lunedì, 27 Aprile 2026
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Controlli antiabusivismo

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Si sono conclusi con l’espulsione di 13 extracomunitari irregolari e 173 persone identificate, di cui 7 denunciate per la violazione della normativa sul soggiorno, i controlli disposti con ordinanza del Questore di Firenze, Francesco Tagliente ed attuati nella giornata di ieri da personale delle volanti, coordinato dal Vice Questore Roberto Sbenaglia.

Obiettivo dei controlli l’abusivismo commerciale, l’immigrazione clandestina e le forme di illegalita’ connesse. I controlli hanno interessato alcune delle aree centrali della citta’.

li irregolari, sottoposti a fermo di identificazione, sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione che, grazie alla pianificazione dei servizi, ha provveduto ad espellere i 13 clandestini. A carico dei 7 denunciati e’ stata anche contestata l’aggravante dello stato della clandestinita’.

Nel corso dei servizi sono stati rinvenuti e sequestrati 430 articoli con marchi contraffatti (cavalletti, stampe e borse), destinate alla vendita abusiva itinerante.

Lavori in via dei Canacci

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“I lavori di manutenzione e riqualificazione in via dei Canacci si faranno. E inizieranno tra breve”. E’ quanto replica l’assessore alla sicurezza e vivibilità urbana Graziano Cioni a Jacopo Cellai consigliere comunale di An-PdL.

“Quando in giunta fu approvato il progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione di via dei Canacci, annunciammo che l’intervento di riqualificazione di via dei Canacci sarebbe iniziato a gennaio. E oggi confermiamo questa data. Il 15 ottobre, infatti, è fissata la gara di appalto per l’affidamento dei lavori che, quindi, prenderanno il via all’inizio dell’anno prossimo come da programma”.

L’intervento, per il quale sono stati stanziati 300 mila euro, prevede il complessivo risanamento della strada. Per quanto riguarda la carreggiata sarà infatti rimosso l’attuale lastrico, demolito e rifatto ex novo il sottofondo stradale. Poi si procederà alla posa del nuovo lastrico in pietra forte e al rifacimento della segnaletica.

Identica lavorazione sarà effettuata sui marciapiedi per i quali verrà utilizzato lista di granito e lastrichino. Prevista anche la realizzazione di scivoli e l‘abbattimento delle barriere architettoniche.

Tutti al Meyer contro il diabete

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Una giornata interamente dedicata al Diabete in Età Pediatrica. E’ l’iniziativa promossa per sabato 27 settembre dalla Società Italiana Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) in tutta Italia e che in Toscana si svolgerà all’Ospedale Pédiatrico Meyer a Villa Ognissanti, viale Pieraccini 24.

Una intera mattinata e un pomeriggio per conoscere, discutere, riflettere e anche stare insieme con il sorriso su una malattia diventata comune, ma spesso ignorata negli ambienti dove i bambini e gli adolescenti crescono e vivono. Così, per promuovere la conoscenza e la consapevolezza su cosa significa avere il diabete in tenera età, il 27 settembre l’Ospedale Meyer (sede del Centro di Riferimento Regionale) e la SIEDP con il supporto della Fondazione Meyer, organizza una giornata che coniugherà l’approfondimento medico-scientifico con momenti di svago.

Il programma dell’evento prevede infatti dalle ore 9 alle 13, nell’Aula Magna del Meyer un incontro con i diabetologi e gli esperti provenienti da tutta la Toscana per affrontare due tematiche, l’Epidemiologia del Diabete Tipo 1 Predilezione e Prevenzione (prima sessione) e Nuove Prospettive Terapeutiche (seconda sessione). In particolare grande attenzione sarà rivolta al ruolo della famiglia e della scuola, ovvero laddove il bambino vive il suo essere diabetico. 

“Intervenire nelle sedi dove il bambino “vive” è fondamentale per il superamento di una serie di criticità  – spiega la dottoressa Sonia Toni, responsabile del Centro di Riferimento Regionale di Diabetologia del Meyer – Per questo da alcuni mesi stiamo lavorando con l’Ufficio Scolastico della Toscana  a un tavolo regionale per definire il percorso di sicurezza del bambino con diabete a scuola”. Attualmente in Toscana sono 600 i bambini con diabete di tipo 1. Al Meyer, sede del Centro di Riferimento Regionale di Diabetologia ne sono in cura 450, provenienti non solo dalla Toscana ma anche dalle Regioni vicine.

Il pomeriggio, a partire dalle ore 13 scatterà la Festa  dell’Associazione Toscana Bambini e Giovani con Diabete con l’inaugurazione dei nuovi locali del Centro Regionale Diabetologia Pediatrica (Villa Ognissanti, lato Week Hospital). Oltre a far conoscere la nuova sede del Servizio, si terrà un buffet e nel Parco Centenario del Meyer dalle 14,30 alle 15,30 si terrà uno spettacolo di Meyer Teatro, la rassegna  realizzata dalla Fondazione Meyer con la direzione artistica di Gabriella Gandon. Si tratta di un vero e proprio calendario di eventi teatrali che da un triennio hanno come palcoscenico un Ospedale pediatrico. Per l’occasione si terrò “Viaggio sopra una bolla di sapone”. Musiche. Magie e altre Diavolerie con Ferruccio Bigi e Elena Riccio. Concluderà la giornata l’esibizione del Gruppo Storico Musici e Sbandieratori “Le Fiamme di Carcosta” i Cerreto Guidi.

“Di questa giornata vogliamo che ciascuno porti a casa un ricordo piacevole – conclude Sonia Toni -Per questo abbiamo voluto abbinarvi una festa, la festa dei bambini e delle famiglie. E’ importante essere in tanti perché così sarà più bello”.

A Prato economia al cubo

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Si è aperta con un’esercitazione di marketing, aperta ad alcuni studenti delle scuole superiori di Prato, “Economia³. Europa, Business, Culture”, il Forum sulla ricerca e l’innovazione in campo economico che da oggi fino al 28 settembre si svolgerà a Prato, organizzato dalla regione Toscana in collaborazione con il comune e la provincia di Prato.

Venti ragazzi delle classi quinte dell’ITC Gramsci-Keynes di Prato hanno preso parte al workshop ‘E³ Business Game Lab’. In cattedra Armando De Lucia managing director della CRMPartners. L’inaugurazione vera e propria dell’evento è in programma oggi pomeriggio alle 17, al Teatro Metastasio, con la presentazione affidata al presidente Claudio Martini e al giornalista Alan Friedman. A seguire, alle 18, l’incontro con il premio Nobel per l’economia 2007 Eric Maskin.

Al via anche la tavola rotonda su “Idee, business, imprese: nuovi modelli di finanziamento”, al Nuovo Teatro Magnolfi. Ad aprire gli interventi, i due assessori regionali Ambrogio Brenna (attività produttive) e Giuseppe Bertolucci (bilancio e finanze).

“Prato – ha detto Brenna in apertura del suo intervento – è un sistema complesso che si sta riorganizzando e gettando nella mischia, ha radici qui e proiezioni internazionali. E’ necessario corroborare queste azioni con finanza, credito e strumentazioni adeguate. E in questo nuovo contesto, le piccole e medie imprese possono continuare a rappresentare il motore dell’economia regionale, a patto di fare sistema». Ecco, questa è la chiave dello sviluppo: il ‘distretto’”.

“Il Programma Regionale di Sviluppo 2006-2010 – ha ricordato Brenna – propone il concetto di ‘Distretto Integrato Toscana’, come un complesso di azioni integrate. La creazione di un sistema a rete, che permetta di trasferire conoscenze e creare opportunità”.

L’assessore Brenna ha menzionato le linee di intervento previste dalla regione a sostegno delle piccole e medie imprese: riorganizzazione, qualificazione e innovazione, da realizzarsi sia attraverso il rilancio degli investimenti delle imprese, sia con interventi di consolidamento finanziario, sia con adeguati supporti del contesto operativo. Gli assi prioritari di questi interventi, la costruzione di uno spazio regionale di ricerca e innovazione, il trasferimento tecnologico a favore delle imprese, l’internazionalizzazione e promozione del marketing territoriale, il sistema delle politiche industriali regionali.Gli ambiti settoriali in cui è prevista l’attuazione di questi progetti sono: moda, meccanica, nautica, ‘sistema casa’, chimica e farmaceutica, pietre ornamentali.

“La regione – ha aggiunto Brenna – ha avviato un’azione di riforma del sistema regionale delle garanzie già a partire dal 2005. Obiettivo, creare un sistema regionale di garanzia a rete, caratterizzato dalla presenza di pochi soggetti garanti con caratteristiche rispondenti ai requisiti di Basilea 2, per migliorare l’accesso al credito e favorire il rafforzamento della struttura finanziaria delle piccole e medie imprese.”

“L’intervento della regione – ha sottolineato ancora Brenna – ha già conseguito risultati significativi, tra cui spicca la spinta e il sostegno finanziario alla nascita del nuovo Artigiancredito Toscano, che con le sue oltre 52.000 imprese associate e i circa 100 milioni di patrimonio di vigilanza è divenuto uno dei maggiori confidi italiani”.

Il PRSE 2007-2010 prevede anche la creazione di nuovi strumenti finanziari in grado di sostenere processi di crescita e lo sviluppo di nuove opportunità delle imprese. Le risorse destinate a questi interventi ammontano a circa 80 milioni di euro. Gli interventi saranno la creazione di strumenti di garanzia per le PMI, sostegno alla patrimonializzazione e all’evoluzione organizzativa dei Confidi, il fondo per la partecipazione al capitale di rischio delle PMI (‘Toscana Innovazione’), la costituzione di un fondo per prestiti e altri strumenti finanziari. Chiave di volta del sistema creditizio toscano, ha infine detto ancora Brenna, rimane Fidi Toscana.

In apertura del suo intervento, l’assessore Bertolucci ha ricordato i dati della Banca Mondiale citati nel rapporto ‘Fare Impresa’: tra 181 Paesi, l’Italia è collocata al 65° posto (dopo Slovenia, Namibia e Giamaica), e al 53° relativamente alla ‘facilità di iniziare un’attività economica’ (dopo la Turchia).

L’unico indicatore che ci vede tra i primi 30 classificati è la ‘facilità con cui chiudere un’attività imprenditoriale’. “E’ evidente – ha osservato Bertolucci – che nel nostro paese c’è ancora molto da fare per attrarre capitali disponibili a realizzare investimenti, e quindi occupazione. Occorre fare il possibile per sostenere l’accesso al credito delle imprese, e tutti i soggetti sono chiamati a giocare la loro parte: imprese, banche, sistema regionale delle garanzie, enti locali del territorio. La regione, da parte sua, con opportuni indirizzi di politica economica ha il compito di identificare e valutare gli interventi necessari per il rilancio dei settori in difficoltà e per l’ulteriore sviluppo delle produzioni di eccellenza presenti sul territorio toscano: da qui l’esigenza di disporre della collaborazione di un sistema bancario a forte radicamento locale”.

Bertolucci ha passato in rassegna le politiche regionali in tema di credito: la collaborazione con il sistema bancario (il Protocollo di intesa regione-banche per le PMI; il Protocollo di intesa generale regione-banche); la collaborazione con le altre amministrazioni del territorio; il ruolo del sistema regionale delle garanzie; gli interventi di capitalizzazione mediante il ‘private equity’ (che fornisce risorse per sostenere gli investimenti aziendali, responsabilizzando l’imprenditore); le partecipazioni regionali come strumento per la realizzazione delle politiche di intervento della Regione. A conclusione del suo intervento, l’assessore Bertolucci ha fatto un accenno anche al federalismo fiscale, facendo riferimento all’esperienza americana dei tx credit bonds.

“L’ente pubblico – ha chiarito – caratterizzato da una piena autonomia tributaria, potrebbe sfruttare anche la leva tributaria a sostegno dell’imprenditoria presente sul proprio territorio”.

L’urbanistica di Firenze

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Domani venerdì 26 settembre prende il via il ciclo di incontri programmato nell’ambito della mostra “Firenze 1000. Il modello di città”. Nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, che ospita il modello ligneo in scala 1:1000 di Firenze, si svolgeranno infatti una serie di incontri sul tema della città a cura di Gaetano Di Benedetto, responsabile dell’ufficio piano strutturale del comune di Firenze.

Il titolo del primo appuntamento, in programma domani a partire dalle 16, è “Formazioni e de-formazioni. Vedere la città dal Regolamento Urbanistico”. La tavola rotonda, condotta da Alberto Breschi e Gianluigi Maffei dell’Università di Firenze, approfondirà il tema della città che sono il precipitato di centinaia, nel caso di Firenze migliaia, di progetti urbani (formazioni), dal singolo edificio che si impone sullo spazio pubblico fino al quartiere dalla morfologia uniforme. Ma sono anche il deposito delle deformazioni (sopraelevazioni, ampliamenti, addizioni, intasamenti, saturazioni) che attraverso i secoli ne hanno appesantito, banalizzato, involgarito la forma e la struttura.

 

 

 

Nuova strada per Val Pesa

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La Conferenza dei servizi, che riunisce tutti gli enti territorialmente interessati, ha espresso parere positivo sul progetto definitivo elaborato dalla provincia di Firenze che riguarda la Strada Provinciale 12 di Val di Pesa – Variante di San Vincenzo a Torri – integrata con il sistema di laminazione delle piene del Torrente Pesa, nel comune di Scandicci.

Il progetto stradale approvato dalla Conferenza nasce dall’esigenza di bypassare l’abitato di San Vincenzo a Torri, dove a causa degli elevati flussi di traffico, con un’alta percentuale di veicoli commerciali, sono presenti situazioni di criticità per la sicurezza stradale dovute alla commistione tra traffico locale, composto in massima parte da utenze deboli (pedoni e ciclisti), e il traffico di attraversamento proveniente dal Chianti e diretto al vicino svincolo della FI-PI-LI. Intensità di traffico che causa anche inquinamento atmosferico e acustico.

L’opera stradale avrà uno sviluppo di 1326 metri con due rotatorie: una in corrispondenza della via del Lago, lato Cerbaia, e l’altra in corrispondenza con l’inizio della circonvallazione di Ginestra Fiorentina. Contemporaneamente alla strada e lungo tutto il tracciato della medesima sarà realizzata un pista ciclabile che verrà separata dalla carreggiata da una aiuola verde posta a protezione della medesima pista. Il progetto prevede inoltre un collegamento pedonale tra l’abitato di San Vincenzo a Torri e gli impianti sportivi posti in prossimità della prevista rotatoria lato Cerbaia, che verranno congiunti attraverso la realizzazione di un sottopasso al fine di evitare l’attraversamento della nuova arteria a pedoni e ciclisti. Sempre in corrispondenza degli impianti sportivi è prevista la realizzazione di due parcheggi.

“Con questo progetto abbiamo centrato numerosi obiettivi, riuscendo a quadrare il cerchio in una situazione che appariva complessa – spiega il vicepresidente della provincia e assessore alle infrastrutture, Andrea Barducci – Non si è trattato soltanto di mettere in sicurezza la viabilità di questa importante frazione del comune di Scandicci, alla fine siamo riusciti a coniugare la realizzazione delle opere stradali con quelle di carattere prettamente idraulico che riguardano la Pesa, innescando nel contempo numerosi vantaggi di carattere ambientale”.

Nelle precedenti fasi progettuali erano infatti emerse delle criticità rappresentate principalmente dall’interferenza dell’opera stradale con la cassa di espansione del torrente Pesa, prevista dal piano stralcio rischio idraulico dell’Autorità di Bacino del Fiume Arno. Grazie alle sinergie tra i tecnici della direzione viabilità della provincia di Firenze e del consorzio di bonifica delle colline del Chianti, l’elemento di criticità si è poi trasformato in una opportunità. Infatti, una volta approvati distintamente i progetti preliminari della variante stradale e della cassa di espansione ed effettuate le rispettive verifiche di impatto ambientale, i due progetti sono stati riuniti nella fase della progettazione definitiva.

L’unificazione dei due progetti e la conseguente contestuale realizzazione delle due opere, avrà come conseguenza principale la messa in sicurezza del territorio sia dal punto di vista stradale che dal punto di vista idraulico. Inoltre, dato che i terreni provenienti dagli scavi necessari per la rimodellare la cassa saranno utilizzati per la costruzione del rilevato stradale, si otterranno notevoli vantaggi in termini ambientali, come ad esempio la riduzione delle emissioni dovute ai trasporti o anche al risparmio di territorio per realizzare discariche di terreni o cave di prestito che altrimenti sarebbe stato necessario individuare altrove. Il progetto prevede inoltre che la fascia ripariale intercorrente tra il corso del Torrente Pesa e la nuova variante venga recuperata creando un corridoio faunistico parallelo al corso d’acqua di notevole pregio ambientale.

 

Il rugby a Palazzo Vecchio

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“In bocca al lupo a nome della città”. L’augurio è dell’assessore allo sport Eugenio Giani che oggi nel Salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio ha presentato la formazione del Giunti Firenze Rugby 1931 che milita nel campionato di serie A, dopo la brillante promozione ottenuta nella scorsa stagione.

“Ho voluto questa presentazione in questa sala dove si prendono le decisioni più importanti per Firenze e davanti al gonfalone – ha aggiunto l’assessore Giani – per testimoniare la vicinanza e la gratitudine dell’amministrazione e della città alla vostra bella realtà”

“Lo scorso anno – ha continuato Giani – avete ottenuto un risultato come quello della promozione in A, frutto della passione, dell’impegno e dei valori, superando sodalizi molto più supportati sul piano economico. Un successo che esalta la fiorentinità perché molti componenti della squadra sono cresciuti nelle formazioni giovanili biancorosse. A questo proposito voglio ringraziare la Giunti che in questi anni si è dimostrata non solo uno sponsor, ma molto di più, e tutti coloro che sono vicini alla vostra grande famiglia”.

La Giunti Firenze Rugby 1931 esordirà il prossimo 5 ottobre al campo “Padovani” contro Marchiol San Marco.

Conoscersi attraverso i colori

Usare i colori per alimentare la fiducia in noi stessi e per risvegliare curiosità ed entusiasmo, per scoprire quelle qualità che ognuno di noi possiede ma che sono rimaste finora nascoste.

Per imparare ad usarli e svelarci la nostra vera essenza arriva il seminario esperienziale “Collage – Mi racconto: dentro e fuori dal sogno”, organizzato dal Quartiere 2 e curato da Mirella Lucarini, che si terrà sabato 27 settembre dalle 17 alle 19 a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a.

Lucarini insegna educazione artistica nelle scuole medie ed è stata fra i primi a sperimentare e poi a proporre l’utilizzo dei colori come strumenti per acquisire una piene consapevolezza di noi stessi.

I partecipanti dovranno munirsi di riviste, forbici, colla e colori a piacere. L’incontro è aperto a tutti, ma è necessario prenotarsi al 055 2767828.

 

Innamorati di Campo di Marte

I luoghi. A volte contigui, a volte lontani tra loro; zone con connotati sociali e storici diversi, accomunate tuttavia da alcune tipologie di mestieri e dalla presenza delle stesse associazioni: dalle trecciaiole, presenti sia a Settignano che a Rovezzano che alle Cure, agli scalpellini, da Associazioni di mutuo soccorso, a Case del Popolo e cooperative.

I temi affrontati sono molteplici: dai primi esperimenti di navigazione aerea, alla storia di Buffalo Bill; dalle esercitazioni militari di artiglieria e cavalleria, alla presenza dell’ospedale psichiatrico “Vincenzo Chiarugi”.

Molti altri i temi trattati dai 17 pannelli fotografici, provenienti in gran parte dall’Archivio del “Centro anziani Campo Marte“, ma anche da collezioni pubbliche e private. Molte le zone esplorate attraverso le fotografie: le Cure, piazza Beccaria, Villa Arrivabene, Coverciano, Settignano, Bellariva, Rovezzano etc. 

L’appuntamento è per oggi, 23 giugno, alle 18.00, presso San Salvi “Città aperta”. La mostra sarà inaugurata da Gianluca Paolucci e Dario Nardella e resterà aperta dal 23 giugno al 20 luglio 2009.

Per ulteriori informazioni contattare i “Chille de la Balanza“, Via di San Salvi 12, telefonando allo 0556236195 o scrivendo una e-mail a: [email protected]. E’ possibile consultare anche il sito web: http://www.chille.it. 

Lapide per le vittime del 1943

Una solenne cerimonia, promossa dal Quartiere 2, ha ricordato oggi il 65° anniversario del bombardamento di Campo di Marte del 25 settembre 1943.

La commemorazione si è tenuta in via Mannelli angolo via Frà Paolo Sarpi, dove è sistemata la lapide che ricorda le 215 vittime civili di quel giorno.Erano presenti il presidente del Quartiere Gianluca Paolucci, l’assessore comunale alla pubblica istruzione Daniela Lastri, il Gonfalone del comune di Firenze, i rappresentanti di provincia e regione, delle associazioni partigiane e della Resistenza nonché delle forze armate e una folta delegazione degli studenti delle scuole del quartiere.

Un sacerdote ha benedetto la lapide, sulla quale è incisa la frase: “la loro memoria resti monito alle future generazioni dell’orrore della guerra, vera nemica dell’umanità”. Nel suo intervento, l’assessore Lastri ha invitato i giovani alla studio della Costituzione e sottolineato la necessità di opporsi alla guerra, mentre il presidente Paolucci ha ricordato l’importanza di queste manifestazioni, “poiché servono ad alimentare un senso di appartenenza alla collettività e di condivisione di una comune memoria storica”.