mercoledì, 4 Novembre 2026
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Lieve scossa in Alto Mugello

Lieve scossa sismica in Alto Mugello. Stamani poco dopo le 9, infatti, una piccola scossa di terremoto è stata registrata nella zona dell’Alto Mugello, al confine fra le province di Firenze e Forlì.

La scossa, di magnitudo 2,2, è stata avvertita dalla popolazione della zona, anche se non sono stati segnalati danni a persone o cose.

 

L’opera lirica? A Compiobbi

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Si tratta di una delle tante iniziative portate avanti dal progetto sociale “Mai Dire Vecchio”, reso operativo dalla Società della Salute della Zona Fiorentina Nord Ovest e dal consorzio CO&SO. L’iniziativa è nata in collaborazione con il Circolo “La Pace”, la Misericordia di Compiobbi e in particolare con gli Amici della Biblioteca di Compiobbi, che fin dall’inizio hanno creduto al progetto.

I prossimi appuntamenti in calendario sono fissati per giovedì 7 gennaio con “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti e giovedì 21 gennaio con “Il Lago dei Cigni” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Altri due appuntamenti anche nel mese di febbraio: giovedì 4 in programma c’è “La Vedova Allegra” di Franz Lehár e giovedì 18 è la volta di ”Otello” di Giuseppe Verdi. L’ultimo appuntamento è fissato per giovedì 4 marzo con la “Carmen” di Georges Bizet.

L’iniziativa è nata grazie alla passione e all’impegno di Luciano Sbezzi, che è riuscito a trasmettere il suo amore per l’opera lirica ai tantissimi che ogni giovedì affollano la sala del Circolo “La Pace”. Gli appuntamenti con “Compiobbi all’opera”, infatti, sono partiti nel gennaio del 2009 e la prima stagione, durata fino a marzo, ha visto un crescendo di pubblico ad ogni appuntamento.

Più di cento gli spettatori che ogni volta si fanno trascinare dalle grandi opere accuratamente scelte da Sbezzi per l’occasione. Un successo, quello di “Compiobbi all’opera”, che si è riconfermato negli ultimi incontri della stagione 2009.

Fiorentina di nuovo al lavoro

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E’ stata disputata il 2 gennaio, al Franchi, la prima gara viola del 2010, l’amichevole contro il Cerbaia, davanti a quasi 10mila spettatori.

La Fiorentina, oltre al neoacquisto Felipe, ha schierato anche il rientrante Mutu – ormai recuperato e disponibile per Siena – e ha battuto il Cerbaia per 8-0, con reti di Gilardino (3), Mutu, Castillo (2) e Babacar (2).

CAMPIONATO. Prossimo impegno della Fiorentina è a Siena, dove mercoledì 6 gennaio alle 15 si giocherà la 18esima gara di campionato, la prima del 2010, dopo la sosta natalizia. 

 

 

Ancora raid contro gli sportelli bancomat

Bancomat ancora nel mirino dei vandali. La notte del 2 gennaio sono stati imbrattati quattro sportelli bancomat con vernice rossa. Solo poche notti fa erano stati danneggiati due sportelli bancomat e un postamat.

Sugli ultimi episodi indagano i carabinieri. Nei mesi scorsi, a Firenze, erano stati denunciati due giovani che gravitano in ambienti anarchici, con l’accusa di essere autori di un raid compiuto il 5 maggio 2009, quando vennero presi di mira 10 sportelli bancomat.

 

I primi 4 mesi della “Bacheca del cittadino”

Non usano internet, non si collegano con facebook e non scrivono mail, ma fanno sentire lo stesso la loro voce, prendendo carta e penna e inviando i loro messaggi alla “Bacheca del cittadino” nel cortile della dogana di Palazzo Vecchio per chiedere spiegazioni al sindaco, al presidente del consiglio, agli assessori. “Sono arrivati circa 130 messaggi – ha spiegato il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani facendo un bilancio dei primi quattro mesi di questo servizio – circa un messaggio al giorno. Alcuni sono lunghi e dettagliati, altri più brevi. Alcuni scritti a mano (la maggior parte), alcuni sono in stampatello, altri in corsivo. Ma a parte qualcuno – ha spiegato Giani – i messaggi sono quasi tutti costruttivi”.

Il 90 per cento dei ‘bigliettini’ è indirizzato al sindaco e all’assessore Mattei, il 10 per cento agli altri assessori. “Vogliamo la cittadella viola”, si legge in un messaggio sintetico in stampatello irregolare. E poi i problemi del traffico e viabilità, le linee Ataf. Ma c’è anche la lettera di un uomo senza fissa dimora che chiede spiegazioni sulle graduatorie per avere una casa, scrive “che è single, ma che fa la fila insieme alle famiglie per chiedere un alloggio”. “Tutti i messaggi – ha spiegato Giani che ha avuto l’idea di collocare la bacheca sull’esempio dei paesi anglosassoni – li inviamo agli assessorati competenti e nel giro di poco tempo i cittadini che hanno scritto hanno una risposta”.

Un cittadino lamenta l’odore di orina in via Panicale, un altro il degrado della pensilina in piazza della Stazione. E ancora le transenne su piazzale Michelangelo che poi vennero immediatamente tolte, i disagi sulla linea dell’Ataf “troppo affollata di gente”. Un’altra lettera riguarda gli alloggi troppo rumorosi “abitati da extracomunitari” in via Ponte alle Riffe e c’è anche un cittadino che “rivuole la sala di Clemente VII” all’interno del circuito museale di Palazzo Vecchio. Il presidente del consiglio comunale ha poi parlato anche della soppressione prevista dalla nuova Finanziaria della figura del difensore civico annunciando un dibattito sull’argomento nel prossimo consiglio comunale convocato per lunedì 11 gennaio.

Anche in riferimento alla soppressione dei quartieri Giani ha espresso “disagio e assoluta contrarietà a questo provvedimento che da annuncio si è tradotto in realtà. E’ necessario che le forze politiche del consiglio comunale approvino un documento bipartisan da inviare al parlamento per stimolare il cambiamento di rotta di questa decisione. Non si può – ha aggiunto il presidente del consiglio comunale – a colpi di Finanziaria avviare misure di questa incidenza. Si tratta di un metodo grossolano che crea forti disagi per le persone che attualmente stanno ricoprendo i ruoli sia di difensore civico che di consigliere di quartiere”. Giani ha ribadito l’importanza dei quartieri e ha ricordato come “Firenze fin dal 1967 abbia istituito le circoscrizioni ed è stata una fra le prime città d’Italia. E’ un valore per i cittadini che va salvaguardato”.

Neve, allerta fino alle 22

Durerà fino alle 22 di stasera l’allerta meteo per nevicate anche di moderata intensità fino in pianura. Al momento si registrano precipitazioni nevose di debole intensità sui rilievi fino a quote collinari. Nevischio a Firenze.

In generale, nevischio misto a pioggia su tutta la Toscana, neve a Siena e Arezzo, ma per il momento nessuna emergenza. Sta nevicando intensamente nelle zone colpite dalle frane dopo la recente alluvione (in Alta Versilia e in Garfagnana). Nevica anche sulla A1 tra Rioveggio (Bologna) e Calenzano e tra Pistoia e Montecatini, sull’A11.

Le nevicate più consistenti si registrano sui rilievi appenninici, con strade innevate ma senza particolari criticità. Neve anche sulla Fi-Pi-Li tra Lastra a Signa e Pontedera Ovest.

Mezzi del Servizio Viabilità, Protezione Civile e Polizia Provinciale sono impegnati per monitorare e garantire la percorribilità della rete viaria di competenza. Il consiglio della Proteazione Civile è quello di portare catene a bordo e di avere particolare cautela nella guida.

FIUMI. Intanto, tutti i fiumi sono in calo e sono tornati sotto al livello di guardia. L’Arno, all’altezza degli Uffizi, viene registrato questa mattina a 2,37 metri. Il primo livello di guardia è a 3 metri.

Un Capodanno luminoso e sicuro con Enel

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Sono stati 256 i reperibili che hanno gestito gli 83.600 km di linee elettriche di media e bassa tensione, i 140 impianti primari e le 37.550 cabine secondarie che compongono il sistema elettrico nelle 10 province toscane per un totale di 2.200.000 Clienti.

A coordinare i tecnici dell’Azienda elettrica sono stati i Centri Operativi di Firenze (Alta e Media Tensione per le province di Firenze, Arezzo, Pistoia, Prato e Siena) e di Livorno (Media Tensione per le province di Livorno, Pisa, Grosseto, Lucca e Massa Carrara) che operano con un elevato livello tecnologico, individuando in tempo reale l’eventuale guasto e, grazie al localizzatore satellitare installato sui mezzi geolocalizzati, anche la “squadra” più vicina al luogo interessato per l’intervento. La comunicazione con i veicoli Enel, connessi ai sistemi informatici dei Centri Operativi, avviene peraltro tramite sistema GPRS/GSM che consentono ai tecnici di ricevere assegnazioni di lavori direttamente in auto da cui possono poi rispedire immediatamente all ’ufficio i dati raccolti sul campo.

Un’eccellenza operativa che ha permesso ad Enel di conseguire in Toscana un ottimo risultato in termini di interruzioni medie per utente, che nel 2008 si è attestato sui 38,3 minuti migliorando ulteriormente i già positivi standard degli anni precedenti.

“Enel Infrastrutture e Reti” ha detto Gianluigi Fioriti, Responsabile Macro Area Centro Enel Infrastrutture e Reti “lavora su livelli di eccellenza tecnologica per garantire la massima continuità del servizio elettrico in tutta la Toscana. In particolar modo, per la notte di Capodanno è stato organizzato un presidio che ha visto pronti sia nella fase di controllo che in quella di eventuale intervento in qualsiasi zona della regione, a partire dalle più isolate. È questo il nostro modo di augurare un felice 2010 a tutti i toscani ”.

Nell’occasione della conferenza stampa il 30 dicembre è stata esposta anche la Motoslitta Enel “Pozza Alpenscooter HP10”, risalente agli anni ’60 ed utilizzata per gli interventi nelle zone più impervie della regione: uno strumento che racconta la lunga storia della prima Azienda elettrica italiana, impegnata dal ’62 ad oggi, generazione dopo generazione, per la tutela del servizio elettrico in ogni zona del Paese e della Toscana.

Buon 2010 ai nostri lettori

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Dalla redazione de Il Reporter i migliori auguri di buon 2010 a tutti i lettori. 

L’appuntamento con le notizie in diretta sul sito www.ilreporter riprenderà lunedì 4 gennaio 2010.

Un cenone da 2,7 miliardi

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Tavole imbandite e brindisi. Stasera, gli italiani spenderanno circa 2,7 miliardi di euro per il tradizionale cenone di Capodanno, tra chi lo farà al ristorante e chi in casa.

Lo dice la Coldiretti, che poi “annuncia” anche cosa troveranno gli italiani in tavola: cotechini e zamponi batteranno salmone, ostriche e caviale, mentre lo spumante italiano vincerà nettamente – con il 98% dei brindisi nazionali – sullo champagne, di cui, sempre secondo Coldiretti, le importazioni sono crollate del 66%.

In totale, calcola la Coldiretti, stasera saranno consumati otto milioni di cotechini e zamponi e oltre 5mila tonnellate di lenticchie.

 

Il Q3 vota il presepe più bello

Il presepe più bello fatto dalle famiglie, ma anche dalle scuole, dalle associazioni, dai circoli e dai negozi. C’era tempo fino al 21 dicembre per presentare le Capannucce, e il 6 gennaio dalle 10,30 al centro giovani Gavinuppia (via Gran Bretagna 48) ci sarà la premiazione con tanto di esposizione e proiezione dei lavori in concorso, anche di quelli che non hanno vinto.

L’iniziativa è stata organizzata dal Quartiere 3 e in particolare dalla commissione sviluppo economico e tradizioni popolari insieme al direttore del calcio storico Luciano Artusi, che per la prima volta quest’anno ha fatto un bando riservato ad una delle tradizioni più antiche. “Questa manifestazione – hanno detto il presidente del quartiere 3 Andrea Ceccarelli e la presidente della commissione Liliana Fusi-  ha l’obiettivo di far rivivere le antiche tradizioni,come quella del Natale che è certamente la più sentita anche dalle famiglie. Con questo concorso si vorrebbe riportare l’attenzione di grandi e piccini verso ‘La Capannuccia’ in quanto nostra forte tradizione che, oltre al significato religioso, conserva i caratteri della creatività”.

Fin dal 1400 la realizzazione della “Capannuccia” era oggetto di competizione fra i ragazzi e le famiglie per effettuare il miglior allestimento e costituiva un momento di importante aggregazione sociale. Non era importante solo il risultato, quanto il divertimento derivato dalla fantasia e dall‘uso di materiali diversi. I personaggi venivano comprati al Mercato Nuovo del Porcellino ed erano fatti di gesso da modesti artigiani i cosiddetti ‘figurinai’ della Garfagnana, oppure in terracotta dell’Impruneta.

Al concorso hanno partecipato scuole, associazioni, circoli e anche gli esercizi commerciali. Il 6 gennaio i tre presepi più belli di ogni categoria che ha partecipato al concorso verranno premiati con una targa del quartiere (in tutto 12 premi). E poi verranno esposte tutte le foto. Sarà una vera e propria cerimonia che comincerà alle 10,30 con l’esibizione degli sbandieratori della scuola bandierai degli Uffizi del Corteo della Repubblica, continuerà alle 11 con la cerimonia della premiazione. Seguirà alle 12 un piccolo buffet e poi verranno proiettate le fotografie di tutte le realizzazioni delle capannucce. Informazioni presso il centro culturale di Villa Bandini (telefono 055.65851-28/35/39).