giovedì, 14 Maggio 2026
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Palagiustizia, ecco 7 milioni

Palagiustizia, 7 milioni per “vedere la luce”. I soldi sono quelli stanziati dal Ministero della Giustizia per gli arredi e i sistemi di sicurezza del nuovo Palazzo di Giustizia a Novoli, che permetteranno di avviare finalmente le operazioni di trasloco degli uffici giudiziari fiorentini, oggi divisi in 13 sedi diverse, con l’obiettivo di terminare il trasferimento entro il primo semestre del 2011. E’ quanto annunciato stamani dal ministro della Giustizia Alfano nell’incontro che si è tenuto in Prefettura con il sindaco, il prefetto e i vertici della magistratura fiorentina.

Nel sopralluogo al Palagiustizia seguito all’incontro, il sindaco ha anche annunciato che sabato 25 aprile i fiorentini potranno visitare l’edificio, in un pomeriggio di ‘porte aperte’ per far conoscere da vicino una parte di questa grande opera progettata dall’architetto Francesco Ricci, dove lavoreranno circa 1350 addetti. Dalle 15 alle 19 chi è interessato potrà presentarsi all’ingresso di viale Guidoni e, in gruppi di 20, sarà accompagnato in una visita guidata dai tecnici della direzione nuove infrastrutture e della Protezione civile del Comune. All’interno della struttura saranno posizionati pannelli con progetti e proiettate immagini dello stato di avanzamento dei lavori.

“Oggi abbiamo fatto un passo molto importante. E’ la prova che quando si lavora insieme, nel principio della collaborazione istituzionale e della continuità amministrativa, si può andare nella giusta direzione, nell’interesse dei cittadini. E di questo voglio ringraziare per prima cosa il ministro, e tutti coloro che si sono impegnati in questi mesi per raggiungere questo risultato” ha detto il sindaco Domenici. I sette milioni di euro stanziati dal ministero, anche se non coprono interamente la cifra prevista per gli arredi e i sistemi di sicurezza, consentiranno comunque di avviare la fase del trasferimento, le cui modalità saranno concordare da un tavolo tecnico che si insedierà “in tempi brevissimi”.

Il nuovo Palagiustizia assorbe, da solo, quasi un quarto dell’intera superficie edificabile prevista sull’area di Novoli che, complessivamente, è di circa 800.000 metri quadrati. Si tratta del secondo più esteso Palazzo di Giustizia italiano dopo quello di Torino e interessa un’area di 3 ettari, con una superficie utile di circa 126.000 metri quadrati distribuita all’interno di 15 corpi di fabbrica, con un ingombro complessivo di 230 per 180 metri alla base, elevati per un’altezza massima di 76 metri; gli unici edifici fiorentini più alti resteranno la Cupola del Brunelleschi (114 metri) e la Torre di Arnolfo (95 metri). I piani interrati della cittadella giudiziaria sono destinati agli archivi, sopra i quali sono sistemate gran parte delle aule di dibattimento tranne due di assise e la maxi-aula, poste al piano rialzato, mentre gli ultimi piani accoglieranno le aree riservate ai magistrati e alle procure.

I lavori del primo lotto (realizzati dall’Ati Inso-Bentini) sono iniziati nel giugno 2000, mentre il secondo lotto aggiudicato alla stessa impresa, la Inso Spa in associazione di imprese con Cofatech Spa, con i lavori che si concluderanno entro la fine del 2009. L’importo complessivo dei lavori del primo lotto è pari a 104.384.000 euro, mentre per il secondo lotto è di 33.510.000 euro. Per realizzare le fondamenta è stato necessario trivellare oltre 1.250 pali per una lunghezza che sfiora i 30 chilometri. Sono stati scavati ben 250 mila metri cubi di terreno, utilizzati per rinforzare gli argini dei fiumi dell’area pratese. Sono stati necessari 54 mila metri cubi di calcestruzzo e 5.500 tonnellate di acciaio per il cemento armato. Per portare a compimento i lavori del primo lotto sono occorse 145 mila giornate di lavoro, impegnando in media 100 lavoratori al giorno, con punte che hanno superato le 540 unità.

I bimbi contro le sigarette

Un’iniziativa di promozione della salute a partire dai bambini, è quella organizzata dalla Fondazione Meyer e dall’Ospedale Pediatrico che domani animerà la ludoteca. Alle 10 infatti al Meyer arriverà una classe della scuola elementare dell’Impruneta con la scrittice per l’infanzia, Anna Sarfatti. Alle 10,15 avverrà il benvenuto da parte dei vertici della Fondazione Meyer e dell’Amministrazione comunale dell’Impruneta. E poco dopo i bambini ascolteranno le parole del dottor Enrico Lombardi, responsabile del Progetto Ospedale senza Fumo nonchè pneumologo pediatrico che spiegherà loro i danni causati dal fumo di sigaretta e i problemi del fumo non solo attivo, ma passivo.

Dopodiché sarà la volta dei bambini e dei loro slogan. Ognuno leggerà i pensieri preparati in classe. Parole che saranno deposte sugli orci di terracotta messi a disposizione della Fornaci di Impruneta per arredare il parco del Meyer e i punti all’aperto.

Poi per suggellare il rapporto che da sempre il Meyer ha con il territorio in cui affondano le sue radici, la tradizione imprunetina delle terracotte e delle ceramiche diventerà il fulcro del Laboratorio che alle 10,45 si aprirà nella Ludoteca. In collaborazione con il Museo della Preistoria dell’Università di Firenze, i bambini ricoverati e gli amici della classe elementare, costruiranno per poi cuocere piccoli manufatti. Una mattinata per riflettere, dialogare e creare, a misura e per la tutela della salute di ogni bambino.

Ma c’è di più. Nel pomeriggio prenderà il via Fiabe e Cioccolata promossa dall’Unità Salute Mentale Infanzia e Adolescenza dell’USL 4 di Prato, in collaborazione con l’Associazione Il Geranio ed il Consorzio Pasticceri Pratesi, approda alla Biblioteca e Ludoteca del Meyer, con un ricco programma per grandi e piccini.

L’incontro si aprirà alle 15,30 con la scrittrice e illustratrice pratese Silvia Baroncelli che, accompagnata dal violinista Lando Cianchi, presenterà a tutti i bimbi ricoverati il libro “Il sapore del gommo”. Alle 16,30 seguirà la merenda a base di cioccolata con i dolci prodotti dal Consorzio Pasticceri Pratesi, mentre alle 17 si terrà l’inaugurazione dei disegni donati all’ospedale Meyer dal dottor Marco Armellini, realizzati dagli allievi della scuola elementare di Terrigoli di Vernio in provincia di Prato, dove hanno insegnato per anni i suoi genitori Maria Teresa e Carlo Armellini. Questi coloratissimi disegni, che rappresentano trent’anni di storie, avventure e amicizie sono stati collocati nel reparto del pronto soccorso dell’ospedale Meyer per allietare tutti i pazienti.


Il Biancone sorvegliato speciale

La Fontana del Nettuno è stata più volte oggetto di incursioni e danneggiamenti. Soprattutto dopo l’episodio dell’agosto 2005, su indicazione dell’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana la direzione servizi tecnici ha iniziato a lavorare, in collaborazione con l’Ufficio Città Sicura, alla realizzazione di un nuovo sistema per il monitoraggio e sorveglianza del Biancone. E da questi approfondimenti è emerso che la tecnologia sul mercato non era adatta per una situazione particolare come quella della fontana del Nettuno.

 

Una situazione che deve fare i conti oltre che con la classica intrusione anche con elementi che possono disorientare i tradizionali sistemi: per esempio il volo degli uccelli, i lampeggianti delle auto delle forze di polizia e di soccorso, l’ingresso di piccoli animali incustoditi che risultano molto frequenti in un contesto come quello di una piazza. E infatti i sistemi tradizionali, in passato, hanno dimostrato la loro inefficacia generando una quantità di falsi allarmi tale da renderli nella pratica inutili. Per questo l’Amministrazione ha preso contatti con il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Siena, dove erano già in corso ricerche avanzate nel settore. Questo rapporto si è consolidato dando vita a un progetto assolutamente innovativo di sorveglianza applicabile ai diversi contesti dei monumenti cittadini. Il sistema utilizza moderne telecamere mobili ad alta velocità (speed dome) coadiuvate da telecamere fisse.

In particolare una telecamere nadirale (che cioè inquadra la fontana da un punto di vista verticale da un’altezza di oltre 40 metri) e due telecamere speed dome. Normalmente la telecamera nadirale inquadra la fontana e in caso di intrusione nell’area vietata, sulla base di sofisticati algoritmi di elaborazione delle immagini, localizza gli intrusi e fa scattare l’allarme. A questo punto in automatico (ma tutto è visibile da una postazione all’interno del corpo di guardia della Polizia Municipale di Palazzo Vecchio dove scatta l’allarme) le due telecamere speed dome vengono orientate e fatte zoomare nella zona dell’intrusione in modo da avere una immagine ad alta risoluzione dell’intruso. Le telecamere mobili, oltre a registrare l’evento, riescono a identificare il volto della persona e se necessario la seguono negli spostamenti. Questo consente di scartare, in assenza di un volto e quindi di una intrusione umana, l’allarme innescato dalla telecamera nadirale riducendo di conseguenza i falsi allarmi. Il sistema è in grado di scegliere la telecamera giusta per avere l’inquadratura migliore ed è predisposto per gestire l’ulteriori apparecchi che potranno essere installati. Inoltre gli agenti del corpo di guardia di Palazzo Vecchio possono, in caso di allarme, accendere due fari che illuminano la fontana (utili ovviamente di notte) e avvisare l’eventuale intruso attraverso due altoparlanti (ma è possibile anche riprodurre messaggi registrati).

Questo sistema che sta per entrare in funzione può essere migliorato ulteriormente con un terzo elemento. Si tratta di sensori che potranno essere installati sotto le pietre dell’area chiusa che delimita la fontana: sensori capaci di percepire la pressione e quindi la presenza di persone. Così intelligenti da distinguere, sulla base appunto della pressione, se si tratta di una persona, di un animale o di un oggetto. I sensori potranno essere collocati sotto le pietre al momento in cui verranno effettuati i lavori di rifacimento della pavimentazione. Comunque, come sottolinea il professor Mecocci, “il sistema è già in grado di assolvere pienamente alla sua funzione di vigilanza. Utilizza infatti tecnologie all’avanguardia tanto che più che un semplice sistema di sorveglianza è una piattaforma multimodale di ultima generazione adattabile ai singoli contesti di utilizzo: è in grado di utilizzare mezzi diversi (telecamere, sensori, sistemi audio); può essere aggiornato introducendo ulteriori apparecchiature; è intelligente perché dotato di sensori che forniscono una descrizione semplice ed efficace all’operatore; conosce il contesto in cui opera perché è dotato di un modello 3D della zona in modo da poter indirizzare meglio le telecamere; è self-aware nel senso che ha conoscenza di se stessa tanto da poter gestire eventuali aggiustamenti futuri; e infine è self-lerning ovvero capace di autoapprendimento. Si tratta – precisa ancora Mecocci – di un sistema all’avanguardia che potrà essere adattato a vari contesti e quindi utilizzabile in varie situazioni”.

Dal punto di vista economico, il progetto è finanziato dalla Regione Toscana (96.000 euro), dalla Fondazione Ente Cassa di Risparmio (60.000 euro) e dal Comune (50.000 euro). Rientrano nel finanziamento anche la sorveglianza con un sistema analogo del Monumento al Genio Fiorentino di Mario Ceroli collocato in piazza Bambine e bambini di Beslan e alcuni progetti (ancora da ultimare) previsti dal Protocollo d’intesa per la sicurezza del patrimonio storico e artistico dell’11 aprile 2007. Si tratta della videosorveglianza della Galleria dell’Accademia, del Museo di San Marco e dell’Opificio delle Pietre Dure, di piazza Santa Maria Novella e di Orsanmichele.

Fiamme in capannone, salvi senzatetto

Rogo in un capannone abbandonato ma “abitato” da alcuni senza dimora, che sono riusciti a mettersi in salvo. Il fatto è accaduto stamani in via Lucchese, in zona Osmannoro.
Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme. All’arrivo dei pompieri, i senzatetto che vivevano nella struttura abbandonata colpita dal rogo erano già riusciti ad abbandonarla.

Dai primi rilievi effettuati per individuare le cause dell’incendio, emergerebbe che le fiamme si siano sviluppate accidentalmente.

Q2, le vacanze per anziani

Vacanze anziani, ecco la scelta per la prossima estate. Per le località marine: Pesaro, Marina di Montalto, Pineta Mare/Castelvolturno, Cesenatico, Tarquinia Marina Velca e Tarquinia Lido, Cattolica, Paestum/Battipaglia, le terme di Levico, i centri montani di Fiumalbo e Cavedago.

Le prenotazioni possono essere presentate presso la sede del Polo sociale (in via Luna 16) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17, oppure telefonando allo 055/669939 oppure 055/7662210.

La prenotazioni è obbligatoria per accedere alle iscrizioni previste dal 4 al 15 maggio prossimi.

Olimpiadi delle scuole al via

Atleti di tutte le scuole, unitevi: parte la seconda edizione delle “olimpiadi delle scuole”. Non solo basket, pallavolo e calcio, ma anche discipline meno usuali come il tennis tavolo, atletica leggera e rugby. Gli oltre tremila studenti delle scuole superiori che parteciperanno alla seconda edizione delle Olimpiadi delle Scuole – la grande manifestazione sportiva ideata dalla Provincia di Firenze, in collaborazione con il CONI Firenze e l’Ufficio Scolastico Provinciale – si affronteranno nelle più svariate discipline.

A dare il via alle competizioni sono state due partite di rugby, una maschile e una femminile, disputate questa mattina all’istituto tecnico Leonardo da Vinci di Firenze di via del Terzolle. I vincitori, che sono stati premiati con una targa, hanno acceso la fiamma olimpica alla presenza dei rappresentanti della Provincia, dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del CONI di Firenze e del Preside dell’ITI Leonardo da Vinci, Massimo Batoni. Inoltre, è stata consegnata una medaglia a ciascuno degli studenti protagonisti delle due partite di rugby.

A condurre la cerimonia il presentatore Alessandro Masti, noto speaker radiofonico fiorentino. Le Olimpiadi delle Scuole intendono diffondere una filosofia sana dello sport, come stile di vita e motivo di fondo che accompagna l’intera esistenza. Un momento di formazione del carattere, del fisico e della socialità. Un’occasione importante di crescita e formazione da diffondere soprattutto tra i ragazzi delle scuole.

Le Olimpiadi delle Scuole, che coincidono con la fase finale dei Giochi sportivi studenteschi, sono aperte ai ragazzi della categoria juniores, studenti cioè che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. Le gare si disputeranno nelle palestre degli istituti e negli impianti sportivi di Firenze e provincia fino al 5 maggio, giorno in cui, allo stadio Ridolfi di Firenze, si terranno le premiazioni dei migliori classificati nel medagliere.

Tifosi, striscione contro i giocatori

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Fiorentina, ora i tifosi alzano la voce.  A farsi sentire, dopo la sconfitta di domanica scorsa dei viola con l’Udinese (vincendo la Fiorentina avrebbe scavalcato il Genoa al quarto posto, l’ultimo valido per qualificarsi ai preliminari di Champions League) è stata la Curva Fiesole, cuore della tifoseria viola.

Uno striscione è stato appeso la scorsa notte nei pressi dell’ingresso principale dello stadio Franchi, con la scritta “19-4-09 Vergogna!!! Pretendiamo rispetto per la nostra città. Basta discoteche e piu’ serietà!!!”.

Toscana, molti in auto contromano

La Toscana, dunque, è tra le prime regioni italiane per il numero di casi di guida contromano. In tutta Italia, sono aumentati leggermente gli episodi di “eventi contromano” monitorati nel 2008 sulle strade del Paese, anche se sono diminuiti i morti.

E’ quanto emerge dai dati dell’osservatorio dell’Asaps, l’Associazione sostenitori della Polstrada. Il maggior numero di episodi contromano annotati dall’Asaps in Liguria (13,9%) poi Emilia-Romagna (11,8%), e dunque Toscana e Lazio ex aequo (11,1%).

Le uniche regioni a non essersi misurate nel 2008 con questo fenomeno sono state Molise, Abruzzo, Calabria e Basilicata.

E nel Q5 arrivano i clown

“Vagamondo”, arrivano i clown. Lo spettacolo è in programma domani con inizio alle 21,15, e sarà ad ingresso gratuito. L’Associazione culturale “Centro di Teatro Internazionale” (CTI) è una realtà presente nel territorio toscano dal 1994, diretta dalla regista russa Olga Melnik, pedagoga e regista teatrale che negli anni ha fatto del CTI un centro di didattica, formazione, produzione e distribuzione, con la caratteristica principale di far conciliare insegnamenti derivanti dalle scuole di teatro internazionale, russa, tedesca, inglese ed americana.

Lo spettacolo “Vagamondo” nasce da un’idea di Olga Melnik che ne cura anche la regia. Vi partecipano Valentina Schiavi, Stefano Montefalchi, Tiziana Fusco,Samuele Batistoni, Vasco Bonechi, Saverio Macucci.

Contributi a centri civici ed edifici di culto

Via libera del consiglio comunale agli indirizzi per l’assegnazione dei contributi per le opere di ristrutturazione e ampliamento degli edifici di culto e dei centri civici. La definizione annuale degli indirizzi è prevista dal regolamento approvato nel maggio 2007 che ha riorganizzato la materia, alla luce della legge regionale 1/2005 che ha stabilito per i Comuni la facoltà, e non più l’obbligo, di attribuire tali contributi. La delibera approvata ieri, promossa dalla commissione consiliare urbanistica, ha stabilito di attribuire il 9% del gettito degli oneri di urbanizzazione secondaria per le opere di ristrutturazione proposte per i centri civici e un altro 9% alle opere proposte per gli edifici di culto: in totale sono disponibili 978.416 euro, derivanti dal gettito dell’anno 2007.

La delibera ha inoltre stabilito che le domande di contributo, da presentarsi nel corso del 2009, saranno ammesse a condizione che le richieste siano avanzate da soggetti che non abbiano già ottenuto tale erogazione per l’ultima annualità (2008), e che le opere oggetto delle richieste siano esclusivamente finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla riduzione dei consumi energetici, alla ristrutturazione o ampliamento di asili nido o strutture per la prima infanzia (0-3 anni), alla ristrutturazione o ampliamento di centri sociali per anziani. Il contributo potrà arrivare fino al 50% del preventivo presentato da ciascun richiedente.

Il bando pubblico sulla cui base potranno essere presentate le domande sarà pubblicato dall’amministrazione comunale entro 15 giorni. Inoltre, sulla base degli indirizzi consiliari e del conseguente bando pubblicato nel 2008, con determina dirigenziale 2009/DD/04391 dell’8 aprile scorso, sono stati invece assegnati i contributi derivanti dal gettito degli oneri di urbanizzazione del 2006. In particolare sono stati assegnati: Chiesa S. Maria Al Pignone 78.855 euro, Parrocchia di San Frediano in Cestello 28.290 euro, Chiesa San Biagio a Petriolo 25.600 euro, Parrocchia Santa Lucia sul Prato 20.800 euro, Parrocchia San Marco Vecchio 39.167 euro, Parrocchia Sacra Famiglia 13.472 euro, C.S.D Diaconia Valdese Fiorentina 18.449 euro, Suore Serve di Maria SS. Addolorata 40.246 euro, Parrocchia San Frediano Montedomini 3.250 euro, Parrocchia San Piero a Quaracchi 67.081 euro, Facoltà di Teologia Italia Centrale 59.397 euro, Chiesa dell’Ascensione di NSGC 29.631 euro, Parrocchia S. Paolo a Soffiano 26.030, euro, C.S.D Diaconia Valdese 67.486, euro, Avs Fratellanza Popolare di Peretola 7.953 euro, Circolo Ricreativo Le Panche 6.270 euro, L’abbaino Società Coop. Sociale (Asilo Nido) 9.314 euro, Progetto Sant’Agostino (Struttura di accoglienza) 9.274 euro, Casa di Riposo “Ospizio Israelitico S.Saadun” 29.613 euro, Casa del Popolo Fratelli Taddei 52.720 euro, L’Uliveto Centro Residenziale per Anziani 24.686 euro, Nido d’infanzia “Barbapapà” 25.726 euro, Casa del Popolo S. Bartolo A Cintoia (Circolo Arci) 80.461 euro, SMS Rifredi 1883 3.750 euro, Confraternita Misericordia di Rifredi 77.665 euro, Nido di Infanzia “Il Pesciolino Rosso” 11.441 euro, Istituto S. Agnese “Il Bigallo” Accoglienza Anziani 29.554 euro, Trisonomia 21 37.164 euro, Istituto Figlie Sacre Stimmate 14.058 euro, ANPAS Comitato Regionale 57.961 euro.

Con la stessa determina non sono state invece accolte, per mancanza dei requisiti o per non conformità della richiesta rispetto ai criteri del bando 2008, sei richieste avanzate per altri edifici di culto e sei per altri centri civici.