venerdì, 16 Ottobre 2026
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Diego Della Valle: “Impedii a Prandelli di andare alla Juve”

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“A suo tempo impedii a Prandelli di andare nel posto sbagliato”. Lo dichiara Diego Della Valle ritornando sulla vicenda che agitò le acque della Fiorentina a marzo scorso, quando circolavano le voci di un contatto tra l’allora mister viola e la Juve.

 “I TIFOSI NON AVREBBERO CAPITO”. Della Valle dichiara di aver “puntato i piedi evitando così al mister di commettere un errore che i fiorentini non avrebbero capito”.

A CASA A FIRENZE. “Purtroppo – ha aggiunto Diego Della Valle – il 7 settembre non potrò essere al Franchi per il debutto casalingo della Nazionale, ma Prandelli sa che qui è casa sua. Siamo orgogliosi che sieda sulla panchina azzurra”.

“MIHAJLOVIC CI PIACE”. “Questa Fiorentina mi piace – continua DDV, tornando al presente – e sono convinto che ci farà divertire. Fra l’altro sto rivedendo nella squadra la grinta che prima era venuta a mancare”. “Mihajlovic mi piace moltissimo e voglio sottolinearlo”.

QUESTIONE ABBONAMENTI. “Non so perché quest’anno a Firenze ci siano così pochi abbonamenti, chiedetelo a chi non l’ha fatto. Come società – conclude – abbiamo fatto quello che dovevamo, e comunque non vedo Firenze depressa, non c’è motivo. Io sono fiducioso, mi aspetto una stagione positiva poi i conti li faremo a dicembre”.

E’ morto monsignor Scatizzi, vescovo di Pistoia

E’ morto la scorsa notte, a 79 anni, monsignor Simone Scatizzi, vescovo emerito di Pistoia e pastore della diocesi pistoiese per 25 anni. Scatizzi era ricoverato dai primi di luglio per l’aggravarsi di una malattia ematica.

DA FIESOLE A PISTOIA. Nato a Coiano (Prato) nel 1931, nel ’77 divenne vescovo di Fiesole e quattro anni dopo fu trasferito a Pistoia, dove rimase fino al 2006, quando il papa accettò le sue dimissioni per raggiunti limiti di età.

LA POLEMICA. Nel 2005, quando a Pistoia venne creato il registro delle unioni civili, fece discutere per un intervento nel quale definiva gli omosessuali attentatori della virilità maschile e minoranza al pari di pedofili, mafiosi e terroristi.

In mutande nella vasca del Biancone. Show del “disturbatore” Paolini

 

Non è rimasta immune neanche Firenze dalle incursioni del “disturbatore televisivo” Gabriele Paolini. Questa mattina Paolini si è gettato per protesta nella fontana del Nettuno, in piazza della Signoria.

LA PROTESTA. Paolini si è avvicinato al Biancone, si è spogliato completamente e, rimasto in mutande e megafono, è entrato nella vasca.

TESSERA DEL TIFOSO. Alla base del plateale gesto la critica alla tessera del tifoso, che entrerà in vigore ufficialmente con l’inizio del campionato di calcio. Lo show è durato alcuni minuti, poi sono intervenuti i vigili urbani.

Paolini è stato denunciato.

IL PRECEDENTE. Non è la prima volta che Paolini dà vita ad uno show del genere. Lo scorso febbraio, per protestare contro Lotito, il disturbatore aveva improvvisato uno spogliarello nella Fontana di Trevi, sulle orme di Anita Ekberg.

Fiorentina, via alla nuova stagione. L’obiettivo è tornare in Europa

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Si parte. Prende ufficialmente il via domenica, con la gara casalinga tra Fiorentina e Napoli, la nuova stagione calcistica.

NOVITA’… Una stagione che in casa viola si presenta all’insegna di novità e conferme. Novità che riguardano in particolar modo l’allenatore: dopo cinque anni targati Prandelli, è grande la curiosità di vedere all’opera il suo successore, individuato dalla società in Sinisa Mihajlovic. La squadra a disposizione del tecnico serbo è più o meno quella dello scorso anno, con l’aggiunta di Boruc (domenica si capirà chi, tra lui e Frey, partirà titolare, anche se il francese sembra ancora favorito), D’Agostino e, ultimo arrivato, Cerci. Mihajlovic dovrà però fare a meno, almeno inizialmente, dello squalificato Mutu e dell’infortunato Jovetic, su cui molto contava.

freyposa… E CONFERME. Tra le conferme, è da sottolineare la permanenza in casa viola di tutti i “big”, ovvero di quei giocatori che, in estate, sembravano sul piede di partenza. I vari Gilardino, Montolivo, Frey e Vargas (oltre a Mutu, ma per lui il discorso è diverso) saranno anche quest’anno a disposizione della causa viola, e questo non può certo che far piacere ai tifosi.

TIFOSI. Tifosi che, almeno in questa fase, non sembrano troppo convinti dal progetto viola, almeno a giudicare dal numero degli abbonamenti sottoscritti, in deciso calo rispetto al passato. Ma, come più volte hanno ripetuto vari giocatori, starà proprio alla  squadra – a suon di prestazioni – far tornare quell’entusiasmo che, almeno al Franchi, è da tutti ritenuto fondamentale.

NIENTE EUROPA. Altra (sgraditissima) novità è l’assenza di quest’anno della Fiorentina dall’Europa, sia quella più prestigiosa della Champions che quella, comunque affascinante, dell’Europa League, la “vecchia” Uefa. I viola pagano l’undicesima posizione della passata stagione, ed è chiaro a tutti che il primo obiettivo della nuova stagione sarà proprio questo: riprendersi un posto in Europa.

CAMPIONATO. Come detto, la stagione viola si apre domenica con la gara casalinga contro il Napoli. Poi, nella seconda giornata, la Fiorentina sarà di scena a Lecce. Seguono Lazio in casa, Genoa in trasferta, Parma e Palermo in casa, altra trasferta a Genova (questa volta in casa della Sampdoria), Bari in casa, Catania fuori e Chievo al Franchi. Poi trasferta all’Olimpico con la Roma (10 novembre), Cesena in casa cui seguirà una doppia, tremenda trasferta: a San Siro con il Milan (21 novembre) e a Torino con gli storici rivali della Juventus (28 novembre). E ancora Cagliari in casa, Udinese in trasferta, Inter in casa ((19 dicembre, ma la partita dovrebbe essere spostata per l’impegno dei nerazzurri al Mondiale per club, in programma proprio in quei giorni), Bologna fuori e, infine, Brescia in casa. Poi via al ritorno, stesso ordine a campi invertiti. L’ultima giornata di campionato si giocherà il 22 maggio 2011.

mihajlovicpiccolaCOPPA ITALIA. Oltre che in campionato, la Fiorentina sarà impegnata anche in Coppa Italia, che nel 2010-2011  giungerà alla sua la 63esima edizione. La competizione, già iniziata, si concluderà il 29 maggio 2011. La Fiorentina entrerà in scena il prossimo 27 ottobre, quando giocherà contro i “cugini” dell’Empoli. Per il quarto anno consecutivo, la finale si giocherà  all’Olimpico di Roma.

Fiesole, ecco il bando per gli alloggi Erp

Pubblicato, a Fiesole, il bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La domanda potrà essere presentata dal 1° settembre al 2 novembre prossimi.

IL BANDO. In pubblicazione c’è il bando generale di concorso per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica per l’anno 2010.

LA DOMANDA. Dal 1° settembre al 2 novembre prossimi sarà possibile presentare la domanda all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Casa Marchini Carrozza, via Portigiani 3) nei seguenti giorni: da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13, il giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18.30.

IL MODULO. Il modulo per la domanda, scaricabile anche dal sito internet www.comune.fiesole.fi.it, deve essere consegnato al suddetto ufficio entro il 2 novembre 2010. In caso di spedizione farà fede il timbro postale.

INFORMAZIONI. Per informazioni o chiarimenti è possibile contattare i Servizi Educativi e Sociali, al numero di telefono 055/5961314.

Finisce l’estate. Ma non per le zanzare

Ultimi giorni d’agosto e ultimi giorni d’estate. In molti, di ritorno dalle ferie, penseranno, tirando un sospiro di sollievo: almeno spariranno le odiose zanzare tigre. E invece no. E’ proprio in questo periodo, e per tutto il mese di settembre, che si fanno più frequenti e aggressivi gli attacchi dell’insetto, che intensifica la deposizione delle uova.

TRATTAMENTI. A partire da maggio il Comune di Borgo San Lorenzo ha disposto trattamenti antilarvali nelle caditoie stradali e interventi insetticidi sulle zanzare adulte in aree verdi e spazi pubblici aperti del capoluogo e delle frazioni, con prodotti conformi alle vigenti normative ed autorizzati dal Ministero: i prossimi si terranno all’inizio e poco prima della fine di settembre, ma ulteriori (sempre per aree verdi o spazi pubblici) possono essere segnalati e richiesti rivolgendosi all’Urp (ufficio relazioni col pubblico, tel. 055 84966235, mail: [email protected]).

COMPORTAMENTI. E ogni cittadino può contribuire a contrastare la proliferazione e la diffusione della zanzare tigre, rispettando le misure di prevenzione fissate nell’ordinanza comunale in vigore fino al 31 ottobre, perché trattamenti e interventi possono risultare insufficienti se non si tiene un corretto atteggiamento in abitazioni, aree, spazi e giardini privati.

COSA (NON) FARE. Innanzitutto, occorre evitare l’abbandono all’aperto (compresi spazi quali cortili, giardini, terrazzi ed orti) di contenitori e materiali di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana, ed evitare anche il ristagno di acqua in vasi, sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni e in ogni altro recipiente, svuotando quotidianamente i contenitori. Non ci si deve poi dimenticare di coprire accuratamente con coperchi a tenuta o rete antinsetto vasche, bidoni e contenitori per l’irrigazione, senza lasciare fessure.

PRECAUZIONI. Precauzioni e accorgimenti vanno adottati pure per la manutenzione di tombini, caditoie stradali, corsi d’acqua e altre attività. Per evitare ristagni d’acqua e il riprodursi di larve, gestori pubblici e privati devono provvedere alla manutenzione delle caditoie come anche dei corsi d’acqua e delle opere di raccolta e regimazione delle acque meteoriche. Stessa cura devono tenere i conduttori di orti e vivai, i proprietari e responsabili di depositi, cantieri e attività industriali, artigianali e commerciali di ogni genere, con “tutti i provvedimenti necessari ad evitare che eventuali stoccaggi di materiali all’aperto permettano la formazione di raccolte di acqua, coprendo contenitori e copertoni (laddove non sia possibile il loro stoccaggio al coperto) con teli impermeabili ben tesi”.

Ramo cade sui cavi, tram fermo 2 ore

Tram fermo per circa due ore, nel pomeriggio di ieri, per un grosso ramo caduto sui cavi della tenzione.

RAMO CADUTO. L’episodio è accaduto ieri pomeriggio attorno alle 16.45, quando un grosso ramo è caduto sulla linea di tensione in prossimità della stazione Olmi alle Cascine, causando l’interruzione del servizio del tram.

VIGILI DEL FUOCO. Il ramo non ha tranciato i cavi dell’alimentazione elettrica, che lo hanno sostenuto, e l’episodio non ha causato feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno rimosso il ramo, che era stato danneggiato dalla tempesta di fine luglio.

CONTROLLI. Dopo la rimozione del ramo da parte dei vigili del fuoco,  sul luogo sono stati svolti tutti i controlli di sicurezza, e dopo circa due ore di interruzione il servizio è potuto riprendere.

NAVETTE SOSTITUTIVE. Durante lo stop della linea 1 della tramvia, i passeggeri sono stati trasportati con navette sostitutive nel tratto compreso fra la Stazione Leopolda e viale Talenti, in entrambe le direzioni.

Lavori alla fognatura in via Circondaria

Da lunedì 30 agosto via ai lavori alle fogne in via Circondaria.

L’INTERVENTO. Inizierà infatti il prossimo 30 agosto l’intervento di rifacimento della fognatura in via Circondaria, a seguito dei lavori dell’Alta velocità. I provvedimenti di circolazione legati all’allestimento del cantiere scatteranno però fin da sabato 28 agosto.

DIVIETI. Si tratta di un restringimento di carreggiata dall’incrocio con via dell’Arcovata a 100 metri prima di quello con viale Corsica verso via Gordigiani, con l’istituzione di un percorso pedonale alternativo protetto. Inoltre, in corrispondenza dell’incrocio di via Circondaria con viale Corsica, ai veicoli provenienti dall’incrocio con via dell’Arcovata sarà vietata la svolta a sinistra. I mezzi che arrivano da viale Gordigiani invece dovranno proseguire a diritto. Prevista infine l’istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari sia in via Circondaria (tratto da via dell’Arcovata a via Gordigiani) che in viale Corsica (da via del Ponte di Mezzo a via Gordigiani). L’intervento proseguirà fino al 10 ottobre.

VIA DEL ROMITO. Sono invece terminati i lavori di asfaltatura in via del Romito. La strada è nuovamente transitabile nei due sensi di marcia.

Bennato a Sesto per la Liberazione. Gratis

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Edoardo Bennato a Sesto Fiorentino per celebrare la Liberazione, 66 anni dopo.

UNA FESTA. Un grande spettacolo, un artista che ha scritto la storia della canzone d’autore, ma soprattutto una festa di piazza, per stare insieme e, allo stesso tempo, non dimenticare. L’edizione 2010 del Concerto per la Liberazione, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per la Liberazione di Sesto Fiorentino dalle truppe nazi-fasciste, avvenuta il primo settembre del 1944, segna il ritorno di Edoardo Bennato. Sessantasei anni dopo, ancora un primo settembre da festeggiare, in piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino, rigorosamente ad ingresso gratuito.

IL RITORNO. Sul palco – ore 21,15 – salirà il cantautore partenopeo con la sua band, per fare ascoltare i successi della sua quasi quarantennale carriera ma soprattutto i brani del nuovo album “Le vie del rock sono infinite”, che interrompe un silenzio discografico di cinque anni. Un periodo in cui, al dna della “canzonetta” italiana, sono venuti a mancare l’ironia, la comunicatività, il “graffio” rock di un artista che, dal fantastico esordio di “Non farti cadere le braccia” (1973), non le ha mai mandate  dire.

L’ALBUM. “Le vie del rock sono infinite” è un album rotondo e profondo, in cui elettronica, pattern ritmici e riff di chitarra si sposano, senza mai tradire l’origine “acustica” di Edoardo Bennato.  Il rock è la parola salvifica alla radice di un disco che abbandona la metafora dolceamara delle favole per tornare a fotografare la realtà che ci circonda. E allora ecco “Mi chiamo Edoardo”, “Il capo dei briganti”, “Vita da pirati”… Ritratti di un musicista non schierato, consapevole che la libertà di pensiero ha da sempre un prezzo. E poi,  le parole che sintetizzano lo scorrere di questi anni: l’Afghanistan e la guerra (“Un aereo per l’Afghanistan”), l’Italia che “brucia la bandiera” e quella che “incendia spazzatura”, con un fugace riferimento all’Italia monarchica (C’era un re”), la Regina delle televendite Wanna Marchi (“Wannamarkilibera”)… Non può mancare un’isola, in un disco di Edoardo Bennato, così ecco “Cuba”, ritratto affettuoso di un angolo di mondo da sempre nel cuore di Bennato.

CANZONI. Né possono mancare ritratti femminili, come la splendida “E’ lei”, scelta come singolo che anticipa l’uscita di questo album, una ballad acustica che apre lo sguardo a un futuro più roseo, o l’altrettanto bella e personale “Perfetta per me”, ritratto di una figura femminile molto al di là degli stereotipi odierni. Ma ci sono altre due canzoni molto preziose nell’album, che si riallacciano alla title-track e chiudono per così dire il cerchio di questo lavoro, e sono “In amore” (la cui musica scritta con Alex Britti) e la conclusiva “Per noi”. La prima è una dichiarazione di resa all’amore e alla sua forza, in nome della quale è giusto mettersi ogni giorno in gioco, mentre la seconda chiude il disco con una dedica affettuosa a quanti si ritrovano a vivere questi tempi confusi sbandando di continuo, ma cercando comunque di tenere una rotta.

SESTO D’ESTATE. Sesto d’Estate continua fino a domenica 5 settembre, sempre in piazza Vittorio Veneto, con una serie di serate ad ingresso gratuito. Giovedì 2 (ore 21) tutta l’ironia e la spensieratezza di “Barroccini di via dell’Ariento”, un classico del teatro vernacolare fiorentino (a firma di Dory Cei), di nuovo in scena grazie alla sezione soci Coop di Sesto e Calenzano. Venerdì 3 (ore 21) tornano invece i gruppi di “Coop in Musica”, iniziativa formativa promossa Scuola di Musica Parsifal con il sostegno di UniCoop Firenze che ha coinvolto nei mesi scorsi quindici formazioni emergenti. Special guest la Gianfry Bogart Band, con il suo sanguigno repertorio soul/funky ed un impatto scenico molto BluesBrothersiano. Sabato 4 (ore 21), ancora in piazza Vittorio Veneto, spazio allo spinning e alle danze latino-americane, insieme all’ Associazione Sportiva Millennium. Domenica 5 (ore 21) gran finale con la tradizionale Tombola in piazza di beneficenza. A seguire fuochi d’artificio. Poi, su Sesto d’Estate 2010, calerà il sipario.

“Per Firenze ho detto no al City”

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Si è presentato ieri ai suoi nuovi tifosi l’ultimo acquisto viola Alessio Cerci, promessa (fino a questo momento non del tutto mantenuta) del calcio italiano.

ENTUSIASMO. E Cerci non ha nascosto il suo entusiasmo per la nuova avventura, dopo un recente passato piuttosto difficile per lui, tra l’infortunio e il poco spazio trovato a Roma.

ASPETTATIVE. Allora, Cerci, come mai c’è sempre stata così tanta aspettiva nei suoi confronti? “Ho fatto molto bene a Pisa. Ventura mi mise in condizione di esprimermi ad altissimi livelli, poi purtroppo ho avuto un infortunio che ha condizionato la mia ultima stagione”.

IL RUOLO. Si presenti ai suoi nuovi tifosi… “Posso ricoprire sia il ruolo di esterno destro che quello di esterno sinistro, anche se mi trovo meglio giocando sulla fascia destra. Sto bene e sono in perfetta condizione. E sicuramente posso garantire impegno allo stato puro”.

NUOVO TOTTI? Ma è vero che, fin dai tempi delle giovanili, la paragonavano al futuro Totti? “Questo non mi interessa, penso che sia arrivato il momento di dimostrare chi è il vero Alessio Cerci”. Poi svela il retroscena del mercato: “Per venire a Firenze ho rifiutato il Manchester City. Mi hanno convinto le parole del direttore Corvino e del mister Mihajlovic. Mi hanno fatto sentire importante e così ho colto al volo l’occasione, Firenze è per me la scelta giusta”.

L’ADDIO ALLA ROMA. Come si è lasciato con la Roma? “E’ stato difficilie lasciare le persone che mi hanno cresciuto – cocnlude Cerci – ma per me adesso inizia una nuova avventura”.