Sede dell’esposizione è stata la chiesa di Santa Chiara, eretta nel 1493 da Giuliano da Sangallo. Sconsacrata in epoca napoleonica, è stata lo studio dello scultore Pio Fedi dalla metà dell’Ottocento. Oggi è un ambiente caratteristico, dove i segni della modernità si sovrappongono a elementi del passato, tra cui un affresco di Giandomenico Ferretti appena riportato alla luce e restaurato dagli studenti dell’UIA, coordinati da Guido Botticelli. Da sempre appassionato di arte, Mauro Pagliai, fondatore nel 1965 della casa editrice, ha scelto per la prima volta nel 1996 di ospitare in via de’ Serragli una mostra d’arte contemporanea. Aveva appena terminato i restauri e adibito l’edifico a stamperia (le cui tracce sono ancora leggibili). Da allora, nel periodo delle festività natalizie, hanno esposto nella Galleria grandi artisti come Scatizzi, Loffredo, Possenti, Guarnieri, Annigoni e Talani.
L’ospite illustre del 2008 è il fiorentino Luca Alinari. Nato nel 1943, vive e lavora nei pressi della città. La sua prima esposizione ha avuto luogo nel 1969 presso la galleria Inquadrature. Da allora ne sono seguite molte, sia in Italia che all’estero. Tra le più significative quelle tenutesi a Palazzo Vecchio a Firenze (1986), a Palazzo Reale a Milano (1993) e al Museo d’Arte Contemporanea «Villa Croce» a Genova (1995). Da segnalare anche le partecipazioni alla Biennale di Venezia del 1982 e alla Quadriennale di Roma del 1986. Tra le opere più famose un Autoritratto acquistato dagli Uffizi nel 1999 e destinato alla collezione tematica Autoritratti d’Autore, conosciuta in tutto il mondo.
Per l’occasione Alinari ha realizzato il calendario Polistampa 2009.
Luca Alinari alla Galleria Pio Fedi
Uefa, la Fiorentina pesca l’Ajax
La Fiorentina ha pescato l’Ajax di Amsterdam come avversaria dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa. I viola giocheranno l‘andata in casa, al Franchi, e il ritorno in Olanda. L’andata è in programma il 18 e 19 febbraio, mentre il ritorno il 26 febbraio.
Il sorteggio per i sedicesimi di finale di Coppa Uefa, a cui i viola si sono qualificati classificandosi terzi al primo turno di Champions League, si è tenuto oggi a Nyon, in Svizzera. Oltre agli accoppiamenti per i sedicesimi di finale, sono stati sorteggiati anche gli incontri degli ottavi.
Chi tra Fiorentina e Ajax passerà il turno, agli ottavi di finale incontrerà la vincente tra Twente e Marsiglia. L’andata si giocherà il 12 marzo, il ritorno il 18 e 19 marzo.
Dunque, ai sedicesimi di finale, una sfida ricca di fascino per Prandelli e i suoi, che incontreranno una delle squadre più blasonate del calcio europeo, quell’Ajax dal cui vivaio sono usciti grandi campioni. Se i viola passeranno il turno, agli ottavi di finale potrebbero vedersela con i francesi del Marsiglia, che come la Fiorentina sono stati eliminati dal primo turno di Champions League.
“Siamo orgogliosi di affrontare una squadra blasonata come l’Ajax – ha commentato l’amministratore delegato viola Sandro Mencucci – una società tra le più importanti d’Europa e alla quale siamo molto vicini come filosofia, soprattutto per quelli che sono gli investimenti legati al settore giovanile. Fa sicuramente piacere disputare un match di questa importanza contro un team allenato da Marco Van Basten. Un personaggio che ha dato il meglio di seèin Italia, che è ha vinto tutto con il Milan e ha portato l’Olanda in vetta all’Europa”.
Questi gli accoppiamenti delle altre italiane nei sedicesimi di finale: Milan-Werder Brema, Udinese-Lech Poznan e Sampdoria-Metalist.
Uno spettacolo per Giuseppe
Uno spettacolo per Giuseppe e per i bambini malati. Giuseppe, Silvia e Francesco invitano tutti a partecipare allo spettacolo “La Grande storia della Bella e la Bestia” che, martedì prossimo, sarà messo in scena al Saschall dalla “Compagnia delle Formiche”. L’appuntamento sarà un’occasione per sostenere la fondazione Giuseppe Tomasello.
L’intero ricavato, infatti, servirà a finanziare due dottorati di ricerca presso il Dipartimento di Farmacologia dell’Università di Firenze per la ricerca di una terapia per il piccolo Giuseppe e per gli altri bambini affetti da deficit mitocondriale. I biglietti sono in preventiva presso la biglietteria del Saschall: 5 euro per i bambini e 10 euro per gli adulti.
Lo spettacolo, organizzato con il patrocinio del Comune e della Provincia di Firenze, inizierà alle 20,30. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.giuseppetomasello.it.
Natale nel parco nel Q4
Festa e solidarietà per Natale. E’ quanto è in programma domenica nel parco di Villa Vogel, dove è in programma la “Festa di Natale nel parco”: un’occasione per fare shopping tra le bancarelle con dimostrazioni dal vivo di tipo manuale e creativo, attività ludiche, libero scambio di libri e di altri materiali culturali, con un occhio anche alle associazioni di volontariato.
Parteciperanno all’iniziativa “Gli Amici dei Bimbi” e l’Associazione Toscana Tumori, insieme ad altre realtà del Quartiere 4. Per ulteriori informazioni rivolgersi a “La Casina del Grillo”, al numero 340/8488527.
Repubblica Fiorentina in corteo
Il corteo partirà dal Palagio di Parte Guelfa per Porta Rossa, via Calimala e via Roma e raggiungerà piazza San Giovanni per il saluto all’arcivescovo di Firenze Monsignor Giuseppe Betori. Proseguirà poi per Borgo San Lorenzo e via dè Ginori per spostarsi quindi a Palazzo Medici Riccardi per i saluti al Prefetto Andrea De Martino e al presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi.
Il corteo proseguirà poi in piazza della Signoria da via dè Ginori, Borgo San Lorenzo, piazza Duomo e via Calzaiuoli e salirà all’interno del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio dove è in programma il saluto del sindaco Leonardo Domenici.
Operazione antidroga, 31 arresti
Gli agenti della polizia di Varese hanno arrestato un gruppo di trafficanti e spacciatori, molti dei quali provenienti dal nordafrica, ma anche albanesi e italiani.
Gli arrestati avrebbero importato ingenti quantitativi di droga, in particolare cocaina, hashish e marijuana, trasportandoli dall’Olanda e dal Belgio.
L’operazione, oltre alla Lombardia, ha riguardato anche la Toscana e il Veneto.
Uffici urbanistica, orari ridotti
Gli uffici di via del Castagno e di via Mannelli saranno aperti al pubblico (protocollo e tecnici) fino alle undici.
“Monicelli cittadino onorario”
”Bartoletti e Monicelli – ha spiegato il presidente della commissione cultura Dario Nardella – sono due icone della cultura italiana, che con la loro opera, lungo l’arco di quasi un secolo, hanno dato e danno tutt’ora lustro alla citta’ di Firenze”.
“Le grandi opere dirette da Bartoletti al Maggio Musicale Fiorentino e la trilogia del film ‘Amici Miei’ diretto da Monicelli – ha continuato Nardella – sono due immagini impresse nella memoria di tutti i fiorentini ed esprimono l’alto livello della cultura contemporanea della nostra citta”.
”La cittadinanza onoraria – ha concluso Nardella – sarebbe il riconoscimento piu’ giusto a due personalita’ che hanno legato il loro nome alla storia e alla vita di Firenze”.
Caritas e Banca Chianti Fiorentino, un obiettivo comune
La Banca del Chianti, che ha appena aperto la sua 4° filiale in Piazza Savonarola, ribadisce dunque la propria vocazione d’istituto attento alle esigenze sociali ed alle necessità del territorio. Una scelta che si concretizza anche attraverso progetti come quello delle obbligazioni etiche. Concretamente, acquistando un taglio minimo di obbligazioni di 1.000 euro, il sottoscrittore devolverà a favore della Onlus Caritas il 15% lordo annuo della cedola maturata, a sua volta anche la Banca del Chianti devolverà un contributo pari allo 0,50% dell’importo collocato. Le Obbligazioni Etiche Caritas hanno durata di tre anni con cedola annuale, la prima è al 3,50% lordo, le due successive saranno pari all’euribor 12 mesi. Grazie all’accordo con l’Associazione Solidarietà Caritas ONLUS, dunque, i clienti della Banca del Chianti Fiorentino potranno collocare i propri risparmi a fini solidaristici, senza rinunciare al fine principale del proprio investimento. “Il nostro scopo – dice il direttore della Banca del Chianti Fiorentino, Andrea Bianchi – è quello di coinvolgere nell’iniziativa il maggior numero di clienti possibile. L’intento è quello d’includere in un circuito finanziario solidale sia le persone ‘sensibili’, che possono ora disporre di soluzioni finanziarie più coerenti con i propri valori, sia quelle con una sensibilità solidaristica minore, magari solo latente, che potrebbero comunque essere attratte da un’offerta in grado di unire, senza sacrificio, l’elemento sociale con quello economico”. “La nostra Banca, consolidando la sua presenza nell’area urbana di Firenze, con quattro filiali oltre a quella di Scandicci, è particolarmente felice di poter utilizzare i propri strumenti di finanza etica in favore di una, se non la più significativa e importante, realtà solidale fiorentina impegnata con oltre venti progetti in centri e case di accoglienza, mense e altre strutture per i più bisognosi – aggiunge il presidente della Banca del Chianti Fiorentino, Paolo Bandinelli -. Seppur in campi diversi, la Banca di Credito Cooperativo ha nei propri valori fondanti di solidarietà e mutualità una profonda affinità e vicinanza alla missione della Caritas. Anche per questo la collaborazione che nasce oggi assume, in vista del 2009 anno del nostro centenario, un significato ancora più grande”.“Siamo estremamente soddisfatti di questo progetto – aggiunge il direttore della Caritas Firenze, Alessandro Martini – perchè si tratta di un’iniziativa che riassume due aspetti per noi fondamentali. Il primo, quello dell’eticità di un soggetto che, come la Banca del Chianti, si occupa di economia riuscendo a creare cultura attraverso il proprio modo di operare. Il secondo è relativo alla certezza che le risorse che deriveranno dalle obbligazioni etiche saranno destinate, nella massima trasparenza, a progetti e servizi nei confronti di numerose necessità che sono presenti sul nostro territorio. Anche per questo – conclude Martini – rivolgo un particolare ringraziamento alla Banca del Chianti, che attraverso questo progetto dimostra una volta di più di essere vera entità etica”.
A Villa Bardini le foto di Lucia Baldini
L’obiettivo è “mostrare – come scrive Marilena Tamassia – le mutazioni avvenute nella fruizione dei musei della città a partire dal 1850 a oggi” e offrire una molteplicità di punti di vista (che il bianco e nero proprio per la sua omogeneità esalta) scelti da una fotografa di scena sensibile e professionale: Lucia Baldini.
In sintesi, come scrive, tra l’altro nella presentazione Cristina Acidini : le fotografie scelte da Marilena Tamassia e Lucia Baldini “aprono dinanzi a noi un ventaglio di suggestioni e riflessioni sui luoghi, le cose, le persone.”
Una di queste riflessioni è nel bellissimo scritto, fino ad oggi inedito, di Raffaele Monti, noto storico dell’arte di recente scomparso. Livornese di nascita, ma fiorentino d’adozione, Monti ci lascia una mirabile testimonianza ‘in bianco e nero’ di uno dei luoghi fiorentini d’eccellenza: la galleria dell’Accademia.
Questa mostra è la seconda di una serie di eventi fotografici, inaugurati l’anno scorso da Marilena Tamassia, incentrati sul confronto tra i fondi storici e la fotografia contemporanea (il titolo del 2007 era d’improvviso Firenze).
Anche per Lucia Baldini si tratta della seconda collaborazione con il Polo Museale Fiorentino. La prima, che ha preso forma nel volume – edito sempre da sillabe – Capolavori in bianco e nero. Le Opere, i Musei, il Pubblico, presentato l’anno scorso alla fiera del libro d’arte a Bologna, inaugurava il progetto di riflessione in bianco e nero sul patrimonio museale fiorentino che ha portato all’iniziativa che presentiamo.
La mostra è ospitata all’interno di villa Bardini della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
D’improvviso i Musei di Firenze
Villa Bardini

