mercoledì, 29 Aprile 2026
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Un fondo per le vittime sul lavoro

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Il fondo, istituito con la legge approvata ieri sera, è dotato di 3 milioni di euro, che saranno a disposizione fino al 2010. Ma non solo. E’ stato infatti approvato all’unanimità anche un ordine del giorno sottoscritto dai gruppi (primo firmatario il presidente della commissione attività produttive Vittorio Bugli) che impegna la Giunta regionale a garantire la copertura finanziaria degli interventi per quest’anno con la prossima variazione di bilancio.

La legge prevede, in concreto, lo stanziamento di un milione di euro all’anno, ed ha valore retroattivo che assicura il contributo per gli eventi mortali avvenuti a partire dal 1° gennaio 2008. Al contributo, che sarà “una tantum” ed erogato a titolo di assistenza sociale, avranno diritto il coniuge e i figli della vittima, ma anche il convivente in rapporto di coppia non sancito da matrimonio, purché individuato da dichiarazione resa ai sensi del decreto 445/2000.

Per quanto riguarda l’entità del contributo, quuesto può variare da 20mila euro in caso di coniuge o convivente senza figli, fino a 25mila euro con la presenza di tre o più figli. Per ottenerlo, i familiari delle vittime dovranno presentare alla Regione una domanda, le cui modalità saranno definite entro novanta giorni da un apposito regolamento.

E subito è arrivato il commento del  presidente del consiglio regionale Riccardo Nencini: “Voglio esprimere un sentito ringraziamento alla commissione attività produttive per la celerità e la qualità del lavoro svolto, che ha consentito la rapida e unanime approvazione della legge che istituisce il fondo di solidarietà per i familiari delle vittime sul lavoro. La scorsa settimana a Barberino del Mugello, dopo la tragedia avvenuta nei cantieri sull’A1 – ha aggiunto Nencini – ci eravamo impegnati a varare con celerità la legge a sostegno dei familiari delle vittime. Una settimana dopo possiamo dire di aver rispettato questo doveroso impegno. E’ un risultato importante, del quale il consiglio regionale deve essere soddisfatto senza però abbassare la guardia circa l’impegno sui temi della prevenzione e della sicurezza, perché è solo con la prevenzione e con norme più stringenti in materia di sicurezza che possiamo arginare il drammatico fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle morti bianche”.

Il punto sulle allergie

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In Italia una persona su quattro soffre o ha sofferto di allergia e proprio per affrontare questo tema si riunisce oggi a Firenze il XXV Congresso nazionale della Siaic (Società italiana di allergologia e immunologia clinica). L’evento riunirà da oggi a sabato, al Palaffari, oltre 500 esperti, impegnati su malattie in costante aumento in tutto il mondo e in particolare nei paesi industrializzati.

 Un kit salvavita da installare sui mezzi di trasporto, per interventi di emergenza nei pazienti allergici. Questauna delle proposte più significative che verrà presentata al congresso. Ma per garantire ancora meglio i pazienti con allergie più gravi, la Siaic ha proposto l’utilizzo di “bollini” da applicare sui documenti di riconoscimento, così da individuare immediatamente i pazienti a rischio anche se in stato di incoscienza.

Tra i molti argomenti al centro dei lavori, si parlerà anche di malattie professionali allergiche, di allergie alimentari nei bambini e negli adulti e verrà presentato un progetto comune Italia-Spagna-Portogallo per lo studio delle malattie allergiche nell’anziano, e si farà il punto sull’allergia al lattice.

Fra le novità che saranno presentate anche l’uso di vaccini in compresse da sciogliere in bocca: per il momento questa terapia è limitata agli allergici ai pollini di graminacee, ma presto – assicurano specialisti – si potrà disporre di analoghi vaccini ‘in pillola’ anche per l’allergia alla polvere di casa e a varie altre sostanze.

Infine si affronterà il problema delle punture di insetti. Ogni anno almeno 8-10 italiani muoiono per shock anafilattico dopo essere stati punti da un insetto. Altri 10 milioni, o forse di più, perdono la vita per reazioni fatali ad alimenti o farmaci. Da alcuni anni, in quasi tutte le regioni della penisola, è a carico del servizio sanitario nazionale l‘adrenalina autoiniettabile salvavita.

Per quanto riguarda le allergie ai pollini, la Siaic ha invitato i consiglieri all’urbanistica delle diverse città italiane di scegliere con attenzione le piante da utilizzare come arredo urbano lungo i viali, preferendo alle graminacee piante che non producono pollini allergizzanti.

 

Spartitraffico, “bis” sui viali

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Gli interventi necessari alla posa dello spartitraffico saranno effettuati di notte, per non incidere sul traffico dei viali fiorentini. “La separazione fisica già effettuati in viale Lavagnini ha dato buoni risultati: praticamente sono stati azzerati gli incidenti gravi causati da manovre azzardate e vietate. Per questo abbiamo deciso di proseguire con questi interventi strutturali di prevenzione, adesso è la volta di viale Matteotti e viale Gramsci”, ha spiegato l’assessore Graziano Cioni.

La decisione di collocare lo spartitraffico sui due viali è stata presa dall’amministrazione comunale sulla base delle statistiche degli incidenti stradali elaborate dalla polizia municipale: dal 2002 a oggi, in viale Gramsci sono avvenuti 318 sinistri, mentre in viale Matteotti 286. E non sono putroppo mancati nemmeno gli incidenti gravi, come quello di un paio di anni fa in cui morirono due giovani in corrispondenza della svolta tra viale Gramsci e via Mazzini. “Un incidente – ha aggiunto l’assessore Cioni – che con lo spartitraffico non sarebbe potuto avvenire. Ecco la ragione per cui andremo avanti con interventi di questo tipo, ovvero interventi strutturali fondamentali per la sicurezza stradale. Qualcuno polemizzerà, come avvenuto per viale Lavagnini, che si allungano i tempi di percorrenza, ma anche se questo dovesse avvenire, il risultato in termini di vite salvate e incidenti evitati vale sicuramente il sacrificio”.

La collocazione del new-jersey a separazione dei flussi di traffico inizierà stasera in viale Matteotti, di fronte al cinema Principe, e proseguirà fino a piazza Donatello. Poi, successivamente, in viale Gramsci fino a piazza Beccaria. Per minimizzare l’impatto sulla circolazione, l’intervento sarà effettuato di notte, a partire dalle 21. Saranno invece realizzati nelle ore diurne i lavori di completamento sui marciapiedi. Nel giro di 10-15 giorni il new-jersey dovrebbe essere completamente collocato. A seguire, sono previsti gli interventi di realizzazione delle isole a protezione degli attraversamenti pedonali, l’abbattimento delle barriere architettoniche e i lavori di rifacimento della segnaletica. In viale Matteotti questi lavori interesseranno gli incroci di piazza del Lungo/via Beniveni e di via Cherubini/via Valori: quest’ultimo attraversamento sarà dotato anche di un nuovo impianto semaforico a chiamata per regolare l’attraversamento pedonale. Stesso tipo di interventi sono previsti in viale Gramsci dove verranno costruite isole a protezione degli attraversamenti pedonali esistenti all’incrocio con via Mattonaia/viale Segni e via Leopardi/via Colletta, effettuate opere di adeguamento di marciapiedi e il rifacimento della segnaletica. In viale Gramsci particolarmente significativo, dal punto di vista della mobilità, sarà l’interdizione della svolta a sinistra per i veicoli provenienti da piazza Donatello in direazione di viale Mazzini. Per avvisare gli automobilisti, sarà collocata apposita segnaletica di indirizzamento verso percorsi alternativi. Ovvero chi non ha l’autorizzazione al transito in ztl, dovrà utilizzare l’itinerario piazzale Donatello-via La Farina-via Dei della Robbia o via Masaccio; gli autorizzati ztl invece potranno, una volta arrivati in piazza Beccaria, prendere via Manzoni, proseguire in via Leopardi e da lì rientrare in viale Gramsci (sulla carreggiata opposta) e quindi arrivare in viale Mazzini.

Ma i lavori continuano. Una volta terminati quelli in viale Matteotti e viale Gramsci, sarà la volta di viale del Poggio Imperiale, dove non è prevista la collocazione di una barriera fisica a separazione dei due flussi di traffico. Saranno invece costruite isole a protezione degli attraversamenti pedonali esistenti all’incrocio con via Dante Da Castiglione e con piazzale di Porta Romana. In questa strada gli incidenti dal 2002 ad oggi sono stati 112 di cui due mortali. Nell’occasione sarà rimosso e sostituito l’asfalto rovinato e realizzate le necessarie opere accessorie. Per i due interventi, che dureranno un mese e mezzo, sono stati stanziati poco più di 408mila euro.

Muore nel rogo del camper

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La scorsa notte, attorno alle 2, un incendio è divampato nell’area industriale dell’ex Ilva di Follonica. Le fiamme hanno coinvolto due camper posteggiati nella zona.

I vigili del fuoco, accorsi dul posto, dopo aver domato l’incendio hanno trovato all’interno di uno dei due camper un corpo completamente carbonizzato. La vittima non è stata ancora identificata.

 

Guidava senza patente (da 30 anni)

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Finora il “guidatore senzapatente” non era mai stato fermato per nessun controllo, e così aveva potuto continuare a condurre tranquillamente la sua macchina per ben 30 anni. E doveva cavarsela anche benino, visto che fortunatamente non aveva mai causato incidenti che avrebbero comportato un controllo nei suoi confronti.

Controllo che avrebbe mostrato come lui la patente non l’avesse mai presa. Protagonista della vicenda, avvenuta ad Arezzo, è stato un 55enne di origine campane residente ad Arezzo da molti anni, che è stato fermato dai vigili urbani mentre guidava contromano proprio sulla strada a senso unico davanti alla sede della polizia municipale.

E’ stato solo a questo punto che i vigili hanno scoperto la verità: l’uomo, come da lui stesso ammesso candidamente, non aveva mai preso la patente in vita sua. Per questo motivo, è scattato il sequestro del veicolo, la denuncia per guida senza patente e una serie di sanzioni amministrative.

 

Borgonovo, la solidarietà continua

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E ora l’evento continua, con l’asta su E-bay delle maglie dei protagonisti viola dell’evento di mercoledì scorso. Quelle maglie si possono acquistare on line fino al 23 ottobre (clicca qui per andare alla pagina dell’asta). Su ogni maglia, oltre alla speciale toppa realizzata per l’occasione, è presente l’autografo di ciascun protagonista della serata.

La vendita su e-bay delle oltre 50 maglie avviene in due tranche: fino al 16 ottobre sono acquistabili le maglie di Almiron, Antognoni, Baggio, Buso, Comotto, Carobbi, Da Costa, Dell’Oglio, Di Chiara, Faccenda, Frey, Fuser, Gelsi, Kubik, Iachini, Malusci, Mareggini, Mazinho, Nappi, Pazzini, Pellicanò, Pin, Santana, Storari, Zauri. Dal 17 al 23 ottobre saranno invece battute all’asta le maglie di Avramov, Banchelli, Battistini, Bosco, Calisti, Dainelli, Donadel, Gobbi, Landucci, Maiellaro, Mannini, Mattei, Melo, Orlando, Pasqual, Pellegrini, Pioli, Pruzzo, Semioli. Anche il ricavato dell’asta su e-bay, così come l’incasso della partita, verrà devoluto a favore della futura Fondazione Borgonovo che nascerà per finanziare la ricerca sulla Sla.

Il campionato ha riposato, meno male: la nostra cara Violetta ha davanti a sé un calendario fittissimo. Si riparte sabato, nell’anticipo casalingo con la Reggina. Si riparte da quota 10, a soli 3 punti dalla vetta. Ma presto arrivano anche la Champions League, la Coppa Italia, i turni infrasettimanali… La pausa è servita alla nazionale per le partite di qualificazione ai mondiali del 2010 ed è servita a una manica di imbecilli per mettersi in mostra sugli spalti di Sofia. I cinque arrestati, tra 27 e 29 anni di età, provenienti dal nord, dal  centro e dal sud (Milano, Treviso, Como, Lucca, Napoli), si sono distinti per cori fascisti e atti di violenza. Grazie a loro, molti tifosi per bene non avranno il piacere della trasferta.

Sarà invece una bella trasferta quella dei viola a Monaco di Baviera, Allianz Stadium: è l’attesa sfida con Luca Toni. Champions League, Girone F. F come Fiorentina.

 

Il Pegaso per lo Sport 2009

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Siamo tornati alla formula tradizionale – ha osservato il presidente Claudio Martini – dopo l’esperimento dello scorso giugno. Lo scopo di questo premio, che ha raggiunto l’undicesima edizione ritagliandosi uno spazio di tutto rispetto nel panorama delle manifestazioni sportive regionali, è autocelebrativo, perchè la Toscana che vince va sempre ricordata e omaggiata, ma anche sociale, perchè punta a diffondere valori positivi di aggregazione ed inclusione». «Il Pegaso – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali e allo sport Gianni Salvadori – è un altro modo per veicolare l’impegno della Toscana nei confronti dello sport. Sport inteso come attività per tutti e che vogliamo incentivare in tutti i modi. Non a caso con il nuovo Piano per lo sport abbiamo messo sul piatto risorse importanti, quasi 13 milioni e mezzo di euro in tre anni. Il 2009 inoltre lo dedicheremo alla valorizzazione di tutte quelle esperienze sportive rivolte ai disabili. In Toscana ce ne sono di straordinarie».

Le votazioni potranno essere effettuate online, cliccando su www.regione.toscana.it/pegasosport e scegliendo tra i 7 concorrenti. Si potrà votare fino al 18 gennaio 2009. La premiazione avverrà il 23 febbraio 2009. In quell’occasione il presidente Martini, oltre alla statuetta del Pegaso alato (quest’anno realizzata dall’artista fiorentina Daniela De Lorenzo), consegnerà un premio speciale ad un personaggio di spicco dello sport toscano e un riconoscimento a tutti quegli atleti che nel 2008 hanno riportato successi in campo nazionale ed internazionale.

Da quest’anno è stata introdotta una novità. Sempre collegandosi al sito della Regione www.regione.toscana.it/pegasosport, in collaborazione con il portale www.intoscana.it, gli studenti delle scuole medie superiori toscane potranno inviare foto o filmati sportivi della durata massima di 30 secondi. I materiali più interessanti verranno mostrati nel corso della cerimonia di premiazione e gli autori riceveranno un piccolo dono.

La giornata olimpica regionale

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Sono stati premiati circa 1000 atleti tra campioni regionali, campioni italiani e maglie azzurre, oltre a 70 società sportive e a cinque campioni mondiali tra il 2005 e il 2006, insigniti della medaglia al valore atletico: la senese Cristina Giulianini (campionessa mondiale di pattinaggio artistico nel 2005), il fiorentino Alessio Paoli (vincitore del titolo mondiale Sei Giorni Internazionale Enduro a Squadre nel 2005), il pistoiese Carlo Mori (campione mondiale a squadre di Pesca alla Trota a Spinning nel 2006), e i due campioni mondiali di vela 2006 classe Farr 40: il livornese Daniele Falaschi e il 25enne grossetano Matteo Savelli.

Ha aperto la Giornata Olimpica Regionale 2008 il presidente del Coni Toscana, Ernesto Rabizzi, rivolgendo i propri complimenti ai cinque atleti toscani – Aldo Montano, Salvatore Sanzo, Alessandra Sensini, Luca Agamennoni e Giulia Quintavalle – che hanno conquistato una medaglia alle recenti Olimpiadi di Pechino.

“Gli esempi che arrivano dai campioni olimpici toscani sono esempi da seguire e da imitare per i giovani – ha esordito Rubizzi rivolgendosi alla platea di presenti – In un recente sondaggio de Il Sole 24 Ore la Toscana è giunta al terzo posto nella classifica nazionale dell’attività sportiva, e quindi possiamo affermare che rappresenta una realtà di particolare rilievo. A voi ragazzi e ragazze auguro di essere sempre sportivi di altissimo livello, ma anche di contribuire a migliorare la nostra attuale società”.

Valori sportivi inscindibili da un comportamento sociale di forte responsabilità. Questo il messaggio giunto dall’assessore regionale allo sport Gianni Salvatori, presente alla manifestazione. “Lo sport è anche uno strumento per dare impulso a un nuovo modo di essere sportivi – ha detto Salvatori – Come Regione Toscana faremo di tutto per avere uno sport sano, con una lotta senza quartiere alle sostanze dopanti, e con un’attenzione sempre maggiori agli atleti disabili, perché lo sport è fondamentale per costruire le uguaglianze”.

Quattro le categorie di atleti toscani che sono premiati nel corso della Giornata Olimpica 2008: coloro che hanno indossato la maglia azzurra, coloro che hanno conquistato il titolo italiano assoluto e/o giovanile, coloro che hanno conquistato il titolo regionale giovanile, e coloro che hanno conquistato il titolo italiano degli Enti di Promozione Sportiva o delle Discipline Sportive. Nel corso della Giornata Olimpica sono state altresì premiate le società sportive che nella stagione 2006/07 hanno vinto titoli regionali giovanili di squadra (ovvero con partecipazione di atleti di età non superiore ai 18 anni).

Ladies and gentlemen, Gatta ci cova!

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Questo ed altro è quello che si propone di fare Gatta ci cova. Poche righe ogni sette giorni, per raccontare storie guardando Firenze da un punto di vista ironico e critico al tempo stesso. Il nome suona come un gioco di parole, un proverbio, uno stornello infantile.

Ma la nuova rubrica del IlReporter.it ha l’aspirazione di diventare anche qualcosa di più. Uno sguardo vigile sulla quotidianità fiorentina, quella più scanzonata e “gossippara”. Quella che si alza la mattina, apre la finestra e respira l’aria di questa città. Un’aria “contaminata” e arricchita dalla gente che viene e che va, da quelli che restano e da chi ci è sempre stato, contribuendo a cambiare o a lasciare immutata questa bella signora distesa sul fiume d’argento.

Racconti ed episodi a volte banali, a volte invadenti, in certe situazioni esilaranti. Gatta ci cova vuole essere un occhio felino sui fenomeni di costume e sulle mode che via via nascono, crescono e muoiono all’ombra del campanile di Giotto. Uno spunto di riflessione, settimanale, per creare dibattito e confronto tra le pagine virtuali del Reporter. Per chi non ha più voglia di incrociare gli occhi e tenta di guardare al di là del suo naso.

Gatta ci cova ha l’ambizione di diventare il punto di congiunzione tra i lettori e la redazione de IlReporter.it. Terreno di dialogo e di confronto. Per idee, consigli, suggerimenti e pareri scrivete a [email protected].

Estate Fiorentina, gli obiettivi

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Sono i tre punti fermi sottolineatii oggi dall’assessore alla cultura Eugenio Giani come base per la prossima edizione dell’Estate Fiorentina, l’ultima organizzata dall’attuale Giunta di Palazzo Vecchio. Prima di tutto la riconferma di Fabio Caselli, coordinatore di FI.ESTA 2008. “Verificherò – ha detto Giani- la possibilità di prorogare l’incarico visto la competenza adeguata e la serietà. In questo modo possiamo metterci al lavoro più velocemente”.

Secondo punto gli sponsor, “da collegare ad eventi specifici e mirati in modo che l’impegno dello sponsor venga valorizzato al massimo e non vada a finire nel calderone generale dell’estate”.

Infine i luoghi. I possibili scenari dell’Estate Fiorentina potrebbero essere il Parterre, l’Ippodromo, del club sportivo del velodromo delle Cascine. Riconfermato lo Sferisterio; Giani non nascode la volontà di poter utilizzare l’anfiteatro. “Ma su questo ancora non posso dare certezze – ha precisato l’assessore alla cultura-, prima devo fare le dovute verifiche con i tecnici”.

Giani ha espresso la volontà di raddoppiare il budget destinato alle associazioni culturali fiorentine. “Vorrei portare la cifra complessiva a 220mila euro da destinare alle 95 associazioni che tanto fanno per la nostra città a livello culturale”.

Per quanto riguarda il resoconto dell’ultima estate in tutto ci sono stati 241 giorni di eventi con 145mila presenze con un costo di circa 767mila euro. Fra gli eventi quelli che hanno riscosso maggior pubblico sono stati il concerto di Ligabue (36mila persone in una sera), lo spettacolo di Mtv a piazzale Michelangelo (18mila), i tre giorni della III edizione di Nextech festival con 10mila presenze.

Successo anche per la musica classica con oltre 9mila presenze in 14 giorni per il Festival Firenze Classica, 7500 presenze per i concerti organizzati dall’accademia di San Felice alla chiesa di santo Stefano a Ponte Vecchio e alla basilica di San Lorenzo. “Rispetto alla precedente edizione – ha detto Fabio Caselli- ci sono state 514 mila euro in meno. Il comune ha raddoppiato il budget per far fronte alla diminuzione del contributo da parte degli sponsor. L’anno scorso il comune aveva impiegato 214mila euro circa mentre quest’anno il contributo è stato di 486mila euro e oltre”.