sabato, 7 Novembre 2026
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Tre volumi di G.Maracchi sul clima toscano

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Dal 1955 al 2002, in Toscana sono aumentate di 0,8 gradi centigradi le temperature minime e dello 0,9 quelle massime; negli ultimi decenni sono tendenzialmente diminuite le notti con temperatura inferiore agli 0 gradi mentre e’ aumentata l’incidenza delle ondate di calore in estate. E’ quanto emerge dai volumi ‘Clima, territori e tradizioni di Toscana’, presentati il 1° dicembre insieme al presidente della Regione Toscana Claudio Martini e ai dirigenti dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, il presidente Michele Gremigni e il direttore Antonio Gherdovich. Maracchi ha illustrato il contenuto dei volumi spiegando anche come, analizzando le temperature medie di questo periodo, ”é come se fossimo a metà gennaio, per questo é possibile che a Natale vedremo le mimose fiorite”. I volumi sono frutto di un lavoro di quattro anni svolto da un’equipe di 35 studiosi di varie discipline provenienti da diversi istituti di ricerca. Martini ha ricordato come ”e’ un piacere presentare opere come questa, perche’ guardano con profondita’ alla cultura e alla storia: in una parola alle radici, della nostra regione”. Rispetto ai cambiamenti climatici in atto Martini ha sottolineato che ”in questo contesto e’ importante che una risposta importante sia stata individuata da questo lavoro, nello ricerca di uno sviluppo sostenibile a partire dalle comunita’ locali. Non nell’ottica di un localismo datato, quanto al contrario nella ricerca di una congiunzione della cultura tradizionale con i mezzi messi a disposizione dallo sviluppo dell’alta tecnologia”. ”E’ il solo modo – ha concluso Martini – perche’ il modello toscano possa recuperare di fronte alle sfide del globalismo la sua tradizionale capacita’ di essere dinamico e vitale”.

Artigiancredito Toscano compie 25 anni

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Il 2009 per Artigiancredito Toscano si chiude con un segno positivo. Rispetto al 2008 i finanziamenti garantiti sono cresciuti del 10%, pari a 650 milioni di euro. Con la sua attività di intermediario finanziario Artigiancredito ha sostenuto negli ultimi dodici mesi le imprese toscane nel far fronte ad una crisi economica dalla quale solo ora si comincia a vedere una via d’uscita. Dati positivi anche sul fronte delle aspettative: per il 2010 Artigiancredito Toscano prevede di raggiungere i 700 milioni di euro di finanziamenti garantiti, con 15.500 nuove operazioni garantite. Le forme tecniche variano tra il 65% dei finanziamenti nel medio/lungo periodo e il 35% di affidamenti di breve periodo.

Il punto è stato fatto in conferenza stampa il 2 dicembre da Roberto Nunziatini, Presidente Artigiancredito Toscano e Ferruccio Vannucci, Direttore di Artigiancredito Toscano, a Firenze, nella filiale ACT, in viale Rosselli 10. Nel 2009ACT è intervenuta nel sostegno complessivo di 14.500 imprese: 34% nel settore manifatturiero, 27% nelle costruzioni, 15% nel commercio, 9% nei servizi, 6% nei trasporti e 5% nel settore turismo.

Con questi dati Artigiancredito Toscano, promosso da CNA, Confartigianato e dalla Regione Toscana, chiude un anno particolarmente difficile ma il bilancio è comunque positivo considerando che con i suoi 25 anni di attività ACT oggi rappresenta uno dei più solidi consorzi italiani di garanzia per l’accesso al credito delle Piccole e Medie Imprese. Nonostante le difficoltà del momento economico e finanziario, ACT ribadisce più che mai la sua mission, che è quella di erogare garanzie mutualistiche riducendo la rischiosità per le banche sulle operazioni garantite. Le garanzie di ACT sono equiparate a quelle di una Banca essendo Artigiancredito, primo confidi in Italia, riconosciuto come intermediario finanziario vigilato dalla Banca d’Italia ex articolo 107 del Testo Unico Bancario. Un passaggio che garantisce per le imprese tassi vantaggiosi a fronte del Nuovo Accordo Basilea 2. Di fronte ai primi timidi segnali di ripresa Artigiancredito Toscano “pensa positivo” e mentre celebra il suo 25° anno di vita, riafferma i valori che hanno accompagnato il lavoro di questi anni di supporto finanziario allo sviluppo delle imprese, rilanciando il proprio impegno per il futuro. Anche per questo ha deciso di far incontrare i protagonisti del mondo economico.

Per un confronto tra rappresentanti del credito, delle imprese e delle istituzioni la sera stessa dalle 19 all’Otel di Firenze si è svolto il talk-show “Diamo credito alle imprese!”, condotto da Enrico Mentana. Ricette anticrisi, accesso al credito e da dove ripartire per rilanciare il mondo dell’impresa, sono alcuni dei temi che saranno affrontati nel dibattito. L’evento organizzato da Artigiancredito Toscano ha l’obiettivo di festeggiare i 25 anni dell’attività di ACT.
Sono intervenute molte autorità, tra cui  l’ On. Bruno Tabacci, deputato, e Giorgio Clementi, Presidente Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo.

La spesa di Natale si fa in campagna

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Sono il 10% in più quest’anno coloro che recheranno in fattoria in vista delle feste. Una garanzia di qualità e freschezza oltre che di risparmio economico. E’ quanto segnala la Cia-Confederazione italiana agricoltori che promosso il progetto ”La spesa in campagna”, una rete di aziende che vendono direttamente ai cittadini e possono essere facilmente raggiunte con l’auto, anche attraverso l’ausilio del navigatore satellitare.

Attualmente alla rete fanno capo circa 10 mila aziende agricole sparse sull’intero territorio nazionale e nel giro di pochi anni – rileva la Cia – possono triplicare. Un progetto molto importante che può svilupparsi in maniera adeguata. Buone notizie per le circa 3000 aziende agricole toscane coinvolte in questo tipo di attività. La vendita diretta, infatti, ha registrato un vero e proprio boom in Toscana negli ultimi tre anni. 

Oggi andare in campagna a fare acquisti permette, d’altra parte, risparmi significativi per i consumatori. Se, ad esempio, si spendono 100 euro di prodotti alimentari, c’è un taglio netto di 30 euro rispetto alla tradizionale catena distributiva. E se anche si aggiunge il costo della benzina, in media 5 euro, la visita alla fattoria consente, complessivamente, una minore spesa di 25 euro. E di questi tempi -rileva la Cia- non è poco.

Fondi europei per rifare le facciate

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Alla stesura del progetto dovrà lavorare la commissione decoro urbano in modo da poter poi attingere ai fondi europei. “Quest’ iniziativa – ha aggiunto Fittante – potrebbe estendersi per un lasso temporale di un paio di anni, periodo durante il quale cittadini e amministratori condominiali potrebbero usufruire di incentivi per il rifacimento delle parti esterne dei palazzi”. Attingendo, appunto, anche da fondi europei.

A questo proposito la Commissione ha valutato la possibilità di chiedere che sia istituito nel bilancio comunale un fondo per il decoro urbano. Per accedere ai fondi europei occorre infatti che il progetto si cofinanziato dal Comune.

Neve a bassa quota nel weekend

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Le piogge saranno localmente anche molto intense accompagnate da venti forti. Fulmini e mareggiate interesseranno prima la Sardegna e, nella giornata di venerdì, tutto il Paese. Sulle regioni settentrionali sono attese invece nevicate, che potrebbero verificarsi anche a quote collinari.

Viabilità e fauna selvatica, 85 scontri all’anno

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“Questo volume – ha spiegato l’assessore Laura Cantini – si inserisce in un progetto più ampio rivolto ai neo-patentati, condotto nelle scuole e nelle autoscuole della provincia di Firenze, si propone di approfondire e diffondere le conoscenze legate all’opposizione tra viabilità e fauna selvatica, tentando così di fornire utili strumenti ai cittadini, per meglio prevenire le criticità che possono derivare da tale convivenza”.

I COSTI DEI SINISTRI. Un fenomeno, quello degli incidenti che coinvolgono la fauna selvatica, costato alla stessa Provincia di Firenze 534mila euro di risarcimenti solo per il periodo 2003-2006. Soprattutto ungulati le vittime degli scontri, principalmente cinghiale e capriolo, in minor numero daino e cervo. E soprattutto in primavera e autunno.

LE STRADE PIU’ A RISCHIO. Il tratto autostradale più a rischio per gli animali si trova nei pressi di Bagno a Ripoli (fra il km 312 e 322), dove si sono registrati 32 casi tra il 2006 e il 2009. Tra le stradi statali, la Firenze Siena Sgc ha collezionato 11 casi, mentre sulle strade regionali il primato spetta alla SS 65 della Futa con 22 incidenti. Sulle strade provinciali il maggio numero di casi riguarda la Sp8 detta anche “Strada Militare per Barberino” con 21 casi. Segue al Sp 80 del Virginio con 14 casi e la Sp 56 di Poggio alla Croce con 13.

Fipili, chiusura notturna tra Ginestra e Montelupo

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Il tratto interessato, solo in direzione Mare, è quello dal chilometro 15+200 al chilometro 19+600. I veicoli provenienti da Firenze e diretti verso Pisa/Livorno dovranno obbligatoriamente uscire a Ginestra e proseguire sulla viabilità ordinaria.

Quasi un anno dopo, torna la targa dedicata alla Fallaci

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La nuova targa è stata presentata stamani alla stampa dal Presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci e dall’assessore Stefano Giorgetti. “Siamo tuttora convinti, come lo eravamo al momento dell’inaugurazione della sala, della dedica a Oriana Fallaci, un personaggio particolare, ma sicuramente un’autrice e giornalista di grande talento”.

“La precedente lapide – ha spiegato l’assessore Giorgetti – era stata apposta nel settembre del 2007, ed era poi sparita all’inizio del 2009, mentre erano in corso i lavori per la realizzazione della Galleria dei Medici. Forse l’iter di ripristino è apparso un po’ lungo, ma che questa sala sia intitolata a Oriana Fallaci è comunque noto a tutti”.

Contro il razzismo, spunta un liceo Balotelli

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L’iniziativa nasce su proposta del preside del Redi Claudio Sartori. A sancire il provvisorio cambio di nome della scuola aretina sarà una targa in cartone, creata dagli studenti, che sarà affissa sabato sopra quella vera.

Al Teatro 13 va in scena il futurismo ed è tutto esaurito

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Un “Collage Futurista”, questo il titolo dell’evento, formato da due momenti distinti. Prima la performance teatrale, poi la proiezione in prima assoluta del documentario sull’autentica avanguardia fiorentina, origine delle correnti artistiche contemporanee, “Papini, Soffici, Vallecchi 1900-1915”, per la regia di Pietro Bartolini e con i testi di Paola Cammeo.

L’iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dal presidente del Quartiere 2 Gianluca Paolucci, dal presidente della commissione cultura Leonardo Bieber e dal regista Pietro Bartolini, dall’organizzatrice Ludovica Sanalitro.

“E’ un evento importante – ha detto il presidente Bieber- che si inserisce nelle iniziative organizzate dal Comune sul Futurismo ed è anche il frutto di sinergie fra artisti, associazioni, istituzioni nato grazie a ‘traiettorie culturali’ una tre giorni di cultura organizzata anni fa dal quartiere e dalla quale sono nati rapporti e idee”.

Sul palco saliranno le migliori allieve della scuola: Ilary Corsiani, Amita Barbieri, Ester Sigillò, Anna Laura Rassu, Giulia Lino e la direttrice di Coro Johanna Knauf. Lo spettacolo, che rievoca il clima e l’ambientazione del tempo con costumi realizzati appositamente per la perfomance, è stato portato in scena con grande successo in una diversa edizione nel giugno scorso in Liguria con la collaborazione della provincia della Spezia e della Regione Liguria.

“Il Centro Culturale di Teatro, ente produttore dell’evento, che registra già il tutto esaurito per la serata del 4 dicembre – precisa Bartolini – prevede di replicare lo spettacolo e il film in altre occasioni per far conoscere anche alle nuove generazioni un pezzo di storia significativa della città che ha originato i più importanti movimenti artistici della storia italiana. Il documentario – conclude il regista – contiene molteplici messaggi tra cui, per la voce di Papini, emergono quelle critiche su Firenze che possiamo sentire anche oggi, quali città museo, città solo per i turisti, città afflitta da un certo immobilismo”.

L’Accademia Teatrale di Firenze è la scuola stabile di Teatro in convenzione con il Quartiere 2 e con ETI Teatro della Pergola con cui quest’anno collabora ufficialmente in esperienze didattiche in comune con gli artisti del cartellone pergoliano. Info, 055 2767828.