su mercati più lontani.

MEGLIO DEI DISTRETTI. I distretti toscani hanno fatto meglio anche rispetto alla media dei distretti italiani, che si sono fermati a quota +13,8%, sempre riguardo alle esportazioni. A rivelare i dati l’indagine di Banca CR Firenze e Intesa Sanpaolo, che rileva come quasi tutti i distretti si siano aggregati al forte traino dell’oro, della concia e della pelletteria.

MOBILI OUT. Unica eccezione in negativo quella del settore della mobilia. Il mercato potenziale ci sarebbe e sarebbe anche molto ampio: l’India. Ma le pmi fanno ancora fatica a mettere radici così lontano.

Nutella e cocaina sulla spiaggia. Arrestata nonna spacciatrice

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Da brava nonna spalmava nutella sul pane per i nipotini, sulla battigia di Viareggio. E nel mentre vendeva dosi di cocaina a ragazzi poco più grandi. E’ stata arrestata questa mattina E.M., 62 anni, a capo del clan egemone nello spaccio di droga nel quartiere di Varignano.

LA BANDA. Una “ditta a gestione familiare”, quella condotta dalla nonna spacciatrice, che gestiva “l’attività” insieme al convivente, F.F., originario di Balsorano ma da tempo residente in Versilia. I due sono stati arrestati oggi dalla polizia di Lucca.

MEZZO KG A SETTIMANA. Dietro il quadretto familiare si nascondeva un giro di spaccio da mezzo chilo di cocaina a settimana. I due erano già noti alle forze dell’ordine. Il nonno, infatti, era  stato beccato mentre, appena uscito dal carcere, proprio sulla porta della casa circondariale, già trattava la cessione di dosi di coca.

13 ARRESTI. A finire in manette nell’operazione di questa mattina non sono stati solo i nonni. Altre 11 persone sono state arrestate, mentre per una quattordicesima persona è scattata la custodia cautelare con obbligo di dimora. Si tratta solo di cittadini italiani, ad eccezione di un trentunenne di origine marocchina, ritenuto il principale fornitore del gruppo.

Furgone contro camion, muore un trentenne a San Vincenzo

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Ha perso la vita questa mattina un trentenne di Empoli, D.M., in un incidente stradale avvenuto sulla variante Aurelia, tra San Vincenzo e Campiglia Marittima. Il furgone su cui viaggiava ha tamponato un camion ed è finito fuori strada.

L’INCIDENTE. Il tragico incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 10. L’uomo era seduto al posto del passeggero in un furgone guidato da un amico. Il furgone avrebbe urtato la parte posteriore di un camion, per poi sbandare finendo sulla corsia opposta. Il furgone è finito contro il guard rail. Il guidatore è stato ricoverato in ospedale ma non sarebbe ferito in modo grave.

Stragi del ’93, al via il processo per Tagliavia

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Si è aperto stamani a Firenze il processo che vede imputato Francesco Tagliavia per le stragi mafiose del 1993 avvenute a Firenze, Roma e Milano. Tra le testimonianze chieste dalla difesa Massimo Ciancimino, l’ex ministro Conso e gli ex presidenti Ciampi e Scalfaro. Ma i magistrati hanno detto di no alla richiesta.

TESTE. Massimo Ciancimino, l’ex capo del Dap Nicolò Amato e l’ex ministro Giovanni Conso sono alcune delle testimonianze chieste dalla difesa per il processo che vede imputato Francesco Tagliavia.

NO DEI PM. I magistrati Giuseppe Nicolosi e Alessandro Crini, però, hanno definito quelle posizioni “non pertinenti” e hanno detto no anche alla richiesta di accogliere fra i testimoni gli ex presidenti Ciampi e Scalfaro e l’ex ministro Nicola Mancino.

PARTI CIVILI. La Regione Toscana e il Comune di Firenze si sono costituiti parti civili. Non lo ha ancora fatto lo Stato.”Non se l’Avvocatura dello Stato è in ritardo…” ha commentato il procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi.

Maltempo, nuova frana a Massa. Una frazione rimane isolata

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Il maltempo continua a fare danni in provincia di Massa Carrara. Un nuovo smottamento ha colpito la frazione di Regnano, nel comune di Casola, in Lunigiana. Oltre 200 persone sono praticamente isolate.

FRANA. La frana ha invaso la strada regionale che porta al paese. Nel paesino sono rimaste semi-isolate più di 200 persone, tra cui le suore di un convento sulla Pieve di Ofiano.

SFOLLATI. Cresce il numero degli sfollati, dopo la frana di domenica scorsa che ha colpito Ficola, frazione montana nel comune di Carrara: in totale in provincia sono 230, di cui 169 solo nel comune di Massa.

Tiroide, a Pisa passi avanti nella chirurgia

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È stata eseguita a Pisa, al dipartimento Cardiotoracico dell’Ospedale di Cisanello, la prima tiroidectomia totale robotica attraverso un unico accesso ascellare.

L’INTERVENTO. L’intervento – realizzato dall’equipe del professor Paolo Miccoli, composta dal professor Piero Berti e dai dottori Minuto e Fregoli (nella foto) – è il primo effettuato al di fuori della Corea del Sud, nazione in cui è stata messa a punto la tecnica operatoria, e rappresenta l’evoluzione ulteriore della chirurgia tiroidea in senso sia tecnologico che cosmetico, dal momento che non esistono tracce dell’intervento sul collo.

SVILUPPI. Il nostro Paese sta muovendo i primi passi nella direzione di questa chirurgia: tuttavia, mentre gli altri centri italiani che hanno eseguito l’intervento hanno utilizzato un accesso doppio, di cui uno molto visibile sul petto, per eseguire una tiroidectomia spesso parziale, l’equipe pisana ha operato attraverso un’unica incisione ascellare, limitando ulteriormente le cicatrici visibili.

SISTEMA. L’utilizzo del sistema robotico “Da Vinci” è ideale per questo tipo di chirurgia, tecnicamente complessa ed estremamente delicata, dal momento che permette l’esecuzione di movimenti di precisione assoluta. Per questo, molte altre strutture chirurgiche italiane si stanno attrezzando per eseguire l’intervento, rispondendo così a una richiesta degli stessi pazienti, che per la maggior parte sono donne giovani colpite dalla patologia tiroidea di piccole dimensioni.

Evasori sì, ma “per dimenticanza”

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Scoperti cinque evasori dalla guardia di finanza .

FISCO. Si tratta di cinque professionisti residenti in provoncia di Firenze, che non avrebbero dichiarato al fisco ricavi per 1,5 milioni e Iva per 350mila euro.

PROFESSIONISTI. Si tratta di un dottore di Firenze, un artista residente a Scandicci, un avvocato e una ricercatrice nel campo delle scienze sociali ed umanistiche, entrambi di Fiesole, e un consulente amministrativo di aziende di Firenze. 

DIMENTICANZA. Alcuni professionisti si sono appunto giustificati affermando di essersi dimenticati dell’adempimento.