giovedì, 30 Aprile 2026
Home Blog Pagina 3885

Stabat mater in via Gioberti

L’opera, composta dal musicista di Praga tra il 1876 e il 1880 sarà eseguita dal Coro e Orchestra Desiderio da Settignano e i due cori londinesi Dacorum Symphony Grylls e The Tring Singer.

L’ingresso è libero. Per informazioni contattare il numero 055.2767828.

Villa arrivabene per la poesia

L’Accademia Vittorio Alfieri è nata a Firenze nel 1983 e svolge un ruolo importante nella diffusione della poesia tradizionale italiana, organizzando eventi a Firenze, ma anche a Genova e Rimini.

Dalmazio Masini, poeta natio di Settignano è autore di testi per canzoni e teatro e attore, ma ha sempre conservato maggiore dedizione a suo primo amore, la poesia. Fondando l’Accademia Alfieri, di cui tuttora è presidente, si è impegnato nel risollevare le sorti della poesia tradizionale, incentrata sull’uso della rima. Le sue opere sono raccolte in un unico volume “Settignano e dintorni“, che ha contribuito a far conoscere questa zona nel mondo.

L’ingresso è libero. Per informazioni rivolgersi al numero 055.2767828.

“Firenze e il treno”

0

«La Toscana – ha ricordato Anna Soldani – è stata tra le prime regioni italiane che hanno creduto nel treno e già nel lontano 14 marzo 1844 fu inaugurato il tratto Pisa- Livorno della strada ferrata Leopolda, come allora veniva chiamata la Firenze- Livorno. Nel 1893 venne inaugurata la Faentina una delle prime ferrovie transappeniniche, che univa Firenze a Faenza passando da Marradi”.

“L’introduzione del treno – continua Soldani – sconvolse quello che fino ad allora era un consolidato rapporto spazio-tempo, che per secoli era stato misurato col passo dell’uomo o con il trotto del cavallo. A Marradi, ad esempio, nella seconda metà dell’ ‘800 si celebrava una cavallina che era capace di compiere in un solo giorno il tragitto Marradi-Firenze e ritorno».

Nel 1995 alcuni appassionati si sono messi al lavoro e hanno recuperato alcuni rotabili storici, permettendoci così di non dimenticare una realtà ormai passata.

 

Al ritmo di Daddy G

0

I Massive Attack, considerati padri fondatori del trip-hop, hanno collaborato con artisti vari tra cui Sinead O’Connor, Horace Andy, Madonna e Tricky, che ha lasciato il gruppo per lo scarso spazio a lui concesso e che suonerà stasera sempre alla Fortezza da Basso nell’ambito del Festival della Creatività.

Parcheggi, “stop” ai rincari

0

L’annuncio arriva da Trieste, dove Domenici, presidente dell’Anci, era impegnato nella 25esima assemblea dell’associazione che riunisce i Comuni italiani. Ed è uno stop (sicuramente gradito dai cittadini) al ritocco delle tariffe annunciato il giorno precedente, dopo la decisione presa dalla giunta comunale su proposta del vicesindaco Giuseppe Matulli.

Le nuove tariffe, che dovevano essere attivate il prossimo 1° novembre, sono dunque bloccate, e almeno per il momento gli automobilisti continueranno a pagare la cifra sborsata finora per lasciare la propria auto nei parcheggi in cui dovevano scattare i rincari.

I parking coinvolti erano quelli di Santa Maria Novella, Sant’Ambrogio e piazza della Calza. Queste erano le tariffe stabilite dalla giunta: per quanto riguarda il parcheggio sotterraneo della stazione, la tariffa sarebbe salita a 3 euro l’ora, mentre per quello in piazza della Calza il prezzo a 2 euro l’ora. A Sant’Ambrogio, invece, dalle 7 alle 14 dei giorni di mercato 1 euro per la prima ora, 2 euro la seconda e 3 euro dalla terza in poi. Nel resto della giornata invece la tariffa concordata era di 2 euro l’ora.

L’obiettivo, aveva spiegato Matulli, era quello di limitare l’afflusso di veicoli in modo da garantire gli accessi indispensabili nella zona centrale, come indicato dal consiglio comunale, evitando quindi appesantimenti della circolazione, soprattutto nella zona della stazione dove sono in corso i cantieri per la realizzazione della tramvia. E questo è possibile agendo sulle tariffe”.

Poi lo stop del sindaco, e la decisione di bloccare le nuove tariffe.

Pane gratis all’Isolotto

0

Pane offerto contro il carovita. Sabato 25 ottobre, alcuni esponenti di Rifondazione comunista offriranno 200 chili di pane ai cittadini, “piccolo grande segnale all’interno della mobilitazione nazionale contro il carovita”, spiega auna nota.

L’appuntamento è all’Isolotto, a partire dalle 10 vicino alla passerella sull’Arno, alla presenza annunciata dei consiglieri regionali toscani Sgherri, Bartoloni e Ciabatti, oltre che della capogruppo in Palazzo Vecchio Anna Nocentini.

L’iniziativa fa parte di una giornata di mobilitazione contro il carovita con presidi e volantinaggi in 100 piazze, organizzata per domani da Rc.

I Grandi Appuntamenti della Musica ad Arezzo

0

La rassegna aretina, ideata da Giulia Ambrosio e prodotta dall’Ente Filarmonico Italiano, si svolge con il patrocinio e i contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il supporto determinante del Comune di Arezzo, il sostegno della Provincia di Arezzo e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena che dal 2005 è partner dell’Ente Filarmonico Italiano.Sede operativa del Festival Palazzo Chianini Vincenzi, aperto tutti i giorni e luogo del bookshop, dove sarà allestita l’attesa mostra fotografica di Dennis Hopper “Out of the Sixties” che presenta un centinaio di istantanee realizzate dal regista di “Easy Rider” fra il 1960 e il 1967 e che “sarà l’occasione dei una riflessione sugli anni 60 – come afferma Giulia Ambrosio, direttore artistico del Festival – Una riflessione che prosegue poi nel Convegno Internazionale Lontano, lontano, lontano: il 1968 e la musica che, con il coordinamento del critico musicale Sandro Cappelletto, si terrà il 30 Novembre”. Tra i relatori il compositore americano Michael Daugherty, i compositori Azio Corghi e Silvia Colasanti, Claudio Strinati e Giovanna Marini. Un’ampia rassegna cinematografica aiuterà poi a ricordare lo spirito di quegli anni. Cinque film d’autore: Easy Rider di Dennis Hopper, One Plus One-Sympathy for the devil di Jean-Luc Godard, Nostra Signora dei turchi di Carmelo Bene, I pugni in tasca di Marco Bellocchio (alla cui proiezione sarà presente Marco Bellocchio), Yellow Submarine di George Dunning. L’ingresso al convegno, alla mostra e ai cinema, come anche agli altri eventi collaterali, sarà gratuito.“Cinquanta giorni di Festival – prosegue Giulia Ambrosio – che si inizieranno con una produzione esclusiva per il Festival quale è l’imponente concerto inaugurale diretto da Stefano Demicheli che guiderà l’orchestra Dolce & Tempesta, il coro La Stagione armonica e le magnifiche voci di Monica Piccinini e Marina De Liso nella prima esecuzione in tempi moderni dei Notturni per i defunti di Nicola Porpora” (Basilica di San Francesco, 2 Novembre). Affidata al virtuoso Francesco Finotti, invece, l’esecuzione integrale delle opere organistiche di Franz Liszt (Pieve di Santa Maria, 10-14 Novembre). Una versione aggiornata nelle musiche dell’intensa “Lettera di Lord Chandos” di Hugo von Hofmannsthal, vedrà invece protagonista la voce recitante del grande Toni Servillo accompagnato da Antonio Ballista (Teatro Pietro Aretino, 20 Novembre). La Chimera, diretta da Eduardo Egüez interpreterà uno spettacolare programma di madrigali cinquecenteschi intervallati da tanghi d’autore dal titolo Buenos Aires Madrigal (Teatro Pietro Aretino, 22 Novembre). Sharon Isbin, l’attesissima star, in un concerto in esclusiva italiana, proporrà uno scoppiettante programma spagnolo-sudamericano nel quale spiccano tre capolavori a lei dedicati: El Decameron Negro di Leo Brouwer, Joan Baez Suite di John Duarte e Seven Desires for Guitar del cinese Tan Dun, compositore noto soprattutto per le pluripremiate colonne sonore dei colossal hollywoodiani La tigre e il dragone e Hero (Teatro Pietro Aretino, 27 Novembre).“Un Festival questo – afferma Camillo Brezzi, Assessore alla Cultura del Comune di Arezzo e Preside della locale Facoltà di Lettere e Filosofia – che in questi anni persegue due importanti obiettivi: non solo portare in città musica di qualità, ma anche formare i cittadini più giovani. Un risultato che è possibile raggiungere grazie ai protocolli d’intesa in essere con il Liceo Classico- Musicale e la Facoltà di Lettere e Filosofia”. In questo contesto il Festival di Arezzo annuncia l’avvio, da quest’anno, dell’esecuzione integrale di uno dei pilastri della letteratura classica, i Quartetti per archi di Ludwig van Beethoven affidati ai musicisti del Quartetto Auryn (Teatro Pietro Aretino, 2-5-6 Dicembre). Il Festival si concluderà con le voci possenti e liriche di Patrizia Cigna, Sara Bacchelli, Baltazar Zuniga e Walter Testolin che, con i complessi orchestrali e corali della Scuola di Musica di Fiesole diretti da Umberto Benedetti Michelangeli eseguiranno un sontuoso Concerto di Natale, una coproduzione dell’Ente Filarmonico Italiano con la Scuola di Musica di Fiesole (Basilica di San Francesco, 19 Dicembre).Il convegno a cura di Sandro Cappelletto e la mostra di Dennis Hopper non saranno gli unici eventi collaterali del Festival. Come ha voluto sottolineare l’Assessore alla Cultura della Provincia di Arezzo, Emanuela Caroti “Il Festival ha fatto un salto in avanti cercando di essere un po’ meno di nicchia e un po’ più multidisciplinare. Inoltre, recentemente è diventato membro di Italiafestival e dell’European Festivals Association, un organismo altamente selettivo che promuove, informa, difende e diffonde la cultura dei festival in Italia e in Europa”. Tra gli eventi collaterali, il 12 Novembre si terrà la “conversazione musicale” tra il matematico Piergiorgio Odifreddi e il musicista Roberto Cognazzo dal titolo La musica dei numeri e i numeri della musica (Teatro Pietro Aretino); il 27 Novembre Riccardo Chiaberge presenterà “La variabile Dio”, un dialogo in forma narrativa tra George Coyne (gesuita e astronomo di Papa Wojtyla) e Arno Penzias (ebreo tedesco scampato al lager e Nobel per la Fisica nel 1978). Chiaberge converserà sui temi del libro con Ferdinando Abbri, storico della filosofia e della musica e Massimo Bucciantini, storico della scienza; il 28 Novembre Giuseppe Ayala e “Chi ha paura muore ogni giorno”, Ayala, conversando con lo storico contemporaneo Camillo Brezzi, racconterà la sua verità su Falcone e Borsellino; il 29 Novembre vari estensori del “Lessico della Letteratura musicale italiana 1490-1950” presenteranno questo prestigioso dizionario storico della musica e della critica musicale in CD-ROM; il 12 dicembre, Leo Turrini ripercorrerà le avventure di Lucio Battisti riportate nel suo ultimo libro. Con Turrini converserà Andrea Scanzi: a Giordano Mazzi e a Fabio Caiti è affidata l’esecuzione delle più belle canzoni del cantautore. Al Liceo Classico “Francesco Petrarca”, il 16 dicembre, si terrà l’incontro con Maurizio Bettini, autore dell’affascinante “Antropologia sonora del mondo antico”. Durante il festival anche Corsi di Perfezionamento e concerti serali dei giovani corsisti a Palazzo Chianini Vincenzi.Un Festival dunque importante e raffinato che ha convinto la Fondazione Monte Paschi di Siena ad investire nuovamente nella kermesse aretina “che ha il merito – come ha ricordato Fabrizio Felici, deputato della Fondazione MPS – di coniugare in un’unica rassegna arte, musica, storia, letteratura soprattutto in un periodo tardo autunnale dove pochi altri organizzatori investono”. “L’intervento della Fondazione in una simile manifestazione – ha aggiunto Gabriello Mancini, presidente della Fondazione Mps – trova ragione di essere nel ruolo di primaria importanza, ormai riconosciuto alle fondazioni bancarie, per la tutela e la promozione del patrimonio artistico e musicale italiano”.E proprio per ribadire questo desiderio di interdisciplinarietà e intergenerazionalità del festival ecco nascere da quest’anno un prodotto editoriale innovativo, un vero e proprio magazine. Il Filarmonico, questo il nome del giornale, ricco di notizie, curiosità, interviste e foto. Il primo magazine del Festival di Arezzo, che nasce con il coordinamento di Giulia Ambrosio e del musicologo Francesco Ermini Polacci, ospita, oltre agli articoli dei due responsabili, anche interventi di Sandro Cappelletto, Maurizio Bettini, Camillo Brezzi, Stefano Demicheli, Roberto Cognazzo, Andrea Martini e Cecilia Luzzi.Il Festival “I Grandi Appuntamenti della Musica” si avvale del sostegno della Concessionaria Audi di Arezzo, della Tenuta Sette Ponti e Banca Popolare Etica
Per maggiori informazioni: www.entefilarmonicoitaliano.it Tel. 0575 353215
[email protected]
BIGLIETTI Posto numerato € 20.00Riduzione 50% per i giovani sino a 35 anni (previa sottoscrizione gratuita della Musicard, presso l’Informagiovani di Arezzo)
INGRESSI GRATUITI I concerti nelle chiese, i seminari di studio, le conferenze, gli incontri con gli artisti, le presentazioni degli autori e l’ingresso alla mostra “Out of the Sixties”
PREVENDITE Ente Filarmonico Italiano, Via Cesalpino 19, Arezzo MUSICARDE’ una carta gratuita riservata ai giovani sino a 35 anniSi ritira presso il Palazzo Chianini Vincenzi di Arezzo e prevede interessanti benefici come prezzi ridotti del 50% per l’acquisto dei biglietti dei concerti; ingresso gratuito alle prove degli spettacoli; sconti del 10% sull’acquisto di libri e dischi grazie alla convenzione che l’Ente Filarmonico Italiano ha stipulato con la libreria Il Viaggiatore Immaginario (Piazza Risorgimento 18) e con Vieri Dischi (Corso Italia 89), di Arezzo.

Black out elettrico a Careggi

0

Tanta paura ma disagi limitati per il black out elettrico che ha interessato questa mattina l’ospedale di Careggi: il tutto è durato circa 20 minuti, ma i disagi per i pazienti sono stati limitati perchè sono entrati automaticamente in azione gruppi elettrogeni. L’episodio sarebbe stato causato da una ruspa che ha tranciato alcuni cavi nel corso dei lavori che stava eseguendo.

Nonostante la paura, la situazione è poi tornata alla normalità: dopo il guasto, comunque, si è riunita l’unità di crisi dell’azienda ospedaliera universitaria di Careggi, ed è stato convocato tutto il personale dell’area tecnica. Anche nel corso del guasto non si sono comunque interrotte le attività d’emergenza, che sono potute proseguire per l’entrata in funzione dei gruppi elettrogeni.

Libri, “viaggio” alla Fortezza

0

“In viaggio con i libri” alla Fortezza da Basso: questo il nome dell’iniziativa che ha portato la biblioteca delle Oblate al Festival della Creatività, e che è promossa dal Comune di Firenze nell’ambito delle attività realizzate dalla biblioteca per la promozione di una cultura della lettura.Fra gli eventi più attesi la presentazione del “Progetto Booktrailers”, un’iniziativa assolutamente innovativa volta alla progettazione e alla produzione di trailers tratti da libri di narrativa e nata con la collaborazione di Rai Educational, l’assessorato all’Istruzione del Comune di Firenze e il sostegno di Intesa San Paolo.

Il progetto verrà introdotto questo pomeriggio dall’assessore alla cultura Eugenio Giani (alle 16 e alle 18) alla presenza di alcuni autori, tra i quali Marco Vichi, Raffaella Romagnolo, Pietro Grossi, Edoardo Nisi. I trailer sono brevi filmati della durata di circa 2 minuti che, attraverso una rappresentazione basata su una ricostruzione di alcune scene, utilizzando rigorosamente le parole del testo, offrono allo spettatore delle informazioni sulla trama, i personaggi, il contesto e i temi affrontati nell’opera. Verranno presentati i booktrailers creati da Erika Renai e Emiliano Cribari andati in onda su Rai Educational e quelli realizzati dai partecipanti al laboratorio, i quali saranno a disposizione del pubblico per informazioni e scambi tecnici sull’operatività dell’esperienza per tutta la durata del Festival.

Il programma di eventi coinvolge anche i bambini con l’iniziativa “La lettura è un viaggio: scopriamo la biblioteca’” Gli appuntamenti sono vari e prevedono incontri con le classi elementari con letture di fiabe (24 ottobre dalle 10,30 alle 11,30), incontri per le scuole medie con letture animate su alcuni testi di letteratura (24 ottobre alle 14,30). E poi ancora iniziative il sabato e la domenica. I piccoli visitatori e i loro accompagnatori saranno accolti come se fossero in biblioteca e potranno scegliere se leggere un libro o partecipare a una delle iniziative a loro rivolte.

Su richiesta è anche possibile prescriversi gratuitamente e ricevere la tessera per usufruire di tutti i servizi messi a disposizione per gli iscritti, durante tutto l’anno. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il programma sul sito internet della biblioteca www.bibliotecadelleoblate.it, o contattare il numero 055/2616512.

Santana: “Non c’è aria di crisi”

0

Ripartire dal Bayern Monaco e dalle critiche ricevute dalla squadra. Dopo Prandelli, anche il centrocampista Mario Alberto Santana ha le idee chiare sulla trasferta tedesca e su come ripartire da lì. “Le critiche dopo il Bayern ci hanno fatto un po’ male. Al di là dei tre gol ce la siamo giocata fino alla fine. La squadra non meritava tutti questi commenti negativi: è andata a giocare in uno stadio importante e ha deciso di dare tutto. Abbiamo sbagliato qualche occasione di troppo ma non c’è sicuramente aria di crisi”. Queste le sue parole sul Bayern, anche se poi l’attenzione si è concentrata sulla prossima sfida che attende i viola, la trasferta di campionato a Palermo.

“Credo che domenica sarà una bella sfida per noi – ha detto Santana – ci tengo a scendere in campo contro la mia vecchia squadra. Voglio dimostrare che sto bene e che mi sento in condizione. In Champions abbiamo voglia di ribaltare il risultato di Monaco. Non abbiamo niente da perdere e faremo del nostro meglio fino alla fine”.

E, dopo Palermo, toccherà all’Inter, attesa al Franchi nel turno infrasettimanale di campionato. Alle 18 di ieri erano stati venduti 5.240 biglietti per la partita di campionato con i nerazzurri, mentre erano 11.598 i tagliandi venduti per la gara di Champions tra Fiorentina e Bayern Monaco, in programma il prossimo 5 novembre. Insomma, a Firenze la voglia di “vendetta” è già tanta.