domenica, 26 Aprile 2026
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Atto intimidatorio all’oasi Wwf

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Lo scorso sabato mattina, quattro tortore (3 tortore dal collare orientale, specie protetta dalla normativa vigente, ed una tortora) sono state ritrovate uccise  e appese al cancello di ingresso dell’oasi Wwf Padule Orti-Bottagone, nei pressi di Piombino, con due biglietti contenenti scritte ingiuriose nei confronti del direttore e dell’operatore della riserva.

“Sarebbe semplice definirlo un atto di idiozia, di impotenza e di frustrazione, ma quanto si è presentato alla vista delle guardie Wwf in servizio di vigilanza volontaria  sul perimetro della riserva naturale ha fatto pensare immediatamente ad un avvertimento in tipico stile mafioso.  Siamo certi che la maggior parte dei cittadini che da tanto tempo seguono e appoggiano il lavoro che stiamo conducendo a tutela dell’area non possono che unirsi a noi nel condannare questo gesto vile” – ha commentato Paolo Maria Politi, direttore dell’oasi Wwf Padule Orti-Bottagone.

In passato sono state dure ed accese le discussioni con i detrattori dell’area protetta, soprattutto in ambito venatorio.  Negli anni la percezione positiva dell’oasi è cresciuta tra gli abitanti di Piombino ed è sensibilmente migliorata anche negli ambienti più sani ed attenti del mondo venatorio, agricolo ed industriale.  Ma resta ancora una minuscola componente retriva, negativa e deteriore legata al mondo venatorio che non facilita la gestione tesa a conservare gli habitat ed ad incrementare le specie animali e vegetali selvatici presenti ad Orti-Bottagone.

Condanna del gesto anche da parte dell’assessore ai parchi ed aree protette della provincia di Livorno, Anna Maria Marrocco:Episodi inqualificabili come questo non devono però costituire ostacolo alla sempre maggiore collaborazione promossa tra la provincia, le sue aree protette, di cui la riserva di Orti-Bottagone è un fiore all’occhiello, e l’azione positiva condotta da ambientalisti, agricoltori e la parte migliore del mondo venatorio”.

Le Guardie Wwf, dopo il tempestivo sopralluogo effettuato con  polizia provinciale e polizia di stato,  hanno denunciato il reato a carico di ignoti.

 

Abbonamenti Champions, via alla vendita

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Il miniabbonamento è stato pensato per seguire con un solo tagliando tutte e tre le gare interne dei Viola nel girone di Cahmpions League. In alternativa, sarà anche possibile acquistare i biglietti per le singole partite. Per quanto riguarda i singoli match, per Fiorentina – Steaua Bucarest (martedì 30 settembre, ore 20:45) la vendita dei biglietti inizierà martedì 23 settembre alle 16. Fiorentina – Bayern Monaco è poi in programma mercoledì 5 novembre alle 20:45, Fiorentina – Olympique Lione martedì 25 novembre, alle 20:45.

Ma la novità è rappresentata dal miniabbonamento: da stamani alle 10 è infatti possibile acquistare alla biglietteria ufficiale lo speciale mini abbonamento per le tre partite di Champions League. Da domani partirà invece la vendita in tutte le ricevitorie Lottomatica. La vendita del mini abbonamento terminerà lunedì 22 settembre alle 19.

Per gli abbonati al campionato di Serie A 2008/2009 sarà possibile esercitare un diritto di prelazione per le partite di Champions League, nei termini che seguono, esclusivamente acquistando il mini abbonamento entro il 22 settembre. Come già comunicato dalla Fiorentina in occasione della campagna abbonamenti, soltanto gli abbonati dei settori di Curva Fiesole, Curva Ferrovia, Maratona, Maratona Centrale, Maratona Laterale, Parterre di Maratona, Parterre di Tribuna e Tribuna Laterale potranno esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto.

In considerazione dei posti riservati alla Uefanei settori di Tribuna d’Onore, Poltrone e Poltroncine, gli abbonati di questi settori non avranno invece la possibilità di esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto specifico. Tuttavia, la società viola metterà a loro disposizione il maggior quantitativo possibile di posti in Tribuna acquistabili in mini abbonamento a chi si presenterà alla biglietteria ufficiale di via Duprè 28 rosso con il proprio abbonamento di Tribuna d’Onore, Poltrone e Poltroncine. Ecco tutti i prezzi e le riduzioni.

Q5, riapre il giardino pubblico

Oggi ha riaperto al pubblico il giardino di piazza Danti, nel Quartiere 5 dopo la conclusione dei lavori per complessivi 521.600 euro. E’ stato ultimato anche il secondo lotto dei lavori con la ristrutturazione del campo di calcio, costruito con superfici in gomma smorza caduta e delimitato da una recinzione particolarmente adeguata, il rifacimento della pavimentazione dei vialetti e dei piazzali e l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione e di irrigazione.

Ora gli utenti potranno anche dissetarsi ad una fontana di acqua potabile e riposarsi su una delle diciotto panchine in ferro collocate all’interno del giardino oppure su una delle diciotto sedute in muratura. È stata anche creata una nuova area per i cani.

“Siamo contenti che finalmente i cittadini possano tornare a fruire interamente di questo spazio pubblico uno dei giardini più frequentati da bambini e ragazzi – hanno sottolineato la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei e Daniele Sacconi presidente della commissione assetto territorio -. Al termine dell’intervento l’area verde risulta interamente riqualificata: il terreno è stato drenato, sono state eseguite nuove piantumazioni, è stata realizzata l’area cani, sistemato il campo da calcio, potenziate le attrezzature ludiche e gli arredi. È un piccolo regalo per i bambini e per le famiglie“.

I lavori erano già terminati a fine luglio ma è stato deciso di posticipare l’apertura per consentire la crescita del manto erboso. Tutti gli interventi sono stati eseguiti dalla ditta Brogi su progetto della ditta “M&M CASA”.

“Coop, è il rapinatore in taxi”

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E’ questa l’accusa mossa nei confronti del 24enne arrestato martedì dopo la rapina al supermercato di via Cimabue, non andato a buon fine per il tempestivo – e deciso – intervento di alcuni passanti dopo il colpo. Dunque, colpo di scena dopo la “spettacolare” cattura del rapinatore della Coop.

Questi i fatti: un uomo, armato di pistola scacciacani, aveva rapinato una cassa, colpendo anche un dipendente con il calcio dell’arma durante la fuga: alcuni passanti erano però riusciti a fermarlo, immobilizzandolo prima dell’arrivo dei carabinieri.

Il malvivente, intorno alle 18.30 di ieri, era riuscito a rubare i soldi di una cassa minacciando la cassiera: poi era fuggito, ma era stato inseguito da un commesso della Coop dopo l’allarme lanciato dalla cassiera, con cui aveva intrapreso una colluttazione in strada, e che era stato colpito alla testa con il calcio della scacciacani.

A quel punto erano intervenuti i passanti che avevano assistito alla scena, tra cui un ispettore capo della polizia ferroviaria di Salerno: il malvivente, nel disperato tentativo di fuga, aveva anche bloccato e minacciato la conducente di un’auto di passaggio, ma le persone che si trovavano nella zona erano comunque riuscite a fermarlo, in attesa dell’arrivo dei carabinieri.

Ora, il giovane è accusato di essere il temuto “rapinatore in taxi”, e cioè il (almeno fino a ieri) misterioso malvivente che si faceva accompagnare in taxi sul luogo della rapina, per poi fuggire a bordo dello stesso mezzo.

Trasportava droga con i figli

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Cercava di dissimulare il suo intento, accompagnandosi ai suoi due figli minori, una bambina ed un bambino, di 10 e 8 anni. Ma i finanzieri del GICO del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze non si sono fatti trarre in inganno e gli hanno sequestrato 3,3 chili di cocaina e lo hanno arrestato.

L’uomo, un corriere di nazionalita’ albanese residente in provincia di Novara, è stato intercettato dalle Fiamme Gialle lungo l’autostrada A1 – Milano-Napoli, all’altezza del casello di Barberino di Mugello, mentre era alla guida di una Audi A4 station wagon. 

Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo del mezzo che ha consentito di rinvenire, abilmente occultati all’interno di due vani nell’abitacolo dell’autovettura, 6 pani di cocaina.  L’uomo, 38 anni, e’ stato immediatamente arrestato.

Lo stupefacente era destinato ad alimentare il mercato del centro-nord Italia e della Toscana in particolare. Ingente il valore della droga sequestrata che avrebbe fruttando agli spacciatori non meno di 7-800 mila euro. Dall’inizio dell’anno gli uomini delle Sezioni GOA del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze hanno sequestrato oltre un quintale e mezzo di droga ed arrestato 26 trafficanti.

Niente Tia in più per gli utenti

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La cifra mancante non risulterà quindi fra le voci riportate sulle bollette Tia (Tariffa igiene ambientale) dei singoli utenti. E’ quanto ha deciso oggi la giunta su proposta dell’assessore comunale alle risorse finanziarie Tea Albini.

Il rimborso Tia da parte del governo a copertura dei costi sostenuti da Quadrifoglio per lo smaltimento dei rifiuti dalle scuole statali (per le quali le stesse erano state esonerate dal pagamento) per il 2008 ammonta a 1.357.551 euro, mentre l’effettiva erogazione è stata di 247.701 euro.

La decisione dalla giunta sarà proposta al consiglio comunale.

Un abbraccio a Borgonovo

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L’ha bloccato un male terribile, una sigla che significa Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), un morbo che colpisce con un’incidenza impressionante i calciatori. L’8 ottobre allo stadio Franchi si giocherà una partita amichevole tra Fiorentina e Milan, per solidarietà con Borgonovo (che ha militato sia nei viola che nei rossoneri). Firenze saprà esprimere il suo grande affetto, anche in questa occasione.

Il riposo del campionato per gli impegni della nazionale ci ha regalato un altro infortunio, dopo quello di Mutu in Romania. Gamberini è tornato da Cipro con la spalla lussata. Con una rosa ben fornita come quella della Fiorentina non si vivono più i patemi d’animo di una volta, quando un’assenza era davvero un dramma. Certo che Gamberini è una colonna della retroguardia viola, reparto delicato.

Lunedì 8 settembre in San Frediano si è svolto il grande evento della festa del Torrino. Tra i protagonisti della serata, Cesare Prandelli e Pantaleo Corvino: hanno ricambiato l’affetto della gente con grande disponibilità e simpatia. Fiorentini d’adozione, forse qualcosa di più. Alla cena del Torrino si è rivisto un grande personaggio dello sport, Gino Menicucci, ex arbitro, fiorentinaccio agguerrito. Soffre, con dignità e con l’affetto di tanti amici.

Si avvicina intanto la seconda giornata di campionato. Ci eravamo lasciati con il pareggio contro la Juve. Si riparte da Napoli, città al centro dell’attenzione per l’ordine pubblico dopo i fatti violenti della trasferta a Roma. Lo scorso campionato qualcuno propose di portare via un po’ di rifiuti da Napoli in cambio di un “aiuto” calcistico; stavolta esportiamo fair play.

 

Alla scoperta del deserto

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Si chiama ‘I viaggiatori dell’anima’ ed è la mostra curata da Stefano De Martin, da Massimo Schiavo e Leonardo D’Amico (curatore della rassegna “i suoni di sabbia” e direttore artistico di musica dei popoli) attualmente in corso (fino al 21 settembre) nell’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti via Sant’Agostino.

Non solo una mostra ma anche momento di riflessione attraverso musiche, incontri, poesia, letteratura, fotografia, degustazione, proiezioni che ruotano intorno al tema del ‘deserto‘, inteso non solo come luogo di cultura e di ricerca pieno di meraviglie naturali e di paesaggi mozzafiato, ma luogo fatto anche di uomini, di nomadi. di culture diverse che comunicano lungo le piste carovaniere.

Domani, alle 21, l’appuntamento è con “Una cartolina per non dimenticare il popolo Saharawi” indirizzata al Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini. A presentare la cartolina presso l’ex Chiesa dei Barnabiti ci sarà l’assessore alla partecipazione democratica Cristina Bevilacqua, Luciano Ardesi, tra i massimistudiosi di problemi africani e presidente nazionale dell’Associazione di solidarietà con il popolo Saharawi, Omar Mih, ambasciatore in Italia della Repubblica araba Saharawi democratico, Enrico Norcini,responsabile del sito internet www.saharawi.it .

L’incontro-appello è il quinto appuntamento della rassegna “I viaggiatori dell’anima” e si propone di promuovere una campagna di sensibilizzazione volta a rimarcare l’importanza e la necessità di individuare soluzioni e sollecitare interventi politici a favore della difficile situazione nella quale versa il popolo Saharawi, da 30 anni costretto a vivere in parte esule nei campi profughi nel deserto algerino, in parte soggiogato in patria dall’occupazione marocchina.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 18,30 alle 23,30. L’ingresso è libero.

PROGRAMMA

Martedì 16 settembre

Musiche di sabbia. La musica dei Peul.

30 anni di solitudine: vita, lotte, speranze del popolo Saharawi. Incontro con Luciano Ardesi, Omar Mih, Alessandro Margaglio, Enrico Norcini


Mercoledì 17 settembre

Musiche di sabbia. Le musiche dei Saharawi

I deserti della contemporaneità. Incontro con Sergio Givone intervistato da Massimo Orlandi


Giovedì 18 settembre

Musiche di sabbia. Il Blues dal Niger al Mississippi

Percorsi di cooperazione in Mali. Incontro con Luca Blasi, Marco Pinzani, Giancarlo Della Luna.

The nel deserto


Venerdì 19 settembre

Musiche di sabbia. Chitarre elettriche nel deserto: le armi della ribellione.

Ferit(oi)e scoperte. Incontro con Maurizio Maggiani

Azione scenica del Laboratorio Amaltea su “Il viaggiatore notturno” di Maurizio Maggiani.


Sabato 20 settembre

I viaggiatori indipendenti oggi. Incontro con Giovanni Mascheroni e Andrea Semplici

Musiche di sabbia. Il griot del Sahel

The nel deserto


Domenica 21

Proiezione documentario: “Song of Umm Dalaila: The Story of the Saharawis” di Danielle Smith

The del saluto


 

Festival di architettura al Q5

Aprire l’architettura, aprire codici e linguaggi. È questo il senso di “Open Arch” che da domani e fino a venerdì 19 settembre proporrà una serie di installazioni, work-shop e conferenze aperte ai cittadini per avvicinarli all’architettura. La “sede naturale” sarà l‘area verde tra via Corridoni e via Pisacane su cui, tra breve, inizieranno i lavori per la realizzazione della Casa degli Architetti.

Da mercoledì 10 settembre a domenica 14, la sera, dalle 20,30 alle 23,30 saranno gli stessi architetti professionisti ad illustrare i temi dell’architettura contemporanea con immagini e parole semplici per renderle accessibili a tutti. I viaggi, le fotografie, i concorsi, le sollecitazioni e la cultura di altri Paesi saranno i temi che legheranno voci diverse e punti di vista differenti, uniti dalla competenza e dalla passione di una professione bella e importante. In caso di pioggia le proiezioni si terranno nella sala del Consiglio del Quartiere 5 in via Lambruschini 33.

“Come Quartiere 5 siamo molto soddisfatti di poter collaborare con l’Ordine degli Architetti per iniziative pubbliche di interesse e che promuovono una riflessione sulle realizzazioni contemporanee – ha sottolineato la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei -. Firenze ha bisogno di modernità e nuovi linguaggi architettonici, ha bisogno di dare modo di esprimersi a nuovi talenti”.

L’Ordine degli Architetti, il comune di Firenze ed il Consiglio di Quartiere 5 con questa iniziativa danno seguito ad una collaborazione iniziata da tempo, al momento stesso in cui fu concepita l’idea di una Casa degli Architetti come luogo aperto alla città e punto di aggregazione e confronto attorno ai temi dell’architettura e del territorio. Una collaborazione che può portarci tutti, un po’ più avanti sulla strada che conduce ad architetture e città libere da codici elitari o autoreferenziali, percepibili da tutti come patrimonio comune e condiviso.

A Villa Pozzolini (nel viale Guidoni, 188), nella sala degli Archi, dal 16 al 19 settembre si terranno le altre iniziative del programma. Infatti “Open Arch” prevede anche quattro tavole rotonde sui seguenti temi: la comunicazione dell’architettura, le componenti del paesaggio, il sostegno all’innovazione delle professioni e, infine, la democrazia paritaria.

“Open Arch significa portare nei luoghi non eletti, fuori dai «luoghi comuni» dell’intellighenzia, il fare architettura oggi, l’operare sullo spazio con la cultura del progetto” spiegano gli organizzatori. Domani alle 20,30 l’inaugurazione di “Open Arch” con l’assessore al patrimonio Tea Albini, la presidente del Quartiere 5 Stefania Collesei, il presidente dell’Ordine degli Architetti, Riccardo Bartoloni.

La bicistaffetta passa a Firenze

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Arriverà domani a Firenze la bicistaffetta organizzata dalla Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta) partita dal Lago di Garda il 4 settembre. Obiettivo: promuovere la Ciclopista del Sole che dovrebbe traversare l’Italia da Nord a Sud.

 

Firenze è pronta ad accogliere i ‘ciclisti’ con una serie di eventi che sono stati presentati stamani dall’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo insieme a Gianni Varrasi presidente della commissione speciale per la qualità urbana e Gianni Lopes Pegna dell’associazione FirenzeInBici.

“Questa staffetta – ha spiegato l’assessore Del Lungo– è un importante segnale per la promozione dell’utilizzo della bicicletta come mezzo di spostamento ma anche di turismo. All’estero il cicloturismo è già molto diffuso. Il fatto che quest’anno la promozione della Ciclopista del Sole tocchi anche Firenze è un segnale importante”.

Il ritrovo per i ciclisti fiorentini è previsto alle 17,15 in piazza Vittorio Veneto. Alle 18 i rappresentanti di FirenzeInBici insieme ai ciclisti fiorentini accoglieranno i ciclostaffisti lungo la pista dei Renai, vicino al confine comunale sull’ponte sull’Arno dell’autostrada per poi pedalare fino in piazza della Signoria. Lì ci sarà Gianni Varrasi a portare il saluto delle autorità e sull’arengario ci sarà l’esibizione della “No Time Jazz Band”.

La giornata si chiuderà con un convegno alle 21 a Villa Arrivabene (piazza Alberti 2) sul ‘Cicloturismo in Toscana: la Ciclovia dell’Arno e il progetto Bicitalia” e al quale prenderà parte il presidente di FirenzeInBici Stefano Pelli, Gianni Varrasi, Giovanni Cardinali e Fabio Masotti della Fiab Toscana .

L’assessore Del Lungo ha poi annunciato che due ‘bicigrill’ per chi vuole fare una sosta sono già quasi pronti: uno sulla pista che va dal Mulino di S. Andrea al viadotto di Varlungo dove c’è già un’area di sosta con acqua potabile, l’altro a valle vicino al Ponte all’Indiano. Intanto è già pronto il secondo volume con il secondo tratto della Ciclopista del Sole che collega il Garda con Firenze passando attraverso Mantova, Bologna, Pistoia, Prato. La guida (Edicicloeditore) è curata da Carlo Petroni.