mercoledì, 27 Maggio 2026
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Influenza A, trapiantata di cuore partorisce bimbo sano

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La neomamma ed il bimbo si trovano ora all’ospedale di Careggi in buone condizioni.

La donna, una trentenne da alcuni anni trapiantata di cuore, aveva mostrato nei giorni scorsi i primi sintomi influenzali.

I medici hanno così accertato la presenza del virus H1N1 ed hanno deciso di anticipare di qualche giorni il cesareo già programmato.

La donna ha partorito un bambino sano.

 

 

 

Addio cari vecchi parcometri

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Bianco, blu, rosa e viola. Ne vedremo di tutti i colori sulle nostre strade. O meglio, lungo i marciapiedi fiorentini. Aumentano le tinte che delimitano i posti auto, ma si semplifica la disciplina della sosta. E’ la rivoluzione di Zcs e Ztl, iniziata già lo scorso mese, con l’apertura di quest’ultima alle mamme e la sperimentazione delle porte telematiche “intelligenti”. Già dal 21 ottobre è stato acceso il primo display esplicativo in corrispondenza del varco di via dell’Agnolo: semplice come un semaforo, luce verde si può passare, luce rossa l’ingresso è riservato a residenti e autorizzati.

Certo si tratta di un solo varco ben segnalato su 13 ancora avvolti da un alone di dubbio e mistero, ma è pur sempre un passo in avanti. Nello stesso periodo è arrivato il via libera per le donne in stato interessante o madri di un bambino di età inferiore a due anni a scorrazzare all’interno della ztl e a parcheggiare gratuitamente nelle zone a sosta promiscua nelle zcs. Presentando un certificato dell’Asl si potrà ottenere un permesso valido 4 ore o anche un’autorizzazione a più lunga scadenza. Ma i veri e propri frutti della strategia di distensione messa in atto dall’amministrazione comunale, nella battaglia tra automobilisti e parcheggi, si potranno cogliere a partire dal primo gennaio 2010. Anno nuovo, vita nuova per la “doppia zeta”.

A partire dal numero, attualmente esorbitante, dei settori in cui è divisa la città parcheggiabile: le 14 zone a sosta controllata diventeranno solo cinque, più o meno corrispondenti ai quartieri, mentre le sezioni del centro storico passeranno da cinque a due, quadrilatero romano e cintura più esterna. “Saremo la prima città senza parcometri” ha annunciato il sindaco Matteo Renzi in occasione del primo “tagliando” di governo, alla scadenza dei 100 giorni di mandato. “Attualmente il Comune incassa appena 2,4 milioni di euro dal controllo della sosta, a fronte di un meccanismo farraginoso sia per i cittadini che per gli stessi uffici pubblici che si occupano di permessi e contrassegni”.

Un bilancio troppo modesto secondo il sindaco, tanto che “in 5 settori di Zcs siamo in perdita”. La soluzione è presto detta: far scomparire i parcometri dalle vie fiorentine e introdurre un nuovo modo di pagare il parcheggio. Che farà incassare al Comune 7-8 volte tanto, secondo i calcoli dello staff del sindaco. Come? Le strisce bianche (circa 20mila posti in tutto) indicheranno posteggi free (chi primo arriva, parcheggia gratis) e quelle blu (circa 45mila) saranno dedicate a residenti e possessori di abbonamento (tipo carta lavoro). Accanto ad esse vedremo comparire stalli rosa (2mila in tutta la città) riservati alla sosta gratuita di mamme e bebé fino a due anni e, dulcis in fundo, viola (non più di 5mila). Il colore simbolo di Firenze delimiterà i posti “personali”, che potranno essere affittati annualmente, pagando un canone mensile di 40/50 euro. Il prezzo da pagare per avere l’auto sotto casa.

 

Al lavaggio ci pensa Sweepy e l’auto può rimanere dov’è

Ha il nome di un robottino simpatico: Sweepy Jet. E ha pure qualche difettuccio, ma rappresenta una novità che sarà sicuramente gradita ai fiorentini. Sweepy è la nuova spazzatrice “intelligente” che, grazie a un braccio meccanico in grado di arrivare sotto le macchine, risparmierà agli automobilisti l’uggia di spostare l’auto nei giorni di lavaggio.

Il giro inaugurale a bordo di Sweepy in via Baracca se lo è fatto pure il sindaco, che sulla promessa di questo nuovo robot aveva basato uno dei suoi cento punti. Il marchingegno è dotato di un serbatoio d’acqua da 1200 litri al posto del secondo motore e di un braccio snodabile che, manovrato da un uomo a piedi, scavalca le auto in sosta e getta acqua sul marciapiede e sotto i veicoli, così che lo sporco viene soffiato tra le spazzole della macchina. Il suo mestiere insomma, lo sa fare. Unico neo è che Sweepy ha la velocità di un bradipo e in un’ora riesce a pulire solo 800 metri, contro gli 8 chilometri delle spazzatrici classiche. Altri due limiti sono i costi (230 mila euro vs i massimo 180 mila delle vecchie macchine) e le possibilità d’impiego, limitate a strade abbastanza grandi da sopportare l’ingombro senza bloccare il traffico.

Ad oggi Quadrifoglio ne ha comprate due, ma entro l’anno nuovo ne verranno acquistate altre cinque. A breve l’impiego di Sweepy entrerà a regime e il sindaco Renzi è convinto che la metà delle strade cittadine potrà essere pulita con questo sistema: “Resterà solo da liberare completamente la carreggiata una volta ogni uno, due mesi, per consentire la pulizia dei tombini e la verifica del manto stradale”. Un’ altra grande novità che riguarda la sosta (anche questa estratta dal cilindro dei cento punti) è la sosta gratuita, nelle 4 ore di “passo”, nei parcheggi di Careggi, del Meyer, del Cto, di Torregalli e di via della Quiete. Il ticket non si pagherà più tra le 12.30 e le 14.30 e tra le 18.30 e le 20.30, come pure tra le 22 e le 6 di mattina (ma già adesso questa fascia oraria è a sosta gratuita). Il provvedimento è stato pensato proprio per agevolare il parcheggio di chi va in visita ai propri cari in ospedale.

La novità è entrata in vigore il 25 ottobre (nello stesso d-day della pedonalizzazione del Duomo) e per avvisare i cittadini della novità sono stati rinnovati i cartelli dei parcheggi. Altra novità: sia che Careggi che il Meyer avranno a disposizione 20 contrassegni che la direzione potrà scegliere di destinare ai familiari di degenti che necessitino di visite frequenti, e Torregalli ne avrà a disposizione 30.

Diritto di voto ai cani, please

L’uomo ha fatto diventare il cane uguale a se stesso. Si può vestire un cane? Il mio vicino di casa al suo cane mette addirittura l’impermeabile. Povera bestia: tutte le volte che va in calore, se lo apre come fosse un maniaco sessuale. L’altro giorno ai giardini l’hanno arrestato per atti osceni.

Il problema dei cani è che dovrebbero fare i cani, invece non hanno più niente di animale. Una volta mangiavano gli ossi. Oggi invece seguono diete specializzate, bevono bibite energetiche. Una volta avevano nomi da animali: Black, Fulmine, Argo. Oggi invece si chiamano come noi: Filippo, Duccio, Giorgio. Ieri alla fermata dell’autobus ho visto un mio amico e l’ho chiamato “Marcello!”. Si sono voltati dieci cani.

I cani sono a tutti gli effetti come noi. Alcuni, addirittura, lavorano e guadagnano meglio di noi: mi riferisco a Rex. E allora perché non si riconoscono anche ai cani gli stessi nostri diritti? Per esempio, propongo di estendere anche ai cani il diritto di voto. Mica a tutti, solo a quelli italiani: il chihuahua per esempio è cinese, e voterà a Pechino.

*comico

Un’indagine per monitorare la mobilità toscana

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Dall’11 novembre al 5 dicembre, 3400 toscani saranno intervistati telefonicamente per capire come si muovono.

L’iniziativa, promossa progettata e curata dalla Regione Toscana – Settore Pianificazione Integrata della Mobilità e dei Trasporti e Settore Sistema Statistico Regionale, intende, infatti, studiare la mobilità della popolazione toscana e conoscere le abitudini di utilizzo dei diversi sistemi di trasporto.

Il monitoraggio del tasso di mobilità complessiva (quota di persone residenti che si spostano) articolato tra mobilità occasionale e sistematica (spostamenti giornalieri casa-lavoro) permetterà agli uffici regionali di avere una “mappa aggiornata” degli spostamenti in Regione e consentirà di migliorare ulteriormente le politiche di intervento nel sistema del trasporto pubblico in Toscana.

Per ulteriori chiarimenti sull’indagine i cittadini potranno rivolgersi all’ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Regione Toscana, nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.30 telefonando gratuitamente al numero verde 800.860070.

 

 

 

‘Il Viaggio dei Rifiuti’ fa tappa a Caldine

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‘Il Viaggio dei Rifiuti’ domani farà tappa alla Casa del Popolo di Caldine. Durante l’incontro verranno affrontate tematiche legate ai rifiuti e alla raccolta differenziata e sarà distribuito un manuale di informazioni utili per far fronte alla crescita dei rifiuti e sapere come aiutare l’ambiente del territorio cittadino. 

Agli incontri parteciperanno l’Assessore all’Ambiente Luciano Orsecci e Elena Petrini del Servizio Ambiente del Comune di Fiesole e, per conto di Quadrifoglio – Servizi Ambientali area fiorentina Spa, il Capo Struttura Pianificazione Gestione Servizi, l’Ingegnere Domenico Scamardella, il Capo Struttura Relazioni esterne e comunicazione, l’Architetto Paola Sghinolfi.

 

 

 

Buon compleanno, Firenze

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Era il 20 novembre del 1781 quando il granduca Pietro Leopoldo di Lorena, con Motu proprio, decretò l’istituzione di una ‘comunità di Firenze’, ovvero la prima forma di Comune come oggi la intendiamo.

Per questo, da quest’anno, ogni 20 novembre sarà festeggiato dall’amministrazione il ‘compleanno’ di Firenze. L’iniziativa è della presidenza del consiglio comunale.

“Il Comune come ente locale autonomo non nasce con la nascita di Firenze, al tempo dei Romani – ha spiegato il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani -: per lungo tempo, infatti, il ruolo della città è stato quello di essere capitale di un territorio più vasto che, a partire dal Medioevo, sotto forma di municipio, signoria, ducato, vedeva il governo della città nelle mani di chi governava anche il territorio dipendente dalla comunità urbana fiorentina”.

Il ‘compleanno’ sarà festeggiato con un convegno in Palazzo Vecchio che si svolgerà nel Salone dei Dugento alle 17.

“Dal prossimo anno – ha anticipato Giani – vorremmo estendere le celebrazioni con iniziative specifiche. Per esempio nel 2010 andremo a riscoprire le varie comunità che nacquero intorno a Firenze; indagheremo poi anche nella Firenze napoleonica. Questa storia, a torto considerata ‘minore’, è invece quella che ci fa sentire integrati e partecipi della nostra comunità. Per questo il ‘compleanno’ di Firenze è un modo per valorizzare la nostra storia e per aumentare il senso di identità dei fiorentini”.

 

 

 

 

Al via ‘Rete Aperta’, campagna d’ascolto per i giovani

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Si chiama ‘Rete Aperta’ la nuova campagna d’ascolto rivolta ai giovani promossa dal Comune di Firenze.

«Per due mesi e fino alla prima metà di gennaio – ha spiegato l’assessore – singoli ma anche gruppi potranno inviare all’indirizzo [email protected]. idee e proposte. Un occasione di confronto per coinvolgere non solo i fiorentini ma anche i giovani di tutto il mondo, scelta quasi obbligata vista la vocazione internazionale di Firenze. Le proposte potranno spaziare dal trasporto pubblico nelle ore notturne agli spazi da trovare per l’attività sportiva preferita, ai luoghi dove allestire spettacoli o concerti, a iniziative di festival o attività creative fino agli orari dei locali. Valuteremo, insomma, tutto ciò che riguarda la vita quotidiana di un giovane che abita nella nostra città».

«La tappa successiva – ha aggiunto Rosa Maria Di Giorgi – sarà organizzare un ‘town meeting’, cioè una discussione pubblica delle idee pervenute con l’obiettivo di selezionare le proposte più interessanti e condivise sulle quali improntare la nostra azione di governo nei mesi successivi.
La data del town meeting potrebbe essere quella del 15 gennaio e lo scenario quello del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio».


«Per finanziare questa iniziativa, che dalla settimana prossima sarà consultabile sul sito www.portalegiovani.it e sull’home page del Comune di Firenze, www.comune.firenze.it – ha proseguito – ci sono fondi europei e anche ministeriali: fondi per i giovani residenti nelle città metropolitane o fondi per giovani delle città universitarie e in entrambi casi Firenze può a buon titolo presentare i suoi progetti e chiedere finanziamenti».


«‘Rete Aperta’ sarà lanciata in città con una campagna di manifesti, spot radiofonici e televisivi e materiali a stampa da distribuire nelle scuole, nelle facoltà universitarie, nei luoghi di aggregazione come locali, discoteche, Quartieri, teatri, cinema così da raggiungere capillarmente, in questi due mesi, il maggior numero possibile di giovani. Saranno coinvolte tutte le università americane attraverso modalità che concorderò con la console e i responsabili delle varie istituzioni».

 

 

 

 

Alle Oblate, un incontro con il poeta Ibrahim Nasrallah

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Si terrà domani, 10 novembre alle 17, l’incontro con lo scrittore palestinese Ibrahim Nasrallah in occasione della pubblicazione italiana delle sue poesie.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Laboratorio Nuova Buonarroti in collaborazione con la Biblioteca delle Oblate.

Ibrahim Nasrallah è uno dei maggiori poeti palestinesi. E’ nato ad Amman nel 1954 nel campo profughi al-Wajdat dove si erano rifugiati i suoi genitori, originari di un piccolo villaggio vicino a Gerusalemme. Dopo gli studi alle scuole dell’Onu e poi in Arabia Saudita, Nasrallah ha lavorato come insegnante e come giornalista.

Oltre che autore di numerose raccolte poetiche, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti anche internazionali, è romanziere di successo (un suo libro ha vinto il prestigioso premio egiziano Nagib Mahfuz), nonché autore di saggi critici e di libri per l’infanzia. E’ tradotto in numerose lingue.

 

 

 

La prima neve all’Abetone

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Prima nevicata all’Abetone. La neve è caduta ieri sull’Appennino tosco-emiliano. La nevicata à iniziata a metà mattinata per poi proseguire durante la giornata.

Al passo dell’Abetone si sono registrati 20 centimetri di neve, e c’era obbligo di catene a bordo per i veicoli che percorrevano la statale 12 dalla località Regine all’Abetone.

Aggressione a CasaPound, quattro custodie cautelari

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Aggressione alla sede di CasaPound di Pistoia: eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare. Le ordinanze, agli arresti domiciliari, sono state eseguite a Pistoia per l’aggressione alla sede di CasaPound, avvenuta lo scorso ottobre.

I provvedimenti hanno interessato due persone di circa 30 anni, residenti a Pistoia, e altri due residenti a Livorno, tutti ritenuti tra i responsabili dell’episodio. Per lo stesso fatto, erano già state arrestate tre persone, mentre altre otto erano state denunciate in stato di libertà.