lunedì, 18 Maggio 2026
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Nuovo bando per le piccole imprese

Il bando si rivolge alle imprese con sede operativa nelle zone individuate dalla Giunta di Palazzo Vecchio a marzo del 2004 e prevede finanziamenti, fino ad un massimo di 30.000 euro, che saranno pari all’80% delle spese ritenute ammissibili sostenute dall’impresa nella realizzazione del progetto presentato.

La Giunta del Comune di Firenze ha approvato il sesto “Programma d’intervento per lo sviluppo imprenditoriale in aree di degrado urbano” ed i finanziamenti sono stati stanziati secondo l’articolo 14 della legge Bersani 266/97 che prevede un fondo di 800.000 euro.

Come partecipare? Per partecipare al bando di gara è necessario che le piccole imprese presentino domanda entro il prossimo 15 settembre.

Chi può partecipare? Il bando si rivolge in particolar modo a: ditte individuali, società di persone o società di capitali, cooperative di produzione e lavoro, cooperative sociali costituite ai sensi della L.381 del 08/11/91 e iscritte nell’apposito registro conservato presso la Prefettura di Firenze. Saranno escluse dalla partecipazione del bando di gara, le imprese che hanno già usufruito delle agevolazioni previste dalla medesima normativa.

Come partecipare? Per partecipare al bando di gara è necessario che le piccole imprese presentino domanda, entro il prossimo 15 settembre, nei seguenti modi: sia consegnandola a mano o con raccomandata A/R, al Comune di Firenze, Servizio Strategie di Sviluppo e Politiche del Lavoro (via G. Verdi, 24 CAP 50122 – Firenze) e sia inviandola per posta elettronica all’indirizzo [email protected].

Per maggiori informazioni, telefonare lunedì, mercoledì o venerdì dalle 9,00 alle 13,00 allo 055/2769711-4. Il martedì o il giovedì dalle 9,00 alle 13,00 allo 055/419694. Per richiedere appuntamenti, invece, telefonare allo 055/2769711 oppure allo 055/2769714.

Le Piagge viste con occhi diversi

La meta di domani, 13 giugno: le Piagge, territorio poco conosciuto e spesso considerato come un territorio extra-urbano degradato, ai confini della  città. Il percorso “Passeggiate urbane: le Piagge e dintorni, oltre il degrado ambientale e sociale” sarà un’occasione per guardare le Piagge in modo diverso, esplorando il quartiere con una guida del WWF. Il ritrovo per i partecipanti è per sabato 13 giugno alle 8,30 alla stazione Leopolda di Porta al Prato e alle ore 9 circa a quella delle Piagge, per partire verso le 9.15.

La giornata del 20 giugno prevede, invece, una passeggiata alla fattoria “Il Camparaiolo“, organizzata da una guida di Legambiente. Il ritrovo è alle 8.30 del 20 giugno in piazza della Libertà per poi partire per Paterno con i propri mezzi. La passeggiata seguirà il seguente itinerario: fino a Cerreto Maggio, con la visita della chiesa, e la camminata a Poggio Casaccia, punta di Monte Morello con la croce di ferro. Dopo una pausa per il pranzo, al sacco, si proseguirà fino a Pescina, con la visita della chiesa, per poi visitare l’Azienda Agricola “Il Camparaiolo”, dove sarà possibile gustare una piacevole merenda. La giornata terminerà con l’escursione a Paterno.

Per partecipare alle due iniziative occorre iscriversi allo Sportello Eco Equo, chiamando lo 055/587706 o scrivendo e mail: [email protected].

Le due “passeggiate urbane” concluderanno il ciclo di eventi “Se non ora quando?”, che ha previsto convegni e i dibattiti sulla sostenibilità ambientale, sul risparmio energetico e dell’acqua, un cineforum sul tema, opere d’arte realizzate con materiali di scarto e rifiuti, uno spettacolo teatrale dedicato all’educazione alimentare, ma anche incontri sui temi dell’informatica e la conoscenza di Linux e il software libero.

Al progetto, organizzato dallo Sportello Eco Equo dell’assessorato ai nuovi stili di vita, con il contributo del Cesvot, hanno inoltre collaborato 32 associazioni. Lo sportello Eco Equo, con sede in Via dell’Agnolo 1/C, è aperto il lunedì, martedì, mercoledì venerdì dalle 9 alle 13, e il martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Per maggiori informazioni consultare il sito web: http://sportelloecoequo.comune.firenze.it/.

Palazzo Davanzati riapre al pubblico

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I lavori di restauro, costati poco meno di cinque milioni di euro, sono stati resi necessari da alcuni problemi strutturali del Palazzo, nato come unione di due case-torri e che nei secoli ha attraversato varie vicissitudini fino a quando fu adibito a museo nel 1910 grazie a Elia Volpi, artista e antiquario cui si deve una prima sistemazione e restauro.

Nel 1956 il Palazzo fu definitivamente trasformato in museo con arredi e oggetti provenienti dai depositi delle gallerie fiorentine e con doni di amatori. Tra le stanze più belle, la sala dei Pappagalli, con pareti decorate a finta tappezzerie, tipica delle dimore signorili della Firenze del XIV e XV secolo, e la camera da letto della Castellana di Vergy, con arredi del Trecento e del Cinquecento. C’eèanche la zona cucina, con antichi strumenti del tempo come calderoni, stadere e catini, a testimoniare la vita quotidiana nella Firenze dei secoli bui.

Museo di Palazzo Davanzati, via di Porta Rossa 13 Firenze tel. 055/2388610.

[email protected]


Stupra e minaccia la ex: arrestato

Picchiata, minacciata e, in due occasioni, anche violentata: è finita la vita d’inferno di una badante peruviana di 32 anni, con l’arresto, da parte dei carabinieri, del suo ex, ovvero l’uomo che la perseguitava, un 28enne del Salvador.

L’uomo è stato arrestato a Scandicci dai carabinieri, con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona e stalking. Dopo la fine della loro storia, l’uomo aveva iniziato a persguitare la 32enne: secondo quanto appreso dagli inquirenti, una volta l’avrebbe chiusa in ascensore, in un’altra occasione stretto la gola fino a farla svenire, e due volte violentata sessualmente, minacciandola anche di morte.

Più volte l’avrebbe seguita e importunata: finchè la donna non si è decisa a denunciare tutto ai carabinieri, che hanno arrestato il 28enne.

 

E’ Alberto Tesi il nuovo rettore

E’ terminata ieri alle 14.30 la seconda giornata delle votazioni per eleggere il rettore dell’Università di Firenze per il quadriennio accademico 2009-2013.

Il nuovo rettore si chiama Alberto Tesi, candidato che con i suoi 1.187 voti ha superato la maggioranza richiesta di 909, distanziandosi abbondantemente dagli altri candidati. Sandro Rogari ha difatti ottenuto solo 302 preferenze, Paolo Caretti 266, Guido Chelazzi 12 e Alberto Del Bimbo 6.

L’affluenza è stata del 72 % degli aventi diritto al voto: professori di ruolo e fuori ruolo, ricercatori di ruolo e rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico e nei Consigli di Facoltà.  Hanno avuto la possibilità di votare anche il personale tecnico-amministrativo, gli esperti linguistici e i dirigenti in servizio presso l’ateneo, anche se il voto di queste ultime categorie ha contanto solo nella misura del 10%.

CHI E’

Alberto Tesi, 52 anni, ingegnere, era il più giovane tra i candidati a rettore. Un progetto di lungo respiro, quello proposto da Tesi,  che possa “rilanciare il valore nazionale e internazionale del nostro Ateneo, potenziando lo sviluppo della ricerca, la qualità della didattica e la capacità di attrarre i giovani italiani e di altri paesi. Al contempo, occorre valorizzare la sua importanza a livello locale. Firenze e la Toscana hanno un grande potenziale che non è stato ancora sfruttato a pieno”. 

Dopo aver ringraziato pubblicamente tutti coloro che gli hanno dato fiducia, Tesi ha espresso la sua “piena disponibilità ad un confronto su ogni aspetto del programma”.

Renzi-Galli, primo “round” in tv

Il primo round della sfida Renzi-Galli per la poltrona di sindaco di Firenze è andato in onda ieri all’ora di cena, al programma de La 7 “Otto e mezzo”. Un faccia a faccia a distanza, con il candidato sindaco del centrosinistra ospite in studio e quello del centrodestra in collegamento da Firenze.

Diversi i botta e risposta tra i due: sui numeri del risultato elettorale (secondo Galli, Renzi è stato bocciato dal 52,5% dei fiorentini, mentre alle primarie ha conquistato 13mila preferenze, soprattutto tra immigrati e sedicenni che alle elezioni ‘normali’ non possono votare. Secca la risposta di Renzi: “Secondo questa logica Galli è stato bocciato da quasi il 70% dei cittadini, avendo ottenuto il 32% dei consensi”), e sul metodo di scelta del candidato sindaco (Renzi: “A noi non ci ha scelto papi”).

Si è poi parlato di legge speciale per Firenze e delle prime cose che i due faranno se saranno eletti primo cittadino: Galli punterà sulla manutenzione stradale entro settembre “per far viaggiare i ragazzi sicuri mentre vanno a scuola”, Renzi su una Firenze più pulita.

Momento più divertente della trasmissione, quando la conduttrice Lilli Gruber ha ricordato a Galli, pisano di nascita, il detto toscano “meglio un morto in casa che un pisano all’uscio”. La replica di Galli: “Non mi faccia dire cosa rispondono i pisani a questo detto, è una cosa molto cattiva”.

Va in scena il calcio storico

Sabato 13 Bianchi-Rossi, domenica 14 Azzurri-Verdi, mercoledì 24 giugno la finale. Confermato l’esito del sorteggio della domenica di Pasqua, durante lo Scoppio del Carro, così come la rigida applicazione del regolamento varato nel 2008. Unica “anomalia”: le squadre che si affronteranno sul campo di piazza Santa Croce saranno formate da selezioni miste di calcianti. Questa in estrema sintesi l’edizione 2009 del Calcio Storico Fiorentino che l’assessore alle tradizioni popolari e la presidente hanno definito “amichevole”, visto che cade nel mezzo del ballottaggio per il sindaco di Firenze. Ogni squadra quindi sarà composta da calcianti di tutti e quattro i colori e alla fine il palio (opera del pittore Antonio Lo Pinto) non sarà assegnato ad alcuna squadra, ma rimarrà “patrimonio” del Calcio Storico Fiorentino.

Domenica alle 16 simpatico prologo: prima del corteo si sfideranno delle rappresentative di bambini che provengono dalle scuole di rugby. Il ruolo di Magnifico Messere sarà impersonato dal neo presidente della Provincia di Firenze (sabato) e dal sindaco di Forlimpopoli (domenica), la cui presenza è legata alla celebrazione dell’anno “Artusiano”, dedicato a Pellegrino Artusi, scrittore, gastronomo e critico letterario, vissuto molti anni a Firenze ma nato nella cittadina romagnola.

Per quanto riguarda i provvedimenti di circolazione, nei giorni delle partite da mezzogiorno alle 20 scatterà un divieto di sosta con rimozione in piazza Santa Maria Novella, piazza Ottaviani, via della Spada, via Strozzi, via Degli Speziali, via Della Ninna, via dei Neri, Borgo Santa Croce, via Magliabechi, largo Bargellini, via dei Benci, Corso Tintori, via da Verrazzano, piazza Cavalleggeri (in deroga sosta consentita agli autorizzati in via Magliabechi e largo Bargellini).

Negli stessi giorni a partire dalle 16 verrà poi istituito un divieto di transito per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo folcloristico del Calcio Storico Fiorentino lungo l’itinerario piazza Santa Maria Novella, piazza Ottaviani, via della Spada, via Strozzi, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza della Signoria, via della Ninna, via dei Veri, via dei Benci, Borgo Santa Croce, via Magliabechi, piazza Santa Croce.

Inoltre dalle 14 e fino al termine delle partite sono previsti ulteriori provvedimenti in piazza Piave (chiusura della corsia che immette sul lungarno della Zecca Vecchia e deviazione sulla corsia che immette sul lungarno Pecori Giraldi), via dei Benci (chiusura al traffico), Corso Tintori (chiusura con transenne all’altezza di piazza Cavalleggeri), via Magliabechi (chiusura), largo Bargellini (chiusura), via San Giuseppe (transenne all’altezza di Borgo Allegri), via San Cristofano (chiusura), via da Verrazzano (chiusura con transenne su via Ghibellina), via dei Pepi (divieto di transito da via Ghibellina a piazza Santa Croce con transenne su via Ghibellina), via delle Pinzochere (chiusura al traffico), Borgo Allegri (divieto di transito nel tratto tra via Ghibellina e via San Giuseppe), via Torta (divieto di transito nel tratto tra via Isole delle Stinche e via Verdi), Borgo dei Greci

Un orto botanico al Meyer

Si tratta della prima iniziativa che fa capo a “Green Dreams”, un disegno in divenire di Silvian Heach Kids, che prevede una serie di interventi dedicati ai bambini e focalizzati sulla realizzazione e sul recupero di aree verdi dei centri urbani, in accordo con enti pubblici o strutture private.  “Green Dreams” vuole essere un investimento culturale e pedagogico, il cui protagonista è il verde come sinonimo di qualità di vita, di progresso, di crescita sostenibile di cui i più piccoli possono essere artefici.

 

In quest’ottica, l’orto botanico diventa uno strumento pedagogico di primaria importanza, che consente ai bambini ospiti della struttura sanitaria di avviare laboratori di giardinaggio. Valorizzare il rapporto con la terra ha importanti implicazioni a livello educativo, ludico e psicosociale: le attività di orticoltura e floricoltura favoriscono infatti nei piccoli pazienti il recupero della fiducia nelle proprie capacità, costituendo inoltre un esercizio fisico adeguato allo stato di convalescenza.  Il progetto rientra nelle attività di accoglienza che la Fondazione Meyer sostiene affinché i bambini possano vivere la loro dimensione ludica e fantastica anche in un luogo di cura qual è l’ospedale.


I lavori – annunciati lo scorso gennaio in occasione della sfilata di debutto nel childrenswear del brand campano a Pitti Bimbo – sono terminati e l’area è pronta per accogliere i piccoli aspiranti botanici. La creazione dell’orto botanico è la conclusione di una serie di laboratori che la Ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Meyer ha realizzato con i piccoli pazienti. Venerdì 12 giugno i bambini poseranno i semi e le piante, così da dare radici allo spazio verde. Daranno un aiuto importante i “nonni” della Società di Mutuo Soccorso Careggi che si affiancheranno ai piccoli giardinieri, garantendo la continua manutenzione e annaffiatura dell’orto.


L’inaugurazione avrà luogo presso la Ludoteca dell’Ospedale Meyer di via Pieraccini 24, nella Zona Degenze situata al secondo piano. Saranno presenti Carlo Baburini e Alessandro Benedetti, rispettivamente direttore e segretario della Fondazione Meyer, accanto a Mena Marano, che insieme a Giuseppe Ammaturo è la fondatrice di Silvian Heach.

In difesa della scuola pubblica

Ciò che emerge dall’incontro è l’esistenza di preoccupazioni comuni. Le problematiche sollevate dai sindacati risultano essere ampiamente condivise dalla Regione, anch’essa preoccupata per effetti dei provvedimenti del governo che, anche in Toscana, si faranno sentire a partire dal prossimo settembre.

In primo luogo, i 1460 insegnanti e i 700 operatori in meno nella scuola toscana, per proseguire con i problemi legati alla riduzione delle compresenze di insegnanti alle elementari, alla riduzione di orario nella scuola secondaria inferiore, al sovraffollamento delle classi causato dal  sottodimensionamento degli organici.

“Le scelte del governo considerano la scuola non come un bene sul quale investire per farne una leva di sviluppo, ma come un costo da tagliare quando occorre ridurre le spese. Sono scelte profondamente sbagliate anche rispetto a questa critica fase della nostra economia”. Una posizione chiara, quella espressa dall’assessore all’istruzione, formazione e lavoro.

L’assessore ha inoltre ricordato che le Regioni hanno chiesto un incontro urgente il ministro Gelmini, per poter avere chiarimenti sui futuri effetti locali delle scelte del governo. In questi giorni sta inoltre procedendo l’iter del ricorso costituzionale fatto dalla Toscana contro il provvedimento del ministro dell’istruzione. 

Un importante momento di dialogo, quello di oggi con i sindacati, durante il quale l’assessore ha sottolineato che “La Regione non farà mancare il suo appoggio, con tutti gli strumenti a sua disposizione, alle organizzazioni sindacali impegnate nella battaglia per la difesa della scuola pubblica e il diritto allo studio di tutti gli studenti”.

“Le Muse” del 2009

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Sarà il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ad ospitare sabato prossimo, a partire dalle 16.30 la cerimonia di consegna del premio internazionale “Le Muse“, un prestigioso premio che viene attribuito a personalità illustri da un punto di vista culturale, dalla pittura alla letteratura dal cinema al teatro, per il loro essersi distinte durante la loro carriera.

Il premio internazionaleLe Muse”  è stato fondato da Giuliana Plastino Fiumicelli, animatrice dell’Accademia “Le Muse”, e promosso dal sindaco Giorgio La Pira nel 1965 e negli anni è diventato uno dei più prestigiosi a livello nazionale.

Fra i premiati in passato troviamo Salvatore Quasimodo, Eduardo De Filippo, Alberto Sordi, Ingrid Bergman Mario Luzi, Chagall, Botero, Vittorio De Sica, Alain Delon, Carla Fracci, Andrea Bocelli solo per citarne alcuni.

I premiati di quest’anno saranno invece: Maria Angelica Bucalossi (Apollo Musagete), Nadir Mohamed Aziza (Musa Calliope), Sandro Rogari (Musa Clio), Giuliano Ghelli (Musa Erato), Fiorenza Cedolins (Musa Euterpe), Eros Pagni (Musa Melpomene), Sergej Krylov (Musa Polimnia), Francesco Sabatini (Musa Talia), Frederic Olivieri (Musa Tersicore), Laura Westra (Musa Urania), Leo Gullotta (X Musa il Cinema), Vanessa Gravina (XI Musa Televisione).