mercoledì, 14 Ottobre 2026
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Appalti, Cassazione deciderà sulla competenza del processo Piscicelli

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Sarà la Corte di Cassazione a decidere sulla competenza del filone fiorentino dell’inchiesta sugli appalti per i Grandi eventi, legato alla costruzione della Scuola marescialli dei carabinieri. Questa mattina si è infatti aperto il processo in rito abbreviato a carico dell’imprenditore Francesco Piscicelli, imputato di corruzione, nell’ambito del quale il giudice di Firenze Anna Favi ha proposto alla Cassazione un conflitto di competenza nei confronti del gip del tribunale di Roma perché quest’ultimo ha disposto un processo con giudizio immediato che vede imputato lo stesso Piscicelli.

Cuffie a infrarossi e audiodescrizioni. E i non vedenti vanno al cinema

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Cuffie a raggi infrarossi, audiodescrizioni e sottotitoli: il cinema Odeon si apre veramente a tutti, compresi non vedenti e non udenti. La rassegna, nell’ambito del progetto della Casa del Cinema di Firenze, si apre questa sera con “La Passione” di Carlo Mazzacurati.

TECNOLOGIA. I film saranno proiettati con sottotitoli per non udenti e audio-descrizione per non vedenti, a cura di Sub-Ti, azienda leader nel settore della sottotitolazione. I non vedenti potranno seguire le scene grazie a speciali cuffie a infrarossi che forniranno, oltre ai dialoghi, descrizioni audio dei momenti non parlati.

LA RASSEGNA. Il primo film in calendario è “La Passione” di Carlo Mazzacurati, questa sera alle 21 in anteprima nazionale, alla presenza del cast e del regista. Il secondo appuntamento è previsto per il 28 settembre con due proiezioni (15.45 e 20.15) de “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo.

APPUNTAMENTI MENSILI. L’esperimento dell’Odeon è uno dei primi del genere in Italia, ma l’obiettivo è quello di garantire continuità al progetto attraverso una programmazione che, a partire da gennaio, prevederà appuntamenti a cadenza mensile.

Chirurghi a Pisa, anestesisti in Canada. Ecco l’operazione on-line

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Anestesista e paziente nella stessa sala operatoria? Acqua passata. Da oggi infatti potranno trovarsi anche a migliaia di chilometri di distanza, addirittura in continenti diversi. Grazie alla ‘tele-anestesia’, tra il 30 agosto e il 9 settembre scorsi presso il dipartimento di “Chirurgia generale II” di Cisanello, sono stati operati con successo 20 pazienti, con i chirurghi presenti in sala e l’anestesia diretta per via telematica da un’equipe di Montreal.

ANESTESIA ON-LINE. È il risultato di un’innovativa ricerca condotta in collaborazione dall’Università di Pisa e la McGill University di Montreal. L’equipe di chirurghi italiani e quella di anestesisti canadesi sono rimaste in comunicazione continua tramite un collegamento audio-video e hanno potuto così effettuare la visita anestesiologica preoperatoria del paziente e monitorare costantemente frequenza cardiaca, elettrocardiogramma e parametri ventilatori del paziente. Gli anestetici vengono infusi automaticamente grazie ad un sistema controllato in remoto, permettendo una somministrazione personalizzata sulla base dei parametri clinici. In ogni momento è comunque possibile interrompere la procedura automatica e passare al controllo manuale.

SPERIMENTAZIONE. Per stabilire la sicurezza e l’affidabilità del progetto sarà successivamente coinvolto un campione più numeroso, e già venti pazienti canadesi si sono resi disponibili per partecipare alla seconda fase del programma, nella quale sarà l’equipe pisana a guidare le anestesie effettuate a Montreal.

UN NUOVO SUPPORTO. La tele-anestesia potrà presto diventare un supporto prezioso per tutte quelle situazioni che richiederanno conoscenze specifiche, o per raggiungere aree disagiate come paesi del terzo mondo o regioni che non dispongono di un adeguato livello di competenza o esperienza.

Vendola al Festival della Salute

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Si è aperta con un grande successo di pubblico la terza edizione del Festival della Salute, kermesse organizzata da Goodlink, in corso da oggi a domenica 26 in varie località della Versilia. Ad aprire le danze questa mattina sono stati tre assi dello sport, Natalia Titova, Massimiliano Rosolino e Mario Cipollini.

TALK SHOW DA DOTTORI. I tre campioni (anche nell’opera di prevenzione salutista) hanno messo in scena un vero e proprio show insieme ai medici ospiti del dibattito, tra cui il dottor Carlo Gargiulo, noto volto della Rai.

CERVELLI A CONFRONTO. Questo pomeriggio il Festival si sposta a Seravezza, dove alle 18 sbarcheranno anche il governatore della Puglia Nichi Vendola e il deputato Luca Barbareschi, per dare vita a una inedita “Intervista col cervello… del politico”.

Teatro romano sepolto da Palazzo Vecchio, al via le visite

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Un enorme teatro romano, capace di contenere nel suo periodo di massimo splendore fino a 15 mila persone, sepolto proprio sotto a Palazzo Vecchio. Dopo sei anni di scavi sarà finalmente possibile visitare l’antico teatro di Florentia, restituito a nuova luce dalla campagna di restauro condotta dalla cooperativa Archeologia sotto la direzione scientifica della sovrintendenza per i beni archeologici della Toscana. Visite al via dal prossimo 25 settembre. Il teatro sarà il ‘pezzo’ più antico del nuovo museo della città che presto verrà trasferito dalla Biblioteca delle Oblate a Palazzo Vecchio.

ARENA PER 15 MILA. Il teatro si estendeva lungo una vasta porzione di terreno intorno a Palazzo Vecchio e palazzo Gondi, con la cavea rivolta verso piazza della Signoria e la scena lungo via dei Leoni. In origine poteva contenere circa 7 mila spettatori, ma con la vasta ristrutturazione della città portata a termine in età imperiale, fra il I e il II secolo dopo Cristo, la sua capienza venne aumentata fino a 10-15 mila persone. Attivo fino al V secolo, cadde poi in disuso. I primi resti iniziarono ad affiorare nell’Ottocento, in occasione della campagna di ammodernamento della città che divenne capitale. Dopo l’indagine archeologica di fine anni ’90, nel 2004 si è cominciato con gli scavi, conclusi quest’anno.

MUSEO DELLA CITTA’. “Con la riscoperta del teatro romano – ha detto l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli – inizia un percorso che porterà a Palazzo Vecchio il Museo della città, attualmente ospitato alle Oblate, e al conseguente allargamento della Biblioteca. Riteniamo infatti che il Museo della città, che racconta la storia di Firenze, sia naturalmente connaturato a Palazzo Vecchio e solo qui, proprio partendo dalle fondamenta e arrivando fino alle terrazze, possa affascinare cittadini e turisti illustrando la tradizione e l’evoluzione millenaria della sede del potere cittadino”.

VISITE. Le visite, a cura dell’Associazione Museo dei ragazzi di Firenze, si svolgeranno il sabato, la domenica e il lunedì, dureranno un’ora e saranno aperte ad un massimo di 20 persone per volta. Si potranno visitare alcuni tratti delle burelle, ovvero gli antichi corridoi, compreso il vomitorium, il corridoio centrale attraverso il quale gli spettatori avevano accesso. Sarà inoltre visibile il margine interno della piattaforma dell’orchestra, che all’epoca era riservata alle autorità.

Scuola, arriva il vademecum per ll’integrazione

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Un vademecum per promuovere l’integrazione fin dall’asilo nido, frutto di anni di lavoro ma riassumibile in 5 step: evitare gli stereotipi, coinvolgere nella formazione culturale le famiglie, dunque intessere maggiori relazioni interpersonali, aprirsi al plurilinguismo e infine far crescere e sfruttare maggiormente le risorse interne, ovvero gli educatori.

IL PROGETTO SMILE. Il manuale è stato presentato oggi alla Biblioteca delle Oblate di Firenze, nel corso del seminario conclusivo del Progetto Smile (Supporting Multicultural Integration and Learning), finanziato dall’Unione Europea e promosso da Co&So Firenze nell’ambito della formazione continua.

LATTE E INTEGRAZIONE. Sei i paesi coinvolti in un percorso durato due anni, Italia, Cipro, Germania, Romania, Svezia e Svizzera, ognuno dei quali ha sperimentato i risultati della guida in alcuni progetti pilota che hanno coinvolto persone provenienti da diversi paesi (Iraq, Siria, Libano, Palestina solo per citarne alcuni). Soprattutto donne, in compagnia dei loro bambini, in modo da attivare il processo di integrazione fin dalla culla.

STOP ALLA “PEDAGOGIA COUS COUS”. “E’ fondamentale promuovere l’intercultura fin dall’età prescolastica (da zero a sei anni) – sottolinea Clara Silva, docente di Pedagogia interculturale all’Università di Firenze – e coinvolgere le famiglie in questo percorso, affinché l’integrazione abbia inizio già tra le mura domestiche”. “Basta con la ‘pedagogia del cous cous’ – rincara Silva – è ora di mettere in atto dei progetti mirati. Come questo”. Anche perché, ricorda Patrizia Giorio, coordinatore italiano per Co&So “nel giro di un anno la metà delle persone con meno di 40 anni residenti in una grande città sarà legata a una famiglia con esperienza migratoria”. Basti pensare all’esperienza fiorentina e in particolar modo alle scuole, dove la percentuale degli iscritti di origine straniera ha superato quest’anno quota 12%. Proprio per questo il Progetto Smile ha dato vita anche ad un corso di formazione rivolto agli “addetti ai lavori”, educatori e docenti.

“Giù le mani dal polpo Paul”. L’Elba ne rivendica la cittadinanza

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Il polpo Paul, indiscussa star dei mondiali di calcio in Sudafrica, continua a imperversare. La diatriba è ancora una volta sulla cittadinanza, l’isola d’Elba ne rivendica i natali. E per dare maggior forza a tale rivendicazione dedica al mollusco anche una festa in piazza, questa sera a Marina di Campo.

LA FESTA. L’appuntamento per festeggiare i primi sei mesi del polpo più famoso del mondo è alle 21.30 in piazza Dante, con tanto di certificato di nascita autentico per fugare ogni dubbio sulla vere origini del mollusco, vale a dire italiche e non inglesi. Per l’occasione sarà presente anche la “personal trainer” di Paul, Verena Bartsch, 22enne tedesca che se ne prende cura presso l’acquario di Oberhausen, in Germania.

TESTIMONIAL. Il mese scorso, sulla base dell’altra versione, per cui Paul sarebbe di origine inglese, al polpo è stato assegnato il ruolo di testimonial per la candidatura di Londra ai mondiali 2018. A luglio, subito dopo i mondiali sudafricani, la comunità spagnola di Carballino gli aveva conferito la cittadinanza onoraria. Per questo motivo il Comune di Campo nell’Elba ha deciso di conferire al polpo – ovviamente tramite la madrina Verena – un certificato di nascita “autentico” che ne rivendichi una volta per tutte le sue origini italiane.

CERTIFICATO DI NASCITA. Il certificato sarà consegnato direttamente dalle mani del sindaco Vanno Segnini e dall’assessore al Turismo del Comune Lorenzo Baldetti. Una fama, quella del polpo preveggente, che ha fatto rapidamente il giro del mondo. Basti pensare che, dieci giorni dopo la fine del mondiale, il China Daily riportava testimonianze di agenti di viaggio che inserivano già l’acquario di Oberhausen tra le mete dei viaggi europei, per vedere da vicino il polpo. Schizzati alle stelle anche i prezzi dei polpi di peluche. Avvenimenti da cui è facile desumere perché l’Elba ci tenga tanto a tenersi stretta la cittadinanza del celebre mollusco.

Galdiolo, la procura indaga sulla malattia dell’ex viola

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La procura di Firenze cerca di far chiarezza sulle cause della malattia di Giancarlo Galdiolo, ex difensore della Fiorentina degli anni ’70, colpito improvvisamente nei mesi scorsi da una gravissima malattia degenerativa. Sarebbero stati avviati infatti accertamenti per lesioni.

MALEDIZIONE. Galdiolo, 62 anni, è l’ultimo di una serie tristemente lunga di giocatori che hanno vestito la maglia viola negli anni ’70 e ’80 e che in seguito si sono ammalati di patologie gravissime, alcuni dei quali uccisi prematuramente dalle patologie. Nell’agosto scorso i figli dell’ex difensore hanno annunciato le gravi condizioni di salute del padre.

INCHIESTE. Già in passato la procura di Firenze aveva indagato su decessi e malattie sospette degli ex calciatori, ma ogni inchiesta è stata poi archiviata.

Sempre più turisti in provincia, ma calano le presenze a Firenze

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Aumentano i pernottamenti dei turisti nella provincia di Firenze, anche se il capoluogo registra un calo di presenze di circa 4 punti percentuali. Se i posti letto negli alberghi a quattro e cinque stelle sono aumentati sensibilmente, sempre più visitatori preferiscono rivolgersi a strutture extralberghiere come agriturismi, affittacamere o appartamenti. È quanto emerge da un’analisi sull’andamento del turismo nel territorio fiorentino durante nei primi dieci anni del millennio, dal 2000 all’agosto 2010.

 

PERNOTTAMENTI. Dai 9 milioni e 900 mila pernottamenti registrati nel 2000, con 3,8 milioni di arrivi, si è passati quindi ai 10 milioni e 303 mila del 2009, con 3,7 milioni di arrivi. Un aumento di oltre quattro punti percentuali, in linea con i dati regionali, nazionali ed europei. Una crescita che, come spiega l’assessore provinciale al turismo Giacomo Billi, “se venisse confermata per tutto il 2010, al 31 dicembre registreremo in provincia un aumento del 10% sui pernottamenti”.

FIRENZE. Sempre più apprezzate le strutture ricettive extralberghiere, su tutte gli agriturismi, a scapito degli hotel fiorentini. A Firenze si registra così un calo di presenze intorno al 4% negli ultimi 10 anni, in linea con quanto avvenuto a Roma e Napoli. I turisti restano in media nel capoluogo per 2,5 giorni, un dato stabile dall’inizio del decennio.

RICETTIVITA’. In netto aumento (+46%) la ricettività del territorio. A crescere sono soprattutto i posti letto degli alberghi a quattro e cinque stelle (rispettivamente +63,2% e +112,3%), negli agriturismi (+130,2%) e nelle camere e appartamenti in affitto (+144,7%).

SPESA. La crisi si fa sentire anche sui portafogli dei turisti: nel 2009 la spesa complessiva in provincia di Firenze è stata di 1.752 milioni di euro, 479 milioni in meno rispetto al 2000.

L’indagine è stata presentata questa mattina a Palazzo Medici Riccardi dall’assessore Giacomo Billi, il direttore dell’Apt Lara Fantoni e il direttore del Centro studi turistici di Firenze Alessandro Tortelli.

Informatica al Q2, ancora pochi giorni per iscriversi

Ancora pochi giorni per iscriversi ai corsi di informatica organizzati dal Quartiere 2 in collaborazione con l’associazione Artedata. Le lezioni, 20 in totale, avranno inizio il prossimo 27 settembre presso l’Istituto Peano in via del Sarto 6/a e si terranno in orario pomeridiano o serale. Previsti corsi a vari livelli: base, medio e avanzato. Ogni allievo sarà dotato di una propria postazione pc. Il costo per iscriversi al livello base è di 150 euro, 160 euro per il livello medio e 170 per l’avanzato.

Per iscriversi ci si può rivolgere all’ufficio cultura del Quartiere 2, presso Villa Arrivabene, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.