Ha dunque fatto il pieno di pubblico la 62° edizione dell’Estate Fiesola, che in meno di un mese (19 giugno – 20 luglio) ha registrato più di 6.000 spettatori. Trenta giorni di iniziative fra musica jazz, classica, mostre e cinema e una chiusura con il tutto esaurito il 20 luglio con oltre 1900 spettatori per l’evento “Bollani – Carioca”, dove il pianista fiorentino con il suo gruppo semi-brasileiro ha trascinato il pubblico del Teatro Romano sul ritmo di samba e choro. Teatro strapieno con quasi 1600 persone anche per l’evento di David Byrne, il 18 luglio, quando il musicista britannico ha presentato il nuovo progetto: “Everything That Happens Will Happen Today”, il primo album composto a quattro mani dopo 27 anni dalla coppia David Byrne e Brain Eno.

Due appuntamenti che rientravano nel ricco programma di “Vivere Jazz”, una delle rassegne, all’interno dell’Estate Fiesolana, più apprezzate dei mesi estivi. Nata da un’idea di Stefano Bollani, “Vivere Jazz” in quattro edizioni ha raggiunto più di 20mila presenze. L’edizione 2009 ha visto sul palco alcuni dei maggiori talenti internazionali come il gruppo Mingus Dinasty, la nuova regina americana del contrabbasso, Esperanza Spalding insieme al suo gruppo e alcune delle migliori realtà jazzistiche italiane, come i gruppi Nico Gori e Alessandro Lanzoni Quartet e l’Orchestra jazz della Sardegna.

L’Estate Fiesolana è stata anche classica con l’omaggio ai grandi compositori dell’Ottocento e contemporanei. L’Orchestra da Camera “I Nostri Tempi”, diretta da Piero Bellugi, ha ricordato i 200 anni di Mendelssohn il 19 giugno nella Cattedrale di San Romolo, davanti a circa 200 persone. Successo che si è ripetuto anche il 25 alla Badia Fiesolana, dove l’Orchestra è stata diretta dalla bacchetta di Edoardo Rosadini. La Basilica di Sant’Alessandro è stata gremita di pubblico, con quasi 200 persone, per il concerto in onore e alla presenza della compositrice russa Sofia Gubaidulina. Ha puntato sui giovani e sui grandi maestri, e ha vinto la scommessa, la Scuola di Musica di Fiesole con i concerti dedicati ai Nuovi Compositori, ai Nuovi Direttori e ai Nuovi Talenti Internazionali. Tre appuntamenti che hanno registrato più di 300 spettatori.

Successo anche per la sezione mostre, che ha visto l’esposizione dal titolo “Sulle tracce dell’Eden” (dal 13 giugno al 2 agosto) nella Basilica di Sant’Alessandro delle opere di Claudio Sacchi. Pieno di visitatori anche per la mostra “La Madonna di Fiesole tra stupore e riconoscimento”, che resterà aperta fino al 4 ottobre al Museo Bandini e vede esposta un’inedita terracotta policroma dipinta a freddo attribuita al Brunelleschi. Interesse anche per la mostra “Carole Feuerman Maxima”, allestita nella Terrazza, nel Loggiato del Teatro Romano e nel Museo Civico Archeologico, che ha visto, dal 2 luglio al 3 agosto, esposte le sculture in bronzo e resina dell’artista newyorkese Carole Feuerman.

“Il risultato della 63° Estate Fiesolana è di grande soddisfazione – dice Fabio Incatasciato, sindaco di Fiesole – anche perché l’edizione di quest’anno è stata fra le più complicate da organizzare in virtù dei tagli della politica alla cultura. Nonostante questo la manifestazione di Fiesole si presenta come una produzione che non rientra negli schemi di quelle all’aperto. L’obiettivo è quello di renderlo un appuntamento sempre più ricco”.

Il cinema sarà, invece, protagonista a novembre con il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema. L’edizione di quest’anno, la 43esima, sarà dedicata al genio francese di Bertrand Tavernier, sceneggiatore, produttore e regista di film come “L’esca” e “La Piccola Lola” con cui ha vinto il Gattopardo d’Oro del Premio Luchino Visconti 2005.