mercoledì, 14 Ottobre 2026
Home Blog Pagina 2990

Acqua, Toscana la regione più cara. Si spendono dai 193 ai 201 euro l’anno

0

 

Con un esborso medio di 193 euro all’anno per un consumo di 100 metri cubi d’acqua, che sale a 301 se il consumo è di 150 metri cubi, la Toscana si posiziona in testa alla classifica italiana della spesa per i servizi idrici. Lo rivela un rapporto sui consumi realizzato da Anea e Utilitatis.

CONSUMI. In media, le famiglie italiane spendono 134 euro all’anno per un consumo di 100 metri cubi o 201 euro se si sale a 150 metri cubi. Il costo medio del servizio si attesta intorno ai 201 euro annui. Subito dietro alla nostra regione si trovano la Liguria, con una spesa media di, rispettivamente, 178 e 258 euro l’anno, e l’Emilia Romagna, con 173 e 270 euro.

Ossessionato dal suono campane minaccia il prete: denunciato

0

Dalle telefonate intimidatorie in parrocchia alle vere e proprie minacce di morte verso il sacerdote. Il motivo? Era infastidito dal suono delle campane. Un’ossessione che è costata ad un uomo di 63 anni residente a Lucca la denuncia per atti persecutori.

MINACCE. Da tempo l’uomo aveva fatto sapere di essere infastidito dalle campane della parrocchia. Una protesta curiosa ma tollerata, almeno fino a quando l’uomo non ha lanciato segnali di pericolosità. Il gip ha inoltre disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa, il sacerdote stesso.

Un piccolo miracolo della Protezione civile

Non è un film, come ha pensato la nostra giovane volontaria quando chiusa la telefonata giunta sul nostro numero delle emergenze ho spiegato la tipologia di intervento che c’era stato richiesto! Anche se ricorda la storia di un film, è stato tutto vero quello che abbiamo vissuto questa mattina quando siamo stati chiamati a dare il nostro contributo per questa famiglia con un bimbo di poco più di un anno affetto da una grave forma di malattia del sangue per il quale non si erano trovati donatori di midollo osseo volontari compatibili in tutto il mondo e neppure il suo papà e la mamma erano compatibili. Quindi i medici che curano il piccolo ammalato hanno suggerito ai genitori pensare ad un fratellino che avrebbe avuto moltissime probabilità di essere compatibile e quindi regalare una nuova popssibilità di vita al piccolo ammalato. Tutto ciò poteva accadere semplicemente estraendo, al momento della nascita, dal cordone ombelicare le cellule necessarie a far guarire il piccolo ammalato, senza alcuna terapia senza alcun intervento sul nascituro. Tutto vero, tutto possibile, tutto fatto. Se non che la famiglia vive in un piccolo centro nella zona del lago Trasimeno ed il bimbo è venuto alla luce nella notte. Era necessario trasferire il sangue cordonale ricco delle cellule progenitrici al più presto possibile all’ematologia dell’ospedale di Careggi a Firenze, cnetro di alta specializzaione per queste pratiche, per i trattamenti necessari alla conservazione ed all’utilizzo per la cura del fratellino ammalato.
Siamo stati contattati dall’ospedale di Careggi, con cui la nostra divisione logistica dei trapianti collabora da tanti come partner logistico per il trasporto delle cellule da donatori volontari in ogni parte del mondo, che ci ha spiegato la necessità dicendoci che nella zona ove è avvenuto il parto non c’era disponibilità di personale specializza ed organizzato per poter effettuare questo trasferimento. Senza porre tempo in mezzo abbiamo organizzato il trasferimento ed in poco più di due ore dalla richiesta il prezioso materiale biologico era già a Careggi per i trattamenti.
E’ una missione di grande responsabilità perchè, considerato che non era stato trovato nessun donatore compatibile in nessun registro del mondo, ogni inconveniente avrebbe irrimediabilmente condannato a morte il piccolo ammalato, vanificando sogni, speranze e sforzi della famiglia. Sono tanti anni, che ci dedichiamo a queste missioni, e tante ne abbiamo fatte, per la gioia della vita di persone che neppure sappiamo chi sono, ma quando accadono queste circostanze così particolari ci emozioniamo sempre un pò e siamo felici ed orgogliosi di aver contribuito nella nostra misura a riportare una nuova vita.
(parole di Massimo Pieraccini
Nucleo Operativo Protezione Civile
Serv. Logistica dei Trapianti)

Fabrizio Del Bimbo

Piazza della Repubblica? No, “piazza Tunisi”

0

Sapori e tradizioni ricche di fascino. Colori che si esaltano alla luce abbacinante del sole africano. Si potranno gustare e vedere a Firenze, da domani al 26 settembre, quando piazza della Repubblica, si chiamerà “Piazza Tunisi”. Si terrà in quei giorni infatti la festa tunisina a Firenze, durante la quale sarà celebrata la cultura di questo paese nordafricano che negli ultimi anni è molto cresciuto sia dal punto di vista economico che turistico, e che si è sviluppato fino ad arrivare nel cuore dei mercati occidentali.

STAND. Domattina alle 10 l’apertura degli stand espositivi, a seguire alle 18, la cerimonia con la partecipazione del corteo del Calcio storico fiorentino, e la presenza di S.E. l’Ambasciatore di Tunisia Habib Hachour, del vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, del presidente della provincia di Firenze, Andrea Barducci. In serata l’esibizione del gruppo tunisino Sihem Bekhoia.

APPUNTAMENTI. Un evento ricco di appuntamenti di piazza, con assaggi dell’enogastronomia locale, musica e danza tradizionale. Nel ristorante allestito in piazza della Repubblica, aperto a pranzo e a cena, due chef tunisini prepareranno piatti ‘espressi’, curando personalmente gli abbinamenti di vini con le migliori pietanze della tradizione del loro paese. Sempre in piazza ci sarà anche un assaggio dell’artigianato dei tappeti e degli argenti, che mostreranno uno dei punti di forza del Paese che molto punta sul turismo di qualità con benessere e sport.

ISTITUZIONI. Ma la Settimana Tunisina avrà anche importanti momenti istituzionali, con l’arrivo del ministro del Turismo, Slim Tlatli, che verrà a Firenze in visita e parteciperà a una suggestiva serata di gala organizzata nella galleria dell’Accademia a Firenze con ospiti di fama internazionale. Non mancheranno anche gli incontri con le istituzioni locali, a sancire il patto di amicizia siglato fra Firenze e Tunisi.

A fare gli onori di casa sarà il Console Onorario della Tunisia a Firenze, Gualserio Zamperini, che punta a fare di questa festa un punto di partenza per altre iniziative in modo da gettare un ponte tra il paese nordafricano e la nostra città. L’evento, patrocinato dal ministero del Turismo tunisino e promosso dal Consolato tunisino in Italia con la collaborazione stretta dell’Ente nazionale tunisino per il turismo con sede in Italia, è stato appoggiato anche dalla Regione Toscana, la Provincia e il Comune di Firenze.

San Bartolo in festa, ecco il programma

 

Sono in pieno svolgimento (fino al 26 settembre) le celebrazioni che ogni anno San Bartolo a Cintoia dedica al suo patrono, con un nutrito programma di eventi e appuntamenti, a cura dell’associazionismo locale. Ecco il programma della festa. Il ricavato delle manifestazioni sarà utilizzato per portare avanti un programma di adozioni a distanza e a favore del Fondo Essere.

IL PROGRAMMA:

Martedì 21 settembre, alle 20,30 a cura del circolo “Il 45”, Gara podistica, con partenza dalla Parrocchia;

Mercoledì 22 settembre, alle 20, Polisportiva “Il 45”, Finale del 3° Palio di tennis fra le contrade di San Bartolo;

Giovedì 23 settembre, alle  21, Casa del Popolo, La vita e le opere di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, a cura del Prof. Gennai; al termine idee/suggerimenti per il calendario 2010/2011 delle visite ai musei e buffet offerto dal Comitato della festa di San Bartolo;

Venerdì 24 settembre, alle 20, cena Insieme all’aperto in via di San Bartolo, prenotazioni presso la Casa del Popolo (in caso di pioggia la cena si terrà nella sala ristorante); al termine (ore 22,30 circa) esibizione del coro inglese Sing We Will;

Sabato 25 settembre, alle 16, per le vie del Borgo, Esibizione del gruppo storico della Repubblica Fiorentina e degli Sbandieratori degli Uffizi del Calcio Storico; ore 17,30, per le vie del Borgo, Spettacolo per i bambini, al termine merenda per tutti offerta dal Comitato “Il Vecchio Borgo”; ore 21, sala ex cinema della Parrocchia, Commedia in vernacolo “Gallina Vecchia”, a cura della Compagnia Teatrale di San Bartolo;

Domenica 26 settembre, dalle 9 alle 16,30, Circolo “Il 45”, Degustazione di dolci; dalle 9 alle 17,30, Circolo “Il 45”, mostra mercato dell’usato, mercatino scambio dei ragazzi, mostra bricolage della parrocchia, mostra dei ricami dell’Ass.’Donne Insieme di San Bartolo’, stand degustazione Vin Santo del prete e cantuccini di Carmignano; ore 15,30, per le vie del borgo, dimostrazioni e simulazioni di intervento, a cura della Protezione Civile; ore 17,30, sala ex-cinema della parrocchia, replica della commedia in vernacolo ‘Gallina Vecchia’ (durante l’intervallo estrazione della lotteria).

Toscana, terra di debitori: più di duemila euro a testa

0

In Toscana, nel 2010, ogni cittadino ha contratto debiti per una media di 2.040 euro a testa. Lo dice uno studio diffuso da Casper, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio.

L’ALLARME. Pochi giorni fa l’allarme di Banca d’Italia sulla crescita dell’indebitamento delle famiglie italiane per casa e prestiti personali. Il boom, dice lo studio, è dovuto ad una forte perdita di potere d’acquisto causata da speculazioni sui prezzi.

DEBITI. Le famiglie si indebitano anche per spese sanitarie e viaggi.

Treni, sciopero rinviato al 1° ottobre

0

Toscana, rinviato lo sciopero dei treni.

IL RINVIO. Veneerdì prossimo, 24 settembre, la circolazione dei treni sarà dunque regolare in Toscana: l’annunciato sciopero regionale del personale di macchina di Trenitalia  stato rinviato al 1° ottobre, ”confluendo in quello nazionale”.

LA PROTESTA. Lo rende noto il Gruppo Ferrovie dello Stato. Lo sciopero del 24 settembre era stato indetto dalle segreterie regionali Filt-Fit-Uilt, dalle 10 alle 18.

Tornato regolare il servizio nei Pad

0

Punti anagrafici decentrati, torna regolare il servizio.

SERVIZIO. Da ieri è tornato regolare il servizio dei Punti anagrafici decentrati (Pad). Alcuni presentano delle novità nell’orario di apertura al pubblico come il Pad con sede al Parterre, che è aperto non solo la mattina, ma anche il lunedì e il mercoledì pomeriggio e il sabato mattina; quelli di via Bini e del viuzzo Calvane, che sono aperti anche il martedì e il giovedì pomeriggio, e il Pad in via dell’Anconella, che è aperto un solo pomeriggio la settimana.

ORARI. Di seguito gli orari di apertura dei Punti anagrafici decentrati: Quartiere 1 – Palazzo Vecchio aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 14,45 alle 17,15; Quartiere 2 – Parterre aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13 e il lunedì e il mercoledì anche dalle 14,45 alle 17,15; Quartiere 2 – Villa Arrivabene aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13; Quartiere 3 – via Tagliamento aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13; Quartiere 3 – Galluzzo aperto il lunedì, il martedì e il giovedì dalle 8,30 alle 13; Quartiere 4 – viale Canova aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e il giovedì anche dalle 14,45 alle 17,15; Quartiere 4 – via dell’Anconella aperto solo il martedì pomeriggio dalle 14,45 alle 17,15; Quartiere 5 – via Bini e viuzzo delle Calvane aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 14,45 alle 17,15.

Cicogna nera abbattuta a colpi di fucile, il Wwf insorge

0

 

La battaglia contro la caccia selvaggia ha già una sua triste bandiera. E’ l’esemplare di cicogna nera abbattuta in Toscana a colpi di fucile. La stagione si è aperta questa mattina, a suon di violazioni alle regole, multe e incidenti.

INCIDENTI. Ci sono gli incidenti tra cacciatori, come quello accaduto in provincia di Ascolti Piceno dove un uomo è stato raggiunto dai pallini partiti dal fucile del padre caduto a terra, le multe emesse per continue violazioni da parte delle guardie volontarie venatorie del Wwf, ci sono i Centri Recupero Animali Selvatici dell’associazione in piena attività con rapaci come gheppi, poiane ma anche aironi tutti feriti da armi da fuoco.

L’ICONA. L’icona eletta dal Wwf a rappresentazione del mancato rispetto delle specie più rare e protette del nostro paese è l’esemplare di Cicogna nera abbattuta a colpi di fucile nel padule di Fucecchio. Proprio per quest’area  il Wwf aveva da tempo chiesto di istituire un’area protetta essendo l’ultima grande zona umida della Toscana ancora priva di tutela. La cicogna nera era stata avvistata da alcune settimane assieme ad un gruppo di cicogne bianche dal Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio e segnalata a tutti gli organi di vigilanza.

SOLO 10 COPPIE. “Impossibile non riconoscere un esemplare di Cicogna nera – ha dichiarato Fulco Pratesi, Presidente onorario del WWF – Il tipo di volo, le dimensioni e i colori ne fanno una specie inconfondibile. Chi ha sparato contro questo animale, di cui restano solo circa 10 coppie nidificanti nel nostro paese e per questo considerato rarissimo, aveva tutta l’intenzione di abbatterla magari portandosi il trofeo in casa. E’ un gesto che simboleggia quanto la caccia in Italia sia un’attività incompatibile con la ricchezza di biodiversità del nostro paese, con la sicurezza e soprattutto con le norme europee che vietano rigorosamente di sparare a specie rare e per questo protette e impongono di tutelare  anche quelle cacciabili”.

“Inoltre – conclude Pratesi – la caccia in Italia viene ancora svolta in periodi delicatissimi per la riproduzione di molte specie animali come è accaduto con le preaperture decise in molte regioni e che per questo violano le stesse indicazioni Ue oggi anche Legge dello Stato”.

Società della salute, inaugurata la nuova sede di Firenze

0

È stata inaugurata stamani la nuova sede della Società della Salute di Firenze, nei locali di viale Giovane Italia 1. La nuova sede è stata allestita in un’ala inutilizzata di Montedomini, acquistata dall’azienda sanitaria e ristrutturata con un investimento di 80.000 euro della Società stessa. Qui sono impiegate 41 persone, tra dipendenti del Comune, della Asl, collaboratori e borsisti.

ANZIANI. Le Società della Salute operanti nella provincia di Firenze sono quattro: quelle di Firenze, di Firenze nord-ovest, Firenze sud-est e Firenze Mugello, per un bacino di utenza di 365.000 abitanti, di cui 95.000 anziani.

SCARAMUCCIA. “Questa sede – ha detto l’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, inaugurando i nuovi locali – è un ulteriore passo avanti nel percorso di attuazione delle Società della Salute, che hanno ormai superato il periodo della sperimentazione e sono ora in fase di consolidamento in tutta la Toscana. Le Società della Salute coinvolgono di fatto tutte le istituzioni e le parti sociali e rappresentano pertanto l’ambito ideale dove programmare e attuare politiche per la salute”. “In un momento di difficoltà come quello che stiamo attraversando – ha proseguito – se vogliamo salvare i nostri servizi, dobbiamo unire le forze e accrescere così l’efficacia delle nostre azioni. È ora di dimostrare che le Società della Salute esistono, funzionano e servono”.

Presenti all’inaugurazione anche Stefania Saccardi, assessore alle politiche socio-sanitarie del Comune, e presidente della Società della Salute, Luigi Marroni, direttore dell’Azienda sanitaria 10 di Firenze, e Carolina Cuzzoni, direttore della Società.