venerdì, 17 Aprile 2026
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L’anagrafe ora è anche on line

Grazie alla piattaforma People è possibile, inoltrare la propria richiesta per il rilascio dei certificati anagrafici e di stato civile ottenendo la conferma della disponibilità del certificato e le coordinate per effettuare il pagamento dei diritti ed oneri, indicando quindi la modalità di ritiro del certificato.

 

“Il servizio di certificati anagrafici e di stato civile on line – hanno ricordato l’assessore all’informatica Lucia De Siervo e l’assessore ai rapporti con i quartieri Cristina Bevilacqua -consente una concreta semplificazione per i cittadini, che non dovranno più andare agli sportelli e favorisce una minore mobilità e quindi meno traffico in città”.

Ecco come fare per richiedere i certificati: il cittadino in possesso delle credenziali, il codice identificativo individuale rilasciato da tutti gli Urp dislocati in città, può accedere alla rete civica del comune di firenze e richiedere il rilascio dei seguenti certificati anagrafici e di stato civile che sono: cittadinanza, contestuale (nascita, cittadinanza, residenza), contestuale (nascita, cittadinanza, residenza, stato di famiglia), nascita, matrimonio e morte, stato libero, stato di famiglia per assegni familiari, stato di famiglia al momento della morte, stato di famiglia da confermare ad una data dopo il 19/11/1998, esistenza in vita, contestuale con o senza stato di famiglia uso AIRE, storico di residenza, attestazione di iscrizione anagrafica cittadini comunitari.

Il sistema è organizzato grazie alla disponibilità del personale dipendente dalla Direzione decentramento, collocato presso il consiglio di quartiere 1, il quale, attraverso un sistema informatizzato di front-office e back-office garantisce il controllo e lo smistamento delle richieste presentate dai cittadini ed al lavoro dei dipendenti della Direzione Sistemi Informativi.


Il sistema informatico è online ed attivo 24 ore su 24, mentre le operazioni di back-office sono garantite nell’ambito del normale orario di servizio del personale degli uffici del quartiere 1(lunedì-venerdì dalle 8 alle 14; martedì e giovedì anche dalle 14 alle 17.30).


Una volta completata la scheda di richiesta, il sistema genera una mail di conferma contenente un codice univoco, che identifica la richiesta. Il messaggio viene immediatamente inviato al cittadino (per conferma) e al servizio di back office.


Gli operatori verificano le informazioni fornite ed eseguono le elaborazioni di back-office. Una volta confermata la “rilasciabilità” del certificato il sistema genera automaticamente una mail di conferma al cittadino con l’indicazione del link al quale potrà accedere per effettuare il pagamento dovuto.


Il cittadino potrà cliccare direttamente sul link accedendo ad una pagina personalizzata, che consente immediatamente (senza ulteriori ricerche o passaggi intermedi) di effettuare il pagamento.


Il pagamento si effettua con carta di credito e potrà riguardare: diritti di segreteria per il rilascio dei certificati (normalmente pari a 0,26 euro); imposta di bollo (per i soli certificati che ne sono soggetti) pari a 14,62 euro, rimborso spese postali (nel solo caso di richiesta di spedizione postale) pari a 0,62 euro.


L’interessato, al momento della richiesta del certificato, potrà optare per due modalità di ritiro delle certificazioni: trasmissione per posta ordinaria (pagamento 0,62 euro a titolo di spese di spedizione); ritiro di persona presso uno dei 10 punti anagrafici decentrati presenti nella città o presso gli uffici del consiglio di quartiere 1 in piazza Santa Croce.


Nell’ambito dei progetti di innovazione tecnologica ed amministrativa sono stati avviati gli approfondimenti tecnici e giuridici per valutare l’introduzione di una ulteriore modalità di erogazione del servizio: la trasmissione telematica del certificato firmato con firma digitale.


Oltre al sistema di rilascio dei certificati online è stato inserito un sistema di produzione automatica e gratuita di autocertificazioni attraverso il quale il cittadino potrà comodamente ed autonomamente realizzare la propria autocertificazione.

 

 

Alla scoperta degli Etruschi

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L’appuntamento è in Maremma dal 18 al 21 settembre, per puntare sul tema agricoltura-alimentazione ed indagare l’origine delle produzioni tipiche, che ancora oggi caratterizzano quest’angolo di Toscana. L’iniziativa prevede un fine settimana alla scoperta delle terre del tufo, per conoscere il mondo della produzione agricola e dell’alimentazione degli Etruschi. Un nuovo modo di unire turismo e cultura coinvolgendo gli attori del territorio e le eccellenze artistiche ed archeologiche della regione.

“Filo conduttore dell’iniziativa è l’archeologia – ha spiegato Ambra Giorgi, presidente della commissione Attività culturali e Turismo – per valorizzare l’intero contesto territoriale, dall’agricoltura all’economia, dalla cultura al turismo”. Questi gli ingredienti del convegno e del particolare weekend alla scoperta della Maremma, “in un angolo di Toscana legato al passato, come per la produzione agricola di sementi e piante – ha sottolineato Aldo Manetti, presidente della commissione Agricoltura – ma proiettato nel futuro, grazie alla qualità dei prodotti del territorio”. Un territorio che ha risposto con slancio all’iniziativa, come hanno affermato Maria Rosa Mugnaioli, assessore alla Comunità Montana delle colline del Fiora e Manciano, ed i sindaci di Sorano e Scansano, Pierandrea Vanni e Marzio Flavio Morini, che si sono soffermati sull’attualità dell’appuntamento di settembre, capace di raccontare una terra a tutto tondo.

Alla base c’è la volontà di “fare sistema” – con soggetti pubblici e privati – per proporre ai turisti un pacchetto completo che prevede momenti di approfondimento culturale, con visite guidate, degustazioni e un convegno con studiosi e archeologi, che affronterà il tema dell’agricoltura etrusca. Un percorso, quindi, in grado di valorizzare l’offerta turistica e di far conoscere le testimonianze archeologiche, per un nuovo modo di visitare la Toscana, sempre più consapevole e di qualità.

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio informazioni e accoglienza turistica Apt di Pitigliano: tel. 0564 617111, e-mail [email protected]

 

I viola a San Piero a Sieve

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Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, e l’Assessore provinciale allo Sport e Sindaco di San Piero a Sieve, Alessia Ballini, hanno espresso, in una nota, il loro saluto all’Acf Fiorentina che, da domani e fino al 22 agosto, resterà a San Piero a Sieve per completare la preparazione precampionato.


“Il Mugello è onorato della scelta fatta, per la terza volta, dalla società Viola”, ha detto Alessia Ballini, nel rivolgere il saluto alla società del Presidente Della Valle:  “San Piero a Sieve e il Mugello dimostrano così la loro vivacità e capacità di accoglienza che si estende anche oltre l’ambito sportivo”.

“Per un mese l’attenzione dei media sarà rivolta ad una zona tra le più belle del nostro territorio”, ha aggiunto il Presidente della Provincia, Matteo Renzi: “La presenza della Fiorentina offre quindi l’occasione per apprezzare le radici storiche, le bellezze naturali e artistiche di tutti i comuni del Mugello e riscoprire così il calore e l’ospitalità della sua gente”.

Sp 551: senso unico alternato

Da giovedì 24 luglio a venerdì 1 agosto 2008, dalle 8 alle 18, nella strada provinciale 551 “Traversa del Mugello”, nel tratto dal km 0+000 al km 1+394 sarà istituito il senso unico alternato. Sarà chiusa la corsia di destra (veicoli provenienti dalla rotonda di Novoli in direzione San Piero) per procedere con i lavori di scavo e posa in opera di una conduttura idrica. I lavori consistono nella realizzazione di un’adduttrice idrica che collega l’impianto di Bosso (Borgo San Lorenzo) con l’impianto di Cardetole (San Piero a Sieve) e sono svolti da Publiacqua.

Nelle ore di chiusura del tratto di strada interessato dai lavori, il traffico sarà deviato lungo percorsi alternativi appositamente indicati e segnalati, in particolarelungo le strade strada provinciale 97 “Di Cardetole” in direzione San Piero – Borgo San Lorenzo, strada regionale 65 “Della Futa” e strada provinciale 129 “Masso Rondinaio” in direzione San Piero – Scarperia.

Fermate 5 turiste nella fontana del Nettuno

 

L’articolo contestato vieta di “salire sulle inferriate delle finestre, sui monumenti, sui candelabri della illuminazione, sulle cancellate, sulle fontane e simili”. Si tratta di cinque giovani turiste straniere che in due notti diverse sono state colte sul fatto dai vigili.

La prima intrusione è avvenuta la notte di mercoledì scorso. Erano passate da poco le 1.30 quando gli agenti del corpo di guardia di Palazzo Vecchio, attraverso le immagini inviate dalle telecamere ai monitor interni, hanno notato che una persona era entrata nella fontana del Nettuno. I vigili si sono quindi recati sul posto, insieme ad altri colleghi in auto: qui hanno trovato una ragazza appoggiata al basamento della fontana intenta a farsi fotografare.

La giovane P.S.F. nata nel 1973 e di nazionalità canadese come è risultato successivamente dai documenti, è stata invitata ad uscire e accompagnata al corpo di guardia dove le è stato contestata la violazione dell’articolo 114 del regolamento di Polizia Municipale. Da un controllo degli agenti non sono risultati danni alla statua e al basamento.

Il bis è avvenuto due giorni dopo. Più o meno alla stessa ora, alle 1.30, una pattuglia in auto ha notato che alcune persone avevano scavalcato la recinzione a protezione della fontana del Nettuno. Gli agenti si sono avvicinati e hanno constatato che quattro ragazze erano sedute sul basamento della fontana. I vigili hanno intimato alle ragazze di uscire e le hanno accompagnate presso il corpo di guardia di Palazzo Vecchio per le operazioni di rito mentre alcuni colleghi hanno controllato se la fontana fosse stata danneggiata. Il riscontro è stato negativo.

Nel corso degli accertamenti è risultato che si trattava di quattro minorenni di nazionalità francese: pertanto gli agenti hanno cercato di contattare i genitori, fuori Italia, riuscendo a parlare soltanto con uno di questi. Gli altri sono stati contattati la mattina successivi. Le ragazze sono state quindi accompagnate all’ostello presso cui alloggiavano e affidate al custode della struttura ricettiva. I genitori sono stati informati che a loro carico sarebbe stato notificato un verbale per la violazione, effettuata dalle figlie, dell’articolo 114 del regolamento di Polizia Municipale.

 

Mercantia chiude con 50mila presenze

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Le presenze registrano un leggero aumento rispetto alle passate edizioni, confermando il trend positivo della manifestazione, soprattutto se si tiene conto del budget complessivo della manifestazione che è di 500mila euro.

Il bilancio della manifestazione è stato parzialmente macchiato dall’arresto venerdì notte di un palermitano di 20 anni. Il giovane, dopo aver litigato con un coetaneo di Certaldo, è tornato indietro con una bottiglia rotta per inveire contro il ragazzo dopo la chiusura degli spettacoli. Nella colluttazione è rimasta ferita una ragazza di 22 anni, sempre di Certaldo, intervenuta per fermare i due.

La giovane se la caverà con 19 punti di sutura, mentre l’aggressore è stato fermato dal personale di servizio della manifestazione. Attualmente si trova detenuto nel carcere di Sollicciano.

Duecento eventi per Galileo

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All’inaugurazione, nell’Aula Magna del Rettorato, della quinta edizione di Pianeta Galileo è intervenuto anche il dirigente regionale Ugo Caffaz, il quale ha portato i saluti degli assessori regionali all’istruzione Gianfranco Simoncini e alla cultura Paolo Cocchi. Caffaz ha sottolineato l’impegno della giunta regionale nelle iniziative culturali e scientifiche: per le prossime celebrazioni dell’anno galileiano la Toscana ha investito cinque milioni di euro, il governo nazionale al momento niente.

La Toscana porta  avanti da dieci anni un progetto di educazione scientifica che ha prodotto alcune eccellenze sul territorio; inoltre, ha proseguito Caffaz, “la nostra regione è l’unica in Italia in cui vengono assegnate il cento per cento delle borse di studio agli aventi diritto. Abbiamo inaugurato anche una politica di genere, cioè un sostegno alle ragazze che hanno deciso di seguire un corso di studi universitari di tipo scientifico”.

Alla fine degli interventi l’astronomo Francesco Palla, che dal 2005 dirige l’Osservatorio astrofisico di Arcetri, ha tenuto una lezione sul tema “I pianeti di Galileo”. Galileo ancora oggi, agli occhi della comunità astronomica mondiale, è considerato uno scienziato di estrema modernità. L’anno prossimo, 2009, è stato proclamato anno internazionale dell’astronomia in ricordo di quanto accaduto 400 anni prima, nel 1609, considerato da tutti gli studiosi una data memorabile: in quell’anno infatti Galileo presentò la sua invenzione, il cannocchiale astronomico, e cominciò a usarlo, mentre Keplero pubblicò il trattato “Astronomia nova”. Con il suo cannocchiale Galileo scoprì Saturno e i quattro satelliti di Giove, Io, Europa, Ganymede e Callisto, compiendo un enorme balzo in avanti sulla conoscenza dei pianeti. E ancora oggi, ha spiegato Palla, le ultime scoperte continuano a modificare profondamente la visione del pianeta solare, con l’introduzione della classificazione dei pianeti nani, così come si sono effettuate fondamentali scoperte sull’origine dei pianeti e sull’esistenza di una molteplicità di pianeti attorno a stelle anche di tipo non solare.

Il prossimo appuntamento di Pianeta Galileo è per l’11 ottobre ad Arcetri, con la “Bambineide”: giochi scientifici, conferenza-spettacolo, planetario e osservazioni serali al telescopio per bambini e famiglie (prenotazione obbligatoria, 055 2752244).

Informazioni e programma completo su www.pianetagalileo.it e su www.consiglio.regione.toscana.it, nella pagina degli eventi.

Vicchio rivive il suo assedio

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Una rievocazione storica dai grandi fasti che si svolgerà nel centro del paese e che riproporrà i momenti salienti della battaglia che vide tutta la popolazione, guidata dai consoli Filippo Parenti e Albizio da Fortuna, opporsi con forza e con coraggio agli assalti nemici, arrendendosi solo quando il principe Filippo d’Oranges inviò 6000 soldati di rinforzo. L’iniziativa è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alle tradizioni popolari Eugenio Giani, dal sindaco di Vicchio Elettra Lorini e dal presidente della Pro Loco Vicchio Daniel Strassera.

“Questa manifestazione – spiega l’assessore Giani – vuol iniziare un percorso di approfondimento di natura storica su alcune vicende legate alla Repubblica Fiorentina che va dal 1527 al 1530. Di quegli anni si ricordano alcuni episodi come quello di Francesco Ferrucci a Gavinana e la partita di Calcio Storico durante l’assedio da parte delle truppe di Carlo V. Come Comune di Firenze voglio ringraziare che ha pensato e voluto questa iniziativa e fin d’ora assicuro il nostro supporto perché sempre più possano venire a conoscenza di quel periodo e di quello storico legame che lega Firenze e il Mugello”.

Ricordare – dice il sindaco Lorini – diventa importante per recuperare una memoria in parte dimenticata. Evocare un avvenimento di storia locale può scrollare le coscienze e ancora oggi mobilitare la capacità di sentirsi parte di una comunità e recuperare forti valori identitar”. Valori, come la fedeltà a Firenze e l’orgoglio di saper resistere alle difficoltà, che sono parte integrante del rapporto tra Vicchio e il capoluogo: una costante che si ripete ciclicamente nella storia, ad esempio durante la II Guerra Mondiale. “Un’occasione – sottolinea ancora il sindaco Lorini – per chiamare a raccolta forze locali e collaborazioni esterne per riaffermare il concetto che lavorare insieme, dialogare con gli amici e i nemici di ieri con occhi al passato e mente al futuro, è la strada per un domani di cooperazione, basato sulla consapevolezza di sé e sull’apertura all’altro”.

Questo il programma degli eventi: sabato corteo storico lungo le vie del paese, con l’esercito spagnolo che sfilerà in armi con cavalli andalusi e si accamperà nel parco di Montelleri; a seguire cena a tema con canti, balli e uno spettacolo di frecce incendiarie sul lago, accompagnato da marce di guerra. Domenica mattina si comincia con il torneo degli arcieri, per proseguire con un pranzo a base di piatti tipici dell’epoca; nel pomeriggio l’assalto alle mura, col discorso del console Filippo Parenti e l’esodo in direzione di Marradi; per finire, cena con spettacolo di intrattenimento. Per informazioni, contattare la Pro Loco Vicchio (tel./fax 055-8448720; sito web www.prolocovicchio.it e-mail [email protected]).

Fino al 31 luglio “Dutch Dare”

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Dutch Dare è una selezione di opere di artisti olandesi a cura di Frits Gierstberg, proposta in occasione dei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dell’Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte di Firenze, all’interno del programma del festival “Olandiamo?“. Gli artisti – Martine Stig, Elspeth Diederix, Marnix Goossens, Gert Jan Kocken, Marike Schuurman, Gerco de Ruijter, Erik Kessels, Julika Rudelius, Hans van der Meer – analizzano il proprio paese attraverso foto e video. L’Olanda ha infatti una forte tradizione documentaria: in Dutch Dare, le problematiche correnti nella società olandese si dipanano tra il paesaggio e la sua urbanizzazione, così come tra identità e cultura. Anche i generi tradizionali della pittura olandese, come il ritratto e il paesaggio, diventano soggetti fondamentali di questa fotografia contemporanea.

L’arte fotografica olandese, nota a livello internazionale per la sua freschezza, il suo realismo e per il suo approccio lievemente ironico, viene in Dutch Dare espressa attraverso l’opera di numerosi fotografi della scena giovanile olandese che propongono soluzioni innovative mescolando generi e tecniche. La moda, il ritratto, il paesaggio e lo still life si combinano all’interno di una stessa serie, dove humor e ironia giocano un ruolo fondamentale.

La generazione relativamente più anziana lavora anche con il video, mettendo in scena eventi e situazioni quotidiane, oppure – seguendo una tradizione già consolidata nell’arte olandese – rivolgendo lo sguardo alle problematiche sociali. Alcuni di loro sviluppano invece strategie per una nuova rappresentazione del paesaggio, altri esplorano le possibilità insite nella fotografia e nel video per evidenziare le differenze culturali e aprire un dialogo sulle idee preconcette legate ad esse.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con Ambassade van het Koninkrijk der Nederlanden, Ministerie van Buitenlandse Zaken, Nederlands Fotomuseum, Istituto Universitario Olandese di Storia dell’Arte di Firenze, Osservatorio per le Arti Contemporanee – Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Mondriaan Stichting.

Delegazione Cia in Regione

 

La delegazione e il presidente della Cia toscana Giordano Pascucci hanno illustrato i contenuti del documento “Agricoltura e azione di governo in Toscana, le proposte della Cia Toscana” e hanno fatto il punto sulle priorità e gli appuntamenti istituzionali dei prossimi mesi.


Da parte degli esponenti della Cia sono stati ricordati gli elementi di difficoltà che vive il settore nel contesto di una crisi economica che ha visto crescere fortemente i costi di produzione e sono state indicate alcune emergenze che riguardano la specificità toscana. Tra queste, in particolar modo, le questioni legate all’urbanistica, la smisurata crescita della pressione faunistica di cinghiali e ungulati, la crisi idrica.


“Siamo in sintonia, condividiamo le preoccupazioni e le strategie d’intervento proposte dalla Cia Toscana – hanno affermato Simonti, Danti e Ricci – Molte cose sono già nell’agenda politica di governo della Toscana: si tratta ora di stringere i tempi e accelerare l’attuazione concreta dei programmi”.