giovedì, 14 Maggio 2026
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Nuovi alberi alle Cascine

Lecci, tigli, olmi, farnie, platani, bagolari, ippocastani, zelkove, oltre a magnolie, meli, peri selvatici, ciliegi, crataegus: questi i nuovi “arrivati” alle Cascine. Sono stati rimessi anche 32 platani della recentissima varietà resistente alla malattia del cancro colorato, denominata “Platanor vallis clausa”, per la prima volta utilizzata a Firenze dopo che l’Ufficio alberature del Comune aveva individuato questa particolare specie in Francia.

“In questi anni – ha spiegato l’assessore all’ambiente Del Lungo – abbiamo messo in atto un piano globale di restauro di tutto il Parco delle Cascine, con il contributo decisivo della Regione Toscana, per un importo complessivo di più di sei milioni di euro. Sono previsti interventi su gran parte dei manufatti edilizi e sul patrimonio architettonico, alcuni dei quali già realizzati. Ovviamente, trattandosi del più importante parco urbano di Firenze, la parte fondamentale di questi interventi riguarda la parte a verde e le alberature. I 234 reimpianti si aggiungono ai circa settecento realizzati negli ultimi anni e completano il massiccio piano di riforestazione del Parco delle Cascine messo in atto in questo mandato.”

Si è mirato, in questa fase – spiega il Comune – alla ricostituzione degli assi alberati dei viali, lungo i quali negli anni si era ridotto il numero delle piante, per vetustà, malattia, cadute a seguito di fortunali, o anche per abbattimenti per motivi di pubblica sicurezza. “La qualità di questi ultimi interventi – ha continuato l’assessore – è testimoniata in particolare da tre aspetti specifici: una nuova tecnica di potatura delle alberature esistenti e l’impianto di nuove farnie e di platani resistenti al cancro colorato”.

Per il reimpianto della farnia, specie di quercia tipica dei boschi di pianura, presente da tempi antichi nel Parco delle Cascine e ancora vegetante con alcuni esemplari di quasi duecento anni, sono stati impiegati giovani alberi di vivaio nati da semi a suo tempo raccolti proprio alle Cascine, allo scopo di mantenere la variabilità genetica e garantire una diversificazione delle caratteristiche biologiche. Si è cercato infatti di evitare l’utilizzo di alberi provenienti da un’unica pianta madre selezionata, di norma ottenuti con la tecnica dell’innesto e aventi quindi uniformità di comportamento.

Infine le potature degli alberi per cui si è adottata una particolare tecnica di taglio dei rami denominata “Branches tips towards the sky” (punte dei rami verso il cielo), basata su principi innovativi noti a livello internazionale. Questa tecnica, messa a punto dall’Ufficio Pianificazione Aree Verdi Parchi Urbani e Agricoltura della Direzione Ambiente, viene adottata da alcuni anni per varie piante del Parco delle Cascine con risultati soddisfacenti. Esempi particolarmente evidenti di questa potatura sono visibili in via del Fosso Macinante, a fianco dell’ingresso al Motovelodromo su due piante monumentali di bagolaro, e sui tigli del viale dell’Aeronautica, tra il viale del Pegaso e il piazzaletto dell’Indiano.

Un concerto per l’Abruzzo

La musica si mobilita per l’Abruzzo. Lunedì 20 aprile, alle 21, grazie alla disponibilità del Mandela Forum, Zubin Mehta, il Coro e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino offriranno un grande concerto il cui incasso sarà interamente devoluto a favore delle popolazioni abruzzesi.

Il sindaco Leonardo Domenici, il sovrintendente del “Maggio” Francesco Giambrone e il maestro Mehta si appellano a cittadini, istituzioni e associazioni perché il Palasport si colmi di spettatori come avvenne lo scorso primo dicembre, e l’evento confermi ancora una volta la straordinaria vocazione dei fiorentini alla solidarietà.

Questa volta è previsto un biglietto simbolico di dieci euro per ascoltare la monumentale Seconda Sinfonia di Gustav Mahler, non a caso intitolata “Resurrezione”, che vedrà schierati sul palco oltre duecento artisti fra strumentisti e coro, la stessa grandiosa partitura con cui il Maggio ha concluso fra gli applausi la Stagione sinfonica e che ha appena portato con successo in tournèe negli Emirati Arabi.

La vendita inizierà alle 16 di oggi, martedì 14 aprile, sia alla biglietteria del Teatro Comunale che in tutti i punti vendita del circuito Box Office, punti vendita Coop e Teatro del Maggio.

 

Centri estivi, via a iscrizioni

Centri estivi, iscrizioni anche on line. Basta andare presso le sedi degli Uffici per le Relazioni con il Pubblico (URP) e farsi dare un nome utente e una password e poi collegarsi da casa al sito del Comune. Il servizio centri estivi partirà dal 17 giugno fino al 4 settembre e sarà suddiviso come ogni anno in turni di due settimane ciascuno. Per quanto riguarda i programmi, sono aumentate le attività sportive e i percorsi gioco per conoscere il patrimonio storico e culturale della città.

Alcune società sportive offriranno ai ragazzi che avranno frequentato i centri estivi iscrizioni agevolate ai corsi autunnali. Sarà possibile avvicinare bambini e ragazzi allo sport apprezzando discipline meno conosciute, tra le quali judo, arrampicata, ginnastica, ciclismo, tiro a segno e al volo, canoa, dragon boat, tamburello, tennis, ippica, golf, rugby. I ragazzi avranno inoltre l’opportunità di assistere a esibizioni dei piloti del motoclub Firenze, effettuare visite guidate all’autodromo del Mugello o al Lago del Capitano dove potranno effettuare l’avvistamento degli uccelli, accompagnati da esperti che forniranno notizie scientifiche. Le società sportive storiche fiorentine impegnate sono la Sezione Tiro a segno, il Tiro al volo Le Cascine, il Club Alpino Italiano Firenze, il Club Sportivo Firenze Polisportiva Dilettantistica, la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas Judo, la Società Canottieri Firenze, il Circolo del Golf dell’Ugolino, il Circolo del Tennis Firenze, la Federcaccia Toscana Sezione Provinciale, il Moto Club Firenze, l’Unione Sportiva Semper Avanti Juventus, il Centro Ippico Toscano, alle quali si aggiungono da quest’anno la Società canottieri comunali Firenze, Rugby 81 e il Circolo nautico Mugello.

I Centri Estivi sono arricchiti anche dal programma di attività organizzato per il secondo anno in collaborazione con la Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino per conoscere il Giardino di Boboli, la storia delle ville medicee della Petraia e di Poggio a Caiano con percorsi gioco per mettere i ragazzi a contatto diretto con i monumenti e le opere d’arte, in modo da renderli consapevoli dell’importanza del patrimonio del territorio fiorentino ed educarli alla sua tutela.

TARIFFE

Le tariffe di iscrizione ai centri estivi sono rimaste invariate, così come le agevolazioni a seconda del reddito familiare che sono calcolate in base all’I.S.E.E.. Le tariffe sono comprese da un minimo di 50 a un massimo di 170 euro per turno. Riduzioni sono previste per le famiglie con più figli: una riduzione del 15% per il secondo figlio iscritto e del 25% dal terzo in poi. Il costo complessivo del servizio centri estivi ogni anno è di circa 2 milioni 200mila euro: il 38% viene coperto dalle tariffe, al rimanente (oltre 1 milione e 300.000 euro) fanno fronte con risorse proprie i 5 consigli di quartiere. Nel 2008, i bambini e i ragazzi che hanno frequentato i 6 turni organizzati dai quartieri sono stati 6.315, di cui 2.060 della scuola dell’infanzia e 4.255 della scuola primaria e secondaria.

ISCRIZIONI

Per iscriversi c’è tempo fino al 9 maggio, con esclusione di sabato 2 maggio. L’orario giornaliero del servizio centri estivi è dalle 8,30 alle 16,30. Al momento dell’iscrizione potrà essere richiesto un anticipo o posticipo dell’orario per esigenze di lavoro dei genitori.

Ecco dove iscriversi:

Quartiere 1 (Piazza Santa Croce, 1 telefono 055/2767607) tutti i giorni dalle 9 alle 13,30, il martedì e il giovedì fino alle 17.
Quartiere 2 (Piazza Alberti 1/a telefono 055/2767818-27-53). Dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 13,00. Martedì e giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00.
Quartiere 3, per la zona di Gavinana a Villa Bandini (via del Paradiso, 5 telefono 055/6585132-30) lunedì e mercoledì 9- 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 19. Sabato 18 aprile e sabato 9 maggio dalle 9,00 alle 13,00. Per il Galluzzo iscrizioni in via Senese, 206 tel. 055/2321765, lunedì 9-13; martedì e giovedì 15-19; venerdì 9-13,30.
Quartiere 4 presso la sede del quartiere in via delle Torri 23 (tel. 055/2767115). Dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30; martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17 e sabato dalle 8,30 alle 12.
Quartiere 5 presso la sede del quartiere di via Lambruschini, 33 (tel.055/2767042-44) lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 13,30; martedì e giovedì dalle 8,30 alle 13,45 e dalle 14.45 alle 17,15.

Zcs, cambiano i confini

Cambiano i confini delle zone a sosta controllata. Il provvedimento, spiega il Comune, ha l’obiettivo di ridurre i disagi dei residenti delle zone collinari scarsamente servite dai mezzi pubblici. Dal punto di vista pratico, i residenti di queste aree potranno parcheggiare anche nelle zcs limitrofe: questo sarà possibile estendendo, seppur solo formalmente e non concretamente (ovvero non saranno tracciate le linee bianche e blu e la sosta rimarrà libera) le zcs alle aree confinanti finora non disciplinate. Il vantaggio per i residenti di queste zone è che saranno in tutto equiparati ai residenti delle zcs adiacenti già istituiti e quindi potranno parcheggiare anche nei posti loro riservati esponendo la fotocopia della carta di circolazione.

Le zcs interessate all’estensione dei confini sono la 1, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12 e 13. In dettaglio la zcs 1 disciplinerà l’area compresa tra l’Arno, la ztl settore D, la linea ferroviaria Milano-Roma, il torrente Mugnone; i confini della zcs 5 saranno ampliati e diventeranno via Campo Fiore, piazza Alberti, via Lorenzo di Credi, la linea ferroviaria Firenze-Roma, il confine comunale e l’Arno. Per quanto riguarda la zcs 6, il nuovo perimetro sarà individuato da piazza Gadda, l’Arno, piazza Paolo Uccello, via del Pignoncino, via Bronzino, via Giovanni della Casa, via Pisana, piazza Pier Vettori, viale Raffaele Sanzio, via del Monte Oliveto, via di San Vito (lato numeri civici dispari dall’1 al 7 e lato numeri civici pari dal 2 al 18), via di Bellosguardo, via Piana, via di Santa Maria a Marignolle, via dei Morelli, via di San Quirichino, via delle Bagnese, confine comunale, via Nuova di Pozzolatico, via Gherardo Silvani, via Suor Maria Celeste, via di San Matteo in Arcetri, via del Pian dei Giullari, via Torre del Gallo, piazza degli Unganelli, viale Galileo Galilei, via di San Leonardo (esclusa), ztl settore E, Arno.

I confini della zcs 8 diventano il confine della zcs 6, il confine comunale, l’Arno, il confine zcs 7. Passando alla zcs 9, questa sarà compresa tra via Bolognese, il confine comunale, il torrente Terzolle, viale Morgagni, largo Brambilla, via Fracastoro, vicolo Pinozzi, via delle Panche, via dello Steccuto, la linea ferroviaria Milano-Roma. La zcs 10 si estenderà tra l’Arno, il confine comunale, la Firenze-Pisa-Livorno, viale Etruria, viale Talenti, via del Sansovino, piazza Paolo Uccello, l’Arno mentre i confini della zcs 11 diventeranno la linea ferroviaria Milano-Roma, il confine comunale, via del Termine, viale Guidoni, il confine della zcs 14. Per quanto riguarda la zcs 12, questa sarà compresa tra la Firenze-Pisa-Livorno, viale Piombino, viale Talenti, via del Sansovino, il confine zcs 6. I confini della zcs 13 saranno la linea ferroviaria Milano-Roma, il confine comunale, via Bolognese (esclusa) e ancora la linea ferroviaria Milano-Roma mentre la nuova zcs 14 sarà quella compresa fra la linea ferroviaria Firenze-Pisa, viale Guidoni (tratto torrente Terzolle-ferrovia Firenze-Pisa), il torrente Terzolle, il confine della zcs 1, il torrente Mugnone e la linea ferroviaria Milano-Roma.

Inoltre l’ordinanza dispone alcune regole anche per le zone interessate dai lavori della tramvia. Ovvero per la linea 1 fino al termine dei cantieri i veicoli dei residenti della zcs 10 e della zcs 12 possono sostare in entrambe le zone; lo stesso per la linea 2 per quanto riguarda i residenti delle zcs 14 e 11 e per la linea 3 per i residenti delle zcs 9 e 11.

Strade, in arrivo asfalto nuovo

Questi i lavori sulle strade in programma in settimana, con i conseguenti divieti a traffico e sosta.

Via Campania/via San Donnino/via Lazio: da martedì 14 aprile saranno effettuati i lavori di asfaltatura che comporteranno una serie di provvedimenti di circolazione. Nello specifico in via Campania, nel tratto da via Abruzzi a via San Donnino, sarà istituito un senso unico in direzione via San Donnino; senso unico anche in via San Donnino nel tratto da via Campania a via Lazio verso via Lazio; infine previsto un senso unico anche in via Lazio verso in direzione via Della Sala. L’intervento si concluderà martedì 28 aprile.
Via Lanzi: da martedì 14 aprile inizieranno alcuni lavori di asfaltatura con rifacimento della rete di distribuzione del gas. La strada sarò chiusa da via Vittorio Emanuele II a largo Cesare fino al 12 giugno.
Via dei Bassi: da martedì 14 aprile saranno effettuati i lavori di rifacimento dei marciapiedi. La strada sarà quindi chiusa da via del Saletto a via Divisione Garibaldi, con deviazione del percorso delle linee Ataf, fino a venerdì 24 aprile.

Via Fanfani: per lavori di scavo per la posa di giunti e cavi telefonici, da martedì 14 aprile sarà istituito un senso unico alternato con semaforo dal numero civico 67 a via Lorenzini. Previsto inoltre un senso unico alternato a vista a cavallo del numero civico 51. Termine previsto venerdì 24 aprile.
Via di Villa Demidoff: inizieranno martedì 14 aprile i lavori di scavo per la posa di un cavo della media tensione elettrica. Previsto un restringimento di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria da via di Novoli al numero civico 83 per traversata obliqua. L’intervento si concluderà martedì 5 maggio.
Via Baracca: per lavori edili con piattaforma aerea martedì 14 aprile, dalle 9 alle 18, sarà istituito un restringimento di carreggiata con disassamento della corsia preferenziale tra i numeri civici 153/a e 145 (tratto tra via Morosi e via Baracchini).

Viale dei Mille: martedì 14 aprile sarà effettuato un lavoro edile con scala aerea. Nella fascia oraria 7-19 sarà quindi revocata la pista ciclabile nel tratto dal numero civico 40 a via Bixio.
Borgo San Jacopo: per lavori di scavo per un nuovo allaccio alla rete idrica da martedì 14 aprile sarà istituito un divieto di transito ai mezzi superiori a 35 quintali. Il provvedimento sarà in vigore fino a martedì 28 aprile.
Costa dei Magnoli: per lavori di scavo relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas da martedì 14 a lunedì 20 aprile sarà istituito un divieto di transito nel tratto da piazza di Santa Maria Soprarno a Costa San Giorgio.

Via di Santa Margherita: per consentire l’apertura di un chiusino della telefonia fissa per la giunzione di alcuni cavi, da martedì 14 a sabato 18 aprile la strada sarà chiusa da via del Corso a piazza dei Giuochi. Il provvedimento sarà in vigore nella fascia oraria 8-17.
Vicolo dell’Oro: per lavori di escavazione di un pozzo per il rifornimento di acqua ad uso dell’impianto di condizionamento da martedì 14 a venerdì 24 aprile la strada sarà chiusa nella fascia oraria 7-19.
Via Baracca: per lavori edili con piattaforma aerea martedì 14 aprile, dalle 9 alle 18, sarà istituito un restringimento di carreggiata con disassamento della corsia preferenziale tra i numeri civici 153/a e 145 (tratto tra via Morosi e via Baracchini).

Viale Etruria: inizieranno mercoledì 15 aprile i lavori di manutenzione del marciapiede. Nella fascia oraria 7-17 scatterà un restringimento di carreggiata in uscita città nel tratto compreso tra l’innesto del raccordo con la rotatoria di viale Talenti ed il sovrappasso di via Pampaloni. L’intervento si concluderà mercoledì 22 aprile.
Via Casamorata: inizieranno mercoledì 15 aprile i lavori di sostituzione della fognatura. Fino a venerdì 8 maggio la strada sarà quindi chiusa da via Burci a via Mercanti. Inoltre è prevista l’inversione del senso di marcia in via Burci tra via Casamorata e via Bardelli con direzione di marcia verso via Bardelli.
Via dell’Olivuzzo: inizieranno giovedì 16 aprile i lavori di scavo per la sostituzione dei chiusini della rete idrica. Fino a venerdì 24 aprile sarà istituito un restringimento di carreggiata nel tratto fra via Starnina e via Masolino.

Via dei Rondinelli: per lavori edili con piattaforma aerea giovedì 16 aprile, da mezzanotte alle 6, scatterà un divieto di transito.
Via Baldovini: venerdì 17 aprile sono previsti alcuni lavori edili con piattaforma aerea. La strada sarà quindi chiusa da via Gian Paolo Orsini a lungarno Ferrucci nella fascia oraria 8-18.
Via dell’Argingrosso: ancora lavori edili con piattaforma aerea. Venerdì 17 aprile dalle 8 alle 18 saranno istituiti quindi un restringimento carreggiata e un senso unico alternato da con movieri in corrispondenza del numero civico 55.
Via Guido Monaco: sabato 18 aprile sono in programma i lavori per il restauro di alcune finestre. Dalle 9 alle 20 sarà istituito un restringimento di carreggiata con disassamento della corsia preferenziale all’altezza del numero civico 15.

Inoltre, a partire da oggi, saranno istituiti divieti di sosta in via San Gallo, via della Dogana e via della Scala per consentire le riprese di un film (fino a venerdì 24 aprile). Venerdì 17 aprile nella zona di Porta Romana saranno istituiti divieti di transiti al passaggio per una processione (dalle 21 alle 22) mentre sabato 18 aprile è in programma l’iniziativa “Via Palazzuolo in Festa” con la chiusura al traffico di via Maso Finiguerra dalle 7 alle 20.

Si butta dal ponte: ferito

Litiga con la fidanzata e si butta dal ponte alla Vittoria. A compiere il gesto, il giorno di Pasqua, è stato un 33enne peruviano, che avrebbe tentato il suicidio dopo una lite causata – sembra – dalla gelosia.  

L’uomoi, dopo una caduta di tre metri, è finito su un argine in cemento, riportando diverse ferite. A dare l’allarme ai carabinieri sono stati alcuni passanti, che hanno visto l’uomo gettarsi dal ponte.

Ai militari intervenuti sul posto, il peruviano ha spiegato di essersi gettato dopo aver litigato con la fidanzata, una connazionale di 37 anni.

Sotto il treno a 95 anni

Aspetta l’arrivo del treno, ci si butta sotto e muore. A 95 anni. Il fatto è accaduto intorno alle 13 di ieri a Rosignano Solvay, in provincia di Livorno.

L’uomo, un 95enne – in base a quanto si è appreso – avrebbe oltrepassato le barriere di un passaggio a livello e avrebbe atteso il passaggio del convoglio per gettarvisi sotto. E’ morto sul colpo.

Ancora sconosciuti  i motivi che lo hanno spinto a compiere il gesto. L’incidente ha rallentato la linea ferroviaria solo per un breve periodo, poi la circolazione dei treni è tornata regolare.

Fiorentina, è Pasqual!

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Non si gioca solo per i tre punti oggi. In tutti gli stadi della serie A oggi si scende in campo per l’Abruzzo, colpito dal tragico terremoto.

Il Cagliari, con la salvezza già in tasca, arriva al Franchi senza nessun timore. Allegri è costretto a rinunciare ad Acquafresca e predilige Lazzari a Cossu dietro le due punte, Jeda e Matri. Prandelli non ha Mutu e da fiducia al giovane Jovetic. In difesa spazio a Pasqual, preferito all’ultimo minuto a Vargas. Nel 4-4-2, a sorpresa il tecnico di Orzinuovi schiera Semioli nella corsia di destra e Kuzmanovic a sinistra.

Primo tempo povero d’occasioni, ma comunque divertente. La Fiorentina sembra trovarsi ad hoc nel nuovo 4-4-2 e Jovetic spazia a destra e a sinistra mettendo spesso in difficoltà la difesa cagliaritana. La Fiorentina passa in vantaggio al 19′ con Felipe Melo, ma Damato annulla per un fuorigioco di Gilardino. Inizio di ripresa favorevole ai viola che passano in vantaggio con un gran sinistro di Pasqual, servito appena fuori dall’area da Jovetic. Il Cagliari nonostante lo svantaggio continua a macinare gioco. Matri e Jeda si rendono spesso pericolosi, Frey ci mette più che una pezza.

Prandelli sostituisce Kuzmanovic per Jorgensen nel tentativo di dare più copertura al centrocampo, al 19′ Agostini viene espulso per doppia ammonizione, ma il Cagliari è tutt’altro che intimorito e sfodera tre occasionissime con Cussu (entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Biondini), Matri e Conti, tutte e tre sventate da un super Frey. Sul finire di partita le squadre si allungano e Vargas, entrato al posto di Semioli, trafigge Marchetti per la rete che dovrebbe mettere al sicuro il risultato. Il condizionale è d’obbligo visto che due minuti dopo il Cagliari accorcia le distanze con Ragatzu (primo gol in serie A per lui), lasciato inspiegabilmente solo dalla difesa viola. Al 43′ Canini lascia in 9 i suoi compagni e la Fiorentina sfrutta gli ultimi istanti di gara per cercare di arrotondare il risultato. Vargas è scatenato ma sbaglia due occasioni da gol importanti.

Purtroppo la sfida tra Cagliari e Fiorentina non finisce al triplice fischio di Damato. Sembra, infatti, che alcuni giocatori viola avrebbero aggredito gli uomini di Allegri mentre si stavano raggiungendo i ripettivi spogliatoi; in particolare Lopez, uscito con una ferita alla testa. Questo è quanto riporta il comunicato della società sarda.

Queste le parole di Cesare Prandelli nel dopopartita ai microfoni di Sky: “Per 70-75 minuti abbiamo fatto bene. Poi abbiamo abbassato il baricentro e abbiamo concesso troppo al Cagliari. Siamo in ripresa, ho visto la squadra più ordinata e questo è quello che conta. Vargas? Giocando davanti è un po meno preoccupato della fase difensiva, l’ho visto tranquillo. Jovetic? È un ragazzo giovane e vive le tensioni. La gente si aspetta sempre tanto da lui. Deve continuare a giocare semplice. L’aggressione nel tunnel? Non ho visto niente, ma in campo ho visto troppo nervosismo”.

Per chi ha un romanzo nel cassetto…

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Gli editori aderenti sono Giovane Holden Edizioni, Intermezzi Editore, Polistampa, Protagon Editori Toscani, Romano Editore, Transeuropa Edizioni e Zona Editrice. La nuova opportunità è stata presentata il 10 aprile a Firenze presso la Casa della Creatività dall’assessore regionale alla cultura Paolo Cocchi insieme al presidente di Fondazione Toscana Claudio Frontera e al direttore di www.intoscana.it Daniele Magrini. Prerequisiti richiesti per gli aspiranti scrittori sono: essere residenti in Toscana e aver scritto una raccolta di racconti o un romanzo che non superino alle 80.000 battute. Per la pubblicazione sul blog è necessario inviare un estratto del proprio elaborato non superiore alle 2.000 battute. Soddisfazione è stata espressa da Cocchi secondo il quale “con questo strumento mettiamo a disposizione delle opportunità e questa piattaforma permetterà di far emergere nuovi talenti e di attivare un maggiore dialogo con i cittadini toscani”.

Ricorso a cassa integrazione:+351%

Secondo i dati, resi noti dalla Regione, a marzo la cassa integrazione ha raggiunto complessivamente 2 milioni 127 mila ore autorizzate.