lunedì, 12 Ottobre 2026
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Pubblicità indegne delle donne? Via dalle mura di Firenze

 

Stop alle pubblicità lesive della dignità delle donne. Palazzo Vecchio dice no e ci mette una pietra sopra attraverso una delibera della commissione pari opportunità. In passato alcuni manifesti allusivi avevano fatto discutere in città.

LA MOZIONE. La mozione “Città libere dalla pubblicità lesiva della dignità delle donne” è stata approvata ieri all’unanimità in commissione pari opportunità. “Come affermato dalla commissione del Parlamento Europeo per i diritti delle donne e degli uomini e l’uguaglianza di genere – ha spiegato la presidente Maria Federica Giuliani (Pd) e la vice presidente Nicoletta Gullace Tarantelli- la pubblicità contribuisce non poco ad aumentare e consolidare stereotipi determinando un impatto negativo sulla parità fra i sessi”. “E’ forte la richiesta all’amministrazione – ha aggiunto la presidente Giuliani – per un impegno deciso a favore di un maggior controllo sul territorio e della concessione di spazi pubblicitari nonché sul materiale diffuso dall’ente”. La presidente ha poi annunciato che la commissione parteciperà il prossimo novembre all’inaugurazione del murale che le donne africane guidate dall’artista Esther Mahlangu stanno realizzando sopra l’ingresso del Nelson Mandela Forum.

I PRECEDENTI. Non sono mancate le polemiche in proposito in città. Recentemente a far discutere è stato un manifesto in cui una bella ragazza dichiarava di dare qualcosa gratis, che solo in seguito si scopriva essere una montatura per occhiali, ma non è stato l’unico caso. Solo la scorsa estate, sempre in Toscana, ha generato polemica una campagna pubblicitaria dell’Apt che vedeva protagonista il lato b di un’altra gentil donzella. Casi come questi, pare, non sono destinati a ripetersi tra le mura cittadine.

“Interruzione di pubblico servizio”: rinviato a giudizio proprietario di Suv

Il proprietario di un Suv è stato rinviato a giudizio per interruzione di pubblico servizio. La decisione, presa per la prima volta a Firenze, è arrivata a seguito della denuncia presentata da Ataf per i ritardi subiti dai propri autobus.

L’EPISODIO. Il Gip ha fissato l’udienza per il prossimo 18 febbraio, quando Ataf si costituirà parte civile per ottenere il risarcimento dei danni. L’episodio risale all’aprile del 2008, quando un Suv in sosta selvaggia alla rotonda Barbetti provocò quasi un’ora di ritardo e deviazioni per 16 vetture in servizio sulle linee 16, 9 e 27.

BONACCORSI. “Il giudice ci ha dato ragione: chi provoca disagi all’azienda e ai passeggeri finisce in Tribunale – commenta il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi – ritardi, salti di corse e deviazioni sono un costo per l’azienda e soprattutto un danno per i nostri utenti. Chi ne è responsabile deve pagare”.

OPERAZIONE ANTI-EVASIONE. Inoltre, questa mattina un’autentica pioggia di verbali è caduta sui “portoghesi” a Santa Maria Novella: dalle 7 alle 10, quando alla fermata davanti alla stazione ferroviaria i bus partono e arrivano in continuazione, sono stati fatti oltre 150 verbali a passeggeri sprovvisti di biglietto. L’operazione anti-evasione è stata condotta da 17 verificatori Ataf con il supporto dei Carabinieri del comando di Santa Maria Novella.

IL COMMENTO. “I controlli con il supporto delle forze dell’ordine non erano un spot: crediamo fermamente nella necessità di una verifica capillare della rete di Tpl per sanzionare chi non avesse ancora capito che senza biglietto si va a piedi”, commenta il presidente di Ataf, Filippo Bonaccorsi, che questa mattina ha partecipato personalmente al maxi controllo.

FORZE DELL’ORDINE. “La presenza delle forze dell’ordine, che voglio ancora ringraziare, è per noi molto preziosa perchè ci consente di multare anche i furbetti che si rifiutano di esibire i documenti ai nostri verificatori. Faccio appello ancora una volta a tutti i nostri utenti: comprate il titolo di viaggio, altrimenti vi prendete la multa. Pagare il biglietto è un obbligo verso i passeggeri onesti e fare le multe a chi non paga è un dovere per un’azienda che riceve soldi pubblici: per questo motivo continueremo con i controlli a tappeto su tutta la rete e in tutte le fasce orarie”, conclude Bonaccorsi.

Al supermercato ora l’acqua è gratis

 

Spesa al supermercato, provviste d’acqua fuori dall’ingresso. Al Centro Coop di Gavinana sbarca il fontanello di acqua pubblica: liscia, gassata e gratis. L’installazione dell’erogatore fa parte della campagna “Acqua a km zero” lanciata dalla Coop in collaborazione con Publiacqua.

MENO BOTTIGLIE, MENO SPESE. Non solo un occhio di riguardo per l’ambiente (e quindi per la riduzione dei costi dello smaltimento di bottiglie di plastica), ma anche e soprattutto per le tasche dei cittadini. Anche se così le vendite di minerale sono destinate a calare. “Non c’è nessun trucco – assicura Turiddo Campaini, presidente consiglio di sorveglianza Unicoop Firenze – ma per uscire da questa crisi il paese deve cambiare qualcosa”. Ad esempio può cominciare a sfruttare l’acqua del rubinetto anziché ricorrere sempre alla minerale da portare in tavola.

MENO KM. Oppure può scegliere l’acqua che arriva da più vicino: la campagna prevede infatti che ogni supermercato sia attrezzato in modo da indicare i chilometri percorsi da ogni tipo di acqua per arrivare dalla fonte allo scaffale. Se si fa con i prodotti bio perché non farlo anche con le bottiglie?

San Lorenzo, maxisequestro di prodotti contraffatti

Maxisequestro di prodotti contraffatti al mercato di San Lorenzo.

L’OPERAZIONE. E’ stata la Guardia di Finanza di Firenze ad effettuare un blitz al mercato di San Lorenzo, individuando oltre 13mila prodotti falsi contraffatti o senza le certificazioni di sicurezza, che sono stati sequestrati. In seguito all’operazione, dieci persone sono state denunciate: si tratta di sette extracomunitari, uno straniero comunitario e due italiani.

IL PLAUSO. E subito è arrivato il plauso del Comune all’operazione, per bocca del vicesindaco Dario Nardella.

NARDELLA. “A nome dell’amministrazione comunale – ha detto il vicesindaco – voglio fare le mie congratulazioni per questa rilevante operazione, illustrata stamani dagli uomini del generale Mastropierro. Siamo gratificati, perchè questa è la conferma della piena condivisione degli obiettivi fra il Comune e la Guardia di Finanza, incentrati sulla tutela della legalità, sulla lotta al degrado, sull’innalzamento della qualità dei prodotti. Questi risultati ci incitano a tenere alta la guardia non solo rispetto all’abusivismo totale – ha concluso Nardella – ma anche verso i fenomeni di illegalità che si riscontrano fra i possessori di regolari licenze; anche se si tratta di una minoranza, non poissiano nascondere che questo danneggia l’immagine della città e della stessa categoria”.

La “nuova vita” del mercato centrale

E’ iniziata questa mattina la “nuova vita” del mercato centrale.

GUIDE DELL’ESPRESSO. “Siamo entusiasti di presentare questo evento, anteprima della nuova vita restituita allo storico Mercato Centrale di Firenze. Stamani diamo il là ad un progetto importante, ad una nuova vocazione di questo bellissimo spazio, che si aggiungerà e si legherà strettamente alla sua tradizionale attività”. Così il vicesindaco Dario Nardella ha salutato stamani la giornata che si è tenuta al primo piano del mercato di San Lorenzo, con la presentazione delle guide dell’Espresso “I Vini d’Italia 2011” e i “Ristoranti d’Italia 2011” e con l’asta di vini pregiati e da collezione organizzata dalla Casa d’Aste Pandolfini.

APERTURA AL PUBBLICO. Era la prima volta che il primo piano del Mercato veniva aperto al pubblico dopo l’intervento di ristrutturazione, durato circa un anno e ormai quasi terminato (la fine è prevista nei primi di novembre) per una spesa di oltre un milione e mezzo di euro. E già stamani le centinaia di appassionati intervenuti alla presentazione, organizzata da Pitti Immagine, hanno potuto ammirare e godere appieno della grande struttura ottocentesca, progettata dall’architetto Giuseppe Mengoni, autore anche del Mercato di Sant’Ambrogio e della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, inaugurata nel 1874 con l’Esposizione Internazionale di Agricoltura.

IL PROGETTO. “Questo spazio al primo piano, come già annunciato dal sindaco Matteo Renzi, sarà dedicato alla cultura enogastronomica, all’artigianato, alla moda – ha detto ancora il vicesindaco – Nelle prossime settimane definiremo le linee guida del nuovo progetto e lo faremo insieme alla città e agli operatori del mercato stesso, ai quali chiediamo la massima collaborazione. Il nostro obiettivo è quello di rendere San Lorenzo ancora più vivo e attraente e l’evento di oggi ci conferma che è questa la strada da percorrere”.

Sport protagonista in Santa Croce

Sabato prossimo, in piazza Santa Croce, sport per tutti e pedalata per Gino Bartali.

SPORT. Provare a giocare a calcetto, a pallavolo, pallacanestro, bocce, conoscere le arti marziali, ma anche gli scacchi, il canottaggio, l’arrampicata su roccia, la capoeira. E’ quanto si potrà fare sabato 9 ottobre dalle 10 alle 17 in piazza Santa Croce.

L’INIZIATIVA. L’iniziativa fa parte di Q1 in Festa (a maggio scorso alle Cascine si è svolto Q1 in Festa – Stadium) e nasce su proposta della commissione giovani e sport con l’obiettivo di avvicinare più persone possibili, grandi e piccini, allo sport. In piazza Santa Croce saranno allestite diverse aree sportive dove i cittadini potranno cimentarsi nelle più diverse discipline sportive. Sarà anche l’occasione per fare una biciclettata da Santa Croce alle Cascine in memoria di Gino Bartali, il leggendario ciclista fiorentino scomparso 10 anni fa. All’evento collaborano numerose società sportive, il coordinamento è affidato alla UISP – Area Giovani.

SANSONE. “La finalità – ha detto il presidente della commissione sport del Quartiere 1 Riccardo Sansone – è quella di avvicinare la cittadinanza allo sport per promuovere lo sport per tutti (da 0 a 99 anni) inteso non solo come coinvolgimento collettivo della popolazione in attività motoria per il tempo libero, ma anche come momento di incontro ed inclusione sociale di tutte le realtà del territorio”.

INFORMAZIONI. Informazioni sulla rete civica del Comune cliccando su “Vita nel Quartiere 1”. 

Ecco il programma:

Ore 10: inizio attività di prova lo sport
Ore 10: biciclettata da Piazza Santa Croce e passaggio dal Velodromo delle Cascine in collaborazione con FirenzeInBici Onlus
Ore 12: arrivo biciclettata con gli sbandieratori del Liceo Artistico Leon Battista Alberti
Ore12.30: consegna di una targa commemorativa agli Amici del Museo del Ciclismo “Gino Bartali”
Ore 17.00: conclusione della giornata con i balli dell’associazione Taranta e la musica della banda La Polverosa.

“Compravano aziende in crisi per farle fallire”: arresti a Lucca

Cinque arresti della guardia di finanza a Lucca.

L’OPERAZIONE. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Lucca, con il supporto dei reparti delle province di Milano, Bologna, Treviso e Messina, hanno infatti eseguito cinque ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti professionisti e imprenditori.

L’ACCUSA. Le persone arrestate dalle fiamme gialle sono accusate di aver acquistato, per poi far fallire dopo averle saccheggiate del patrimonio, alcune aziende della lucchesia in crisi.

AZIONI. Inoltre, la guardia di finanza ha sequestrato le azioni di una delle società “svuotate”, per un controvalore di due milioni di euro.

Tir prende fuoco in autostrada

Principio di incendio, per un mezzo pesante, in autostrada.

IL TAMPONAMENTO. E’ accaduto questa mattina sulla A1, nel tratto compreso tra Barberino e Roncobilaccio in direzione di Bologna, quando, in seguito a un tamponamento che ha coinvolto tre ezzi pesanti, uno di questi, carico di carta, ha preso fuoco.

SOCCORSI. Sul luogo dell’incidente sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 4° Tronco di Firenze.

TRAFFICO. Dopo il loro intervento il traffico, che in seguito al sinistro era stato bloccato, è stato sbloccato: sul luogo si è iniziato a transitare su una sola corsia, e si sono registrate code fino 10 chilometri in direzione nord.

ITINERARI ALTERNATIVI. Autostrade per l’Italia consiglia i percorsi alternativi con uscita a Barberino e rientro a Roncobilaccio dopo aver percorso la SS 65 della Futa, mentre per le lunghe percorrenze il consiglio è quello di prendere l’A11 in direzione Pisa, uscire a Pistoia e percorrere la SS 64 Porrettana, con rientro in A1 a Sasso Marconi.

AGGIORNAMENTI. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità e sui percorsi alternativi vengono diramati da Isoradio 103.3 FM ed attraverso i pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni Autostrade per l’Italia consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

Rubò al supermercato, assolto

Ruba cibo al supermercato, il giudice lo assolve appellandosi allo stato di necessità in cui si trovava l’uomo.

IL FATTO. L’episodio è accaduto ad Arezzo, dove un 61enne di origine rumena era stato sorpreso a rubare in un supermercato due barrette di cioccolata, un pezzetto di formaggio e uno di pancetta, per un totale di sei euro e cinquanta centesimi.

L’ARRESTO. L’uomo era stato arrestato per quel furto, dopo essere stato fermato dagli addetti alla sicurezza del supermarket.

L’ASSOLUZIONE. Ieri, poi, la sentenza: il giudiceha preparato un’elaborata sentenza e, appellandosi allo stato di necessità in cui si trovava l’uomo, ha assolto l’imputato, che avrebbe appunto compiuto il suo furto perché spinto dalla fame.

Volley, il Mondiale torna a Firenze nel weekend

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Quarti addio, ecco le finali.

FINALI. Dopo le partite dei quarti di finale, venerdì e sabato prossimi il Mondiale di volley maschile tornerà ancora a Firenze, al Mandela Forum, con le finali dal 9° al 12° posto.

LE SQUADRE. Saranno Argentina, Francia, Repubblica Ceca e Spagna le quattro nazionali che domani e sabato scenderanno in campo al Nelson Mandela Forum nelle partite che definiranno i piazzamenti dal 9° al 12° posto del Mondiale maschile di volley 2010.

CARTELLONE. Questo il programma delle due giornate:

– venerdì: ore 17 Argentina-Spagna; ore 21 Francia-Repubblica Ceca;

– sabato: ore 17 finale per l’11°-12° posto fra le due perdenti delle gare di domani; ore 21 finale per il 9°-10° posto fra le due vincenti.

BIGLIETTI. I biglietti per ogni singola giornata (ingresso valido per entrambe le partite giornaliere), sono in vendita ai botteghini del Nelson Mandela Forum (ore 9,30-12, 14.30.18,30) e nei punti del circuito Lottomatica. Prezzi: parterre e numerati 14 euro, distinti e gradinate 10 euro. 

QUARTI. Intanto, al Mandela Forum, ieri si sono disputate le ultime due partite dei quarti di finale.

CUBA-BULGARIA. Al termine di una partita spettacolare e ricca di emozioni, Cuba si aggiudica il match dei quarti di finale piegando in cinque set la Bulgaria. Partita delicata e subito Nikolov e compagni si rendono protagonisti (8-2). Determinati e agonisticamente concreti, gli uomini di Prandi mettono sotto pressione la giovane Cuba che ha portato centinaia di tifosi al PalaMandela. Un paio di difese e un errore bulgaro sono sufficienti per annullare praticamente lo svantaggio (9-7). La coppia bulgara Kaziyski-Nikolov è il riferimento fisso per il regista Zhekov. La Bulgaria opera un nuovo break (13-9) ma i centrali cubani, soprattutto il capitano Simon,  sono lì, concreti. La sfida del dentro o fuori diventa coinvolgente quando Simon porta tutti in parità con una battuta (15-15). Vantaggio bulgaro al secondo time out ma è solo statistica. La regia cubana diventa leggibile, la Bulgaria prova a scappare nuovamente (19-16), per chiudere il primo set 25- 22 con Kaziyski.

Equilibrio al via del secondo parziale. Nikolov, da buon capitano, scuote ancora il match (5-3) ma Cuba trova continuità in attacco e dalla battuta rovesciando il tema del match. Ci guadagna il pubblico per il grande divertimento che le due squadre riescono a regalare. E’ 8-7 per Cuba al primo time out. I cubani dai nove metri minano la ricezione dei bulgari, quindi grazie ai muri e ad una buona difesa completano la fuga (22-12). I muri (cinque) e due errori cubani rilanciano i bulgari (22- 20) prima  che un erroraccio di Aleksiev e un ace di Cepeda facciano scrivere 25-23.

Si ricomincia e la rincorsa bulgara aiuta gli uomini di Prandi a tornare in partita. La Bulgaria soffre gli avversari capaci di variare il gioco ma che si dimostrano anche fallosi (12-8). Kaziyski mura Leon (16-12) e guida la fuga verso la vittoria del terzo set (28-26). Ancora equilibrio nel quarto set (8-7) per la Bulgaria nel primo time out ma è sempre punto a punto spettacolare sino a 24- 24. Vince Cuba (30-28). Il tie break diventa puro spettacolo sportivo.  Alla fine trionfa Cuba (15-11) ed accede alle semifinali di Roma.

RUSSIA-ARGENTINA. Pronto riscatto della Russia dopo il ko di martedì contro la Serbia. La squadra di Bagnoli supera nettamente l’Argentina (3-0), lasciando Firenze per andare a Modena dove giocherà per il quinto posto. Argentina che resta in Toscana per le finaline.

Subito Russia, soprattutto con la battuta ed il muro (8-5) al primo time out della gara. Due ace rilanciano i sudamericani ma sbagliano troppo gli uomini di Weber e la Russia senza particolari sforzi da una prima impronta al set di apertura (16-9). La giovane Argentina è senza idee, magari sono determinati hanno degli scossoni (con Conte e Sole) ma partita senza storia, il muro russo è impietoso, la forza offensiva, tutto sembra deciso ma la Russia non ha più l’iniziale continuità, l’Argentina ha precisione in attacco ed il set si riapre (23-21) ma un errore in battuta di De Cecco aiuta la Russia a chiudere il parziale (25-22).

La squadra di Bagnoli non sembra comunque aver assorbito l’eliminazione dalla zona medaglie e fatica contro i giovani sudamericani scarichi di responsabilità. in vantaggio al primo time out (8-7). Un allungo russo con le battute del centrale Muserskiy ed un muro di Berezhko più attacchi precisi di Mikhaylov e al time out è (16- 12). Applausi per la squadra di Weber che è in partita ma fatica a dare continuità al suo gioco mentre dall’altra parte della rete sono le battute a segnare il secondo set che finisce con una nuova conclusione di Berezhko (25- 17).

Partita che sembra definitivamente chiusa. La Russia mura, batte bene contro avversari fallosi e discontinui. Al primo time out del terzo è subito 8-4 ed il copione non cambia nei palloni successivi. Cambia il tecnico argentino che gira il sestetto di partenza ma senza risultati: sudamericani fuori partita. Una situazione che mina anche la prestazione russa, una squadra che comanda senza problemi (20-10) ma non diverte e la gara (25-15) finisce senza emozioni. Per l’ Argentina gli applausi della gente di Firenze.