mercoledì, 29 Aprile 2026
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Insetti nelle confezioni di pasta

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All’interno delle confezioni di pasta non c’erano solo gli spaghetti, ma anche degli insetti vivi. E’ questa la scoperta fatta dagli uomini dei Nas dei carabinieri di Firenze che, in seguito ai controlli, hanno sequestrato 15 mila pacchi di spaghetti.

Le confezioni di pasta erano in un container dentro un capannone di una ditta di import export di prodotti alimentari, a Campi Bisenzio. Il titolare, un cinese di 46 anni, e’ stato denunciato.

Come sono i poliziotti toscani?

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“Credo che da essa si possa ricavare agevolmente che la polizia toscana non punta a un modello da superpoliziotto da telefilm americano, ma piuttosto a crescere come una realtà di professionisti in grado di comunicare con i cittadini, di essere ben presenti nelle proprie comunità, di essere sempre adeguatamente aggiornati sulle novità giuridiche e sugli aspetti deontologici” spiega il vicepresidente della regione Toscana Federico Gelli.

“Tutto questo mi sembra molto importante- prosegue Gelli – così come è molto importante che non siano particolarmente diffuse tentazioni di ronde o comunque di cittadini che indossano impropriamente il ruolo di vigilantes, ma che semmai ci sia un solido rapporto di fiducia e collaborazione con gli operatori della sicurezza. Tutto questo rappresenta una premessa necessaria per rendere davvero operativa quella polizia di prossimità o di comunità su cui come governo regionale stiamo puntando con forza”.

I dati della ricerca dimostrano, per esempio, che i comandanti delle polizie toscane assegnano un maggiore indice di importanza alla formazione in materie giuridiche (86%) e al rapporto con i cittadini (81,9%), ma anche al miglioramento delle capacità di comunicazione e mediazione (68,8%). Quanto agli argomenti dei corsi, la conoscenza del codice della strada è richiesta più della legislazione e tecnica delle armi (88,7 contro 60,8%), l’etica professionale più della difesa personale (78,8 contro 65,7%).

Ma qual’è l’identikit dei comandanti di polizia toscani? Uomo (solo 20% è di sesso femminile)con  meno di 50 anni ed oltre il 40% ha almeno una laurea triennale. Uno su tre ha avuto in precedenza esperienze di lavoro nel settore privato. Del modello di polizia toscana si parlerà anche in questi giorni, nel contesto della visita di una delegazione russa per conoscere a fondo il modello toscano, in vista dell’introduzione anche in Russia di un corpo di polizia locale attualmente inesistente.

 

“Un impegno per i disabili”

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“A Firenze esiste una comunità silenziosa che non protesta ma cui come amministrazione e società dobbiamo prestare sempre maggiore attenzione. Si tratta delle persone che rientrano nelle cosiddette fasce deboli, come i disabili, le persone affette da malattie mentali, quelle che sono non autosufficienti, solo per citarne alcune. Negli anni molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare. Oggi in questo convegno parliamo di ragazzi e di adulti down. Come amministrazione abbiamo lavorato molto su questo settore e i risultati che possiamo vantare sono stati resi possibile anche grazie al continuo impegno dell’Associazione Trisomia 21″. È quanto dichiara l’assessore alle politiche sociosanitarie e presidente della Società della Salute Graziano Cioni nel corso del suo intervento introduttivo al convegno “Siamo diventati grandi… e ora? Esperienze territoriali a confronto” in programma oggi nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio.

“Rispetto al passato, quando la persona down spesso veniva tenuta nascosta e i servizi erano molto limitati se non inesistenti, molto è stato fatto. Adesso i ragazzi e gli adulti down hanno la possibilità di andare a scuola, di lavorare, di vivere una vita ‘normale’. Certo – aggiunge l’assessore – si può fare meglio e il nostro impegno va in questa direzione, anche se con le politiche annunciate dal governo mi sembra che si torni al passato. Non voglio fare polemica, ma come presidente della Società della Salute non posso che essere preoccupato della riforma della scuola proposta dal governo“.

Un risultato raggiunto con fatica, una promessa mantenuta – dichiara Cioni riferendosi alla  nuova sede dell’associazione e l’annesso centro di riabilitazione presso il Villino Ogier – Siamo riusciti a liberare i locali, un tempo occupati da un gruppo di cittadini somali richiedenti asilo e a sistemarli. Dobbiamo ancora terminare ma lo faremo non appena troveremo le risorse.

“Gli interventi che abbiamo portato avanti e i progetti in ponte sono finanziati con fondi comunali e regionali, ma dobbiamo coinvolgere anche gli altri enti pubblici e i soggetti privati perché è necessario dare risposte sempre più strutturate ai bisogni dei ragazzi down e ai loro familiari, soprattutto per quanto riguarda il dopo di noi, ovvero i servizi per le persone down una volta che i genitori sono deceduti. Come amministrazione – conclude l’assessore Cioni – siamo contrari all’istituzionalizzazione a priori e per questo abbiamo privilegiato altre soluzioni, per esempio le case famiglia dove i ragazzi down riescono a vivere in modo autonomo”.

È il direttore della direzione sicurezza sociale del comune Andrea Francalanci ad illustrare i risultati di alcune esperienze progettuali a Firenze, esperienze che hanno l’obiettivo di favorire l’attivazione di percorsi di autonomia reale per le persone disabili in generale e per i ragazzi affetti da sindrome di down in particolare. “Nel sistema di welfare italiano la prima istituzione assistenziale è indiscutibilmente la famiglia, garanzia di assistenza ma a volte anche un ostacolo per la crescita della persona con disabilità. Questo comporta che una persona con disabilità rischi di ‘diventare grande’ solo nel momento in cui perde i genitori. Invece è importante che questo accada prima e i progetti che l’amministrazione ha realizzato in questi anni come pure quelli in corso di realizzazione vanno in questa direzione”.

Tra i progetti già attivati ci sono “Casa Armonica”, una villetta a Brozzi con sette posti di ospitalità permanente e uno di ospitalità d’emergenza, aperta dal luglio 2006 e gestita dalle cooperative sociali Matrix e Il Girasole e “La Casina”, un casolare di campagna a Cercina con tre posti di ospitalità permanente, tre a rotazione e uno per ospitalità temporanea di emergenza.

Per quanto riguarda i progetti di prossima attivazione, sono in arrivo gli “Appartamenti Anpas“, tre appartamenti in via Canova presso la nuova sede dell’Anpas inaugurata sabato scorso e che sarà in grado di ospitare sei persone con disabilità, ed “Insieme per crescere”, che prevede la ristrutturazione di una dependance del Villino Ogier dove attivare percorsi di autonomia a rotazione per due persone.

Il centenario della Beauvoir

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“Le opere di Simone de Beauvoir hanno segnato profondamente la cultura femminista negli anni ’70 – ha spiegato l’assessore alle pari opportunità e cultura delle differenze Daniela Lastri – e sono state una vera e propria rivoluzione culturale. A cento anni dalla nascita della de Beauvoir possiamo riflettere ancora sulla attualità del suo pensiero, a partire dal suo straordinario libro “Il secondo sesso”, che ha rappresentato un punto di riferimento nella cultura dell’emancipazione e della libertà delle donne”.

L’omaggio alla scrittrice francese si aprirà con una giornata di studi venerdì 17 alle 16 all’Istituto Francese (Piazza Borgognissanti 1), con una rilettura della sua opera. Interverranno Danièle Sallenave, Maria Teresa Giaveri, docente di letterature comparate all’Istituto Universitario Orientale di Napoli, che proporrà un percorso di lettura ‘ammirata’ delle Memorie di una ragazza perbene, con una riflessione su alcune scelte strutturali e tematiche del testo, Eliane Lecarme-Tabone, dell’Università di Lille III, e Gabriella Paolucci, docente di sociologia all’Università di Firenze e studiosa di Pierre Bourdieu, che proporrà un confronto tra l’analisi della Beauvoir e quella del sociologo francese sul dominio maschile e le complicità femminili.

La serata proseguirà con la proiezione, alle 21, del film-intervista Sartre-Beauvoir, portrait croisé, realizzato da Madeleine Gobeil e Claude Lanzmann nel 1967 per la TV canadese. Si tratta di un documento eccezionale, non solo per le bellissime immagini, ma perché per la prima volta la celebre coppia concedeva a due persone del loro entourage (Lanzmann, autore di Shoah, sarebbe diventato direttore dei “Temps Modernes”) di farsi intervistare nella loro intimità. Sarà presente Madeleine Gobeil Nöel, letterata, giornalista, direttrice della arti e della vita culturale all’Unesco fino al 1997.

Sabato 18 alle 9,30 all’Educatorio del Fuligno, via Faenza 48, l’assessore alle pari opportunità Daniela Lastri aprirà una tavola rotonda, dove parteciperanno Rossana Rossanda, Dacia Maraini e Simona Argentieri. Non mancheranno gli interventi di Mercedes Frias, deputata come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista nell’ultima legislatura impegnata in attività antirazziste e per l’accoglienza degli immigrati e in formazione interculturale, creatrice di “Nosotras”, un’associazione di donne immigrate e italiane che svolge attività di formazione per l’imprenditoria, e di Anna Scattigno, docente di storia della chiesa presso l’Università di Firenze

Fumo dalle cantine di una casa

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Il fatto è accaduto una palazzina di via del Bronzino. Secondo quanto spiegato dai vigili del fuoco che sono inervenuti sul posto, il principio di incendio ha avuto origine nello scantinato del palazzo: da lì, un denso fuomo è poi salito ai piani alti della palazzina, tanto da indurre molti a credere che, oltre al fumo, in un appartamento si fossero sviluppate anche fiamme.

Nessun danno per il palazzo e nessun ferito, ma ad essere invece rimasti leggermente intossicati sono stati alcuni abitanti dello stabile, che sono stati soccorsi dal personale sanitario.

 

 

Promossa la multicard

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Il sito www.nonsolofannulloni.it è stato creato dal Ministero della Pubblica Amministrazione per premiare i casi di buon governo locale e tra questi figura il progetto Multicard realizzato dalla provincia di Firenze. L’iniziativa, rivolta ai dipendenti della provincia mira a raggruppare, progressivamente, in un unico dispositivo fisico (badge magnetico), le funzionalità a supporto della fruizione e dell’erogazione di diversi servizi.

“L’idea del Progetto – spiega Lucia Bartoli, Direzione generale della provincia di Firenze – nasce dall’esigenza di individuare l’uso migliore delle risorse poste a disposizione del nostro ente. La scommessa è stata quella di studiare uno strumento al passo con i tempi, una sorta di carta dei dipendenti, su supporto magnetico, dove “ caricare” gli importi destinati a ciascuno per la formazione ma anche come studio di una lingua straniera. L’idea – prosegue la dirigente – è poi cresciuta in considerazione del fatto che le potenzialità di una carta magnetica sono veramente ampie e quindi le possibilità di uso legate a più aspetti della vita lavorativa ne consentivano una programmazione “modulare”: prima i mille euro per la formazione, ma poi anche la firma digitale, l’uso come buono pasto e come bancomat per il pagamento delle spese per trasporto mediante mezzi pubblici”.

Il progetto prevede un voucher del valore iniziale pari a circa mille euro da assegnare a ciascun dipendente, nonché la possibilità che questo budget possa essere distribuito su diverse funzioni: una quota da destinare a corsi di formazione (minimo 50% del budget); una quota da destinare ad acquisto di libri e di altro materiale (es. audiovisivi o materiale multimediale in genere); una quota ad altre attività formative in senso lato.

Il progetto di formazione individuale è stato strutturato utilizzando il modello che prevede la creazione di un catalogo di corsi da parte dell’ente (nel quale verranno previsti percorsi formativi volti all’uso delle nuove tecnologie) consentendo, comunque, ai dipendenti di rivolgersi al libero mercato. Il gestore del servizio, in accordo con l’amministrazione, effettuerà un controllo in merito ai percorsi formativi e, più in generale, alle attività formative prescelte dal singolo dipendente, allo scopo di valutare l’effettiva pertinenza dell’attività formativa prescelta con la professionalità del singolo soggetto richiedente.

 

“Superman e le formiche”

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Era stato lo stesso Galileo Galilei, a cui la kermesse “Pianeta Galileo” è dedicata, a chiedersi cosa succedesse cambiando le dimensioni degli oggetti o delle persone. Ed è proprio da questa domanda che prende le mosse la lezione-incontro del fisico Roberto Casalbuoni, in programma venerdì 17 ottobre, alle 11, nell’Auditorium del Consiglio regionale della Toscana, in via Cavour 4.

Una lezione a cavallo fra scienza e fantasia, che prende in prestito i suoi esempi dal mondo dei fumetti e dal cinema per discutere di quello che succede realmente quando cambiano le dimensioni degli oggetti. C’è un fumetto in cui Superman combatte contro delle formiche giganti: ma che succederebbe davvero a una formica se fosse possibile ingrandirla? Che cosa ci direbbe la scienza in proposito? Il metodo che aveva inventato Gelileo permette di calcolare utilizzando solo l’algebra elementare le questioni più varie e apparentemente più complesse, fino ad esempio alla potenza della prima bomba atomica.

A tenere la lezione sarà Roberto Casalbuoni, professore di fisica teorica all’Università di Firenze, che per l’occasione sarà affiancato nella sua lezione da Marco Salucci (liceo Gobetti, Società filosofica italiana). Per informazioni è possibile chiamare i numeri 055.2387285-891-927, o visitare il sito www.pianetagalileo.it.

 

Un omaggio a Oriana Fallaci

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L’opera postuma di Oriana Fallaci “Un cappello pieno di ciliegie” (edizioni Rcs) sarà dunque presentata giovedì 16 ottobre alle 21 all’Hotel Mediterraneo. All’appuntamento è prevista la partecipazione di Edoardo Perazzi, nipote della scrittrice fiorentina, dei parlamentari del Popolo della Libertà Deborah Bergamini, Massimo Parisi e Paolo Amato, del vicepresidente del consiglio regionale Angelo Pollina, del direttore de “Il Giornale della Toscana” Gianluca Tenti e del vicedirettore de “La Nazione” Antonio Lovascio. L’incontro sarà moderato dal direttore del “Corriere Fiorentino” Paolo Ermini.

“A due anni dalla scomparsa della ‘nostra’ scrittrice – spiega Angelo Pollina – abbiamo voluto omaggiare il suo ricordo nella migliore tradizione del Club Brunelleschi, che ha sempre sostenuto e promosso le opere e il coraggioso pensiero della nostra concittadina. La presentazione della straordinaria opera postuma – conclude il vicepresidente del consiglio regionale – e la presenza di illustri relatori rappresentano il nostro modo per ringraziare ancora Oriana Fallaci per il patrimonio che ci ha lasciato e per l’amore appassionato che ha sempre nutrito per la nostra Firenze”.

 

Autobus, sciopero venerdì 17

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Dunque, il prossimo potrà essere un venerdì nero per quanto riguarda i trasporti, per lo sciopero indetto dall’organizzazione sindacale Cobas nell’ambito di un’agitazione che interesserà tutta l’Italia

Ataf comunica che saranno comunque garantite le fasce orarie protette. Queste le modalità dello sciopero: dall’inizio del servizio alle 6; dalle 9.15 alle 11.45; e dalle 15.15 alla fine del servizio. In queste fasce orarie, Ataf non garantisce quindi la totale regolarità del servizio.

 

Una partita per Tommasino

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 Ex viola contro direttori sportivi e procuratori scenderanno in campo per beneficienza. Le due squadre le protagoniste della “Partita del cuore per Tommasino Bacciotti” in programma lunedì 27 ottobre allo stadio delle Due Strade alle 20.

L’obiettivo è raccogliere fondi a favore della Fondazione Tommasino Bacciotti che da anni si occupa di favorire la ricerca e le cura dei tumori cerebrali infantili. Presenteranno la serata il giornalista Niccolò Ceccarini e Alessandro Masti.