mercoledì, 14 Ottobre 2026
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Rapina a mano armata (di taglierino) a Sovigliana

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E’ bastato un taglierino, puntato alla gola della cassiera, per portare via un bottino di 1.500 euro alla filiale della Banca di Credito Cooperativo di Vignole, a Sovigliana di Vinci. La rapina è avvenuta questa mattina attorno alle 11.

BANDITI A PIEDI. I carabinieri stanno cercando tre uomini. Dopo aver minacciato la cassiera armati di taglierino, i banditi si sono fatti consegnare il denaro che era in cassa e sono fuggiti a piedi.

A Viareggio gli hotel più cari

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Prezzi in rapida salita per gli hotel viareggini. Dormire in Versilia costa in media 140 euro a notte. Una cifra quasi da record, che porta la città toscana al terzo posto della classifica nazionale stilata da Hotels.com.

RINCARI. Gli albergatori viareggini hanno alzato l’asticella del prezzo del 18% rispetto al 2009, un aumento inferiore soltanto a quello dei colleghi torinesi (+19%).

RAPALLO IN VETTA. Il gradino più alto del podio se lo guadagna però Rapallo, dove una notte in hotel costa in media 166 euro. Scalzata Venezia dalla cima della classifica, è Stresa ad arrivare seconda: qui una camera costa in media 157 euro.

LA PIU’ CONVENIENTE. La città più a buon mercato d’Italia invece è Ravenna, dove una notte costa 68 euro.

PIU’ CARE NEL MONDO. Le destinazioni più care del mondo stanno fuori dallo Stivale: i primi due posti spettano a Montecarlo e Ginevra, che spodestano altri due grandi classici, New York e Mosca.

Lega il cane al palo e va a ballare

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Ha legato il cane a un palo, come se dovesse entrare a fare una breve commissione in un negozio, e poi è andata a ballare in discoteca. Come se non bastasse, quando i poliziotti l’hanno fatta uscire dal locale, si è scagliata contro di loro picchiandoli.

IN CENTRO. E’ successo la notte scorsa, a Firenze. La ragazza, 30 anni, ha legato il cane a un palo, a pochi passi da un locale del centro storico, ed è andata a divertirsi in discoteca. Qualche ora più tardi l’intervento delle forze dell’ordine, più difficile del previsto: quando i poliziotti hanno scoperto che la donna era in discoteca sono entrati per farla uscire dal locale e denunciarla, ma la giovane ha opposto resistenza, cominciando a picchiare gli agenti.

L’ARRESTO. La donna è stata arrestata, mentre il cane è stato affidato ad un canile.

250° anniversario della nascita di Luigi Cherubini

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Luigi Cherubini nasceva proprio oggi a Firenze nel 1760. Un altro genio, in questo caso musicale, cui ha dato i natali la Toscana, un’altra data di cui non ci si poteva dimenticare. Per questo Auser Musici insieme alla Regione, con il patrocinio anche del Comune e della Provincia di Firenze, ha organizzato un appuntamento presso il Dipartimento della cultura.

All’incontro si è parlato del compositore e sono state presentate tutte le iniziative predisposte in occasione di questo 250° anniversario, di concerto con il Conservatorio di Firenze, che a Luigi Cherubini è intitolato.

Concerti che si snoderanno tra la provincia di Perugia, a Solomeo, il 16 settembre, al Teatro della Pergola di Firenze il 23 settembre, in Francia, nella Cattedrale Notre Dame di Laon, il 25 settembre, a Venezia, il 20 ottobre presso la Scuola Grande di S. Giovanni Evanegelista, e infine al Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena il 25 ottobre. E un convegno internazionale di studi, ospite del conservatorio Cherubini, i prossimi 8 e 9 ottobre.

“Un genio che come altri grandi nomi della musica del ‘700 ha scavalcato i confini contribuendo alla crescita dello spirito europeo grazie alle sue note – ha detto l’assessore alla cultura Cristina Scaletti nel suo intervento –. Un’altra riprova che la cultura è un patrimonio di ricordi che rappresenta un autentico tesoro per la Toscana come per tutta l’Italia”.

Nasce la Scuola di Canto Corale del Piccolo Coro Melograno

Continua e si ampia la collaborazione fra il Quartiere 2 e il Piccolo Coro Melograno.

LA SCUOLA. Laura Bartoli, direttore, ha deciso di aprire nuovi Cori dando vita alla Scuola di Canto Corale del Piccolo Coro Melograno, che quest’anno aprirà una sede presso la Saletta del Parterre, in piazza Libertà. Si tratta di un’idea per fare vivere l’esperienza del Piccolo Coro a tutti i bambini che non trovano posti liberi nel Coro.

MUSICISTI. Per realizzare il progetto del Coro Melograno Verde, Bartoli si avvarrà di una squadra di giovani musicisti scelti tra gli ex-coristi che sono divenuti studenti delle classi di canto, di violino e di pianoforte del Conservatorio. “Nessuno meglio di loro conosce il potere formativo e pedagogico del canto corale e l’efficacia di un metodo capace di coniugare l’aspetto ludico con il rigore per l’intonazione e per la musica d’insieme”,  ha dichiarato il direttore nel presentare il nuovo Coro Verde.

INFORMAZIONI. Per informazioni ed iscrizioni ci si può rivolgere alla segreteria del Piccolo Coro Melograno  (tel. 392 7083223) o all’ufficio cultura del Quartiere 2 (tel. 055 2767822/7828). Le iscrizioni sono aperte per tutto settembre ed il Coro inizierà la sua attività nella ultima settimana del mese.

Firenze e Kyoto celebrano i 45 anni di gemellaggio con cerimonia del tè

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Un momento di vera e propria arte, un antichissimo e complesso rito ‘sociale e spirituale’ che la città nipponica ha voluto offrire in occasione della visita ufficiale della sua delegazione a Firenze.

SCAMBIO DI DONI FRA LE CITTA’. L’evento è stato anche l’occasione per uno scambio di doni e di lettere fra le città: l’assessore alla Cultura Giuliano da Empoli ha offerto agli ospiti un’acquaforte che riproduce la tartaruga con il motto ‘Festina Lente’, mentre dal Tempio Kodai.ji di Kyoto sono stati portati per Firenze due grandi quadri di altrettanti artisti contemporanei nipponici, Tadashi Shimura e Ikuou Kinoshita.

IL SINDACO DI FIRENZE. “Siamo onorati di ricevere i meravigliosi dipinti che il Tempio Kodai-ji ci offre gentilmente in dono – ha scritto il sindaco Matteo Renzi nel messaggio per il suo collega Daisazu Kadokawa – Attraverso i nostri comuni sforzi speriamo che la fruttuosa collaborazione già esistente fra le nostre città possa ulteriormente svilupparsi e progredire nei diversi settori della cultura, del commercio e dell’economia”.

Il sindaco ha anche ringraziato Regina Schrecker, presidente dell’Associazione Firenze-Giappone e Kawamoto Hiroaki, direttore del tempio Kodai.ji, affermando di poterli considerare come ‘Ambasciatori dei Buoni Propositi” nell’amicizia storica che lega le due città.

Una mostra sull’immigrazione femminile dalla Bulgaria

L’immigrazione femminile dai paesi del nord-ovest della Bulgaria è un fenomeno che da qualche tempo coinvolge le province di Firenze e Pisa, dove queste donne arrivano con la speranza di trovare lavoro.

La giornalista bulgara Diana Ivanova ha curato una lunga inchiesta in questi luoghi con l’aiuto del fotografo Babak Salari da cui ha tratto la mostra “Traumas and miracles, portraits of northwestern Bulgaria”, che il Quartiere 2 e l’associazione culturale Il Palmerino allestiscono alla saletta del Parterre in pazza della Libertà dal 15 al 18 settembre.

L’esposizione, una “prima” italiana in assoluto, sarà inaugurata mercoledì 15 alle 17,30 alla presenza dei due autori. Interverrà anche l’assessore comunale alle politiche socio sanitarie Stefania Saccardi.

Aperta dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30. Ingresso libero. Info, 055 2767828.

A1, chiude l’entrata di Firenze Nord

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Dalle 22 di mercoledì 15 alle 6 di giovedì 16 settembre, sulla A1 Milano-Napoli, sarà chiusa l’entrata di Firenze nord verso Roma, per i lavori della terza corsia.

L’ALTERNATIVA. Ad annunciarlo è Autostrade per l’Italia, che in alternativa consiglia l’ingresso a Calenzano-Sesto Fiorentino.

BIVIO PER LA A11. Per gli stessi lavori sarà chiuso anche il bivio per la A11, per chi proviene da Bologna ed è diretto verso Pisa: il consiglio è quello di uscire a Calenzano-Sesto Fiorentino con rientro a Prato Est.

AREA DI SERVIZIO. Autostrade per l’Italia ricorda infine che l’Area di Servizio Bisenzio ovest non sarà accessibile a partire dalle 20 fino alle 6.

Rapina da 57mila euro a Empoli. Incappucciati e armati di coltello

7 persone coperte da passamontagna e armati di coltelli, con ogni probabilità cinesi, hanno rapinato questa notte un laboratorio di confezione gestito da un loro connazionale. E’ avvenuto a Empoli all’interno della ‘Confezioni Lorenzo’, di proprietà di un 48enne. Al momento dell’irruzione 15 operai che erano a lavoro sono stati minacciati e immobilizzati con delle fascette di plastica. Il bottino è di circa 57 mila euro.

L’IRRUZIONE ALLE 1.30. La banda ha fatto irruzione nei locali della piccola azienda verso le 1.30 di questa notte, al momento erano al lavoro 15 operai, tutti cinesi maschi, che sono stati minacciati e poi immobilizzati con delle fascette di plastica.

BOTTINO DA 57.000 EURO. Poi i malviventi hanno iniziato a fare razzia. Rubati contanti per 13.000 euro, orologi per 16.000 euro, un anello da 23.000 euro, una collana da 5.000 euro, un paio di pc portatili e i telefoni cellulari degli operai e i loro documenti. Il bottino si aggira intorno ai 57.000 euro.

SCAPPATI A PIEDI E DILEGUATI. Secondo i testimoni, i 7 incappucciati sono scappati a piedi, ma probabilmente avevano lasciato le auto a poca distanza. Gli operai e il titolare si sono liberati dopo circa un quarto d’ora dalla fuga dei banditi e hanno dato l’allarme.

I Carabinieri del radiomobile e della stazione di Empoli stanno ora vagliando gli elementi raccolti e hanno avviato le indagini.

Imprenditore brucia il suo ristorante e si impicca. Troppi debiti

L’uomo, 57anni, titolare di un ristorante che gestiva da tre anni, aveva uno scoperto di 18 mila euro in banca. Dopo aver dato fuoco al locale si è impiccato nel gazebo esterno al ristorante. Prima del gesto disperato ha inviato degli sms ai suoi collaboratori, scrivendo: “Mi avete ammazzato con le vostre pretese, non riceverete più una lira, addio, arrangiatevi”.

SCOPERTO IN BANCA DI 18.000 EURO. Secondo quanto emerso, aveva uno scoperto di 18mila euro in banca. Prima di suicidarsi ha inviato degli sms ai suoi collaboratori, scrivendo: “Mi avete ammazzato con le vostre pretese, non riceverete più una lira, addio, arrangiatevi”. Un sms anche alla direttrice della banca, in cui le chiedeva scusa.

STIPENDI ARRETRATI AI DIPENDENTI. L’imprenditore fiorentino doveva ai suoi dipendenti degli stipendi arretrati. Il rogo è stato appiccato nella notte tra domenica e lunedì alle 3. I vigili del fuoco hanno dovuto sgomberare gli inquilini del palazzo sopra il locale situato in via Piccinni; il ristorante è andato completamente distrutto.

NEINTE MOGLIE O FIGLI, SOLO IL RISTORANTE. Sergio Guidi, Il titolare 57enne, che aveva aperto il locale regolarmente la sera del suicidio, non aveva né moglie né figli e aveva sì uno scoperto in banca e doveva stipendi arretrati ai dipendenti, ma da quanto è risultato dai primi accertamenti avrebbe vantato anche crediti e risulta che nel giro di qualche mese avrebbe estinto un mutuo.