giovedì, 14 Maggio 2026
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Panificio militare, respinto il ricorso della società

Panificio militare, respinto il ricorso della società. I lavori che la proprietà aveva annunciato il 10 marzo scorso dovranno essere dunque interrotti, quanto eventualmente eseguito dovrà essere demolito, e dovrà essere ripristinato lo stato precedente. La sentenza della terza sezione del Tribunale amministrativo afferma che l’operato del Comune “risulta legittimo”, “adeguatamente giustificato dalla copiosa motivazione di ordine tecnico-amministrativa” e “in sintonia con le prescrizioni del Piano regolatore”; in concreto, si conferma che nell’area dell’ex Panificio militare, trattandosi di una zona destinata ad attrezzature pubbliche e interessata da un cambio di destinazione d’uso, per iniziare i lavori non è sufficiente la Dia, ma è necessario un piano di recupero concordato fra proprietà e amministrazione comunale.

La sentenza conferma la validità anche di una delibera del Consiglio Comunale del 13 ottobre 2008, con la quale si era dettata una specifica disciplina per tutte le aree che presentino situazioni simili a quella del Panificio militare, vincolandone il diverso utilizzo alla predisposizione di un Piano di Recupero da approvarsi da parte del Comune. La conferma della piena validità dei provvedimenti comunali consente una gestione urbanisticamente ordinata dei grandi contenitori, già destinati a funzioni pubbliche o di pubblico interesse, che venissero a perdere la originaria destinazione.

Con la proprietà dell’ex-Panifico Militare l’amministrazione aveva peraltro già avviato un confronto, finalizzato alla predisposizione di un Piano di Recupero, che portasse una soluzione “urbanistica” al contenzioso tra Comune e proprietà dell’area, contemperando le reciproche esigenze; ma ad oggi, come scrive il Tar, a questa iniziativa “non ha fatto seguito l’adozione da parte del Comune di alcun provvedimento e/o determinazione conclusiva”: quindi “l’assenza di atti che possano dirsi sostitutivi del disposto annullamento delle Dia, o comunque satisfattivi delle posizioni fatte valere dalle Società ricorrenti, impedisce nella maniera più assoluta di configurare il venir meno in capo alle medesime dell’interesse sostanziale e processuale alla decisione di merito del ricorso”.

Sulla vicenda era recentemente intervenuto il vicesindaco Beppe Matulli, che il 17 marzo scorso aveva spiegato al consiglio comunale gli ultimi passaggi amministrativi. “In data 10 marzo 2009 – aveva detto il vicesindaco – è stata presentata all’Amministrazione comunale una comunicazione di inizio lavori riferita a una delle 9 DIA presentate nella primavera 2007; la Dia prevede la realizzazione di un sistema di garage privati interrati posti nel resede della porzione dell’area collocata tra via Da Empoli, via dei Marignolle e via Mariti. La Dia faceva parte di una più ampia serie di progetti di ristrutturazione edilizia finalizzata a riconvertire i fabbricati ex militari alla funzione residenziale sulla base dell’asserito presupposto che il vincolo di destinazione pubblica dell’area fosse da considerarsi decaduto. La Dia peraltro era stata dichiarata nulla con ordinanza 786 del 12 luglio 2007 prontamente impugnata davanti il Tar della Toscana che, tuttavia non aveva ancora concesso la sospensiva richiesta dalla proprietà; l’istanza di sospensiva era stata invece accolta del Consiglio di Stato con ordinanza 1557 del 18 marzo aveva sospeso l’efficacia del provvedimento del Comune, fino alla decisione di merito da parte del Tar della Toscana”.

Decisione che oggi è stata resa nota, e che conferma la legittimità delle ordinanze con le quali il Comune aveva dichiarato nulle le Dia presentata dalla proprietà. Quindi, come allora annunciato dal vicesindaco, “i lavori eventualmente eseguiti nel frattempo, in forza dell’ordinanza del Consiglio di Stato, sono da considerarsi privi di titolo e conseguentemente soggetti alla applicazione delle sanzioni ripristinatorie di cui al titolo VIII, capo I della Legge Regionale 1/2005”. Proprio per dare concreta attuazione a quest’ultima argomentazione, gli uffici della Direzione urbanistica il 13 marzo scorso avevano dato avvio al procedimento finalizzato alla eventuale applicazione delle sanzioni ripristinatorie di cui al titolo VIII, capo I della Legge Regionale 1/2005; avvio di cui è stata inviata comunicazione formale alla Rubens Immobiliare e al legale rappresentante della società, titolari delle Dia. In concreto, si comunicava alla proprietà che se la sentenza del Tar fosse stata favorevole all’amministrazione, i lavori iniziati l’11 marzo dovevano essere interrotti, le opere realizzate demolite e doveva essere ripristinato lo stato precedente.

Nuovi guai per Mamma Ebe

Potrebbe dunque finire a processo di fronte al tribunale di Pistoia Mamma Ebe, 73 anni, la “santona” di San Baronto. Il sostituto procuratore Sottosanti ha infatti chiesto il rinvio a giudizio per lei, per il marito e per altre 13 persone.

Il rinvio a giudizio è stato chiesto per associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione sanitaria, falso materiale e falso ideologico nell’emissione di ricette mediche e truffa ai danni della Asl di Cesena, che compare come parte offesa.

Felipe Melo, brutta tegola

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Brutta tegola in casa viola. Come già preannunciato in questi giorni, è arrivata la pesante squalifica ai danni di Felipe Melo per gli scontri avvenuti sabato scorso nel dopopartita tra Fiorentina e Cagliari. Il brasiliano dovrà saltare cinque giornate. Stesso destino per Lopez, l’altro giocatore coinvolto nella rissa. La società viola, al momento, mantiene il silenzio. Anche se sembra scontato il fatto che il brasiliano verrà multato per il suo comportamento, non del tutto conforme alla linea intrapresa dalla Fiorentina, ovvero del Fair Play.
Questo il comunicato riportato dal sito ufficiale della Fiorentina:

“Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 14 aprile 2009, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate: SQUALIFICA PER CINQUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMONIZIONE CON DIFFIDA LOPEZ BREIJO Diego (Cagliari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Settima sanzione); per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, colpito con un pugno al volto un calciatore avversario, con conseguenze lesive. (art. 19 comma 4 lett. b CGS). SQUALIFICA PER CINQUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA MELO DE CARVALHO Felipe (Fiorentina): per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, colpito con un pugno al volto un calciatore avversario, con conseguenze lesive. (art. 19 comma 4 lett. b CGS)”.

Prandelli, dunque, nella prossima, importantissima sfida con l’Udinese, dovrà fare a meno della coppia centrale di centrocampo, composta, appunto, da Felipe Melo e Montolivo.

Notizie incoraggianti arrivano invece dal Professor Mariani, che stamani ha effettuato una visita post-operatoria ad Adrian Mutu. Il controllo ha dato esiti soddisfacenti, pertanto, il Fenomeno, potrà iniziare il successivo protocollo riabilitativo per il recupero articolare e muscolare.

I rapporti tra vicini di casa

La ricerca era già stata effettuata sugli anziani, e prossimamente sarà rivolto agli adulti.

L’intera indagine verrà presentata domani 15 aprile alle 17,30 alla Casa della Creatività (vicolo di Santa Maria Maggiore). Introdurrà lo studio l’assessore al terzo settore, che verrà presentato dalla sociologa Annalisa Tonarelli dell’Università di Firenze e da Ciro Annichiarico dell’ufficio di statistica. Seguiranno gli interventi dell’assessore alle politiche giovanili,Francesca Chiavacci, presidente Arci di Firenze, Francesco Chiesi responsabile di zona Agesci Firenze Est, Lorenzo Maggini presidente Cngei Firenze, Roberto Bianchini responsabile di zona Agesci Firenze Ovest, Chara Stinghi responsabile Area giovani Uisp Firenze e rappresentanti delle Reti di Solidarietà del Comune di Firenze.

IL CAMPIONE.I giovani intervistati sono stati 800 e l’età è stata suddivisa tra quelle fra i 18 e i 25 anni (35,1%) e i 26 – 35 anni (64,9%).Dei giovani intervistati il 50% sono diplomati, il 29,9% ha la laurea e il 14,5% il diploma di scuola media inferiore.

L’idea che sta alla base di queste indagini è la volontà di aiutare e promuovere “la vicinanza” come primo momento di socializzazione, che incoraggi i rapporti quotidiani fatti di gesti di solidarietà, di scoperta di nuove amicizie, di ampliamento del raggio di conoscenze e di supporti quotidiani.

I RISULTATI. Secondo l’indagine effettuata dall’ufficio statistico del Comune di Firenze l’80% dei giovani intervistati conosce il proprio vicino, tra questi il 45% è disponibile a fare volontariato e il 13% lo fa già. In tema ai rapporti interpersonali emerge che i giovani, rispetto agli anziani, risultano avere più interazioni sociali e sono sempre loro a dichiarare di avere più persone disponibili ad aiutarli in caso di bisogno (73,6%) gli anziani si attestavano sul 32,6%. Per quanto riguarda la possibilità di fare visita in altre case, i giovani hanno dichiarato di poterlo fare senza preavviso nel 66,5% rispetto agli anziani che sono il 44%. Il 57,5% dei giovani ha risposto che ha la possibilità di potersi confidare con più di 2 persone. Circa 8 giovani intervistati su 10 hanno dichiarato di conoscere i propri vicini, in particolare le femmine, l’81,3%.

L’indagine diventa più interessante quando vertono sui rapporti con la comunità e in particolare con i quartieri, che è del 63%. Sono comunque le femmine, più dei maschi, a utilizzare i servizi come biblioteche, o centro giovani.

Infine è stato chiesto se conoscono le Reti di Solidarietà e il 61,8% ha risposto no (rispetto agli anziani col 44,7%) e sì il 38,3%, contro il 55,3% degli anziani.

L’ultima domanda del questionario fa riferimento alla disponibilità degli inquilini del proprio palazzo: il 55% dei giovani giudica la disponibilità fra “Buona e sufficiente” mentre per gli anziani era al 58%.

Viadotto all’Indiano, chiude una rampa

Chiude dunque per circa 24 ore la rampa per via Pistoiese del viadotto all’Indiano. Per interventi di manutenzione di un giunto del viadotto, dalle 15 di oggi sarà chiusa la rampa di discesa di via Pistoiese.

I veicoli provenienti dall’Isolotto e diretti in via Pistoiese dovranno quindi utilizzare altre rampe di discesa dal viadotto. L’intervento, che non interesserà la carreggiata di scorrimento, terminerà domani intorno alle 15.

Br, arresti domiciliari per la Banelli

Nuove brigate rosse, domiciliari alla pentita Cinzia Banelli. La prima pentita delle Nuove Brigate Rosse potrà così lasciare il carcere di Sollicciano.

Alla ex “compagna So”, condannata a 12 anni di reclusione per l’omicidio del professor Massimo D’Antona, il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha concesso gli arresti domiciliari.

La Banelli fruiva già del programma di protezione, ma era rimasta in carcere in attesa del parere della Sorveglianza.

Finalmente Jovetic!

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Il Genoa è riuscito nell’impresa di battere la Juventus, ormai definitivamente fuori dai giochi per lo scudetto, e ora le partite che mancano alla fine del campionato sono soltanto sette. C’è una nota positiva in tutto ciò: la Fiorentina ha ritrovato la giusta serenità per poter concludere il campionato nel migliore dei modi.

L’assenza di un campione, aggiungiamo anche di una forte personalità, come Mutu ha fatto sì che il gruppo si compattasse. Non solo. In queste ultime partite è venuto fuori, finalmente, il vero talento di Jovetic. Il montenegrino è stato determinante per le vittorie con Atalanta e Cagliari. Firenze sembra aver trovato il suo nuovo fenomeno da cullare e idolatrare. Perchè questa città ha sempre avuto bisogno di avere un vero e proprio idolo, e sembra averlo trovato proprio in quel ragazzino venuto dall’est. Basta sentire i boati del pubblico quando tocca palla, oppure quando sfodera un tiro in porta, per farsi un’idea di quando Jovetic sia apprezzato.

Anche Prandelli, sicuro di avere tra le mani un vero e proprio un campioncino in erba, se lo culla continuamente:  “E’ un ragazzo giovane e vive le tensioni. La gente si aspetta sempre tanto da lui. Deve continuare a giocare semplice”. Insomma il futuro che si prospetta per Jovetic non può essere che roseo. Il suo compito, adesso, è quello di sbocciare definitivamente e diventare importante, anzi indispensabile per la Fiorentina che verrà.

Rischio sismico in Toscana: il punto

Rischio sismico in Toscana, il punto della situazione. Come viene classificato il territorio e quali sono gli interventi ancora da fare per mettere in sicurezza gli edifici strategici? E ancora: qual è il contributo che sta dando la Toscana alle popolazioni colpite in Abruzzo?

Questi argomenti saranno affrontati mercoledì 15 aprile nella seduta della commissione Territorio e ambiente del Consiglio regionale, con l’assessore alla difesa del suolo e con il direttore generale delle Politiche territoriali e ambientali della Regione Toscana.

“Dopo l’Abruzzo, non possiamo perdere nemmeno un secondo per metterci in sicurezza anche dai terremoti – afferma il presidente della commissione Erasmo D’Angelis – la Toscana è fra le regioni più sismiche, ma è anche una delle più impegnate sul fronte della prevenzione. Quello che serve ora sono incentivi per i privati, per intervenire su aziende e abitazioni nelle aree a rischio”.

Mostro, è morto Mario Vanni

Anche l’ultimo “compagno di merende” se n’è andato. E’ morto all’ospedale di Ponte a Niccheri, a 82 anni, Mario Vanni, l’ex postino di San Casciano Val di Pesa coinvolto nelle vicende del mostro di Firenze.

Vanni era stato condannato all’ergastolo per concorso in quattro duplici delitti del mostro di Firenze, ed era l’ultimo “compagno di merende” del contadino Pietro Pacciani ad essere ancora in vita: Giancarlo Lotti, il pentito, era deceduto nel 2002, Pacciani nel 1998.

Fu proprio di Vanni la definizione, diventata poi tristemente famosa, di “compagni di merende”: il postino, infatti, durante il processo aveva affermato che con Pacciani andava solo a fare merende.

Arte e musica nel quartiere 5

Appuntamento alle 21 al Viper Theatre, dunque, dove il Maestro Marco Mangani dirigerà l’Associazione Musicale Fiorentina che eseguirà il seguente programma:

A. Mariano, Briosetta, marcia militare.
Franz Joseph Haydn, dalla Sinfonia n. 100 “Militare”: Allegretto – arr. Danilo Sereni.
Giuseppe Verdi, Oberto conte di San Bonifacio: Sinfonia – arr. Ugo Canocchi.
Scott Joplin, The Ragtime Dance – arr. Marco Mangani.
George Gershwin, But Not For Me (da “Girl Crazy”) – arr. Marco Mangani.
E. Sabatini, Novara, marcia.
Tim A. Rice – Andrew Lloyd Webber, Don’ t Cry For Me Argentina – arr. Reinter.
Vincenzo Di Lio, Chiaruccia, marcia brillante.
Hans Zimmer, Pirati dei Caraibi – arr. Michael Brown.
Odoardo Spadaro, La porti un bacione a Firenze – arr. Carlo Bardi.
Marie Delfino, vocal.

La rassegna, a ingresso libero, è realizzata col contributo dell’Aeroporto di Firenze. L’Associazione Musicale Fiorentina è nata oltre 25 anni fa dalla disciolta Banda dei Vigili Urbani del Comune di Firenze. Il Complesso Bandistico è composto da 30 elementi ed è diretto dal Maestro Marco Mangani.