Il dentista a Firenze è anche “pubblico”, con cure gratis per chi è in situazione di disagio e prezzi economici per gli altri: il primo polo di odontoiatria della sanità pubblica toscana, uno dei più importanti in Italia, apre a settembre negli spazi di Villa Margherita, dentro il complesso dello Iot – ospedale Piero Palagi.
Ci sono voluti 3 anni di cantieri per adattare i tre piani dell’edificio settecentesco, ma adesso il grande centro per le cure odontoiatriche dell’Azienda Usl Toscana Centro, realizzato con un investimento del Ministero della Sanità di 7,6 milioni di euro, è realtà. A pieno regime la struttura potrà seguire fino a 300 pazienti al giorno con oltre 20 poltrone attrezzate (i cosiddetti “riuniti odontoiatrici”).
Al via le prenotazioni per il polo di odontoiatria pubblico di Firenze
L’inaugurazione è prevista entro la fine del mese di settembre, mentre le prime prestazioni sono in programma il 15 ottobre 2019: è già possibile prenotare una visita al polo di odontoiatria pubblico di Villa Margherita. Come fare? La richiesta del medico non è obbligatoria, basta contattare i call center. Per il Comune di Firenze e le aree limitrofe il numero di telefono del Cup metropolitano è l’840 003 003 (199 175 955 da cellulare), attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 18.30 e il sabato dalle 7.45 alle 12.30. Nei primi giorni un centinaio di pazienti ha già chiamato. Qui i numeri per le prenotazioni nelle altre zone.
Il sopralluogo nel polo odontoiatrico di Villa Toscana
Dentista a Firenze, cosa fa il polo pubblico di Villa Margherita
Dentista, laboratorio odontotecnico, radiologia: a Firenze, il polo di odontoiatria di Villa Margherita diretto dal dottor Marco Massagli inizierà a operare garantendo interventi fino al terzo livello, gratis per le famiglie con problemi economici e sociali e a tariffe low cost calmierate per tutti gli altri.
Le visite si svolgono dal lunedì al venerdì, dal mattino fino a sera, e nella prima parte della giornata del sabato, a queste si aggiungono le prestazioni di secondo e terzo livello e le urgenze. Al momento i calendari prevedono 25 visite al giorno per un totale di oltre 6.200 in un anno, ma l’Azienda Asl Toscana Centro prevede di aumentare progressivamente le prestazioni a Villa Margherita.
L’ultimo fine settimana di agosto o il 1° di settembre: da qualunque parte si guardi è sempre un weekend e a Firenze sono tanti gli eventi per passare la giornata o la serata in compagnia, seguendo uno dei tanti concerti all’aperto o partendo per una gita nei dintorni della città. Ecco cosa fare venerdì 30, sabato 31 agosto e domenica 1 settembre 2019, in rigoroso ordine cronologico.
Copula Mundi
Un fine settimana da passare sul prato del Quercione nel parco delle Cascine, dove arrivano gli eventi dell’Estate Fiorentina con l’edizione 2019 del festival culturale “Copula Mundi”. Da giovedì 29 agosto a domenica 1° settembre ogni sera uno spettacolo diverso, tra concerti e dj set. Nel pomeriggio invece incontri, laboratori per bambini e i tornei dei mondiali antirazzisti della Uisp.
Opera, musica e teatro interpretati da giovani talenti under 35. Tra gli eventi del weekend a Firenze figura anche “The New Generation festival 2019”, in corso fino al 31 agosto nel giardino Corsini dov’è allestito un palcoscenico e una platea per 500 spettatori.
Venerdì 30 è protagonista il jazz con l’anteprima mondiale Dal Blues Al Bebop: Lo Spirito Di Harlem, gran finale sabato 31 con la replica dell’opera Le nozze di Figaro di Mozart, diretta dal maestro Jonathan Santagada con l’Orchestra Senzaspine. E dalle ore 23.00 spazio anche alle note non classiche con jam session, jazz e djset.
New Generation festival nel giardino Corsini, uno degli eventi del weekend a Firenze
Eventi del weekend del 1° settembre a Firenze: Manifattura Tabacchi
Tanti eventi gratuiti, musica live, workshop e mostre sui linguaggi contemporanei dell’arte: nello spazio estivo B9 della Manifattura Tabacchi di Firenze sabato 31 e domenica primo settembre arriva CO2.2, festival della poesia performativa.
La serata di sabato 31 agosto è dedicata al poetry slam, vera e propria battaglia a colpi di versi che vedrà sfidarsi sei tra i migliori “spammer” nazionali con la gara a cura di Fumofonico e Zoopalco, mentre domenica primo settembre dalle ore 23 il set di musica elettronica, parole e illustrazioni in realtà virtuale di Uochi Toki. Inoltre laboratori sulla poesia (prenotazione gratuita), informazioni sul sito della Manifattura Tabacchi.
Ascanio Celestini a San Salvi
Questo è anche il primo fine settimana di “Storie differenti”, festival di teatro e narrazione organizzato dai Chille de la balanza a San Salvi. Inaugurazione sabato 31 agosto alle ore 21.00 con lo spettacolo “Migranti Santi Presunti Latitanti” di Ascanio Celestini e Alessio Lega, con Guido Baldoni alla fisarmonica.
Restano disponibili solo pochi posti con la formula del mini-abbonamento anche agli altri 2 spettacoli del festival (costo 15 euro). Info: 055.6236195, 335.6270739.
Eventi per bambini alla Cooperativa di Legnaia
Una giornata e mezzo di baby iniziative nel giardino della Cooperativa di Legnaia in via Baccio da Montelupo a Firenze (zona quartiere 4). Sabato 31 agosto e domenica primo settembre (mattina) si svolge “A ciascuno il suo sport”, evento dedicato in particolare ai bambini con giochi gonfiabili, animazione e sorprese. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con CSI Firenze e Confcooperative.
Sabato 31 agosto, Specola gratis
A Firenze questo è l’ultimo weekend di apertura per il Museo di Storia Naturale della Specola, che per un anno e mezzo sarà al centro di lavori di restauro. Per salutare i suoi visitatori sabato 31 agosto, dalle ore 9 alle 13, il museo di via Romana sarà a ingresso libero: sul posto sarà possibile anche prenotare visite guidate alla sala delle cere anatomiche e a 3 luoghi normalmente chiusi al pubblico come il torrino astronomico, il salone degli scheletri e le collezioni entomologiche. Informazioni al numero 055.2755100.
Domenica 1 settembre, musei gratis per i residenti
Come ogni prima domenica del mese, questo weekend torna la Domenica metropolitana che garantisce ai residenti nella Città metropolitana di Firenze l’entrata gratuita nei musei civici, oltre a visite guidate e laboratori per bambini a costo zero (per le attività è necessaria la prenotazione).
Il primo settembre 1533 Caterina de’ Medici salutò Firenze prima di partire per Marsiglia dove l’attendeva il suo promesso sposo, il principe di Francia. Per ricordare questo avvenimento, a Palazzo Medici Riccardi domenica si svolgono 3 eventi organizzati nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni della nascita di Cosimo e Caterina de’ Medici.
Alle ore 17.00 nella Sala Luca Giordano è in programma la conversazione “La danza cosmica al tempo di Caterina de’ Medici” con Gloria Giordano. Nel Cortile di Michelozzo alle 18.30 il primo concerto del terzo corso internazionale di musica rinascimentale, a cura di L’Homme Armé, mentre alle 19.30 lo spettacolo evocativo “Il saluto di Caterina a Firenze” per rivivere le atmosfere della festa di addio che la giovane Caterina organizzò nel palazzo di famiglia. Per quest’ultimo appuntamento la prenotazione è obbligatoria: tel. 055.2768224, [email protected].
Weekend del 1° settembre, nei dintorni: gli eventi di Firenze Comics
Fumetti, cartoon, giochi di ruolo e video-games: sabato 31 agosto e domenica 1° settembre a Villa Montalvo (Campi Bisezio) si svolge Firenze Comics 2019. Una due giorni con talk, gare di cosplay ospiti speciali ed eventi, come l’esibizione della cosplay Sunymao, l’incontro con la cantante dei Cavalieri del Re Guiomar Serina e il Bim Bum Uan e Four show.
Sesto Fiorentino fa festa per l’anniversario della Liberazione della cittadina e nel 2019 queste celebrazioni diventano grandi con una kermesse di concerti a ingresso gratuito in piazza Vittorio Veneto, chiamata “Liberi tutti”. Ecco il programma in pillole per il fine settimana (dalle ore 21.00): venerdì 30 il contest per band emergenti “Querceto live”, sabato 31 tribute band dei Negramaro e domenica primo il concertone della Liberazione con la Bandabardò.
Sempre nei dintorni di Firenze, questo weekend si tiene l’Antica fiera di Lastra a Signa. Sabato e domenica dentro le mura, mostra del bestiame, laboratori per bambini, mercatini, artigianato, musica, giro della fiera in carrozza. Gran finale il primo settembre allo stadio comunale con i fuochi d’artificio in musica.
Ricco anche il calendario di sagre di questo weekend (30 agosto – 1 settembre) nei dintorni di Firenze. Nel campo sportivo di Pelago sabato e domenica si assaporano tortelli, salsiccia e bardiccio, a Vaglia dal 30 agosto al primo settembre è invece protagonista la mora e i frutti del bosco con stand gastronomici, grigliate, musica e mercatini.
E ancora a Santa Brigida (Pontassieve) dal 29 agosto al primo settembre la Festa dei sapori nostrani con piatti della tradizione toscana; a Pozzolatico (Impruneta) dal 30 agosto al 1° settembre sagra del fritto misto; a Montespertoli fino a domenica primo agosto la sagra della Pappardella; a Empoli, nella frazione di Casenuove, quella del bombolone, sempre fino a domenica. Il primo settembre si chiude infine “Cipolla di Certaldo in sagra” kermesse culinaria dedicata a questo prodotto tipico del territorio.
Dalla Scala di Milano a Firenze: chi è Alexander Pereira, il nuovo sovrintendente del Teatro del Maggio musicale fiorentino? Manca l’ultimo passaggio formale davanti al Consiglio di indirizzo della Fondazione, ma i giochi sono fatti: dopo le prime indiscrezioni circolate sui giornali è arrivata la conferma ufficiale del colloquio tra il sindaco Dario Nardella e Pereira, che ha accettato di guidare per i prossimi 5 anni il Maggio. Un primo ok è arrivato anche dal ministro peri Beni culturali Alberto Bonisoli.
Alexander Pereira al Maggio Musicale, chi è
Alexander Pereira, viennese, classe 1947, è il sovrintendente uscente del Teatro della Scala di Milano, carica che ha rivestito dal primo settembre 2014. I dettagli tecnici per la sua “partenza” andranno infatti discussi – fa sapere Palazzo Vecchio – con Giuseppe Sala, sindaco di Milano e presidente della Fondazione della Scala.
Nella biografia di Pereira, tra i tanti prestigiosi precedenti, spicca il suo incarico tra il 1991 e il 2012 come sovrintendente dell’Opera di Zurigo dove in precedenza era stato anche direttore artistico dal 1989.
La biografia di Pereira
I primissimi impieghi di Pereira sono stati però nel settore del management turistico, dopodiché ha lavorato 12 anni in Germania per la Olivetti, mentre nel frattempo coltivava una sua grande passione: lo studio del canto. La carriera in ambito culturale è iniziata nel 1979 quando è diventato membro del consiglio direttivo dei Frankfurter Bachkonzerte, 5 anni più tardi è stato nominato segretario generale del Wiener Konzerthaus. Nel 2012 è stato chiamato al Festival di Salisburgo, per poi arrivare nel 2014 a Milano.
L’arrivo al maggio musicale fiorentino
Adesso prende il posto del sovrintendente dimissionario Cristiano Chiarot, che ha lasciato a luglio la carica in seguito ai nuovi assetti del Maggio musicale fiorentino. Sul fronte della vita privata Alexander Pereira è finito più volte sulle pagine dei giornali di cronaca rosa insieme alla moglieDaniela Weisser De Sosa, brasiliana, 40 anni più giovane del consorte, ex-modella e ora stilista.
In attesa che ricominci la scuola e che riprendano il via le attività sportive, cosa proporre ai bambini nella prima quindicina di giorni di settembre? Ci sono i centri estivi di settembre, è vero, ma è anche vero che settembre è un mese di spese per le famiglie e le ferie estive sono appena finite. Allora perché non frequentareLa scuola delle piante, a Firenze?
Una bella idea, completamente gratuita, arriva dall’Associazione Terzo Giardino che propone ai bambini un ciclo di lezioni teorico-pratiche gratuite, nel verde del parco delle Cascine, facendo base presso il PARC Performing Arts Research Centre Firenze, al piazzale delle Cascine 4/6/7, Firenze. La scuola delle piante avrà la durata di una settimana, dal 2 al 6 settembre 2019, con orario 9:00-12:00.
Che cos’è “La scuola delle piante”?
Si tratta di un percorso didattico multidisciplinare gratuito dedicato ai bambini, orientato alla costituzione di una consapevolezza critica sulle principali tematiche ecologiche che riguardano il rapporto tra natura e vita urbana. Un ciclo di lezioni tra teoria e pratica condotto da architetti, naturalisti, artisti, esperti nel campo dell’alimentazione per sviluppare la cultura ambientale del e per il territorio nei più giovani, a partire dal patrimonio costituito dal Parco delle Cascine di Firenze.
Alimentazione sostenibile, ecosistema, architettura e natura, biodiversità, ecologia e molti altri temi saranno affrontati secondo un metodo basato su pratiche di osservazione, riflessione, immaginazione e gioco.
Si chiama “scuola”, ma le ore passate insieme agli esperti promettono di essere divertenti, coinvolgenti e ricche di esperienze sul campo, grazie anche al meraviglioso contesto naturale in cui si svolgono.
Informazioni e iscrizioni
Le iscrizioni saranno raccolte fino al giorno 30 agosto incluso e, per iscrivere i propri figli, è necessario iscriversi scrivendo una email a questo indirizzo: [email protected]. I posti sono 15 in tutto.
Il programma in dettaglio
Lunedì 2 settembre h. 9.00-12.00
con Massimiliano Petrolo – naturalista
Da dove si inizia a conoscere la natura? Giovani naturalisti all’opera. Ecologia e biodiversità tra gioco e scienza. Basi ecologia: comprensione del mondo naturale per capirne il funzionamento, le connessioni e per comprendere il posto dell’uomo nella natura. Cenni sull’inquinamento, sui cambiamenti climatici, sullo stato delle foreste, dei mari, dei fiumi e delle risorse biologiche. Necessità della conservazione della natura, e concetto di sostenibilità e buone pratiche di comportamento. Parte pratica: osservazione degli ambienti naturali e artificiali intorno a noi. Dove siamo? Dalla Toscana fino al Parco delle Cascine.
Martedì 3 settembre h. 9.00-12.00 con Massimiliano Petrolo – naturalista
Piccoli naturalisti alla ricerca delle piante tipiche dell’Arno! Escursione lungo la riva dell’Arno. Flora ripariale: studio dell’habitat ripariale e della biodiversità di questa area. Esempi pratici di fora ripariale. Parte pratica: creazione dell’erbario, riconoscimento delle piante tramite guide da campo.
Mercoledì 4 settembre h. 9.00-12.00 con Agnese Lanza, Martina Francone, Sara Campinoti – danzatrici
Radici, lentezza e sospensione – Laboratorio di movimento
L’incontro prevede una serie di esplorazioni attorno al tema del radicamento, come ci si sente dunque a mettere radici, a essere ancorati a terra e, al tempo stesso, trovare il modo di muoversi, lasciare che il corpo resti morbido e si lasci modificare, proprio come fanno le piante sotto il vento e la pioggia. Attraverso giochi di squadra e individuali, viene affrontato fisicamente il tema della lentezza con l’obiettivo di riuscire a stare nel presente e far emergere delle danze sospese, che non hanno fretta, come se fossero piante a danzare. L’incontro si terrà al chiuso, sarà dinamico e accompagnato da musica. Si consigliano vestiti comodi.
Giovedì5 settembre h. 9.00-12.00 con Isabelle Bailet – agronoma
Alimentazione e ambiente naturale
Siamo abituati a mangiare lontani dai luoghi in cui il cibo viene prodotto e non ci rendiamo più conto di quanto questa attività quotidiana sia quella che più ci lega all’ambiente naturale, al mondo delle piante e all’impronta ambientale che lasciamo con il nostro cammino. Se fin da piccoli impariamo a sentire che con la terra, con le piante e con gli animali possiamo stabilire un rapporto di mutuo sostegno saremo dei grandi capaci di scegliere le soluzioni migliori per la nostra salute e per quella dell’ambiente. Mangiare in modo sostenibile vuol dire mangiare in modo sano, pulito e giusto e il gusto di farlo si può imparare divertendosi con giochi e racconti che parlano di come fare la spesa, di come scegliere i prodotti più adatti e di come sentirsi utili per gli altri, per l’ambiente e per se stessi.
Venerdì 6 settembre h. 9.00-12.00 con Giovanni Bartolozzi – architetto
Architettura e natura
Un percorso di suggestioni sulla relazione tra piante e contesto urbano, partendo dalle teorie contemporanee che legano l’architettura alla natura. Ai piccoli partecipanti verrà chiesto di focalizzare l’attenzione sui problemi del vivere la città di oggi, cercando spunti e riflessioni originali su nuovi modelli di città sostenibile, e verranno sollecitati a costruire come in un gioco dei modellini di interventi urbani per migliorare la percezione dello spazio urbano.
La scuola delle piante è un progetto di Terzo Giardino promosso e realizzato in collaborazione con la Fondazione Fabbrica Europa e con l’Ecoistituto delle Cerbaie con il sostegno del Comune di Firenze nell’ambito della rassegna Estate Fiorentina 2019. Info: https://parcfirenze.net/la-scuola-delle-pianteambiente-·-alimentazione-·-citta/
Una mostra lungamente attesa quella che Tiziano Bonanni presenta nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio dal 28 agosto al 5 settembre 2019 ed è come se volesse celebrare un ideale matrimonio artistico con Firenze, la città che gli ha dato i natali e che si porta nel cuore. “Identity 1,618″ passa in rassegna più di 70 opere create nell’ampio periodo 1989-2019 in cui l’artista fiorentino si è concentrato, con passione, su dipinti e sculture e che adesso finalmente mostra alla propria città con orgoglio ma anche con nobile umiltà.
Le opere di Identity 1,618
La personale, curata da Nicola Nuti, si apre con alcuni tra i primi lavori di un Bonanni ancora astratto, che sfumano poi su studi di nudo. Da qui la mano si fa sicura e i corpi, che come dice Vittorio Sgarbi nel suo testo critico sono “esplorazioni di nudi planari, spesso secondo punti di vista anomali, che il colore parzialmente disintegra sotto i colpi di sfaccettature cézanniane” diventano il fulcro di opere che toccano rabbiosamente temi della nostra contemporaneità. Dal disastro nucleare di Chernobyl alla caduta del muro di Berlino, dalla guerre dei Balcani all’Intifada, poi il crollo delle Torri Gemelle, le stragi di Capaci e di via d’Amelio, fino ai flussi migratori e le grandi speculazioni economiche, infine l’intelligenza artificiale e l’omologazione di massa.
Tiziano Bonanni è un artista dirompente e a partire dagli anni Duemila la pittura sola non gli basta più per esprimere il cambiamento che ha toccato l’uomo, perciò l’artista si affida all’impiego di materiali diversi stratificati tra loro per raccontare nuovi percorsi storici. E’ così che nasce la serie GenS (Generative Stratification Style), dove la figura appare frammista a residui, a stratificazioni, forme che sembrano una proliferazione di immagini innescate dall’emozione, sulla base dell’analogia più che della logica.
Tiziano Bonanni e la mostra nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. Foto: Paola Boletti
In Palazzo Vecchio l’evoluzione di Tiziano Bonanni
“Un’evoluzione stilistica e di scelta di materiali – ha sottolineato l’artista – dettata dal cambiamento della società in cui viviamo e che mi ha portato a compiere una ricerca sui materiali integrando, a quelli più tradizionali, quelli che avessero una penetrazione maggiore nella comunicazione, che entrassero maggiormente nel cuore della gente. Per questo la scelta di integrare il mio lavoro affidandomi alla bellezza dei materiali vegetali, di rovi, di radici, ma anche di oggetti metallici, di recupero, come parti elettroniche o meccaniche, fino ad avvalermi di vecchie insegne a neon. Anche se questi possono apparire oggetti “scarichi”, ormai da buttare, l’arte ricarica sempre – con la propria energia simbolica – tutto di una forza nuova”.
Uno dei capisaldi dell’opera di Bonanni certamente è il valore dell’imperfezione, elemento peculiare dell’essere umano e della sua creatività, patrimonio che mai potrà essere fatto proprio dall’intelligenza artificiale, che già si affaccia nella nostra quotidianità. Un tema molto caro all’artista e perciò da lui stesso trasmesso agli allievi dei corsi della scuola di formazione e specializzazione nelle arti del disegno e della pittura da lui fondata e che dirige a Scandicci: la RST ART ACADEMY.
Il fine benefico della mostra di Bonanni
La mostra di Tiziano Bonanni “Identity 1,618” in Palazzo Vecchio è anche l’occasione per sostenere l’Associazione Tumori Toscana e promuovere attraverso l’arte contemporanea un messaggio sull’importanza del suo servizio di cure domiciliari oncologiche gratuite. A tal proposito, culminerà con una simbolica cerimonia di “finissage” in cui una delle opere esposte, dedicata a Madre Teresa e intitolata Come sassolini gettati nel mare (2017), sarà donata al dottor Giuseppe Spinelli, presidente di ATT, e messa all’asta. Il ricavato verrà totalmente devoluto a sostegno dell’associazione in occasione del suo 20esimo anniversario dalla fondazione avvenuta nel 1999.
La mostra di Tiziano Bonanni nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio
Tiziano Bonanni – IDENTITY 1,618
1989 – 2019: Dalla caduta del muro di Berlino all’intelligenza artificiale
Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, 28 agosto – 5 settembre 2019
Come ogni estate, torna l’Antica fiera di Lastra a Signa, una tradizione che va avanti da 238 anni con un ricco programma di eventi e novità per l’edizione 2019. Sbandieratori, falconieri, la tradizionale mostra del bestiame, artigianato, mercatini, giochi per bambini e fuochi d’artificio: sono questi gli eventi della manifestazione, conosciuta in passato anche come fiera di mezzagosto.
La festa anima per un intero weekend, da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre il centro storico della cittadina alle porte di Firenze .
La “mappa” della fiera di Lastra
Per 3 giorni il giardino delle Mura ospita spettacoli e esposizioni di falchi, oltre che arcieri a cavallo. Tra le novità, per l’edizione 2019 dell’Antica fiera di Lastra a Signa la mostra del bestiame trasloca in piazza Garibaldi, vicino alle mura, per permettere a grandi e piccoli di vedere bovini, ovini, animali da cortile, cavalli e alpaca. Sempre nella zona viene allestita l’area kids dedicata agli eventi per famiglie: i bambini possono ad esempio cimentarsi con il memory gigante, il gioco dell’oca umano, il tiro ai barattoli e quello alla fune.
Sabato e domenica è possibile anche fare un “tour” speciale della fiera, salendo gratuitamente su una carrozza trainata da cavalli, altra novità del 2019. Spazio inoltre all’artigianato locale che invade con le sue creazioni l’Antico Spedale di Sant’Antonio, dove osservare al lavoro i maestri del fatto a mano, mentre per le vie del centro prendono posto bancarelle e mercatini.
Foto: pagina Facebook Antica Fiera Lastra a Signa
Antica fiera di Lastra a Signa 2019, gli eventi in programma
Ad aprire la fiera, venerdì 30 agosto alle 18.30, sono, per la prima volta, i figuranti in costume del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, che sfilano insieme ai falconieri fiorentini, al Gruppo storico dei Castelli di Lastra e Malmantile e alla Compagnia delle Torri e delle Arti in Gioco di Scandicci.
La serata di venerdì prosegue con la cena in via XXIV maggio, organizzata insieme ai commercianti. Alle 21.00 poi la gara podistica “L’Americana alla Lastra” per le vie del centro e dalle 22.00 lo spettacolo della Notte della Pizzica e della Taranta.
Il secondo giorno dell’Antica Fiera di Lastra a Signa vede la sfilata di cappelli e borse in paglia ideate dagli studenti del Mita di Scandicci (ore 21.00, XXIV maggio), disco music in piazza del Comune e il concerto dei Bretella’s Gang Band (entrambi gli eventi inziano dalle ore 21.30).
E i fuochi d’artificio musicali
Domenica primo settembre al giardino delle mura Niente da fare in concerto (ore 18.30) e il live di Madrigale Music allo stadio (ore 21.30). Molto atteso, come ogni anno, il gran finale: dalle ore 23.30 allo stadio comunale di Lastra a Signa si svolge lo spettacolo dei fuochi d’artificio sparati a ritmo di musica, per uno show di luci e suoni. Aggiornamenti sul sito del Comune di Lastra. In questa sezione invece gli eventi del weekend a Firenze.
La Regione ha comunicato le date per la preapertura della caccia in Toscana che come consueto precede la partenza della stagione venatoria 2019/2020 vera e propria a metà settembre. Le date scelte sono quelle di domenica primo e 8 settembre 2019 quando sarà consentito cacciare alcune specie di uccelli, soltanto da appostamento e nell’ATC (ambito territoriale di caccia) di residenza venatoria o nelle aziende faunisco venatorie.
È quanto prevede una delibera approvata dalla giunta regionale toscana su proposta dell’assessore all’agricoltura Marco Remaschi.
Preapertura della caccia 2019 in Toscana, date e orari
Domenica primo settembre è consentita la caccia a 4 specie: tortora (Streptopelia turtur, questo il nome esatto della specie), gazza, ghiandaia e cornacchia grigia. L’orario va dalle 6.00 alle 19.00. Stesso lasso di tempo anche per domenica 8 settembre quando le specie per cui è consentita l’attività venatoria sono gazza, ghiandaia e cornacchia grigia.Ogni cacciatore potrà avere nel suo carniere al massimo 20 animali e, domenica 1 settembre, non più di 10 tortore.
Sempre il primo e 8 settembre sarà possibile il prelievo in deroga dello storno (Sturnus vulgaris), come già previsto da una delibera regionale approvata a luglio per prevenire i danni all’agricoltura. Questo tipo di caccia è consentito per 20 capi al massimo al giorno, dentro vigneti, uliveti e frutteti con presenza di frutti e nei dintorni di questi terreni (massimo a 100 metri di distanza), senza l’uso di richiami.
Le giornate di preapertura della caccia in Toscana non riguardano le zone di protezione speciale e quelle indicate in modo specifico all’interno del calendario venatorio 2019/2020.
Il calendario venatorio 2019/2020 in Toscana: il periodo
Dopo la preapertura di inizio mese, la stagione della caccia in Toscana comincerà ufficialmente domenica 15 settembre 2019 per andare avanti fino a venerdì 31 gennaio 2020, con specie consentite e orari diversi a seconda del periodo. Tutti i dettagli sono pubblicati sul sito della Regione Toscana nella sezione dedicata al calendario venatorio.
La festa della Liberazione si fa grande. Non solo la tradizionale fiera in piazza del mercato a Sesto Fiorentino, ma anche “Liberi tutti”, un programma di concerti gratuiti in piazza Vittorio Veneto con 10 giorni di musica, dalla Bandabardò ai gruppi emergenti.
In occasione delle celebrazioni del 75esimo anniversario della liberazione di Sesto dalle truppe naziste, il Comune insieme al centro musicale Parsifal, ha organizzato una grande festa della musica ogni sera da venerdì 30 agosto fino a domenica 8 settembre 2019, unendo agli appuntamenti tradizionali, come la consueta tombolata e i fuochi d’artificio, un calendario di live nella piazza davanti al municipio, dove prendono posto anche stand di street food.
Bandabardò a Sesto Fiorentino il primo settembre
L’evento di punta è concerto di domenica primo settembre, una tradizione a Sesto Fiorentino per l’anniversario cittadino della Liberazione, che quest’anno vedrà sul palco la Bandabardò: Erriquez e compagni proporranno i maggiori successi del gruppo, sulle scene da oltre 25 anni. Il programma di Liberi Tutti a Sesto Fiorentino parte però già venerdì 30 agosto.
“Liberi tutti”: il programma di concerti a Sesto Fiorentino
La manifestazione inizia con il Querceto live contest che vedrà sfidarsi 7 band emergenti: Aspettativa, Blackpool Sound, Blowus, Gatti Vandalici, Inversa, Neglected e Zeitgeist. Sabato 31 agosto invece tocca alla tribute band dei Negramaro. Durante la settimana ancora musica con “I musici di Francesco Guccini” (lunedì 2 settembre), La Verità – Vasco Rossi Tribute Band (martedì 3) , Great Queen Rats, tribute band dei Queen (mercoledì 4) e le sonorità indie di Legno (giovedì 5).
Durante il weekend sul palco di Liberi tutti a Sesto Fiorentino musica gospel venerdì 6 settembre con il coro For Joy e sabato 7 settembre si torna indietro di quattro decenni con 80voglia, cover band di musica rock e pop. Chiusura domenica 8 con la classica tombola dell’Avis, la banda musica e i fuochi d’artificio. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e iniziano alle ore 21.00, aggiornamenti sulla pagina Facebook del Comune di Sesto Fiorentino.
2 giorni tra fumetti, gare di cosplay, concerti, aree dedicate al mondo dei games e un lungo programma di eventi: a fine agosto il parco di Villa Montalvo (Campi Bisenzio) ospita Firenze Comics 2019, una grande fiera questa volta in versione estiva. L’appuntamento con la quarta edizione è sabato 31 agosto e domenica primo settembre, dalle 12.00 alle 22.00.
Tanto lo spazio a disposizione per gli appassionati di fumetti, con mercatini per i collezionisti, una zona di vendita con manga, libri, dvd, oggettistica, oltre a incontri con disegnatori famosi ed emergenti. Sul fronte dei giochi, via libera a quelli da tavolo e di ruolo, senza dimenticare i video-games che popolavano i bar tra gli anni Ottanta e Novanta.
Lo spazio verde alle porte di Firenze ospiterà poi un’area tutta dedicata ai personaggi e ai cosplay di Batman con tanto di moto e figuranti della DC Comics. Sempre durante la fiera si svolgerà anche il raduno ufficiale del Marvel Cosplay Italia. Si tratta della secondo appuntamento dell’anno per Firenze Comics dopo l’evento di gennaio allo Spazio Reale, sempre a Campi Bisenzio.
Il meglio del programma di Firenze Comics 2019 (31 agosto – 1 settembre)
Ospite d’onore della manifestazione è la cosplayer indo-italiana Sunymao (live nel pomeriggio di sabato 31 e domenica 1), che duetterà anche con la “collega” Fiore di Luna domenica primo settembre alle 19.00. A Firenze Comics arrivano inoltre Guiomar Serina, una delle voci de I Cavalieri del Re, gruppo che ha cantato numerose sigle di cartoon negli anni Ottanta (sabato 31) e i doppiatori Luigi Rosa, voce di Rubber in One Piece (sabato e domenica) e Mino Caprio, la voce italiana di Peter Griffin (sabato 31).
Foto: pagina Facebook Firenze Comics
Tra gli eventi il “Bim Bum Uan e Four show” con il Gruppo80 per ricordare il celebre programma dei ragazzi (domenica) e la gara di cosplay in versione kids per bambini e ragazzi tra i 3 e i 14 anni (domenica). In più sabato sera dopo la chiusura degli stand di Firenze Comics la festa continua con la serata a ingresso gratuito targata Circo Nero: dj set dalle ore 22.00 con in consolle Dj Kommando e animazione a tema cosplay e body painting. Il gran finale domenica sera è affidato invece alla musica e ai fuochi d’artificio.
Il costo dei biglietti per Firenze Comics 2019
L’entrata è a pagamento. Ecco i prezzi dei biglietti acquistabili direttamente alle casse dell’evento e online: l’ingresso intero costa 10 euro, il ridotto per cosplay e bambini dai 5 ai 13 anni 5 euro, mentre i piccoli con meno di 5 anni entrano gratis. Ci sono anche abbonamenti per i 2 giorni (15 euro adulto, 8 euro per bambini e cosplay) e pacchetti famiglia: 20 euro per 2 adulti e un bambino (35 euro per due giorni), 22 euro per 2 adulti e due bambini (40 euro per due giorni).
Ad ospitare Firenze Comics 2019 è il parco di Villa Montalvo, nel comune di Campi Bisenzio alle porte del capoluogo toscano. In bus è raggiungibile con la linea Ataf numero 30, in auto prendendo l’autostrada A1 e uscendo a Calenzano oppure a Prato est o ancora dall’A11 uscendo a Sesto Fiorentino. Aggiornamenti sulla pagina Facebook ufficiale.
Scatta la “corsa finale” degli studenti universitari di Firenze, Pisa e Siena per presentare la domanda di borsa di studio 2019/2020 e posto alloggio al Dsu della Toscana, l’azienda regionale per il diritto allo studio.
Chi è iscritto a corsi di laurea triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico ha tempo fino a giovedì 30 agosto per fare richiesta, mentre la graduatoria provvisoria sarà pubblicata entro il 30 settembre. Fino al 10 ottobre si potranno presentare le istanze di riesame e la graduatoria definitiva sarà resa pubblica entro il 30 novembre. Diversi i tempi per chi è iscritto a corsi di dottorato e specializzazione, che invece hanno tempo per presentare domanda dal 16 settembre al 15 novembre 2019.
Dsu Toscana, cosa copre la borsa di studio 2019/2020
Il bando del Dsu della Toscana mette a disposizione un contributo economico, l’accesso gratuito alle mense universitarie e, per i fuori sede, la possibilità di alloggiare nelle cosiddette “case dello studente”, le residenze universitarie, oltre all’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie.
Chi può fare richiesta e come
Per l’anno accademico 2019/2020 il Dsu della Toscana ha ampliato la platea di chi può fare richiesta per la borsa di studio: è necessario avere un reddito Isee inferiore a 51.100 euro (l’anno scorso era 23.500 euro), mentre sono due le fasce di reddito in base a cui sarà assegnato l’importo della borsa.
Per presentare domanda è necessario collegarsi online allo “Sportello Studente” sul portale del Dsu regionale. Tra i documenti da presentare anche la dichiarazione ISEE 2019 valida per le prestazioni per il diritto allo studio universitario a favore dello studente che richiede la borsa di studio. Tutte le informazioni sul sito del Dsu della Toscana.
Per gli studenti fuori sede vincitori l’anno scorso, ma che non hanno conseguito il merito necessario per confermare la borsa di studio nell’anno accademico 2019/2020 a causa di gravi eventi e di particolari situazioni di disagio che si sono verificate nella propria famiglia, l’Azienda per il diritto allo studio riserva per ogni università toscana 10 posti alloggio a tariffa agevolata (250 euro al mese). In questo caso la domanda deve essere presentata o inviata tramite raccomandata, entro le ore 13.00 del 30 agosto, al Servizio Interventi Monetari dell’ateneo di appartenenza.