lunedì, 13 Aprile 2026
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Sprofondo viola. L’Inter vince 3-0. Pioli, fiducia a tempo

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Probabilmente non era contro l’Inter che la Fiorentina poteva trovare i primi tre punti ma la gara contro i nerazzurri è stata davvero deludente. Il peggior inizio di campionato nella storia della squadra viola. Quattro punti in 9 gare. Ma al momento, lo stesso direttore sportivo Daniele Pradé, a fine gara, ha riconfermato Stefano Pioli in panchina e saranno le prossime gare, contro Lecce e Genoa, due sfide salvezza, a decidere le sorti dell’allenatore. Formazione con Sohm a centrocampo. In difesa gioca Viti che poi alla fine provoca il rigore che poi Calhanoglu realizza per il 3-0 finale. Chivu schiera in mezzo anche Barella e Susic. Davanti Lautaro e Francesco Pio Esposito.

La partita

Fiorentina che nel primo tempo fatica e poi, nel secondo tempo tracolla. Al 27’ Bastoni impegna De Gea. Qualche minuto dopo cross di Bastoni per Dimarco e De Gea para. I viola si vedono per la prima volta con Kean nel finale del primo tempo, ma Sommer non si fa superare. Nel secondo tempo il copione non cambia. Al 50’ un tiro di Dumfries viene respinto dalla difesa viola. Tre minuti dopo il diagonale di Dimarco termina di poco al lato. Poi è ancora De Gea (il migliore in campo tra i viola) a negare la rete con due grandissimi interventi tra il 56’ e il 57’ su Dumfries e Bisseck. Al 66’ Calhanoglu fulmina De Gea con un destro incrociato per il vantaggio nerazzurro. Al 71’ Susic si beve Mandragora tutta la difesa viola saltando Comuzzo e Dodò con una serie di serpentine e sigla il 2-0. All’82’ ci prova Kean che scatta e lascia dietro Bisseck ma il tiro è debole e Sommer para. A quattro minuto dal 90° Viti atterra in area Bonny e Calhanoglu, su rigore, sigla il 3-0. Viti viene espulso e la Fiorentina chiude tristemente con 10 uomini.

L’allenatore

Sconsolato Stefano Pioli a fine gara. “Non siamo riusciti a fare di più, non è che non si poteva. Nel secondo tempo loro hanno alzato il ritmo e abbiamo fatto fatica a reggere. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, ma sicuramente potevamo fare qualcosa in più, soprattutto nel primo gol subito. Poi è arrivato un crollo. Non sto pensando al mio futuro, penso a migliorare questa classifica. Penso alle prossime partite, sicuramente molto importanti, contro Lecce e Genoa, perché vogliamo vincere ed è molto importanti per tutti. Volevamo attaccare sugli esterni, sappiamo quanto spingono e quanto potevamo sorprendere in profondità. Ma l’Inter è andata forte per tutta la partita e noi abbiamo palleggiato troppo poco. L’intenzione era fare una fase difensiva compatta e non concedere spazi, credo che l’abbiamo fatta bene per tutto il primo tempo. Ma non ci siamo riusciti fino alla fine. Mi fido dei miei giocatori. Oggi ho scelto un centrocampo di gamba e di sostanza, dovevamo correre tanto. Oggi – conclude Pioli – sarebbe stato comunque difficile palleggiare contro l’Inter. I giocatori dipendono dalla partita. Poi è chiaro che alla nona giornata senza vittorie non ci sono scusanti e stiamo attraversando un momento di difficoltà. Dopo cercheremo di migliorare tutte le situazioni, ma non è vero che non siamo stati cattivi o aggressivi. Giocavamo contro una squadra che è troppo intensa, dopo non siamo riusciti a sostenere i loro ritmi”.

Quando è consentita l’accensione del riscaldamento in Toscana

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Si avvicina l’accensione del riscaldamento in Toscana per la stagione fredda 2025/2026: il calendario secondo cui si possono attivare i termosifoni è fissato da legge a livello nazionale. La data varia a seconda della zona climatica di cui fa parte un singolo territorio, quindi le città di una stessa regione o di una medesima provincia possono rispettare “scadenze” diverse. La regola generale è piuttosto intuitiva, perché dove fa più freddo i caloriferi possono rimanere in esercizio per più tempo.

Quando si può accendere il riscaldamento in Toscana: il calendario

Per quanto riguarda la nostra regione Toscana, gran parte del territorio ricade nella zona climatica D, ma ci sono dei territori che sono inclusi nella zona F (quella più fredda), nella E e altri nella C (tra i territori più “caldi”).

Ecco qui il calendario 2025 per l’accensione del riscaldamento in Toscana

  • Accensione dal 15 ottobre 2025 e fino al 15 aprile 2026 zona E (Comuni del Mugello, della Garfagnana, della Lunigiana, del Chianti, dell’Appennino pistoiese, le aree interne della provincia di Grosseto e in buona parte della provincia di Arezzo, compresa la città di Arezzo);
  • Accensione del riscaldamento dal 1° novembre 2025 al 15 aprile 2026  – zona climatica D (qui ricade la gran parte della Toscana come Firenze e la piana fiorentina, Massa, Carrara, Lucca, Pistoia, Pisa, Livorno, Siena, Grosseto);
  • Accensione termosifoni dal 15 novembre 2025 al 31 marzo 2026 zona C (Isola d’Elba, Capraia, Monte Argentario, Orbetello e alcuni comuni della costa livornese come Cecina e Piombino).

Solo una manciata di Comuni, che ricadono nella fascia montana della Toscana, non hanno limitazioni nell’accensione del riscaldamento, perché inclusi nella zona climatica F, quella più fredda. Si tratta di Abetone, in provincia di Pistoia, Zeri (Massa-Carrara), Sillano e Stazzema, in provincia di Lucca. In Toscana non esistono comuni in zona B e A.

Orario di funzionamento e temperatura massima consentita per i termosifoni

La legge prevede anche delle regole per l’orario di accensione del riscaldamento: massimo 14 ore al giorno per la zona E, riscaldamento attivo fino a 12 ore per la zona D (quella di Firenze) e infine limite di 10 ore per la C. In ogni caso le caldaie non possono essere in funzionamento fuori dalla fascia oraria 5.00 – 23.00.

Eventuali accensioni in anticipo dei riscaldamenti sono consentite solo in situazioni climatiche “particolarmente severe”. Nel caso di temperature ben al di sotto delle medie stagionali i Comuni possono autorizzare con un’ordinanza l’attivazione degli impianti, ma le ore di funzionamento non possono superare la metà di quanto previsto in via ordinaria (quindi 7 ore per la zona E, 6 per la D e 5 e mezzo per la C).

La temperatura massima degli ambienti delle abitazioni private è di 20 gradi, con 2 gradi di tolleranza. 18 gradi invece a per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili. Sul sito dell’Anaip, l’associazione nazionale amministratori immobiliari professionisti, si trova la lista di tutti i comuni italiani con la rispettiva zona climatica per il riscaldamento.

Accensione riscaldamento privato 2025: calendario e orari dei termosifoni

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La data di accensione del riscaldamento privato e condominiale per la stagione fredda 2025 è stata confermata: sono le norme nazionali a stabilire quando si possono attivare i termosifoni, gli orari di funzionamento e anche la temperatura consentita. Le regole non sono uguali in tutta Italia e variano anche all’interno della stessa regione o provincia, perché dipendono dalla zona climatica in cui si trova l’abitazione, al netto di ordinanze locali dei sindaci. La logica generale è piuttosto intuitiva: dove fa più freddo i termosifoni si possono accendere prima e per più tempo, ecco quando.

Il periodo di accensione del riscaldamento: la normativa di riferimento

Come detto la data dell’accensione del riscaldamento anche per l‘autunno-inverno 2025 in Italia varia a seconda del luogo: il territorio nazionale è classificato in 6 diverse zone climatiche, dalla A (la più calda) alla F (la più fredda) e in base a queste cambiano le disposizioni su orario, date e periodo di funzionamento dei termosifoni. In particolare il quadro normativo nazionale fa riferimento alla legge n° 10 del 1991 e al decreto del presidente della Repubblica n° 412 del 1993 e successive modificazioni. Riguarda sia il riscaldamento condominiale che quello autonomo privato.

Il Calendario di accensione riscaldamento privato per l’inverno 2025

Vediamo nel dettaglio quando si può accendere il riscaldamento nell’autunno-inverno 2025/2026, anche con le ore di attività previste per gli impianti termici. Sempre che non ci siano ordinanze specifiche dei Comuni.

  • Zona F (la più fredda)
    Non ci sono limitazioni per il periodo e l’orario di accensione del riscaldamento anche durante la stagione 2025-2026
    Qui ricadono anche le zone di Trento, Belluno e Como
  • Zona E
    i termosifoni si possono accendere dal 15 ottobre 2025, per un periodo massimo di 14 ore al giorno. Dovranno essere spenti il 15 aprile 2026
    Qui ricadono le province di Arezzo, Alessandria, Aosta, Asti, Bergamo, Biella, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Novara, Padova, Pavia, Sondrio, Torino, Varese, Verbania, Vercelli e Bologna, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Modena, Parma, Piacenza, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e Rovigo, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Perugia, Frosinone, Rieti, Campobasso, Enna, L’Aquila e Potenza.
  • Zona D
    la data di accensione del riscaldamento è il 1° novembre 2025 e il periodo va avanti fino al 15 aprile 2026, con un orario massimo di funzionamento dei termosifoni che non può sforare le 12 ore al giorno.
    Interessa le province di Avellino, Ancona, Ascoli Piceno, Caltanissetta, Chieti, Forlì, Firenze, Genova, Grosseto, Isernia, Livorno e Lucca. Comprende inoltre Macerata, Massa Carrara, Foggia, La Spezia, Matera, Nuoro, Pesaro, Pisa, Pistoia, Prato, Pescara, Roma, Savona, Siena, Terni, Teramo, Vibo Valentia e Viterbo
  • Zona C
    il riscaldamento si accende dal 15 novembre 2025 al 31 marzo 2026, fino a 10 ore al giorno.
    La zona comprende la fascia adriatica nord e le province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto.
  • Zona B
    via libera ai termosifoni singoli e condominiali dal 1° dicembre 2025 al 31 marzo 2026, per massimo 8 ore al giorno.
    Qui ricadono le province di Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa e Trapani. Si potranno accendere i termosifoni dal primo dicembre al 31 marzo.
  • Zona A
    il riscaldamento si può accendere dal 1° dicembre 2025  al 15 marzo 2026 per 6 ore massimo al giorno.
    Questa zona comprende le aree più calde d’Italia come le isole di Linosa e Lampedusa, Porto Empedocle.

A che ora si può accendere il riscaldamento privato

Per tutte le zone, ad eccezione della zona F, l’accensione del riscaldamento è consentita (a seconda della data stabilita dalle norme anche per il 2025) dalle ore 5 del mattino alle 23 di sera, rispettando sempre il limite massimo orario di attività della caldaia disposto dalla legge: 14 ore totali per la zona E, 12 per la D, 10 per la C, 8 per la B fino ad arrivare alle 6 ore della zona A. Il periodo di accensione della caldaia può non essere consecutivo, ad esempio 5 ore al mattino e poi, dopo una pausa, 5 ore alla sera.

Come già successo, in situazioni climatiche particolari i Comuni, con un’ordinanza del sindaco, possono modificare le regole per l’accensione degli impianti termici alimentati a gas. Ad esempio, in presenza di freddo fuori stagione, i primi cittadini possono consentire l’attivazione degli impianti termici in anticipo o, al contrario, posticiparla se siamo di fronte a un periodo con temperature sopra la media particolarmente caldo. La durata massima giornaliera, in caso di accensione anticipata, non può superare la metà delle ore prevista da quella ordinaria.

La temperatura dei termosifoni

La normativa fissa anche la temperatura massima che si può raggiungere nei locali riscaldati dagli impianti di riscaldamento privati:

  • 18 gradi di temperatura, con due gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
  • 20 gradi di temperatura, con due gradi di tolleranza, per tutti gli altri edifici (e quindi anche per le abitazioni private).

In teoria, se non si rispettano questi valori si rischia una multa, ma i controlli non sono così semplici. Queste limitazioni non riguardano utenze particolari, come ospedali, residenze socio-sanitarie, scuole, asili, piscine, saune e le attività artigianali e industriali che richiedono temperature più alte per motivi tecnici o di produzione.

Ogni anno, alla vigilia dell’accensione dei riscaldamenti in tutta Italia, l’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e l’efficienza energetica, pubblica un vademecum per risparmiare gas, suggerimenti utili anche per le caldaie durante la stagione fredda 2025-2026. Tra questi eseguire la manutenzione periodica, perché gli impianti non ben regolati consumano e inquinano di più, non coprire i radiatori con vestiti o tessuti e isolare bene gli ambienti a partire dalle finestre.

Lucca Comics & Games 2025: cosa si può vedere senza biglietto

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Alla vigilia di Lucca Comics and Games 2025, la corsa per i biglietti ha fatto toccare a quota 250 mila i tagliandi venduti, ma durante la manifestazione ci saranno anche alcuni spazi visitabili gratis, senza dover necessariamente pagare. Dal 29 ottobre al 2 novembre la città toscana viene invasa dagli appassionati e sono in programma oltre 1.500 eventi con 900 ospiti, 80 raduni di cosplay, incontri, presentazioni e sessioni di gioco.

Lucca Comics 2025 gratis: cosa si può visitare senza biglietto

Per entrare nei principali padiglioni sarà necessario il biglietto (e il braccialetto) di Lucca Comics and Games 2025. Ci sono però delle aree gratuite aperte a tutti. Le stesse vie del centro di Lucca e la passeggiata sulle mura sono accessibili senza restrizioni a tutti residenti, turisti e curiosi, per vedere i tanti appassionati vestiti in costume.

Da non perdere il Giardino degli Osservanti (vicino via dei Bacchettoni), il punto di ritrovo ufficiale per cosplayer e content creator, con attività ed eventi, oltre ad aree dedicate a 501° Italica Garrison, Rebel Legion, Umbrella Italian Division, Gotham Shadows.

Durante la manifestazione si può entrare senza biglietto al Family Place ospitato al Real Collegio di Lucca, in piazza Collegio, dove si svolge la rassegna dedicata ai più piccoli, Lucca Junior. In calendario laboratori, presentazioni, incontri con gli autori e fumettisti e uno speciale stand tematico dedicato ai Puffi.

Altra area gratuita è quella dedicata alle realtà indipendenti e autoproduzioni del fumetto: si chiama Self Area & Fumetto underground e si trova negli spazi della Biblioteca Agorà (Via delle Trombe, 6).

In piazza San Ponziano c’è poi lo stand ad accesso libero curato dalla scuola di alti studi IMT di Lucca e dedicato alla scienza del gioco. Qui si tengono seminari e workshop intorno al tema del gioco creato con finalità didattiche, scientifiche e sociali, mentre nell’area demo si svolgono dimostrazioni di giochi da tavolo e digitali, role playing e prototipi di giochi scientifici.

Le mostre gratuite a Palazzo Guinigi

La maggior parte delle mostre che si svolgono per Lucca Comics & Games 2025 sono a ingresso gratuito, ma chi ha comprato il biglietto ha diritto all’ingresso prioritario. Le principali sono ospitate a Palazzo Guinigi (nell’omonima via del centro) e sono davvero per tutti i gusti: l’esposizione che celebra i 50 anni della Games Workshop (Forging the Myth); la monografica sulla fumettista e illustratrice Grazia La Padula (Disegnare l’inafferrabile); le oltre 100 tavole dedicate allo sguardo ispanico sul mito del ranger (¡Hola, Tex!); la mostra sulle “antenate” delle Tartarughe Ninja disegnate da Kevin Eastman e Peter Laird; le 20 tavole originali del fumetto argentino L’eternauta; l’anteprima mondiale del graphic novel Ruby Rose di Rébecca Dautremer.

Al secondo piano di Palazzo Guinigi si trova anche l’Area Pro, dove aspiranti fumettisti ed editori alla ricerca di nuovi talenti si incontrano. In questo caso l’accesso è gratuito ma è riservato a coloro che sono stati selezionati dagli editori per colloqui professionali. Tra le altre mostre gratuite quella dedicata ad Alfred (al secolo di Lionel Papagalli), uno dei più raffinati narratori del fumetto contemporaneo francese, ospitata al Palais de France – Fondazione Banca del Monte.

Maggiori informazioni su www.luccacomicsandgames.com.

Mattarella oggi a Firenze: visita tra mostre e Palazzo Corsini

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita a Firenze: oggi, mercoledì 29 ottobre 2025, è in città in occasione della riunione del board della Bce, in programma a Palazzo Corsini. La giornata fiorentina è però anche l’occasione per il capo dello Stato per visitare la grande mostra su Beato Angelico ospitata a Palazzo Strozzi e rendere omaggio a uno statista fiorentino.

La visita tra Palazzo Strozzi e Arcetri

Con l’arrivo di Mattarella questa mattina a Firenze, sono scattati anche i controlli di sicurezza. Il presidente, intorno alle ore 11, è giunto a Palazzo Strozzi per vedere la mostra dedicata al Beato Angelico. Qui è stato accolto dalla sindaca Sara Funaro e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Ad accompagnare il presidente per le sale dell’esposizione il direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino, il direttore regionale dei Musei nazionali della Toscana Stefano Casciu e il curatore della mostra Carl Brandon Strehlke. In seguito il capo dello Stato si sposterà sulla collina di Arcetri per visitare la biblioteca della Fondazione Giovanni Spadolini, in occasione dei100 anni dalla nascita dello statista.

Mattarella oggi a Firenze: riunione in Palazzo Corsini con il board Bce

Nel pomeriggio di oggi Mattarella sarà a Palazzo Corsini, su lungarno omonimo di Firenze, per partecipare a un incontro con il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, ospitato in città dalla Banca d’Italia. La riunione vede la partecipazione di tutti i governatori delle Banche centrali dell’eurosistema. Il presidente della Repubblica è atteso alle ore 17.30.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito della Rai. I lavori del board della Bce a Firenze si concluderanno domani, 30 ottobre, con la conferenza stampa sulle decisioni di politica monetaria. Anche questa potrà essere seguita online, stavolta sul portale della Bce.

Trasferta difficile, contro l’Inter, per la Fiorentina

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La Fiorentina non sta attraversando un buon periodo ma non può permettersi distrazioni. In otto giornate sono arrivati solo 4 punti, frutto di altrettanti pareggi. La caccia alla vittoria prosegue a Milano dove mercoledì (alle 20,45) i viola affronteranno l’Inter, di sicuro l’avversaria più difficile da affrontare in questo periodo. Gara delicata per Stefano Pioli, che da allenatore del Milan perse tutti gli ultimi sei derby disputati.

Le probabili formazioni

Stefano Pioli si giocherà tutto in cinque giorni. Il crash test di San Siro contro l’Inter per la nona giornata di campionato e poi la sfida contro il Lecce, domenica prossima, all’Artemio Franchi. Rispetto alla partita pareggiata col Bologna dovrebbero esserci alcuni cambi. In difesa, davanti a De Gea, dovrebbero giocare Comuzzo e Ranieri. Ballottaggio tra Pongracic e Pablo Marì. A centrocampo potrebbe partire titolare Fortini al posto di Gosens. Confermato a destra Dodo mentre i tre centrali potrebbero essere Nicolussi Caviglia, Mandragora e Ndour con Fagioli e Sohm in panchina. Davanti il tandem sarà ancora una volta composto da Gudmundsson e Kean.

Chivu non dovrebbe cambiare molto. Davanti a Sommer, in porta, la difesa sarà composta da Akanji, Acerbi e Bastoni. In alternativa De Vrij. Dumfries e Carlos Augusto sugli esterni mentre al centro insieme a Calhanoglu e Barella dovrebbe esserci Sucic, favorito per sostituire l’infortunato Mkhitaryan. Ancora assente Thuram, in attacco si va verso la coppia composta da Lautaro Martinez e Pio Esposito che sembra essere favorito su Bonny.

Basilico e Pomodori: la fiaba che insegna la convivenza tra diversità

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Con “Basilico e Pomodori” (Giaconi Editore, 2024), la scrittrice marchigiana Alessandra Jorio firma il suo debutto editoriale con una storia delicata e simbolica, dedicata ai piccoli lettori ma capace di parlare anche agli adulti. Il libro, illustrato con maestria da Alessandra Roberti, trasforma il bosco in un microcosmo dove due mondi opposti imparano a conoscersi e accogliersi. Il libro sarà presentato sabato 15 novembre 2025 alle ore 16:00 presso il Flo Concept Store, in Lungarno Corsini 30/34R a Firenze.

Basilico e Pomodori: i Verdemorbidi incontrano i Rossoduri

Nel cuore del bosco vivono due popoli che non potrebbero essere più diversi: i Verdemorbidi e i Rossoduri. Nemici giurati, si detestano da sempre e il bosco sembra troppo piccolo per entrambi. Ma un incontro inaspettato cambierà il loro destino, dimostrando che anche tra differenze profonde può nascere una nuova armonia.
Una fiaba che unisce fantasia e riflessione, raccontando con semplicità temi universali come il pregiudizio, la paura del diverso e il valore dell’empatia.

basilico pomodori firenze
La copertina del libro

Un libro per crescere insieme

Con uno stile poetico e un linguaggio accessibile, “Basilico e Pomodori” invita i bambini a osservare il mondo con curiosità e apertura, ricordando che la diversità è una ricchezza e non una minaccia.
Le illustrazioni di Alessandra Roberti, raffinate e vivaci, donano profondità alle emozioni dei protagonisti e trasformano ogni pagina in un piccolo quadro, dove colori e sentimenti si fondono.

Le autrici

Alessandra Jorio, nata e residente a Jesi, tra le colline marchigiane e il mare, è autrice di fiabe e racconti pluripremiati. Lavora in contesti di giustizia riparativa e mediazione, esperienze che si riflettono nel messaggio di tolleranza e riconciliazione del libro.
Alessandra Roberti, illustratrice e insegnante, vive a Fano. Diplomata alla Scuola del Libro di Urbino e all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha pubblicato in Italia e all’estero, con opere tradotte in nove lingue. La sua mano artistica arricchisce il racconto di atmosfere incantate e gesti teneri.

Halloween Firenze 2025: eventi per grandi e feste per bambini

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Halloween 2025 a Firenze sarà una serata da brivido tra musei con allestimenti paurosi, cene con delitto, eventi per i bambini nelle piazze e feste nei locali per chi è più “grandicello”. Ci saranno anche spettacoli teatrali speciali e una rassegna cinematografica dedicata ai film dell’orrore. Ecco quindi cosa fare durante la notte del 31 ottobre.

Museo Stibbert percorso a tema Halloween per i bambini

Anche quest’anno il Museo Stibbert di Firenze prevede un’apertura serale speciale in occasione di Halloween con i visitatori e i bambini che potranno girare liberamente tra le sale allestite a tema e fare “Dolcetto o scherzetto” con il personale. Ci sarà anche l’associazione Accidia Cosplay che renderà il percorso ancora più suggestivo. Dalle 19 alle 22 è possibile accedere al museo, ogni 30 minuti, acquistando il biglietto sul sito ufficiale. I bambini che riusciranno a trovare l’uscita dal “museo infestato” riceveranno come ricompensa un doblone dal “tesoro dei fantasmi”.

Halloween 2025: le feste per bambini nei Quartieri di Firenze

I più entusiasti della festa di Halloween sono sicuramente i bambini, che nella serata del 31 ottobre 2025 scorrazzeranno per le vie di Firenze a caccia di caramelle. In centro, il primo piano del mercato di San Lorenzo promuove per venerdì 31 ottobre alle 17 alla Terrazza Enoteca un laboratorio creativo in cui i piccoli dai 4 anni in su potranno colorare la loro zucca di Halloween con Selene Baldi e fare “Dolcetto o Scherzetto” tra le botteghe. Ingresso gratuito per bambini e famiglie, prenotazione obbligatoria alla mail [email protected]

L’SMS di Rifredi e il centro commerciale naturale di piazza Dalmazia organizzano venerdì dalle 17 alle 19 una sfilata e una merenda mostruosa, con i negozi che aspetteranno i più piccoli per la classica caccia alle caramelle.

A Novoli il centro commerciale San Donato ospita una serie di eventi per Halloween 2025 nella serata di venerdì (ore 17.30-20.00) e nella giornata di sabato (ore 9.00-20.00) con truccabimbi a tema, baby dance e laboratori (info su Facebook).

A Rovezzano invece il comitato dei cittadini “Rovezziamo” organizza una passeggiata in maschera con i più piccoli dalle ore 18.00 con ritrovo in piazzetta San Michele. E l’invito per i residenti è quello di addobbare a tema la propria porta. Il parco Enzo Pazzagli propone inoltre venerdì, sabato e domenica pomeriggio spettacoli di magia (info e costi su www.ecorinascimento.com)

Tante le iniziative in occasione della serata di Halloween 2025 nel Quartiere 4 di Firenze. Il 31 ottobre, in piazza dell’Isolotto, dalle 16 alle 19, l’associazione Isolotto delle Mamme insieme ai negozi promuove una festa con DJ set, baby dance, trampolieri, bomboloni caldi, zucchero filato e caramelle. E ancora all’ex Gasometro in via dell’Anconella, alle ore 17.00, appuntamento con il laboratorio di Halloween presso la ludoteca (prenotazione consigliata), seguito dal tradizionale “Dolcetto o scherzetto” nei negozi di via Pisana aderenti all’iniziativa.

Sempre alle 17.00, la BiblioteCaNova propone “Dolcetto o libretto? Halloween da brivido in biblioteca”, un pomeriggio di storie, streghe e mostri, seguito da un laboratorio mostruoso e qualche dolcetto (bambini dai 4 anni, con prenotazione obbligatoria al numero 055 710834). Nel parco di Villa Vogel il bistrot ospiterà dalle 17.30 “La festa più paurosa dell’anno”, mentre alla stessa ora sulla pista di pattinaggio del Boschetto andrà in scena una festa, musica, balli, esibizioni delle atlete del gruppo spettacolo e la possibilità di provare gratuitamente i pattini. A Pontignale, infine, dalle 20.00 le vie del rione si trasformeranno in un percorso incantato e spettrale.

Le “Storie della mezzanotte” al Teatro di Cestello (per famiglie con bambini)

In Oltrarno, sul palco del Teatro di Cestello venerdì 31 ottobre va in scena “Storie della mezzanotte”, spettacolo di teatro di figura dedicato alle famiglie, diretto da Giacomo Cassetta e prodotto dalla Compagnia l’Ultima Fila. La rappresentazione è ispirata al racconto di Washington Irving “La leggenda di Sleepy Hollow”. Inizio ore 20.45. Info su www.teatrocestello.it.

Halloween 2025 al cinema: allo Spazio Alfieri di Firenze “Horror fest”

Dal giorno di Halloween a domenica, lo Spazio Alfieri di Firenze ospita una rassegna da brivido (adatta agli adulti, non ai bambini). L’Horror Fest prevede sei dei migliori film d’orrore del momento, proiettati in lingua originale e sottotitolati in italiano, da Danny Boyle e Steven Soderbergh a Zach Cregger, autore del cult Barbarian. In programma due proiezioni al giorno, alle 19.15 e alle 21.45. Titoli su www.spazioalfieri.it.

Lattexplus Halloween Night: musica elettronica alla Stazione Leopolda

Per i grandi invece la notte di Halloween 2025 è all’insegna della musica elettronica: alla Stazione Leopolda di Firenze torna il Lattexplus Festival. Venerdì 31 ottobre dalle ore 22 una line up di tutto rispetto, con nomi di culto, come i Modeselektor, duo formato da Gernot Bronsert e Sebastian Szary attivo dagli anni Novanta, e nuove espressioni della scena elettronica europea, come Ogazón, dj e producer con base a Berlino. L’apertura sarà infine affidata a Slow Sound System: l’incontro tra la cultura del vinile, il suono contemporaneo e l’energia della musica da club. Biglietti da 24,50 euro disponibili su dice.fm.

Lattexplus Stazione Leopolda

Le feste di Halloween 2025 nei principali locali di Firenze

Continuiamo questa carrellata di eventi con una selezione degli Halloween party organizzati nei locali di Firenze la sera del 31 ottobre 2025. L’Hard Rock Cafe propone una cena con delitto tra misteri da risolvere, indizi nascosti e colpi di scena, a seguire dj set a tema da mezzanotte in poi. Disponibile anche un angolo per il make-up. Due turni per la cena 19.30 e 21.45 (info 055 277 841, [email protected]).

Al Teatro Cartiere Carrara la serata “Sparks Wild Nights” dalle 22.00 in poi. Festa “La Isla Bonita” a tema mostruoso alla Limonaia di Villa Strozzi con il dj set di Emiliano Chiellini e Jan. E ancora all’Otel (via Generale dalla Chiesa 9) Fabulous Halloween Edition e festa al The Space Club di via Palazzuolo. Tra i party segnaliamo anche quelli al The Hoxton Hotel (via delle Mantellate, dalle 22) organizzata con Ciao Discoteca Italiana, e l’Halloween night al Palazzo Borghese di Firenze con cena show e successiva festa in una cornice neo-classica (via Ghibellina 110, accesso per i soci fino a esaurimento posti, info su www.circoloborghese.it)

Pumpkin patch e zucche di Halloween

Nei dintorni di Firenze, quello di Halloween è l’ultimo di weekend di apertura per due villaggi dedicati alle zucche. A Reggello “L’orto delle zucche” fino al 2 novembre permette di immergersi nell’atmosfera dei pumpkin patch americani, con scenografie e attività a tema (ingresso prenotando e pagando l’ingresso online). Venerdì sera alle 19.00 è in programma anche un Halloween party per grandi e piccoli.

Nel parco di Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, sabato 1 e domenica 2 novembre è aperto per le ultime date il Regno delle Zucche, un vero e proprio villaggio dei divertimenti con imponenti sculture create con questo ortaggio, attrazioni, laboratori e luna park (biglietti 10/8 euro).

Maratona di Firenze 2025: il percorso e le strade interessate

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La Maratona di Firenze 2025 va verso numeri record: decine di migliaia di corridori domenica 30 novembre si cimenteranno sul doppio percorso della gara, con molte strade che saranno chiuse al traffico negli orari della corsa. I più allenati potranno mettersi alla prova sul classico itinerario da 42,195 chilometri, mentre in contemporanea si svolgerà la seconda edizione della Firenze Marathon da 10 km. A un mese dall’evento le iscrizioni hanno già ampiamente superato le stime iniziali e l’organizzazione sta valutando se chiuderle in anticipo.

Più della metà dei partecipanti quest’anno arriva dall’estero. La maglia ufficiale è firmata dal marchio sportivo Joma con una grafica che si ispira a Dante Alighieri, alla sua Divina Commedia e al cosmo rinascimentale. Allo stesso tema è dedicata anche la medaglia, in occasione dei 760 anni dalla nascita del Sommo Poeta.

Partenza e arrivo della Firenze Marathon

Come l’anno scorso la partenza e l’arrivo della Firenze Marathon saranno al Duomo, mentre la maratona di 10 km, sfida agonistica certificata Fidal, prenderà il via da via Tornabuoni e si concluderà sempre vicino al Battistero. Per entrambe le competizioni lo start è previsto alle ore 8.30 di domenica 30 novembre, con l’apertura delle “gabbie” di partenza dalle ore 7 in piazza Duomo e lungo tutta via Cavour.

Molte strade (alcune già interessate dai lavori della tramvia) saranno chiuse al traffico in occasione della Maratona di Firenze 2025, ma il piano sarà reso noto dal Comune nei giorni precedenti alla gara. La durata massima della gara è stimata in 6 ore, dopodiché gli atleti potranno continuare a correre ma rispettando le norme del codice della strada. Per chi dovesse ritirarsi è previsto un servizio “scopa” che porterà in piazza Santa Maria Novella dove saranno posizionati il servizio deposito borse e lo spogliatoio.

La mappa del percorso della Maratona di Firenze 2025

Il percorso della maratona vera e propria dal centro (via Cavour, piazza SS Annunziata, piazza d’Azeglio) si dirigerà verso i viali di circonvallazione di Firenze, imboccando viale Gramsci all’altezza di via Pellico e toccando prima piazza della Libertà e poi la Fortezza da Basso.

In seguito i podisti si sposteranno verso Porta a Prato, percorreranno un doppio anello nel parco della Cascine e andranno verso l’Oltrarno passando su Ponte alla Vittoria. Da lì correranno su lungarno Santa Rosa e i lungarni Soderini e Guicciardini, svolteranno verso via Maggio e piazza Pitti per sfilare su Ponte Vecchio e nel cuore del centro storico (Uffizi e Santa Croce, oltre a San Niccolò). Successivamente proseguiranno verso Campo di Marte (Lungarno del Tempio, Aldo Moro fino al Teatro Tenda, via Aretina, via di San Salvi, via Mannelli, Ponte del Pino, via del Pratellino giù fino a viale Malta).

Confermato anche per quest’anno il passaggio  dentro stadio di Atletica Luigi Ridolfi con un giro di pista. Infine podisti torneranno verso il centro passando da viale de Amicis, sul cavalcavia dell’Affrico e da piazza Alberti. La parte finale riguarderà le zone di Sant’Ambrogio, piazza Duomo, Ognissanti, via Tornabuoni, piazza della Signoria e infine l’arrivo dietro il Battistero, su versante di via dei Pecori. Qui le principali strade chiuse al traffico.

Percorso maratona 2025 Firenze

Gli altri eventi legati alla maratona: 10K, Charity Run e Familyrun

Il percorso della 10K Firenze Marathon invece toccherà le zone di Santa Trinita, Pitti, Uffizi, San Niccolò, Santa Croce, Sant’Ambrogio, piazza della Signoria, Ognissanti e piazza Duomo. Anche quest’anno l’evento sarà anticipato sabato dalla Staffetta 3x7k Firenze Marathon Charity Run, 21 km per raccogliere fondi a favore di associazioni di volontariato (ore 10.30 Ippodromo del Visarno), e dalla Ginky Family Run, la corsa ludico motoria di circa 3 km aperta a tutti che parte e arriva all’Ippodromo del Visarno (ritrovo sabato ore 9).

Inoltre dal 28 al 29 novembre la Stazione Leopolda di Firenze ospiterà l’Expo 2025 della maratona con stand specializzati, convegni e approfondimenti. Tutte le informazioni su www.firenzemarathon.it.

Contro Monviso il tie break è stato fatale per il Bisonte volley Firenze

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IL BISONTE FIRENZE 2

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 3

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 8, Morello 2, Valoppi (L1), Bertolino 1, Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani 17, Knollema 7, Malešević 11, Bukilić 13, Tanase 10, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Bridi 4, Dodson 14, Malual 18, Šiftar, D’Odorico 9, Sylves ne, Bussoli, Battistoni, Moro (L1), Harbin 1, Scialanca (L2) ne, Akrari 15, Davyskiba 18, Reknere ne. All. Marchiaro.

Arbitri: Papadopol – Piana.

Parziali: 22-25, 26-24, 25-22, 18-25, 12-15.

Note – durata set: 28’, 32’, 30’, 25’, 17’; muri punto: Il Bisonte 6, Monviso 7; ace: Il Bisonte 7, Monviso 9; spettatori: 644.

Stavolta il tie break, il quarto di fila, non porta bene a Il Bisonte Firenze, che cade contro la Wash4Green Monviso Volley dopo essere stato avanti per 2-1. Peccato per la rimonta subita, in un momento in cui la partita sembrava essersi incanalata nella giusta direzione, ma le bisontine quantomeno riescono ancora a smuovere la classifica, salendo a quota sei, anche se la graduatoria è cortissima e le penultime, comprese le piemontesi, sono tutte a cinque punti. Grande merito a Bussoli e compagne, che si sono portate a casa il match sotto il traino della MVP Dodson (14 punti col 76% in attacco, tre muri e un ace), mentre Il Bisonte adesso deve pensare a recuperare tutte le energie per gli altri due delicatissimi impegni dei prossimi sette giorni, contro Cuneo e Perugia.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Marchiaro risponde con Bridi in regia, Malual opposto, D’Odorico e Davyskiba in posto quattro, Akrari e Dodson al centro e Moro libero.

Il primo allungo è fiorentino, con l’ace di Morello e l’errore in attacco di D’Odorico (4-2), poi la stessa D’Odorico impatta col servizio vincente del 6-6, ma Acciarri mura Akrari per il nuovo + 2 (9-7) e Knollema ci aggiunge la parallela del 10-7, mentre sull’attacco out di Malual (11-7), coach Marchiaro deve spendere il primo time out: dopo il 12-7 di Bukilic arriva il primo black out delle bisontine (12-10), poi Davyskiba accorcia ancora da seconda linea (13-12) e Malual impatta (13-13), con Chiavegatti che non può far altro che fermare il gioco. Al rientro l’emorragia continua (13-16), Chiavegatti inserisce Agrifoglio in regia per Morello e Knollema prova la reazione (15-16), ma poi Dodson la mura per il 15-18 e Chiavegatti mette Tanase al suo posto, chiamando anche il secondo time out: la squadra riparte, Malesevic piazza due ace di fila che valgono la nuova parità (19-19) e Marchiaro ferma tutto, poi Monviso ritrova il break con l’errore di Acciarri e l’ace di Dodson (20-23), subito rintuzzato dall’attacco out di Davyskiba (22-23). Qui però Il Bisonte pur difendendo non trova l’occasione giusta in contrattacco, mentre Davyskiba punisce (22-24) e poi un’incomprensione fra Agrifoglio e le compagne regala il set alla Wash4Green (22-25).

Il Bisonte, con Agrifoglio rimasta in campo in regia, prova la reazione a inizio secondo set (4-1), ma piano piano il Monviso reagisce e dal 9-6 torna sul 9-9 con due punti di fila di Akrari, costringendo Chiavegatti al time out: D’Odorico mura Malesevic per il sorpasso (10-11), due errori in attacco di Knollema valgono il 12-14, poi rientra Morello per Agrifoglio e stavolta è Malual a sbagliare per il 14-14, con Knollema che trova l’ace del 15-14 e poi anche il break del 20-18 dopo una lunghissima fase punto a punto. Marchiaro spende il time out, poi sul 21-19 inserisce Battistoni – al rientro – per Bridi e Malual impatta sul 21-21: sul 22-22 rientra Bridi, Malual mette giù il 22-23 e Chiavegatti chiama il time out e inserisce Tanase per Knollema, poi Villani pareggia (23-23) ma Dodson procura il set point alle ospiti (23-24). D’Odorico spara in rete la battuta (24-24), Chiavegatti inserisce Bertolino al servizio per Bukilic e l’argentina lo premia con l’ace di nastro, poi Marchiaro spende il time out ma al rientro è Villani a chiudere uno scambio incredibile per il 26-24.

Nel terzo rimangono in campo Morello e Tanase ma sul 3-6 iniziale di Malual Chiavegatti è costretto a fermare subito il gioco: Il Bisonte comincia la rimonta e impatta sul 9-9 con l’errore di Davyskiba, sul 12-12 entra Siftar per Davyskiba ma è Bridi a regalare il nuovo + 2 al Monviso con l’ace del 13-15, anche se Firenze rientra subito sul 15-15 e poi sorpassa col monster block di Bukilic (16-15). Marchiaro inserisce Battistoni per Bridi, Siftar sbaglia (17-15) e rientra Davyskiba al suo posto, poi Acciarri mura Malual (18-15) e allora arriva il time out ospite, ma Villani trova il mani-out del 19-15 e Marchiaro ne spende subito un altro: Acciarri mura Malual che lascia il posto a Harbin (20-15), Monviso non ci sta e torna sul 21-19 con l’ace di Akrari, poi Tanase (grande prestazione dalla panchina con 10 punti e l’81% in attacco) trova una grande parallela per il 23-20 e poi procura tre set point (24-21), con Bukilic che chiude sul secondo murando Davyskiba per il 25-22.

La Wash4Green non si arrende e sale 2-6 nel quarto con due muri di Dodson, Chiavegatti prova il doppio cambio con Agrifoglio e Knollema per Bukilic e Morello ma le ospiti tengono bene il cambio palla e quando Bridi mette giù l’8-13 Chiavegatti decide di parlarci su: finalmente la squadra inizia a girare, l’ace di Knollema vale il 13-15 e il conseguente time out Marchiaro, poi sul 14-16 entra Bertolino in seconda linea per Tanase, ma un fallo di formazione ricaccia indietro Firenze e il successivo errore di Acciarri costa il 15-20 e il nuovo time out Chiavegatti, che non serve però a fermare l’emorragia fino al 18-25 firmato Malual.

Nel tie break l’equilibrio è assoluto, con Il Bisonte che cambia campo avanti 8-7 e Marchiaro che inserisce Battistoni per Bridi, poi sul muro di Monviso (8-9) Chiavegatti chiama time out e mette Knollema per Bukilic, ma Davyskiba punisce da seconda linea per l’8-10 e poi Akrari trova l’ace del 9-12, con Chiavegatti che ferma di nuovo il gioco: Dodson mura Acciarri (9-13), entra Agrifoglio per Morello e sull’errore di Malual (11-13) è Marchiaro a spendere il time out, poi però Knollema spara out la battuta (11-14), e dopo il punto della speranza (12-14) di Villani (top scorer di Firenze con 17 punti) è D’Odorico a chiudere 12-15.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Sicuramente un punto lo abbiamo preso e ce lo teniamo, ma oggi è un po’ meno d’oro rispetto a domenica scorsa, perché eravamo avanti 2-1. Guardando le statistiche salta all’occhio che la differenza l’ha fatta la battuta: nei set che abbiamo vinto siamo stati bravi a tenerle lontane da rete e a lavorare bene contro i loro laterali, ma quando siamo calati un po’ con la battuta sono saliti in cattedra i loro centrali, soprattutto Dodson, che ha chiuso con più del 70% in attacco, e questo lo abbiamo pagato. Adesso ci aspetta un tour de force difficile, quindi dobbiamo subito voltare pagina, cercando di riproporre già da Cuneo tutto ciò che è andato bene e correggere invece le cose che sono andate male”.