giovedì, 21 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3498

Superenalotto, “depositata in banca la schedina vincente”

Ora la schedina superfortunata si trova al sicuro, in una banca milanese. Ad annunciarlo sono i titolari del bar Biffi di Bagnone, dove lo scorso sabato la Fortuna ha biaciato una schedina da 2 euro (e colui che l’aveva giocata) che ha centrato il 6 più atteso nella storia del Superenalotto, quello da quasi 148 milioni di euro.

La schedina – dicono i gestori del bar – è stata depositata in una banca di Milano. A comunicare ai proprietari del bar il deposito della schedina in un istituto milanese è stata la Sisal.

L’ASSALTO. Al bar di Bagnone, paese ormai preso d’assalto dai “turisti della fortuna”, stanno continuando ad arrivare richieste di aiuto, da parte di tantissime persone che, per i motivi più disparati, vorrebbero per loro una parte di quella fortuna che ha baciato il vincitore. Di cui per ora si sa solo – tra ipotetici identikit e sospetti più o meno fondati – che ha centrato il suo colpo di fortuna nel bar di Bagnone.

Un’estate (fiesolana) col botto

0

Ha dunque fatto il pieno di pubblico la 62° edizione dell’Estate Fiesola, che in meno di un mese (19 giugno – 20 luglio) ha registrato più di 6.000 spettatori. Trenta giorni di iniziative fra musica jazz, classica, mostre e cinema e una chiusura con il tutto esaurito il 20 luglio con oltre 1900 spettatori per l’evento “Bollani – Carioca”, dove il pianista fiorentino con il suo gruppo semi-brasileiro ha trascinato il pubblico del Teatro Romano sul ritmo di samba e choro. Teatro strapieno con quasi 1600 persone anche per l’evento di David Byrne, il 18 luglio, quando il musicista britannico ha presentato il nuovo progetto: “Everything That Happens Will Happen Today”, il primo album composto a quattro mani dopo 27 anni dalla coppia David Byrne e Brain Eno.

Due appuntamenti che rientravano nel ricco programma di “Vivere Jazz”, una delle rassegne, all’interno dell’Estate Fiesolana, più apprezzate dei mesi estivi. Nata da un’idea di Stefano Bollani, “Vivere Jazz” in quattro edizioni ha raggiunto più di 20mila presenze. L’edizione 2009 ha visto sul palco alcuni dei maggiori talenti internazionali come il gruppo Mingus Dinasty, la nuova regina americana del contrabbasso, Esperanza Spalding insieme al suo gruppo e alcune delle migliori realtà jazzistiche italiane, come i gruppi Nico Gori e Alessandro Lanzoni Quartet e l’Orchestra jazz della Sardegna.

L’Estate Fiesolana è stata anche classica con l’omaggio ai grandi compositori dell’Ottocento e contemporanei. L’Orchestra da Camera “I Nostri Tempi”, diretta da Piero Bellugi, ha ricordato i 200 anni di Mendelssohn il 19 giugno nella Cattedrale di San Romolo, davanti a circa 200 persone. Successo che si è ripetuto anche il 25 alla Badia Fiesolana, dove l’Orchestra è stata diretta dalla bacchetta di Edoardo Rosadini. La Basilica di Sant’Alessandro è stata gremita di pubblico, con quasi 200 persone, per il concerto in onore e alla presenza della compositrice russa Sofia Gubaidulina. Ha puntato sui giovani e sui grandi maestri, e ha vinto la scommessa, la Scuola di Musica di Fiesole con i concerti dedicati ai Nuovi Compositori, ai Nuovi Direttori e ai Nuovi Talenti Internazionali. Tre appuntamenti che hanno registrato più di 300 spettatori.

Successo anche per la sezione mostre, che ha visto l’esposizione dal titolo “Sulle tracce dell’Eden” (dal 13 giugno al 2 agosto) nella Basilica di Sant’Alessandro delle opere di Claudio Sacchi. Pieno di visitatori anche per la mostra “La Madonna di Fiesole tra stupore e riconoscimento”, che resterà aperta fino al 4 ottobre al Museo Bandini e vede esposta un’inedita terracotta policroma dipinta a freddo attribuita al Brunelleschi. Interesse anche per la mostra “Carole Feuerman Maxima”, allestita nella Terrazza, nel Loggiato del Teatro Romano e nel Museo Civico Archeologico, che ha visto, dal 2 luglio al 3 agosto, esposte le sculture in bronzo e resina dell’artista newyorkese Carole Feuerman.

“Il risultato della 63° Estate Fiesolana è di grande soddisfazione – dice Fabio Incatasciato, sindaco di Fiesole – anche perché l’edizione di quest’anno è stata fra le più complicate da organizzare in virtù dei tagli della politica alla cultura. Nonostante questo la manifestazione di Fiesole si presenta come una produzione che non rientra negli schemi di quelle all’aperto. L’obiettivo è quello di renderlo un appuntamento sempre più ricco”.

Il cinema sarà, invece, protagonista a novembre con il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. L’edizione di quest’anno, la 43esima, sarà dedicata al genio francese di Bertrand Tavernier, sceneggiatore, produttore e regista di film come “L’esca” e “La Piccola Lola” con cui ha vinto il Gattopardo d’Oro del Premio Luchino Visconti 2005.

Università, l’assessore riceve gli studenti

Porte aperte agli studenti. L’assessorato all’Università e ricerca apre le sue porte agli studenti fiorentini e stranieri iscritti alle università della città. L’iniziativa è dell’assessore Elisabetta Cianfanelli, che in occasione della ripresa delle attività didattiche, invita nella sede di via Ghibellina 30 tutti i giovani che frequentano le diverse facoltà dell’ateneo fiorentino, dell’Istituto europeo e delle altre università straniere che hanno sede a Firenze.

Riceverò gli studenti universitari per promuovere insieme a loro incontri e confronti – spiega l’assessore – per capire cosa funziona e quali sono le problematiche di chi studia e vive in città”. Per fissare un appuntamento con l’assessore basta telefonare al numero 055.2625967 o inviare una mail [email protected]. L’incontro con l’assessore può avvenire anche attraverso l’utilizzo di skype, all’indirizzo assessoratouniversitafirenze, sempre su appuntamento.

“Firenze e tutte le università presenti sul territorio – continua Cianfanelli – si possono proporre come laboratori di idee dei giovani, fiorentini e non, che vivono in questa città. Possono essere luoghi del dialogo e del ‘fare’ insieme, in cui è possibile svolgere sinergicamente attività di ricerca, di didattica, scambiando conoscenze, competenze, in una città in cui culture diverse possono e devono entrare in relazione sia nei momenti di studio che nel tempo libero”.

“In riferimento, invece, ai numeri apparsi sui quotidiani locali circa il boom di iscrizioni alla Facoltà di Medicina – commenta l’assessore – non posso che esprimere la mia soddisfazione. Sono cifre in rialzo che rappresentano testimonianze tangibili dell’ottimo lavoro svolto presso la facoltà di Medicina dal preside, dai professori e dai ricercatori”.

Coltivavano marijuana sul balcone. Davanti ai Nas

Stavano coltivando sul terrazzo di casa sei piantine di marijuana ma, di fronte alla loro abitazione, c’è la sede dei Nas. Due cubani sono stati scoperti quando le piante, raggiunto il metro e mezzo, hanno superato l’altezza del parapetto.

Ai carabinieri è stato sufficiente attraversare la strada e bussare alla porta dei due “coltivatori” che sono apparsi anche un po’ sorpresi. I due sono stati denunciati e per uno di loro, irregolare, sono scattate le pratiche per l’espulsione.

Viola, una notte da dentro o fuori

0

La seconda notte dei preliminari è arrivata. Dopo quella di una settimana fa a Lisbona (“una gara strana”, l’ha definita Gilardino) stasera al Franchi c’è la partita decisiva per le sorti europee della Fiorentina: dentro o fuori dalla Champions. Inutile dire che è un appuntamento da non mancare.

“Domani sera (stasera, ndr) non voglio vedere gioco passivo, voglio compattezza e aggressività giusta, una Fiorentina brillante e con la mentalità giusta. Abbiamo davanti lo Sporting, una squadra che ha grande esperienza: ripeto, sarà importante proporre un buon calcio“. Queste le parole di Cesare Prandelli, che carica i suoi in vista di un appuntamento che, sebbene cada d’agosto, è già fondamentale per la stagione viola.

Il rischio maggiore per la Fiorentina? “Difendere un risultato che non c’è – risponde il mister – Senza dubbio la partite giocate in Champioons League lo scorso anno hanno dato ai ragazzi la consapevolezza della propria forza. Dal punto di vista fisico stiamo bene, soprattutto come resistenza, magari non a livello di intensità, ma l’intensità è un fattore che acquisisci nel corso della stagione”.

E anche il bomber Alberto Gilardino, a segno all’andata, ha parlato alla vigilia del match. “A Lisbona è stata una gara strana, abbiamo giocato un secondo tempo particolare. In settimana ci siamo preparati bene, riguardando attentamente i nostri errori, anche attraverso le immagini. Siamo pronti e preparati“.

Ma come sta la Fiorentina? “Io sto bene e ho voglia di migliorarmi. Davanti ho una stagione intera per crescere ancora. Adrian (Mutu, ndr) dal punto di visto fisico non è al massimo, ha bisogno di tempo. Sono felice per la rete che ha siglato sabato. Noi siamo con il nostro numero dieci, è un calciatore determinante, abbiamo bisogno anche di lui”.

Viale Pratolini, lavori di notte

Saranno infatti istituiti dei restringimenti di carreggiata con senso unico alternato e al mattino il viale verrà riaperto al traffico normalmente. Verranno rifatte la carreggiata e le zone di sosta sotto gli alberi.

Una curiosità: è stato deciso di partire con l’intervento alle 20.30 anche pensando a quanti vorranno tornare a casa in tempo per vedere la partita di Champions League della Fiorentina, in programma stasera al Franchi e in Tv.

Maria Rita Gerini alla SACI Gallery

0

Maria Rita Gerini è nata nel 1955 a Pontassieve, dove vive e lavora. Nel 1978 si è laureata in Letteratura Moderna e Contemporanea con Piero Bigongiari pubblicando la tesi sull’ Elaborazione del Sentimento del Tempo di Giuseppe Ungaretti. Per dieci anni è stata archivista presso la Fondazione Primo Conti di Fiesole, coordinando la
pubblicazione del catalogo Futurismo e avanguardie edito nel 1992 dalla Regione Toscana. Fra le esposizioni di opere figurative si ricordano le personali Regalità del paesaggio, presso la sede del Gruppo Donatello di Firenze, giugno 2006; Terre marittime e volti, European University Institute, Badia Fiesolana, Firenze, maggio 2007; e Fiori e stagioni, presso la sede del Gruppo Donatello di Firenze, marzo 2008Di prossima pubblicazione il libro d’artista Un anno in Toscana, con quindici acqueforti originali e didascalie in versi, curato presso il corso libero della Scuola Internazionale di Grafica d’Arte Il Bisonte di Firenze.
“Oltre il viale” di Maria Rita Gerini raccoglie impressioni semplici, derivate dalla vita quotidiana. I processi del disegno, dell’acquerello, della pittura ad olio, della stampa d’arte e della modellazione in agrilla sono compresenti
in questa esposizione personale, ad indicare, secondo canoni tradizionali, necessità di ricera e felicità di traduzione rappresentativa.

Palazzo Vecchio, “caccia” ai piccioni

E’ quanto ha annunciato l’assessore all’ambiente Cristina Scaletti. L’assessore stamani ha compiuto un sopralluogo urgente con i tecnici e con Claudio Mastrodicasa, responsabile del servizio Belle arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio.

“A parte i pochi piccioni ‘stanziali’ – ha spiegato Scaletti – altri volatili sono soliti appollaiarsi sulla facciata del Palazzo sul lato di via de’ Gondi, attirati probabilmente dal riso lanciato per i matrimoni, o su cornicioni delle finestre interne, arrivando addirittura dentro il Palazzo a causa delle finestre aperte per il caldo. Già nei prossimi giorni i tecnici della direzione ambiente cattureranno, con l’ausilio di reti, i piccioni ‘stanziali’, senza far loro del male, e li rimetteranno in libertà”.

“Per gli altri – ha continuato – i rimedi cui stiamo pensando puntano essenzialmente sull’estensione del sistema di dissuasione elettrica, già presente su alcuni cornicioni e che consta di fili in cui passa la corrente elettrica. A questo sistema si aggiungono gli aghi metallici posti in cima alle colonne o sui davanzali: purtroppo però dopo un po’ i piccioni si assuefanno o si spostano, e inoltre ci sono problemi di pulizia”. “I tecnici sono al lavoro – ha concluso Scaletti – per verificare altre possibili soluzioni, nel rispetto degli animali ma anche delle opere d’arte e degli interni del Palazzo”.

Via Forlanini riapre giovedì

Giovedì prossimo, in anticipo di 22 giorni sui tempi previsti, riaprirà al traffico via Forlanini. La strada sarà riconsegnata al Comune dalla ditta appaltatrice nella tarda mattinata e alle 12.30, dopo un breve sopralluogo con i tecnici della direzione mobilità, sarà l’assessore Massimo Mattei a dare l’ok alla rimozione delle transenne e all’effettiva apertura della strada, direttrice fondamentale per la viabilità della zona nord della città.

“Voglio esprimere la soddisfazione dell’amministrazione comunale per come si sono svolti i lavori, in un’area particolarmente delicata per il traffico e la viabilità – afferma l’assessore – Abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze dei commercianti: eseguire l’intervento nei tempi più rapidi possibile, credo sia stata una risposta concreta”. Infatti per portare a termine i lavori, cominciati il 20 luglio scorso, invece dei 60 giorni previsti ne sono stati impiegati 38.

L’intervento ha interessato sia la carreggiata che i marciapiedi. Per quanto riguarda la carreggiata, sono stati risanati il sottofondo e la massicciata stradale (in particolare dall’incrocio con via di Novoli fino al numero civico 22); è stata eseguita la fresatura delle sede stradale col rifacimento manto bituminoso; è stata rinnovata la segnaletica esistente (striscie varie, attraversamenti pedonali, fasce d’arresto, ecc.); sono state adeguate le quote chiusini stradali. Per quanto riguarda invece i marciapiedi, sono stati rifatti completamente quelli del lato destro (da viale Guidoni a via Corsali); è stato rinnovato il tappeto sui restanti tratti danneggiati; è stato risistemato il tappeto di usura nelle aree adibite a parcheggio (tra i filari di alberi), con l’adeguamento delle quote di scorrimento delle acque.

Infine, le opere fognarie: sono state sostituite le caditoie e i pozzetti ostruiti o vetusti, con rifacimento ex novo delle singole tubazioni di collegamento alla fognatura centrale; sono stati potenziati e rivisti i pozzetti e le griglie esistenti, con particolare attenzione al lato di fronte all’intervento ex Fiat (dopo la rotonda di via di Novoli) e all’incrocio con il viale Guidoni.

Bimba pisana morta a Locri: indagati quattro medici

Bimba morta a Locri: quattro medici indagati. I quattro sono indagati per omicidio colposo per la morte della bimba pisana di 5 anni deceduta ieri nell’ospedale di Locri. Si tratta di tre medici dello stesso dell’ospedale e uno esterno.

Il pm della Procura di Locri, che coordina l’inchiesta, ha anche disposto l’autopsia, che sarà eseguita domattina. Il magistrato ha anche sentito i nonni della bambina, che avevano in affidamento la piccola pisana, aggravatasi e poi morta dopo esser stata curata con una terapia sintomatica.