lunedì, 12 Ottobre 2026
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Eaton, attesa per oggi la data di convocazione al Ministero

Continua la lotta degli operai della Eaton, e continua l’impegno delle istituzioni per risolvere la vicenda.

OCCUPAZIONE. La fabbrica di Massa Carrara è occupata da giovedì sera, dopo la rottura della trattativa sulla cassa integrazione, in seguito all’abbandono del tavolo da parte dell’azienda.

L’INCONTRO. Oggi l’assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini sarà intorno alle 11.30 allo stabilimento di Massa per informare i lavoratori sui contatti intercorsi con il ministero per lo sviluppo economico, dal quale si attende, in giornata, la data della convocazione al tavolo nazionale.

LA DATA. Ieri all’assessore è stata data una prima indicazione di massima: l’appuntamento dovrebbe essere fissato per la metà della prossima settimana.

Università di Pisa, è Massimo Mario Augello il nuovo rettore

Il professor Massimo Mario Augello, preside della facoltà di Economia, sarà il rettore dell’Università di Pisa per il quadriennio 2010-2014.

RISULTATI. Il docente, ordinario di Storia del pensiero economico, è stato eletto al secondo turno di votazioni con 909 preferenze contro gli 841 del suo sfidante, il professor Paolo Miccoli. Per essere eletto in questa tornata, che si è svolta tra il 4 e il 7 ottobre 2010, occorreva la maggioranza assoluta dei voti espressi e dunque 902 voti, visto che l’affluenza alle urne è stata di 1.803 voti ponderati, pari all’88,20% degli aventi diritto. Le schede bianche sono state 53.

CHI E’. Massimo Mario Augello, che entrerà in carica il 1° novembre 2010, è nato a Catanzaro l’8 luglio 1949 e si è laureato in Scienze politiche all’Università di Pisa nel 1973. Oltre a ricoprire la carica di preside di Economia, attualmente è segretario generale della Conferenza dei presidi delle facoltà di Economia e di Scienze statistiche,
presidente dell’Associazione italiana degli storici del pensiero economico (AISPE) e
direttore della rivista “Il Pensiero Economico Italiano”.

Dopo alcuni periodi trascorsi nelle Università di Chieti e di Teramo, nel 1994 il professor Augello è diventato professore ordinario di Storia del pensiero economico alla facoltà di Economia di Pisa.
Nell’Ateneo pisano ha ricoperto i seguenti incarichi:
dal 1995 al 2002 direttore del dipartimento di Scienze economiche; dal 1997 al 2002 membro del Consiglio di amministrazione dell’Università, come rappresentante del Collegio dei direttori di dipartimento; dal 2002 al 2004 membro del Senato accademico, come rappresentante d’area; dal 2003 al 2004 presidente del corso di laurea magistrale di “Storia ed economia delle istituzioni”. Infine, dal 2004 è preside della facoltà di Economia.

Nella sua carriera scientifica il professor Massimo Mario Augello si è occupato soprattutto dei temi dello sviluppo economico, del pensiero industrialista francese della prima metà del XIX secolo e dello studio dell’opera di Joseph Schumpeter e della relativa storiografia.
Il principale filone di ricerca ha riguardato la scienza economica e gli economisti italiani dell’800 e dei primi del ‘900. In quest’ambito, l’attenzione maggiore è stata dedicata agli aspetti istituzionali dell’evoluzione del pensiero economico e allo studio degli “stili nazionali” dell’economia politica, attraverso numerosi PRIN di cui è stato coordinatore nazionale. Le ricerche del professor Augello – i cui risultati sono stati pubblicati in molti volumi e riviste scientifiche nazionali e internazionali di cui è stato curatore – hanno contribuito all’affermazione di una corrente storiografica di storia istituzionale dell’economia politica.

IL PROGRAMMA. Nel suo programma, il professor Massimo Mario Augello si propone di “affrontare il futuro dell’Ateneo con visione strategica, dinamismo e progettualità, e rilanciare la sua immagine attribuendo a esso un ruolo attivo nei rapporti con il territorio e le sue istituzioni”. In particolare, Augello punta a “rendere collegiali e trasparenti i processi decisionali, adottando un codice etico, un bilancio sociale, un sistema di valutazione permanente, e migliorando i livelli di comunicazione interna ed esterna”.

Mandela, si riparte col grande volley

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Al Nelson Mandela Forum Argentina, Francia, Repubblica Ceca e Spagna scendono in campo per contendersi i piazzamenti dal 9° al 12° posto.

FINALI. Dopo le partite dei quarti, a Firenze sbarca anche la fase finale del Mondiale maschile di volley.

Questo il programma delle due giornate:

– venerdì 8 ottobre: ore 17 Argentina-Spagna; ore 21 Francia-Repubblica Ceca;

– sabato 9 ottobre: ore 17 finale per l’11°-12° posto fra le due perdenti delle gare di domani; ore 21 finale per il 9°-10° posto fra le due vincenti.

BIGLIETTI E PREZZI. I biglietti per ogni singola giornata (ingresso valido per entrambe le partite giornaliere), sono in vendita ai botteghini del Nelson Mandela Forum (ore 9,30-12, 14.30.18,30) e nei punti del circuito Lottomatica. Prezzi: parterre e numerati 14 euro, distinti e gradinate 10 euro.

I TECNICI. Ecco le dichiarazioni rilasciate dai quattro tecnici alla vigilia delle partite:

ARGENTINA. Javier Weber (allenatore Argentina). “Quello che inizia domani è un signor girone, il quarto che noi disputiamo in questo Mondiale, orgogliosi di essere ancora in corsa per un piazzamento. Una bella soddisfazione per il mio team giovane, quindi senza esperienza ma che imparerà e tanto da questa avventura. Sarà difficile arrivare noni ma proveremo a fare un bel risultato perché crediamo di meritarlo”.

FRANCIA. Philippe Blain (allenatore Francia). “Sono dispiaciuto per l’eliminazione dalla zone medaglie e per aver fallito anche il girone dal quinto all’ottavo posto. Non è giusto parlare del nostro opposto, fuori per infortunio, la cui assenza si è fatta sentire, ma potevamo fare di più ugualmente. Adesso sarà difficile stimolare i giocatori, farli scendere in campo motivati per partite non previste ma comunque delicate e difficili”.

SPAGNA. Julio Velasco (allenatore Spagna). “Siamo molto contenti di essere tra i migliori dodici di questo Mondiale, finora ci era successo una sola altra volta, a Tokyo ’98, quando ci piazzammo ottavi. Stiamo giocando bene, miglioriamo continuamente e allora proveremo almeno a centrare il nono posto”.

REPUBBLICA CECA. Jan Svoboda (allenatore Repubblica Ceca). “E’ un buon risultato essere arrivati sino a questo punto e sono felice per la bella pallavolo che abbiamo fatto vedere anche se ho un po’ di rammarico per la gara contro il Brasile quando eravamo avanti di due set a uno, ad un  passo dal grande colpo. Qui a Firenze puntiamo a vincere”.

MIGLIOR GIOCATORE. Mercoledì sera, al termine del match fra Bulgaria e Cuba, lo schiacciatore caraibico Wilfredo Leon è stato premiato come miglior giocatore delle gare fiorentine della terza fase del Mondiale di volley 2010. Leon ha ricevuto una targa intitolata alla memoria di Lorenzo Guarnieri, il diciassettenne ex pallavolista della Sales Firenze scomparso il 2 giugno scorso in un tragico incidente con lo scooter avvenuto alle Cascine. Il cubano, che fra l’altro è un coetaneo dello scomparso Lorenzo, è stato votato da una giuria di allenatori toscani e ha ricevuto il riconoscimento dalla sorella di Lorenzo, Valentina, accompagnata dal direttore esecutivo del Comitato Organizzatore Locale Elio Sità e dalla supervisor Fivb Marta Eugenia Centeno O. De Saiche (Guatemala).

Che Goleada in coppa Len per la Rari

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Tutto facile per gli uomini di Dusan Popovic che, partiti al mattino alla volta della Slovenia in pullman non hanno risentito delle molte ore di autostrada e si sono presentati nel migliore dei modi per questo debutto in Coppa Len. Che questa prima fase a gironi, a cinque squadre, fosse facile lo si era capito fin dal sorteggio ma che la Rari riuscisse subito ad entrare nei meccanismi europei non era così scontato. Confortava, inoltre, il fatto che di cinque squadre ben quattro accedono al turno successivo. Difficile quindi prevedere l’esclusione dei toscani. I turchi si sono dimostrati veramente poca cosa e non hanno opposto resistenza.

 

A metà gara erano già sotto 14-0 ed è stato allora che Popovic si è sbizzarrito in vari campi dando spazio anche ai tanti giovani che hanno giocato, così, la loro prima partita in Europa. In porta Mugelli ha preso il posto di Minetti e gli altri si sono goduti la loro serata di gloria. Il tabellino, per precisione, parla di ben dieci gigliati a segno: quattro le reti di Radu, tre i gol siglati da Razzi, Di Fulvio e Mandolini, una doppietta per Ninfa e reti di Pagani, Boris Popovic, Sottani, Gobbi e Bini. Una vera e propria festa di gol contro una squadra modesta. E la Rari dovrà ben comportarsi anche nelle prossime gare cercando di vincere e segnare più reti possibili così da presentarsi come testa di serie in sede di sorteggio per il secondo turno che si giocherà dal 22 al 24 ottobre. Intanto, proprio quest’oggi, la Rari giocherà la partita più importante contro i montenegrini del PVK Val Prcanj. Sulla carta, almeno dalle informazioni avute, l’unica squadra che può impensierire i biancorossi.

Domani, la sfida contro i padroni di casa del Koper Rokava e chiusura, domenica, contro i greci del Paok Tessaloniki Salonicco. La Rari è tornata a giocare in Europa e lo ha fatto da grande squadra.

Tav, dal sindaco all’opposizione tutti contro Fs

Tornano in piazza i No Tav e torna la newsletter del sindaco di Firenze, che con le Ferrovie dello Stato ha ancora diversi conti in sospeso.

CERTEZZE. Il problema non è il tunnel ma come lo si fa, scrive Renzi. “Scavare un tunnel in una città – si legge nella newsletter del sindaco – non è un problema irrisolvibile. Se fanno la metropolitana a Roma o Atene, se passano sotto la Manica, se tutte le città hanno una mobilità underground, qualcosa vorrà pur dire. Il problema – continua – è che il progetto di Ferrovie deve avere caratteristiche di trasparenza e chiarezza che mancano e che abbiamo richiesto più volte in tutte le sedi ufficiali”.

FATA TURCHINA. “Non sappiamo che fine faranno le terre di scavo per le quali ancora manca l’autorizzazione. Non sappiamo – elenca Renzi – se il progetto esecutivo è lo stesso del progetto definitivo (anche perchè non ce l’hanno ancora consegnato) o se la Fata Turchina travestita da ingegnere lo ha cambiato (nel qual caso bisogna riapprovarlo. E noi lo approveremo solo se sarà chiaro in tutti i dettagli”. Insomma “ci sono molti dubbi su questo modo di procedere da parte di Ferrovie” conclude il primo cittadino.

LA MANIFESTAZIONE. E i comitati gli rispondono chiedendogli espressamente di unirsi alla manifestazione di sabato prossimo. Il corteo, che vedrà fianco a fianco esponenti della Lega, di Rifondazione, Pdl, oltre agli acerrimi nemici del sottoattraversamento De Zordo e Spini, partirà alle 15,30 da piazza SS. Annunziata e si snoderà attraverso le vie del centro storico fino a piazza della Signoria.

A Pratolino col naso all’insu

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Ultimi appuntamenti all’Osservatorio astronomico nel Parco di Pratolino. Tre gli appuntamenti rimasti in ottobre per conoscere il cielo dell’autunno.

LE DATE. Il 14 ottobre la serata sarà dedicata alle costellazioni dei Gemelli e del Cancro; il 21 a Orione e al Toro; infine il 28 ottobre i telescopi saranno puntati sulle costellazioni di Andromeda e di Perseo.

INFO. L’iniziativa è curata dal Laboratorio didattico ambientale di Villa Demidoff in collaborazione con l’astrofisico Lorenzo Brandi e i tecnici dell’Osservatorio Torre Luciana. La partecipazione è gratuita. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 055 2760829 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.

Giostrai di giorno, ladri di notte, 14 arresti

Duecentomila euro in gioielli e orologi: è il bottino sequestrato alla banda dei giostrai. Quattordici le persone finite in manette, tra la Toscana e l’Emilia Romagna, di cui 11 in carcere e 3 ai domiciliari.

GERARCHIA. Di giorno gestivano le giostre, la notte si dedicavano ai furti. In un paio d’anni la banda aveva messo a punto una serie di colpi in gioiellerie, ma anche negozi di abbigliamento, centri commerciali, supermercati e multisale. I componenti dell’organizzazione rispettavano una vera e propria gerarchia piramidale, con un capo, luogotenenti e gregari.

LE INDAGINI. Le operazioni, coordinate dal pm di Prato si sono svolte tra Toscana e Emilia Romagna. Gli arrestati sono tutti italiani.

Dal Marocco a Carrara, arrestati sei corrieri della droga

Hashish dal Marocco ed ecstasy dalla Campania, la squadra mobile della questura di Massa Carrara e i carabinieri di Carrara hanno messo fine al flusso che portava la droga a Carrara, arrestando sei persone che stavano cercando di incastrare da tre anni.

L’OPERAZIONE. Le indagini erano scattare nel 2007. Nei giorni scorsi la conclusione, con il sequestro di 2,5 chili di hashish e 500 pasticche di ecstasy. Il gip i Massa, su richiesta del pm Federico Manotti, ha emesso sei ordinanze di custodia cautelare per quattro carraresi e due di avellino. Altre due persone sono state denunciate nell’ambito della stessa operazione.

Giovani, carine e ladre. Due 15enni scoperte a rubare vestiti alla moda

Volevano vestiti alla moda senza dover chiedere i soldi a mamma e papà e così hanno pensato di infilarli di frodo nello zaino. Due ragazzine di 15 anni, sorprese a rubare abiti in un grande magazzino del centro, sono state denunciate.

COME LE AMICHE. Scoperte dagli agenti della polizia le due giovani studentesse hanno confessato di aver rubato per imitare delle amiche che lo avevano già fatto. Circa cinquanta euro il valore della merce che stavano cercando di portare via dal negozio.

FORBICI. Per eludere i controlli all’uscita le ragazze avevano staccato la placca antitaccheggio con un paio di forbicine per le unghie.

“Mai mollato nelle difficoltà”

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La serie A è ferma per la pausa-Nazionali, ma chi è rimasto a Firenze continua ad allenarsi.

SANTANA. E’ il caso di Mario Alberto Santana, che oggi ha incontrato i giornalisti dopo che domenica è finalmente tornato in campo. “Sono tornato in campo dopo cinque mesi. Ho tanta voglia di giocare. Cerco di farmi trovare sempre pronto come ho mostrato in queste partite”, ha detto il centrocampista viola. Che poi ha accennato anche al suo futuro: “Sto bene a Firenze con la mia famiglia, quindi vorrei rimanere qui, poi si vedrà cosa vorrà fare la società”.

INIZIO DIFFICILE. L’inizio di campionato, per la Fiorentina, non è certo stato dei migliori, e la sconfitta di domenica scorsa col Palermo non ha certo lasciato il sereno in casa viola. “Verremo fuori anche questa volta alla grande – si dice sicuro Santana – dobbiamo avere una mentalità vincente da qui alla fine del campionato, quindi dobbiamo lavorare per avere continuità e dare tutti qualcosa in più per uscire da questo periodo. Il campionato continua a passare e noi siamo ancora bloccati di testa. Ma questa è una grande società che merita qualcosa di più per andare avanti”.

SPAZI. Poi Santana ha parlato anche di sè e del suo momento. “Sono rimasto qui anche se sapevo di partire dietro agli altri, anche per via dell’infortunio. Penso che alla lunga il lavoro sul campo pagherà e troverò il mio spazio. Io non ho mai mollato nelle difficoltà, ci sono abituato e quindi sono convinto che tornerò presto al 100% e la squadra reagirà nelle difficoltà”.

PROSSIMI IMPEGNI. Infine uno sguardo al futuro.  “In questo periodo si parla tanto della nostra condizione psicofisica. Ma siamo noi che andiamo in campo e dalle prossime gare dobbiamo dimostrarlo sul terreno di gioco quale sia il nostro valore. Dobbiamo passare attraverso il gruppo per fare gioco e punti. Non cerchiamo alibi, se parliamo di condizione fisica, non ho mai visto una squadra che correva più di noi. Se parliamo di gioco le nostre potenzialità le abbiamo già espresse in questi cinque anni”.