lunedì, 27 Aprile 2026
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Al via il Festival della Salute

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Inizia domani, alla presenza del Ministro Maurizio Sacconi e del ct della nazionale italiana di calcio Marcello Lippi, la prima edizione del Festival della Salute che si terrà a Viareggio fino a domenica.

Una tre giorni di dibattiti, workshop, laboratori in cui verranno affrontate tutte le principali tematiche della sanità e del benessere dei cittadini, organizzata dalla Fondazione Italianieuropei, sotto la Direzione del noto chirurgo e senatore Ignazio Marino.

L’inaugurazione della manifestazione è affidata a un dibattito sulla necessità di introdurre criteri di valutazione e di controllo nella sanità per garantire la sicurezza dei cittadini. Moderato dal giornalista Enrico Mentana (palco centrale, ore 17), vedrà la partecipazione di Maurizio Sacconi, Ignazio Marino (Pd), Enzo Ghigo (PdL) e dell’assessore alla Salute della Regione Toscana Enrico Rossi.

Al dibattito sarà presente anche Marcello Lippi, che darà consigli su come mantenersi in forma attraverso l’attività fisica.

Porteranno i saluti istituzionali il presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli, il sindaco di Viareggio Luca Lunardini, il direttore generale Azienda USL 12 Viareggio Giancarlo Sassoli, la portavoce Forum Terzo settore Maria Guidotti e il segretario generale Cittadinanzattiva Teresa Petrangolini.

Alle 15 si terranno lo spettacolo “33 risate” a cura di Soccorso Clown e l’esibizione di danza “The company road” a cura di Blound Dancing Girls & Boys. Alle 18, invece, spazio ai laboratori di Qi Gong e Shiatsu nell’area dedicata alle discipline orientali della Uisp nazionale.

La serata sarà dedicata alla terza età con il convegno dal titolo “Siamo solo partiti prima: essere anziani è anche molto bello!” (palco centrale, ore 20). Porteranno il loro contributo il musicista Raul Casadei, l’attrice Isa Barzizza, l’attore Giuliano Gemma, il presidente nazionale Auser Michele Mangano e il presidente di Federanziani Roberto Messina. L’incontro sarà moderato dal conduttore televisivo Patrizio Roversi. A seguire ci sarà lo spettacolo di musica e danze con l’orchestra Casadei.


 

Giani nuovo assessore alla cultura

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 A ventiquattro ore dalle dimissioni di Giovanni Gozzini, il sindaco Leonardo Domenici ha firmato l’ordinanza per consegnare le deleghe alla cultura, ai musei, alle mostre, agli eventi e ai rapporti con le università nelle mani dell’assessore allo sport, Eugenio Giani.

Soddisfatto che il sindaco lo abbia scelto, molto probabilmente Giani non parteciperà alle primarie del Pd e si dedicherà completamente al nuovo incarico. “Sono emozionato e grato al sindaco – ha  dichiarato il neo assessore alla cultura – Affrontare la cultura a Firenze è un compito di assoluta responsabilità”.

Eugenio Giani, che considera la nomina la realizzazione di un sogno, è un vulcano di idee ed ha intenzioni di sfruttare al meglio i suoi sei – sette mesi di assessorato, muovendosi in assoluta continuità con il lavoro precedentemente svolto da Gozzini.

Prima uscita ufficiale lunedì 29 settembre in occasione della presentazione di alcuni volumi sulla storia di Firenze

Restano vacanti le deleghe alla cooperazione e alle politiche per la pace che Domenici non ha ancora deciso a chi assegnare e quelle alla statistica e alle relazioni internazionali, che l’assessore allo sport ha rimesso nelle mani del sindaco. Tra i possibili candidati ad ottenere le deleghe Alessandro Falciani, capogruppo Ps a Palazzo Vecchio, e di Mariella Magi Dionisi, candidata socialista al Senato alle ultime Politiche. Ma non è neppure escluso che Domenici di non procedere e di non nominarne nuovi assessori.

 

Omicidio Sandri, udienza annullata

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 E’ stata annullata l’udienza preliminare del processo per l’omicidio di Gabriele Sandri, detto “Gabbo”, tifoso laziale ucciso nell’area di servizio di Badia al Pino nel 2007. L’avvocato dell’agente imputato Luigi Spaccarotella, ha spiegato che il gup ha accolto un’eccezione della difesa: ad uno dei due difensori dell’agente non e’ stato notificato l’avviso di chiusura delle indagini.

La procura adesso dovra’ redigere un nuovo avviso e notificarlo alle parti interessate

Luigi Spaccarotella, il poliziotto accusato di omicidio volontario per l’uccisione di Gabriele Sandri, ha scelto di non presentarsi all’udienza. Il legale dell’agente che doveva intervenire in aula per l’udienza preliminare ad Arezzo, ha spiegato che c’erano timori per la presenza di ultra’ e per le minacce.

Cristiano Sandri, fratello della vittima, ha detto che si tratta di ‘un processo limpido e di non avere ‘paura di nessuna sorpresa’

“Sono mamma, non voglio vendetta ma giustizia“. Cosi’ Daniela, mamma di Gabriele Sandri, commenta l’annullamento dell’udienza preliminare. Il viso rigato dalle lacrime, tiene stretta in mano una felpa nera, l’ultima che il “Gabbo” ha indossato quella terribile mattina prima di partire per Milano.

Parlando di Spaccarotella, Daniela ha aggiunto: “Se ha una coscienza deve riconoscere la sua colpa”. Sul fatto che l’agente non fosse stamane in aula la mamma ha detto “avrei voluto guardarlo in faccia, guardarlo negli occhi, e capire come gli e’ saltato in testa di sparare da una parte all’altra della strada”.

La madre di Sandri ha sottolineato come Spaccarotella “dovrebbe chiedere scusa, non abbiamo – ha aggiunto – mai ricevuto niente neanche tramite terze persone”. “Spero – ha concluso Daniela – in una giustizia giusta, Gabriele la deve avere”.

Sull’annullamento per un vizio di forma dell’udienza preliminare di stamane ha preso la parola Giorgio, papa’ di Gabriele: “E’ sconcertante – ha detto – che si cerchi di prendere due mesi di tempo in un processo per omicidio. Non si sa a cosa servano”.

Ai giornalisti che gli domandavano di commentare le possibili minacce ricevute dall’agente Spaccarotella il padre ha detto: “Sono dieci mesi che non vedo in faccia l’assassino di mio figlio. Non so come facciano gli ultra’ a sapere chi e’ e a minacciarlo“.

A chi gli domandava se fosse disposto a perdonare, ha risposto: “ha sempre cercato di dire bugie e non sono assolutamente disposto a perdonare“. A chi gli chiedeva che cosa avrebbe detto a Spaccarotella ha affermato: “gli mando a dire di fare l’uomo“.

Provincia, sì alla conciliazione

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La provincia di Firenze ha firmato oggi una convenzione con la Camera di Commercio di Firenze per l’adesione al servizio di conciliazione della stessa Camera. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto a Palazzo Medici dal dirigente della direzione di segreteria generale, Felice Carmine Strocchia, e da Cristina Ricciardi, dirigente dell’area comunicazione, legale e regolazione del mercato della Camera di Commercio.

L’accordo con la Camera di Commercio nasce dalla considerazione che la provincia di Firenze, come ogni altra persona fisica o giuridica, può trovarsi a fronteggiare l’esigenza di resistere a richieste risarcitorie o comunque a dover far fronte a cause avviate di fronte alle diverse Magistrature. Quindi eventuali ipotesi transattive possono scongiurare il pericolo di ricorsi giurisdizionali, tramite accordo tra le parti, senza dover attendere la pronuncia giudiziale.

“Emerge con sempre maggiore evidenza – ha spiegato il segretario generale della provincia di Firenze – la necessità di ricorrere a metodi stragiudiziali di risoluzione delle controversie, particolarmente nell’ambito di quelle di natura privatistica, ma anche nelle forme di tutela dell’utente di pubblici servizi. La conciliazione può avere un ruolo di grande importanza anche nei rapporti giuridici europei ed internazionali, in quanto consente di superare le difficoltà connesse all’appartenenza ad ordinamenti normativi diversi”.

“Con questo accordo la provincia di Firenze si obbliga a inserire nei contratti da essa sottoscritti la clausola conciliativa. Se necessario, i suoi utenti e fruitori avranno modo di avvalersene e constatare l’efficacia di questo servizio – aggiunge Cristina Ricciardi, dirigente della Camera –. E’ un segnale forte e all’avanguardia per tutte le amministrazioni pubbliche che sposano in questo modo la cultura della conciliazione”.

Alla luce di queste esigenze e in considerazione del fatto che la Camera di Commercio di Firenze ha esteso il proprio servizio di conciliazione alle pubbliche amministrazioni (fruendo dell’opera di un conciliatore, terzo imparziale, esperto delle singole materie, ma anche di tecniche di comunicazione e negoziazione), la provincia ha valutato positivamente la possibilità di accedere ai servizi di conciliazione, anche in considerazione del risparmio di tempo, di risorse economiche e umane che verrebbero impiegate per la risoluzione giudiziale di eventuali controversie con fornitori, appaltatori, esecutori di lavori, professionisti e utenti.

L’ente provinciale ha quindi deciso di sottoscrivere una convenzione con la Camera di Commercio per sperimentare il servizio di conciliazione a condizioni economiche particolarmente vantaggiose.

Con il documento sottoscritto oggi la Camera di commercio di Firenze effettuerà i tentativi di conciliazione promossi dalla provincia di Firenze in modo totalmente gratuito per il primo anno, mentre per i successivi due anni il servizio sarà prestato dietro corrispettivo del 50% del prezzo praticato secondo il tariffario ufficiale.

Inoltre la Camera di Commercio si impegna a favorire la partecipazione dei funzionari della provincia, individuati come referenti per la diffusione della conciliazione, ai percorsi formativi attivati nel sistema camerale per la preparazione e l’aggiornamento del proprio personale e per quelli rivolti ai conciliatori sulle tecniche di gestione delle conciliazioni e sulle normative di rilievo nelle materie in questione.

La provincia di Firenze, da parte sua, si è impegnata a proporre il preventivo tentativo di conciliazione presso la Camera di Commercio di Firenze in tutti i casi in cui dovesse insorgere controversia per la risoluzione della quale si intenda agire in giudizio.

La mostra di Tatge continua fino al 2 novembre

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Come noto, l’esposizione è promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la curatela di Walter Guadagnini e catalogo Polistampa. Si tratta di 66 scatti che presentano un’Italia in bianco e nero, da Nord a Sud, ricca di rimandi mitologici, storici e religiosi. George Tatge opera ormai da molti anni nel nostro Paese, in particolare a Firenze dove ha lavorato a lungo come direttore della fotografia della Fratelli Alinari.

Tra i visitatori, spiccano alcuni tra i maggiori nomi del panorama artistico internazionale, in particolare americani: Paul Schimmel, curatore del Los Angeles Museum of Art, lo scultore e critico d’arte del New York Times Brian O’Doherty, la scultrice Beverly Pepper.

Vittorio Sgarbi ha visitato la mostra in questi ultimi giorni ed è rimasto colpito dai paesaggi di Tatge, dalle straordinarie atmosfere e dalle sfumate geometrie disegnate dall’obiettivo. “E’ un’Italia misteriosa, insolita e sofferente che solo l’occhio acuminato e sensibile di uno straniero poteva percepire. I residui umani e la natura stessa sembrano divertirsi a creare forme e chiaroscuri che si impongono con la loro trascendente fisicità. E’ un’Italia che noi italiani abbiamo purtroppo preso a martellate”.

Quanto a Tatge si dichiara sorpreso dalle tante reazioni positive nei riguardi di immagini che non sono così semplici da apprezzare. “Queste fotografie”, spiega, “non ritraggono un’Italia ideale e lirica, bensì un territorio a rischio. Sono paesaggi che da un lato mostrano gli interventi talvolta distruttivi dell’uomo e, dall’altro, appaiono come segni interpretabili in modo ironico, perché ricordano un po’ le installazioni degli artisti Land Art degli anni Settanta. Di certo esprimono una mia visione piuttosto melanconica della vita, in cui sembra dominare il concetto della precarietà: della natura, dell’uomo, dei suoi sentimenti, della vita stessa. Tanti mi hanno chiamato o scritto per dirmi quanto sono stati emozionati da queste immagini. E ciò mi fa pensare che ne abbiano colto il contenuto metaforico, psicologico e non solo le apparenze”.

La mostra (Villa Bardini, Costa San Giorgio 2) è aperta con orario continuato dalle 8,15 alle 18,30 tutti i giorni eccetto il primo e l’ultimo lunedì del mese. Ingresso gratuito. Info 055.2613289.

Corri la Vita, cambia la circolazione

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Iniziato il conto alla rovescia per la sesta edizione di “Corri la vita”, gara podistica nata con lo scopo di raccogliere fondi per combattere il tumore al seno. 

I fondi raccolti in questa edizione saranno destinati a tre diversi obiettivi: sostenere l’attività del Ce.Ri.On (Centro di Riabilitazione Oncologica) presso  Villa delle Rose a Firenze, la prima struttura in Italia specializzata per il recupero psico-fisico delle donne operate di tumore, inaugurata due anni fa anche grazie al contributo di “Corri la vita” ed al lavoro del gruppo di volontari della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori); partecipare all’acquisto di un mammografo digitale per la Diagnostica Senologica dell’Ospedale di Careggi, reparto specializzato in prevenzione oncologica e controlli di routine delle donne operate di tumore al seno; collaborare al progetto di File (Fondazione Italiana di Leniterapia,) per aggregare un infermiere al medico leniterapista dell’équipe curante del day hospital oncologico dell’Ospedale di Santa Maria Nuova.

Due percorsi ideati per questa edizione. Il primo destinato agli atleti, prevede una vera e propria corsa competitiva di 12,5 chilometri. I corridori potranno contare anche su dei microchip che calcoleranno i tempi di percorrenza del percorso. Per tutti gli altri, invece, è prevista una passeggiata di circa 5 chilometri, durante la quale sarà possibile visitare il Museo Horne, il Giardino delle Rose, il giardino giapponese Shorai Teien, Casa Siviero, Palazzo Sabatier Ungher ed altri monumenti caratteristici della nostra città.

In occasione della manifestazione ci saranno delle variazioni alla circolazioni. Dalle 6 sabato 27 settembre fino al termine della manifestazione in piazza Santa Croce sarà revoca la sosta riservata alla fermata dei taxi. E ancora previsti divieti di sosta con rimozione forzata in via Magliabechi (lato numeri civici dispari nel tratto compreso fra Borgo Santa Croce e Corso Tintori), via Verdi (lato numeri civici dispari nel tratto fra via dei Lavatoi e il numero civico 5), via San Matteo in Arcetri (lato numero civici dispari a circa 100 metri dal numero civico 30 in direzione di via Suor Maria Celestre per un tratto di 200 metri), piazza Poggi su tutta la zona davanti all’area pedonale (lato San Niccolò) delimitata da piolini artistici e catena, via dei Bastioni su tutta la zona davanti all’area pedonale (lato seconda terrazza) delimitata da piolini artistici e catena.

Per quanto riguarda invece domenica 28 settembre a partire dalle 9.30 e per il tempo necessario al passaggio della manifestazione sarà istituito un divieto di transito lungo i due itinerari. Ovvero per la gara amatoriale (5 chilometri) piazza Santa Croce, via Magliabechi, Corso Dei Tintori, via dei Benci, Ponte alle Grazie, lungarno Serristori, piazza Demidoff, lungarno Serristori, piazza Poggi, Rampe, via dei Bastioni, viale Poggi, viale Galilei, scalinata San Salvatore al Monte, via delle Porte Sante, parco della Rimembranza, via San Miniato al Monte, via delle Porte Sante, Passo dell’Erta Canina, viale Galilei, via del Monte alle Croci, Porta San Miniato, via di San Miniato, via di San Niccolò, piazza dei Mozzi, Ponte alle Grazie, lungarno alle Grazie, piazza Cavalleggeri, corso Tintori, via Magliabechi e arrivo in piazza Santa Croce.

Per la corsa competitiva (12,5 chilometri) i divieti scatteranno lungo il percorso piazza Santa Croce, via Magliabechi, Corso Dei Tintori, via dei Benci, Ponte alle Grazie, lungarno Serristori, piazza Poggi, Rampe, via dei Bastioni, viale Poggi, viale Galilei, via del Giromontino, via della Torre del Gallo, via del Pian dei Giullari, via Righini, largo Fermi, via Suor Maria Celeste, via San Matteo in Arcetri, via del Pian dei Giullari, via Santa Margherita a Montici, largo Peterich, Erta dei Capperi, via Santa Margherita a Montici, via Benedetto Fortini, via Marsuppini, via dei Bastioni, via San Miniato a Monte, via Ser Ventura Monaci, via della Fornace, lungarno Cellini, piazza Poggi, lungarno Serristori, ponte alle Grazie, lungarno alle Grazie, piazza Cavalleggeri, Corso Tintori, via Magliabechi e arrivo in piazza Santa Croce.

Conversazioni Musicali al Q4

Pregustare un’opera lirica prima della sua esecuzione, apprezzandone i risvolti interpretativi e le chiavi di lettura grazie ad esperti della materia.

Anche nel Quartiere 4, prendono il via le “Conversazioni Musicali” a cura degli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Gli appuntamenti con le “guide all’ascolto” introducono gli spettacoli previsti nel programma del Maggio Musicale.

Oggi alle 16,30 il primo appuntamento nella Sala del Consiglio Tosca Bucarelli a Villa Vogel con un incontro dedicato alle opere di Giacomo Puccini: la “Tosca” e “La Boheme” di Puccini. Durante l’incontro, sarà spiegata anche la “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni.

Sarà possibile acquistare biglietti a prezzo ridotto per le opere che verranno presentate.

Questo il programma complessivo della rassegna. Gli incontri, ad ingresso gratuito, si svolgeranno il giovedì alle 16,30.

25 settembre, la “Tosca”, di Giacomo Puccini e “La Boheme” di Giacomo Puccini e la “Cavalleria Rusticana”, di Pietro Mascagni;

13 novembre, “Sigfried” di Richard Wagner;

11 dicembre, “Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti;

22 gennaio, “Lucia” di Lammermoor di Gaetano Donizetti;

5 febbraio, “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo.

Per ulteriori informazioni, telefonare all’ufficio cultura del Quartiere 4, in via delle Torri 23, telefono 055/2767113-14-35

Treni, annullato lo sciopero

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Tirano un sospiro di sollievo i viaggiatori che venerdì 26 settembre si metteranno in viaggio: i sindacati del Gruppo Fs  (RSU/RSL dell’Assemblea nazionale Ferrovieri, SDL e CUB trasporti) e l’Orsa avevano previsto agitazioni dalle 9 alle 17 di venerdì prossimo, ma il ministro Matteoli ha differito lo sciopero.

Tra i motivi del provvedimento, anche la concomitante e pesante congiuntura che caratterizza il trasporto aereo per la crisi Alitalia.

 

Bomba inesplosa nel senese

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Il ritrovamento di una bomba d’aereo inesplosa ha costretto a organizzare l’allontanamento dalle loro abitazioni di 72 cittadini. L’evacuazione,organizzata dalla prefettura di Siena e il comune di San Quirico d’Orcia, avverra’ domenica prossima, quando l’ordigno verra’ disinnescato.

Per motivi precauzionali, durane lo svolgimento delle operazioni di disinnesco della bomba,  verra’ chiusa al traffico la Cassia per circa 90 minuti. La bomba, della seconda guerra mondiale, e’ stata trovata vicino al centro abitato, in localita’ Le Fornaci.

Settore ospiti per i rumeni

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Le decisioni sono state prese dal prefetto di Firenze, Andrea De Martino, in previsione dell’arrivo dei supporter ospiti, oltre ai 4mila romeni che risiedono in città (e ben 12.000 nella provincia).

Ai romeni sarà quindi riservato il settore ospiti dello stadio “Franchi” e, se sarà necessario, lo spazio “formaggino” e parte della “Maratona”.