mercoledì, 13 Maggio 2026
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Studio Alzheimer, un italiano tra i top 100

Un italiano fra i primi 100 studiosi dell’Alzheimer. E’ Sandro Sorbi, ricercatore dell’Università di Firenze, l’unico italiano a comparire nella graduatoria dei primi 100 scienziati coinvolti nello studio della Malattia di Alzheimer. L’indagine è stata pubblicata sul numero di marzo della rivista internazionale “Journal of Alzheimer disease”, utilizzando le pubblicazioni dal 1984 al 2007 di circa 25.000 scienziati. Sorbi è in settantunesima posizione fra i “top 100 investigators”, nono dei 19 europei indicati dalla classifica.

L’indagine ha utilizzato sia il numero e il tipo di pubblicazioni scientifiche che il “citation index”, il numero di citazioni di ciascuna pubblicazione fatte dagli studiosi, che esprime la rilevanza e la considerazione da parte degli esperti del settore. Sorbi – ordinario di Neurologia alla facoltà di Medicina e chirurgia e presidente dell’Associazione per lo Studio delle Demenze (SINdem) -ha costituito a Firenze un gruppo di giovani ricercatori con i quali ha contribuito alla scoperta, avvenuta a metà degli anni ’90, dei geni che causano la forma ereditaria della malattia di Alzheimer.

Negli ultimi anni le ricerche del gruppo fiorentino sono state orientate allo studio dei meccanismi costituzionali genetici legati alle abilità di memoria e a quello delle metodologie per la diagnosi precoce della malattia, sia con indagini genetiche e neuropsicologiche che con tecniche, quali la PET, che permettono di visualizzare l’immagine del funzionamento del cervello e grazie alle quali è stato possibile “fotografare” le prime alterazioni presenti nel cervello dei soggetti destinati ad ammalarsi, anche 15 anni prima dell’esordio dei primi sintomi.

Tali indagini hanno anche lo scopo di identificare strategie diagnostiche precoci, in particolare per il Mild Cognitive Impairement, quella forma di riduzione delle capacità di memoria che spesso progredisce in malattia di Alzheimer. Assieme al suo gruppo di ricercatori, Sorbi – che ha partecipato alla ideazione e al coordinamento dello studio di validazione delle linee guida per la demenza della Società Italiana di Neurologia – è impegnato in importanti sperimentazioni con tecniche innovative per curare la malattia di Alzheimer.

Bus, bocciati aumenti tariffe

No agli aumenti delle tariffe dei bus. La Provincia di Firenze, nell’ambito del contratto per l’esercizio dei servizi di TPL in ambito urbano ( lotto 1), ha rifiutato categoricamente, con una nota ufficiale comunicata alla Scarl Ataf e Linea in data odierna, le modifiche al sistema tariffario avanzate dal gestore del Tpl e che sarebbero entrate in vigore dal prossimo 1° luglio.

Le modifiche proposte da Ataf e Linea riguardano il biglietto Volainbus, il carnet Carta Agile da 10 e 20 biglietti orari e l’abbonamento studenti under 15. Il rifiuto è stato motivato da ragioni di opportunità congiunturale oltre che da considerazioni di merito: non si può apprezzare per esempio la soppressione dell’abbonamento annuale studenti under 15, che andrebbe a colpire le famiglie in genere ed i giovani studenti in particolare, con i quali l’amministrazione provinciale ha iniziato una proficua collaborazione nel corso dell’anno scolastico 2008/09 con il progetto “Io controllo”.

Livorno, stadio “ecologico”

Uno stadio ecologico: è quello che si appresta a diventare il Picchi di Livorno. Quasi la metà del suo fabbisogno energetico, infatti, sarà soddisfatta dalle fonti rinnovabili.

La giunta comunale ha deciso di installare un impianto fotovoltaico sulla copertura della tribuna, capace di sviluppare una potenza di 18,9 chilowatt. L’installazione del nuovo impianto consentirà poi una riduzione delle emissioni in atmosfera di circa 12 tonnellate annue di CO2 equivalente (parametro di riferimento dei 6 gas responsabili dell’effetto serra).

La crisi in “Gente come uno”

La crisi in un libro e al teatro. Una riflessione sulla crisi finanziaria mondiale che investe e travolge l’uomo e un’occasione per portare l’Argentina nei teatri italiani. Lo spettacolo teatrale, in tournee italiana da due anni, sarà messo in scena stasera alle 21 al teatro Everest (in via Volterrana 4/b), e alle 17 alla biblioteca delle Oblate sarà presentato da Manuel Ferreira (vincitore del premio Hystrio 2008) l’omonimo libro di Terre di Mezzo Editore.

Lo spettacolo teatrale fa parte del progetto di teatro itinerante della compagnia milanese Alma Rosè “Il Giro della Città”. Dopo aver toccato Milano e Buenos Aires arriva a Firenze. Il monologo è estremamente attuale: racconta la vita di uomo travolto dalla crisi finanziaria. La presentazione del libro sarà ad ingresso libero, il biglietto d’ingresso allo spettacolo teatrale, invece, sarà di 7 euro.

Lo spettacolo è promosso dal Quartiere 1 ed è realizzato in collaborazione con la Compagnia Alma Rosè, Palazzo Spinelli, Cooperativa Archeologia e Circuito Teatri Possibili. Per ulteriori informazioni: www.almarose.it www.archeologia.it www.teatroeverest.it www.palazzospinelli.org.

Pranzo di pesce alla Caritas

Si chiama “Non è un pesce d’aprile” l’iniziativa di solidarietà per coloro che quotidianamente sono ospitati dalle mense della Caritas. Venerdì prossimo, sulle tavole delle mense della Caritas, sarà servito un pranzo a base di pesce: 120 chili di baccalà e 60 chili di filetti di nasello offerti dalla Confesercenti Firenze, Fiesa-Confesercenti e Mercafir. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alle attività produttive e il pranzo sarà offerto a partire dalle 11,45.

“È un’iniziativa lodevole ed è interessante quello che è emerso durante la presentazione che dimostra ancora una volta come Firenze merita l’appellativo di città di grande civiltà – ha sottolineato l’assessore Silvano Gori -. Esiste un piano casa sarebbe necessario anche un piano negozi, cioè con i prezzi degli affitti calmierati almeno nel centro storico. Se l’Amministrazione Comunale possedesse i mezzi idonei potrebbe essere utile avere i soldi necessari per acquistare fondi da destinare ad attività commerciali con affitti a prezzi calmierati”.

La presentazione dell’iniziativa è stata anche un’occasione per fare il punto sull’attività svolta quotidianamente a Firenze dalla Caritas. “Abbiamo accolto con entusiasmo questa iniziativa, non simbolica, che si svolgerà proprio nell’ultimo venerdì della Quaresima – ha commentato Alessandro Martini direttore della Caritas -. È un piccolo gesto per chi avuto di meno dalla vita ed è più fragile. La crisi economica non è un pesce d’aprile, non è uno scherzo perdere il lavoro. I poveri aumentano, si abbassa l’età media ed il 15% delle persone che usufruiscono dei nostri servizi è rappresentato da italiani. Oltre al centro di San Paolino che ospita un centinaio di persone, la Caritas dispone di altre due mense, in via Baracca e in piazza Santissima Annunziata e ogni giorno serve circa 600 pasti. Le mense sono sostenute economicamente dal Comune”.

La Caritas fiorentina può contare su circa 100 operatori e 1500 volontari. Ogni giorno si alternano una decina di operatori e 25 volontari. Ci sono anche giovani studenti stranieri, giovani che svolgono il servizio civile volontario, gruppi organizzati soprattutto il sabato e la domenica, studenti inviati dalle scuole che devono “scontare” una punizione e sono indirizzati ai lavori socialmente utili. Tra i volontari, ha raccontato Alessandro Martini, anche qualche ex utente della Caritas. “È una concreta iniziativa di solidarietà – hanno spiegato Lapo Cantini e Gilberto Boninsegni della Confesercenti -. Abbiamo circa 4500 pensionati associati che tutti i giorni ricevono un pesce d’aprile: l’inflazione, il rincaro dei prezzi, il caro vita ecc. Bisogna pensare anche a tutti coloro che non vanno alla mensa della Caritas o delle altre strutture fiorentine. Bisogna garantire attenzione a tutti”.

“È un piccolo contributo che vogliamo fornire – ha commentato Valdemaro Nutini presidente della Mercafir – e lo facciamo volentieri perché apprezziamo il lavoro che tutti i giorni la Caritas svolge: un prezioso aiuto a chi è in difficoltà”. “Questa di venerdì prossimo è un’iniziativa concreta ma non bisogna dimenticare i bisogni di tutti i giorni di tutti i cittadini: è necessaria una rete commerciale di vicinato – ha spiegato Raffaele Viggiani presidente nazionale Assoittici -. A Firenze ci sono soltanto una ventina di pescherie: è un’attività che sta diminuendo sempre di più”.

Auto, vendite in forte calo

Meno 16,3% di auto nuove vendute, meno 9,4% di auto usate: il 2008 non è stato certo un anno brillante per il mercato di auto in Toscana. A dirlo è uno studio di Carnext, società di vendita e noleggio di vetture.

Nel 2008, le vendite di auto nuove in Toscana hanno segnato un calo del 16,3%, andamento dunque peggiore rispetto al dato nazionale (-13,6%). Le auto nuove vendute in Toscana nel 2008 sono state 170.160 contro le 203.374 del 2007.

Migliore, ma comunque in calo, la situazione per l’usato dove le vetture vendute in Toscana sono state 179.754 contro le 198.513 del 2007. Il calo è stato del 9,4% (media nazionale 6,8%).

“Dipende tutto da noi”

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Dopo la vittoria con la Roma il problema principale potrebbe derivare dalla concentrazione da mettere nella partita con il Torino. Una sfida, sulla carta, molto più che alla portata della formazione viola.

Il problema non sussiste per Gamberini, il quale assicura di metterci tutta la concentrazione possibile e immaginabile. “Non sarà un problema tenere alta l’attenzione, la concentrazione sarà sempre altissima, e domenica sarà una partita per certi aspetti anche più difficile, perchè il Torino si deve salvare. Loro con la vittoria di domenica si sono risollevati, sono in lotta e quindi ci aspettiamo una partita difficile“.


La difesa, come il resto della squadra, ha mostrato più sicurezza rispetto alle ultime prestazioni. “Tutti i giocatori sono stati compatti e ordinati, abbiamo mantenuto l’ordine anche quando la palla l’avevamo noi”.

Proprio come l’anno scorso, la partita con il Torino potrebbe essere determinante per continuare il cammino nell’Europa che conta. “Adesso dipende tutto da noi; da un certo punto di vista siamo abituati, come l’anno scorso proprio a Torino. Faremo di tutto per mettercela tutta. Adesso tutte le partite sono difficili, l’importante è mantenere questo atteggiamento“.

“Cristalli” alla Specola

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Il pubblico potrà accedere così, anche grazie a un allestimento ad hoc che valorizzerà ogni esemplare, ad un’avventura straordinaria all’interno de La Specola, il Museo di Storia Naturale più antico d’Europa.
Un cristallo (dal greco κρύσταλλος, krýstallos, ghiaccio) è un oggetto solido costituito da atomi associati in una disposizione geometricamente regolare, che si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni spaziali; ma i cristalli sono molto di più, nella fantasia, nell’arte, nella storia, nell’immaginazione, nella letteratura: pezzi unici portatori di energie e di meraviglie.
Con l’occasione della mostra CRISTALLI si riaprirà il cancello fra il Giardino di Boboli e La Specola ripristinando, non solo virtualmente, quel percorso di arte e scienza che all’epoca di Leopoldo di Lorena conobbe grande splendore; l’accordo storico è stato siglato dall’Università degli Studi di Firenze e la Soprintendenza per il Polo Museale fiorentino.
La mostra e la riapertura del collegamento Palazzo Pitti e La Specola, attraverso Boboli, si inseriscono a buon diritto nelle celebrazioni galileiane.

CRISTALLI
la più bella mostra di minerali al mondo
FIRENZE . MUSEO DE LA SPECOLA
via Romana 17

orari: tutti i giorni 9.00 – 13.00
sabato 9.00 – 17.00
mercoledì chiuso
Fino al 1° ottobre 2009

Al Teatro della Pergola il “Peer Gynt”

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Uno spettacolo entusiasmante, vetrina per molti giovani artisti ed esordienti che si cimentano nello studio delle discipline dello spettacolo: dal canto alla recitazione, dalla danza alla musica.
Queste istituzioni, le quali si occupano da molti anni di formazione e di produzione di spettacoli, attraverso manifestazioni ed eventi culturali di alta qualità, si sono incontrate nel segno di Ibsen/Grieg con la produzione di questo spettacolo per dare vita ad una unica accademia di teatro musicale per la preparazione di artisti di palcoscenico a tutto campo, in cui tutte le arti rappresentative convergano. Per i giovani studenti e gli appassionati che hanno lavorato sul testo del Peer Gynt, questo non è che l’inizio di una evoluzione delle tecniche interpretative nel solco tracciato dal maestro Orazio Costa con il progetto Arsuna che per tanti anni ha formato i migliori attori e registi italiani. Grazie al maestro Johanna Knauf, alla coreografa Beatrice Paoleschi, al regista Pietro Bartolini,al loro entusiasmo e passione nel preparare giovani artisti e alla collaborazione del Quartiere 2 del Comune di Firenze, del Teatro della Pergola e dell’Assessorato alla Cultura è stato prodotto dal Centro Culturale di Teatro uno spettacolo che vede coinvolti ben 270 interpreti, tra attori, ballerini, orchestrali e cantanti.
Peer Gynt, capolavoro della letteratura norvegese del grande drammaturgo H. Ibsen, in cui convergono racconti di ninfe e leggende popolari della Norvegia, Il Faust di Goethe, il Don Chisciotte di Cervantes, rappresenta tutta l’anima europea della seconda metà dell’ottocento. Ognuno di noi oggi può, come allora, ripercorrere con il protagonista Peer i momenti cruciali della propria esistenza e percepire tutta la forza e lo spessore di quegli elementi drammatici che consegnano questa opera ad una fama eterna. Il dramma del Peer rappresenta il percorso dell’uomo attraverso le molteplice esperienze della vita, il suo perdersi nei sogni che lo allontanano dalla realtà per sfuggirgli e l’importanza dell’ amore unico rimedio e vero valore dell’esistenza umana.
Ibsen chiese a Edvard Grieg di comporre le musiche di scena per il suo dramma. Ebbero un tale successo che dieci anni più tardi, dalla partitura teatrale, egli decise di ricavare due suite sinfoniche che diventarono le sue composizioni più popolari. In particolari, Il mattino, Nell’antro del re della montagna (ben descritto come il can-can dei troll) e l’elegia per archi La morte di Åse, contano fra i pezzi di Grieg più noti e più ripresi, anche come musica da cinema.

Attori, cantanti, ballerini protagonisti:
Peer: Filippo Magazzini
Solveig: Ilary Corsiani – Katia De Sarlo soprano
Ingrid: Matilde Tomasi
Anitra: Simona Haag danzatrice e attrice – Patrizia Scivoletto mezzosoprano
Donna Verde: Amita Barbieri
Aase: Giulia Lino
violini solisti: Teresa Pupo, Lorenzo Vicari
danzatrice solista Kaori Shinmura

Una parte dell’incasso sarà devoluto a SAVE THE CHILDREN.

Troppo fumo, famiglia risarcita

La famiglia lamentava da tempo di non poter aprire le finestre di casa e di non poter vivere liberamente nel proprio appartamento.