sabato, 23 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3445

Al volante con tasso alcolico 7 volte superiore al limite

Un automobilista è stato fermato dai Carabinieri nel centro di Cecina (Li) mentre procedeva  con la sua auto zigzagando. I militari però non si aspettavano un risultato dell’alcool test 7 volte superiore al limite consentito dalla legge.

L’uomo si era messo alla guida dopo un’intera serata trascorsa a bere. E’ stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, gli è stata ritirata la patente e sequestrato il veicolo.

 

 

 

 

 

 

 

Casa, compravendite in calo

Calano dunque, a Firenze, le compravendite di case. Il volume delle compravendite di immobili, in città, nel secondo trimestre del 2009 è infatti in calo del 9,1%: sono questi i dati diffusi dall’Agenzia del Territorio.

IN PROVINCIA. Nel resto della provincia di Firenze, la diminuzione è ancora maggiore, e si attesta al 13,1%.

Scontro, muore una bimba di 6 anni

Incidente stradale, muore una bambina di 6 anni. La piccola, di origine australiana, è morta in un incidente stradale avvenuto a San Quirico d’Orcia (in provincia di Siena), sulla Ss Cassia.

La bambina era a bordo di un’auto che si è scontrata frontalmente con un’altra vettura. Nell’incidente sono rimaste ferite altre sette persone, di cui tre – sembra – in modo grave.

Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente, in seguito a cui la piccola ha perso la vita.

 

La chiesa di San Marco restaurata

0

Tutte le parti lignee e i decori del soffitto e del controsoffitto del ‘ 700, compresi i 50 metri quadrati di tela dipinta al centro della basilica di San Marco, sono tornati visibili dopo il lungo restauro dei tetti e delle coperture durato 7 anni. Domenica 4 ottobre la riapertura della basilica con la messa alle 18.30, mentre l’ inaugurazione solenne si è tenuta il 30 settembre. «La basilica è rimasta chiusa solo un mese, per smontarei ponteggi, per il resto è rimasta sempre accessibile ai fedeli e aperta la culto. Ora manca solo il Crocifisso di Giotto, ancora in restauro all’ Opificio delle Pietre Dure» osserva Vincenzo Vaccaro, funzionario della soprintendenza che ha diretto i lavori. Novità in vista anche per la riorganizzazione degli accessi al Museo di San Marco e per la realizzazione dell’ uscita di sicurezza della biblioteca: i frati domenicani che vivono nel complesso sgombreranno alcuni spazi (cucine, lavanderia, eccetera) occupati finora, a seguito di un accordo con il ministero degli interni e il Fondo edifici di culto, proprietari della basilica.

Onde Sonore a Musica dei Popoli 2009

0

Ecco il programma nel dettaglio:

Sabato 3 ottobre Auditorium Flog
ORCHESTRA ARABO-ANDALUSA DI FEZ (Marocco)

Martedi 6 ottobre Auditorium Flog
Mercoledi 7 ottobre Teatro Dante di Campi Bisenzio
DERVISCI ROTANTI di KONYA (Turchia)

Venerdi 9 ottobre Auditorium Flog
TRILOK GURTU & ARKE’ STRING QUARTET (India/Italia)

Sabato 10 ottobre Auditorium Flog
MAYRA ANDRADE (Capo Verde)

Sabato 17 ottobre Auditorium Flog
LO COR DE LA PLANA (Francia)
I VIULAN (Italia)

Venerdi 23 ottobre Auditorium Flog
RICCARDO TESI & MAURIZIO GERI con LUCILLA GALEAZZI
& SUPER BANDITALIANA (Italia)
“Sopra i tetti di Firenze” – Omaggio a Caterina Bueno (Italia)
Produzione F.L.O.G./Musica dei Popoli con Sentieri Acustici e Lunatica Festival

Domenica 25 ottobre Auditorium Flog
BASSEKOU KOUYATE’ & Ngoni Ba (Mali)

Giovedi 29 Auditorium Flog
Venerdi 30 ottobre Teatro Studio di Scandicci
POETI ESTEMPORANEI DEL MEDITERRANEO (Italia/Spagna/Portogallo)
“Cantando rime improvvisate”
Una Produzione FLOG/Musica dei Popoli in collaborazione con l’Accademia dell’Ottava e Scandicci Cultura e con la partecipazione di David Riondino

Qualche cenni di storia del Festival:

Il Centro Flog Tradizioni Popolari organizza annualmente dal 1979 il festival internazionale “Musica dei Popoli”, la prima e più prestigiosa rassegna internazionale di musica etnica e folklorica in Italia. Concepita per diffondere la conoscenza delle culture musicali del mondo, il Festival ha cercato di “dar voce” ai popoli più lontani (e non solo in senso geografico) , anticipando così i tempi di oltre un decennio rispetto al fenomeno “world music”, invitando a partecipare centinaia di artisti di ogni continente, scelti sulla base della loro autenticità e rispetto delle rispettive tradizioni originarie.
Nelle sue 27 edizioni, dal 1979 al 2002, Musica dei Popoli ha presentato 268 proposte artistiche, tra solisti e formazioni strumentali, vocali, musico-coreutiche e musico-teatrali, di 73 nazioni dei cinque continenti: Europa, Asia, Africa, America, Oceania. Tra le partecipazioni artistiche del festival figurano le più grandi voci della musica etnica: Nusrat Fateh Ali Khan, Caetano Veloso, Chahram Nazeri, Alim Qasimov, Sainkho Namtchilak, Lotfi Bushnak, Luzmila Carpio, Aicha Redouane, Monajat Yultcheva, Sivan Perwer, Benat Achiary, Dulce Pontes, Houria Aichi, Marta Sebestyen, Mangala Tiwari, Tran Quan Hai, Baaba Maal, Cheb Khaled, Cheikka Remitti, Mah Damba; e tra le voci italiane: Marcello Colasurdo, Peppe Barra, Elena Ledda, Consiglia Licciardi, Lucilla Galeazzi, Ambrogio Sparagna, Riccardo Tesi, f.lli Mancuso, Tenores di Bitti. Tra i grandi ensemble strumentali e vocali ricordiamo le partecipazioni di: Les tambourinaires du Burundi, i Musicisti del Nilo, il Concerto Cantoni, Farafina, Spaccanapoli, gli Gnawa Essaouira, gli Ilé Ayé, i Khevrisa, i Laudari di Clejani, l’Orchestra arabo-andalusa di Costantina, l’Istambul Oriental Ensemble, Dervisci Mevlevi di Galata, Le Voci Bulgare, i Rustavi e i Black Umfolosi; tra le performances di teatro orientale: il Kathakali del Kerala, l’Opera Cinese del Sichuan, il Teatro delle Ombre di Bali, il Balletto Reale Khmer di Cambogia, il Khon della Thailandia, il Teatro delle Marionette sull’Acqua del Vietnam; tra gli spettacoli di danza: Leila Haddad, Yolanda Heredia, Aloka Panikar, I Made Djimat; tra i grandi solisti: Munir Bashir, Anouar Brahem, Francis Bebey, Nana Vasconcelos, Dariush Tala’i….. e molti altri.
Le edizioni di “Africamusica” hanno offerto ampio spazio alla proposta di musica afroamericana, ospitando alcune leggende viventi della storia del jazz e del blues: Sun Ra Arkestra, Rufus Harley, Sonny Rollins, John Abercrombie, Memphis Slim, Lester Bowie, Louisiana Red, Herbie Hancock, David Murray, Ornette Coleman, Cecil Taylor, McCoy Tyner e Elvin Jones, Art Blakey, Steve Lacy, Max Roach, Odetta, Betty Carter.

Marcia mondiale della pace in salsa fiorentina

0

IL PROGRAMMA. Si comincia la mattina con un convegno in Palazzo Vecchio e nelle scuole attività con gli studenti; dal pomeriggio fino a sera in Piazza Santissima Annunziata sono previsti concerti, teatro, ballo, stand. La ‘tappa’ fiorentina, prevista per l’11 novembre, è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio alla presenza dell’assessore allo sport Barbara Cavandoli, dell’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria Di Giorgi, della presidente della commissione pace Susanna Agostini e della consigliera Ornella De Zordo.

“Abbiamo aderito a questa iniziativa perché lo sport è un importante strumento di educazione ad una cultura di pace – ha sottolineato l’assessore Cavandoli – perché vuol dire rispetto delle regole e dell’avversario, portando al centro di tutto la persona. Lo sport è strumento di dialogo e confronto tra i popoli, è un modo di stare insieme ed insegna alle persone a convivere”.

LE ATTIVITA’ NELLE SCUOLE. Il 2 di ottobre, durante l’orario scolastico, in 11 scuole di Firenze e provincia (Vamba – Bargellini – Fanciulli – Mameli – I.C. Manzoni Baracca – Matteotti – O.Rosai – IC Gandhi di Firenze – Circolo 3 di Sesto Fiorentino – Liceo scientifico Russel Newton di Scandicci) si svolgeranno attività sulla pace e sulla nonviolenza per celebrare la giornata internazionale della nonviolenza e la partenza della Marcia Mondiale da Wellington.

Si prevede il coinvolgimento di circa 1100 persone tra bambini, ragazzi e insegnanti. Alle 9, grazie anche alla collaborazione dell’assessorato alla pubblica istruzione, in ogni scuola verrà dedicato un minuto di silenzio per la pace e la nonviolenza nel mondo che aprirà le diverse iniziative: girotondi musicali, letture di racconti sul dialogo tra le culture e sul bombardamento atomico di Hiroshima, pitture, video sulla Marcia Mondiale e su Gandhi, laboratori sulla nonviolenza. Gli studenti realizzeranno anche cartelloni e bandiere che verranno utilizzate nella marcia dell’11 novembre.

LA DATA. Una data non casuale quella della partenza della marcia, che cade nell’anniversario della nascita di Gandhi e dichiarata dall’Onu “giornata internazionale della non violenza”. Un gruppo di persone provenienti da diversi paesi del mondo percorrerà in tre mesi 160 chilometri, attraverso sei continenti e circa 100 paesi portando simbolicamente la fiaccola della speranza per un mondo senza guerre, senza minacce nucleari, senza violenze. La marcia si concluderà il 2 gennaio a Punta de Vacas, nelle Ande Argentine.

Toscana dei consumatori, purché sostenibili

0

Vivere, costruire, produrre, commerciare e consumare in maniera sostenibile, questo l’obiettivo a cui tendere per un futuro migliore sia dal punto di vista ambientale che sociale. A questo obiettivo è dedicata quest’anno la kermesse, che si articolerà in due momenti: una prima parte di approfondimento culturale, con due convegni (a Firenze e a Pisa) dedicati ai diversi aspetti della sostenibilità, ed una seconda parte (a Lucca) dove si tireranno le conclusioni e si lascerà spazio alla festa con esposizioni, eventi, mercati.

IL PROGRAMMA. Si comincia il 3 ottobre a Firenze, sotto le insegne della Regione e dell’Ordine degli ingegneri. Docenti universitari, esperti di bioarchitettura, amministratori, professionisti specializzati e rappresentanti delle associazioni di tutela dei consumatori presso l’auditorium del Consiglio regionale della Toscana (via Cavour 4) si confronteranno sulla ‘Sostenibilità del vivere e dell’abitare’.

PISA, 10 OTTOBRE. Il 10 ottobre, a Pisa, presso il Centro polifunzionale Maccarrone (Via Silvio Pellico 6) si terrà il secondo incontro dedicato alla ‘Sostenibilità del produrre, commerciare e consumare‘. Tra i partecipanti docenti universitari e ricercatori del CNR, organizzazioni sindacali, rappresentanti dei produttori, del mondo dei gas (gruppi di acquisto solidale) e testimonial di importanti esperienze di filiera corta condotte in Toscana.

I TRE GIORNI DI LUCCA. Il cuore della manifestazione, però, sarà rappresentato da una vivace tre giorni a Lucca che si terrà dal 23 al 25 ottobre, in contemporanea con la prima maratona cittadina. Dentro le mura saranno allestiti gli stand delle associazioni per la tutela dei consumatori, ci saranno dimostrazioni ed esposizioni, attività con le scuole. A completare il quadro concorreranno altri due importanti momenti di riflessione: il 23 ottobre ASPO-Italia, associazione per lo studio del picco del petrolio, del gas e delle materie prime, insieme all’Arpat di Lucca proporrà dati e riflessioni sulla situazione energetica, sulle risorse fossili e sulle fonti di energia rinnovabile, mentre il 24 si terrà il convegno conclusivo della manifestazione, con la partecipazione del presidente della Regione Toscana Claudio Martini e del presidente della rete europea delle Regioni per un consumo sostenibile Nepim.

Billi si dimette da segretario cittadino del Pd

0

“La decisione – ha spiegato stamani in una conferenza stampa – non c’entra nulla con le vicende congressuali e voglio ricordare che avevo già rimesso il mandato all’assemblea nel luglio scorso ma mi è stato chiesto di restare fino alla conclusione della prima fase congressuale. Ritengo che il ciclo di esperienza che io interpreto si sia esaurito con la vittoria di Matteo Renzi”.

Due le ragioni illustrate da Billi, una di ordine personale, l’altra di ordine politico. In primo luogo la difficoltà di conciliare il delicato ruolo del Pd fiorentino e quello di assessore al turismo della provincia di Firenze. “Inoltre, oggi il segretario cittadino ha un compito molto delicato – ha aggiunto Billi – abbiamo un sindaco molto dinamico che, almeno in parte, ha messo in discussione scelte fatte precedentemente e un gruppo consiliare composto di persone di valore ma eterogeneo, con alcuni che si sono dimenticati che non sono più assessori, un gruppo con una guida piuttosto debole”.

Billi ha ricordato, parlando del suo incarico, “la fase entusiasmante” di accompagnamento della nascita del Pd sul territorio, la fatica delle primarie del Pd fiorentino, e ha sottolineato che le sue “non sono dimissioni polemiche”. Però, ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “Certe dichiarazioni non mi sono piaciute”, ha ammesso. Ed è tornato sulla questione del gruppo in consiglio comunale “a guida debole”.

“Quando ho sentito dire a Bonifazi che c’é ‘un imbarazzante silenzio del partito’ ho pensato ‘sta facendo autocritica’. Invece no, parlava di me…”. Billi ha poi ringraziato l’ex segretario metropolitano Andrea Barducci e l’attuale Simone Naldoni, che gli era accanto durante la conferenza stampa, e quelli che “durante il difficile momento delle primarie non mi hanno abbandonato”. Ha raccontato di aver “vissuto con profonda solitudine tutta quella fase” e ha annunciato: “Oggi io mi libero della segreteria cittadina del Pd ma il Pd non si libera di me“. “Il mio successore? Mi piacerebbe una segretaria donna“, ha poi detto. E a chi gli chiedeva che consiglio darebbe a chi gestirà dopo di lui il Pd fiorentino, ha risposto: “Un po’ di coraggio e meno mediazione…perché quel che io mi rimprovero é di aver mediato troppo…”.

Cresce il rischio usura in Toscana

0

Dalle 29 persone denunciate a giugno per usura, spiegano le Fiamme Gialle, si e’ passati a 53 in settembre, di cui 25 arrestate, e con il sequestro di 50 milioni di euro. Altro elemento preoccupante e’ la crescita dell’abusivismo finanziario: da 27 a 47 le persone denunciate.

L’analisi di questa situazione di rischio viene rafforzata anche dalla contrazione dei prestiti bancari erogati in Toscana: i finanziamenti al mondo produttivo si sono quasi dimezzati, passando da 4,3% al 2,4 % dell’ultimo trimestre. Piu’ lieve invece la flessione del credito alle famiglie calato al 3,6% dal precedente 3,7%.

Il settore produttivo piu’ interessato e’ quello manifatturiero (-3,2% rispetto al precedente -0,3%), seguito dalle costruzioni (3,6% a fronte del 5,8%) e dai servizi (5% contro il 6,2%). Cio’ nonostante il costo del credito si sia ridotto: i tassi di interesse a breve termine praticati alla clientela regionale dal mondo bancario sono stati pari in media al 5,1% (5,9% nel periodo precedente), mentre il tasso annuo effettivo sui prestiti a medio e lungo termine e’ stato del 3,9%, in diminuzione rispetto a tre mesi prima (4,3%).

”Emergono indici di rischio usura – ha detto il prefetto Andrea De Martino – ed e’ nostra intenzione affiancare, alle iniziative di sostegno e di maggiore informazione, un’azione sempre piu’ attenta e incisiva delle forze di polizia per far emergere il fenomeno che risulta ancora poco segnalato. Non risultano infatti quest’anno aumenti delle denunce ne’ richieste di accesso al fondo riservato alle vittime dell’usura”.