mercoledì, 6 Maggio 2026
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Premiato Franco Ballerini

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Dal 2001 è Commissario tecnico della Nazionale. Ha vinto l’argento con Bettini ai Mondiali di Lisbona nel 2001, poi è oro con Mario Cipollini ai Mondiali di Zoelder del 2002 e bronzo nel 2004 con Luca Paolini. Sempre con Paolo Bettini ha conquistato il titolo Olimpico ad Atene 2004, il Campionato del Mondo a Salisburgo 2006 e quello di Stoccarda nel 2007. Da novembre 2007 ricopre il ruolo di Direttore Tecnico Generale della Federazione Ciclistica Italiana. Alle Olimpiadi di Pechino di quest’anno Davide Rebellin ha conquistato il secondo posto e pochi mesi fa, ai Mondiali di Varese, l’ultimo alloro con Alessandro Ballan, maglia iridata e Damiano Cunego, medaglia d’argento.

“E’ bello essere premiati in casa – ha esordito Ballerini ricevendo il premio – e questa medaglia è importante perché è il massimo riconoscimento per lo sport della Provincia di Firenze che ha a cuore anche il binomio scuola – sport. Tante volte i più giovani si nascondono dietro ai successi sportivi per mascherare qualche insuccesso scolastico. L’istruzione, invece, e molto importante e lo sport può aiutare perché ti fa capire che si può essere grandi anche facendo vincere altri. Vengo ricordato per le due vittorie alla Parigi-Roubaix. Ma quelle due vittorie sono arrivate perché persi male l’edizione del ’93 quando mi ritrovai vicino all’arrivo con un ciclista quarantenne francese. Nel circuito finale mi beffò per soli sette centimetri. La mia volata, senza impegno, perché pensavo di vincere tranquillamente mi fece perdere quell’edizione”. Ballerini ha poi raccontato la sua avventura da Commissario Tecnico. “A 37 anni ho smesso di correre e dopo pochi mesi sono stato chiamato dalla Federazione. Troppo vecchio per correre ma troppo giovane per un impegno così importante. Ecco che l’esperienza ed i consigli di Alfredo Martini mi sono stati preziosi. Martini è un’enciclopedia aperta. Se ho ottenuto tanti successi lo devo alla squadra ma anche a lui che mi ha aiutato sempre” ha aggiunto Ballerini.

E l’ex CT lo ha elogiato per aver raccolto, con successo, il testimone: “Il profilo di Ballerini è fatto dai risultati ottenuti – ha detto Martini presente nella Sala Luca Giordano della Provincia – col lavoro è riuscito a rendere la nazionale forte e fiduciosa dei propri mezzi. Il suo lavoro lo considero un proseguimento di quanto fatto da me negli anni passati”.

Ballerini, infine, ha parlato anche dei giovani che stanno crescendo e del Giro d’Italia: “Non dovremmo risentire di un ricambio generazionale – ha detto Ballerini – in quanto abbiamo giovani interessanti come Nibali, Visconti e Capecchi. Il Giro del Centenario è diverso da solito. Non ti permetterà di stare tranquillo nelle prime settimane. Ci sono subito le montagne ed i ciclisti si troveranno subito a dover essere pronti. Un Giro adatto alle caratteristiche di Armstrong? Sono contento che il Giro sbarcherà negli Stati Uniti e sarà una gara di livello pari al Tour ma Armstrong viene da tre anni di inattività ed è quindi tutto da scoprire. Se Basso tornerà ai suoi livelli quello del 2009 è un Giro adatto a lui”.

Altri riconoscimenti sono andati a: Barbara Romanò (Tennis), Marco Guazzini (Canoa), Chiara Lardani (Ginnastica artistica), Filippo Borella (Tennis) e le società: Polisportiva Robur Scandicci, Circolo Scherma Firenze “Roberto Raggetti” e Gruppo Sportivo Unità spinale Firenze con Fabrizio Caselli.

Woody Allen in concerto a Firenze

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Il ritorno a Firenze dopo dodici anni sarà segnato dall’attribuzione del Puccini International Award. Un’occasione speciale per festeggiare nella città toscana anche l’undicesimo anniversario di matrimonio con la moglie Soon – Yi Previn Da più di trentacinque anni Woody Allen e la sua New Orleans Jazz Band deliziano il pubblico con un sensazionale mix di musica ispirata a New Orleans.Un repertorio di oltre 1200 pezzi, un energico susseguirsi di improvvisazioni senza una scaletta in un alternarsi di emozioni.Saranno le note jazz più amate da Woody Allen, accompagnato dalla celebre New Orleans Jazz Band, a regalare a Firenze e all’Italia un concerto di Natale unico.

Unica data italiana, organizzata da Murciano Iniziative, con il contributo di Banca CR di Firenze e il patrocinio della Provincia di Firenze.

Sul palco ad affiancare Woody Allen al clarinetto, straordinari musicisti come il direttore musicale Eddy Davis (banjo), Simon Wettenhall (tromba), Jerry Zigmont (trombone), Conal Fowkes (piano), Greg Cohen (contrabbasso), John Gill (batteria).

Il concerto di Firenze sarà una delle rare occasioni per vedere Woody Allen e la sua Band esibirsi dal vivo all’interno di un tour europeo che debutterà venerdì 19 dicembre dalla Germania (Dresda) e che toccherà poche fortunate città d’Europa e già si prevede un parterre con ospiti di grande eccezione.

A sancire l’amicizia tra Woody Allen e la Toscana, la Fondazione Festival Pucciniano consegnerà al regista il Premio Puccini 2008, l’ambìto riconoscimento che da 38 anni viene assegnato a personaggi del mondo della cultura e dell’opera che hanno favorito la valorizzazione dell’opera pucciniana. Dopo Maria Callas, Riccardo Muti, Luciano Pavarotti, Raina Kaibavanska, Mirella Freni, Renata Tebaldi e molti altri, la Fondazione consegnerà proprio prima del concerto il premio, in questo anno di celebrazioni pucciniane, a Woody Allen per il suo debutto nell’opera lirica con uno dei capolavori di Puccini, quale è appunto Gianni Schicchi.

Ma il concerto di Allen sarà anche un’occasione speciale per festeggiare, proprio in Italia a Firenze, l’undicesimo anniversario di matrimonio. Il 22 dicembre 1997 a Palazzo Cavalli-Franchetti a Venezia, Allen e Soon – Yi Previn si univano in matrimonio.

I biglietti potranno essere acquistati alle biglietterie del circuito boxoffice e sul sito www.boxol.it

Informazioni su www.murcianoiniziative.com e www.agenziaimpress.it   

Tel. 0577 391787

 

Maxi-operazione anti droga

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Due chili e 200 grammi di cocaina e eroina e un chilo di marijuana, nove arresti e 23 perquisizioni domiciliari: questa la fotografia per cifre di  ‘Poker 2007’, l’operazione condotta dai Carabinieri di Firenze, iniziata nell’aprile 2007.

In totale sono state arrestate 8 persone, per la maggior parte nordafricane, e sono stati sequestrati 2,2 kg di cocaina ed eroina e un kg di marijuana.

L’ultimo arresto la notte scorsa, con la cattura di un trafficante.


Arrivano gli auguri alla città

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E auguri furono. In pieno stile fiorentino, domani, dopo il suono delle chiarine, le madonne fiorentine del corteo del calcio storico apriranno la cerimonia tradizionale di auguri alla città. Al sindaco, che in un primo momento aveva scelto di cancellare, per quest’anno, l’evento, le madonne consegneranno il cesto augurale.

Dopo è previsto il saluto del decano del corpo consolare di Firenze Alessandro Berti, console di Danimarca.

Seguirà l’intervento del sindaco Leonardo Domenici: concluderà la cerimonia il consueto brindisi.

“Venderemo tre giocatori”

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“La Fiorentina ambisce a vincere la coppa. L’Ajax è una squadra impegnativa, talentuosa. Il nostro obiettivo è quello di arrivare fino in fondo”. L’obiettivo primario del ds in questo mercato di riparazione sarà quello di cercare di sfoltire la rosa da 26 a 22 giocatori. “Per quanto riguarda il portiere – continua Corvino –  il mo allenatore in estate voleva averne a disposizione tre. Ora come terzo vorrebbe tenere Seculin, il giovane della primavera che fa parte anche della  Nazionale Under 21”.

SETTORE GIOVANILE
“Abbiamo ottenuto dei buoni risultati. Qualcuno invece tende a menzionare l’operato sul settore giovanile soltanto quando si perde. Su 88 partite giocate ne abbiamo perse quattro, di cui due con la primavera. I giovanissimi nazionali sono a punteggio pieno, il Parma, secondo in classifica, è a 12 punti di distacco. Pur mantenendo i costi della vecchia gestione stiamo facendo bene, siamo riusciti a pianificare tutto, anche sulle strutture e i campi”.

MERCATO
“L’esigenza del mio allenatore era quella di avere una rosa di 23-24 giocatori. Ne avevamo 2-3 in più. Se il mercato mi avesse offerto le condizioni per cederli lo avrei fatto. Comunque quei 2-3 in più non hanno creato nessun problema all’interno dello spogliatoio”.
Corvino ribadisce che Pazzini e Osvaldo non hanno il cartello ‘vendesi’ sulle spalle, ma sono le due alternative a Gilardino e Mutu. Discorso diverso per Semioli e Papa Waigo. I due esterni  risulterebbero ‘inutili’ con il nuovo modulo adottato da Prandelli.
“Quest’anno abbiamo chiuso con 40 milioni di passivo, quindi penso sia più giusto pensare a fare cassa e riparlare di eventuali acquisti a giugno”.

SCADENZA CONTRATTI
“Il contratto di Kroldrup scadrà nel 2009. Avevamo un diritto di opzione per un altro anno. L’ho chiamato per proporgli un rinnovo di due anni. Se accetterà proseguiremo, sennò staremo insieme solo un anno. Stesso discorso per Jorgensen. Con Kuzmanovic sto trattando il prolungamento”.
Il ds viola conclude la sala stampa così: “qualcuno dice che uno fra Prandelli e Corvino andrà via? “Per quanto riguarda me, direi proprio di no”.

Economia in calo dello 0,8%

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Le esportazioni scendono del 5,5%, la produzione industriale del 3%, il fatturato artigiano del 7%. Questi i principali dati dello stato di salute dell’economia toscana per il 2008.

Non promette meglio l’anno nuovo: secondo l’Istituto regionale per la programmazione economica (Irpet) il prossimo anno il Pil diminuirà dell’1%, e potrebbero andar perse 10 mila unità di lavoro.

“Bel_Vedere_Firenze”

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La mostra illustra i risultati dello studio “Il centro storico di Firenze in trasformazione. Rilievo critico per la riqualificazione del paesaggio urbano” effettuato dal dipartimento di progettazione dell’Architettura dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’ufficio centro storico del Comune. La ricerca è una ricognizione dei punti di belvedere lungo il percorso che da piazzale Michelangelo scende al giardino di Boboli, che è stato rielaborato tramite foto, rilievi e un percorso virtuale sul modello di street view di Google maps.

La mostra propone anche una selezione di vedute storiche dell’Archivio Storico del Comune e del Museo storico topografico “Firenze com’era” con dipinti e immagini del XIX secolo, tra cui una veduta della città da Monte alle Croci di Giovanni Signorini. Domani alle 15 sempre all’Archivio Storico si terrà anche una intera giornata di studi su “Paesaggio e profilo della città tra conservazione e valorizzazione“.

“Dopo il festeggiamento del venticinquennale del centro storico di Firenze come patrimonio dell’umanità Unesco che ha visto tra gli appuntamenti la mostra ‘Nuove immagini di monumenti fiorentini’ presso l’Archivio Storico del Comune – commenta l’assessore alla cultura Eugenio Giani – quest’anno vogliamo continuare la positiva esperienza con l’esposizione sui belvedere di Firenze. Una mostra che verrà di sicuro apprezzata dai cittadini poiché esporrà un tema fondamentale per l’identità di una città: la protezione del paesaggio urbano”.

La mafia in Toscana

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La situazione è convalidata anche dal confronto tra i beni confiscati in Toscana e nelle altre regioni del Centro nord: in Lombardia 587 beni confiscati, seguono il Piemonte con 100, il Veneto con 71, l’Emilia Romagna con 57 e infine la Toscana con 28. Dagli anni ’70 la Toscana è stata interessata dalla presenza di associazioni mafiose: alcuni vi sono giunti, ritenendola un territorio appetibile, mentre altri vi si sono rifugiati per sfuggire alle guerre intestine.

In particolare le organizzazioni criminali si concentrano nelle province di Firenze (23 famiglie), Lucca (15), Pistoia (12) e Arezzo (9) e si occupano principlamente di attività quali il riciclaggio del denaro sporco acquisito tramite il traffico di droga o rapine, ma anche l’acquisizione di esercizi commerciali, alberghi, aziende tessili, locali notturni, turismo balneare. Nella zona fiorentina i settori più coinvolti sono il movimento terra, la ristrutturazione di edifici e il controllo di agenzie bancarie di piccole dimensioni.

“Le organizzazioni criminali sembrano esercitare, nella nostra regione, una presenza silenziosa, concentrata soprattutto nel traffico di stupefacenti – ha dichiarato il vicepresidente della Regione, Federico Gelli -. Finora, tranne sporadici tentativi, non sono emersi rapporti tra criminalità organizzata e sistema politico in grado di condizionare scelte e decisioni della politica. Questo è un punto di forza dell’intero sistema politico toscano. Le organizzazioni mafiose fanno fatica a consolidare e a radicare la loro presenza sul territorio”.

Usura: Gelli rinviato a giudizio

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La signora fiorentina li ha denunciati per averle concesso un prestito di un miliardo di lire a tassi usurai. La donna aveva rapporti di affari con Licio Gelli, mentre il figlio Maurizio sarebbe subentrato dopo. Dopo che il tribunale di Livorno aveva preso la decisione di rinviare il procedimento per incompetenza territoriale, i due Gelli vennero rinviati a giudizio per usura, dal momento che avrebbero applicato sul prestito un tasso del 15%.

Ora il nuovo rinvio a giudizio, ma gli avvocati dei Gelli sperano di ottenere, come già accadde precedentemente, l’archiviazione per il reato abusivo dell’attività finanziaria.

“C’era una volta il servizio civile”

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Tra i firmatari della mozione troviamo i consiglieri del Pd Severino Saccardi e Pier Paolo Tognocchi, Ambra Giorgi, Mauro Ricci, Gianluca Parrini ed Enzo Brogi, Alessa Petraglia di Sd, Mario Lupi dei Verdi, Marco Carraresi dell’Udc, Eduardo Bruno dei Comunisti Italiani, Pieraldo Ciucchi dei Socialisti, Luca Ciabatti di Rifondazione Comunista e Marco Montemagni del Gruppo Misto.

Hanno partecipato alla conferenza stampa anche esponenti di varie realtà dell’associazionismo toscano, tra cui Luca Orsoni della Caritas diocesana e Fabio Laurenzi del Cospe che hanno sottolineato la gravità della perdita derivante da questi tagli non solo per i giovani, che così non potrebbero partecipare a un’esperienza altamente formativa dal punto di vista del senso civico, ma anche per le associazioni e soprattutto per la società.

In particolare nella Firenze di Don Milani ci si chiede se sia giusto penalizzare queste inziative: spesso si parla della difesa della patria, ma non è forse anche questo un modo di difenderla? Non nel senso di difesa militare dei confini, ma di difesa di quella parte di popolazione in difficoltà, emarginata, che trae grande vantaggio dai giovani che si impegnavano in servizi di volontariato.

“Con questa mozione – spiega il primo firmatario Saccardi – invitiamo la Giunta Regionale ad intervenire presso il Governo nazionale, affinchè siano introdotti emendamenti alla Legge Finanziaria, all’esame del Parlamento, che consentano al Servizio Civile Nazionale 2009 di usufruire almeno delle stesse risorse stanziate per il 2008″.

“Questo per poter garantire la continuazione dell’esperienza positivamente portata avanti e consolidata in molte realtà del Paese e della Toscana – ha continuato Saccardi – e per poter avviare con la massima serenità il processo di riconsiderazione e di riformulazione di taluni aspetti concernenti il rapporto in essere fra organismi ed enti del “terzo settore” e servizio civile nazionale, annunciato dal Governo e verso cui lo stesso mondo dell’associazionismo si è reso ampiamente disponibile”.

Il settore delle associazioni si è infatti dichiarato disponibile a venire a compromessi con il Governo: “è un settore da rivedere, da razionalizzare, ma non da buttare via. Si taglino piuttosto i molti sprechi, gli enti inutili e le spese improduttive” come ha dichiarato Saccardi.