Quindi gli outlet diventano ben 12 per la vendita diretta dell’usato. Arval, con oltre 116.000 auto gestite per un giro d’affari di oltre 920 milioni di euro nel 2008, ha deciso di distribuire in proprio i veicoli usati, evitando il passaggio della distribuzione esterna. Verranno immesse sul mercato 20-25.000 vetture all’anno sull’intero territorio italiano. Il nuovo outlet di Lucca si trova in Via delle Ville 1008.
Da marzo è inoltre attivo il sito www.arvalusato.it, sul quale si trova la vetrina dell’usato Arval con le offerte in primo piano.
Un nuovo outlet Arval a Lucca
Cinema, doppio appuntamento
Per il ciclo “Pomeriggio al cinema”, curato dall’associazione Fuoriscena, al centro anziani di via Luna 16, ore 16, ultima proiezione dedicata ai grandi di Hollywood. In programma “In amore niente regole” (Usa 2008), film di e con George Clooney e Reneè Zellwegger. Una commedia sentimentale che ha sullo sfondo il football americano. Un campione degli anni venti, deciso a tirare su le sorti della sua squadra, si scontra col suo acerrimo nemico sportivo che diventa rivale anche in amore. Ingresso libero. Info, 055/2767824-1.
All’Auditorium Stensen, viale Don Minzoni 25, alle 21, prosegue “Res Pubblica. Cinema e politica tra declino e nuove speranze”, la rassegna curata da StensenCinema dedicata agli interrogativi sul futuro della politica italiana e alle sfide che l’attendono. In calendario “Politica zero”, documentario di Massimo Coppola, Giovanni Giommi e Alberto Piccinini (Ita 2006, 118’) che racconta le ultime elezioni politiche italiane analizzate attraverso la vita dei 4 candidati più giovani. Matteo Renzi (presidente della provincia di Firenze) e Federico Tondi (consigliere provinciale) animeranno il dibattito per parlare da giovani impegnati per il rinnovamento della politica e come speranza e investimento per il futuro. Ingresso libero. Info, 055 2767828.
Palacongressi, la carica dei mille studenti
Più di 1.100 studenti delle scuole medie e superiori “invaderanno” sabato 18 aprile a partire dalle 9.30 l’Auditorium del Palacongressi di Firenze per l’evento conclusivo di “Primo incontro con la scienza. Premio al lettore di divulgazione scientifica”. Dopo aver letto e votato il loro libro preferito fra i dieci proposti, i ragazzi potranno incontrare direttamente gli autori, confrontarsi “dal vivo” con loro, fare domande ed esprimere il loro punto di vista.
L’iniziativa è nata all’interno di Pianeta Galileo, la rassegna di eventi e incontri sul sapere scientifico promossa ogni anno dal Consiglio regionale della Toscana, con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale, che ha contattato e coinvolto numerosi istituti scolastici della regione. Sono 110 le scuole che hanno aderito e 28 le biblioteche: ad ognuna sono stati inviati i dieci testi di divulgazione scientifica selezionati dal Comitato scientifico di Pianeta Galileo, per un totale di oltre 10 mila lettori potenziali che hanno potuto esprimere la loro preferenza con un voto da 1 a 10 su ogni libro. Sabato saranno presenti gli autori Margherita Hack, Benoit Rittaud, Clara Frontali, Giorgio Manzi, Alessandro Minelli, Andrea Pilastro, Carlo Degiacomi, che si sottoporranno al “fuoco di fila” delle domande degli studenti e ascolteranno il loro giudizio. A coordinare la giornata Livia Azzariti, medico e conduttrice televisiva, mentre il saluto iniziale è affidato a Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana. Partecipa anche il vicepresidente dell’assemblea Angelo Pollina.
L’obiettivo della giornata è, al di là di voti e classifiche, permettere ad autori e lettori di incontrarsi e interagire, scambiandosi le loro idee per capire meglio come funziona la divulgazione scientifica, quali sono le sue potenzialità e quali gli ostacoli da superare per ottenere una comunicazione efficace. E’ stata questa l’idea che ha guidato il Comitato scientifico di Pianeta Galileo nell’ideazione del progetto e poi nella scelta dei testi. Pianeta Galileo nasce infatti nello spirito della divulgazione scientifica, ma con l’obiettivo di mantenere alta la qualità del messaggio, sia nei contenuti che nelle modalità di comunicazione. E’ dal 2004, suo anno di “nascita”, per volere del Consiglio regionale della Toscana, che Pianeta Galileo lavora in questa direzione, organizzando ogni anno un ampio programma di eventi dedicati agli studenti medi ma anche agli universitari, ai ricercatori, ai docenti e al pubblico degli appassionati, coinvolgendo i più alti nomi della ricerca e della scienza.
Terremoto, il campo “Firenze” diventa nazionale
E’ stata la Direzione Comando e Controllo della protezione civile nazionale a chiedere al Comune e alla Provincia di Firenze di ampliare la partecipazione al Campo fino a includere tecnici e operatori delle polizie municipali dell’intero territorio italiano. E il campo “Firenze”, dunque, diventa struttura logistica nazionale. La base allestita a L’Aquila dalla colonna di soccorso inviata dal Comune e dalla Provincia di Firenze includerà al suo interno i tecnici e gli operatori delle polizia municipali provenienti dal resto dell’Italia.
“Firenze” è il nome che è stato dato del campo allestito il 15 aprile all’interno dello stadio comunale dagli uomini che compongono la colonna di soccorso inviata dalle due Amministrazioni fiorentine. Questa base assicura il sostegno per le attività tecniche e di controllo del territorio: per svolgere queste funzioni si renderà necessario l’impiego di tecnici esperti, di operai e di addetti delle polizie provinciale e comunali. Ecco quindi che la “funzione Enti Locali” della Di.COMA.C (Direzione Comando e Controllo della protezione civile nazionale) ha chiesto al Comune e alla Provincia di Firenze di ampliare la partecipazione al Campo fino a includere tecnici e operatori delle polizie municipali dell’intero territorio nazionale.
La richiesta è stata accolta e in queste ore sono iniziate le attività di potenziamento logistico al fine di predisporlo per accogliere tecnici e operatori delle polizia municipali dell’intero territorio nazionale. Con questo ulteriore impegno diventa ancora più ampio lo sforzo che stanno compiendo nelle zone terremotate le strutture di soccorso provenienti dal territorio fiorentino. La grande maggioranza dei Comuni della Provincia di Firenze, i Centri Intercomunali di Protezione Civile, la Comunità Montana del Mugello, la Comunità Montana della Montagna Fiorentina ed il Circondario Empolese Valdelsa, hanno deciso di partecipare all’iniziativa promettendo di inviare al Campo uomini e mezzi secondo turnazioni che saranno concordemente definite. Nella gestione del Campo saranno inoltre coinvolti volontari appartenenti ad associazioni operanti sul territorio provinciale e comunale fiorentino.
Palazzo Medici, biblioteche chiuse
Lavori urgenti di manutenzione, chiuse al pubblico per dieci giorni le bibloteche di Palazzo Medici Riccardi.
Le biblioteche Moreniana e Riccardiana, infatti, resteranno completamente chiuse al pubblico dal 21 al 30 aprile per lavori urgenti di manutenzione.
Ztl, 43mila permessi attivi
Ztl, ecco i “numeri” del 2008. Oltre 43.000 permessi attivi per il transito e la sosta nella ztl che superano gli 86.000 se si considera anche le zcs, invalidi compresi. Una media di 55.000 transiti al giorno sotto le porte telematiche (incluse quelle delle corsie preferenziali) compresi quelli dei mezzi pubblici, di soccorso e delle forze di polizia. Sono solo alcuni dei dati illustrati ieri dal vicesindaco Giuseppe Matulli, dai tecnici della direzione mobilità e della Sas e dalla Polizia Municipale.
Il vicesindaco ha spiegato che l’attuale normativa della zona a traffico limitato ha un duplice obiettivo: tutelare il centro storico (che corrisponde grosso modo alla ztl) e al tempo stesso mantenere in equilibrio le diverse esigenze degli utenti che per varie ragioni devono recarsi in centro (residenti, gestori di attività varie, utenti diretti alle funzioni presenti, visitatori etc). Sfogliando i dati relativi al 2008 emerge che i residenti della ztl sono circa 40.000 pari a circa 24.000 nuclei familiari e di questi quasi 17.000 hanno un permesso per il transito e la sosta in ztl. Sono invece circa 15.000 i contrassegni per invalidi: nel 2008 erano attivi quasi 12.000 permessi rilasciati per titolari residenti nel Comune di Firenze e poco più di 3.000 per quelli invece residenti fuori Comune. Infine il resto delle autorizzazioni permanenti (dal trasporto merci agli artigiani, dalle autorimesse all’assistenza domiciliare e via dicendo) e provvisori (per esempio per i cantieri oltre i tre giorni) che porta il numero totale dei permessi ztl a 43.300.
A queste autorizzazioni si devono poi aggiungere i permessi rilasciati per periodi inferiori a tre giorni: la Polizia Municipale e l’ufficio contrassegni della Sas l’anno scorso hanno rilasciato oltre 103.000 autorizzazioni di cui 71.020 a pagamento (per un incasso di 355.100 euro) e 32.399 gratuiti. Sugli invalidi i tecnici della direzioni mobilità hanno sottolineato che nell’anno in corso si assiste ad una riduzione dei contrassegni del tipo invalido dovuta da un lato alla istruttoria di rilascio più rigorosa e dall’altro agli accresciuti controlli della Polizia Municipale. Da un paio di anni infatti i vigili hanno avviato, soprattutto in centro storico, una verifica a tappeto dei permessi invalidi per sanzionare l’utilizzo improprio e l’abuso: un migliaio i contrassegni censiti e oltre 150 le notizie di reato trasmesse alla magistratura (tra i casi più frequenti quello di mancata riconsegna del permesso in caso di morte dell’intestatario o di cessato diritto).
Rimanendo in tema di sanzioni, la Polizia Municipale nel 2008 ha elevato una media di 1.250 contravvenzioni al giorno per transiti non autorizzati in ztl pari al 2,25% dei passaggi totali. A queste si aggiungono le oltre 10.000 multe elevate per violazioni della sosta all’interno della ztl (non autorizzati, permessi diversi etc). Sempre la Polizia Municipale ha intensificato i controlli sull’utilizzo dei contrassegni: negli ultimi quattro mesi sono stati ritirati oltre 200 permessi per uso improprio, perdita del titolo autorizzativo etc.
Ma la Sas gestisce, su mandato del Comune, anche il rilascio dei permessi della zcs: nel 2008 i contrassegni attivi erano oltre 26.000. I tecnici della Sas hanno colto l’occasione per illustrare alcuni nuovi servizi attivati dalla società per semplificare il rapporto con l’utenza. Sul sito della Sas (www.serviziallastrada.it) è possibile verificare la scadenza dei permessi della ztl e della zcs (richiedibile anche una comunicazione email) e contattare la società anche attraverso Skype. In preparazione infine la Carta dei Servizi che consentirà una maggiore trasparenza nei rapporti tra utente e società.
Oggetti erotici nel grande magazzino
Oggetti erotici nel reparto biancheria intima. È quanto hanno trovato gli agenti di Polizia Municipale ieri mattina in un grande magazzino del centro. Il controllo è scattato in seguito a una segnalazione di una signora. L’assessore Graziano Cioni ha voluto verificare di persona la veridicità della segnalazione, anche per la reputazione dell’esercizio commerciale citato, e insieme al comandante della Polizia Municipale Alessandro Bartolini si è recato nel grande magazzino.
Qui ha potuto vedere direttamente quanto segnalato dalla signora nella e-mail, ovvero oggetti erotici esposti nel reparto biancheria intima donna in una zona accessibile a tutti e senza avvisi specifici. Quindi è scattato l’intervento degli agenti della Polizia Municipale che hanno contestato al direttore del negozio la violazione dell’articolo 28 del nuovo regolamento di Polizia Urbana (“la vendita di articoli erotici riservati esclusivamente ai maggiorenni è ammessa solamente in esercizi commerciali che consentano la necessaria riservatezza, che abbiano l’ingresso distante almeno 200 metri da scuole, giardini, edifici destinati a luogo di culto o alla memoria dei defunti e dalle cui vetrine o mostre non sia possibile scorgere l’interno del locale o i prodotti messi in vendita. Qualora negli esercizi si vendano anche altri articoli in libera vendita, deve essere salvaguardata comunque la necessaria riservatezza e i prodotti destinati esclusivamente ai maggiorenni devono essere conservati o esposti in zone non immediatamente visibili”).
E questo perché, come si legge nel verbale di contestazione, permetteva la vendita di articoli erotici riservati ai maggiorenni in esercizio commerciale che non consente la necessaria riservatezza. La zona era sì delimitata da tendaggi, al momento aperti, ma non era presente precisa indicazione che lo spazio era riservato ad un pubblico adulto. Inoltre, sempre sulla base dell’articolo 28, la vendita era in luogo ad una distanza inferiore ai 200 metri previsti da un luogo di culto. Per gli articoli esposti è scattato il sequestro mentre il direttore del negozio è stato multato.
Aida al Giardino di Boboli
Non piramidi ed elefanti, ha sottolineato il direttore del festival Luca Canonici, ma 13-15 opere frammentate, mutilate e attraversate da vuoti dell’artista polacco che evocheranno l’ambientazione dell’Aida. ”Non sarà un allestimento didascalico – ha spiegato in conferenza stampa a Palazzo Vecchio Mitoraj, che firmerà anche i costumi e che torna a Boboli 10anni dopo la personale delle sue opere allestita nel giardino di palazzo Pitti – ma rappresenterà un lontano ricordo di quell’epoca. D’altra parte, tutte le Aida che ho visto, dal vivo e in video, erano molto kitch. Non lo è affatto la musica di Verdi. Ed è un vero peccato dare una visione pacchiana di un’opera che di pacchiano non ha nulla”.
Con repliche il 25 giugno e il 9 e il 21 luglio, l’Aida di Motoraj sarà interpretata dall’orchestra dell’OperaFestival diretta da Roberto Tolomelli con la regia di Andrea Cigni. Nel cast il soprano Dimitra Theodossiu nella parte di Aida, Elisabetta Fiorillo (Amneris), Ignacio Encinas (Radames) e Stefano Rinaldi Emiliani. Il programma di OperaFestival proseguirà fino al 30 luglio con gli spettacoli di Massimo Ranieri (16 luglio) e Claudio Baglioni (22 e 23 luglio), la tradizionale serata di chiusura del Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta (2 luglio), uno spettacolo di MaggioDanza, un concerto dell’Orchestra Regionale Toscana.
Sono ancora in corso contatti per portare a Boboli anche Keith Jarrett. Chiuderanno la rassegna Roberto Bolle and Friends con ‘Una notte di grande danza’, il 29 e il 30 luglio.
Moda ecoetica alla Stazione Leopolda
La manifestazione, moderata da Bruno Vespa, ha affrontato il tema della responsabilità sociale delle imprese del settore moda. “Non si può uscire – ha affermato Ambrogio Brenna, assessore alle attività produttive della Regione Toscana – da questa crisi con gli attuali modelli di consumo; è invece necessario un nuovo orizzonte di sviluppo. Per il Made in Italy la scommessa è l’etichettatura e la tracciabilità dei capi”. Per Giuseppe De Rita, segretario generale del Censis,”la crisi economica viene dall’ occidentalizzazione del mondo che, negli ultimi 40 anni, ha sostenuto le idee del lusso, dell’apparire e della competitività. L’opportunità di riscatto del mondo della moda deriva dalla capacità che i brand avranno di dare il senso della comprensione dei processi”. Grande attenzione all’etica da Brunello Cucinelli che a Solomeo (Perugia), dove ha sede la sua azienda, ha rassicurato i 500 dipendenti che per tutto il 2009 non ci saranno licenziamenti. Anche Ferragamo ha ricordato il suo impegno a rispettare l’ambiente partendo dalla confezione dei prodotti, rigorosamente ad impatto zero. “La moda etica è la capacità paziente di stare nei processi, non è quella che crea ogni volta l’evento, la meraviglia, ma è quella che crea il cult, il brand e fa cose intelligenti”. Lo ha detto il segretario generale del Censis Giuseppe De Rita intervenendo oggi a Firenze alla giornata d’incontri dal titolo Moda Eco Etica, nel dibattito moderato da Bruno Vespa, per iniziativa del Centro di Firenze per la moda italiana. “Non spendete troppo le parole etica ed ecologia – ha detto De Rita rivolgendosi agli imprenditori -, la vera ecologia è quella della mente e sta nel gestire ed esaltare le diversità. Questa è la vera etica: lavorare intelligentemente nei processi, perché la moda non crea eventi ma segue i processi, senza subire l’omogeneizzazione i gusti che è stata creata dal mondo occidentale”.
“Noi …Duri!” parte seconda al Teatro del Sale
Il rock’n’roll italiano non è mai stato così in forma. Parola di Dennis & The Jets!
Ci sono i mitici fratelli Flagiello (Dennis, Johnny e Jerry), Tarzan, Tony Cartony e Matteo Perez…
E poi strani personaggi come Dario Cecchini il macellaio di Panzano, gli amici di’ Barre di’ Vasco e soprattutto 18 canzoni che ripercorrono miti e leggende del rock’n’roll italiano ‘50/’60, e non solo.
E c’è anche uno strepitoso dvd, con immagini live, curiosità, aneddoti e tante perle d’archivio da tramandare ai posteri. Dimenticato qualcosa? Ma sì, il coloratissimo book che completa l’opera, da leggere tutto d’un fiato mentre smanettate sulla manopola del volume, oppure a letto prima di addormentarvi (sconsigliato, per via dell’adrenalina), o mentre portate fuori il cane. Ehm… Dove preferite voi, ok?
Tutto questo e molto altro per NOI… DURI! Parte seconda – L’ABITO BLUES, il nuovo, dirompente, scandaloso cd/dvd dei DENNISANDTHEJETS, band fiorentina che dai primi anni ’80 (ma la storia comincia moooooolto prima) sguazza in lungo e in largo per le notti rock’n’roll italiane.
NOI… DURI! Parte seconda – L’ABITO BLUES, completa il percorso antologico intrapreso nel 2007 con l’album Noi… Duri! Anzi, si spinge oltre, scandaglia la scena italiana del Dopoguerra, da Adriano Celentano (Il Ribelle) a Giorgio Gaber (Oh bella bambina, Il rock della solitudine), da Nicola Arigliano (Venti chilometri al giorno) a Ghigo (Cocinella), per avventurarsi poi nell’epopea western di Ghost riders in the sky (Stan Jones) fino a Desperado degli Eagles e Heroes di David Bowie.
13 brani live e 5 in studio, tra cui 3 inediti compresa la title-track L’abito blues.
Last but not least il ritorno de Gli amici di’ barre di’ Vasco – brano presente nell’album dei Dennis I dialetti italiani – stavolta con un testo scritto e declamato dal poeta-macellaio Dario Cecchini, da sempre fans dei Dennis.
Prodotto e distribuito dalla Corrado Tedeschi Editore, NOI… DURI! Parte seconda – L’ABITO BLUES è disponibile dal 15 aprile in tutte le edicole. I proventi andranno a favore dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

