domenica, 26 Aprile 2026
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Creatività alla Fortezza

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Un’edizione che, a partire dalle celebrazioni dedicate al genio di Galileo Galilei (nel quarto centenario delle sue scoperte celesti), intende riaffermare il proprio impegno all’insegna della più innovativa sperimentazione. Visioni sul futuro, viaggi nel tempo e nello spazio, scoperte e invenzioni in ogni campo del sapere, saranno gli elementi chiave di un esperimento che, ancora una volta, trasformerà per quattro giorni la Fortezza da Basso in un laboratorio aperto ai progetti e ai linguaggi della contemporaneità. Artisti, scienziati, intellettuali, ma anche giovanissimi e ancora sconosciuti inventori, saranno i protagonisti di un grande evento che raccoglierà in un unico, suggestivo spazio, le migliori idee creative in circolazione: dalla cultura al design, dalla comunicazione ai new media, dalla robotica alle arti performative.

Un programma di appuntamenti di alto profilo culturale e grandi protagonisti. Nella sezione Visioni spazio all’arte del maestro Michelangelo Pistoletto e alle idee rivoluzionarie in materia di design di Jonathan Barnbrook (uno dei più noti progettisti grafici del mondo). L’Asia centrale con le suggestioni dell’antica “via della seta”, e il Brasile, paese ospite d’onore a cui sarà dedicato un intero padiglione, saranno i protagonisti dell’area Viaggi. Un mondo di idee, progetti e proposte assolutamente innovative animerà la sezioni Scoperte che avrà tra i suoi ospiti Margherita Hack e Franco Pacini, mentre, per le Interviste impossibili, Piegiorgio Odifreddi “incontrerà” il grande Galileo Galilei. Alle radio e alla libera informazione sarà dedicato il progetto Freequency, una produzione originale per il Festival della Creatività, che si articolerà in eventi, mostre, incontri e, grazie alla collaborazione della BBC di Londra, offrirà al pubblico del festival fiorentino la possibilità di ascoltare in esclusiva cinque registrazioni di Radio Londra.

La musica sarà la grande protagonista delle notti creative della Fortezza: dalle note classiche dell’Orchestra della Toscana alle sonorità elettroniche del dj Daddy G (Massive Attack), passando attraverso i ritmi caldi e travolgenti di Carlinhos Brown, eclettico percussionista e produttore musicale brasiliano. Attesa per il regista gallese Peter Greenaway con la sua singolare vj performance, accompagnata da un dj set di musica elettronica. Gran finale con il Quartetto Kronos e i loro Sun Rings, suoni ‘spaziali’ per un’ode commissionata direttamente dalla NASA! Infine, l’area kids che quest’anno raddoppia gli spazi e le attività: tanti e divertenti saranno i laboratori e gli spettacoli e due le coloratissime aree di sosta per accogliere e intrattenere i piccoli spettatori. Per informazioni contattare il sito www.festivaldellacreativita.it.

 

Primarie, Cioni si candida

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Anche Cioni, dunque, parteciperà alle primarie in vista delle amministrative in programma a Firenze il prossimo anno. L’annuncio ufficiale arriva dall’Otel, dove l’attuale assessore ha annunciato la sua decisione davanti a una platea di oltre 1.000 persone, tra cui gli altri due (per ora unici) candidati ufficiali alle primarie: Lapo Pistelli e Daniela Lastri.

Ho intenzione di candidarmi – ha detto Cioni – se non mi riconosco nel programma del Pd allora non sono candidato. Il programma lo mette in piedi il partito con noi candidati e con voi. Un programma condiviso”. Per lui sono scattati gli applausi, che hanno sancito l’ufficialità della sua candidatura. Lo “sceriffo” ha poi manifestato l’intenzione di portare avanti quanto fatto finora dall’attuale giunta, a partire dalla tramvia, e ha sottolineato come le parole d’ordine da seguire siano sicurezza, legalità e accoglienza.

Ora, dopo l’annuncio di Graziano Cioni, gli occhi sono puntati sul presidente della Provincia Matteo Renzi, che non ha ancora sciolto il nodo sulla sua candidatura.

Firenze Marathon, è boom

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Tra i quasi 5.000 iscritti alla Firenze marathon (4.733 per la precisione ), in programma il prossimo 30 novembre, 1.739 sono stranieri, provenienti da 42 nazioni diverse.

Confermato, per la corsa, il percorso degli ultimi anni, con partenza dalla terrazza di piazzale Michelangelo e arrivo in piazza Santa Croce, dopo aver attraversato luoghi storici e caratteristici della città come il Ponte Vecchio, il Duomo e Palazzo Vecchio. Una formula che, stando ai numeri, piace sempre più: rispetto al 2007, si è registrato un incremento dei partecipant idel 10%.

Et voilà!

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Le potenzialità di questa squadra e la mentalità di Prandelli non possono sfociare nella sofferenza della prima giornata contro la Juve e nella fragilità della seconda a Napoli. Siamo ancora in rodaggio, possiamo certamente fare meglio.

Chi può fare meglio sono certamente anche le autorità che decidono su trasferte e chiusure degli stadi. Premesso che è prioritaria e fondamentale la lotta contro la violenza nello sport, talvolta però i provvedimenti sono eccessivi. Una trasferta violenta di ultras napoletani a Roma ha bloccato la trasferta viola a Napoli. Dato che il derby dell’Appennino in passato (remoto) è stato teatro di violenze, allora si dice che prevenire è meglio che curare e – oltre a impedire l’arrivo dei tifosi rossoblu – si ferma la vendita dei biglietti anche ai fiorentini, aprendo le porte solo agli abbonati. Alla ricerca del sempre nobile “buon senso”, salutiamo positivamente l’ennesima bella iniziativa della società viola, i cui dirigenti si sono incontrati con i colleghi bolognesi allo scopo di mettere in luce l’impegno che da tempo nelle due città è in atto per portare serenità sugli spalti, con ottimi risultati.

Da Napoli a Bologna, si passa da Lione, Francia. Prima tappa della nuova avventura europea della Fiorentina. Le Monde dedica spazio a Sebastian Frey: trascurato dalla sua nazionale, il portierone si riscatta con i viola e annuncia: “il bello ha da venire”. A proposito di bello, il quotidiano francese riporta anche – con tanto di traduzione – il coro che racconta l’invidia dei tifosi per i capelli di Frey e per le relative conquiste in campo femminile. Et voilà!

 

Statue di Ningbo, pace fatta

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Il Patto di Amicizia giungerà al termine di un percorso tra le due città, promosso dagli assessori Silvano Gori e Eugenio Giani, mediato dalla Fondazione Italia-Cina e si affiancherà al Patto di Gemellaggio che Firenze siglò nel 1980, con il sindaco Elio Gabbugiani, con un’altra città cinese: Nanchino.

Il Patto di Amicizia, finora, è stato suggellato dalle visite delle due delegazioni, dalla partecipazione ad alcuni importanti eventi e dallo scambio di doni tra Firenze e Ningbo.

Una copia in bronzo del David di Mighelangelo, a grandezza naturale, da ottobre 2006, si trova a Ningbo nella nuova piazza dedicata a Michelangelo Buonarroti e due copie in pietra, anche loro a grandezza naturale, di un guerriero ed un funzionario della Cina del 1200, della dinastia Song Meridionale, saranno collocate a novembre nel parco di Villa Vogel, dopo le lunghe discussioni delle scorse settimane.

L’atto oggi pomeriggio è stato approvato dal Consiglio Comunale con immediata eseguibilità.

Sei treni guasti in un giorno

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Come aveva annunciato dopo i disagi subiti i primi giorni di settembre e legati a problemi di personale e organizzativi di Trenitalia, l’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti oggi ha mantenuto l’impegno preso di monitorare l’andamento del trasporto ferroviario alla riapertura delle scuole.

Il bollettino stilato dagli uffici regionali dalle 5 alle 10.30 ha segnalato sei defaillances ad altrettanti convogli. Il primo è stato l’ R11700 Livorno 5,00-Firenze 6,38 che, a causa di un guasto al sistema di controllo marcia treno (Scmt) ha accumulato 40 minuti di ritardo. Poi, è toccato al R3105 Firenze 6,57 – Livorno 8,24 accusare un guasto al sistema scmt, e questo è stato soppresso. 

Soppresso anche il R3108 Livorno 9,11-Firenze3 10,33 a causa di un guasto alle porte. Il R21455 Firenze 7,02-Borgo S.Lorenzo 7,50 invece è stato soppresso per un guasto ai motori. Dato che quest’ultimo treno doveva effettuare le navette R23584 Borgo S.L 8,15- Pontassieve e la R23585 Pontassieve 9,48 – Borgo S.L. 10,35, anche queste inevitabilmente sono state soppresse.

«I guasti avvenuti non sono comunque da sottovalutare – ha commentato l’assessore Riccardo Conti –. Si conferma il problema di sempre, il più grave e difficile da rimediare in un paese che non investe: quello dei treni vecchi. E anche se Trenitalia ha mantenuto l’impegno a risolvere i problemi organizzativi per quanto riguarda la formazione de! gli equipaggi e l’effettuazione dei treni, come si vede, non basta». Conti ha ricordato che nonostante l’intervento regionale abbia consentito di rinnovare o ristrutturare la metà del parco disponibile, c’è un’altra metà che è rimasta la stessa, che  ogni anno che passa diventa sempre più vecchia e facile ai guasti.

«Accanto alla manifesta criticità – ha proseguito Conti – si conferma la mancanza di un impegno serio a livello nazionale: il piano d’impresa di Trenitalia non è stato ancora approvato dal governo e dei mille treni per i pendolari non si sente più parlare. La Regione Toscana insiste su un impegno cooperativo di tutti i soggetti e, come per il passato, mette sul piatto i suoi 15 milioni di euro all’anno per investire in nuovi treni. Ma al governo chiediamo di fare la sua parte, almeno con le regioni virtuose come la Toscana».

Ultimo tema, ma non  ultimo per importanza, sul quale Conti è intervenuto, la scarsa o spesso assente  informazione agli utenti sia a bordo treno che in stazione. Al momento le sanzioni accumulate da Trenitalia in conseguenza al mancato rispetto del contratto di servizio su questo solo tema ammontano a 60.000 euro. E aumenteranno, assicura Conti,  se il disservizio proseguirà.  

Due nuove mostre da Pananti

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Sono previste, come nella migliore tradizione espositiva della Galleria, due mostre che si svolgeranno quasi in contemporanea: una dedicata ad una giovane promessa della pittura contemporanea italiana Federico Fiorentini, un artista che è nato a Milano nel 1972, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha vissuto e lavorato a San Francisco, Los Angeles, Firenze, Berlino. La sua pittura è l’indagine immediata della realtà, attraverso la rappresentazione delle periferie urbane e del traffico caotico che le percorrono, senza filtri o infrastrutture da cui traspare un approccio ludico e feriale alle sue opere “pop”. Come lui stesso dice: “Quello che faccio e’ decisamente onesto e sincero… non mi sono mai sentito l’Artista, ma ho semplicemente tenuto fede all’io bambino continuando a giocare come quando facevo i vulcani di sabbia al mare…” (F.Fiorentini)

Ecco che allora nascono la serie delle cinquecento e delle macchine in genere, feticci della nostra contemporaneità; i paesaggi metropolitani delle città in cui ha soggiornato per brevi o lunghi periodi. Luoghi ed oggetti vissuti e toccati con mano quotidianamente.

La mostra si compone di opere realizzate durante i suoi più recenti viaggi.


Il secondo evento espositivo è dedicato ad Atanasio Soldati: l’artista è nato a Parma nel 1896 ed è stato una delle personalità di spicco del movimento Astrattista italiano degli anni ’30.

Laureato in architettura, ai mezzi propri della pittura aggiunse quelli di progettista: forme geometriche, colori vivi e piatti. Limiti esatti, armonie calibrate. Soldati era partito dalla stilizzazione di persone, paesaggi ed oggetti per poi procedere e conquistare la classicità della pura astrazione: sparirono case, alberi, uomini e rimasero solo quadrati, triangoli, rettangoli che, però seppero preservare sempre un accento fiabesco pur mantenendo, come voleva l’Astrattismo, un distacco da qualsiasi riproduzione del vero.

L’Omaggio ad Atanasio Soldati è costituito da trenta manufatti originali dell’artista: disegni, tempere e piccoli dipinti provenienti dal curatore dell’archivio dell’opera di Soldati.

Tutti al Meyer a donare sangue

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Domenica 21 settembre, dalle 8.30 alle 11.30, presso il Nuovo Meyer in viale Pieraccini 24, ci sarà l‘apertura straordinaria del Servizio Trasfusionale per le donazioni di sangue a favore dei bambini dell’Ospedale Pediatrico , resa possibile dalla collaborazione con l’Associazione Fratres.

L’appuntamento, risultato della sinergia tra l’Ospedale Meyer e il gruppo Giosuè Borsi dell’Associazione Fratres, segue quella del 18 maggio, la prima di questo genere presso la nuova struttura, ed è stato organizzato per incentivare le donazioni di sangue all’Ospedale Pediatrico.

Le donazioni sono aperte a tutti, uomini e donne tra i 18 e i 65 anni, purché si presentino a digiuno. I donatori possono recarsi presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale, situato nella Palazzina di ingresso al Nuovo Meyer, piano terra, area Ambulatori e Prelievi, che resterà aperto dalle 8.30 alle 11.30.

Domenica 21 settembre sarà una giornata speciale, ma chi volesse può donare il sangue in qualsiasi altro giorno della settimana: il Centro Trasfusionale, infatti, è aperto tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 11. Ricordiamo che per i donatori il parcheggio o il viaggio in autobus è gratuito.


Gamberini, buone notizie

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Alessandro Gamberini, difensore della Fiorentina, è stato sottoposto oggi a visita ortopedica dal parte del Dr. Maurizio Bertoni.

Gli accertamenti medici hanno confermato i progressi clinici nel processo di guarigione dalla recente lussazione della spalla. Permane un lieve deficit di forza ed ancora una modesta instabilità articolare, che saranno, entrambi, gli obiettivi della seconda fase riabilitativa iniziata oggi.

L’eventuale disponibilità agonistica è stimabile nell’ordine di 1-2 settimane in base all’andamento di questa seconda fase.

L’avventura della poesia a Firenze in mostra all’Archivio di Stato

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Dalle colline di Settignano alle aule dell’Istituto di Studi Superiori, dalle pagine delle nuove riviste culturali ai tavolini dei caffè, la Firenze tra il XIX ed il XX secolo è ricca di personaggi che la storia e la critica hanno riconosciuto come i protagonisti della civiltà letteraria moderna. L’avventura della poesia a Firenze tra belle époque e avanguardie storiche è appunto al centro della mostra, che rimarrà aperta fino al 15 ottobre prossimo. Il percorso espositivo si snoda tra documenti inediti, prime edizioni, manoscritti e foto che rievocano un clima culturale di particolare fervore, anche polemico. Protagonisti assoluti il Vate D’Annunzio ed il Saltimbanco Palazzeschi (secondo la definizione del poeta stesso), ma anche Saba, Rebora, Campana, Sbarbaro, Cardarelli, Jahier, Ungaretti, attori di un’avventura non solo letteraria.

Archivio di Stato Viale Giovine Italia 6 Firenze

Orario: lun – ven 10-17 sabato 10 – 13

Ingresso libero