martedì, 25 Agosto 2026
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Firenze festeggia le Rampe ritrovate

Un grande coro di bambini vestiti con i colori di Firenze, laboratori, musica, spettacoli di luci e una danzatrice volante che balla appesa a 300 palloncini. Così Firenze festeggia le Rampe ritrovate. E’ andata in scena il 1 giugno la festa (rinviata il 18 maggio per maltempo) offerta da Fondazione CR Firenze per festeggiare il restauro delle Rampe del Poggi. La giornata è iniziata nel pomeriggio con l’esibizione del coro dei bambini del progetto ‘All’Opera’ di Venti Lucenti, seguito dallo squillo delle chiarine e dall’arrivo del Gonfalone. Quindi, il Presidente della Fondazione CR Firenze Firenze Umberto Tombari ha fatto un breve intervento e ha scoperto una targa commemorativa assieme al prefetto Laura Lega. Nello stesso momento è stato aperto il nuovo impianto idrico per l’alimentazione delle vasche e delle fontane e l’acqua, dopo un secolo, ha ricominciato a zampillare.

Tanti fiorentini a salutare le Rampe

“Ringrazio i fiorentini per questa grande partecipazione – ha detto il Presidente di Fondazione CR Firenze Umberto Tombari – e siamo grati a tutti coloro che si sono impegnati per il successo di questo restauro. E’ stato un grande lavoro di squadra che, dopo un secolo, ha svelato un luogo magico ed ha dimostrato che si può lavorare assieme e rapidamente per uno scopo comune. Questo è il nuovo modello di Fondazione: un soggetto dinamico e motore di idee, capace di progettare e finanziare grandi operazioni a beneficio del territorio’’.

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Così Firenze festeggia le Rampe ritrovate. Per tutto il pomeriggio  ci sono stati laboratori di costruzione di girandola in carta fiorentina, prove di giocoleria, funambolismo e semplici acrobazie, esibizioni musicali con la Scuola di Musica di Fiesole, spettacoli di circo contemporaneo. Operatori specializzati hanno accompagnato il pubblico a visitare le Rampe restaurate e per l’occasione sono stati aperti i giardini del Quartiere di San Niccolò: il Giardino Bardini, il Giardino delle Rose e il Giardino dell’Iris. Grande attesa anche per lo spettacolo notturno, previsto alle 21.30,  ‘La fontana ritrovata’, un racconto di immagini, suoni ed emozioni con la direzione artistica di Roberto Malfatto e lo show di una danzatrice volante.

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Fiorentina, al via le trattative per la cessione della società

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Si è svolto il Consiglio d’amministrazione della Fiorentina. La famiglia Della Valle ha dato notizia dell’esistenza di un processo, attualmente in corso, finalizzato alla cessione della Società, che, qualora andasse in porto, potrebbe garantire alla Fiorentina un nuovo assetto azionario nel più breve tempo possibile.
Preso atto di queste comunicazioni, il Consiglio, nella sua interezza ha rimesso il proprio mandato nelle mani della proprietà.

I possibili compratori

Da New York il magnate americano Rocco Commisso ostenta serenità. È certo di avere tutte le carte in regole per poter diventare il nuovo padrone della Fiorentina entro la fine di giugno. In città però ha preso consistenza anche l’ipotesi che possa esserci stata, negli ultimi giorni, un’iniziativa da parte de fondo del Qatar legato ad Al Thani, attuale proprietario del Paris Saint Germain. Si aspetta, nei prossimi giorni, notizie certe sulle trattative in corso.

Moonlight, la scuola che dona speranza ai bambini di Kathmandu

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Lo hanno vinto in sei il contest aziendale che dava la possibilità di andare a fare volontariato alla scuola Moonlight, situata in una delle zone più povere di Kathmandu in Nepal, che dal 2009 provvede ad un’educazione gratuita e di qualità a 160 bambini dai 4 ai 12 anni.

L’obiettivo di Gilda D’Incerti, fondatrice ed AD di PQE Group, azienda reggellese selezionata tra le migliori PMI, è stato chiaro fin da subito: “Credo moltissimo – ha dichiarato – in attività di questo genere ed è per questo motivo che abbia ritenuto fondamentale dare la possibilità ad un gruppo di dipendenti di fare quest’esperienza, permettendo loro di toccare con mano una realtà molto diversa dalla nostra. Da anni ho scelto di sostenere la Moonlight School – continua D’Incerti – perché fin da subito ho creduto molto nel progetto del suo fondatore Santosh Koirala, che a differenza di altri, permetteva di istruire le bambine, in una società in cui l’accesso all’istruzione per le donne era perlopiù nullo. Pertanto l’idea che sento molto, che ci debbano essere pari opportunità per uomini e donne, è stata la risposta che mi ha spinto a seguire questa iniziativa.”

I ragazzi sono stati scelti affinché creassero un gruppo che fosse il più eterogeneo possibile, composto da persone provenienti da paesi diversi (Italia, Messico, Moldavia) e che avessero mansioni aziendali differenti, affinché riuscissero al meglio a trasmettere i valori fondanti in cui crede fortemente l’azienda.

Ogni giorno i ragazzi si suddividevamo uno per classe, scandendo il tempo insieme alle insegnanti tra le ore di matematica, nepalese, inglese e scienze, mentre nelle due ore pomeridiane preparavano delle attività ludiche per far divertire i bambini. Li hanno fatti giocare con le bolle di sapone, scoprendo con grande tristezza che alcuni di loro si nascondevano pezzi di saponette nelle tasche come fosse stato il loro più grande tesoro da portare a casa; gli hanno portato un mappamondo per mostrargli il loro paese di provenienza e quanto fosse grande la terra con i suoi vasti territori, scorgendo nei loro sguardi il piacevole stupore di fronte alla presenza del mare: nessuno di loro lo ha mai visto, molti non sapevano cosa fosse; li hanno fatti scatenare facendoli giocare a calcio, a ruba bandiera e a molti altri giochi, valorizzando il loro forte senso di unione.

“Siamo stati catapultati in una realtà completamente diversa dalla nostra – racconta una delle partecipanti – e ci siamo entrati in punta di piedi, ascoltando le voci di quei bimbi, i loro bisogni, i loro stati d’animo. Lo abbiamo fatto con lo spirito di chi ha tutto da imparare e qualcosa da insegnare, senza forzature, senza imposizioni e soprattutto senza giudicare gli altri per quel che è giusto o sbagliato secondo il nostro punto di vista”.

Confrontandosi con quei bambini, i volontari hanno dovuto abbandonare i loro dogmi ed adagiarsi sui loro, tendendogli la mano con rispetto ed apertura. Erano tante le paure che li assalivano prima di partire, relative al non essere in grado ed all’altezza della situazione, erano spaventati anche dal distacco al termine viaggio ed il saper dosare bene l’empatia con la razionalità. Ma alla fine sono rimasti piacevolmente colpiti dall’educazione e dall’accoglienza che hanno ricevuto ed hanno imparato che esistono gesti universali capaci di abbattere il muro del pregiudizio, della paura e della diversità.

Anche se indubbiamente fare i conti con la realtà che li circondava è stato difficile perché la povertà che attanaglia Kathmandu è impressionante. La strada è la casa di tanti di quei bambini della scuola Moonlight, è lì che le loro madri li lavano con gocce d’acqua raccattate chissà dove, è lì che le mucche – considerate sacre e quindi intoccabili – girellano liberamente mangiando plastica abbandonata, è lì che i venditori espongono i loro banchi colmi di polli e pesci, alla mercé della polvere alzata dai numerosi motorini che sfrecciano suonando ripetutamente il clacson, rendendo l’aria già puzzolente, irrespirabile. A condire il tutto una situazione sociale disarmante, perché in Nepal il tasso di alfabetizzazione è intorno al 63% ed a causa di una forte discriminazione di genere, le bambine sono le più penalizzate: le famiglie numerose che non possono permettersi di istruire tutti i figli, prediligono i maschi, dando (o vendendo) le femmine in moglie, ancora adolescenti, che rischiano di rimanere incinta e partorire ancora troppo giovani.

È stato interessante scoprire che le mamme delle bimbe della Moonlight school erano perlopiù casalinghe senza alcuna prospettiva, mentre gli occhi sognanti delle loro figlie raccontavano la voglia di riscatto che gli avrebbe permesso di diventare dottoresse, attrici, ostetriche ed anche delle coraggiose business women.

È per questo motivo che i sei volontari hanno messo tutto il loro impegno nell’insegnare a quei bambini a sognare in grande e a capire che c’è un mondo che li aspetta al di là del diventare un abile portatore o una mamma affettuosa. Anche perché come recitava una frase scritta sul muro di una scuola “Il matrimonio può attendere. L’Istruzione no!” e forse, a piccoli passi, anche i nepalesi lo stanno capendo!

A Firenze la Settimana della letteratura

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Per chi ama i libri la prima settimana di giugno a Firenze è da segnare nel calendario: sarà la “Settimana della Letteratura”. Nell’arco di 7 giorni infatti si concentreranno infatti, uno dopo l’altro, il Premio Gregor von Rezzori – Città di Firenze e il festival la Città dei Lettori (entrambi sostenuti da Fondazione Cr Firenze). Le due rassegne quest’anno per la prima collaboreranno insieme per creare una no stop dedicata al mondo dei libri.

La Settimana della Letteratura a Firenze

L’avvio della Settimana della Letteratura a Firenze è lunedì 3 giugno alle 16 alla Sala Ferri del Gabinetto Vieusseux dove il 13esimo Premio Gregor von Rezzori si apre con l’incontro di  Ilaria Giannini con i ragazzi del Porto delle Storie, autori del libro Allunaggi vol. 1 Saranno presenti Leonardo Sacchetti, Michele Arena, Laura Pirinu e il direttore del festival “La Città dei lettori” Gabriele Ametrano, che regalerà ai ragazzi del Porto delle Storie 60 libri. Alle 18, nella stessa sede, Stefan Merrill Block, finalista con Oliver Loving (Neri Pozza) e il traduttore Massimo Ortelio dialogheranno con l’autore e la Giuria del Premio Gregor von Rezzori. Quindi al Teatro Goldoni alle 21 ci sarà un reading con Fabrizio Gifuni su “Leggere Spoon River” per la regia di Volker Schlöndorff. Special guests Colm Tóibín e Elif Batuman. Interverranno: Andrea Bajani, Andrea Landolfi con il vincitore del Premio Gregor von Rezzori per la traduzione Enrico Terrinoni. Nella stessa giornata, alle 20.45, il festival ‘La Città dei lettori’ ha organizzato al Museo del Novecento un appuntamento con l’attrice Anna Bonaiuto che leggerà alcune pagine da L’amica geniale di Elena Ferrante.

Settimana della Letteratura: Premio Gregor Von Rezzori

Scrittori stranieri, traduttori e lettori si incontrano a Firenze per il Premio Gregor Von Rezzori, dal 3 al 6 giugno in vari luoghi della città. Quest’anno i 5 finalisti sono Andres Barba con ‘Repubblica luminosa’, Elif Batuman con ‘L’idiota’, Annie Ernaux con ‘Una donna’, Stefan Merrill Block con ‘Oliver Loving’, e Olga Tokarczuk con ‘I Vagabondi: il vincitore della 13esima edizione sarà proclamato  il 6 giugno, alle 18, nella Sala D’Arme in Palazzo Vecchio. A Enrico Terrinoni va il premio ‘Miglior opera di traduzione’ per l”Antologia di Spoon River’ del poeta statunitense Edgar Lee Masters.

Nel programma, la lectio magistralis ‘Henry James a Firenze’ con lo scrittore Colm Tóibín (alle 18.30 del 4 giugno al Cenacolo di Santa Croce in Firenze) con un’introduzione del premio Pulitzer Michael Cunningham e la passeggiata letteraria con  Colm Tóibín sulle tracce di Henry James, che partirà da Piazza Santa Maria Novella e arriverà al Cimitero degli Allori (4 giugno alle 10).

Il festival promuove anche il ‘Premio lettori esploratori’ che coinvolge 44 librerie indipendenti distribuite su tutto il territorio nazionale ( vincerà quella che ha raggiunto il numero più alto di lettori) e il ‘Premio giovani lettori’ dedicato ai ragazzi delle scuole superiori di Firenze per le migliori recensioni ai 5 libri finalisti, e il ‘Giornale dei ragazzi’, un web magazine realizzato da 24 studenti del liceo classico Galilei di Firenze.

Settimana della Letteratura: La Città dei Lettori

Dal 7 al 9 giugno il parco di Villa Bardini ospiterà La città dei lettori, rassegna letteraria gratuita (la prima che si svolge in un giardino) per avvicinare il pubblico di ogni età al piacere della lettura: per questo all’ingresso a ogni partecipante sarà donato un libro (scelto tra case editrici italiane di qualità), come invito alla lettura. Giovani, famiglie, grandi e piccini potranno incontrare di persona gli autori e immergersi nei loro libri. Tra gli ospiti, Michela Murgia, Antonio Scurati, Ascanio Celestini, Fabio Canino, Marco Missiroli, Frédéric Beigbeder, Melissa Panariello e Benedetta Tobagi. Le tre giornate del festival, ideato e curato dall’Associazione Culturale Wimbledon, con la direzione di Gabriele Ametrano e il sostegno di Fondazione CR Firenze e Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, daranno spazio a ogni genere di piacere letterario: dalle letture ai laboratori per bambini ad incontri con i protagonisti del mondo della letteratura con un occhio agli adolescenti.

Come passare il weekend a Firenze, eventi 7-9 giugno

Il tema scelto per questa seconda edizione è “Leggere cambia tutto”. Perchè “crediamo che leggere sia una passione che può aiutarci a comprendere la realtà. Leggere aiuta a pensare, ad approfondire, a diventare consapevoli” spiegano gli organizzatori. Nel programma ci saranno anche l’esclusiva masterclass Come diventare autori Lonely Planet, tour letterari alla scoperta di una Firenze nascosta e dei segreti di Villa Bardini, Book Party.

 

Riapre la piscina Costoli, prezzi e orari per la stagione 2019

A Firenze riapre la piscina Costoli, ecco prezzi e orari per la stagione estiva 2019. L’estate sta arrivando (l’anticiclone delle Azzorre pure): è tempo di sole e di tuffi, anche in città.

La piscina comunale accanto al Mandela Forum, aprirà la vasca  all’aperto dal 1 giugno al  1 settembre, con questi orari: lunedì 14-18, martedì-mercoledì-venerdì e domenica 10-18 giovedì-sabato 10-20 (le casse chiudono un’ora prima). Un luogo per nuotare, prendere il sole giocare con tutta la famiglia.

È obbligatorio esibire un documento d’identità all’ingresso dell’impianto e in vasca è obbligatoria la cuffia.

Piscina Costoli 2019: prezzi e orari

Per quanto riguarda le tariffe sono confermate le stesse dell’anno scorso:

Biglietto adulti feriale 8 euro, festivo 9 euro

Dai 65 anni compiuti 6.50 euro

Biglietto ridotto feriale  5.50 euro, festivo 6 euro

Abbonamento 10 ingressi  solo feriali   60 euro

Biglietto pomeridiano unico (dalle  ore 15,00)  5 euro

Pacchetto famiglia giornaliero feriale e festivo:

1 adulto + 2 bambini sino 12 anni  10 euro

2 adulti + 3 bambini sino 12 anni  15 euro

Pacchetto famiglia pomeridiano

1 adulto + 2 bambini sino 12 anni  8 euro

2 adulti + 3 bambini sino 12 anni   13 euro

Cuffia   2.20 euro

Noleggio Lettini (solo sul prato)  3 euro

Servizio custodia valori (retro cassa) 50 centesimi

Servizio armadietti guardaroba  50 centesimi

RIDOTTI:

Bambini dai 6 compiuti ai 14 anni con accompagnatore pagante.

Carta Giò (portale giovani comune di Firenze)

Invalidità pari o superiore al 50%

Militari

Possessori biglietto cinema Mandela mercoledi sera per il giovedi

GRATUITI:

Bambini fino a 6 anni con accompagnatore pagante

PS, Carabinieri, Vigili Urbani, VVFF  (previo rilascio nominativo fino limite 10 unità)

Invalidi con diritto all’accompagnamento (compreso un  accompagnatore)

Invalidi civili riconosciuti con percentuale dal 74 al 100%

PasSport card

Firenze, biglietto Unico Metropolitano in vigore dal 1 luglio

Il biglietto Unico Metropolitano che permetterà di utilizzare tutti i mezzi del trasporto pubblico di Firenze entrerà in vigore dal 1 luglio. Da questa data si potrà viaggiare su treni, tram e autobus pubblici, spostandosi tra Firenze e i comuni limitrofi con un solo abbonamento. L’Unico Metropolitano consente di utilizzare con un solo titolo di viaggio tutti i mezzi pubblici di trasporto Trenitalia, Ataf&Linea e GEST (tramvia) nei Comuni di Firenze, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino e Signa, oltre ai servizi Ataf&Linea che interessano Impruneta, Vaglia, Bagno a Ripoli e Scandicci.

Come fare per avere Unico Metropolitano

Il biglietto Unico Metropolitano sarà in vigore dal 1 luglio (un mese in ritardo rispetto a quanto previsto inizialmente). Ma è già possibile caricare su Carta Unica Toscana l’abbonamento mensile, recandosi presso le biglietterie Trenitalia di Signa e Sesto Fiorentino, la biglietteria Ataf Gestioni di Firenze Santa Maria Novella e Ticket Point di via Alamanni a Firenze, o le emettitrici automatiche Ataf Gestioni.

Dal 1 agosto l’acquisto sarà possibile presso tutte le biglietterie e da tutte le emettitrici automatiche.

Unico Metropolitano, tariffe e risparmi

Il nuovo abbonamento, ideato dalla Regione Toscana, costerà 50 euro, 41 euro per chi ha diritto alla tariffa agevolata (chi ha un reddito familiare certificato Isee non superiore a 36.151,98 euro).

Grazie ad Unico metropolitano chi ora è costretto ad acquistare due diversi abbonamenti mensili vedrà risparmi compresi tra i 17,5 ed i 32, 5 euro al mese. Infatti chi utilizza abbonamenti da 10 km oggi spende 71,5 euro al mese (35 euro di abbonamento Ataf cui si sommano 36,5 euro di abbonamento del treno) con Unico metropolitano ne spenderà 50, mentre chi oggi utilizza abbonamenti da 20 km oggi spende 82,5 euro al mese (35 di abbonamento Ataf in aggiunta a 47,5 euro di abbonamento ferroviario), mentre con Unico metropolitano ne spenderà sempre solo 50.

Le tariffe si riducono per chi ha diritto allo sconto garantito dal tagliando Isee trasporti, ma il vantaggio rimane.

Biglietto unico metropolitano Firenze

“L’obiettivo è favorire e rendere più conveniente l’uso del mezzo pubblico – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – Con la sperimentazione di ‘Unico metropolitano’ viene proposta una soluzione semplice, pensata per chi viene a lavorare a Firenze con il treno e poi utilizza i bus urbani Ataf o la tramvia per spostarsi in città. Un lavoratore che fino ad oggi doveva acquistare biglietti diversi o fare due abbonamenti (ferroviario e Ataf) adesso potrò usare semplicemente ‘Unico metropolitano’, con un risparmio medio di 20-30 euro al mese”.

Se l’iniziativa avrà successo potranno esser proposti anche singoli biglietti validi per tutta l’area metropolitana.

Quali mezzi sono compresi nel nuovo abbonamento

Il nuovo titolo di viaggio permetterà di utilizzare i seguenti mezzi:

Autobus Ataf e Linea che transitano nei Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Lastra a Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Vaglia;
treni che fermano nelle stazioni a Firenze santa Maria Novella, Firenze Rovezzano, Firenze Campo Marte, Firenze Statuto, Firenze Rifredi, Firenze Castello, Firenze Le Piagge, Firenze San Marco Vecchio, Firenze Le Cure, Firenze Porta al Prato, Calenzano, Pratignone, S. Donnino, Compiobbi, Caldine, Pian del Mugnone, Lastra a Signa, Il Neto, Sesto Fiorentino, Zambra, Signa;
i tram della Linea T1 Leonardo e della Linea T2 Vespucci.

Sitting volley, la Bacci Campi Bisenzio al torneo nazionale

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La Pallavolo Bacci Campi Bisenzio è pronta a stupire al campionato nazionale di sitting volley. Un percorso lungo, difficile, ma che è stato intrapreso con la voglia di divertirsi, di giocare a pallavolo, di fare del sociale.

Il sitting volley è uno sport inclusivo derivato dalla pallavolo, inventato nei Paesi Bassi nel 1956/57 come sport adattato per la pratica sportiva delle persone con disabilità. Consiste in una pallavolo giocata stando seduti sul pavimento, con il campo più piccolo e con la rete più bassa. Il sitting volley ha la caratteristica di favorire l’integrazione sociale delle persone con disabilità, dato che può essere praticato senza distinzione da diverse categorie di diversa abilità e al tempo stesso anche da soggetti normodotati, non richiedendo l’utilizzo di strumenti specifici come le sedie a ruote. Pertanto può essere considerato uno sport “open”, dato che nella stessa squadra possono trovare spazio soggetti normodotati e soggetti diversamente abili.

Sitting volley: Bacci Campi Bisenzio in campo per la Toscana

La Pallavolo Bacci insieme alla Pontebuggianese rappresenterà la Toscana. Naturalmente sono stati fatti sforzi e sacrifici per ottenere spazi, abbigliamento e qualche sponsor per riuscire a partecipare ad un Campionato Italiano.

L’1 e il 2 Giugno a Fermo si sfideranno 6 compagini in un girone all’italiana, le prime due parteciperanno alle Final 6 che si terranno al “PalaPanini” di Modena, il tempio della pallavolo.

L’esordio sarà contro la Pontebuggianese, un gran derby. Per arrivare a questi traguardi ci sono voluti sei anni, la Bacci ha già organizzato tre tornei nazionali ma le spese sono alte e si augura di trovare maggiore collaborazione nel territorio per far crescere ancora di più questa disciplina così aggregante e divertente.

Campi Bisenzio, è divenuta grazie al lavoro della Bacci, il punto di riferimento di tutto l’hinterland fiorentino.

Firenze Rocks, nuovi annunci. Sale l’attesa per il festival

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Jameson Burt e i Siberia si aggiungono alla lineup di Firenze Rocks 2019. Si arricchisce così il programma del 15 giugno, giorno di Eddie Vedder a Firenze Rocks, e del 16 giugno, quando sul palco del festival rock di Firenze saliranno i The Cure. Attesa anche per i concerti di Tool e Ed Sheeran.

Tra Vasco e Eddie Vedder, chi è Jameson Burt

Jameson Burt è un cantautore originario di Orange County, a sud di Los Angeles. Ha 31 anni e suona da quando ne aveva 12. Lo ha raccontato di recente in un’intervista a Rolling Stone. Praticamente sconosciuto fino a poche settimane fa, potrebbe presto guadagnarsi la notorietà in Italia. Jameson Burt aprirà infatti i concerti del tour estivo di Vasco Rossi. I due si sono conosciuti quando Vasco lo ha notato mentre si esibiva in un piccolo club losangelino. Impressionato dalle sue canzoni, ha deciso di aiutarlo a produrre il suo nuovo album e di portarlo con sé in Italia per farlo esibire prima dei suoi concerti.

Rock, il concerto di Eddie Vedder a Firenze

Jameson Burt suonerà a Firenze il 15 giugno. Sarà il primo a salire sul palco in una giornata che vede in programma anche The Amazons, The Struts, Nothing But Thieves, Glen Hansard. L’headliner del 15 giugno sarà Eddie Vedder.

I biglietti per Eddie Vedder al Firenze Rocks 2019 si possono acquistare dal sito del festival. Il prezzo dei biglietti è rimasto invariato anche dopo l’aggiunta di Jameson Burt al programma di giornata.

Gli orari di Firenze Rocks nel giorno di Eddie Vedder non sono stati ancora comunicati, ma dovrebbero essere disponibili nei prossimi giorni.

Siberia, il rock livornese a Firenze

Ad aprire la giornata del 16 giugno, quella dei The Cure a Firenze Rocks, saranno i Siberia. Il quartetto di Livorno unisce le sonorità new wave al cantautorato italiano classico e grazie a questa formula negli ultimi anni si è guadagnato un piccolo culto nel circuito del rock indipendente.

The Cure a Firenze Rocks

I Siberia saliranno sul palco il 16 giugno, giorno del concerto dei The Cure. Nella stessa giornata sono in programma anche le esibizioni di Balthazar, Editors e Sum 41.

I biglietti per i The Cure e gli altri artisti in programma il 16 giugno 2019 sono ancora in vendita sul sito di Firenze Rocks, a prezzo invariato. Anche in questo caso non si conoscono ancora gli orari di inizio del concerto dei The Cure.

Firenze è rock, attesi in 170mila ai concerti di Firenze Rocks

Ed Sheeran a Firenze Rocks 2019

I prossimi annunci riguarderanno il giorno di Ed Sheeran a Firenze? Un occhio alla lineup attuale suggerirebbe di sì. Il 14 giugno è infatti, al momento, il giorno del festival con il minor numero di artisti programmati.

Il concerto di Ed Sheeran a Firenze sarà infatti anticipato dalle esibizioni di Matt Simons, Zara Larsson e gli Snow Patrol. Non è da escludere che altre band o artisti saranno aggiunti al programma di giornata.

I biglietti per Ed Sheeran a Firenze

I biglietti per Ed Sheeran a Firenze sono ancora disponibili sul sito di Firenze Rocks. Anche nel suo caso non è stato comunicato l’orario di inizio del concerto, che presumibilmente sarà intorno alle 21.

 

La data di inizio dei saldi estivi 2019 a Firenze (e in Toscana)

Saldi estivi 2019, a Firenze i negozi “scaldano i motori” proponendo i primi sconti flash, tra offerte speciali e promozioni per tempi molto limitati, ma per i veri ribassi di fine stagione bisognerà aspettare ancora un po’.

Aggiornamento: qui le date dei saldi 2020 a Firenze e in Toscana

Quando in Toscana, la data di partenza

Come solito la data di inizio dei saldi estivi 2019 è stata stata fissata dalla Regione Toscana e coincide con quella di molte altre zone d’Italia: la partenza delle occasioni è prevista per sabato 6 luglio 2019.

I ribassi potranno continuare quasi per 3 mesi, fino a martedì 3 settembre, anche se, come spesso succede, dopo il primo mesetto nella maggior parte dei negozi l’assortimento scontato si assottiglierà vistosamente per lasciare spazio alle nuove collezioni.

Gli anticipi dei saldi estivi a Firenze

La moda nel mondo dello shopping però sembra essere un’altra, soprattutto nelle grandi catene di abbigliamento: offrire sconti sempre più in anticipo, pur di “tentare” i consumatori e aumentare le vendite. E quindi via libera a offerte lampo che durano una giornata o poco più.

Saldi in Toscana, cosa comprare all’inizio degli sconti estivi

Succede anche in città dove importanti brand, centri commerciali e outlet hanno iniziato una gara all’ultima promozione per attrarre i clienti. Nel 2019 il debutto dei “cartellini tagliati” sulla merce estiva è avvenuto anche una quarantina di giorni prima dell’inzio ufficiale dei saldi a Firenze.

Così un’usanza tutta americana come il Black Friday, dopo aver contagiato i negozi nostrani in autunno, viene riproposta nella “summer version” con promozioni su articoli selezionati o con particolari meccaniche: compri due e il secondo articolo è scontato oppure raggiungi una cifra e lo scontrino è ridotto. Ecco qualche esempio: il centro commerciale I Gigli ha messo in calendario un intero black weekend il penultimo fine settimana di maggio, l’outlet di Barberino e i grandi magazzini della Rinascente hanno lanciato il 31 maggio un Black Friday “estivo”.

Ma gli anticipi dei saldi estivi non sono finiti: anche a Firenze nelle settimane precedenti alla partenza ufficiale inizieranno a farsi largo nelle vetrine i primi ribassi. Come solito molte catene faranno partire prima le svendite, ma solo per i clienti che hanno le carte fedeltà.

“Hallelujah”, l’altra Toscana in mostra al Museo degli Innocenti

Non c’è presenza umana negli scatti di Marco Paoli, fotografo fiorentino classe 1959, raccolti nella mostra “Hallelujah Toscana” allestita presso il Museo degli Innocenti. Dopo aver a lungo viaggiato in giro per il mondo, Marco Paoli ha voluto ricongiungersi con la terra in cui è nato e cresciuto illustrando tuttavia una Toscana molto diversa, che ha ben poco a che fare con l’immaginario che ognuno di noi ha di questa terra.  Sono scatti avvolti da una “silenziosa malinconia”, ma sempre graffianti come i versi poetici di Alba Donati che accompagnano le grandi fotografie in bianco e nero tratte dal volume che porta lo stesso titolo della mostra.

La mostra “Hallelujah Toscana” al Museo degli Innocenti

“Hallelujah Toscana è il titolo di un viaggio in cui sono andato a ricercare le sfumature e le contraddizioni della bellezza toscana. Un inno al quale ho dato più significati ma che racchiude ciò che ho visto, talvolta soffrendone l’abbandono. Sono i gloriosi passati sepolti e dimenticati, le rovine, o gli edifici dismessi e lasciati a loro stessi dove le tracce dell’umanità si perdono e la natura, indisturbata, trionfa.”

Nel Salone Borghini del Museo degli Innocenti troviamo una selezione di circa trenta immagini: ci sono le atmosfere spettrali di alcune ville e dei loro giardini, come Villa Corsini a San Casciano, Villa Mansi a Lucca e Villa Garzoni a Collodi, abitate da silenti sculture rivestite di muschio; il parco di Celle con le sue opere contemporanee, il marmo vivido delle cave di Carrara, la Fonte delle Fate a Poggibonsi – dove galleggiano i coccodrilli e i corpi rannicchiati di Mimmo Paladino – ma anche il carcere di Pianosa, il Cisternone e le Terme del Corallo di Livorno, il padule di Fucecchio e la basilica di San Marco a Firenze. E poi i suggestivi scatti all’interno dell’ex sanatorio Banti a Pratolino, del manicomio Maggiano di Lucca, fino al cimitero dei Pinti a Firenze.

Luoghi che hanno il sapore dell’antico ma sono contemporanei al tempo stesso. C’è la nebbia che avvolge ogni cosa, l’acqua con le sue sorgenti, alberi che toccano il cielo, radici nodose che arrivano in profondità in un gioco dialettico di equilibri che onora e trascende insieme il trascorrere del tempo.

“Più che fotografie sono opere d’arte – sottolinea Sergio Risaliti, curatore della mostra – che parlano di una realtà che Marco Paoli, fotografo in controtendenza, è andato a scovare in una Toscana lontana dai luoghi conclamati, molto più ombrosa, saturnina, più sfasciata se vogliamo; riproducendo la grande forza di un’umanità vissuta e che resiste nelle tracce che quei luoghi conservano al passare del tempo”.

Il Museo degli Innocenti

La mostra di Paoli è allestita negli spazi del Museo degli Innocenti che racconta tramite tre percorsi – Arte, Architettura e Storia – i sei secoli di impegno nella tutela e nella promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti, la più antica istituzione pubblica italiana dedicata all’accoglienza e all’educazione dei bambini.

Quest’anno l’Istituto festeggia il suo Seicentenario con un ricco programma di eventi, mostre e convegni per ricordare il passato, ma soprattutto il presente dell’ente che affianca oggi all’attività di accoglienza e di gestione dei servizi educativi, attività di ricerca e monitoraggio, formazione, documentazione promosse in collaborazione con enti, istituzioni e organizzazioni a livello locale, regionale, nazionale e internazionale a supporto delle politiche per l’infanzia, l’adolescenza e la famiglia.

Hallelujah Toscana

Fotografie di MARCO PAOLI

Firenze, Museo degli Innocenti

31 Maggio – 10 settembre 2019

Piazza SS. Annunziata, 12 – 50122 Firenze

La mostra è inserita nel percorso del Museo degli Innocenti, visitabile con il biglietto del Museo.

info: www.istitutodeglinnocenti.it