venerdì, 9 Ottobre 2026
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Scoppia un incendio in autorimessa: in fiamme cinque pullman

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Fiamme nella notte in un’autorimessa di Rufina.

IL ROGO. L’incendio si è sviluppato nella notte, poco dopo le 23. Gravi le conseguenze del rogo: cinque degli otto pullman che erano presenti all’interno dell’autorimessa sono andati distrutti. Inoltre, L’autorimessa e due appartamenti al primo piano, sopra il garage, sono stati dichiarati inagibili.

LE CAUSE. Sul posto sono accorsi i vigli del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte per domare l’incendio. Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti anche i carabinieri, per far luce sulle cause dell’accaduto. In base alle prime informazioni, comunque, sembra che l’incendio sia di causa accidentale e non dolosa.

Ancora piogge. Maracchi, “situazione simile al ’66”

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Ancora pioggia, poi il freddo: il maltempo di fa sentire. Sono queste, infatti, le previsioni per questi e per i prossimi giorni.

TEMPERATURE IN CALO. Secondo la protezione civile, la perturbazione di origine atlantica in atto sul Mediterraneo centrale continua a influenzare il nostro Paese, portando condizioni di tempo a più riprese perturbato sulle regioni del centro-sud. Domani sulle regioni centro-meridionali del versante tirrenico continueranno le precipitazioni, insieme a un rinforzo della ventilazione. Giovedì il tempo migliorerà al centro-sud, anche se rimarrà ancora qualche condizione di instabilità (specie sui settori tirrenici meridionali), mentre tra giovedì e venerdì le temperature caleranno anche al centro sud, e venerdì una nuova perturbazione provocherà condizioni di generale maltempo e quota neve in calo.

COME NEL ’66. Secondo il climatologo Giampiero Maracchi “si tratta di una perturbazione non frequente, che ricorda la situazione climatica del ’66”. Ma niente allarmismi: “Ad oggi – continua Maracchi – le previsioni fanno prevedere questo evento. Occorre vedere se poi le condizioni atmosferiche rispettano questo quadro”. Il fenomeno dovrebbe avere un carattere molto esteso, con un’ aggravante sui grandi fiumi e sui terreni ormai saturi delle piogge. Rispetto a questa perturbazione, le precedenti “erano concentrate ma non estese. Invece questa preoccupa in termini di superfici interessate”.

PREVISIONI. Dunque, al centro Italia il tempo per oggi è previsto nuvoloso con precipitazioni sparse, più frequenti sui settori tirrenici, dove localmente potranno assumere carattere di breve rovescio o temporale. Domani dovrebbe essere irregolarmente nuvoloso con deboli piogge o piovaschi sparsi, più frequenti sui settori tirrenici. Arrivando a giovedì, sono previste precipitazioni sparse di debole entità su Piemonte, Liguria, lungo le zone tirreniche e sulle due isole maggiori e localmente sulle restanti zone della Toscana, sull’Umbria e Marche. Possibilità di rovesci isolati lungo le zone tirreniche. Temperature in ulteriore calo, specie al centro-nord. Venerdì, infine, è previsto tempo molto nuvoloso su tutto il Paese, con precipitazioni sparse, più frequenti sulle zone tirreniche. Quota neve in abbassamento fino a quote collinari al nord.

Agriturismo, in Toscana è (più) bello

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Gli agriturismi toscani i più scelti d’Italia. E’ quanto rivela un’indagine condotta, attraverso mille interviste, da Toprural, società leader in Europa per la ricerca su Internet di agriturismi e alloggi rurali.

UNO SU TRE. Nel 2010 quasi un ospite su tre (il 30%) ha soggiornato in uno dei circa quattromila agriturismi attivi in tutte le dieci province toscane. La seconda meta agrituristica è risultata, a grande distanza, la Sicilia, con il 9% del mercato, seguita dalla Puglia con l’8% e dall’Umbria con il 7%.

TURISMO. “E’ un altro dei primati che vanta la Toscana”, commenta l’assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti. “Si tratta di un risultato che non giunge a caso, visto che da anni imprenditori turistici e proprietari di strutture agricole stanno investendo nell’accoglienza, favoriti dalla legge regionale che disciplina la materia. Il mio invito è a non cullarsi nel risultato raggiunto, quanto piuttosto a puntare sul miglioramento della qualità dell’offerta agrituristica, preservando le caratteristiche di ecosostenibilità tipiche del settore, ma anche a curare il marketing, ad esempio registrando le offerte sul sito unico del turismo in Toscana. E’ il terzo più visitato d’Europa e può rappresentare un volano formidabile: purtroppo sono ancora poche le strutture che si sono registrate su www.turismo.intoscana.it dove anche per loro c’è la possibilità di far prenotare e pagare i clienti online senza alcuna spesa o commissione”.

FREQUENTATORI. Ma chi è il frequentatore tipo degli agrirurismo? E’ un 34-44 enne, diplomato e cittadino, il cui appeal è più forte per chi vive nelle città medio grandi (sopra i 50.000 abitanti). Dall’indagine di Toprural emerge che il 92% dei frequentatori degli agriturismi ha un diploma ed il 42% è laureato. I turisti rurali arrivano in Toscana soprattutto (il 48%) dal centro Italia, mentre il 34% risiede al nord e il 15% viene dal sud, a dimostrazione che quello rurale è un turismo di prossimità. La Toscana offre loro agriturismi in ognuna delle sue dieci province. Quella che ne conta di più è Siena con 1.050 strutture, seguita da Grosseto con 868, Firenze con 570, Arezzo a quota 426, Pisa con 371, Livorno con 228, Lucca con 202, Pistoia con 142, Massa con 82 e Prato con 29.

Bandabardò per Save the Children

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La Bandabardò si mobilita per Save The Children.

L’INCONTRO. L’appuntamento (a ingresso libero) è in programma mercoledi 24 novembre – ore 18.30 – alla Fnac, al centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio.

SETTE PER UNO. Nell’occasione, la Bandabardò presenta “Sette per uno”, sette artisti per un unico scopo, quello di aiutare la campagna di Save the Children in favore della scolarizzazione in una regione del nord Etiopia (Tigray).

VENDITA. L’evento, come detto, si svolgerà alla Fnac, dove sarà disponibile in vendita esclusiva il disco.

IL DISCO. Apre il disco Nana Bobò, una ninnananna veneta medievale cantata da Dario Fo. Giobbe Covatta, Davide Enia, Ascanio Celestini, Enzo Iacchetti e David Riondino cantano ciascuno una canzone, con testo liberamente tratto da un proprio monologo teatrale. Graffianti ballate, reggae swingati, filastrocche folgoranti, carillon e tamburi, ironia, tenerezza, struggimento e vitalità in questo disco scritto, diretto e suonato dalla Bandabardò.

Il Natale si è acceso in città

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Il Natale si è acceso in città.

ATMOSFERA. Già da un po’ di giorni, in alcune strade del centro erano spuntate le luminarie natalizie, pronte a creare l’atmosfera per il Natale 2010.

ILLUMINAZIONI. E ora le luci sono state anche accese: da ieri, ad esempio, è già Natale in via del Corso. Nella serata di ieri, imfatti, il vicesindaco Dario Nardella, insieme ad Alessia Bertini di Confesercenti, ha acceso le luminarie della strada, che rallegreranno le passeggiate e gli acquisti di turisti e fiorentini fino alla Befana. L’illuminazione è a cura del Centro commerciale naturale via del Corso, che ha anche organizzato un piccolo evento per festeggiare l’accensione delle luci.

Ma Natale non si è acceso soltanto in via del Corso. Anche in Borgo Ognissanti, ad esempio, sono già state accese le illuminazioni natalizie.

NEGOZI. E anche i negozi non sono da meno. Le vetrine di molte rivendite sono infatti già “conciate per le feste” da qualche tempo, in alcuni casi addirittura già da qualche settimana. E poco importa se a Natale manca ancora più di un mese: la speranza è che lo spitiro natalizio riesca, in qualche modo, a risollevare le vendite.

Fiorentina, verso Torino col rebus difesa

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Dopo il Milan, la Juventus. Arriva sabato sera la seconda delle due difficili trasferte che il calendario ha messo una dopo l’altra per i viola.

DA MILANO A TORINO. Sabato scorso i viola sono stati sconfitti di misura a San Siro, siorando nel finale un pari che ci sarebbe stato tutto. Ed è proprio da qui che la formazione viola deve ripartire in vista della sfida di Torino contro i “nemici” bianconeri, in programma ancora sabato sera alle 20,45.

SI FERMA NATALI. Partita, come sempre, molto sentita in città, ma che i viola affronteranno ancora in emergenza, soprattutto in difesa: si è fermato anche Cesare Natali. Il difensore è stato sottoposto ieri a una visita specialistica presso la Clinica “Independent Hospital” di Londra dal professor Nicola Maffulli, con il quale, speiga la Fiorentina in una nota, “è stato impostato un protocollo riabilitativo conservativo di 2-3 settimane, durante le quali l’atleta, pur svolgendo attività condizionanti specifiche, deve essere escluso dall’attività agonistica”.

REBUS DIFESA. Natali out per Torino, dunque, e per Mihajlovic è un problema di non poco conto. La difesa che dovrà fermare Del Piero & Co, infatti, è attualmente un rebus: Krodrup sarà squalificato dopo l’espulsione rimediata a Milano, Felipe potrebbe rientrare, ma inizialmente solo in panchina. Spazio, dunque, ancora al giobane Camporese, già sceso in campo sabato scorso.

KROLDRUP, DUE GIORNATE. Intanto è arrivata la decisione del giudice sportico: Per Kroldrup è stato squalificato per due giornate, dopo il rosso rimediato a Milano a causa di un insulto all’arbitro.

STAMPA. Intanto comunque la squadra si prepara all’appuntamento: domani, a parlare ai gionalisti in vista dell’impegno di Torino sarà Manuel Pasqual, mentre venerdì 26 novembre si terrà la consueta conferenza stampa della vigilia di Sinisa Mihajlovic. E forse allora si capirà un po’ meglio con quale difesa la Fiorentina scenderà in campo a Torino.

Qualità e sicurezza secondo Mukki

Al termine di un anno in cui sono stati numerosi i casi di alimenti
pericolosi finiti sul mercato e sulle tavole degli italiani, come la
famigerata mozzarella blu, Mukki ha pensato di raccontare alla gente per
filo e per segno come si fa il latte con la “L” maiuscola.
La sicurezza, alla Centrale del Latte, è ritenuta un pre-requisito senza il
quale neanche si avvia il processo produttivo: è così dal 1954, quando
Giorgio La Pira inaugurò il primo stabilimento, e da allora mai si è
registrato un incidente nella qualità e nella sicurezza degli alimenti
prodotti. Un perchè c’è, e quel perchè Mukki ha voluto raccontarlo insieme
a docenti dell’Università di Firenze, esperti dell’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale e con il sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Sicurezza uguale qualità e qualità uguale sicurezza: intorno a questa
semplice regola ruota il mondo Mukki.
Un buon processo produttivo tende a conservare la qualità intrinseca delle
materie prime utilizzate; è altamente improbabile, infatti, che un ottimo
prodotto finito sia ottenuto da una materia prima di scarsa qualità. Per
questo, ogni nuovo fornitore viene qualificato attraverso severi controlli
prima dell’inizio del rapporto; esistono rapporti decennali con i
principali fornitori e accurati controlli su tutte le materie prime
utilizzate.
Solo l’utilizzo di personale competente e motivato assicura il rispetto di
procedure e controlli; soltanto adeguati impianti e macchinari consentono
di rispondere ai sempre più elevati standards imposti dalle normative e
richiesti dal mercato. Per questo lavora alla filiera personale con
specifiche conoscenze e costantemente formato e aggiornato; impianti e
macchinari sono moderni e tecnologicamente avanzati.
I controlli vengono svolti in tutte le diverse fasi che compongono la
filiera: produzione agricola, trasporto, lavorazione e distribuzione.

Sicurezza e qualità secondo Mukki, alcuni dati:

– gli addetti alla produzione sono 60, quelli al controllo qualità 9
– nel 2010 sono stati presi 77.200 campioni per 482.500 analisi
effettuate (55.200 microbiologiche e 427.300 chimico-fisiche)
– di queste analisi oltre 50.000 sono state fatte presso i produttori,
275.000 alle materie prime, 118.000 ai prodotti finiti, 22.200 durante il
processo produttivo, 15.300 sono di controlli qualità interni
– la catena del freddo è garantita nel trasporto da 183 automezzi con 6
anni di vita media
– nel 2010 sono state 8 le visite della Asl per un totale di 72
prelievi
– certificazioni: sistema di gestione qualità, sistema di gestione del
laboratorio, sistema di gestione ambientale, sistema di gestione etico,
sistema di sicurezza e salute sul luogo di lavoro, bilancio di
sostenibilità

Le tante persone intervenute hanno ascoltato alcune buone regole per
migliorare l’utilizzo e la conservazione in casa dei prodotti. Preziosi i
suggerimenti e le considerazioni sul latte dello chef Fabio Picchi.
L’incontro di oggi è stato quindi un’occasione irrinunciabile per
informarsi e per acquisire maggiore consapevolezza sul diritto del
consumatore di acquistare solo prodotti sicuri e genuini per la propria
tavola.

Gigli, 144 assunzioni per le domeniche d’apertura

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“Record” di presenze al centro commerciale I Gigli, che solo nella giornata di domenica 21 novembre ha registrato 73mila persone. E il centro si prepara alle domeniche di aperura in vista del Natale: per le domeniche comprese tra il 2 novembre e il 24 dicembre i 134 punti vendita hanno assunto 144 lavoratori.

DOMENICHE. Dunque, solo nella giornata di domenica 21 novembre il centro commerciale ha registrato 73mila presenze che, aggiunte a quelle di domenica 14, porta il totale dei visitatori a 128mila presenze nelle due domeniche di apertura straordinaria concesse dall’amministrazione comunale di Campi nell’ambito dell’accordo di area vasta in vigore da luglio scorso. “Le due domeniche di apertura straordinaria di novembre si preannunciano una scommessa vinta e non solo per il gradimento espresso dai frequentatori”: lo afferma Alessandro Tani, direttore del centro commerciale.

ASSUNZIONI. “È innegabile lo sforzo al quale è sottoposto il personale del centro – continua Tani – quest’anno si è trattato di un’apertura festiva in più rispetto al 2009 anche se, per fronteggiare tale maggiore impegno, numerosi esercizi hanno assunto personale in più riconoscendo turni di riposo anche in giorni festivi. Avevamo sensibilizzato gli esercizi commerciali affinché si organizzassero per riconoscere al personale dipendente almeno un giorno festivo di riposo in tale periodo, ad oggi, risulta che circa l’80% dei punti vendita si è organizzato in tal senso”. L’adesione al lavoro straordinario, per le domeniche comprese tra il 2 novembre e il 24 dicembre è avvenuto in massima parte su base volontaria. I 134 punti vendita de I Gigli, dove sono occupati 1680 dipendenti, hanno assunto per lo stesso periodo 144 lavoratori.

2011. “Saremmo pronti a retrocedere dalla richiesta di reiterare tale esperienza nel 2011 – conclude Tani – qualora risultasse che I Gigli fossero stati meno virtuosi di altri concorrenti fra centri storici e outlet nell’area vasta che da sempre aprono ogni domenica e festività di novembre e dicembre. Siamo convinti che per il prossimo anno ci siano i presupposti per migliorare sia in termini di performance che di risvolti occupazionali, auspicando che Comune e parti sociali, chiamate i prossimi giorni a decidere sul calendario delle aperture domenicali 2011, tengano conto con fiducia di tale riscontro”.

NUOVI POSTI AUTO. Peraltro, per fare fronte alla maggiore affluenza dei weekend e limitare così i disagi alla circolazione (registrati anche nel corso dell’ultimo fine settimana), saranno approntati nei prossimi giorni 150 ulteriori posti auto nel parcheggio antistante il centro commerciale. Entro l’inizio dell’anno prossimo saranno disponibili 500 muovi posti auto.

Il Comune di Prato dice “addio” al burocratese

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Partirà a Prato, nel 2011, il nuovo progetto per favorire la comprensione degli atti amministrativi che saranno redatti grazie all’aiuto dell’Accademia della Crusca e di altri esperti. Un manuale specifico aiuterà ad abbandonare il burocratese e a scrivere in italiano.
 

NUOVA LINGUA. Burocratese addio. Lo ha deciso il Comune di Prato che nel 2011 avvierà un progetto per redigere in una lingua comprensibile, ovvero l’italiano, tutti quegli atti amministrativi che fino ad oggi sono stati scritti in burocratese e, quindi, di difficile comprensione per i non addetti ai lavori.

MANUALE. Per fare ciò, saranno d’aiuto le indicazioni linguistiche dell’Accademia della Crusca e di altri esperti. Sarà, infatti, adottato il manuale “Regole e suggerimenti per la redazione degli atti amministrativi” realizzato da Ittig del Cnr di Firenze, dall’Accademia della Crusca, da alcune Università, dal Consiglio regionale della Toscana, dal Comune di Livorno e da Tecnodiritto.

Sul Ponte Vecchio torna il Golf Challenge 2010

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Torna anche quest’anno il Golf Challenge che avrà luogo, come sempre, sul ponte più bello e suggestivo di Firenze. Ponte Vecchio ospiterà l’undicesima edizione della gara sul green dal 17 al 19 dicembre.
 

11ESIMA EDIZIONE. Il Ponte Vecchio Golf Challenge 2010 è ormai arrivato alla sua 11esima edizione ed anche quest’anno è organizzato da Imc Group-Media Vip in collaborazione con il marchio Conte of Florence.

QUANDO E DOVE. L’evento sportivo, che verrà presentato a Roma mercoledì 24 novembre, si terrà a Firenze dal 17 al 19 dicembre sullo sfondo del suggestivo Ponte Vecchio, location in cui verrà allestito il campo da golf dal quale passeranno numerosi campioni del green sport.

DIANA LUNA. Ad aprire l’11esima edizione del Challenge sarà la Lady del golf italiano, Diana Luna, che si esibirà in un colpo dal mini path che verrà allestito nel Piazzale Fellini.

STAR DEL GOLF. Saranno dodici i campioni internazionali che si esibiranno nella competizione di golf fiorentina. Tra i maggiori golfers che prenderanno parte al torneo ci saranno il norvegese Jane-Are Larsen, l’inglese Richar Finch e lo spagnolo Alejandro Canizares.