lunedì, 13 Aprile 2026
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Savino Del Bene Volley: missione compiuta! Successo 3-0 contro San Giovanni in Marignano

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La Savino Del Bene Volley prosegue il suo cammino vincente in campionato conquistando la seconda vittoria consecutiva per 3-0. Nella quinta giornata, sesto impegno in appena ventuno giorni, la squadra di coach Gaspari si impone con autorità in casa della neopromossa Omag-Mt San Giovanni in Marignano, confermando l’ottimo momento di forma dopo il successo ottenuto contro Milano.
Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, le toscane prendono il controllo, imponendosi 16-25 con un break deciso nella parte centrale del parziale.
Il secondo set segue un copione simile: Skinner e Ruddins firmano l’allungo iniziale, Bechis gestisce con lucidità il gioco e la Savino Del Bene Volley chiude 17-25 con un ace di Franklin.
Nel terzo parziale, la formazione di casa prova a reagire e parte avanti 5-2, ma Bosetti, Ruddins e Weitzel guidano la rimonta fino al definitivo 15-25, che vale il 3-0 finale.
Prestazione solida e corale per la squadra di coach Gaspari, con Bosetti e Ruddins top scorer a pari merito con 14 punti, supportate da Weitzel (9 punti e diversi muri vincenti), Graziani (8) e Franklin (8). Da sottolineare la regia di Bechis, premiata come MVP del match.
Sul piano statistico, la Savino Del Bene Volley chiude con il 52% in attacco contro il 37% delle avversarie, 8 muri vincenti a 3 e 4 ace contro 2. In ricezione le due squadre si sono equivalse (48% di positività per le toscane, 53% per San Giovanni), ma la maggiore efficienza offensiva e la solidità a muro hanno fatto la differenza.
La gara, durata poco più di un’ora (1h19′), conferma non solo la crescita del gruppo, ma anche la profondità e la qualità della rosa. La Savino Del Bene Volley trova infatti segnali estremamente positivi da chi è stato chiamato a sostituire alcune titolari: Bechis, eletta migliore in campo, Ruddins, top scorer dell’incontro, e Franklin, subentrata a Skinner nel corso della sfida. Tutte risposte incoraggianti per coach Gaspari, che ha potuto far riposare giocatrici chiave come Ognjenovic e Antropova senza intaccare l’efficacia complessiva della squadra.
Prossimo appuntamento per la Savino Del Bene Volley: mercoledì 29 ottobre (ore 20:00) al Pala BigMat di Firenze, dove la Savino Del Bene Volley affronterà la Eurotek Laica Uyba nel match casalingo valido per la sesta giornata di campionato.
La cronaca
La Omag-Mt San Giovanni in M.No si schiera in campo con Straube al palleggio, Ortolani come opposto, Nardo e Bracchi in banda, Caruso e Parini al centro e Tellone nel ruolo di libero.
Coach Gaspari opta per una turnazione delle atlete titolari: a riposo Ognjenovic e Antropova, con il tecnico della Savino Del Bene Volley che sceglie Bechis al palleggio e Ruddins da opposta. Skinner e Bosetti sono confermate come schiacciartici titolari e confermato è anche il tandem di centrali composto da Graziani e Weitzel. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Avvio equilibrato fino al 10-10, poi la Savino Del Bene Volley prende il largo grazie a una serie di punti di Skinner e Bosetti, con quest’ultima top scorer della prima frazione con 7 punti. In ritardo di sei lunghezze sul 13-19, San Giovanni in M.No. si arrende sul 16-25 firmato da Ruddins.
2° Set
La Savino Del Bene parte forte con Skinner e Ruddins protagoniste, scavando subito un solco (3-9). Bosetti continua a colpire con precisione, mentre Weitzel e Bechis firmano muri e tocchi di classe. La Omag-Mt San Giovanni in M.No. prova a reagire con Caruso e Piovesan, ma le toscane restano in controllo fino alla fine e si aggiudicano il set con uno spettacolare ace di Franklin (17-25).
3° Set
La Omag-Mt San Giovanni in M.No. parte forte (5-2) con Piovesan e Caruso protagoniste, trovando il primo vero vantaggio del match. La reazione di Scandicci è immediata: Ruddins, Bosetti e Weitzel ribaltano il set con efficacia in attacco e solidità a muro. Nonostante un buon avvio, la squadra di casa cede nel finale sotto i colpi di Franklin e Graziani (15-25).
Caterina Bosetti post-partita: “È importante che oggi tante atlete del roster siano riuscite a trovare spazio e fiducia. È importante perché, in questo campionato lungo, servirà tutta la squadra e sono contenta che siano arrivati i tre punti. Un successo netto, che era importante per noi: stiamo andando nella direzione giusta. Sappiamo che ogni partita è difficile e che non potrà essere tutto un percorso netto, tutto rose e fiori, siamo consapevoli che ci sarà da lottare. Da domani, già testa a mercoledì, per portare a casa altri tre punti fondamentali per la classifica”.
Omag-Mt San Giovanni in M.no – Savino Del Bene Volley: 0-3 (16-25, 17-25, 15-25)
Omag-Mt San Giovanni in M.no: Ortolani 2, Bracchi 11, Nicolini n.e., Brancher 6, Cecchetto (L2) n.e., Piovesan 7, Parini 6, Meliffi n.e., Kochurina n.e., Tellone (L1), Panetoni n.e., Caruso 5, Nardo 1, Straube. All.: Bellano.
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis 1, Skinner 7, Castillo (L1), Ruddins 14, Franklin 8, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 14, Ognjenovic n.e., Mancini n.e., Graziani 8, Nwakalor n.e., Antropova n.e., Weitzel 9. All.: Gaspari.
Arbitri: Armandola – Pozzato
Durata: 1 h 19′ (23′, 25′, 23′)
Attacco Pt%: 37% – 52%
Ricezione Pos% (Prf%): 53% (18%) – 48% (16%)
Muri Vincenti: 3-8
Ace: 2-4
MVP: Bechis
Spettatori: 1617

Serie A1 di pallanuoto. La Rari Nantes Florentia si arrende anche al Brescia

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Nella quinta giornata di campionato di serie A1 maschile, la corazzata Brescia rispetta il copione e liquida la pratica Rari Nantes Florentia con un netto 21-7.

Un risultato che fotografa il divario tecnico e fisico tra le due squadre, ma non cancella l’atteggiamento propositivo con cui i gigliati hanno affrontato una delle trasferte più impegnative del campionato.

Il primo parziale (7-1) indirizza subito la gara, con la squadra di Bovo che impone ritmo, pressione e precisione chirurgica in superiorità, capitalizzando ogni disattenzione difensiva dei toscani. Nel secondo tempo la Florentia alza il livello e risponde colpo su colpo, trovando tre reti e mantenendo il parziale in equilibrio (3-3), grazie soprattutto alle giocate di Sordini, autore di una tripletta personale, e ai guizzi di Di Fulvio e De Mey.

Ma nella seconda metà di gara il Brescia torna a macinare gioco e reti con la consueta compattezza, firmando un pesantissimo 6-0 nel terzo parziale e chiudendo definitivamente i conti con un ulteriore 5-3 nell’ultimo tempo.

Per la Florentia, ancora a secco di vittorie ma in crescita sotto il profilo dell’organizzazione offensiva, resta il merito di aver giocato senza timori reverenziali contro una delle pretendenti al titolo.

Nel post gara, il tecnico Minetti ha riconosciuto la superiorità dell’avversario, ma ha sottolineato la necessità di “continuare a costruire passo dopo passo, concentrandosi sulle partite alla nostra portata e valorizzando il lavoro quotidiano dei più giovani”.

Sabato prossimo davanti al pubblico della Nannini, contro il Salerno la possibilità di muovere la classifica contro un avversario alla portata.

AN BRESCIA TEAM-RN FLORENTIA 21-7

AN BRESCIA TEAM: T. Baggi-necchi, M. Del Basso 4, S. Guerrato 3, F. Lodi 1, F. Ferrero 3, V. Popadic 2, V. Dolce 2, T. Gianazza 2, J. Alesiani 1, A. Viskovic 1, N. Casanova 2, M. Giri, F. Massenza Milani. All. Bovo

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, H. Rouwenhorst, C. Di Fulvio 1, T. De Mey 1, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 3, N. Benvenuti 1, G. Gabriele, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti

Arbitri: D’antoni e Torneo

Note

Parziali: 7-1 3-3 6-0 5-3 Usciti per limite di falli T. Turchini (F) e Borghigiani (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: AN Brescia 4/8 + 3 rigori e RN Florentia 2/8 + 3 rigori.

Pareggio di rigore per la Fiorentina. Primo punto al Franchi

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La Fiorentina agguanta un pareggio (2-2) dopo essere stata sotto per 70 minuti ed aver rischiato la terza rete, poi annullata per fuorigioco. Una gara decisa dalle decisioni dell’arbitro La Penna, prese con il VAR, e che hanno scontentato tutti. La curva Ferrovia, esasperata per l’ennesima deludente prestazione dei viola, ha fischiato e criticato società e giocatori. Un clima esplosivo difficile da riordinare. La Fiorentina è sempre in zona retrocessione con 4 punti in otto gare, frutto di altrettanti pareggi e ancora nessuna vittoria e mercoledì, nel turno infrasettimanale, c’è la trasferta a San Siro contro l’Inter. Una partita molto difficile per questa squadra che, anche contro il Bologna, ha mostrato tanta paura di sbagliare e poca lucidità sotto porta. La reazione finale ed il pareggio però danno ancora un po’ di fiducia. È il primo punto in casa in serie A. Pioli rilancia Gudmundsson accanto a Kean. Daniel Niccolini, che ha sostituito Vincenzo Italiano, ancora in ospedale per una polmonite, schiera Orsolini con Fabbian al centro e Cambiaghi dietro Santiago Castro.

La partita

Parte bene il Bologna che mette in difficoltà la Fiorentina fin dai primi minuti. Il primo tiro felsineo è di Miranda con De Gea costretto a rifugiarsi in angolo. Al 25’ c’è una gran girata di Santiago Castro che colpisce al volo in area e segna l’1-0 per il Bologna. Ranieri sbaglia la conclusione sotto porta mentre una punizione di Mandragora, al 39’, viene respinta da Skorupski. È il primo vero tiro in porta. Si va al riposo col Bologna avanti di un gol.

Nel secondo tempo La Penna assegna un rigore alla Fiorentina ma si confonde. Il mani in area è di Kean e revoca la massima punizione. Al 51’ Orsolini per Holm che serve Cambiaghi che sigla il 2–0. Pioli mette dentro Dzeko, Fortini, Ndour e Sabiri. Al 60’ Dallinga segna il 3-0 ma c’è un fuorigioco di Orsolini. Evitato il baratro la Fiorentina inizia a tirar fuori il carattere. Al 72’ c’è un rigore per la Fiorentina per un tocco di mano di Ferguson su un cross di Dodo, e Gudmundsson accorcia dal dischetto. Si riapre la gara. All’82’ il Bologna resta in dieci per l’espulsione di Holm, che già ammonito, trattiene Fortini. Pochi istanti prima il Bologna aveva chiesto un calcio di rigore per un intervento di Sabiri su Bernardeschi, da poco subentrato, in area viola, contatto che però La Penna ha considerato regolare. Proprio al 90’ una girata di Kean colpisce il braccio di Bernardeschi, contestato dai tifosi viola. Dopo l’ennesimo consulto VAR la Penna decide per concedere un secondo rigore ai viola che Kean realizza per il 2-2. Al nono minuto di recupero Dodò manca, a porta vuota, il 3-2 che sarebbe stato clamoroso.

L’allenatore

Stefano Pioli è consapevole che la crisi non è finita. “L’aspetto mentale deve essere fortificato – ha detto – perché abbiamo incontrato una squadra forte, ma abbiamo creato molto più noi di loro. C’è stata la reazione di una squadra che non vuole cedere. Proprio nell’ultimo secondo ho visto la porta scoperta e pensavo che Dodò potesse far gol. Ma non gli ho detto niente, perché il dopo partita è il momento più delicato. Mi aspettavo di più in mezzo al campo, è difficile pareggiare col Bologna non siamo stati bravi sulle seconde palle. Stiamo trovando gli equilibri giusti. Kean ha dovuto giocare in grandi spazi in uno contro uno. Per le sue caratteristiche lui gioca meglio con un giocatore vicino, ma non sulla stessa linea. Un attaccante che parta più dietro: troveremo le soluzioni migliori”.

Dopo la Conference la Fiorentina cerca il riscatto anche in campionato

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La vittoria in Conference League contro il Rapid Vienna è stata, sicuramente, una bella boccata d’ossigeno per la Fiorentina che domenica (alle 18) allo stadio Artemio Franchi affronta il Bologna. Una sfida a distanza tra l’ex tecnico Vincenzo Italiano (che non sarà in panchina perché è stato ricoverato per una polmonite) e Stefano Pioli che cercherà di conquistare i primi tre punti in serie A. In Austria ci sono stato molti cambi. Probabili il rientro di Kean e Gosens.

Le probabili formazioni

Stefano Pioli dovrebbe confermare la difesa a tre con Pongracic, Pablo Marì e Ranieri davanti a De Gea. A centrocampo Fagioli vede le proprie quotazioni in rialzo con Nicolussi Caviglia e Mandragora. Ai lati conferme per Dodò e Gosens. Davanti, con Kean dovrebbe giocare Fazzini col dubbio Gudmundsson.
Difficile capire le scelte di Italiano 8del resto succedeva spesso anche quando era a Firenze) dopo l’impegno in Europa League. In difesa Holm e Lykogiannis sembrano favoriti sulle corsie esterne. A centrocampo dovrebbero giocare Freuler e Ferguson mentre, largo a sinistra, giocherà, dall’inizio, Riccardo Orsolini.

Savino Del Bene Volley: gara da… Leonesse! Battuta 3-0 la Numia Vero Volley Milano!

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Che reazione, che vittoria! La Savino Del Bene Volley vince in tre set l’anticipo della tredicesima giornata di Serie A1 contro la Numia Vero Volley Milano, fresca vincitrice della Supercoppa Italiana.
Una serata straordinaria per la Savino Del Bene Volley che illumina un Pala BigMat riempito da 2346 spettatori e mostra finalmente tutte le proprie qualità!
In un match iniziato in salita, in cui la Numia Vero Volley Milano ha provato nel primo set a imporsi sin dalle prime battute (8-12), le ragazze di coach Gaspari si sono compattate e hanno portato a casa il parziale per un soffio (25-23).
Cambia il ritmo nel secondo set, dove le padrone di casa spingono immediatamente sull’acceleratore, trascinate da Skinner e Antropova, e chiudono in proprio favore per 25-22. Nell’ultimo parziale della partita, provano Egonu e compagne a recuperare lo svantaggio, giocando alla pari delle toscane tutta la frazione e arrendendosi soltanto sul contrasto a rete vinto da Weitzel (25-23).
Per la Savino Del Bene Volley Ekaterina Antropova è risultata la miglior realizzatrice con 18 punti, seguita da Skinner (14) e Weitzel (11), servite sempre al meglio dall’eterna Ognjenovic (MVP).
Per la Numia Vero Volley Milano, Egonu ha chiuso l’incontro da Top Scorer (21), sostenuta da Lanier (11) e Kurtagic (8).
A livello statistico, le due formazioni hanno realizzato lo stesso numero di muri (7), mentre la Savino Del Bene Volley ha servito con maggior efficacia (6-3). Le percentuali di ricezione hanno poi sorriso alle toscane (70%-48%) che hanno però attaccato con numeri leggermente inferiori (46%-47%).
Con i tre punti di questa sera, Ognjenovic e compagne salgono a 11 punti in classifica e si preparano ad affrontare al meglio la terza trasferta stagionale in casa della Omag-Mt San Giovanni in Marignano, prevista per domenica 26 ottobre alle ore 15:00.

La cronaca

Per il primo big-match della stagione, la Savino Del Bene Volley scende in campo con Ognjenovic in regia e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Graziani. Il libero è l’ex Brenda Castillo.
La squadra di coach Lavarini propone il 6+1 formato dalla diagonale Bosio-Egonu, la statunitense Lanier insieme a Pietrini in posto 4 e la coppia di centrali Danesi-Kurtagic. Il libero è Fersino.
1° Set
Inizia al massimo la Numia Vero Volley Milano, subito avanti 3-7 e primo time-out per coach Gaspari. Ad appannaggio delle milanesi la prima parte di frazione (8-12) ma Maja e compagne, sospinte dal turno al servizio di Skinner, pareggiano a quota 13. Riprende il proprio ritmo Milano e avanza nuovamente con Egonu sul 15-18, ma ancora una volta la Savino Del Bene Volley impatta e sorpassa con due ace di Weitzel (21-19). Vantaggio di un break confermato per le scandiccesi, a doppio set-point con Antropova (24-22): il primo tempo di Weitzel inchioda il punteggio (25-23).
2° Set
A tinte biancoblu l’inizio di parziale, con una Skinner immarcabile (9-6). Rimane sempre in controllo la Savino Del Bene Volley, 14-11 dopo il muro di Antropova su Lanier. Nonostante la Numia Vero Volley Milano si rifaccia comunque sotto grazie ai colpi di Pietrini (17-16), sono ancora le ragazze di coach Gaspari a spingere sull’acceleratore (19-16). Sul finale di parziale, giocato punto a punto, è l’ace di Skinner a segnare il divario decisivo (23-20). Il mani-out di Antropova regala alle padrone di casa anche il secondo parziale (25-22).
3° Set
Riparte da dove aveva lasciato la Savino Del Bene Volley, a +4 con Antropova e Skinner sugli scudi (7-3). Sul turno al servizio di Danesi riescono le milanesi ad avvicinarsi, pareggiando in seguito con la propria opposta (8-8). La parte centrale del parziale è giocata sul filo dell’equilibrio, con le scandiccesi che provano a più riprese a fuggire (ace di Maja per il 15-12) e la Numia Vero Volley Milano a rincorrere e impattare (18-18). Sul finale, ancora le due formazioni a battagliare punto su punto (23-23): l’attacco di Antropova vale un match-point per le toscane, chiuso sul contrasto a rete vinto da Camilla Weitzel (25-23).
Coach Gaspari post-partita: “È stata una bella prova di squadra. Abbiamo lavorato sui tre parametri su cui ci eravamo concentrati nell’unico giorno di allenamento a disposizione: battuta, difesa e coraggio. Abbiamo commesso più errori in battuta del solito, ma perché abbiamo osato, e questo mi sta bene. Sono contento di aver visto una squadra che, nonostante dall’altra parte della rete ci fosse uno “squadrone”, reduce da una grande vittoria in Supercoppa, ha continuato a giocare anche dopo un primo set in cui era partita contratta. Me lo aspettavo, ci stava, ma le ragazze sono rimaste lì, concentrate. Chi è entrato dalla panchina ha dato un contributo importante. Abbiamo difeso abbastanza bene, meglio rispetto alle ultime partite, anche se non ancora come sappiamo fare e come facciamo in palestra. Continuo infatti a sostenere che questa squadra, in allenamento, è una squadra; in partita, invece, è un’altra squadra, ma è normale in questa fase della stagione. Oggi lo posso dire con serenità, dopo un 3-0 così. Brave le ragazze. È stata una partita sofferta, che ci deve far capire quanto il campionato, quest’anno, sarà ancora più complicato. Dovremo aiutarci nei momenti difficili e concentrarci nel fare bene le cose semplici. Oggi la squadra è stata molto attenta proprio su questi aspetti: qualche sbavatura c’è stata, è chiaro, ma non ha mai dato la sensazione di mollare qualcosa, e questo mi rende orgoglioso, soprattutto dopo due partite negative e affrontando Milano in una gara dove c’era tutto da perdere. Bene così, ma come dico sempre: adesso dobbiamo essere ancora più arrabbiati per i punti lasciati per strada, e impegnarci a recuperarli nelle prossime partite.”
Savino Del Bene Volley – Numia Vero Volley Milano: 3-0 (25-23,25-22,25-23)
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis, Skinner 14, Castillo (L1), Ruddins, Franklin n.e., Ribechi (L2) n.e., Bosetti 4, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 7, Nwakalor n.e., Antropova 18, Weitzel 11. All.: Gaspari.
Numia Vero Volley Milano: Miner, Gelin, Bosio 1, Modesti (L2) n.e., Pietrini 6, Plak n.e., Sartori 1, Danesi 3, Kurtagic 8, Cagnin, Lanier 11, Egonu 21, Piva n.e., Fersino (L1). All. Lavarini.
Arbitri: Verrascina – Puecher
Durata: 1h 36′ (28′,26′,31′)
Attacco Pt%: 70% – 49%
Ricezione Pos% (Prf%): 46% (36%) – 47% (32%)
Muri Vincenti: 7 – 7
Ace: 6 – 3
MVP: Ognjenovic
Spettatori: 2346

Quarta sconfitta in quattro partite per la Rari Nantes Florentia

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La Florentia lotta, convince a tratti, ma alla fine deve ancora arrendersi. Alla Nannini finisce 13–15 per la Training Academy Olympic Roma, al termine di una gara intensa, equilibrata e spesso nervosa, che i capitolini riescono a indirizzare solo nell’ultima parte del match.

I biancorossi di Luca Minetti mostrano personalità e carattere, restando agganciati per oltre tre tempi grazie a una buona distribuzione realizzativa e a un’ottima percentuale in superiorità numerica (8 su 14, più un rigore trasformato). La squadra produce gioco, reagisce ai break avversari e trova punti da più uomini, con Borghigiani (3), Rouwenhorst (2) e Sordini (2) in evidenza, oltre ai sigilli di Bini, Benvenuti, Chemeri, Di Fulvio e Milletti.

Roma, più esperta e cinica, si affida al peso offensivo di Mirarchi e Patti (autori di tre reti ciascuno) e capitalizza meglio i momenti chiave, nonostante un rigore fallito da Stahor nel quarto tempo e un finale concitato con ammonizioni e proteste.

L’andamento dei parziali (3–4, 3–3, 4–5, 3–3) fotografa bene l’equilibrio complessivo: match sempre aperto, deciso da piccoli dettagli e da qualche disattenzione difensiva nei momenti cruciali.

RN FLORENTIA-TRAINING ACADEMY OLYMPIC ROMA 13-15

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri 1, J.rouwenhorst 2, C. Di Fulvio 1, T. De Mey, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 2, N. Benvenuti 1, G. Bini 2, D. Borghigiani 3, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. L. minetti

TRAINING ACADEMY OLYMPIC ROMA: F. De Michelis, S. Ballarini 1, A. Vitale 3, M. Ciotti 2, L. Stahor 2, M. Leporale, G. Cianchetti, A. Nenni, C. Mirarchi 3, M. De Robertis, A. Tartaro 1, F. Patti 3, F. Giovannini, L. Cotugno, A. Barigelli Calcari. All. M. fiorillo

Arbitri: Ercoli e Ferrari

Note

Parziali: 3-4 3-3 4-5 3-3 Superiorità numeriche: Florentia 8/14 + un rigore e Olympic 5/9 + 5 rigori, di cui uno fallito da Stahor nel quarto tempo (palo). Nel secondo tempo, al minuto 6’09”, è stata ammonita tutta la squadra dell’Olympic per simulazione.

Gioia Fiorentina in Conference League

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Finalmente la Fiorentina sorride. La vittoria che manca in campionato arriva in Conference League. Viola che mostrano di saper giocare al calcio e che dominano una gara contro un’avversaria modesta ma tenace. Stefano Pioli, senza Kean e Gosens, anche in vista del match di domenica contro il Bologna cambia molto e schiera una Fiorentina con otto italiani. Davanti a De Gea, difesa a tre con Comuzzo, Pablo Marì e Viti. A centrocampo Fortini, Fagioli, Nicolussi Caviglia e Parisi, poi Ndour dietro a Piccoli e Dzeko che prima crea l’1-0, poi raddoppia con una girata. Fiorentina che mantiene la testa della classifica di Conference mentre il Rapid rimane a zero e mette in fila la quinta sconfitta consecutiva. L’allenatore Stöger traballa.

La partita

​La Fiorentina parte subito bene e dopo 9 minuti. È Dzeko che calcia ma il portiere del Rapid Vienna, Heidl ribatte proprio sullo stinco di Ndour che insacca per l’1-0. Al 31’ occasione d’oro per Piccoli che, solo davanti al portiere austriaco, tira fuori. Nel secondo tempo cambia poco e la Fiorentina, al 48’, raddoppia. Ndour serve Fortini, il traversone trova in area Dzeko che con una girata beffa Haidl e segna il 2-0. al 52’ si vede il Rapid con Ahoussou che calcia un tiro centrale che finisce tra le braccia di De Gea. Al 63’ è ancora il Rapid ad essere pericoloso con Seidl che impegna De Gea. Il tiro al sette è deviato dall’estremo difensore viola. Entra Gudmundsson e all’88’ si sblocca con un gran sinistro che firma il 3-0. Anche il presidente Rocco Commisso, a fine gara, ha chiesto a squadra ed allenatore di rimanere uniti in vista della partita di domenica, al Franchi, contro il Bologna.

L’allenatore

Un sorriso per Pioli. “Da questi momenti si esce puntando su una situazione. Oggi puntavamo ad essere una squadra determinata, feroce sotto il punto di vista dell’aggressività e della pressione. Ho avuto delle buone risposte. Poi magari la prossima partita faremo un altro passettino avanti su un’altra situazione. Le risposte sono state quelle giuste, la partita è stata interpretata bene. Ora dobbiamo tuffarci con grande attenzione e determinazione nel campionato, la settimana prossima saremo impegnati 3 volte contro avversari importanti. Con molta onestà credo che in questo momento in Conference abbiamo affrontato dei buoni avversari ma inferiori rispetto al livello del nostro campionato”. Dzeko ha dichiarato che gli piacerebbe giocare con due punte. “Il problema non è Edin, stiamo cercando degli equilibri e credo che soprattutto in questo momento – continua Pioli – la squadra non può permettersi più di due giocatori offensivi. Adesso giocare con tre giocatori offensivi per noi è più complicato, mi aspetto dei momenti in cui potremo permetterci un attaccante in più. Lui deve continuare così e farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa, poi, le gerarchie possono cambiare”.

Innovare con metodo: la lezione di Nextworks Srl sull’intelligenza applicata

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Da oltre vent’anni, Nextworks Srl costruisce innovazione con un equilibrio raro tra ingegneria, visione e metodo. Nata nel 2002 a Pisa come spin-off universitario da un’idea di Gianluca Insolvibile e Nicola Ciulli, l’azienda è oggi uno dei principali player italiani nella progettazione di ecosistemi digitali complessi per il lusso residenziale, l’hospitality e lo yachting.

Come riportato da Economy Magazine, Nextworks Srl ha saputo anticipare molte delle trasformazioni che stanno ridefinendo il concetto stesso di ambiente intelligente, passando dalle prime reti IP e architetture a pacchetto alla creazione di Symphony, la piattaforma software proprietaria che rappresenta il cuore delle sue applicazioni. Un sistema capace di orchestrare in tempo reale illuminazione, climatizzazione, sicurezza e audio-video, offrendo un’interazione invisibile ma potentemente efficace.

Questa tecnologia, definita come un vero e proprio “sistema nervoso digitale”, consente a spazi e persone di dialogare tra loro in modo fluido, anticipando i bisogni e adattandosi al contesto. È la concretizzazione della visione dell’azienda: un’intelligenza ambientale che non sostituisce l’uomo, ma lo accompagna, migliorando il modo in cui viviamo e abitiamo.

Nel tempo, la società pisana ha esteso la propria esperienza dal mondo industriale al lusso residenziale, diventando un punto di riferimento per ville intelligenti, hotel di alta gamma e megayacht. Come raccontato da Money, Nextworks Srl ha introdotto nel mercato la filosofia dell’intelligenza abitativa, superando l’idea tradizionale di domotica. La casa non è più un insieme di dispositivi connessi, ma un organismo che apprende e reagisce, in grado di armonizzare comfort, efficienza energetica e design.

Un esempio concreto è rappresentato dalla villa di lusso toscana progettata da Nextworks Srl, dove ogni elemento – dalle luci al clima, fino al banco bar interattivo – comunica attraverso la piattaforma Symphony, creando scenari personalizzati e intuitivi. È una tecnologia che smette di essere percepita come strumento e diventa esperienza, restituendo all’abitare una nuova dimensione sensoriale e intelligente.

L’approccio di Nextworks Srl si fonda su tre pilastri chiave: intelligenza ambientale, interoperabilità e integrazione armonica. La tecnologia è pensata per evolversi nel tempo, senza obsolescenza forzata, e per dissolversi nel design, rendendosi parte naturale dell’ambiente. È un modello che unisce potenza computazionale e sensibilità estetica, trasformando ogni progetto in un prodotto di ingegneria “su misura”.

Con il brand SEALUX, dedicato allo yachting e al lusso discreto, Nextworks Srl ha portato questa filosofia nel mondo del mare, creando interfacce eleganti, sistemi adattivi e ambienti reattivi. Le stesse tecnologie oggi vengono applicate anche in progetti di cognitive buildings, edifici capaci di percepire e ottimizzare il proprio funzionamento in base alle abitudini degli utenti.

Oggi l’azienda guarda al futuro puntando su mercati internazionali e sull’evoluzione verso modelli predittivi e auto-adattivi. Nei progetti più recenti, le piattaforme XONET e SEALUX integrano moduli di machine learning per comprendere e anticipare comportamenti e preferenze. In questo modo, conferma la propria visione: non una tecnologia che occupa spazio, ma una che lo comprende.

Radicata in Toscana ma proiettata nel mondo, Nextworks Srl rappresenta l’eccellenza di un’Italia che innova davvero. Un’impresa che non costruisce semplici sistemi tecnologici, ma ambienti capaci di ascoltare, apprendere e accompagnare la vita quotidiana con naturalezza, eleganza e intelligenza.

Eventi a Firenze questo weekend (25-26 ottobre 2025)

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Un villaggio incantato, aziende di moda che aprono i battenti al pubblico, mostre, cinema e una miriade di mercatini. Gli eventi in programma a Firenze sabato 25 e domenica 26 ottobre 2025 sono molti: ecco cosa fare questo weekend in città e nei dintorni.

Festival delle Streghe

Questo weekend a Firenze sono protagonisti magie e incantesimi in occasione del Festival delle Streghe ospitato sabato 25 e domenica 26 all’ippodromo del Visarno, con show, conferenze, eventi, laboratori per bambini, performance e mercatini tematici. Tanti gli ospiti, come il mentalista Antonio Terranova che proporrà gli show “Houdini – Rivelazioni e Connessioni” (sabato e domenica alle ore 18). Orario dalle 11 alle 20, ingresso a pagamento (biglietto valido per entrambi i giorni 5 euro). Il festival si svolgerà anche in caso di pioggia nelle aree al chiuso del Visarno.

Apritimoda, eventi a Firenze sabato 25 e domenica 26 ottobre

Alcuni dei luoghi più suggestivi della moda italiana spalancano le loro porte anche a Firenze, sabato 25 e domenica 26 ottobre, per gli eventi di “Apritimoda”. L’appuntamento, alla nona edizione, è nato da un’idea della giornalista Cinzia Sasso e col passare degli anni è diventato un appuntamento fisso dell’autunno, permettendo al pubblico di entrare in  atelier, laboratori, manifatture e fabbriche. A Firenze hanno aderito Aquaflor, l’archivio Ferragamo, la sartoria Loretta Caponi, il laboratorio-atelier di Giorgio Linea alle Cascine del Riccio e il Museo Civico della Paglia a Signa. Per partecipare è sufficiente prenotare online sul sito ufficiale www.apritimoda.it. Sono disponibili gli ultimi posti.

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Aquaflor, tra le realtà coinvolte in “Apritimoda”

Florence Biennale (e la mostra di Tim Burton)

Ultimi giorni per visitare la quindicesima edizione della Florence Biennale, la mostra internazionale di arte contemporanea e design, ospitata fino al 26 ottobre alla Fortezza da Basso di Firenze. Partecipano oltre 550 artisti e designer da 85 Paesi, con più di 1.500 opere esposte. Tra gli ospiti d’onore Tim Burton, che proprio durante la Florence Biennale ha ricevuto il premio alla carriera “Lorenzo il Magnifico”. La mostra del regista “Light and Darkness” presenta oltre cinquanta opere articolate in un percorso di cinque sale. Orari della manifestazione dalle 10 alle 20 (domenica fino alle 19). Ingresso a pagamento. Biglietti e programma su www.florencebiennale.org.

Nuova mostra fotografica a Villa Bardini

Questo è anche il primo weekend di apertura della nuova mostra fotografica di Villa Bardini. Nelle stanze dello storico edificio affacciato su Firenze hanno preso posto gli scatti di David Doubilet, uno dei più noti fotografi naturalistici al mondo. In esposizione i suoi “Oceani”, con le immagini immortalate nei mari di tutto il globo, sopra e sotto la superficie d’acqua. La mostra è aperta anche sabato e domenica dalle 10 alle 19.30. Biglietti 10/5 euro.

"Oceani - David Doubilet" mostra a Villa Bardini
“Oceani – David Doubilet” a Villa Bardini

Mercatini a Firenze: gli eventi del 25 e 26 ottobre

Firenze si anima anche con tanti eventi per lo shopping durante il weekend del 25 e 26 ottobre. Il vintage fa la parte del leone: in piazza dei Ciompi con la fiera dei fumetti e del disco (sabato e domenica dalle 9 alle 20); al Social Hub di viale Lavagnini domenica c’è Pimp my vintage; sempre domenica la Limonaia di Villa Strozzi ospita Only usato.

Spazio anche all’artigianato contemporaneo e al design indipendente  con Creative Factory, da venerdì a domenica in piazza Santissima Annunziata. In piazza Santo Spirito poi domenica torna la classica fiera degli ambulanti, mentre in piazza Savonarola sabato arriva la nuova mostra mercato “Emporium” con vintage, artigianato e idee regalo. In via della Toscana (zona Novoli) domenica si tiene il mercato degli ambulanti, da mattina a sera.

Chiudiamo la rassegna dei mercatini a Firenze, nel weekend del 26 ottobre, con un piccolo market speciale: l’associazione Alpaha, sabato dalle 10 alle 17, apre al pubblico il suo allevamento di alpaca in zona Ugnano (via Bassa 2/13). Ci sarà anche una bancarella per comprare i prodotti creati al telaio dai ragazzi con disabilità, assistiti dall’associazione (aggiornamenti su Facebook).

Cinema e donne

Per gli appassionati del grande schermo, il Cinema La Compagnia di Firenze ospita fino a domenica il Festival di Cinema e Donne, giunto alla sua 46esima edizione. L’evento che esplora le tematiche legate al mondo femminile, include anche incontri con registe, attori, e altri professionisti del settore. Programma e biglietti su www.cinemalacompagnia.it.

Eventi nei dintorni di Firenze: Festival del Libro e del Viaggio (25-26 ottobre)

Sulle colline che guardano Firenze, nel parco mediceo di Pratolino il 25 e 26 ottobre si svolgono gli eventi del Festival del Libro e del Viaggio. L’obiettivo è valorizzare la cultura del viaggio lento, della sostenibilità e del racconto come forma di esplorazione. In programma presentazioni di libri, incontri, mostre, visite guidate al parco e stand specializzati. Ingresso libero. Programma su met.provincia.fi.it.

Giornata nazionale camminata tra gli olivi

Domenica 26 ottobre è la Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi. Famiglie e appassionati potranno passeggiare circondati da suggestivi paesaggi e visitare frantoi e aziende agricole. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Città dell’Olio. Nella Città metropolitana di Firenze aderiscono Vinci, Reggello, Calenzano, San Casciano Val di Pesa e Greve in Chianti. La stragrande maggioranza degli eventi sono gratuiti. Programma completo su www.camminatatragliolivi.it.

Feste e sagre nei dintorni di Firenze tra tartufi e castagne

Finiamo questa carrellata di eventi, segnalando le principali sagre e feste di paese che si tengono nei dintorni di Firenze il 25 e 26 ottobre:

  • Tartufesta a Montaione – sabato e domenica la XXIII edizione della Mostra mercato del tartufo con mercatini e degustazioni (www.montaioneintuscany.it)
  • Mostra mercato del tartufo bianco e nero a Barberino di Mugello – sabato e domenica con stand, dimostrazioni, visite guidate, conferenze e spettacoli (www.mugellotoscana.it)
  • Dal Bosco e dalla Pietra a Firenzuola – domenica 26 ottobre l’ultima data 2025 della festa del marrone e mostra della pietra serena a Firenzuola, che ospita  un allestimento a tema con pietra serena e stand gastronomici (orario 10-18)
  • Mostra mercato del Marron Buono di Marradi – domenica è l’ultima occasione per visitare questa sagra delle castagne che si snoda per le vie del paese
  • Sagra del Marrone e dei frutti del sottobosco a Palazzuolo sul Senio – domenica il Marrone del Mugello IGP è protagonista anche qui, accanto a frutti del bosco, funghi, tartufi e prodotti tipici gastronomici

A che punto è il progetto dello stadio Franchi di Firenze

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La Curva Fiesole non sarà pronta il prossimo anno in tempo per i festeggiamenti del centenario della Fiorentina. Prosegue tra intoppi tecnici e ritardi il progetto di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi di Firenze: i lavori per ricostruire il settore simbolo del tifo viola non si concluderanno entro agosto 2026 e l’impianto sportivo rimarrà un cantiere anche per la stagione dei 100 anni. Al momento però la fine dei lavori rimane fissata al 2029.

Il punto sul progetto di riqualificazione dello stadio di Firenze

L’annuncio è arrivato da Palazzo Vecchio. Ci sono degli slittamenti per la conclusione degli interventi delle fasi intermedie “a causa di alcune criticità avute nel primo lotto”. La Curva Fiesole non sarà pronta prima di 14-15 mesi. A causare la battuta di arresto i ritardi nell’arrivo dei materiali in acciaio per la copertura della curva, il cambiamento della tipologia dei pali di sostegno dopo che il terreno è risultato più “difficile” di quanto previsto e lo spazio ristretto del cantiere.

Al momento sono in corso gli interventi per le opere di sostegno della nuova Curva Fiesole, mentre sta per finire il restauro della Torre di Maratona e sono alle ultime battute anche le demolizioni della vecchia palestra per creare nuovi locali interrati. Il cronoprogramma aggiornato sarà pubblicato la prossima settimana.

Scricchiola il rapporto tra Palazzo Vecchio e Fiorentina

La prima a essere dispiaciuta sono io – ha commentato a caldo la sindaca di Firenze Sara Funaro, riguardo ai ritardi per il progetto dello stadio – l’auspicio di avere la curva utilizzabile per il centenario era un auspicio mio personale per la città, per la Fiorentina e per tutti i tifosi: con i ritardi, e con tutta una serie di contingenze che ci sono state, questo non è stato possibile”. La prima cittadina ha però ribadito che “il termine complessivo dei lavori rimane confermato al 2029“, come previsto in precedenza.

Intanto infuriano le polemiche politiche. La doccia fredda è arrivata con un comunicato ufficiale della Fiorentina che ha espresso “malcontento e sorpresa” per la notizia e ha messo in forse l’eventuale coinvolgimento economico del club. Le condizioni “dovranno essere nuovamente valutate”, ha scritto la società. “Con la Fiorentina ci siamo sentiti prima di comunicare il cronoprogramma, ci siamo visti e continueremo ovviamente a confrontarci”, ha affermato la sindaca Funaro. Insomma si apre una nuova partita.