sabato, 17 Ottobre 2026
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Tornanti, animali e ciclisti: “quella strada è a rischio”

Finisce in consiglio provinciale la strada provinciale 17, che collega la frazione Cancelli con Leccio. Tornanti a scarsa visibilità e assenza di barriere di protezione la motivazione della domanda d’attualità presentata dal consigliere Pd Piero Giunti.

RISCHIO INCIDENTI. Anche domenica scorsa si è rischiato l’incidente tra un gruppo di ciclisti e alcune moto. “Nel tratto di strada interessata si possono trovare spesso cavalli, caprioli, cinghiali, ed essendoci diversi tornanti senza visibilità – spiega Giunti – diventa concreto il rischio di investire qualcuno o di fare un incidente”.

MONITORAGGIO. Da qui la richiesta alla giunta provinciale di monitorare la situazione, anche attraverso il centro Provinciale Incidentalità Stradale, e di intervenire al più presto per rendere il tratto della Provinciale SP17 fra Cancelli e Leccio più sicuro.

CALO’ E VERDI. Sullo stesso tema, anche un’interrogazione dei consiglieri di Rifondazione comunista Andrea Calò e Lorenzo Verdi. “Nel tratto di strada Leccio-Cancelli che è a grande percorrenza – spiegano viene evidenziata l’assenza di protezioni, di barriere e la scarsa visibilità per la forte presenza di tornanti. Sarebbe stato opportuno già da tempo effettuare un monitoraggio dei tratti più impervi per verificare nei tornanti più problematici la possibilità di allargare la visibilità”.

Da domani asfalto nuovo in via Corridoni

Inoltre saranno istituiti divieti di sosta in via Galluzzi e in via Cironi.

 

Per quanto riguarda i percorsi alternativi, i veicoli che arrivano da piazza Dalmazia e sono diretti a Novoli dovranno utilizzare l’itinerario via Pisacane-piazza Leopoldo – via Galluzzi – via Cironi – via Circondaria.

I mezzi diretti verso la Fortezza transiteranno invece sul percorso via Pisacane – piazza Leopoldo – via Gianni – via Guasti – via dello Statuto.

Sotto il cielo dell’Isolotto

Tutti sulle terrazze del quarto piano della BiblioteCaNova dell’Isolotto (via Chiusi 4/3 A) domani sera alle 21, per una serata tutta dedicata alle stelle.

CIELI DI STAGIONE. Sotto la guida degli esperti della Società Astronomica Fiorentina, i partecipanti potranno individuare le principali costellazioni stagionali e i pianeti. In attesa delle “lacrime di San Lorenzo” che solcheranno il cielo tra pochi giorni.

INFO. La serata è aperta a tutti e completamente gratuita. Per informazioni tel. 055.710834 o mail [email protected].

Commissariato il Credito Cooperativo di Verdini

E’ stato firmato ieri il decreto di commissariamento del Credito Cooperativo Fiorentino, la banca guidata da Denis Verdini per vent’anni, fino a venerdì scorso, quando il coordinatore Pdl ha presentato le dimissioni.

GRAVI IRREGOLARITA’. Il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha accolto la richiesta inoltrata da Bankitalia il 20 luglio per “gravi irregolarità bancarie nell’amministrazione e gravi violazioni normative”, ai sensi dell’art. 70, comma 1, lett. a), del Testo Unico Bancario”.

BALDASSINI TOGNOZZI. Probabilmente tra le irregolarità rilevate dagli ispettori anche i finanziamenti alle aziende del gruppo Baldassini Tognozzi Pontello, al centro dell’indagine su Castello. “Mendacio bancario” l’accusa formulata a Denis Verdini, all’ex presidente della Btp Riccardo Fusi e altri dirigenti e funzionari bancari e soci di Fusi. Secondo l’accusa alcune società del gruppo avrebbero finto di comprare immobili che altre aziende del gruppo stesso stavano costruendo, ottenendo finanziamenti bancari in base a queste fittizie trattative preliminari.

COMMISSARIAMENTO. Spetta alla Banca d’Italia nominare un commissario e un comitato di sorveglianza (da 3 a 5 membri) entro 15 giorni dal decreto di commissariamento. Il regime straordinario può durare fino a un anno di tempo e può essere prorogato per sei mesi o più, fino alla rimozione delle irregolarità e alla chiusura delle pratiche.

Ladro ciclista rapina banca, ripescato grazie anche ai cittadini

Ieri pomeriggio ha rapinato l’agenzia di Orbetello del Monte dei Paschi di Siena, tentando la fuga in bicicletta. Ma il piano del ladro ciclista è andato a monte, grazie all’intervento dei carabinieri di Orbetello e la collaborazione dei cittadini.

PARRUCCA E OCCHIALI. La rapina è culminata con uno spettacolare inseguimento nel centro di Orbetello. Il ragazzo, 21 anni, originario del Lazio, era uscito dal carcere da pochi giorni. Il rapinatore ha usato un taglierino per farsi consegnare circa centomila euro tra contanti e assegni. Per non farsi riconoscere ha indossato una parrucca e gli occhiali da sole.

RIPRESO. La somma, recuperata dai Carabinieri alla fine dell’inseguimento, è stata riconsegnata all’istituto di credito. Il ragazzo è stato raggiunto in breve tempo nelle vie del centro e arrestato. Ora è custodito in carcere.

Percezioni visive a Stia

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Quando le varie espressioni d’arte si traducono in “Percezioni visive”. Succede a Stia dove, nei suggestivi spazi del Palagio Fiorentino dal 7 agosto al 15 settembre va in scena la mostra così intitolata, patrocinata dal Comune di Stia e di Poppi, che mette a confronto l’ingegno creativo e la maestrìa tecnica di alcuni fra i più accreditati artisti toscani di oggi: da Giuliano Ghelli a Marco Cipolli, da Sauro Amegli a Marco Borgianni, da Lella Rontani a Alessandro Marrone. In mostra anche alcune opere dell’artista newyorkese Greg Waytt, salito agli onori della critica per la monumentale scultura “Two Rivers” donata al Comune di Firenze e dopo racamboleschi ‘tira e molla’ dell’amministrazione comunale, trasferita a Pisa per far bella mostra di sé a fianco di piazza dei Miracoli. Lo stesso Wyatt, a sigillo del suo amore per la Toscana, ha recentemente donato alcune sue opere ad altri centri toscani quali San Giovanni Valdarno, Reggello e, in Casentino, a Poppi e Stia. 

“E’ stata un’idea che abbiamo preso tutti insieme – dichiara entusiasta lo scultore Marco Cipolli – siamo artisti toscani eccezion fatta per Waytt e legati visceralmente alla nostra terra e alle nostre radici. Ci auguriamo che la mostra, ospitata al Palagio, sede di un museo permanente di arte contemporanea, rappresenti un incentivo in più per chi quest’estate deciderà di far tappa in Casentino”.

Per i casentinesi e i turisti in giro per questa amabile terra l’appuntamento da non mancare dal 7 agosto al 15 settembre è dunque al Palagio di Stia con “Percezioni visive”. Riflettori puntati sul mondo immaginifico perennemente in bilico fra sogno e realtà di Giuliano Ghelli (che proprio a Poppi nel dicembre 2007 ha costituito una fondazione che ospita una sua mostra permanente), cui fa eco l’arte poliedrica di Marco Cipolli, classe 1957, nativo di Montevarchi, pittore, scultore, ceramista, artista versatile nell’utilizzo di virtuose soluzioni materiche che spaziano dall’olio su tela al metallo, legno, fino alle sculture in ferro dipinto e vetroresina. In mostra anche le felici creazioni plastiche e pittoriche di Marco Borgianni, nato a Vico d’Elsa e capofila di una rassegna di arte contemporanea intitolata “Vico d’Arte” (che raccoglie anche opere di Guttuso, Treccani, Maccari e Murer). A fianco della lievità poetica degli acquerelli di Lella Rontani, casentinese doc, la vis cromatica ed espressiva degli olii di Sauro Amegli, tangibile sia che rivisiti le ‘surriscaldate’ atmosfere senesi del palio sia che reinterpreti figurativamente alcuni ‘flash’ della sua infanzia trascorsa nell’amato borgo di Moncioni, vicino Montevarchi. In mostra anche le proposte di Alessandro Marrone, il più giovane del gruppo, pittore, scultore, scenografo e a capo di una scuola d’arte ad Arezzo.

Orario: giorni feriali, dalle 16,30 alle 19,30; domenica e festivo: dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 16,30 alle 19,30. Lunedì: giorno di chiusura

Inaugurazione: sabato 7 agosto alle ore 17,00.

 
Nicoletta Curradi 

Chi fa sport e chi salta sui tetti. Dalle periferie europee a Firenze

 

Molti non sanno nemmeno che esiste. E per chi ne ha sentito parlare e basta, significa “pazzi incoscienti che saltano dai tetti”. Ma in realtà il parkour, la nuova “disciplina” metropolitana nata in Francia e in rapida diffusione in tutt’Europa (in Italia è arrivata qualche anno fa), è ben altra cosa.

UNA FILOSOFIA DI VITA. Chi lo pratica dice che è una vera e propria filosofia di vita. Nelle loro parole: “Cerchiamo di vivere gli ostacoli della città e della vita in maniera diversa, cerchiamo si superarli e scavalcarli con metodi non troppo convenzionali”. Ostacoli di cemento e acciaio, come muri, sbarre, barriere architettoniche. “Non è un gioco, né, tanto meno, uno sport. E’ una disciplina in cui il binomio mente-corpo giocano un ruolo importante”.

INCIDENTI E POLEMICHE. Negli ultimi mesi il parkour  è stato al centro delle polemiche a causa di alcuni incidenti mortali, avvenuti anche in Italia. Ma chi lo pratica da anni tiene a sottolineare che si allena tutti i giorni, duramente, e che è fondamentale la gradualità dell’approccio alla disciplina.

L’APPUNTAMENTO. Per guardare un po’ più da vicino il parkour e capirlo meglio, domani 28 luglio alla Fortezza da Basso verrà allestito un punto di incontro e di dibattito con chi lo pratica. L’appuntamento, organizzato dalla Casa della Creatività nell’ambito della manifestazione “InFortezza”, è sulla terrazza del padiglione Spadolini a partire dalle 19.

Sicurezza stradale, un database degli incidenti

Un archivio telematico che raccolga le informazioni sui luoghi dove avvengono gli incidenti stradali per poter pianificare la manutenzione e gli interventi di adeguamento. E’ una della proposte approvate oggi in consiglio comunale, su mozione del gruppo Pdl, per incrementare la sicurezza sulle strade.

PIU’ COLLABORAZIONE TRA GLI ENTI. Tra le altre indicazioni, che saranno illustrate più approfonditamente nei prossimi giorni dal capogruppo Giovanni Galli, quella di “creare forme di collaborazione tra Enti pubblici ed ambiti educativi e aggregativi al fine di promuovere iniziative di sensibilizzazione e la predisposizione di mostre tematiche”.

PREVENZIONE. Previsto anche il coinvolgimento delle squadre sportive della città, l’organizzazione di concerti musicali con artisti testimonial e spettacoli teatrali con al centro il tema della sicurezza stradale nonché preparazione specifica sul tema dei docenti e di chi è a contatto con i ragazzi.

L’OSSERVATORIO REGIONALE. Parte della mozione anche l’invito al sindaco “ad attivarsi presso il Consiglio della Regione Toscana affinché venga approvata nel più breve tempo possibile la proposta di legge di istituzione dell’Osservatorio Regionale per la sicurezza stradale”.

In carrozzina davanti al tribunale per far scarcerare il fratello

Staziona davanti al tribunale di Pistoia per alcune ore, sulla sua sedia a rotelle, per chiedere la scarcerazione del fratello. La protesta va avanti da alcuni giorni. Protagonista un trentenne affetto da distrofia muscolare. “E’ l’unica persona che mi ha sempre assistito”.

ARRESTI DOMICILIARI. L’autore della protesta, Giorgio Pagano, di Ascoli Piceno, spiega di avere molti altri problemi di salute. Il suo obiettivo è sollecitare il giudice a concedere gli arresti domiciliari al fratello, in carcere a Pistoia per reati di droga: è l’unica persona, afferma Pagano, ”che mi ha sempre assistito”.

Ciak toscano per Matthew Modine

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Il soldato Joker di Full Metal Jacket, Matthew Modine, ha scelto la Toscana come set per il suo prossimo film da regista. Racconterà la storia e le passioni di quattro liceali innamorati del rock’n’roll, nell’Italia degli anni ’60, alle prese con la costituzione di una loro band. La ricerca degli attori (locali) è già cominciata. E anche quella di un produttore disposto a investire nel progetto.

IL FILM. Parlerà di come una passione può cambiarti la vita, il film messo in cantiere dall’attore di America e Ogni maledetta domenica. “Ci saranno questi 4 ragazzi – ha spiegato stamani rivelando il progetto – che nel ’63, mentre l’ondata del rock’n’roll sta montando ed è sul punto di esplodere, si innamorano della musica e fanno di tutto per diventare un gruppo”.

CACCIA ALL’ATTORE. Modine ha spiegato di aver scelto ”la Toscana per la bellezza così semplice e naturale delle sue terre” e per ”Firenze, che negli anni ’60 era una vera e propria capitale dello stile e del fashion”. Cercasi giovani attori capaci di suonare uno strumento musicale e di impersonare lo spirito dell’epoca. Ma soprattutto cercasi un produttore che abbia voglia di finanziare la pellicola.

IL LIBRO-DIARIO. L’attore si trova in questi giorni a Firenze, in occasione dell’uscita del suo libro-diario fotografico dedicato a Full Metal Jacket, con scatti inediti dal set del film e memorie personali scritte durante la sua lavorazione, che sarà presentato al pubblico domani sera nel corso di una proiezione all’aperto della storica pellicola, alla quale lo stesso Modine prenderà parte (Piazza Strozzi, 21.30).

MEMORIE DAL SET. Il libro contiene le foto scattate dall’attore stesso durante le riprese del film, quando l’attore girava con “la macchina fotografica tutti i giorni, scattando in continuazione: sapevo che Kubrick era anche un fotografo, volevo entrare in contatto con lui. Ma quando, durante una pausa, mi notò mentre giravo facendo foto qua e là mi disse: ‘Matthew, che diavolo ci fai con quel ferrovecchio in mano?”, ha rievocato scherzosamente l’attore.

La proiezione di domani sera, così come la presentazione del suo fotodiario, è a cura di Odeon Casa del Cinema e New York Film Academy, scuola di cinema della quale Modine è direttore creativo.