martedì, 7 Luglio 2026
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Giornata della Memoria: visite al Memoriale delle deportazioni, al MAD e al Museo Novecento

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In occasione della Giornata della Memoria 2026, che si celebra il 27 gennaio, sono in programma varie iniziative speciali al Museo Novecento, al MAD Murate Art District e al Memoriale delle deportazioni che si affiancano alle molte celebrazioni della giornata.

Viste guidate gratuite a MAD Murate Art District

Il 27 gennaio alle ore 15 e alle 16.30 si svolgeranno due visite guidate gratuite all’interno di MAD Murate Art District, negli ambienti dell’antico carcere, compresa la cosiddetta sezione del carcere duro, l’area di detenzione più severa della prigione otto-novecentesca, dove furono rinchiusi tra gli altri Carlo Ludovico Ragghianti, Carlo Levi e Gaetano Salvemini. Le visite al complesso delle Murate, che fra Otto e Novecento fu il carcere della città e che oggi è un importante centro cittadino di produzione di arte contemporanea, assumono un significato particolare per il Giorno della Memoria: qui, infatti, nel 1944 fu il luogo di raccolta di numerosi deportati prima della partenza verso i campi di sterminio.

Al Museo Novecento visite tematiche sulla collezione permanente del museo

Sempre il 27 gennaio alle ore 15 e alle ore 16.30, presso il Museo Novecento, sarà possibile partecipare a due visite tematiche centrate sulla collezione permanente del museo, che indaga proprio gli sviluppi dell’arte italiana di quegli anni. In particolare, il percorso si focalizzerà su alcuni artisti presenti in collezione – coinvolti nelle persecuzioni o attivi contro gli orrori del periodo, come Mario Mafai, Carlo Levi e Renato Guttuso – e dedicherà un’attenzione speciale al collezionista Alberto Della Ragione, che ebbe un ruolo di primo piano nel proteggere e tutelare gli artisti e le loro opere in quegli anni.
Costi: €2,50 (residenti Città Metropolitana di Firenze) o €5 (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto di ingresso al museo. Riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze. La partecipazione è gratuita per i possessori della Card del Fiorentino, entro le tre proposte annue incluse nella Card

Visite al Memoriale delle deportazioni

Le visite guidate al Memoriale delle deportazioni – luogo di memoria delle deportazioni nei lager nazisti, dove trova sede anche l’opera immersiva realizzata dall’Italia per il campo di sterminio di Auschwitz – saranno attive nei giorni 23, 24, 25, 26, 30, 31 gennaio alle ore 10 e alle 11.30 e il 1° febbraio alle ore 11.30, 15, 16.30 (partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria, 055-0541450 [email protected]).
Presso il Memoriale, sono previsti ulteriori appuntamenti di approfondimento definiti d’intesa fra Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione MUS.E, Comune di Prato, Museo della Deportazione, Aned: per informazioni www.memorialedelledeportazioni.it

Lavori Ponte al Pino, modifiche alla circolazione di treni e bus

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Da venerdì 23 gennaio a domenica 25 gennaio sono previste una serie di modifiche alla circolazione di bus e treni collegate ai lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia al Ponte al Pino.

I lavori del 24 e 25 gennaio

In particolare, i lavori al Ponte al Pino del 24 e 25 gennaio consistono nel posizionamento della passerella pedonale provvisoria lunga 44 metri e larga circa 3 metri, che verrà utilizzata dai cittadini durante le attività di cantiere. Dalle ore 20 di venerdì 23 alle ore 5 di lunedì 26 gennaio, Ponte al Pino sarà chiuso totalmente al transito, inclusi i pedoni.

Le modifiche alla circolazione dei treni

Per i lavori legati a “Ponte al Pino” la circolazione ferroviaria tra Firenze Rifredi e Firenze Campo Marte sarà sospesa dalle ore 15 di sabato 24 gennaio alle ore 15 di domenica 25 gennaio. Questo comporterà una riprogrammazione dei collegamenti Alta Velocità, a lunga percorrenza e dei treni del Regionale in servizio sulle linee Firenze-Arezzo-Roma, Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve.

Durante l’interruzione:

  • tutti i treni Alta Velocità (AV) provenienti da sud termineranno la corsa alla stazione di Firenze Campo di Marte, con eventuale prosecuzione per Firenze Rifredi qualora prevista una destinazione successiva;
  • tutti i treni AV provenienti da nord termineranno la corsa a Firenze Rifredi, con prosecuzione per Firenze Campo di Marte ove necessario;
  • i treni regionali provenienti da Sud termineranno la corsa alla stazione di Firenze
    Campo di Marte o saranno cancellati.Per garantire la mobilità dei passeggeri tra le due stazioni, sarà attivato un servizio
    sostitutivo con bus navetta composto da tre flotte di sei autobus da 50 posti ciascuno.

I viaggiatori provenienti con i treni ad Alta Velocità (AV) che dovranno proseguire il viaggio saranno trasportati alla stazione Firenze Rifredi o alla stazione Campo Marte
mediante un servizio di navette. Alla discesa dal treno i viaggiatori saranno accolti da personale di FS Security, di Trenitalia e Italo nonché da volontari della Protezione Civile del Comune e della Città Metropolitana che indirizzeranno verso l’uscita e indicheranno il
percorso da seguire per raggiungere gli autobus.

Per il collegamento della Stazione di Campo di Marte con la Stazione Santa Maria Novella, i possessori di titolo ferroviario potranno usufruire gratuitamente della NAVETTA FS per piazza della Libertà e viceversa e della linea tranviaria T2 nella tratta PARTERRE LIBERTÁ – ALAMANNI STAZIONE e viceversa.
Il collegamento della Stazione Firenze Rifredi con la Stazione Firenze Santa Maria Novella è assicurato dalle ordinarie linee di TPL 2, 20 e 28 le cui fermate sono ubicate in via Renato Fantoni, con cambio sulla linea T1 in piazza Dalmazia. Il collegamento in direzione opposta (da Firenze Santa Maria Novella a Firenze Rifredi) è assicurato dalla linea T1 fino alla fermata MORGAGNI UNIVERSITÁ, cambio sulle linee TPL 2 e 28 in via Santo Stefano in Pane e discesa in via Reginaldo Giuliani.

Inoltre, per le attività legate al rinnovo degli scambi a Firenze Santa Maria Novella è prevista una riprogrammazione dei collegamenti a lunga percorrenza e del Regionale anche nella mattina del sabato e nel pomeriggio della domenica.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità, alla pagina Lavori e Modifiche al servizio) e tramite Smart Caring personalizzato su App di Trenitalia. Attivo il call center gratuito 800 89 20 21.

Le modifiche alla circolazione dei bus

In vista dei lavori programmati da RFI per il varo della passerella pedonale provvisoria sul Ponte al Pino e della conseguente interruzione della viabilità nell’area, Autolinee Toscane attiverà una serie di modifiche temporanee al servizio dalle 20.00 di venerdì 23 gennaio fino a domenica 25 gennaio 2026.

Le modifiche riguardano le linee 5, 10, 11, 12, 13, 17, 20, 29, 33, 40 e 43, con percorsi variati e adattati alle chiusure viarie, con nuove fermate provvisorie dove necessario e con lo spostamento temporaneo di alcuni capolinea.

Oltre alle modifiche, verrà istituita una navetta gratuita, tra la Stazione di Campo Marte (Fermata “Masaccio”) e Piazza della Libertà, per consentire l’interscambio con la tramvia e raggiungere la Stazione SMN. La navetta sarà attiva sabato 24 gennaio dalle 15.00 alle 24.00 e domenica dalle 6.00 alle 15.00.

Inoltre, in occasione della partita Fiorentina – Cagliari (che si terrà sabato 24 alle 18.00) sarà potenziata la linea 52 del Servizio Stadio con ulteriori 2 bus in servizio.

I provvedimenti, definiti e concordati con gli enti locali, sono stati pensati per ridurre al minimo i disagi, redistribuendo il servizio sulle direttrici alternative disponibili (Cure, Don Minzoni, Viale dei Mille, Pacinotti, Masaccio, Firenze Nova). L’obiettivo è garantire comunque gli spostamenti nei quartieri di Campo di Marte, Cure, Libertà, Masaccio, Pacinotti, Viale dei Mille e Firenze Nova, che saranno interessati da chiusure stradali e dalla sospensione del traffico ferroviario tra Campo di Marte e Firenze Rifredi.

Sul sito at-bus.it sarà possibile consultare nel dettaglio la deviazione e modifiche previste per ogni linea.

Firenze Déco: da aprile atmosfere degli anni Venti a Palazzo Medici Riccardi

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Dal 2 aprile al 25 agosto 2026 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospiterà Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa.

L’esposizione, a cura di Lucia Mannini, è promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E.

In mostra un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative.

Cosa c’è nella mostra Firenze Déco

Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.
Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle fino alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari: il percorso espositivo propone una lettura ampia e non localistica del Déco fiorentino, evidenziandone la rilevanza nazionale e internazionale. Un viaggio immersivo nelle atmosfere di un’epoca che ha segnato in modo duraturo l’identità moderna della città.

 

Ricordiamo che nel frattempo a Palazzo Medici Riccardi è in corso mostra dedicata a Clemen Parrocchetti, che è stata prorogata all’8 febbraio.

Referendum, il 22 gennaio a Firenze l’Assemblea territoriale del Comitato toscano “Giusto Dire No”

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Referendum: giovedì 22 gennaio alle ore 16, a Firenze, al Palazzo di Giustizia (Viale Guidoni 61, Auditorium Piano 3) si terrà l’Assemblea Territoriale del Comitato Toscano “Giusto Dire No”.

All’iniziativa, aperta alla cittadinanza, interverrà il prof. avv. Enrico Grosso, presidente onorario del comitato nato per promuovere informazione e confronto pubblico sulla riforma costituzionale della giustizia voluta dal Governo e sulle sue possibili conseguenze.

Le ragioni del Comitato “Giusto dire No”

Secondo i promotori, la riforma rischia di risultare lesiva dei principi costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura, oltre che dell’equilibrio tra i poteri dello Stato. Essi sottolineano inoltre come l’intervento non affronti i principali problemi strutturali della giustizia italiana – come la durata dei processi e la carenza di personale e risorse – ma modifichi in profondità l’assetto costituzionale della magistratura e il suo ruolo.

La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri – secondo i promotori – crea una separazione nell’ordine giudiziario che pone le premesse oggettive per la sottoposizione del pubblico ministero all’Esecutivo e che comunque lo isola e lo rende più esposto a pressioni e condizionamenti indiretti di natura politica, soprattutto nei procedimenti che riguardano poteri forti e interessi rilevanti.

Inoltre, con lo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura, il sorteggio dei componenti magistrati e con la creazione della Corte disciplinare, esterna all’organo di autogoverno, si incide pesantemente sull’indipendenza della magistratura anche giudicante, ledendo il principio della separazione dei poteri e dello stato di diritto con ricadute negative sulla risposta di giustizia per i cittadini.

Gli appuntamenti del comitato “Giusto dire No” in Toscana

I componenti del comitato toscano “Giusto dire No” stanno svolgendo incontri in tutta la Toscana. Questi gli altri appuntamenti al momento in calendario. Mercoledì 21 gennaio, alle 17:30, appuntamento a Sesto Fiorentino alla sede AUSER (Via Pasolini 105), con gli interventi di Paola Belsito e Beniamino Deidda coordinati da Lorenzo Tombelli. Venerdì 23 gennaio, alle 18, a Pistoia nella Sala dell’Antico Refettorio del Convento di San Domenico (Piazza San Domenico 1) interverrà Alessandro Nencini. Sabato 24 gennaio, alle 17:30, a Fiesole presso La Montanina (Via di Montebeni 5) sono previsti gli interventi di Chiara Favilli e Duccio Baglini, moderati da Carlo Pestelli. Domenica 25 gennaio, dalle 19 alle 21, nuovo incontro a Firenze all’Ostello Santa Monica (zona Oltrarno) con Roberta Santoni Rugiu e Agnese di Girolamo. Mercoledì 28 gennaio, alle 9:30, appuntamento a Siena nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri (Piazza Carlo Rosselli 27/28): introduce Alice D’Ercole, portano i saluti Agnese Carletti e Tomaso Montanari, coordina la tavola rotonda Giulia Maestrini, con interventi di Rosy Bindi, Pietro Dinoi, Roberta Santoni Rugiu e Serena Sorrentino. Infine, venerdì 30 gennaio, alle 17:30, l’incontro si svolgerà a Livorno presso il Circolo San Marco Pontino “Lanciotto Gherardi” (Via Garibaldi 93): introduce Silvia Ghelardi, intervengono Elisabetta Tarquini e Bintou Mia Diop, coordina Marzino Macchi.

Un nuovo studentato universitario a Monna Tessa

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Inizia a prendere forma il nuovo studentato universitario di Villa Monna Tessa a Firenze. Il 19 gennaio 2026 è stata infatti posata, in forma simbolica, la prima pietra, un passaggio chiave nel processo di riqualificazione dell’immobile, avviato con la recente presentazione del permesso di costruire. L’ex padiglione ospedaliero, dismesso dal 2018, sarà trasformato in una moderna residenza universitaria. La struttura sarà disponibile per l’anno accademico 2027/2028.

Posti letto per studenti e per i familiari dei degenti

La nuova struttura ospiterà  480 nuovi posti letto a tariffe calmierate, di cui il 50% sulla base dei criteri definiti dal MUR e il 50% in convenzione con il Comune. Saranno inoltre disponibili ulteriori 33 posti letto dedicati ad ospitare i familiari dei degenti delle strutture sanitarie della zona. L’investimento complessivo ammonta a circa 40 milioni di euro.

Quattro piani saranno destinati alle camere. A questi si aggiunge un livello seminterrato adibito ai servizi comuni dove ci saranno le aree per la preparazione e la consumazione dei pasti, spazi palestra/fitness, sale studio e ricreative, biblioteca/emeroteca, nonché un ufficio, depositi e locali tecnici, destinati sia all’uso degli ospiti sia al funzionamento dell’edificio.

Chi realizzerà il nuovo studentato

La realizzazione del progetto è promossa dal fondo iGeneration, la più grande piattaforma italiana di interventi dedicata all’affordable student housing, gestita da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) e partecipato dal fondo FNAS di CDP Real Asset SGR (Gruppo CDP) e dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI, parte del Gruppo BEI) in qualità di anchor investor, nonché da altri investitori istituzionali, tra cui i promotori Fondazione CR Firenze, l’Università di Firenze e l’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi.

Il progetto è stato curato dallo studio Rossiprodi Associati.

Pallanuoto femminile, serie A2: La Rari girls si arrendono al Volturno

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Le Rari Girls incassano la terza sconfitta stagionale nella quinta giornata di regular season di Serie A2 femminile: a Santa Maria Capua Vetere il Volturno si impone 10-4, al termine di una gara condotta con maggiore continuità e concretezza dalle padrone di casa.

Un match che aveva un precedente recente e favorevole alle biancorosse: le due squadre si erano infatti affrontate a Malta, nel torneo internazionale disputato nelle scorse settimane, dove la Florentia aveva centrato due successi su due incontri. In campionato però, il copione cambia: il Volturno sfrutta il fattore vasca e interpreta meglio i momenti chiave del confronto.

La partita resta viva in avvio, ma la squadra campana costruisce il successo con progressione costante: i parziali (2-1, 2-1, 3-1, 3-1) raccontano una gara che vede il Volturno avanti in ogni frazione e capace di incrementare il margine con il passare dei minuti. A fare la differenza, soprattutto, la prestazione di due protagoniste biancoblù: Fusco e Di Grazia, tra le più incisive nell’economia del match, decisive nel creare lo strappo e nel mantenere alta l’intensità su entrambe le metà campo.

Per la Florentia pesa in maniera evidente l’assenza e l’esperienza di Irene Landi, riferimento importante nelle letture difensive e nella gestione dei momenti delicati. Nonostante le difficoltà, le ragazze di Lucia Giannetti provano a restare in scia, trovando anche segnali positivi: su tutte Mazzei, a referto con una buona doppietta, tra le più continue e lucide in fase offensiva.

Una sconfitta che non complica per ora il cammino della Florentia in campionato, ma che rappresenta uno stop utile per riportare attenzione su dettagli e continuità. Per le Rari Girls adesso l’obiettivo è ripartire subito dal lavoro settimanale, ritrovando brillantezza e incisività in vista dei prossimi appuntamenti.

Savino Del Bene Volley: chi la dura la vince! Successo al tie break contro Novara

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Davanti al tutto esaurito del Pala BigMat, la Savino Del Bene Volley vince al tie-break il big match della ventesima giornata di Serie A1 contro la Igor Gorgonzola Novara!
Sono servite oltre due ore di gioco a Maja e compagne per avere la meglio della compagine piemontese, capace di rimontare due set di svantaggio e battagliare fino agli ultimi del tie-break, chiuso da un’ottima Caterina Bosetti.
La Savino Del Bene Volley ha infatti vinto con convinzione i primi due parziali, mentre ha dovuto cedere prima un terzo parziale in cui le novaresi sono sempre state in conduzione e, in seguito, anche il quarto set ai vantaggi (24-26).
Il tie-break, in cui le formazioni hanno giocato a braccetto fino all’11-11, è stato deciso sui muri di una sontuosa Graziani (5 block vincenti) e dalle giocate di Bosetti (3 punti nel set).
L’MVP dell’incontro è stata proprio la centrale Emma Graziani, subentrata a Nwakalor nel corso del primo set a causa di una fitta al ginocchio, e risultata decisiva con 17 punti (68% in attacco). Tra le toscane, in doppia cifra anche Antropova (21), Skinner (14), Weitzel (13) e Bosetti (11).
Per le ospiti, ottima prova per Tolok, Top Scorer del match con 29 punti, seguita da Herbots (12), Alsmeier (11) e Squarcini (10).
A livello statistico, Maja e compagne hanno realizzato un maggior numero di muri vincenti (14-5) e servito con maggiore efficacia (5-4). Inoltre, le due formazioni hanno attaccato con le stesse percentuali (48%) e ricevuto con pressoché la medesima positività (68%-67%).
Le ragazze di coach Gaspari salgono così a 18 vittorie in Serie A1 e 51 punti in classifica, confermando ulteriormente la propria seconda posizione in graduatoria. Il prossimo impegno ufficiale per la Savino Del Bene Volley coincide con la trasferta infrasettimanale di martedì 20 gennaio contro Volley Bergamo alle ore 20:30.
La cronaca
La Savino Del Bene Volley schiera il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, la coppia Bosetti e Skinner come schiacciatrici con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Castillo.
La squadra di coach Bernardi risponde con la diagonale Cambi-Tolok, in posto 4 la coppia formata da Alsmeier e l’ex Herbots mentre al centro la belga Van Avermaet e Squarcini. Il libero è De Nardi.
1° Set
L’ace di Maja apre il match con le padrone di casa in vantaggio di un break sul muro di Weitzel (7-5). Recuperano le piemontesi trascinate da Alsmeier, mettendo la freccia sul 9-10. La fase centrale del set si gioca sull’equilibrio (14-14) fino al turno al servizio di Weitzel che propizia l’allungo toscano (20-15). La combinazione tra Maja e Skinner conferma il vantaggio (22-17), consentendo alla Savino Del Bene Volley di vincere poi il set grazie al muro di Graziani (25-17).
2° Set
Partenza sprint nella nuova frazione per la Savino Del Bene Volley (3-0), sempre in vantaggio di tre lunghezze (10-7). Non molla la Igor Gorgonzola Novara, capace di impattare a quota 12. Riprendono margine le toscane con Graziani, prima a muro e poi al servizio (17-14). Il primo tempo di Weitzel spinge ancora avanti le sue (20-16), in controllo poi con Skinner (23-19). Sul finale è ancora Graziani a mettere il sigillo per il 25-20.
3° Set
Nel terzo parziale sono le ragazze di Bernardi a partire forte (5-8). Il pallonetto di Van Avermaet vale sempre il +3 piemontese (8-11) con la Savino Del Bene Volley costretta a rincorrere anche a metà parziale (12-15). La pipe vincente di Tolok vale il massimo divario nel set tra le formazioni (16-20). Nonostante il cambio di diagonale, con l’inserimento di Bechis e Ruddins, le padrone di casa cedono il set per 19-25.
4° Set
Prosegue l’ottimo momento di Novara anche nella nuova frazione (4-7). Il buon turno al servizio di Maja permette alle padrone di casa di riportarsi avanti (9-8). Riprende a macinare gioco la Savino Del Bene Volley, in allungo grazie alla pipe di Skinner (14-11). Il muro di Graziani è ancora decisivo per le toscane (18-15) ma la Igor Gorgonzola Novara impatta nuovamente con Tolok (20-20). Nel finale, giocato punto a punto, sono le piemontesi ad aver la meglio (24-26).
5° Set
Inizio di tie-break in equilibrio, con il primo vero break sulla diagonale di Bosetti (5-3). La stessa Bosetti permette alle toscane di cambiare campo in vantaggio (8-7). Il muro di Antropova vale il +2 per la Savino Del Bene Volley (11-9), ancora in conduzione con Graziani (13-11). Il mani fuori di Bosetti fa esplodere il Pala BigMat per il 15-11.
Coach Gaspari post-partita: “Partita simile a quella dell’andata. Il quarto set è stato, se dobbiamo fare un paragone, un po’ come il terzo set a Novara, quando Novara era avanti e sopra due set a zero. Oggi la situazione è stata più o meno la stessa, ma nel quarto set: eravamo in vantaggio 20-17 e abbiamo avuto anche la palla per chiudere la partita.
Come ho detto alle ragazze, a me interessa quello che siamo noi: una squadra che sta giocando una pallavolo molto efficace, sempre con grande intensità. C’è stato un calo palese, ed è normale che sia così, però dobbiamo imparare, in quei momenti, a essere più lucide nella gestione del colpo. Dispiace aver mancato il quarto set, anche per merito di Novara che non ha mai smesso di lottare, ma sono molto orgoglioso perché dopo la rimonta subita il tie-break poteva essere estremamente pericoloso per noi.
Invece la squadra ha finalmente iniziato a mettere le mani a muro su Tolok, come era stato chiesto per quattro set. A Tolok, comunque, vanno fatti i complimenti, perché ha una varietà di colpi e una potenza incredibile. Abbiamo portato a casa una vittoria che, a mio avviso, non è importante, ma di più, e non bisogna mai dare per scontate queste vittorie.”
Savino Del Bene Volley – Igor Gorgonzola Novara: 3-2 (25-17,25-20,19-25,24-26,15-11)
Savino Del Bene Volley: Traballi (L2) n.e., Bechis, Skinner 14, Castillo (L1), Ruddins, Franklin n.e., Ribechi 1, Bosetti 11, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 17, Nwakalor 1, Antropova 21, Weitzel 13. All.: Gaspari.
Igor Gorgonzola Novara: Van Avermaet 8, Cambi 2, Herbots 12, Squarcini 10, De Nardi (L1), Leonardi (L2), Alsmeier 11, Ishikawa 1, Carraro, Baijens n.e., Tolok 24, Costantini n.e., Melli. All: Bernardi.
Arbitri: Carcione – Rocco
Durata: 2h 23′ (26‘, 27’,28’, 29’, 19’)
Attacco Pt%: 48% – 48%
Ricezione Pos% (Prf%): 68% (42%) – 67% (55%)
Muri Vincenti: 14 – 5
Ace: 5 – 4
MVP: Graziani
Spettatori: 3395

Il Bisonte Volley serve il tris, sbancata 0-3 anche Perugia

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BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 0

IL BISONTE FIRENZE 3

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Kump 1, Turlà, Perinelli 2, Lemmens 5, Sirressi (L1), Bartolini G. (L2) ne, Vanjak 11, Markovič 1, Recchia ne, Bartolini B. 2, Mazzaro 1, Gennari 1, Fiesoli 8, Gardini 6. All. Micoli.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 7, Morello, Valoppi (L1), Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani ne, Knollema 20, Malešević 8, Bukilić 10, Tanase 13, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

Arbitri: Cesare – Papadopol.

Parziali: 17-25, 19-25, 18-25.

Note – durata set: 22’, 25’, 22’; muri punto: Perugia 4, Il Bisonte 5; ace: Perugia 2, Il Bisonte 6.

Con un’autorevolezza quasi mai vista in questa stagione, Il Bisonte Firenze ottiene la sua terza vittoria consecutiva da tre punti, sbancando Perugia con un netto 0-3 e mettendo una bella ipoteca sulla salvezza: adesso, a sei giornate dalla fine, le lunghezze di vantaggio sul penultimo posto sono 10, ma soprattutto in mezzo ci sono ben cinque squadre, perché con questo successo le bisontine sono salite addirittura in settima posizione. Una situazione che regala un’ulteriore iniezione di fiducia e di serenità, ma che invita anche a non rilassarsi, perché oltre a chiudere prima possibile il discorso salvezza potrebbe esserci anche qualcos’altro da giocarsi. Per Il Bisonte, una prestazione quasi perfetta, col 40% d’efficienza in attacco di squadra e un gioco ficcante fin dalla battuta (6 ace e tanta aggressività dai 9 metri): ad impreziosire tutto, il terzo premio di MVP consecutivo a Jolien Knollema, capace di chiudere con 20 punti e il 58% di efficienza in attacco.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Tanase e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Micoli risponde con Gennari in regia, Vanjak opposto, Gardini e Perinelli in posto quattro, Mazzaro e Benedetta Bartolini al centro e Sirressi libero.

Molto equilibrato l’inizio del match, con continui capovolgimenti di fronte e Il Bisonte che prova il primo vero break sul 10-12, con gli attacchi di Bukilic e Knollema, costringendo Micoli al time out: al rientro Tanase e Knollema allungano ancora (10-14), poi il muro di Malesevic vale il 10-15 e il nuovo time out di Micoli, ma Firenze è on fire (11-18 con Bukilic) e allora Micoli prova anche il doppio cambio con Turlà e Markovic per Vanjak e Gennari. Un piccolo calo di concentrazione delle bisontine permette alla Bartoccini di risalire sul 14-18, poi sul 14-19 di Tanase (6 punti nel set col 62% di efficienza in attacco) entra Lemmens per Bartolini, ma Il Bisonte non si volta più e alla fine è Knollema (7 punti nel parziale col 66%) a chiudere col mani-out del 17-25.

Super inizio anche nel secondo set, con l’ace di Tanase dello 0-3 che costringe subito Micoli al time out, poi sullo 0-4 di Knollema entra Lemmens per Bartolini ma Acciarri mette giù due punti di fila per lo 0-6 e allora Micoli inserisce Fiesoli per Gardini, per poi fermare ancora il gioco sull’errore di Fiesoli (0-7): Knollema allunga ancora con due attacchi favolosi (2-11), poi la Bartoccini comincia a carburare e si avvicina sull’8-13 col muro di Lemmens, ma Firenze riparte con l’ace di Bukilic (8-15), anche se un errore della stessa serba costa l’11-15 che suggerisce a Chiavegatti di parlarci su. Il 12-15 sull’attacco out di Tanase mette paura, ma sveglia anche le bisontine, che si riorganizzano e tornano sul + 5 con Knollema (13-18), poi però Perugia reagisce e si riavvicina addirittura sul – 2 col muro di Fiesoli (16-18): Morello si affida a Knollema (17-20), l’errore di Mazzaro (poi sostituita da Kump) e il muro di Bukilic rasserenano la situazione (17-22), e stavolta le Black Angels non riescono a rispondere, con Malesevic che chiude col primo tempo del 19-25.

Nel terzo rimangono in campo Lemmens e Fiesoli (ma al posto di Perinelli), ma lo spartito non cambia, con Il Bisonte che spinge fin dalla battuta e Tanase che trova l’ace del 5-8, seguito da quello di Acciarri per il 6-10 che costringe Micoli al time out: sul muro di Knollema dell’8-13 Micoli inserisce Turlà per Gennari, sul punto di Malesevic del 9-15 arriva un altro time out, ma Il Bisonte gestisce con grande autorità il gap e alla fine è Tanase a chiudere col mani-out del 18-25.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “É stata un’altra bellissima prestazione, l’ennesima di questo girone di ritorno, in tutti i fondamentali, a partire dal servizio con cui stiamo mettendo tanta pressione alle avversarie da tre partite a questa parte: abbiamo lavorato bene a muro-difesa, abbiamo scelto bene i colpi e siamo stati quasi sempre in vantaggio, riuscendo a uscire con grande bravura dai momenti in cui abbiamo subito qualche break. C’è poco da dire, solo da fare tantissimi complimenti alle ragazze e a tutto il gruppo, che sta facendo veramente qualcosa di eccezionale: questi nove punti nelle ultime tre partite lo dimostrano”.

Pallanuoto A2 maschile: Dream Sport, nuova sconfitta con il Camogli

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Riparte il Campionato di A2 dopo la pausa natalizia. La Dream Sport ha ospitato a Firenze alla Piscina G. Nannini la blasonata RN Camogli.

Parte forte la squadra di Ferreccio che nel primo quarto chiude avanti 6-1 dopo un inizio buono della squadra di Malara che non è riuscita a concretizzare almeno tre limpide occasioni colpendo tre pali che l’avrebbero portata sul 2-2.

Partita già compromessa ad inizio secondo quarto ma buona reazione dei ragazzi fiorentini doc che mettono in difficoltà una squadra ligure apparsa supponente e presuntuosa forte del vantaggio acquisito già nel primo quarto. Il parziale si chiude 2-2 con gol di Chellini e rigore di capitan Partescano.

Terzo quarto combattuto ed equilibrio e sul filo del gol dove la troppa inesperienza dei ragazzi di Malara sciupa il notevole sforzo fatto per cercare di riaprire almeno in parte il match.

Finale di partita in crescendo della Dream sport che pareggia anche l’ultimo quarto e che lascia molto amaro in bocca per una partenza di partita da incubo come capita ormai dalla seconda giornata di campionato.

Miglior realizzatore della partita Mugnaini autore di 6 gol e complimenti ai ragazzi del Camogli che chiudono il match con un gol spettacolare in rovesciata di barabino e tra gli applausi del pubblico di Firenze. Le prossime quattro partite saranno molto importanti per il futuro della Dream Sport per la sua permanenza in A2 perchè vedranno sfidare Partescano e company Piacenza, Ancora, Milano e Bergamo, con le quali si contenderà salvezza o playout.

DREAM SPORT – RN CAMOGLI

Parziali: 1-6, 2-2, 2-4, 2-2

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna, D. Fredducci, B. Lisi, G. Taverna 1, G. Collodi, F. Poli, E. Borghigiani, E. Chellini 2, P. Partescano 1, M. Zampini 1, M. Martorana 1, L. Benucci, N. Rizzi 1 All. Malara

RN CAMOGLI: M. Pasetti, E. Menicocci 2, F. Bet 1, M. Mugnaini 6, E. Trovò 1, M. Morello, L. Alberti, L. Kovacevic, L. Barabino 1, G. Iriczfalvi 2, G. Marchetti 1, L. Sinatra, T. Terrile, E. Caliogna All. Ferreccio

ARBITRI: Calabrò, Marrone

Usciti per limite di falli Rizzi (D) nel terzo tempo e Martorana (D) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Dream Sport 1/9 + un rigore e Spazio R.N. Camogli 4/10 + 2 rigori.

La Fiorentina vince nel ricordo di Rocco Commisso

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La Fiorentina inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Un mini ciclo positivo, al termine della seconda giornata del girone di ritorno, che porta la squadra viola a quota 17 punti. Nel giorno più triste, all’indomani della scomparsa del presidente e proprietario Rocco Commisso, gli uomini di Paolo Vanoli mettono tanto cuore, oltre ad un bel gioco, ed onorano il patron con una gara d’attacco conquistando i primi tre punti in trasferta. Decidono Mandragora e Piccoli. Negli ultimi 10 minuti il Bologna tenta il tutto per tutto ed accorcia le distanze con Fabbian. Vanoli tiene a riposo Kean e schiera Piccoli in attacco, confermato Ndour a centrocampo. Vincenzo Italiano, che ha speso belle parole nel ricordo di Rocco Commisso, si affida ad Orsolini e Castro, Cambiaghi per Dominguez e Vitik al posto di Casale ma sarà l’innesto di Fabbian a far cambiare fisionomia alla squadra.

La partita

La Fiorentina ha voluto giocare la partita a tutti i costi per onorare il ricordo del presidente recentemente scomparso e, già parsa in crescita nelle scorse settimane, la squadra di Vanoli, in tribuna per squalifica, ha offerto una delle sue migliori prestazioni, mettendo all’angolo un Bologna parso, a tratti, distratto. Viola subito in attacco. Al 17’ Dodo e Parisi, sulla destra, costruiscono l’azione del gol annullato a Ndour (per fuorigioco millimetrico di Parisi). Dopo due minuti Fagioli serve Gudmudnsson che effettua un cross in area per Mandragora che anticipa Miranda e segna l’1-0 dedicando la rete a Rocco Commisso. A pochi minuti dall’intervallo è Piccoli, dalla corta misura, a trovare ilo 2-0. Rete prima annullata e poi convalidata dall’arbitro doveri dopo consulto VAR.

Nella ripresa Bologna più intraprendente con Italiano che cambia metà squadra. I rossoblù reclamano per un fallo in area di Comuzzo su Castro ma Doveri lascia proseguire. Poi la Fiorentina ci prova con Pongracic ma il pallonetto viene neutralizzato da Ravaglia. Il Bologna negli ultimi dieci minuti attacca. Rowe colpisce un palo e poi all’88 è lo stesso Rowe a servire Fabbian che di testa segna il 2-1. La Fiorentina regge e vince. Tre punti importantissimi per la salvezza.

Appena finita la partita di Bologna Catherine e Giuseppe Commisso hanno chiamato il Direttore Generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari per fare i complimenti al tecnico Vanoli ed alla squadra. “Rocco sarebbe stato davvero orgoglioso di questo successo. Grazie di cuore”, hanno detto Catherine e Giuseppe Commisso. Negli spogliatoi i giocatori hanno intonato “Rocco, Rocco, Rocco” ed è seguito un lungo applauso in memoria del presidente scomparso ieri a New York.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Paolo Vanoli. “C’è stata l’ansia di portare a casa i tre punti nel finale – ha detto il tecnico viola – ma spero che la squadra abbia fatto uno step in avanti anche da questo punto di vista. Questa Fiorentina, senza presunzione, credo stia giocando bene. I risultati poi condizionano i giudizi sulla prestazione. Ho sempre detto che per uscire da questa situazione dobbiamo farlo giocando a calcio. Anche chi entra deve dare quella spinta in più e non aver paura di andare avanti. Niente proclami ma solo testa bassa e dobbiamo rimanere lucidi. Da quando sono arrivato io sono cambiati gli obiettivi e ci vuole tempo per cambiare la testa ai ragazzi. Con la Lazio è mancata la voglia di aggrapparsi a tutto pur di portare a casa il risultato. Brescianini si è inserito bene, anche se era giusto dare una possibilità a Ndour e Mandragora che stanno facendo bene in questo periodo, Solomon aveva giocato poco prima, ma credo che sia pronto per darci una mano all’interno della gara. Per Harrison è diverso, perché ha fatto novanta minuti in campo pochi giorni fa, è già in forma, pronto all’uso. Kean ha avuto un problema alla caviglia che si è gonfiata tantissimo dopo l’ultima partita. Deve essere al cento per cento, darebbe tutto per giocare, ma a furia di farlo senza allenarsi perde la condizione. Penso che possiamo recuperarlo la prossima settimana”.