Questa parte del territorio italiano è veramente ricca di offerte turistiche che spaziano dalla montagna, con gli Appennini, il Corno alle Scale, il Monte Cimone, al mare con la celeberrima Riviera Adriatica, che scende ininterrotta dai lidi ferraresi fino a Cattolica, senza dimenticare le città ricche d’arte e di vestigia storiche come Ravenna, Parma o Rimini. Le offerte per le prossime stagioni invernale ed estiva 2008/2009 sono in grado di accontentare i gusti del visitatore più edigente e delle più svariate fasce d’ età, dal giovane all’anziano, dal “single” alle famiglie con bimbi piccoli. Oltre alla grande offerta artistico-culturale, numerose sono le proposte turistico-sportive destinate a chi ama vivere e praticare attività fisiche all’aperto, come percorsi trekking o in bicicletta.
Un altro “biglietto da visita” indimenticabile di questa regione è rappresentato senza dubbio dalle “strade del gusto”, appetitosi itinerari enogastronomici alla scoperta dei piatti e dei vini tipici locali. La gamma di sapori che si estende dal prosciutto di Parma, al culatello di Zibello, alla mortadella di Bologna, al Parmigiano-Reggiano, all’aceto balsamico di Modena alla Malvasia dei colli di Parma evocano altrettanti luoghi emiliani e romagnoli che hanno conservato inalterate secolari tradizioni culinarie.
Info: APT Emilia-Romagna Fax 051/4202612
Emilia-Romagna da gustare
In campo anche Reggiani
Sabato 4 ottobre, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, Firenze ospiterà l’undicesima sessione del “Tribunale dei diritti dei disabili”. L’undicesima sessione è la prima in assoluto che si svolge in Toscana.
Nel pomeriggo, alle 16, scenderanno in campo la Nazionale Italiana Cantanti e la Nazionale Italiana Magistrati. Le due squadre hanno aderito a questo grande evento di sport, spettacolo e solidarietà a sostegno del Centro Anffas (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) L’incasso raccolto servirà per l’acquisto di un defibrillatore per la sede dell’anffas di Firenze. L’appuntamento ha un’importanza particolare per l’associazione, in quanto nel 2008 ricorrono i cinquant’anni dalla fondazione di Anffas, costituita a Roma nel 1958 e presente oggi sull’intero territorio italiano.
In questa occasione farà il suo debutto come calciatore Primo Reggiani, noto al pubblico del piccolo schermo come protagonista della fiction Orgoglio, ma conosciuto soprattutto dai giovanissimi grazie ai film “Melissa P.” e “Scrivilo sui muri” .Il giovane attore, figlio d’arte, protagonista fra le pellicole più interessanti del recente cinema italiano, non è voluto mancare a questo prestigioso appuntamento sportivo e, con la partecipazione, intende testimoniare la sua solidarietà verso il mondo dei disabili.
BIGLIETTI
INTERI 15 € – RIDOTTI (in piedi) 5 €
acquistabili presso:
FIRENZE TICkET
viale Manfredo Fanti, 71
Firenze – tel. 055.40.89.244
INFOLINE Anffas Onlus Firenze
055 400637
dal lunedì al giovedi pomeriggio
Alla scoperta dei Rom
Una documentazione fotografica e narrativa, che testimonia un percorso di integrazione sociale e allo stesso tempo un legame alle proprie tradizioni. Un’iniziativa, dal titolo “Immagini per l’accoglienza” che raccoglie due importanti mostre, che verranno allestite nel Cortile della Dogana: “In cammino nel tempo” che verrà inaugurata domani alle 17 e sarà visibile fino al 24 ottobre e “Segnaletica Invisibile” che verrà esposta a partire dal 13 fino al 24 ottobre.
“Questo mese di ottobre – ha spiegato l’assessore all’accoglienza e integrazione Lucia De Siervo – lo dedichiamo ai temi dell’accoglienza con varie iniziative, per mettere in risalto la conoscenza e l’incontro di tutte le comunità presenti a Firenze. Le due mostre che presentiamo stamani vogliono rappresentare un tipo di approccio diverso alle politiche dell’accoglienza e dell’integrazione, che daranno la possibilità ai visitatori di conoscere momenti di vita quotidiana, feste religiose e luoghi di aggregazione di altre comunità presenti nel nostro territorio”.
“E’ importante che questa iniziativa – ha proseguito l’assessore Cristina Bevilacqua – diventi itinerante in tutta la città, perché è un’occasione per i cittadini di conoscere, attraverso delle foto artistiche, momenti importanti di vita quotidiana del popolo Rom, presente da anni a Firenze e un modo per favorire l’integrazione”. “Infatti – ha proseguito la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei – la mostra verrà ospitata nei locali del Quartiere 5 il prossimo anno, dal 20 al 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, per non dimenticare un popolo che ha vissuto le sofferenze e le persecuzioni durante la seconda guerra mondiale”.
“Ko Phiripè e Waktesa – In cammino nel tempo” di Massimo D’Amato, testi di Demir Mustafa e Zoran Lapov, è una documentazione fotografica che “racconta” il percorso che i rom macedoni e kosovari, arrivati a Firenze anni fa, hanno vissuto e vivono nella continua ricerca di un equilibrio tra la difesa delle proprie tradizioni, l’inserimento nella vita cittadina, l’influenza e gli scambi reciproci con il nuovo contesto socioculturale. La mostra di D’Amato ripercorre momenti di storie e generazioni diverse, di coloro che sono scappate dalle guerre balcaniche e chi è nato a Firenze e si sente a tutti gli effetti cittadino italiano. “L’intento della mostra – ha spiegato Massimo D’Amato – è mettere a confronto la dimensione collettiva e la dimensione individuale dell’identità rom di origine macedone e kosovara, vissuta in un nuovo contesto tra riti religiosi, feste tradizioni e momenti quotidiani”.
La mostra “Segnaletica invisibile- un’immagine una storia”, a cura di Margherita Primi, Natalia Bavar e Siavash Laghai, nasce dopo il volume “Nuova cittadinanza”, dove sono raccolte le varie comunità presenti a Firenze. Quello che verrà esposto in Palazzo Vecchio è una documentazione fotografica e narrativa che percorre le strade e le relazioni tra la cittadinanza multiculturale e Firenze. “In quattro anni di ricerca sul campo – hanno spiegato i rappresentanti dell’associazione L.a.m.ì – sono state documentate le aree di incontro e di scambio delle comunità straniere, i luoghi aggregativi e di culto, i luoghi del commercio, le feste e l’arte, la vita quotidiana e i volti che si incontrano tutti i giorni”.
“Siamo lieti di ospitare questa mostra – ha sottolineato la presidente del consiglio degli stranieri Divina Capalad – che nasce da una collaborazione di ricerca e di raccolta delle comunità straniere a Firenze, pubblicato in un volume nel 2006. Quindi, ben vengano queste iniziative che fanno emergere e conoscere tante comunità, e che testimoniano come Firenze, in questi anni sia diventata sempre più una città multiculturale e accogliente”.
Donne InCanto a Musica dei Popoli
Come di consueto il Festival, organizzato e promosso dalla F.L.O.G. (Fondazione Lavoratori Officine Galileo) di Firenze, è supportato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Toscana, dalla Provincia e dal Comune di Firenze con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri.
La programmazione, dal 3 ottobre al 2 novembre, si articola durante i fine-settimana e si compone di 8 concerti con cantanti provenienti dall’Africa sub-sahariana, dall’Asia centrale, dal Sud America e dall’Europa mediterranea.
Appuntamento imperdibile è la serata inaugurale di venerdì 3 ottobre, quando direttamente dalla Spagna salirà sul palco dell’Auditorium Flog una delle protagoniste più autentiche della tradizione gitana di Jerez, la cantaora LA MACANITA, la cui voce rauca e graffiante è espressione di un canto gitano profondo, eseguito senza alcuna contaminazione o concessione ad elementi estranei alla tradizione. LA MACANITA oltre ad importanti collaborazioni, tra le quali spiccano i nomi di Carlos Saura e Moraito Chico, ha calcato i più rinomati tablao iberici, tra cui il mitico Zambra di Madrid ed è stata ospite di rinomate manifestazioni internazionali.
Sabato 4 ottobre è la volta di PARISSA, attualmente la più acclamata cantante di musica tradizionale persiana, nota per la sua abilità nell’improvvisare sulla struttura del repertorio classico (radif). Reduce dalle calorose ovazioni ottenute per la sua incredibile voce al Festival di Fes delle Musiche Sacre del Mondo, dove ha presentato una commovente e intensa versione di poesie religiose sufi, PARISSA propone a MUSICA DEI POPOLI 2008 il suo ultimo album, “Semplicity”, accompagnata da un ensemble di virtuosi strumentisti della tradizione musicale classica persiana.
“Buon compleanno Rosa” (Venerdì 10 ottobre) è il concerto dedicato a Rosa Balistreri, celebre cantante popolare siciliana, che vede la partecipazione di alcune tra le maggiori esponenti di musica tradizionale italiana (FAUSTA VETERE, LUCILLA GALEAZZI e CLARA MURTAS) proporre brani dal repertorio della indimenticabile “Voce della Sicilia”, insieme al giovane organico tutto palermitano dei PIRATI A PALERMO. Tre straordinarie voci che condividendo la scelta di avere nel canto popolare il principale fondamento delle loro carriere, hanno dato vita, ognuna con la propria sensibilità, a questo tributo musicale ad un’artista che tuttora è un riferimento imprescindibile per le nuove generazioni.
Il Festival presenta inoltre alcuni talenti emergenti, giovani promesse dell’etno-world internazionale; tra queste la venticinquenne vocalist portoghese ANA MOURA, (sabato 11 ottobre), una delle più interessanti voci femminili della sua generazione legata al fado, nonché tra le artefici della rinascita di questo genere. Il suo timbro intenso e passionale fa’ sì che venga spesso paragonata alla grande Amalia Rodriguez, ma nel suo stile si evidenziano elementi assolutamente unici e innovativi. La rock band più famosa del mondo, i Rolling Stones, l’ha voluta come ospite del loro concerto presso lo stadio Benefica di Lisbona dopo averla sentita cantare nella storica Casa del Fado, e nel 2005 si è esibita nel prestigioso Carnagie Hall di New York registrando il tutto esaurito.
Grande attesa e curiosità precedono la serata di sabato 18 ottobre durante la quale è di scena l’ex cantante dei Transglobal Underground: NATACHA ATLAS. La sua carriera è costellata da una variegata serie di progetti musicali che vanno dall’elettronica unita a sonorità etniche, al recupero di canzoni mediorientali rese famose da Umm Kulthum e Fairuz. A MUSICA DEI POPOLI presenta il suo ultimo album, “Ana Hina”, realizzato con l’eclettica e versatile orchestra Mazeeka Ensemble.
Domenica 19 ottobre protagonista è poi SUSANA BACA, esponente di punta della valorizzazione e della rinascita della tradizione musicale afro-peruviana, acclamatissima in tutto il mondo dopo il suo debutto all’Olympia di Parigi e prima artista peruviana ad aver vinto un Grammy Award. Di lei, il New York Times ha recentemente scritto le seguenti, eloquenti parole: “La voce soave e distinta di Ms. Baca ha lo stesso splendore pulito di tante cantanti pop, ma ha la forza di creare un suo personalissimo stile. Una sua propria tradizione”.
Sabato 25 ottobre sale sul palco dell’Auditorium Flog AYNUR, la cantante kurda che è riuscita a combinare perfettamente l’eredità musicale della tradizione del suo Paese con l’incredibile potenza della sua voce. Dopo aver partecipato al film del regista turco Fatih Akin “Crossing the Bridge”, si è esibita in concerti e festival in tutto il mondo, portando con sé il multiforme bagaglio musicale kurdo e la sua originale vocalità.
Uno sguardo attento alle novità per la serata finale di domenica 2 novembre con un doppio concerto: dopo il debutto con l’album “Jidka”, la cantante italo-etiope nata in Somalia, SABA, propone un mix di R’n’B e atmosfere Pop, corredato da chitarre acustiche e kora, ritmi della tradizione africana e percussioni dalle sonorità contemporanee, per un risultato di forte richiamo. L’eccezionale versatilità dell’israeliana MOR KARBASI conclude questa XXXIII° edizione di MUSICA DEI POPOLI con il suo ampio registro vocale, che tra acuti cristallini e sensuali toni bassi, non mancherà di suscitare nei presenti profonde emozioni.
Inizio spettacoli ore 21,30
Biglietto INTERO € 12 (Sabato 18 ottobre – € 15)
Biglietto RIDOTTO € 10 (Sabato 18 ottobre – € 12)
(riduzioni: bambini fino 12 anni / over 65 e studenti universitari con libretto)
Prevendita Box Office 055 210804
www.flog.it e-mail: [email protected]
tel 055 4628714 / 490437 / infoline 055 487145 – fax 055 486953
Franchi, non suona inno Uefa
Tanti i tifosi viola che ieri attendevano con ansia l’inizio della partita Fiorentina – Steatua Bucarest, la prima partita di Champions che la Viola gioca al Franchi dopo nove anni. Tutti pronti ad ascoltare l’inno che Tony Britten ha composto nel 1992 e che accompagna, obbligatoriamente, tutte le partite ufficiali di Champions.
Ma invece il silenzio. Anche i giocatori si guardano tra di loro senza capire cosa stia succedendo. Problemi all’impianto audio dello stadio e quindi niente inno. Imbarazzo dei presenti egrande delusione per i tifosi, ma c’è solo quella. Infatti è obbligatorio che negli stadi, prima di una partita di Champions, risuoni l’inno e di conseguenza il club gigliato richia di essere sanzionato dalla Uefa.
Nascono anche le polemiche. Il consigliere comunale del Pdl-FI, Massimo Pieri, ha presentato al sindaco un’interpellanza “per conoscere quali provvedimenti l’amministrazione comunale intenderà assumere per migliorare l’impianto audio dello stadio ed evitare altri analoghi, spiacevoli, episodi”.
Estate anziani, un successo
“Anche quest’anno l’Aiuto estate anziani ha riscosso il consueto successo con centinaia di cittadini assistiti e migliaia di interventi. Per questo voglio ringraziare tutti quelli che, operatori e volontari, hanno reso possibile questo risultato. Che concretamente significa aver dato un sostegno concreto ad anziani, spesso soli, nella vita di tutti i giorni”. È un bilancio lusinghiero quello dei servizi estivi per gli anziani che oggi è stato tracciato dall’assessore alle politiche sociali e presidente della Società della Salute Graziano Cioni.
Nell’occasione il direttore della Società della Salute Riccardo Poli ha ricordato i numeri che caratterizzano il mondo anziani a Firenze: al 31 dicembre 2007 gli over 65 erano 94.789 pari al 27% circa della popolazione. Di questi più della metà (52.283) ha più di 75 anni. Gli over 85 erano 14.865, gli ultranovantenni 4.977 e gli ultracentenari 188. Numeri che diventano ancor più significativi se si considera gli anziani che vivono soli: ben 30.551 gli over 65 (praticamente uno su tre), 20.456 gli over 75, 14.313 gli ultraottantenni e 2.684 gli ultranovantenni.
“Da sottolineare – ha aggiunto Poli – l’aumento registrato dal 1999 al 2007 degli anziani soli. Se gli over 74 anni, per esempio, sono passati da 45.074 a 50.283 con un incremento di oltre l’11%, gli anziani soli nella stessa fascia di età sono aumentati quasi del 50% passando da 17.177 a 25.631”. “Si tratta di un piccolo esercito – ha aggiunto Cioni – che, nonostante gli sforzi dell’amministrazione, viene raggiunto solo parzialmente dai nostri servizi. E nei prossimi anni questo esercito non potrà che aumentare con tutto quello che ne consegue a livello di impatto sui servizi sociali e sanitari. Un segnale in questo senso arriva dagli Stati Uniti dove si stima che, quando la generazione del baby boom del dopoguerra entrerà nella terza età, il problema demografico si moltiplicherà per tre. È quindi indispensabile attrezzarci per rispondere a questa che sarà la vera emergenza dei prossimi anni”.
Tornando al bilancio dei servizi dell’estate anziani (che si concretizzano in un rafforzamento degli interventi già attivi tutto l’anno), quest’anno sono state oltre 540 persone tra la sorveglianza attiva e quella passiva senza contare i cittadini che hanno partecipato alle iniziative di socializzazione e ai pasti in amicizia a Montedomini.
“Si tratta di un pacchetto di servizi che riscuotono un notevole successo tra la popolazione anziana, come dimostrano i numeri – ha sottolineato l’assessore Cioni -. E che danno un fondamentale contributo per combattere uno dei nemici principali della terza età, la soliditudine”. Si tratta ancora una volta di dati molto significativi: sono stati 369 le persone seguite dall’Aiuto Estate anziani per oltre 4.000 interventi tra cui gli oltre 1.800 pasti a domicilio. Da non dimenticare poi i quasi 8.300 i pasti serviti a Montedomini e i 175 gli utenti seguiti dalla sorveglianza attiva.
In estate sono continuati anche i pranzi e le cene in amicizia a Montedomini presso il self service aperto ai fiorentini ultrasessantacinquenni, particolarmente a quelli che vivono soli.
Grande successo anche per le iniziative ricreative e di socializzazione organizzate dall’Ancescao, dall’Auser e dalla UISP. Il programma delle iniziative, aperte a tutti, ha spaziato dal ballo con musica dal vivo ai giochi a premi, dalle visite ai musei della città alle cocomerate, dalle gite domenicali fuori porta agli spettacoli estivi al giardino di Boboli, dagli spettacoli teatrali all’attività motoria, dalle biciclettate al corso di golf riscuotendo come consueto una notevole partecipazione tra gli anziani. I
Protesta sui diari dei bimbi
“Domani pomeriggio (ndr, ieri per chi legge) sarà visibile presso la custode (all’ingresso della scuola) un documento che richiede il ritiro del decreto Gelmini. In caso di condivisione si prega di apporre la firma: sarà inviato al ministero dell’Istruzione”. Questo il testo dell’avviso che le maestre della scuola elementare Boccaccio hanno dettato ai propri allievi e che è stato riportato in un’articolo de Il Giornale della Toscana.
La notizia ha fatto subito scoppiare la polemica. “Assolutamente sbagliata la forma di protesta adottata da alcune maestre della scuola elementare “Boccaccio” commenta Jacopo Bianchi consigliere comunale Fi-Pdl . “Non può essere ammesso e consentito – continua Bianchi – l’uso della comunicazione alle famiglie nei diari o nei libretti scolastici ai fini dell’adesione ad una protesta politica, che farebbe bene a rimanere fuori dai cancelli delle scuole e, soprattutto, fuori dal coinvolgimento degli studenti della scuola primaria”.
“Invito tutti i genitori che abbiano ricevuto questo tipo di comunicazione ad ignorarla, in quanto si tratta di una diffusione assolutamente illecita ed impropria nell’ambito scolastico. Non temano, dunque, rappresaglie od inimicizie da parte del personale docente – precisa Bianchi – in quanto, sono certo che il Dirigente scolastico della scuola “Boccaccio” vorrà richiamare i suddetti maestri, nonché provvedere ad una più opportuna gestione della protesta sul decreto Gelmini, che, seppur legittima, deve rimanere al di fuori dal contesto della didattica e della normale vita all’intero della scuola”.
“Colgo dunque l’occasione per invitare docenti e sindacati a voler legittimamente proseguire la loro protesta e le loro rimostranze senza coinvolgere strumentalmente i nostri ragazzi – prosegue Bianchi – perché si tratterebbe di una forma poco corretta ed impropria, che rischierebbe soltanto di gettare ombra e discredito su quello che potrebbe essere, invece, un dibattito interessante circa il futuro della didattica nella scuola primaria”.
“L’Ufficio Scolastico provinciale non rimanga al di fuori di questo argomento – conclude Bianchi – e promuova immediatamente un tavolo di concertazione tra dirigenti scolastici e rappresentanze dei docenti al fine di garantire una forma di protesta più consona all’ambiente scolastico, anzitutto senza il coinvolgimento strumentale di studenti e genitori”.
Dello stesso parere anche Giovanni Donzelli (An-Pdl): “La protesta sindacale e politica è un diritto inviolabile e sacrosanto, anche se immotivato e fazioso come in questo caso, ma non deve coinvolgere in alcun modo i bambini. Maestre che coinvolgono gli alunni nelle proprie proteste vengono meno al ruolo educativo, non possono quindi continuare a rimanere in cattedra”.
“E’ necessario punirle anche con la sospensione e nel caso in cui dimostrassero di voler strumentalmente continuare a coinvolgere i bambini nelle proteste politiche, pensare anche al licenziamento – prosegue Donzelli – I bambini alle elementari pendono letteralmente dalle labbra della propria maestra, non hanno gli strumenti per discernere tra un opinione e un insegnamento. Prendono per verità assoluta ciò che gli viene dettato da chi siede dietro la cattedra. Abusare della fragilità dei bambini per coinvolgerli in proteste politiche e sindacali è una scorrettezza gravissima”.
“L’amministrazione comunale deve intervenire, altrimenti sarà complice di questo abuso – conclude Donzelli – Ho scritto inoltre alla Gelmini per chiederle che il Governo intervenga per tutelare la serenità dei bambini all’interno delle scuole”.
Torna l’influenza, vaccino gratis
Il “trio” ha nomi in codice: A/Brisbane/59/2007, A/Brisbane/10/2007 e B/Florida/4/2006. Sono le tre varianti (completamente nuove) dei ceppi virali influenzali che il prossimo inverno minacciano di mettere a letto milioni di italiani. Se ne è di recente parlato e discusso a Vilamoura, in Portogallo, dove per la terza volta si sono riuniti gli esperti europei. Per i cittadini toscani il risultato concreto del meeting è un invito più pressante di quello dell’anno scorso a vaccinarsi, mentre il servizio sanitario regionale sta “scaldando i motori” della campagna di vaccinazione gratuita più intensa di sempre, in partenza da metà ottobre, e ha acquistato oltre 1 milione di dosi, per una spesa di 4 milioni e 118 mila euro, realizzando nello stesso tempo un risparmio di 700.000 euro rispetto alla campagna precedente.
“Negli ultimi anni – afferma l’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi – abbiamo assistito a numerosi allarmi circa la possibilità che si scatenino nel mondo epidemie o pandemie influenzali di varia natura. Si tratta di notizie da considerare con estrema cautela, per le inevitabili e ingiustificate conseguenze che innescano. Dobbiamo però considerare con grande attenzione anche quanto di più attendibile ci viene indicato dagli esperti a livello internazionale. Quest’anno le previsioni parlano di una possibile recrudescenza della patologia influenzale e quindi intendiamo moltiplicare i nostri sforzi per ottenere coperture vaccinali più importanti”.
Da queste considerazioni scaturisce la decisione di acquistare circa un milione di dosi di vaccino, il 15% in più rispetto all’anno scorso e di intensificare la campagna di informazione e sensibilizzazione.
Il vaccino sarà disponibile gratuitamente per anziani ultra 65enni e per le categorie a rischio da metà ottobre. Il periodo ottimale per la vaccinazione, infatti, va dalla metà di ottobre fino alla fine di dicembre. Come ogni anno gli esperti non consigliano di anticipare i tempi, per non correre il rischio di essere meno protetti nel periodo del “picco epidemico”. Gli interessati potranno rivolgersi direttamente ai medici di medicina generale e ai distretti delle Asl che effettuano la vaccinazione gratuitamente.
Le categorie a rischio oggetto della campagna sono rappresentate da persone con età pari o superiore ai 65 anni, bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da una serie di patologie a rischio, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, i ricoverati presso istituti per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, familiari di soggetti ad alto rischio, persone che per motivi di lavoro sono a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, p ersone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo.
Proprio quest’ultimo gruppo di persone sarà oggetto nel corso della campagna di una particolare attenzione. La circolare ministeriale restringe quest’anno alle sole forze di polizia e ai vigili del fuoco l’offerta attiva gratuita, lasciando alle regioni la facoltà di allargarla ad altre categorie “socialmente utili”. La regione Toscana ha deciso di mantenere l’offerta attiva anche per le categorie previste l’anno scorso: forze armate, addetti alle poste e telecomunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza,personale di assistenza nelle case di riposo, personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo.
Infine la campagna di vaccinazione si rivolgerà con particolare attenzione al personale sanitario. Questo con il duplice obiettivo: proteggere categorie di operatori particolarmente esposti e renderli a loro volta promotori di questa scelta nei confronti dei pazienti con cui vengono in contatto.
Per stimolare azioni attive ed efficaci l’obiettivo dell’incremento delle coperture entrerà nei parametri di valutazione dei direttori generali delle Aziende sanitarie. In Toscana nel 2007-2008 sono state vaccinate in tutto 807.133 persone, di cui 581.991 anziani oltre 65 anni, dato sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti. Infatti nell’autunno-inverno 2006-2007 erano state vaccinate in Toscana 823.353 persone (tra anziani e categorie a rischio) contro le 824.113 dell’anno precedente. Per il gruppo di persone oltre 65 anni nel 2007-2008 la copertura è stata del 68,5%. L’anno precedente aveva raggiunto il 69,3% e nella campagna 2005-2006 il 67,64. L’obiettivo indicato a livello nazionale è quello di arrivare al 75% della copertura dei gruppi target.
Contemporaneamente anche quest’anno verrà realizzata la campagna per la somministrazione gratuita agli anziani a ri schio di dosi di vitamina D, un principio attivo che costituisce un importante fattore protettivo contro il rischio di fratture nelle persone con osteoporosi. Verranno acquistate circa 260.000 dosi.
Lo stil novo in musica
Giovedì 2 ottobre alle 17,30 verrà presentato il corso di lezioni “Cantar Poesia”, un progetto educativo ideato dal musicologo Cesare Orselli, in collaborazione con l’Associazione Culturale Consonanze e l’Atelier della Voce di Firenze. L’iniziativa – che si svolgerà nella sede dell’Atelier in via Roma 1 – è rivolta a tutti gli studenti e ripercorre, in ordine cronologico, i programmi della letteratura italiana, favorendo una conoscenza più articolata delle varie stagioni culturali e ponendo a confronto i fenomeni letterari con quelli musicali.
Il corso di “Cantar Poesia” partirà dalla lettura (affidata ad alcuni attori) di testi famosi, e ne proporrà la ricreazione sonora per far conoscere la fortuna musicale della nostra poesia attraverso i secoli, anche fuori dall’Italia; in tale ottica, le lezioni saranno volte a evidenziare e valorizzare i diversi modi di lettura che è possibile applicare musicalmente a un testo e a stimolare un’attenzione alla parola cantata.
Il primo capitolo del ciclo sarà dedicato alla poesia italiana, e comprenderà sette lezioni, ognuna della durata di circa un’ora e mezzo, con letture dal vivo e ascolti di registrazioni, in molti casi rare e inedite, fornite dal docente; per ogni lezione è prevista la redazione e la distribuzione di un fascicolo con i testi musicati e una nota critica a cura dell’ideatore del progetto.
Programma:
Dolce stil novo e Dante – Divina Commedia; Canzoniere del Petrarca; Boccaccio e Umanesimo
Rinascimento; Barocco e Illuminismo; Ottocento e novecento
Il ciclo di lezioni è gratuito ma, dato il numero limitato dei posti,è necessaria la prenotazione: 055/211798.
Toscana a misura di bambino
“Una Toscana a misura di bambino, dove anche i piccolissimi trovano opportunità educative e risposte ai loro diritti, dove i servizi non sono semplici parcheggi ma il primo scalino di un percorso di crescita che comincia dal nido e non finisce mai, per tutta la vita. La regione lavora per ampliare le opportunità educative per i piccolissimi e per garantire alla maggior parte di loro la possibilità di accedere ai servizi. Su questo piano abbiamo fatto notevoli passi avanti” Così l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini ha descritto la situazione degli asili nella nostra regione.
“La Toscana è oggi ai primi posti a livello nazionale per quanto riguarda asili nido e servizi integrativi fino a tre anni – ha continuato Simoncini – Oggi, in Toscana, 28 bambini su 100 frequentano il nido. Il numero dei servizi per la prima infanzia è salito dai 743 dell’anno 2005-2006 agli 854 del 2006-2007, mentre le risorse sono raddoppiate, i bambini accolti sono passati da 21.406 a 23.000. Siamo perciò molto vicini al traguardo fissato dal consiglio europeo di Lisbona che indica un 33 per cento di risposta alla popolazione nella fascia di età 0-3 entro il 2010. Ma noi puntiamo ad andare oltre e poniamo una particolare attenzione al valore educativo di un’esperienza che altro non è che la prima tappa di un percorso di apprendimento che deve snodarsi per l’intero arco della vita di ciascuno”
Simoncini ha poi presentato le iniziative della Biennalina, il primo salone internazionale dell’infanzia che si svolgerà dal 12 al 15 novembre, alla Fortezza, a Firenze. Nel corso della manifestazione la regione organizza tre incontri che fanno luce, rispettivamente, sullo sviluppo delle politiche regionali per la prima infanzia a confronto con le altre regioni d’Europa, un focus su pubblico-privato, le esperienze dei piccoli comuni.
“Sarà l’occasione – ha detto l’assessore – anche per un primo test del piano triennale, lo strumento messo a punto dalla giunta che ci permette di intervenire per il prossimo triennio 2008-2010 con risorse certe e un piano di interventi che ci consentiranno di rafforzare i servizi, sia sul fronte della gestione che su quello della creazione di nuove strutture. E’ un piano che prevede un investimento complessivo ingente, oltre 73 milioni di euro in tre anni, che si aggiungono all’importante sforzo finanziario dei comuni, con il quale puntiamo alla costruzione di nuovi asili, alla gestione e all’avvio di nuovi servizi, alla sperimentazione di interventi per ridurre le liste di attesa, come quello, che stiamo già collaudando, dei voucher per le famiglie dei bambini non hanno trovato un posto”.
In particolare troveranno risposta, grazie a questo investimento, 6500 bambini in più nei tre anni, cui si aggiungeranno circa 900 voucher per le famiglie dei bambini in lista di attesa. Grazie al piano saranno attivati, nei tre anni, 60 nuove sedi, 222 nuove sezioni, 35 nidi domiciliari, 300 posti per servizi int! egrativi tipo centri gioco, 6 asili aziendali. Fra gli interventi previsti anche l’ampliamento dell’offerta 24-36 mesi e un occhio di riguardo per le realtà piccole o disagiate, come quelle montane e delle isole, per offrire a tutti i piccoli cittadini toscani, indipendentemente da dove vivono, pari opportunità di accesso a servizi preziosi per il loro sviluppo.
“Sia il salone per l’infanzia, così come il numero monografico di Aut Aut che presentiamo oggi – ha concluso Simoncini -sono occasioni per far dialogare tutte le componenti sociali e istituzionali, pubbliche e private, in un momendo in cui cresce la preoccupazione per le conseguenze del decreto del governo sul maestro unico che, in controtendenza con gli sforzi fatti da anni in Toscana, prevede l’educatore unico anche per le scuole dell’infanzia” .

