Entro il 2030 ci saranno 1,8 miliardi di turisti in giro per il mondo, un essere umano su cinque. Taleb Rifai, segretario generale dell’Organizzazione mondiale del turismo, ha sintetizzato in modo esemplare: “Potranno essere 1,8 miliardi di opportunità o 1,8 miliardi di disastri. Sta a noi scegliere”. Da che parte ci si sia schierati ancora non è chiaro.
Nella cittadella Inca di Machu Picchu, in Perù, le presenze di turisti hanno raggiunto il doppio del massimo consigliato dall’Unesco e presto saranno imposti limiti al numero di accessi e al tempo a disposizione per le visite. L’iconica spiaggia di Maya Bay, in Thailandia, resterà chiusa fino al 2021 così che il suo ecosistema depredato possa rigenerarsi. Nel 2016 l’ex sindaco di Dubrovnik arrivò a chiedere ai suoi concittadini di non uscire di casa per non scontrarsi con la folla di villeggianti. Il biglietto di ingresso al Taj Mahal è aumentato del 400% per scoraggiare le visite e lo stesso a Queenstown, in Nuova Zelanda, dove è stata approvata una delle tasse turistiche più alte al mondo.
Le città europee – Firenze tra queste – hanno assaggiato per prime gli effetti della turistificazione. Il prezzo degli immobili, più redditizi come bed and breakfast che come case, sale alle stelle e i residenti vengono spinti fuori dai centri storici, cancellando la vita locale. Secondo il World Travel & Tourism Council, ora toccherà alle metropoli di Asia e Medio Oriente, da Istanbul a Delhi, da Kuala Lumpur al Cairo alle megalopoli cinesi.
C’è poi il danno ambientale: il traffico aereo nel 2019, dicono le previsioni, aumenterà del 5% rispetto all’anno scorso e l’intero comparto dell’aviazione civile, uno dei settori inquinanti a maggior crescita, potrebbe triplicare le emissioni nel giro di trent’anni. Se i numeri crescono è perché il mercato del turismo ha superato in fretta la crisi e si è messo a correre prima e più degli altri.
Oggi rappresenta più del 10% del Pil mondiale e ancora crescerà, con la nuova e sterminata classe media asiatica che fin qui non aveva accesso al mercato e che oggi invece si è messa a viaggiare. Sarà sempre più un motore economico e occupazionale, anche a Firenze. Il modo in cui verrà governato, la sua improcrastinabile conversione a un modello sostenibile che funzioni sia per i residenti che per i viaggiatori, è uno dei temi capitali per il presente della città, dal quale passa anche buona parte del suo futuro. Opportunità o disastri.
Lungarno è tornato in città con un numero tutto green, perché il primo proposito di settembre è fare qualcosa nel proprio piccolo per aiutare il Pianeta.
AAA cercasi nuovi caporeparto alla Coop, a Firenze e in Toscana: l’opportunità di lavoro arriva da Unicoop Firenze, 104 punti vendita in 7 province della regione e 8mila dipendenti. La seconda cooperativa di consumo italiana sta selezionando persone interessate a intraprendere un percorso di allievo caporeparto.
In particolare i posti a disposizione sono 50: chi sarà selezionato verrà formato in aula e sul campo nei supermercati, con la successiva possibilità di essere assunto a inizio 2020.
Come partecipare alla selezione e i requisiti
C’è tempo fino dal 2 settembre al 10 ottobre 2019 per sottoporre la propria candidatura collegandosi al sito di Unicoop Firenze nella sezione “Lavora con noi”. Registrandosi è possibile partecipare a un job game online che, se superato, permetterà di ottenere l’invito personale per accedere al Careercoop.Fi, il Career Day che verrà organizzato il 23 e 24 ottobre 2019 in un punto vendita di Firenze.
Lavoro alla Coop a Firenze e in Toscana, i requisiti
Tra i requisiti richiesti un’età orientativamente compresa tra 25 e 35 anni, diploma di scuola superiore o cultura universitaria, disponibilità a spostarsi sul territorio toscano. E ancora passione per il mondo del food, motivazione a operare nel settore della grande distribuzione organizzata, orientamento al cliente e al raggiungimento degli obiettivi, oltre che propensione a gestire un gruppo di lavoro.
Il carrer day Coop.fi
Nel corso della due giorni del carrer day in programma a fine ottobre i candidati e le candidate potranno fare un colloquio individuale con i referenti dell’ufficio selezione personale di Unicoop Firenze, ascoltare testimonianze e fare una visita guidata all’interno del punto vendita sede dell’evento. Chi supererà questo step sarà invitato per l’ultimo passaggio della selezione nella sede di Unicoop Firenze.
Lavoro alla Coop, il tipo di contratto
Gli allievi caporeparto saranno assunti tra dicembre 2019 e gennaio 2020, all’inzio con un contratto a tempo determinato, che diventerà stabile se il percorso di inserimento avrà un esito positivo.
Il caporeparto, insieme al direttore, fa parte del gruppo dirigente dei punti vendita Coop.fi, gestisce la merce, ha la responsabilità sull’organizzazione del reparto, sul presidio degli indicatori economici e sulla gestione e lo sviluppo dei propri collaboratori, garantendo i livelli di servizio attesi e la soddisfazione del socio/cliente.
Seconda giornata di serie A e seconda sconfitta per la Fiorentina, battuta 2-1 in trasferta contro il Genoa. Il successo per i viola manca da febbraio. Da quando è tornato a Firenze Montella non ha mai vinto in campionato. Al Ferraris decidono Zapata e Kouame. Poi un rigore realizzato da Pulgar accorcia le distanze.
La Fiorentina stenta molto in questo avvio di campionato e non basta la buona notizia dell’acquisto di un nuovo attaccante, il brasiliano Pedro in arrivo dalla Fluminense, a sollevare il morale di una squadra che mostra tutte le difficoltà messe in evidenza nella passata stagione. Difesa sempre disattenta, centrocampo poco propositivo, attacco impreciso. La Fiorentina non vince in campionato dallo scorso febbraio. L’allenatore Montella non ha ancora brindato alla vittoria da quando è tornato alla guida dei viola nell’ultima parte del passato campionato. Eppure tutto lasciava presagire in un’inversione di tendenza dopo la sfortunata sconfitta all’esordio contro il Napoli.
Genoa – Fiorentina, primo Tempo
La Fiorentina parte bene con Boateng e Chiesa in attacco dove sono aiutati dal giovane Sottil. All’8’ è clamoroso l’errore di Chiesa. Il figlio d’arte riceve palla, stoppa di petto e spedisce la palla fuori dalla porta di un soffio. La difesa nonostante l’arrivo di Lirola mostra ancora enormi problemi. Il Genoa di Andreazzoli corre e, alla prima vera occasione, va in gol. All’11’ sugli sviluppi di un corner battuto da Schone la palla arriva a Ghiglione che scambia velocemente con Zapata che, di testa, realizza l’1-0. La Fiorentina prova ad orchestrare qualche azione ma tutti i tentativi sono più giocate individuali che non manovre ragionate. Il Genoa ne approfitta e al 24’ ci prova Radovanovic con Dragowski che mette la sfera sopra la traversa. Al 28’ ci prova Kouamé ma anche in quel caso l’estremo difensore viola smanaccia e salva la rete dal raddoppio. Al 42’ è Pinamonti a far tremare la difesa. Dragowski devia in angolo. Si va al riposo col Genoa avanti per 1-0.
Secondo Tempo
Ripresa che vive ancora sulle sporadiche azioni d’attacco viola ed il Genoa che prova il colpo del K.O. al 57’ è Lerager a calciare il pallone di poco fuori dalla porta. Al 59’ è ancora Kouamé a colpire male di testa mandando il pallone fuori. Al 65’ è proprio l’attaccante ivoriano, servito da Radu, ad involarsi indisturbato verso l’area gigliata e a battere Dragowski con un potente destro. E’ il 2-0 per il Genoa. Al 71’ è la traversa a negare il gol a Radovanovic. Montella nel finale manda in campo Ribery e Vlahovic ed è proprio il francese tra i protagonisti dell’azione che porta all’atterramento di Dalbert in area. Per Giacomelli è calcio di rigore. Al 76’ dischetto si presenta Pulgar che segna il suo secondo gol stagionale. La Fiorentina avrebbe l’opportunità di pareggiare all’81’ con Ribery ma Radu para. Al 91’ ci prova Chiesa ma colpisce il palo. Per la Fiorentina seconda sconfitta consecutiva in altrettante gare di campionato. E dopo la sosta arriva la Juventus.
L’allenatore
Vincenzo Montella commenta così la gara. “La squadra ha iniziato bene per venti minuti con buone trame, poi a metà primo tempo ci siamo persi. Nel secondo tempo siamo partiti discretamente, poi per venti minuti siamo andati in difficoltà. Sul 2-0 la squadra mi è piaciuta perché poteva pareggiare la partita. In alcuni momenti non siamo stati bravi a gestire, dobbiamo capire le cause. Non so se manca personalità, siamo giovani e gli alti e i bassi ci stanno. Dobbiamo saper accettare qualche interpretazione. Oggi abbiamo sofferto sulle palle inattive, questo a prescindere dall’età. Ci servono risultati importanti e presto – conclude – anche se il calendario non ci aiuta”.
Una forte pioggia si è abbattuta su Firenze nel pomeriggio di oggi, un vero e proprio temporale che ha anticipato il tempo atteso in città durante il weekend secondo le previsioni meteo. Pioggia e schiarite si alterneranno infatti anche nelle giornate di sabato 31 agosto e domenica 1° settembre.
Poco dopo le 16, a Firenze, è iniziato il classico temporale estivo, un acquazzone che si è scatenato nel giro di pochi minuti e ha riversato una gran quantità d’acqua. La pioggia continuerà a cadere a Firenze nei prossimi giorni, anche se non con la stessa intensità.
Pioggia a Firenze, le previsioni meteo per il weekend
Le previsioni meteo del Consorzio Lamma annunciano un sabato di cielo velato a Firenze con temperature massime stazionarie intorno ai 34 gradi. Nel pomeriggio, però, sono probabili i rovesci.
Giornata più fresca domenica, con cielo sereno al mattino ma coperto a partire dal pomeriggio, quando non sono da escludere ulteriori piogge. Secondo le previsioni continuerà poi a piovere anche all’inizio della prossima settimana.
Definirle residenze nobiliari fuori città è riduttivo. Le tante ville medicee presenti intorno a Firenze erano delle vere e proprie regge dove soggiornavano i rappresentanti della potente famiglia: alcune di queste, sono oggi visitabili, ecco le più belle che è possibile vedere gratis.
Un itinerario alla periferia di Firenze
Lasciando il centro di Firenze, basta arrivare nella zona di Castello, periferia Nord ovest della città, per un itinerario tra alcune delle più importanti ville medicee e dimore storiche. Si tratta di un vero e proprio poker d’arte. I complessi storici si trovano a poca distanza l’uno dall’altro e per chi è abituato a camminare possono far parte anche di un percorso a piedi sulle colline sopra Careggi.
Villa della Petraia
Partiamo dalla Villa della Petraia, considerata una delle ville medicee più belle. L’edificio è passato di mano in mano nel corso dei secoli ed è stata modificata di conseguenza: dalla famiglia Brunelleschi agli Strozzi, dai Salutati ai Medici.
Nell’epoca di Firenze capitale fu anche residenza della “Bella Rosin”, Rosa Vercellana, amante e poi moglie di Vittorio Emanuele II, e alla stessa epoca risalgono molti arredi e la copertura in ferro e vetro del cortile interno. Oggi dentro questa bella villa medicea di Firenze si possono ammirare affreschi, sale principesche, salottini e una porzione del parco.
Villa Corsini (a Castello)
Scendendo per via della Petraia si incontra Villa Corsini, struttura nata nel Quattrocento ma che deve il suo aspetto barocco alla ristrutturazione diretta da Giovan Battista Foggini. Attenzione a non confonderla con la Villa Corsini al Prato, vicina al centro storico e celebre per il suo giardino, e con palazzo Corsini sui lungarni di Firenze.
Nelle stanze di Villa Corsini a Castello, che fa parte dei musei statali fiorentini, è possibile ammirare gli ambienti interni, la collezione archeologica di sculture antiche e il suggestivo giardino all’italiana.
Ville medicee di Firenze: Castello, il giardino
Da qui, imboccando via di Castello, si arriva alla villa medicea di Castello. Il suggestivo giardino all’italiana, progettato nel 1538 per volere di Cosimo I de’ Medici secondo i canoni di Leon Battista Alberti, è uno dei musei statali di Firenze ed è a ingresso gratuito.
Tra vialetti, sculture antiche e rinascimentali, fontane e grotte, prende posto la più grande collezione d’Europa di agrumi in vaso. La Villa di Castello invece è attualmente la sede dell’Accademia della Crusca ed è aperta alla visite su prenotazione (ma a pagamento) il mercoledì, il giovedì e l’ultima domenica del mese.
Il giardino della Villa medicea di Castello a Firenze
Villa La Quiete
Lasciando ancora le ville medicee, più spostata verso Careggi troviamo infine Villa La Quiete (via di Boldrone), che comunque è legata alla storia della nobile famiglia perché qui visse per 10 anni Anna Luisa de’ Medici, l’elettrice Palatina. Questo luogo ospitava congregazione delle Montalve e conserva un tesoro: una raccolta di opere e grandi pale cinquecentesche tra cui quelle del Botticelli, di Ridolfo del Ghirlandaio, oltre a un crocifisso ligneo di Baccio da Montelupo.
Il complesso fa parte del sistema museale dell’Università di Firenze e periodicamente, ad esempio nella bella stagione, apre le porte in occasione di visite guidate gratuite su prenotazione, per scoprire anche i vari ambienti come la chiesa della Santissima Trinità e la farmacia seicentesca, mentre il giardino non è accessibile perché al centro di un progetto di restauro.
Ville medicee nei dintorni di Firenze (gratis)
Fuori Firenze si trovano altre due ville medicee, da visitare sempre senza spendere un euro. A una cinquantina di minuti di auto da Firenze si trova la villa medicea di Cerreto Guidi, al centro dell’omonima cittadina. Costruita per volere di Cosimo I come residenza di caccia e punto di controllo, è famosa anche per la leggenda sulla tragica morte di Isabella de’ Medici, che secondo il mito (sfatato dagli studiosi moderni) sarebbe stata strangolata da sicari ingaggiati dal marito geloso. Conserva ritratti medicee, arazzi, dipinti e il museo storico della caccia e del territorio.
In provincia di Prato si trova infine la villa medicea di Poggio a Caiano, immersa in un grande parco dominato dalla limonaia ottocentesca. La villa, progettata da Giuliano da Sangallo per Lorenzo il Magnifico, fu conclusa all’inizio del sedicesimo secolo dal figlio di Lorenzo, Giovanni (Papa Leone X) a cui è intitolata la maestosa sala dove ammirare gli affreschi di Andrea del Sarto, Pontormo, Franciabigio e Alessandro Allori. Da vedere anche il museo della natura morta (su prenotazione), al secondo piano, con 200 dipinti. Per gli ambienti interni sono previsti visite con ingressi ogni ora.
L’elenco delle ville storiche e medicee da vedere a Firenze (gratis)
Villa medicea della Petraia – via della Petraia 40, Firenze
Giardino della Villa medicea di Castello – via di Castello 44, Firenze
Villa Corsini a Castello – via della Petraia 27, Firenze
Villa La Quiete – via di Boldrone 2, Firenze
Villa medicea di Cerreto Guidi – via dei Ponti Medicei 7, Cerreto Guidi (FI)
Villa medicea di Poggio a Caiano – piazza dei Medici 14 , Poggio a Caiano (Prato)
Gli orari
Per le informazioni sulle visite, sui giorni e gli orari di apertura delle ville medicee è possibile consultare il sito del Polo museale della Toscana da cui dipendono tutti i luoghi, ad eccezione di Villa La Quiete.
Niente paura, dopo le ferie gli eventi a Firenze non vanno in vacanza: il mese di settembre 2019 è ricco di iniziative per rientrare in città senza perdere l’atmosfera della villeggiatura, con un calendario di concerti, festival, dj set e iniziative per bambini. Di giorno o di sera, durante la settimana o nel weekend le occasioni non mancano.
Se l’estate astronomica si incammina lentamente verso la sua conclusione, quella fiorentina – intesa come kermesse – infatti è ancora lunga: il suo cartellone di ci traghetterà lentamente verso la “brutta” stagione, arrivando ben dopo l’equinozio di autunno.
San Frediano a cena (in piazza Cestello)
Settembre inizia con l’ormai tradizionale cena sotto le stelle in piazza Cestello, per la consegna del Torrino d’oro, riconoscimento a personalità delle istituzioni, della cultura, del sociale e dello sport legate a Firenze. Tra i premiati quest’anno anche il nuovo presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Oltre una settimana di eventi verdi alla Manifattura Tabacchi di Firenze per “God is green”, in calendario da sabato 7 a sabato 14 settembre 2019. Video-arte, show, dj set, mercatini, talk, laboratori e cinema sono tutti incentrati sul rapporto tra uomo e natura.
Tra le iniziative la mostra mercato dell’artigianato e del vintage firmata da “Il Mercantile” (il 7 e 8/09), la performance di Plants Dub che unisce musica elettronica e ricerche di bioacustica (7/09), le installazioni che fanno parte anche del festival Firenze suona contemporanea (vedi sotto) e “DNA: che spettacolo la scienza” opera tra musica e scienza dei Deproducers per raccontare in modo diverso la ricerca oncologica in Italia (14/09). La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito. Info sul sito della Manifattura Tabacchi.
Quando: 7-14 settembre
Dove: Manifattura Tabacchi
Lattexplus festival
Dopo Sesto Fiorentino, il Lattexplus festival per l’edizione 2019 sbarca a Firenze e, durante il weekend del 7 e 8 settembre, porta i grandi nomi della scena elettronica mondiale nella “Q1 arena”, struttura modulare creata nel prato del Quercione alle Cascine, che diventa una grande pista da ballo.
Foto: Antonio Corallo – Elephant Studio
Tanti gli ospiti internazionali che si alterneranno in consolle nella due giorni dedicata alle arti digitali, fra questi: Peggy Gou, Laurent Garnier, Avalon Emerson, Job Jobse, DJ Tennis, Louise Chen, Mount Kimbie, Ross From Friends, Samuele Pagliai, Speaking Minds.
Quando: 7 e 8 settembre
Dove: parco delle Cascine
Firenze Jazz Festival
Sempre nella prima parte di settembre è in programma uno degli eventi di punta dell’Estate fiorentina 2019, il Firenze Jazz festival. La kermesse, prevista dall’11 al 15 settembre, quest’anno perde la sua anima “fringe” ma continua a invadere vie, piazze, club e giardini dell’Oltrarno.
Il palco centrale è in piazza del Carmine, confermata la zattera musicale sull’Arno, mentre la Manifattura Tabacchi ospita la festa finale. Tra gli ospiti del Firenze Jazz festival 2019, con la direzione artistica di Enrico Romero, il trio capitanato da Mark Lettieri e il batterista inglese Moses Boyd, in concerto con il suo gruppo Exodus. Qui il meglio del programma del Firenze Jazz Festival 2019.
Quando: 11-15 settembre
Dove: vari luoghi dell’Oltrarno
Firenze suona contemporanea
Continua anche a settembre Firenze suona contemporanea, festival incentrato sulla musica del Novecento e di oggi. Dal 7 al 14 settembre la Manifattura Tabacchi accoglie installazioni che uniscono arte, video e musica, tra queste la prima mondiale del lavoro firmato dal compositore inglese Michael Nyman. Da segnalare il 25 settembre al Tepidarium del Roster, nel giardino dell’Orticoltura, l’esibizione di William Kentridge e Joanna Dudley, in anteprima italiana.
Quando: per tutto settembre
Dove: varie location
Gli eventi di settembre a Firenze: Cirk Fantastik
Alle Cascine, spazio al circo contemporaneo e agli eventi per grandi e bambini: undici giorni di spettacoli, quaranta repliche per il Cirk Fantastik, che quest’anno ha come tema “Acquarius”. Tutti i giorni nei due tendoni principali si alternano compagnie pluripremiate che arrivano da tutto il mondo, come Circo El Grito, Stefan Sing e Cristiana Casadio, Samovar, Nanirossi, El Niño del Retrete.
In più il teatro ambulante della compagnia Samovar, uno spazio interattivo dedicato ai bambini, il mini teatro Manintasca e spettacoli a cappello. Durante il pomeriggio sono previsti laboratori gratuiti per i più piccoli, mentre alla sera, dalle 22.30 concerti dai ritmi balkan, cumbia, afro, funky e pop. Qui il programma del Cirk Fantastik 2019 di Firenze.
Quando: 12-22 settembre
Dove: parco delle Cascine
Non ci resta che piangere in piazza del Carmine
Per una notte la facciata della basilica di Santa Maria del Carmine si trasforma in un maxi-schermo, per un omaggio a “Non ci resta che piangere”, nel 35esimo anniversario dell’uscita del film di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Martedì 17 settembre dalle ore 21.00 interviste sul palco agli ospiti e a seguire la proiezione. L’ingresso è gratuito. In questo articolo i dettagli su “Non ci resta che piangere” in piazza del Carmine.
Quando: 17 settembre
Dove: piazza del Carmine
Nextech festival
La musica elettronica torna nella seconda parte del mese, con il Nextech festival 2019 (dal 19 al 21 settembre) che si divide tra 3 luoghi della città. Al Teatro Puccini di via Cavour giovedì 19 la live performance di Max Cooper, il giorno dopo al Club 21 il dj set del duo tedesco Digitalism, mentre il party finale di sabato 21 alla Fortezza da Basso è affidato a Radio Slave, Dj Rush, Raffaele Attanasio e Wooden Crate.
Quando: 19, 20 e 21 settembre
Dove: La Compagnia, Club 21, Fortezza da Basso
Calendario degli eventi di fine settembre a Firenze: Genius Loci
L’inizio dell’autunno non ferma l’Estate fiorentina che mette sul tavolo eventi di tutto rispetto. La terza edizione di Genius Loci dal 26 settembre anima il complesso di Santa Croce grazie a talk show, letture e concerti coinvolgendo star della musica, scrittori e personalità della cultura.
Gli appuntamenti si alterneranno nel chiostro del Brunelleschi, nella cappella Pazzi e nel cenacolo. Gran finale con lo spettacolo dei dervisci rotanti, all’alba del 28 settembre. Qui gli eventi principali del programma di Genius Loci 2019.
Quando: 26, 27 e 28 settembre
Dove: Santa Croce
Wired Next Fest
Innovazione e ricerca sono i protagonisti invece del Wired Next Fest 2019, dedicato quest’anno al tema delle persone, affrontato da testimonial italiani e internazionali, scienziati e personaggi dello spettacolo, come Subsonica e Vinicio Capossela. Appuntamento dal 27 al 29 settembre nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’ingresso è gratuito ma è necessaria la prenotazione online.
Per la seconda data toscana del Jova beach party, a Viareggio sabato 31 agosto sono attese 40mila persone: gli organizzatori consigliano di usare i treni speciali e, a chi non potrà fare a meno della macchina, suggeriscono di informarsi sulla mappa del parcheggio. Ecco quindi tutti le informazioni utili per arrivare (senza sorprese) alla grande festa sulla spiaggia del “pirata” Jovanotti.
Prima di tutto c’è da tenere presente che nel Palasport, a 10 minuti a piedi dalla spiaggia del Muraglione, saranno attivi l’area accoglienza e il guardaroba gestito dalla Misericordia di Viareggio.
I treni per il Jova beach party di Viareggio
Sabato 31 agosto oltre ai convogli già programmati da Trenitalia, per l’andata saranno potenziati i collegamenti, mentre per il ritorno, al termine del Jova beach party di Viareggio, sono previsti 7 treni straordinari dalla stazione viareggina alle ore 00.55, diretti a Lucca, La Spezia, Prato, Firenze, Montecatini Terme-Monsummano, Grosseto.
La stazione è lontana 3 chilometri dalla spiaggia del Muraglione dove si svolge il concerto-festa a cui è collegata grazie agli autobus di linea Vaibus 35, 21 e 25 (per questi ultimi due la fermata più vicina e piazza D’Azeglio). Il numero del radio taxi di Viareggio è 0584.47000 e il punto per il ritorno si trova all’inizio del Lungomare.
Come arrivare in auto, parcheggio
Se proprio non si può fare a meno dell’auto il Comune di Viareggio mette a disposizione varie zone per il parcheggio, più vicine o più lontane dall’area del Jova beach party. Ricordiamo che la darsena il 31 agosto è chiusa al traffico dalle 10 del mattino, come anche il viale dei Tigli (da sud).
Quattro i parcheggi a disposizione di cui uno gratuito in zona via dei Lecci/viale Giovanni XXIII (Parcheggio 1A). Gli altri sono a pagamento in via Indipendenza (Parcheggio 1B), in zona Cotone (Parcheggio 2) e in zona viale Tobino (Parcheggio 3). Il parcheggio tra via Angelo Giorgetti e Via Salvatori, che dista 700 metri dalla spiaggia, è riservato ai diversamente abili.
Per chi arriva in moto e scooter i due parcheggi gratuiti sono in piazza San Benedetto del Tronto (Darsena) e via Petrarca (stadio), mentre i ciclisti possono lasciare le loro bici in viale Europa o tra via Menini e via Salvatori, dietro il Palasport.
La mappa dei servizi per il Jova beach party di Viareggio
Viareggio, le navette per il Jova beach
I parcheggi 1A, 2 e 3 sono serviti da bus navette con un percorso circolare fino alla spiaggia del Muraglione e sono attivi fin dal mattino. Le navette viaggiano dalle 9.00 alle 20.00 e poi da fine concerto fino alle 3, per continuare la festa anche nei locali del viale Europa. La frequenza va dai 15 ai 30 minuti, anche in base al traffico cittadino. Qui la mappa pdf con le info utili sul Jova beach di Viareggio.
Come funziona e cosa non portare
Come succede per i principali concerti non è possibile portare al Jova Beach party borse e zaini grandi, con una capienza maggiore di 15 litri, ma anche bombolette spray, puntatori laser, tablet, power bank, trombette da stadio, ombrelli, caschi e altri oggetti che potrebbero risultare pericolosi o troppo ingombranti.
Dopo la prima data toscana, il Jova Beach party torna a Viareggio sabato 31 agosto, sulla spiaggia del Muraglione per un mega concerto con tanti ospiti che saliranno sul palco accanto a Lorenzo Cherubini e un lungo programma di musica.
I biglietti (sold out ma non per la Jova boat)
Un evento targato Jovanotti ormai sold out: i biglietti in vendita online, come su Ticketone, e nei negozi sono esauriti, anche i tagliandi gratuiti riservati ai bambini con meno di 8 anni sono andati a ruba. Attenzione quindi ai venditori abusivi, avvertono gli organizzatori. Per la seconda data toscana a Viareggio sono attese quindi oltre 40mila persone, dall’Italia ma anche da tutta Europa e dagli Stati Uniti.
Gli unici biglietti rimasti per il secondo Jova beach party di Viareggio sono quelli per il traghetto speciale Toremar, la Jova Boat, che salperà il 31 agosto dall’Isola d’Elba in direzione della costa versiliese: partenza alle ore 12.00 da Portoferraio poi l’attracco nel porto di Viareggio e infine il rientro di notte, con l’arrivo sull’isola alle 3.45. Questi biglietti costano 35 euro, per l’andata e per il ritorno, e si possono comprare sul sito di Toremar.
Dove e quando: luogo, orari e apertura dei cancelli
E’ servita più di una settimana di lavoro per allestire i 3 palchi sulla spiaggia del Muraglione, che dalle prime ore del pomeriggio ospiteranno la grande festa. L’apertura dei cancelli dell’area del Jova beach party, a sud di Viareggio, è prevista dalle 14.00 dall’ingresso principale di viale Europa, ai lati della Croce Verde, mentre un secondo accesso, dal molo marinai d’Italia, è riservato ai diversamente abili.
Ecco tutti gli orari del Jova Beach Party di Viareggio del 31 agosto: l’inizio è previsto due ore dopo l’apertura dei cancelli, quindi dalle 16.00 in poi, e questa grande festa sulla sabbia continuerà fin verso le 23.30. Sulla spiaggia del Muraglione viene allestito un vero e proprio villaggio della musica, con aree per l’intrattenimento degli spettatori. Sarà possibile fare il bagno in mare fino alle 19.30, grazie alla sorveglianza dei bagnini e della Capitaneria di porto.
Chi: ospiti del Jova Beach Party di Viareggio del 31 agosto
Già annunciati gli ospiti per la data del 31 agosto a Viareggio: al Jova Beach party dal pomeriggio parteciperanno Club Paradiso, Ackeejuice Rockers, Dee Jay Mazzz, Bantou Mentale, The Di Maggio Connection e Willie Peyote, poi dalle 20.30 accanto a Lorenzo Cherubini si esibiranno Saturnino, Riccardo Onori, Christian “Noochie” Rigano, Gianluca Petrella, FrancoSanternecchi, LeoDiAngi.
Come già successo per le prime due date viareggine del Jova beach, potrebbero esserci anche colpi di scena nel corso dell’evento, con ospiti a sorpresa. Nella prima data viareggina sul palco salì ad esempio Giorgio Panariello.
Il programma: la scaletta “a sorpresa”
Quello che rimane top secret è il programma dei pezzi per il Jova beach party di Viareggio del 31 agosto: “Non c’è una scaletta fissa – spiega Jovanotti – ogni giornata è diversa, saliamo sul palco attacchiamo gli strumenti, accendiamo la consolle e partiamo. Non ci fermiamo fino a mezzanotte. In riva al mare, con un palco grande e due palchi off dove nascerà la musica sempre diversa e sempre da ballare per celebrare il fatto di essere lì insieme vivi come il mare”.
Una grande cena sotto le stelle in piazza Cestello con un centinaio di tavoli imbanditi, 1800 commensali per “San Frediano a cena 2019” e la consegna del Torrino d’oro, che va anche al nuovo patron della Fiorentina Rocco Commisso.
Giovedì 5 settembre è in programma la 19esima edizione della manifestazione organizzata dal Comitato festeggiamenti San Frediano e parte dell’Estate Fiorentina. Come tradizione tutto il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza, quest’anno all’associazione Riccardo Magherini.
Torrino d’oro 2019, i premiati
La serata prende il via alle ore 20.00 e durante l’evento, condotto da Gaetano Gennai, verranno assegnati i Torrini d’oro: l’opera realizzata dall’argenteria Peruzzi andrà a personaggi fiorentini o legati alla città, legati al mondo delle istituzioni, della cultura, dello spettacolo e dello sport.
Oltre che a Commisso, quest’anno i premi saranno consegnati anche alla calciatrice della Fiorentina Women’s e della nazionale Alia Guagni, al pugile Fabio Turchi, al cantante Pupo, alla tassista Caterina Bellandi di Milano 25, alla campionessa di ciclismo Giorgia Catarzi e alla Pasticceria Buonamici per i 70 anni di attività in San Frediano. Riconoscimenti speciali inoltre a Sapaf Atelier 1954 di Andrea Calistri per i 65 anni di attività e alla gioielleria Parenti.
San Frediano a cena, il menù
Come consueto in tavola arriveranno piatti tipici toscani. Il menù, a cura di Villa Viviani, prevede come antipasto l’insalata Caterina de’ Medici, a seguire le prime portate: chiocciole ai formaggi del Mugello e tortelli di patate al ragù di cinta senese. La cena in piazza del Cestello continuerà con il controfiletto di manzo con piselli, un assaggio di peposo all’imprunetina, annaffiati da vino Frescobaldi. Per finire zuccotto alla fiorentina, cantuccini di Prato, spumante e caffè.
Dove comprare i biglietti per la cena in piazza Cestello
Sono ancora disponibili i biglietti per sedere a tavola in piazza Cestello: i tagliandi per “San Frediano a cena 2019” costano 30 euro a persona e sono in vendita al circolo Rondinella del Torrino (Lungarno Soderini 2), dalle 15 alle 19, escluso il venerdì.