mercoledì, 6 Maggio 2026
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Il Master in comunicazione

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Via alle iscrizioni dunque per la sesta edizione del Master, che offre ottime prospettive di lavoro: nel campo della creazione di eventi (allestimento di mostre, organizzazione di convegni, fiere specialistiche e eventi internazionali), in quello della comunicazione (uffici stampa di enti pubblici, fondazioni e imprese private), ma anche in quello dell’ideazione e produzione di materiale informativo e pubblicitario, della promozione e divulgazione ai media.

Per consegnare la domanda è bene affrettarsi dal momento che i posti disponibili sono soltanto 35. Le domande vanno presentate entro il 7 gennaio alle 13, rivolgendosi alla Segreteria post-laurea per i Master e gli Esami di Stato dell’Università di Firenze in via Micheli. Per altre informazioni contattare la segreteria al numero 055.2756602 o sul sito www.unifi.it o www.mastereventi.it.

Le lezioni inizieranno il 29 gennaio e dureranno 12 mesi, durante i quali i partecipanti potranno seguire corsi di selezione e gestione delle informazioni, giornalismo, marketing e strategia aziendale, laboratori di scrittura e di lingua inglese, per concludere poi con uno stage di tre mesi in aziende di fama nazionale. Alle lezioni, che si terranno nei locali della Facoltà di Lettere e Filosofia in piazza Brunelleschi e in via S. Reparata, parteciperanno operatori e professionisti.

 

Esplosione in una casa colonica

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Paura nel comune di Greve in Chianti, per l‘esplosione avvenuta questa mattina in una casa colonica in località Corti di Sotto.

I vigili del fuoco, intervenuti sul posto, hanno scavato un’ora e mezzo tra le macerie dell’abitazione, estraendo vivo un uomo di 39 anni che era rimasto imprigionato dopo l’esplosione. 

Nessun altro ferito nell’accaduto. In via d’accertamento le cause dell’esplosione, a cui sarebbe seguito un incendio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono accorsi anche i carabinieri e il personale del 118.

Niente primarie per Graziano Cioni

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L’assessore “sceriffo” Graziano Cioni non parteciperà alle primarie del Pd per la corsa a sindaco di Firenze. Lo ha stabilito – con una votazione tenutasi ieri a Vie Nuove – l’assemblea del suo partito. Si chiude così il lungo capitolo legato alla sua candidatura, dopo che lo stesso Cioni era finito tra gli indagati (per corruzione) per l’ormai nota vicenda di Castello.

Da tempo, ormai, si era acceso il dibattito sull’opportunità o meno della sua partecipazione alle primarie, e ieri il verdetto: Cioni non ci sarà. L’assemblea, infatti, si è espressa per il “passo indietro” dell’assessore con 87 voti favorevoli, 35 contrari e 32 astenuti. 

Così, le primarie (di coalizione, come stabilito dopo il vertice romano del partito) si terranno senza di lui.

 

 

Coppa Italia, il Toro elimina i Viola

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Pronti, via: la Fiorentina saluta subito la Coppa Italia. I viola sono stati eliminati dal Torino negli ottavi di finale della competizione (turno unico, quest’anno il regolamento vuole così) in seguito alla sconfitta per 0-1 rimediata fra le mura amiche.

E dire che i Viola, per le defezioni di Osvaldo e Pazzini, si erano presentati con la temuta coppia gol Mutu-Gilardino, ultimamente apparsa in grande spolvero. Ma forse sono state troppe le partite giocate dai due, che ieri avrebbero tirato volentieri il fiato.

La partita, giocata davanti a poco più di seimila spettatori (ma d’altronde era in programma alle 17 di un mercoledì feriale) è stata decisa in avvio, con la rete messa a segno da Bianchi al 19° del primo tempo. Poi i Viola non sono riusciti a recuperare il gol dello svantaggio, e la gara si è chiusa con il risultato di 1-0 a favore dei granata di Novellino, alla sua prima vittoria dopo il ritorno sulla panchina del Torino in seguito all’esonero di De Biasi.

“Sono dispiaciuto per le due defezioni di Osvaldo e Pazzini – ha detto a fine gara mister Prandelli – così Mutu e Gilardino hanno dovuto fare la quarta partita in dieci giorni. Il Torino è stato molto aggressivo e noi abbiamo giocato poco senza palla”. Una partita giocata davanti a troppo poco pubblico (al Franchi, da sempre, arma importantissima per i Viola)? “Il poco pubblico è normale in questo periodo – ha continuato Prandelli – io avrei voluto andare avanti, non ci siamo riusciti e questo dispiace. Ora dobbiamo farci trovare pronti per la gara di Genova. Non è stata una grandissima prestazione quella di oggi e poi abbiamo perso… insomma l’arrabbiatura è doppia. Jovetic è un ragazzo di 19 anni non si deve sentire addosso le responsabilità della squadra. Ha fatto quello che poteva. Speriamo che questa sconfitta serva da lezione, in ogni caso”.

IL TABELLINO

Fiorentina (4-3-1-2): Storari, Zauri (28′ st Comotto), Da Costa, Kroldrup, Pasqual, Donadel (13′ st Santana), Felipe Melo, Almiron (pt 37′ Kuzmanovic), Jovetic, Gilardino, Mutu. (25 Avramov, 5 Gamberini, 6 Vargas, 17 Papa Waigo). All.: Prandelli.

Torino (4-4-2): Calderoni, Colombo, Natali, Pisano, Ogbonna, Vailatti (26′ st Saumel), Zanetti, Dzemaili, Rubin, Amoruso (1′ st Ventola), Bianch (32′ pt Stellone). (31 Fontana, 18 Malonga, 21 Franceschini, 23 Abate). All.: Novellino.

Arbitro: Damato di Barletta.

Rete
: nel pt 19′ Bianchi.

Angoli: 5-1 per la Fiorentina.

Ammoniti: Natali per comportamento non regolamentare, Felipe Melo, Da Costa e Saumel per gioco falloso.

Sviarono indagini, condannati

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Il tribunale di Firenze ha accertato che i due imprenditori costruirono un ponteggio dopo l’incidente.

Per l’accaduto i titolari dell’azienda, della provincia di Palermo, furono condannati a uno e due mesi di reclusione con l’accusa di lesioni colpose gravissime, mentre la decisione del giudice di oggi li condanna a un anno e due mesi.

Diossina sorvegliata speciale

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Pare dalle nostre parti vada tutto bene, ma la Regione investe comunque sulla sicurezza alimentare e sta varando alcuni progetti sperimentali per aumentare, rispetto a quanto previsto dai piani nazionali, i controlli su carne e latte.   E’ emerso questa mattina, nella commissione Sanità presieduta da Fabio Roggiolani (Verdi), su “La recente emergenza legata alla contaminazione da diossine in alimenti di origine animale”. Davanti ai commissari hanno parlato Giovanni Brajon per l’Istituto zooprofilattico delle Regioni Lazio e Toscana e i responsabili del settore di medicina preventiva della Giunta regionale.

“Lo scopo di questa audizione – ha spiegato Roggiolani – non è certo quello di creare allarmismi, ma di capire meglio lo stato dei fatti. Abbiamo infatti riscontrato che se da un lato i limiti posti dall’Unione europea per le quantità di diossina sono estremamente bassi e quindi tutelano i consumatori, dall’altro i controlli disposti a livello nazionale sono stati in passato pochissimi: un centinaio in tutto”.

“Per questo – ha proseguito il presidente della commissione Sanità –  vogliamo approfondire la questione, anche in vista di un nuovo progetto della Regione Toscana, che porterà ad avere nel solo ambito regionale più controlli su carne e latte di quanti se ne svolgano su tutto il territorio nazionale. E questo a tutela della bontà dei prodotti toscani”.

Brajon ha spiegato che in seguito all’allarme diffuso il 7 dicembre scorso sulle carni suine provenienti dall’Irlanda, in Toscana sono stati sequestrati 400 mila chili di carne irlandese che risultavano importati, tutti acquistati da due stabilimenti di Reggello (Firenze) e di Empoli. La carne è stata distrutta, mentre anche sui prodotti derivati sono state effettuate una serie di analisi i cui risultati stanno giungendo in questi giorni. Fin qui, ha detto Brajon, non sono emersi risultati di non conformità ai limiti europei stabiliti.

In Toscana, inoltre, hanno preso il via alcuni piani di monitoraggio straordinari disposti dalla Regione Toscana, alcuni dei quali nelle zone ritenute più a rischio diossina come i territori intorno a impianti di incenerimento e di termovalorizzazione, per tenere sotto controllo la qualità della carne e del latte. Questo incrementerà di parecchio il numero dei controlli stabiliti dal piano nazionale.

Proteste contro il ddl 733

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Giornata di mobilitazione generale domani in varie città di Italia: un presidio a Roma, sit-in a Milano, Como, Napoli, Salerno, Caserta, Messina, Palermo, Bari, Brindisi, Lecco, Pescara, Imperia, La Spezia, Savona, Firenze, Pisa, Cosenza e Reggio Calabria.

Il disegno di legge, che mira a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, renderà però molto più difficili le condizioni di vita dei cittadini stranieri, in contrasto quindi con le direttive della Commissione Europea, secondo la quale l’introduzione di norme che peggiorino la condizione giuridica del diritto di circolazione di cittadini comunitari, comporterebbe una violazione del diritto comunitario.

Gli argomenti che hanno fatto scattare le proteste riguardano principalmente la presentazione di permesso di soggiorno per potere celebrare matrimoni, ma anche per potere accedere a tutti gli atti di stato civile, come il riconoscimento di un figlio nato in territorio italiano; l’articolo 9 che introduce il reato di ingresso e soggiorno irregolare, che prevede pene da 5.000 a 10.000 euro, che in caso di impossibilità di pagamento verrebbero sostituite da libertà vigilata o carcere.

Altri temi scottanti sono la subordinazione dell’iscrizione anagrafica all’accertamento dell’adeguatezza dell’immobile e l’introduzione di una tassa di 200 euro per ogni rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, come per altre concessioni inerenti alla cittadinanza italiana.

Inoltre se fino ad oggi coloro che hanno i requisiti di 5 anni di soggiorno, una buona condotta e un reddito adeguato possono estendere questo titolo ai familiari a carico, in base al nuovo disegno di legge ciò non sarà più possibile e i familiari potranno ottenere il titolo solo dopo 5 anni di soggiorno legale in Italia.

Arriva il 2009, addio Euro Zero

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Il divieto per i motocicli a due tempi EuroZero che fino al 2008 era ristretto al mertedì, mercoledì e giovedì dalle 8 alle 18 è stato ampliato a tutti  i giorni a tutte le ore in base alle ordinanze firmate oggi dall’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo.

Rimangono confermati inoltre i divieti assoluti tutti i giorni della settimana ventiquattro ore su ventiquattro per gli EuroZero: autovetture, ciclomotori, veicoli merci e autoveicoli per uso speciale; stop assoluto anche alle autovetture diesel Euro1, ai ciclomotori Euro1 e a due tempi.

“In materia di limitazione alla circolazione dei veicoli più inquinanti – ha detto l’assessore Claudio Del Lungo – seguiamo una condotta ormai consolidata e applichiamo puntualmente le prescrizioni contenute nell’accordo di programma siglato con la Regione Toscana”.

Ragazza cade dal terzo piano

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Cade dal terzo piano ma si salva, riportando (solo) una frattura a una vertebra. E’ successo la scorsa notte a una 24enne studentessa americana, che è precipitata dalla finestra del suo appartamento. Da chiarire, ancora, le cause della caduta, anche se pare che la giovane avesse bevuto molto.

Secondo il racconto di alcune amiche, la 24enne si sarebbe seduta sul davanzale, ma avrebbe perso l’equilibrio cadendo dal tezo piano. Il suo volo, fortunatamente, è stato attutito da una tettoia.

Dopo l’allarme lanciato dalle amiche, la studentessa è stata portata al pronto soccorso in ambulanza. La giovane ha riportato la frattura di una vertebra.

 

 

Nuovi polmoni per la città

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Gli alberi che verranno impiantati, tutti entro marzo, sono a foglie larghe e rugose, adatte a catturare l’anidride carbonica, l’ossido di azoto e le polveri fini. Le piante si dividono in due classi: la prima comprende frassini, tigli e ippocastani che assorbono circa 19 chilogrammi di anidride carbonica all’anno e 36 chili dopo 10 anni; la seconda classe invece comprende aceri, bagolari e lecci che assorbono 34 chili di anidride carbonica sotto i sette anni e 65 sopra i dieci anni di età.

70 frassini saranno piantati in via Barsanti, 80 in via De Nicola e altri 70 in via Magellano; 50 olmi in via della Quiete, 40 aceri sul Lungarno Aldo Moro, altri 35 in via Allori, 23 in via Rossellini, 30 in via Palazzeschi e 40 in via Benedetto; 90 tigli saranno inoltre sistemati in via Generale Dalla Chiesa.