lunedì, 18 Maggio 2026
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Nuti, la storia di un talento

E’ dunque in programma lunedì 29 giugno alle 19.30, al Teatro Romano di Fiesole, il volume “Francesco Nuti. La vera storia di un grande talento”.

Saranno presenti all’iniziativa il sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato, l’assessore Paolo Becattini, l’autore del libro Matteo Norcini, il presidente della Fondazione “Tommasino” Bacciotti Paolo Bacciotti e Monia B. Balsamello della Ibiskos editrice Risolo. Saranno presenti anche un rappresentante della famiglia di Nuti e il suo tutore Giustino Minocchi.

L’appuntamento è al teatro romano di Fiesole, l’ingresso libero.

Sam, notte bianca… al lavoro

Per l’occasione, il presidente e il direttore della Fondazione, rispettivamente Eugenio Taccini e Franco Vichi, dalle 21 alle 24 saranno infatti a SAM – lo Spazio Arti e Mestieri (via Giano della Bella 14-20), da poco inaugurato e destinato presto a diventare il centro dell’artigianato fiorentino – a disposizione di cittadini e imprenditori. Ai quali forniranno informazioni sulle attività della Fondazione e sulle opportunità di lavoro che offre a Firenze l’artigianato artistico.

Un modo originale e insolito per attirare l’attenzione sui mestieri d’arte che, nonostante tutto, suscitano ancora un grande interesse da parte delle nuove generazioni e che rappresentano un patrimonio importantissimo sul territorio provinciale, con oltre 2.070 imprese e 6.500 addetti. «Brinderemo con chi verrà a trovarci e spiegheremo a tutti che ancora, in questo settore, nonostante la crisi, è possibile svolgere un lavoro con passione e con sufficiente redditività», spiega il direttore della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico, Franco Vichi.

La festa, che coinvolgerà tutta l’area dell’Oltrarno, arriverà, dunque, fino a SAM e sarà un’occasione ulteriore per far conoscere ai giovani e ai meno giovani questo importante contenitore urbanistico cittadino di 3.500 metri quadrati che, secondo le intenzioni dell’Amministrazione Comunale e della Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico, ente gestore della struttura, dovrebbe diventare nel giro di qualche anno un polo di forte attrazione culturale e di riferimento per artisti e imprese di tutto il mondo.

Gli “Assi” si rifanno il look

Ieri, l’assessore uscente allo sport Eugenio Giani ha “consegnato” al presidente della società biancorossa Marcello Marchioni, alla presenza del direttore dei servizi sportivi del Comune di Firenze Luigi Francalanci, i progetti del parcheggio e del camminamento dal parcheggio stesso alla club house.

Queste ulteriori realizzazioni, unitamente alla ristrutturazione della tribuna, hanno costituito il secondo lotto di intervento (il primo era costituito dalla realizzazione di una nuova club house) per circa 500.000 euro. Sono inoltre in corso i lavori per la realizzazione dei nuovi locali della sede della società Assi, assieme ai nuovi spogliatoi, alla nuova palestra e i nuovi servizi igienici per il pubblico della tribuna, nonché alcuni interventi di risistemazione esterna relativi al verde.

“La realizzazione del nuovo parcheggio e del camminamento – ha detto l’assessore Giani – rappresentano importanti interventi per la riqualificazione di un ambiente che ha visto anche la demolizione di un manufatto degradato con funzioni di magazzino. A Marcello Marchioni, da poche settimane presidente dell’Assi, il completamento di questo lavoro rappresenta un auspicio di buon lavoro per una dello società storiche dell’atletica leggera e dello sport fiorentino”.

Servizi demografici, nuovi orari

Servizi demografici in Palazzo Vecchio, cambiano gli orari di apertura al pubblico. A partire da sabato 27 giugno e fino al 19 settembre, gli uffici della direzione dei servizi demografici di Palazzo Vecchio cambieranno gli orari di apertura, che diventano i seguenti:

Dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13, per le iscrizioni e variazioni anagrafiche (con accesso da via de’ Leoni, 3), A.I.R.E, elettorale e leva militare.

Dal lunedì al sabato, dalle 8,30 alle 13, apertura per i servizi di stato civile.

Lavoro: meno incidenti, più vittime

Meno incidenti ma più vittime sul lavoro: è il bilancio del 2008 nella nostra regione, secondo il rapporto annuale Inail. Nel 2008, in Toscana – dice il rapporto – è diminuito il numero degli incidenti sul lavoro: 69.118 contro i 72.212 nel 2007. E’ invece (e purtroppo) aumentato il numero dei morti: 82 contro i 72 dell’anno precedente.

E’ quanto rileva la Cisl Toscana, che interviene dopo la diffusione dei dati del rapporto Inail. Il sindacato spiega che, analizzando il dettaglio toscano, si scopre che gli infortuni hanno avuto un calo del 4,3%, “in linea con il 4,1% nazionale”.

La notte si dipinge di bianco

Anche quest’anno si terrà “Nottarno. La Notte Bianca nell’Oltrarno”, iniziativa organizzata dal Comune di Firenze e il comitato Oltrarno Promuove. Tante le iniziative in programma, tutte gratuite, che animeranno le strade e le piazze del centro. Spettacoli, mercati, ristorazione all’aperto e eventi di vario tipo tra le via di oltrarno: da Piazza Poggi alla Porta di San Frediano passando per San Niccolò, Borgo San Jacopo e via Santo Spirito, via Romana, piazza Santo Spirito, piazza Tasso, piazza della Passera, piazza San Felice, piazza della Calza, piazza Pitti, piazza Verzaia, piazza de’Nerli e tante altre.

Una notte in allegria e in festa, quella del 27 giugno, che inizierà alle 21 di sabato per terminare poi alle 3 del mattino del giorno dopo. “Credo che quello che è accaduto in questi anni si sintetizza con la certezza di un evento che interessa diffusamente sia gli operatori commerciali che i residenti che i turisti – ha commentato l’assessore Silvano Gori –. La Notte Bianca focalizza l’attenzione di tutti in una zona ben precisa della città. La prossima Amministrazione Comunale dovrà lavorare ancora di più su questo tema e cioè se Firenze vuole essere una città vitale fatta non solo di operatori commerciali oppure una città chiusa in se stessa. Credo che il punto di equilibrio sia la soluzione migliore. Firenze è cresciuta insieme agli operatori che anche in periodi di crisi non sono fuggiti. Sono stati coinvolti e si sono responsabilizzati. Non esistono bacchette magiche. Il nuovo sindaco ha le capacità per fare bene: sono comunque necessarie la volontà e la partecipazione di tutti”.

La Notte Bianca in Oltrarno è promossa dall’assessorato alle attività produttive, dall’assessorato alle strategie di sviluppo, dal Quartiere 1, dalla Camera di Commercio di Firenze, dalle associazioni di categoria CNA Firenze, Confartigianato Imprese Firenze e Confesercenti Firenze, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Firenze, Pistoia, Prato.
 
Piazza Pitti, piazza Santo Spirito, piazza del Carmine, piazza della Calza, piazza Tasso: questi i luoghi dell’iniziativa. L’offerta di eventi sarà ampia in tante piazze e con tre spettacoli: il primo alle 22 il secondo alle 23.30 e il terzo all’una di notte.
 
Per ulteriori informazioni e per conoscere tutto il programma dettagliato: www.diladdarno.it.

 

VIABILITA’ E SOSTA: I DIVIETI

Per consentire lo svolgimento delle iniziative in programma, saranno istituiti numerosi provvedimenti di circolazione.

Si inizia venerdì 26 giugno con i divieti di sosta in piazza del Carmine (dalle 8 fino alle 9 di sabato mattina) su tutto il fronte compreso tra i numeri civici 10/r e 26. Dalla stessa ora e fino alle 15 di sabato 27 giugno lo stesso provvedimento sarà istituito in piazza Santo Spirito (su tutto il fronte della basilica). Ma la maggior parte dei provvedimenti entrerà in vigore sabato 27 giugno e andranno avanti fino alle 4 di domenica 28. Alle 9 scatteranno i divieti di transito e di sosta in piazza del Carmine (su tutta l’area ambo i lati esclusa la direttrice via Santa Monaca-piazza Pialtellina), divieti di sosta in piazza Pitti (lato Palazzo Pitti e lato abitazioni nel tratto compreso fra Sdrucciolo dei Pitti e via dei Marsili), divieti di transiti e di sosta in Piazza Poggi (su tutta l’area posta sul fronte delle rampe di accesso alle vasche) e lungarno Cellini (corsia di collegamento tra piazza Poggi e il lungarno medesimo in ambo i lati). Previste deroghe per i veicoli interessati all’allestimento e disallestimento delle manifestazioni.

Dalle 15 di sabato e fino al termine dell’evento, poi, saranno istituiti divieti di sosta con rimozione in piazza Santo Spirito (tutta l’area), piazza Pitti (lato abitazioni su tutta l’area compresa tra via Guicciardini esclusa, il fronte del numero civico 26 e la delimitazione di Palazzo Pitti escluso tratti via Marsili/piazza San Felice e via Velluti/Sdrucciolo dei Pitti), piazza Tasso (in ambo i lati tra via del Leone e via dei Camaldoli, lato abitazioni tratto compreso tra via del Campuccio e via della Chiesa), via dei Michelozzi (nel tratto compreso fra Borgo Tegolaio e via Maggio), via dei Coverelli (alla confluenza con via del Presto di San Martino in ambo i lati), via dei Preti (nel tratto compreso tra via delle Caldaie per circa 10 metri in direzione di Borgo Tegolaio su entrambi i lati), piazza dei Nerli (su tutta l’area normalmente adibita a mercato rionale), via dei Geppi (intero tratto), piazza Scarlatti (su tutta l’area), via dei Camaldoli (intero tratto), via Romana (intero tratto), piazza di San Felice (su tutta l’area), via Mezzetta (intero tratto), via delle Caldaie (intero tratto), via Sant’Agostino (intero tratto), via Maffia (intero tratto), via Santa Monaca (intero tratto), piazza Pialtellina (su tutta l’area), piazza dei Nerli (lato scuola, sul fronte compreso tra via dei Cardatori per circa 10 metri in direzione di via dei Tessitori), Borgo San Frediano (nel tratto compreso da piazza del Carmine a via dei Serragli), via di Santo Spirito (intero tratto), via dello Sprone (intero tratto), piazza della Passera (su tutta l’area), Borgo San Jacopo (intero tratto), via dei Bardi (nel tratto compreso tra piazza Santa Maria Soprarno e via Guicciardini), via Guicciardini (intero tratto), piazza Santa Felicita (su tutta l’area), via dei Serragli (tratto compreso tra Sant’Agostino e Santa Maria, lato numeri civici dispari), piazza della Calza (su tutta l’area), piazza del Tiratoio (nel tratto compreso fra via Sant’Onofrio e il numero civico 7/r), via Sant’Onofrio (nel tratto compreso tra Borgo San Frediano e lungarno Soderini), via dei Renai ( nel tratto compreso tra le corsie di collegamento di piazza Demidoff e via dei Renai con direzione lungarno Serristori-via dei Renai e via dei Renai-lungarno Serristori su in ambo i lati).

Inoltre sempre dalle 15 di sabato alle 4 di domenica saranno istituiti ulteriori provvedimenti di circolazione nelle strade interessate dalla manifestazione, ovvero: divieti di transito piazza Tasso (tratto compreso fra via del Leone e via dei Camaldoli), via dei Camaldoli (intero tratto), piazza Verzaia (su tutta l’area compresa tra il cordolo posto a delimitazione della carreggiata con direttrice via Lungo le Mura di Santa Rosa/viale Ariosto e le vie Bartolini e Borgo San Frediano escluse). Ulteriori divieti di transito a tutti i veicoli (esclusi i mezzi di soccorso) scatteranno dalle 19 al termine della manifestazione in Borgo San Jacopo (intero tratto), piazza Santa Felicita (su tutta l’area), via di Santo Spirito (intero tratto), via delle Caldaie (intero tratto), via Maffia (intero tratto), via dei Geppi (intero tratto), piazza Scarlatti (intero tratto), via dei Michelozzi (tratto compreso tra Borgo Tegolaio e via Maggio), via dei Renai (nel tratto compreso tra le corsie di collegamento di piazza Demidoff e via dei Renai con direzione lungarno Serristori-via dei Renai e via dei Renai-lungarno Serristori, in ambo i lati), mentre in piazza Demidoff (sulla corsia di collegamento con direzione via dei Renai-lungarno Serristori) sarà invertito il senso unico con direzione lungarno Serristori-via dei Renai). Dalle 19.30 al termine della manifestazione scatteranno divieti di transito (con deroga fino alle 21 per i frontisti e residenti nella zona vietata, ciclomotori e motocicli, invalidi, taxi, mezzi del trasporto pubblico, auto dirette ad autorimesse pubbliche o strutture ricettive presenti nella zona) anche via Romana (intero tratto), piazza di San Felice (su tutta l’area), piazza Pitti (su tutta l’area), via Guicciardini (intero tratto), via dei Bardi (intero tratto), via dei Barbadori (intero tratto), via dello Sprone (intero tratto), via Maffia (intero tratto), via Sant’Agostino (intero tratto), via Mazzetta (intero tratto), piazza Santo Spirito (su tutta l’area), via Santa Monaca (intero tratto), piazza del Carmine (su tutta l’area), piazza Piattellina (su tutta l’area), via dell’Orto (intero tratto), Borgo San Frediano (intero tratto).

Autobus, oggi lo sciopero. I sindacati: “Adesione al 100%”

Bus, giornata difficile. Oggi (venerdì 26 giugno) è infatti in programma uno sciopero di 24 ore. E’ la stessa Ataf, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico fiorentino, a comunicare che le segreterie provinciali Filt/Cgil, Fit/Cisl, Uil/Trasporti, Faisa/Cisal, Ugl/Trasporti e Cobas lavoro privato hanno indetto uno sciopero di 24 ore per venerdì 26 giugno.

Queste le modalità dello sciopero:

Sciopero del servizio di trasporto:

Dall’inizio del servizio alle 6

Dalle 9:15 alle 11:45

Dalle 15:15 alla fine del servizio
 

Uffici al pubblico:

Dalle 7 alle 20

Durante queste fasce orarie non è dunque garantita la totale regolarità del servizio. Saranno effettuate – spiega ancora Ataf – le corse con partenza dai capolinea fino alle 8:59 (per la fascia di sciopero 09:15 – 11:45) e fino alle 14:59 (per la fascia di sciopero 15:15 – fine del servizio).

 

I sindacati

Secondo quanto comunicato dai sindacati, l’adesione allo sciopero indetto per oggi per protestare contro la disdetta degli accordi aziendali sarebbe del 100%. In città non si registrano, comunque, eccessivi disagi, almeno per il momento.

La Luna è azzurra a San Miniato (PI)

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La città diventa la capitale italiana e internazionale delle teste di legno, dei pupazzi, delle marionette, del teatro di ombre, del teatro di oggetti, del teatro di animazione.
Torna anche quest’anno la manifestazione a cura del Comune di San Miniato. Patrocinio Provincia di Pisa. Progetto e organizzazione Terzo Studio. Direzione artistica Alessandro Gigli e Alberto Masoni.
Un festival che ospita ogni volta decine di artisti e raccoglie una media di 12.000 spettatori ad edizione.
Quest’anno ci saranno 23 compagnie di cui 6 internazionali, oltre 50 repliche in 4 giorni di programmazione.
Due ritorni importanti segnano l’edizione 2009 de “La Luna è Azzurra”.
I marionettisti russi Mini-Dlin, forse la compagnia che ha riscosso il maggior successo negli ultimi dieci anni, che riceveranno il premio alla carriera La Luna d’Argento, e lo spettacolo finale, dopo la mezzanotte, sulle pareti della Rocca di Federico, a segnalare quanto sia importante l’utilizzo nella sua interezza della città di San Miniato come teatro, come palcoscenico naturale, come spazio privilegiato e deputato per un festival unico nel suo genere. Con la rappresentazione di “Elasti-K (360°)”, le figure saranno create dalle acrobatiche danze in sospensione verticale degli attori di Mattatoio Sospeso, inseguiti dalle immagini del video-maker Giacomo Verde.
Quello dei fili, sarà lo stile dominante in questa edizione, oltre alle marionette dei Mini-Dlin e alle corde elastiche che sorreggeranno gli attori di Mattatoio, ci saranno i fili dei marionettisti greci Antamapantahou con il loro spettacolo comico-musicale “The string of music”, ci saranno le marionette che sorreggono lo scheletro ballerino e pianista della compagnia Babaciù Theater in “String Follies”, le minuscole marionette dei siciliani della Piccola Compagnia Itinerante in “Chi a tempo…” e infine i fili di Paolo Valenti del Teatro dell’Aggeggio per il suo “Legni parlanti e sonanti”.
Ci saranno le atmosfere oniriche create dalle ombre di Teatro Ombria, di Federico Pieri, di Officina Dinamo. Ci saranno i Bunraku della Capra Ballerina e i muppet del gruppo irlandese Spring Onion e della compagnia Manipulà, e poi tante teste di legno, l’esperienza giovanile dei danesi del Cirkus Tvaers (anche questo un ritorno dopo dieci anni), e nella giornata conclusiva ci saranno anche i due spettacoli vincitori dell’edizione 2009 del concorso nazionale Cantieri di strada: Officine Duende in “Freaks in 4/4” che rievoca le atmosfere dei ‘fenomeni da baraccone’, e Luigi Ciotta con “Funky Pudding” che unisce con originalità circo e teatro.
“Ventisei anni per un festival – spiegano gli organizzatori – sono un importante traguardo che testimonia il suo radicamento nel territorio”.
Una manifestazione che appassiona adulti e bambini e li accomuna e riunisce attorno alla magia e alla fantasia del teatro di figura.
Rapporto tra spazio della città e teatro, valorizzazione della scenografia urbana, mescolanza di generi e di pubblico, qualità della programmazione, sono tutti elementi che caratterizzano fortemente questo festival volto alla creazione di una situazione di festa, di incontro, di relazioni.
La Luna è Azzurra” è una grande festa che si espande e dilaga per tutta la città. Con le baracche, i palchi e i palchetti inseriti nella scenografia urbana samminiatese, con i suoi antichi palazzi, torri, piazze e chiese tutti trasformati in un vasto, enorme, palco. Dove niente è quel che sembra, dove ogni oggetto può ribaltare le proprie funzioni e farsi interprete di nuove idee.
Un festival dedicato ai bambini e alle famiglie che conta una presenza di pubblico familiare davvero straordinaria ed è l’evento rivolto al pubblico dei ragazzi più rilevante di tutta la Toscana con il centro storico ‘ritrovato e riscoperto’, immerso e circondato da una grande quantità di eventi teatrali e di offerte culturali.

Informazioni: tel. 0571 485078 – e-mail: [email protected] – web: www.terzostudio.it

Ingresso: libero a tutte le iniziative.

Proteste degli studenti iraniani: “Non lasciamoli soli”

“Da sola avrei avuto paura ad uscire. Mi sono messa d’accordo con altri (…) Mi sono voltata è ciò che ho visto sono state manganellate fortissime, una vera e propria carneficina“. Sono state le parole della studentessa iraniana Fetemeh Karimi ad aprire la numerosa serie di interventi, che si sono susseguiti ieri, 25 giugno, sul palco allestito in piazza Ghiberti a Firenze.

Molte le istituzioni e le associazioni presenti: Il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, la Regione Toscana, la CGIL, l’Arci Firenze, Amnesty International, Sandro Rogari  l’Università di Firenze (con il professore Sandro Rogari), la UIL, il Giardino dei Ciliegi e molte altre, tutte presenti per esprimere la propria vicinanza con il popolo iraniano.

A cominciare dal neo-sindaco Matteo Renzi che, dopo aver elogiato il coraggio straordinario dei manifestanti iraniani, ha espresso la vicinanza del Comune di Firenze a tutti gli iraniani residenti a Firenze: “Non sarete mai soli rispetto alla rivendicazione di un Iran più libero“. Un forte invito alla mobilitazione, quello del sindaco, che ha poi dichiarato “Non si può tacere e non si può far finta di niente. Gli occhi di Neda sbarrati continuano a gridare la mobilitazione personale di ciascuno di noi”. Nei prossimi giorni a palazzo Vecchio sarà appeso un drappo verde, simbolo di solidarietà con il popolo iraniano da parte di una “città che ha il cuore aperto contro l’ingiustizia e contro una repressione feroce e brutale”. 

Ed è stato proprio il verde a colorare piazza Ghiberti, durante il pomeriggio e la serata di ieri,  grazie ai numerosi nastri verdi allacciati ai polsi dei presenti. Bandiere iraniane intorno al palco, ma anche numerose scritte di sostegno: “Supported iranian people“, “Contro la repressione e il regime. Per il popolo iraniano in lotta per la libertà” e le foto di Neda, divenuta simbolo della rivolta.

Forte il messaggio di solidarietà dei fiorentini alla rivolta di Teheran, una protesta che non coinvolge solo il popolo iraniano. “E’ una partita che coinvolge la possibilità per noi  e per loro di dialogare e di riattivare un dialogo con il mondo islamico”- spiega Sandro Rogari, docente all’Università  degli Studi di Firenze- “Ma il dialogo deve essere fondato su diritti e tolleranza. Si tratta di una battaglia di libertà nell‘interesse di tutti“. 

Ma quali possibili interventi concreti? Proposte concrete sono state avanzate dal Consiglio regionale toscano, a nome del quale sono intervenuti ieri Severino Saccardi e Riccardo Nencini. “Un doppio impegno quello della Regione Toscana. Il primo: assumere una posizione istituzionale per adottare le famiglie di quei ragazzi iraniani uccisi. In base all’art. 70 del nuovo Statuto della Regione Toscana, la regione può difatti svolgere attività di relazioni estere”.- ha affermato Riccardo Nencini- “Il secondo impegno: la Festa della Toscana di quest’anno sarà dedicata alla parola libertà, declinata sul fronte diritti civili ed umani“.

La proposta per stanotte, invece: il numero più alto possibile di finestre fiorentine accendano un cero per Teheran, durante tutta la notte.  

 

 

 

 

 

 

Tre ragazze disabili vanno a vivere da sole

Ivana, Elena e Francesca. Sono tre donne con disabilità intellettiva che da oggi “vanno a vivere da sole”. Per loro è pronto un appartamento alle Piagge: c’è una stanza lilla, una stanza azzurra, una cucina colorata di verde e dipinta con i papaveri.

In quella casa prima viveva il padre di Ivana, e quando è venuto a mancare il Comune ha accettato di lasciarla a lei: in questo modo non è stata costretta ad affrontare una nuova separazione e oggi comincia il cammino verso l’autonomia abitativa.

Ivana, Elena e Francesca, assistite dall’Opera Diocesana di Assistenza, in un primo momento frequenteranno l’appartamento solo di giorno, per iniziare a familiarizzare con l’ambiente e a sviluppare le autonomie domestiche di base. Cucineranno (lo sanno già fare molto bene), si occuperanno della pulizia della loro casetta e del mantenimento delle piante.

In un secondo momento quella delle Piagge diventerà la loro residenza a tutti gli effetti, naturalmente con la supervisione di un’assistente e degli educatori dell’Oda. Ci sarà anche un “diario di bordo” dove verranno registrati i progressi e l’andamento del progetto: l’obiettivo è quello di arrivare ad un inserimento a tutto tondo nella vita sociale del palazzo e del quartiere.

“Riabilitazione significa anche reinserimento del soggetto nella comunità-spiega la dottoressa Giovanna Sorrentino, direttrice sanitaria di Villa San Luigi, struttura dell’Oda – Questo nell’ottica di una deistituzionalizzazione dei ragazzi con disabilità lieve: è questa la missione che l’Oda si è data negli ultimi anni”.

Alla festa di inaugurazione hanno partecipato anche altri ragazzi assistiti dall’Oda, il presidente Don Vasco, gli educatori e tutte le persone che hanno dato una mano alla realizzazione del progetto, muratori e mobilieri inclusi. A preparare il buffet ci hanno pensato le inquiline con il sostegno degli altri ragazzi dell’Oda.