martedì, 25 Agosto 2026
Home Blog Pagina 720

Firenze è rock, attesi in 170mila ai concerti di Firenze Rocks

0

Firenze si prepara al festival più rock del 2019. Scatta il conto alla rovescia per la terza edizione di Firenze Rocks, che per 4 giorni alla Visarno Arena porterà in scena quello che potremmo definire un concerto in versione maxi, con stelle internazionali della musica che calcheranno il palco e si passeranno il microfono in una staffetta musicale unica.

Il programma dei 19 live, presentato ufficialmente a Firenze, vanta nomi come The Cure, Eddie Vedder, Ed Sheeran, Tool, The Smashing Pumpkins e molti altri. Durante le 4 date della manifestazione, dal 13 al 16 giugno 2019, è attesa un’affluenza di 170mila persone.

Un villaggio rock a Firenze

Non solo un immenso palco a cielo aperto. Durante il festival all’Ippodromo del Visarno, nel parco delle Cascine, sarà allestito il “Firenze Rocks Village”, un’area da 6mila quadrati, con tante occasioni di svago e di intrattenimento, oltre a un angolo dedicato ai bambini.

Vediamo allora in dettaglio quali saranno i concerti 2019: ancora non sono stati resi noti gli orari delle esibizioni e  quelli dell’apertura dei cancelli, ma si conosce già il programma di massima delle varie giornate.

Giovedì 13 giugno: la line up della prima giornata

Saranno i Badflower a inaugurare la terza edizione del festival: la band statunitense, fresca dal lancio dell’album debutto “Ok, I’m sick”, avrà l’onore (e l’onere) di suonare per prima. Spazio poi, sempre nella giornata di giovedì 13 giugno, alle sonorità rock progressive e metal di Skindred e Dream Theater.

Ad aprire la prima notte del festival fiorentino ci penseranno gli Smasing Pumkins e a seguire gli altri headliner, Tool, per l’unica data italiana.

Venerdì 14 giugno a Firenze rocks

La giornata del 14 giugno inizierà con l’esibizione di Snow Patrol, Zara Larsson e Matt Simons, ma il concerto più atteso (e più gettonato sul fronte dei biglietti) è quello di Ed Sheeran, una delle poche parentesi “pop” di un festival incentrato sulle diverse sfumature del rock, dal metal, fino al progressive.Firenze Rock concerti pubblico

Firenze a tutto rock, la terza giornata di festival

La band di apertura di sabato 15 giugno è la formazione inglese The Strutss. Nella stessa giornata il concerto di altri due gruppi british, Nothing But Thieve e The Amazons.

Prima dell’headliner salirà sul palco il premio Oscar Glen Hansard, musicista e attore irlandese, noto come voce e chitarra della band The Frames. Per l’esibizione di chiusura della terza serata Firenze Rocks torna ad ospitare dopo due anni il leader dei Pearl Jam,  Eddie Vedder, per un’esibizione impedibile.

Cure in concerto per la giornata di chiusura

Stellare anche il programma dell’ultima giornata del festival. I primi a suonare nella Visarno Arena saranno i  Sum 41, con il loro punk rock. A Firenze arriveranno anche Balthazar, band indie che proviene dal Belgio, e gli Editors. Il gran finale del festival rock di Firenze è affidato al concerto firmato dai Cure, per l’unica data italiana del gruppo capitanato da Robert Smith.

I biglietti e gli abbonamenti

In corso le prevendite, anche sul sito ufficiale della manifestazione. In questo articolo informazioni e prezzi dei biglietti per Firenze Rocks 2019.

Open! Studi aperti 2019 e installazioni nelle piazze: l’architettura si apre alla città

0

Un Battistero rivisto in chiave “pop” in piazza Salvemini, uno “studio sul vuoto” in piazza D’Azeglio, rifiuti plastici appesi in piazza Beccaria, una “Camera delle meraviglie” a Le Murate Progetti Arte Contemporanea, un quadrato in cui entrare scalzi, giocare e disegnare alla Scuola di Architettura di Santa Verdiana e uno stand mutabile dedicato al riuso alla Palazzina Reale di piazza Stazione.

L’architetto indispensabile

Sono le sei installazioni realizzate da altrettanti studi di architettura selezionati attraverso una call che saranno sparse in diversi luoghi di Firenze per tutta la giornata di venerdì 24 maggio. L’evento, diffuso e itinerante in città, dal titolo “L’architetto indispensabile”, è promosso dall’Ordine e dalla Fondazione Architetti Firenze con il sostegno de Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e del DIDA – Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, e con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze, per raccontare, attraverso questi allestimenti interattivi, l’importanza dello sguardo dell’architetto nella società e suscitare interesse e curiosità fra cittadini e non addetti ai lavori. Il percorso tra gli allestimenti temporanei sparsi per la città condurrà poi i visitatori fino alla Palazzina Reale, dove alle 19 un talk aperto a tutti e moderato da Andrea D’Antrassi dello studio MAD architect sarà l’occasione per presentare le sei installazioni e dar vita a una riflessione e a un confronto sui temi da queste proposti, a cui seguiranno aperitivo e dj set.

Open! Studi Aperti

L’evento fiorentino è organizzato in occasione dell’iniziativa nazionale “Open! Studi aperti, la manifestazione diffusa di architettura ideata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che per due giorni, il 24 e 25 maggio, vedrà centinaia di studi in tutta Italia aprire le loro porte in contemporanea e organizzare attività rivolte ai cittadini, per diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori, sottolineando come l’architettura non riguardi solo gli addetti ai lavori ma anche e soprattutto i cittadini e la loro qualità della vita. Se erano state più di 40mila le persone che avevano partecipato all’edizione 2018 di “Open! Studi aperti” grazie agli eventi organizzati da oltre 750 studi di 92 provincie italiane, quest’anno sono previsti più di 900 eventi.

Itinerari nella Firenze del ‘900

E non è finita qua, perché sempre il 24 maggio anche i ragazzi avranno la loro occasione per avvicinarsi all’architettura: alle 16 sono in programma alla Palazzina Reale l’evento conclusivo e la mostra degli elaborati degli “Itinerari nella Firenze del ‘900”, il progetto curato dalla Commissione Comunicazione della Fondazione Architetti Firenze e inserito nel programma de “Le chiavi della città” del Comune di Firenze, che ha visto nel corso dell’anno scolastico alcuni alunni delle scuole Masaccio, Gramsci, Pieraccini, Verdi e Calvino impegnati in passeggiate, a piedi e virtuali, nell’architettura della Firenze del secolo scorso, per scoprire i tesori architettonici, urbanistici e artistici del proprio quartiere e capire che Firenze non è solo il suo centro storico e che le città non finiscono mai di crescere e modificarsi. Dopo i saluti delle presidenti dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze Serena Biancalani e Silvia Moretti e del responsabile del progetto “Le chiavi della città” Marco Materassi, è prevista la presentazione de “La strada dei progetti” e la consegna dei diplomi di partecipazione agli studenti.

“Quella del 24 maggio sarà un’intera giornata in cui, dalla mattina alla sera, l’architettura si aprirà alla città e la città si aprirà all’architettura – spiega Silvia Moretti – vogliamo far capire il valore della figura dell’architetto nella società e diffondere a tutti, adulti e ragazzi, la cultura dell’architettura”.

Questi gli studi e gli allestimenti in piazza a Firenze:

STUDIO SUL VUOTO @Piazza D’Azeglio
Sofia Ferrer Architetto

IL RINASCIMENTO DELL’ARCHITETTO @Piazza Salvemini
WeArch Studio

DO YOU THINK? @Piazza Beccaria
Sofia Lalli Architetto + Renderino

RETROSCENA @Le Murate. Progetti Arte Contemporanea
Fernweh Architettura

NUX _ A NUCE AEDIFICANDI RATIO @Scuola di Architettura, Santa Verdiana
M. Cristina Lisi Architetto

PIXIES @Palazzina Reale, P.zza Stazione 50
N_D Creative Studio

Per conoscere tutti gli eventi in programma e gli studi che aderiscono a “Open Studi Aperti”: https://studiaperti.com

Elezioni, Nardella: “Uno sportello unico per il mondo della cultura”

Dario Nardella propone uno sportello unico gratuito dedicato al mondo della cultura, per fare di Firenze la città delle imprese creative. L’idea del sindaco uscente e candidato del centrosinistra è quella di una struttura finanziata e gestita dal Comune che offra assistenza legale, consulenza tecnica e fiscale e tutoring per bandi europei.

La proposta è stata presentata ieri sera durante alla Palazzina Reale, durante “La cultura che siamo”, l’incontro con gli operatori della cultura fiorentini a cui hanno partecipato 300 persone.

Nardella: “Uno sportello unico per il mondo della cultura”

Lo sportello, ha spiegato Nardella, servirebbe a “supportare associazioni culturali e realtà che non possono avere a disposizione alcune professionalità, per garantire loro l’assistenza di cui hanno bisogno: un servizio che ancora non esiste in Italia, saremo la prima città a metterlo in pratica”.

“Firenze – ha detto il candidato sindaco – è la città italiana con il più alto indice pro capite di investimenti in cultura ed è al top per capacità di attrazione sempre a livello culturale. In questi anni abbiamo investito molto, utilizzando la cultura come leva per la riqualificazione di spazi cittadini. Nei prossimi cinque vogliamo continuare questo progetto e puntare anche sulla formazione, con una strategia di coordinamento tra varie realtà perché Firenze possa essere una vera capitale per la formazione nelle discipline artistiche“.

Un Salone del libro a Firenze?

Nardella ha inoltre annunciato di voler lavorare alla creazione di un grande evento dedicato ai libri, sul modello delle maggiori fiere nazionali già esistenti. Un evento che sia “complementare a quelli che già esistono in Italia ma che sappia fare di Firenze una realtà innovativa anche in questo ambito”.

Il Palazzo delle associazioni

Tra le proposte, anche quella di dare vita a un ‘palazzo delle associazioni’, che nascerà con la riqualificazione di un immobile comunale in via Assisi e offrirà oltre 20 spazi organizzati in bilocali o ampi monolocali.

Nel tunnel della tramvia il maxi murales che fa bene all’aria

A Firenze arriva il murales che colora la città e fa bene all’aria. Il tunnel della tramvia tra viale Belfiore e Ponte all’Asse diventa un’opera di street art: qui 20 artisti realizzano un murales che trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno. Il progetto Urban Graffiti di Multiverso Coworking Network, che ha avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio, prevede mille metri quadrati di graffiti lungo il tracciato della linea 2 della tramvia, realizzati nelle notti tra il 20 e il 23 maggio (durante l’orario in cui il tram non viaggia), da artisti e writers della scena fiorentina e non solo. Per la loro maxi opera usano 820 bombolette spry di pitture ecologiche che trattengono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno: il tunnel Belfiore (ad esclusione dei 14 metri sotto Palazzo Mazzoni in attesa di nullaosta della Sovrintendenza) diventa così una galleria d’arte sotterranea che potrà essere ammirata da tutti i passeggeri di Sirio, con il murales che fa bene all’aria.

Firenze come New York

“Si tratta di un tributo alle origini della street art, nata proprio sui vagoni della metropolitana di New York: un’opportunità di rilievo internazionale per ricollocare la street art nei suoi luoghi di origine e legare la stagione della street art fiorentina anche al tema ambientale, attraverso l’utilizzo di pitture ecologiche a rilascio di ossigeno” spiega l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Vannucci.

I writers coinvolti nel progetto

Il progetto, sostenuto anche economicamente dal Comune di Firenze, coinvolge artisti tra figurativi e writers: Ninjaz, Leonardo Borri, Mr. G, Urto, Fone, Blu 2530, James Boy, Exit Enter, Zeus, Skim, Edf Crew, Rame Edf, Umberto Styla Edf, Nico Bruchi Edf; Kein, Mille, Tapes, Rusto, Swan e artisti ‘storici’ come l’americano Toxic, JC e Zero T.

Fi-Pi-Li: le cose da sapere sui lavori tra Montelupo e Ginestra

Lavori al via, con il rischio di traffico e disagi sulla Fi-Pi-Li per chi si sposta verso il mare e verso Firenze. Il maxi cantiere interessa il tratto della superstrada compreso tra gli svincoli di Montelupo Fiorentino e Ginestra fiorentina, in entrambe le direzioni, e durerà a lungo , anche durante il periodo caldo degli esodi estivi verso la costa.

Quando iniziano e quanto durano i cantieri tra Ginestra e Montelupo

Gli interventi prendono il via il 27 maggio 2019 e dureranno, secondo quanto comunicato dalla Regione e assicurato dalla ditta appaltatrice, 8 mesi. Chi viaggia lungo la  Firenze – Pisa – Livorno dovrà fare i conti con il cantiere fino agli ultimi giorni di gennaio 2020.

Inizia così il piano della Regione Toscana e della Città metropolitana di Firenze per la messa in sicurezza della strada di grande comunicazione, con lo stanziamento di 26 milioni di euro e interventi in più punti. Solo per il tratto Montelupo-Ginestra è previsto investimento di 6,4 milioni di euro.

In seguito partiranno altri lavori nel tratto tra Montelupo ed Empoli Est, per 5,2 milioni di euro, ma è ancora presto per avere dettagli perché sono in corso le procedure di appalto.

Cosa cambia per la circolazione sulla SGC

Per consentire le opere saranno chiuse a fasi alterne diverse parti della carreggiata, ma i lavori occuperanno sempre due corsie, i veicoli avranno quindi a disposizione solo una corsia per senso di marcia e questo potrebbe causare traffico sulla Fi Pi Li. Per la maggior parte del tempo la riduzione di carreggiata non interesserà tutto il tratto tra Montelupo e Ginestra, ma la metà del percorso, circa 2 chilometri. Non è prevista la chiusura totale del tratto, chiarisce la Regione Toscana.

La prima fase dei cantieri, comunica la Città metropolitana di Firenze, comporta la chiusura delle corsie di sorpasso, sia verso Firenze sia verso Pisa e il mare, con l’area di cantiere che occuperà il centro della strada, mentre gli svincoli per Ginestra e Montelupo rimarranno aperti.

A cosa servono i lavori sulla Firenze Pisa Livorno

Gli interventi consentiranno di migliorare la sicurezza di questa arteria di comunicazione: gli operai metteranno a norma le barriere laterali e centrali, sostituendo quelle esistenti con nuovi new jersey e guard rail. La strada sarà completamente riasfaltata con materiale drenante e fonoassorbente, verrà rifatta la rete di drenaggio delle acque e lungo questo tratto sarà fatta passare anche la fibra ottica per un miglioramento tecnologico dell’infrastruttura.

Rischio traffico sulla Fi-Pi-Li, come informarsi

I lavori sulla Fi-Pi-Li potranno quindi appesantire il traffico con rallentamenti e code, soprattutto nelle ore di punta, non solo tra gli svincoli di Ginestra fiorentina e Montelupo, ma anche nei tratti precedenti al cantiere. La Città metropolitana di Firenze invita quindi a informarsi sempre sulle condizioni del traffico, via radio, online, su Facebook, scaricando l’app per cellulare “SGC Fi-Pi-Li”. Per aggiornamenti sulle fasi dei lavori sulla Fi-Pi-Li è attivo anche un sito ed è possibile chiamare il numero verde 800-110270.

Percorso alternativo lavori Fi Pi LIPercorsi alternativi per i lavori sulla Fi-Pi-Li

La Città metropolitana indica infine alcuni itinerari alternativi per chi non vorrà incappare nel cantiere. Per spostarsi fra Montelupo e Ginestra, si può percorrere sulla SP 12 “Val di Pesa”, mentre per i viaggi più lunghi viene consigliata l’autostrada A11 Firenze – mare (in verde nella foto, mentre il tracciato rosso è quello della Fi-Pi-Li).

Perché la plastica monouso sarà vietata (anche in Toscana)?

Addio a piattini, bicchieri e posate in plastica, via libera invece a quelli “eco”. La Regione Toscana e il Comune di Firenze, con due distinti provvedimenti, anticipano l’entrata in vigore della direttiva europea che dal 2021 vieterà la vendita della plastica monouso.

Già dall’estate 2019 le spiagge toscane, dal confine della Liguria giù fino alla Maremma grossetana, saranno plastic free. Da settembre poi, in tutti gli eventi fiorentini dove saranno venduti cibi o bevande, come concerti, spettacoli, sagre, verranno messi al bando contenitori, stoviglie, bottiglie e sacchetti in plastica, sostituti da quelli bio e compostabili.

Plastica in spiaggia, le regole in Toscana

Grazie all’intesa “Spiagge sostenibili” che sarà firmata da Regione, Comuni ed esercenti, dalla prossima estate i 900 stabilimenti balneari toscani non impiegheranno più stoviglie in plastica usa e getta, comprese le cannucce. Al loro posto, una volta smaltite le scorte dei “vecchi” prodotti, via libera ai materiali biodegradabili o compostabili. Chi non rispetterà le regole rischierà una multa da parte della polizia municipale. In arrivo inoltre contenitori per la raccolta differenziata sulle spiagge libere.

La Toscana sta lavorando anche per togliere la plastica monouso dalle mense delle strutture della Regione, dagli uffici e dagli enti del servizio sanitario regionale, oltre che dalle sedi di chi beneficia di finanziamenti regionali, come il mondo della scuola. Allo studio infine campagne di comunicazione per chi frequenta i litorali, contro l’abbandono di rifiuti e di mozziconi di sigaretta in spiaggia.

A Firenze, plastica monouso vietata durante sagre ed eventi

Anche il Comune di Firenze fa un passo in più per “liberarsi” dalla plastica. La giunta di Palazzo Vecchio ha dato il suo ok alla delibera presentata dall’assessore allo Sviluppo economico Cecilia De Re, che prevede da settembre il divieto dell’utilizzo di contenitori, stoviglie, bottiglie e sacchetti in plastica durante gli eventi in cui sia prevista la vendita  e la somministrazione di cibo e bevande. Dovranno essere usati quindi materiali biodegradabili e compostabili, mentre per diminuire l’impiego di bottiglie di plastica il Comune promuoverà l’installazione di distributori di acqua.

Via piatti, bicchieri e posate in plastica monouso dai supermercati

Nelle settimane scorse una delle più grandi catene di supermercati toscana, Unicoop Firenze, ha annunciato che dal primo giugno 2019 sui suoi scaffali i clienti non troveranno più stoviglie in plastica monouso, ma solo le alternative biodegradabili o compostabili che in media costano il 30% in più, ma che sono più rispettose dell’ecosistema e hanno un costo ambientale minore.

Secondo i conti della cooperativa di consumo, con la campagna “L’ambiente non è usa e getta”, nei sui cento punti vendita non saranno messi sul mercato 220 milioni di l’anno tra piatti, bicchieri e posate monouso, con una riduzione di 1500 tonnellate di plastica.

Arcipelago pulito plastica mare inquinamentoCos’è la plastica monouso e perché sarà vietata in Italia e in Europa

L’Unione europea ha approvato una delibera che promette di rivoluzionare il mondo dell’usa e getta. Le nuove norme mettono al bando dal 2021 in tutti gli Stati membri molti oggetti in plastica monouso come piatti, posate, cannucce, ma anche i bastoncini dei cotton fioc o le aste usate per i palloncini.

Tra gli altri obbiettivi previsti dall’Ue, il 90% di raccolta differenziata di bottiglie in plastica entro il 2029, mentre le stesse bottiglie dovranno essere create con una buona parte di materiale riciclato (il 25% entro il 2025 e il 30% entro il 2030). Secondo Greenpeace Europa si tratta di un primo passo per ridurre questo tipo di rifiuti.

Il 70% dei rifiuti in mare è costituito da plastica: ogni anno nel mondo ne vengono prodotte 280 milioni di tonnellate e 8 milioni finiscono nei nostri mari, compreso il Tirreno. Proprio in Toscana, l’anno scorso, è stato attivato il progetto sperimentale “Arcipelago Pulito” per recuperare la plastica dal mare, consentendo ai pescatori di riportare a riva e smaltire i i tanti rifiuti intrappolati nelle reti. Adesso il parlamento nazionale è al lavoro per la prima “legge Salva-mare” d’Italia.

Elezioni Firenze, tessera elettorale e voto accompagnato: come fare

Tessera elettorale, voto accompagnato e altre necessità per il giorno delle elezioni. Ecco cosa serve per presentarsi al seggio domenica 26 maggio 2019, giorno delle elezioni amministrative di Firenze e delle elezioni europee.

Elezioni Firenze, la tessera elettorale

Per poter votare è necessario avere con sé la tessera elettorale. Oltre a quella, serve un documento di identità valido per essere identificati.

È importante quindi controllare di essere in possesso di una tessera elettorale che abbia ancora spazi disponibili. In caso di furto, smarrimento o se gli spazi sono esauriti, è possibile rinnovarla presso gli sportelli dell’ufficio elettorale e presso i Pad, Punti anagrafici decentrati.

Elezioni, tessera elettorale, voto accompagnato

Nella settimana delle elezioni, il Comune di Firenze ha attivo un piano straordinario di aperture degli sportelli in città, al via lunedì 20 aprile.

Gli sportelli dell’Ufficio elettorale di viale Guidoni 174 resteranno aperti per tutta la settimana anche nel pomeriggio, in orario 8.30–13 e 14.30–17 da lunedì 20 a giovedì 23 maggio. Venerdì 24 l’orario pomeridiano sarà prolungato fino alle 17.30.

Sabato 25 maggio la prima delle due giornate di orario continuato straordinario, dalle 8.30 alle 18.30. Domenica, giorno del voto, l’Ufficio resterà aperto senza soste dalle 7 alle 23.

Quanto ai Pad, da lunedì 20 a domenica 26 maggio tutti quelli aperti la mattina allungheranno l’orario fino alle 17 per il solo rilascio di carte di identità e tessere elettorali. Sabato 25 saranno aperti il Pad Parterre e il Pad Vogel fino alle 18.30. Domenica 26 maggio saranno aperti sempre il Pad Parterre e il Pad Vogel con orario continuato dalle 7 alle 23.

Tessere elettorali, la consegna a domicilio

Per le persone fisicamente impedite a recarsi negli uffici è attivo un servizio, su prenotazione, di consegna a domicilio delle  tessere elettorali. Basta chiamare 055.2768373  martedì, ore  8,30- 13 e 14,30-17, e giovedì, ore 8,30-13.

Per maggiori informazioni, l’Ufficio elettorale del Comune di Firenze si trova in viale Guidoni, n. 174. Telefono 055.3283610 – 3620 – 3633. E-mail [email protected][email protected].

Elezioni Firenze 2019: candidati, sondaggi, quando si vota

Servizio di trasporto ai seggi

Per gli elettori che hanno difficoltà di deambulazione, il Comune di Firenze organizza un servizio di trasporto ai seggi. È necessario prenotare, telefonando alla direzione Servizi sociali sabato 25 maggio dalle 8.30 alle 18 oppure domenica 26 maggio dalle 7.30 alle 21. I numeri di telefono sono: 055/2616860 – 055/2616804 – 055/2616817 – 055/2616852.

Elezioni amministrative 2019: come si vota e quando

Servizio di accompagnamento in cabina

Le persone che ne hanno necessità, possono essere accompagnate in cabina elettorale con l’aiuto di un un altro elettore volontariamente scelto per lo scopo. Per farlo, ci si deve rivolgere all’Ufficio elettorale telefonando allo 055.328 3629 – 3632.

Per tutte le informazioni sull’esercizio del voto è attiva la pagina web www.comune.fi.it/ pagina/elezioni-e-referendum.

Elezioni a Firenze: come funziona il voto disgiunto per le comunali 2019

Firenze al secondo posto tra le città più “circolari” d’Italia

Firenze al secondo posto tra le città più “circolari” d’Italia: vince la medaglia d’argento, dopo Milano e prima di Torino. Lo rivela uno studio del Centro di Economia e regolazione dei servizi, dell’industria e del settore pubblico dell’Università di Milano-Bicocca, che ha sviluppato un sistema di misurazione dell’economia circolare nelle prime dieci città italiane per popolazione e ha stilato la classifica di quelle che riusano meglio le risorse e riducono maggiormente gli sprechi. Insomma, sono più ecosostenibili.

«Abbiamo costruito una serie di indicatori – Massimo Beccarello e Giacomo Di Foggia, rispettivamente direttore scientifico e ricercatore del Cesisp – per dare un contenuto numerico ai cinque cluster o pilastri dell’economia circolare: il riutilizzo delle risorse, la condivisione sociale, la sostenibilità ambientale, la condivisione dei beni e l’uso efficiente di beni e risorse».

Firenze ha più volontari e più colonnine di ricarica

Gli indicatori sono venti. Firenze è al secondo posto tra le città più “circolari” d’Italia. E’ seconda per il numero di cittadini che scelgono di acquistare beni di seconda mano, per piste ciclabili, per la percentuale di raccolta differenziata e per la diffusione della “sharing mobility”. Il capoluogo toscano è la città che ha più colonnine di ricarica per i mezzi elettrici e più volontari (in percentuale alla popolazione). Sale sul gradino più basso del podio invece per quanto riguarda gli orti urbani.

Tramvia, Tav, aeroporto: la posizione dei candidati sindaco di Firenze

In vista delle elezioni comunali 2019 del 26 maggio, l’Amt Toscana, l’associazione per gli studi sulla mobilità e i trasporti, ha rivolto ai candidati sindaco di Firenze una serie di domande sulla mobilità in città, che abbracciano temi caldi, come le nuove linee della tramvia, il sottoattraversamento Tav (e la futura stazione Foster), la nuova pista dell’aeroporto di Firenze.

Sei dei nove in lizza per Palazzo Vecchio hanno risposto in base ai loro programmi elettorali, ecco le diverse posizioni divise per tema.

Tramvia di Firenze, chi è pro e chi è contro

Primo capitolo è quello della tramvia, con lo sviluppo delle rete fiorentina: la linea 4 per le Piagge, quelle per Bagno a Ripoli e per Campo di Marte – Coverciano, senza dimenticare l’estensione della linea 2 dall’aeroporto verso Sesto Fiorentino.

Il sindaco uscente Dario Nardella (appoggiato da Pd, + Europa e da 3 liste civiche) ribadisce la posizione che ha delineato nel suo primo mandato: lo sviluppo delle rete tramviaria “è una priorità per i prossimi cinque anni. Da sindaco – scrive Nardella all’Amt – convocherò immediatamente tutti i miei tecnici per organizzare il lavoro da fare”.

Più critico il candidato del centro destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e una lista civica) Ubaldo Bocci, che come priorità indica il servizio ferroviario metropolitano, intorno al quale organizzare le altre soluzioni. Sull’estensione della T2 e la linea quattro, propone invece lo studio di una soluzione alternativa vantaggiosa per Firenze, “ma anche per i Comuni e Sesto Fiorentino”, dice.

Andres Lasso, candidato sindaco per i Verdi, è favorevole al potenziamento delle linee delle tramvia perché “uno degli elementi chiave di una mobilità integrata”, ma propone di studiare nuove soluzioni per servire il centro storico in diversi punti come San Marco e Duomo, a patto che siano valutati “i pro e contro di ogni alternativa, con particolare attenzione al patrimonio artistico e arboreo della città”.

Elezioni Firenze, tutti i candidati a sindaco

Favorevole alla crescita della rete tramviaria fiorentina anche Mustafa Watte, candidato per la lista Punto e a Capo, secondo il quale il sistema di trasporto su rotaia dovrebbe valorizzare l’anello ferroviario esistente. “Le moderne tecnologie – fa notare – permettono di trasformarlo in una metropolitana di superficie che risponderebbe e si integrerebbe perfettamente con tutti gli altri sistemi di trasporto pubblico”.

Antonella Bundu (Firenze Città Aperta, Sinistra Italiana e Potere al Popolo) punta su un piano integrato della mobilità, che comprende la nuova linea di tramvia da Campo di Marte a Bagno a Ripoli, ma anche il completo accesso dei mezzi pubblici al centro storico. “I problemi più grossi – osserva – sono la mancata integrazione fra bus, tram e treni, l’abbandono del trasporto su gomma e le condizioni pessime per chi viaggia sul bus”.

Contrario alla sviluppo della tramvia, il candidato sindaco del Partito Comunista Gabriele Giacomelli, secondo cui è un’opera costosa e poco adatta al contesto di Firenze. “Occorre che il trasporto pubblico torni ad essere realmente pubblico, solo in seguito potranno essere valutati nuovi progetti”, dice. Le prime cose da fare sono, chiarisce Giacomelli, un ampliamento del personale, del parco mezzi e delle corsie preferenziali.

Tav e stazione Foster: che fare? Parola ai candidati

Altro tema caldo quello del sottoattraversamento di Firenze per i treni ad alta velocità, la cosiddetta Tav, e il futuro della grande voragine della stazione Foster, i cui lavori sono iniziati ma ancora lontani dalla conclusione.

Stazione Foster sottoattraversamento TavSu questo tema Nardella preme l’acceleratore: “sulla stazione Foster non accettiamo tentennamenti”, scrive. Per il sindaco uscente i cantieri devono ripartire e il sottoattraversamento deve essere realizzato, per liberare binari ferroviari di superficie e creare così un servizio metropolitano.

Tira il freno invece Ubaldo Bocci, secondo il quale la Foster e il sottoattraversamento non servono e propone come alternativa “un servizio dell’AV che realizzi l’intermodalità del trasporto”, con la creazione di una stazione compresa tra Rifredi e Castello. “Nulla toglie che come succede per Roma, ci siano due fermate per i treni per l’lata velocità”, chiarisce.

Favorevole al proseguimento dei lavori della Tav Mustafa Watte perché “l’Alta velocità consente il recupero tratti di ferrovia fondamentali per sviluppare il sistema integrato”. Sulla Foster il candidato di “Punto e a capo” appoggia il progetto per creare qui una stazione di interscambio tra i vari sistemi di trasporto.

Di progetto incongruente parla Andres Lasso. Tunnel e Foster, secondo il Verde, hanno senso per Firenze “solo se tutti i treni ad alta velocità passano sotto terra liberando i binari di superficie”. Boccia quindi le altre ipotesi , dal ridimensionamento della Foster alla creazione di una stazione per i bus: in questi casi, precisa, “occorre capire come riqualificare l’area già compromessa dai lavori”.

Costoso, inutile e dannoso: così Antonella Bundu parla del progetto del sottoattraversamento: “i lavori vanno fermati immediatamente e ripensati” sottolinea rispondendo alle domande dell’Amt Toscana. Lancia invece l’idea di sfruttare  per l’alta velocità una delle tre stazioni fiorentine di Castello, Campo di Marte o Rifredi.

Contrario alla Tav e quindi alla Foster Gabriele Giacomelli, che punta invece su progetti alternativi in superficie che “avrebbero la funzione di liberare i binari per garantire un migliore collegamento tra le stazioni dell’area metropolitana di Firenze”.

Elezioni Firenze, intervista ai candidati sindaco

Nuova pista dell’aeroporto di Firenze, le posizioni dei candidati sindaco

Per quanto riguarda lo sviluppo dell’Aeroporto di Firenze con la realizzazione della nuova pista parallela all’autostrada A11, Dario Nardella punta sul progetto: perché “è un’infrastruttura imprescindibile per la qualità della vita dei residenti di Brozzi e Quaracchi, per uno scalo all’altezza di Firenze e un sistema aeroportuale toscano efficiente”.

Un secco “” arriva anche da Ubaldo Bocci, che però nella risposta alla domanda dell’Amt non specifica le sue ragioni. Ok anche da Mustafa Watte , a patto che sia previsto “l’adeguamento necessario a garantire la massima sicurezza e funzionalità”.

Aeroporto Firenze progetto pista parallela storia
Foto: pagina Facebook Aeroporto di Firenze

Contrario alla nuova pista parallela Andres Lasso, che boccia tutta la linea, per motivi che vanno da quello ambientale a quello idrogeologico, fino agli aspetti urbanistici come il conflitto con il polo scientifico di Sesto Fiorentino. Propone “un piccolo aeroporto a minor impatto ambientale possibile, contrario a qualsiasi ampliamento o potenziamento”.

Uno stop alla nuova pista arriva anche da Antonella Bundu, “perché comporterebbe, tra le altre cose, lo spostamento del Fosso Reale e molti altri corsi d’acqua, con costi e difficoltà enormi. Sarebbe un gigantesco spreco di denaro pubblico a favore degli interessi privati di Eurnekian e a danno degli abitanti della Piana”.

Una bocciatura a tutto campo arriva da Gabriele Giacomelli: la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola rappresenterebbe, sostiene il candidato del Partito Comunista, “una grande occasione soltanto per la confindustria e per i magnati ultramiliardari del trasporto aereoportuale, una grande opera fatta per i profitti di pochi a scapito della collettività in termini di impatto ambientale e di inquinamento”.

Firenze e mobilità, gli interventi integrali

Per chi volesse approfondire, sul sito dell’associazione per gli studi sulla mobilità e i trasporti si trovano gli interventi completi dei candidati sindaco alle domande su mobilità e trasporti a Firenze.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 5

Quindici liste a sostegno di sette candidati presidente nelle elezioni del Quartiere 5. Il 26 maggio gli elettori di Firenze saranno chiamati a scegliere i nuovi presidenti e rinnovare i Consigli in ciascuno dei cinque Quartieri, le suddivisioni amministrative del Comune di Firenze.

Chi sono i candidati presidente nel Quartiere 5? Cristiano Balli (presidente uscente sostenuto da Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze), Angela Sirello (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco), Luca Rossi Romanelli (Movimento 5 Stelle), Vincenzo Pizzolo (Sinistra Italiana, Potere al Popolo, Firenze Città Aperta), Vincenzo Ramalli (Libera Firenze), Tommaso Ceccarelli (Casapound) e Alessandro Grimaldi (Partito Comunista).

Elezioni a Firenze, Quartieri: i presidenti eletti

Elezioni Firenze, tutte le liste e i candidati nel Quartiere 5

Ecco invece chi sono i candidati di tutte le liste in corsa per il consiglio di Quartiere.

Le liste e i candidati per Cristiano Balli presidente

Partito Democratico
Artigas Capilla Sofia Cg Scuccimarri
Bandinu Alessino Detto Alessio
Barone Ilaria Maria
Buricchi Cristina
Cantini Chiara
Carla’ Marcello
Caroti Daniele
Ciulli Andrea
Ferraro Filippo
Manca Palmiro
Moretti Gabriella
Pellizzon Eleonora
Peruzzi Eleonora
Ricci Marco
Sorelli Martina
Stefani Ilaria
Tucci Fabrizio
Zerini Niccolo’

Avanti Firenze
Baccioni Lorenzo
Bartoli Simone
Bianchi Federico
Buccioni Tommaso
Fierli Sergio
Landi Patrizia
Lo Bianco Alfredo Antonio
Mangione Barbara
Passignani Giuliano
Ricci Anna
Santoni Simona
Sgro Franco

+ Europa
Condurache Catalin
D’orazio Maria Teresa
Fenyes Costanza
Firicano Federica
Lorimer Graeme Edward
Mamone Sara
Mercanti Francesca
Murdolo Guido
Parrini Paolo
Perugini Federico
Tani Sofia
Tognetti Pietro

Lista Nardella Sindaco
Agosta Pietro
Ballerini Curzio
Caldarelli Fabio
Daniele Silvia
Esposito Anna
Fala’ Chiara Detta Fala
Fantoni Daniela Cg Canepa
Giacco Maria Rosaria
Giambini Niccolo’
Matteini Valeria
Pistoia Marco
Pizzi Norman
Scarano Ciro
Sottocornola Alessandro
Taddei Priscilla
Trallori Edoardo
Uccheddu Alessandro
Vacca Cinzia

Elezioni amministrative 2019: come si vota e quando

Le liste e i candidati per Angela Sirello presidente

Forza Italia
Barbagallo Lorenzo
Bentivegna Claudio
Bisconti Massimo
Buonomini Jacopo
Buralli Anna Maria
Campus Giovanni
Castelnuovo Tedesco Guido Detto Castelnuovo
Chiarelli Daniela
Ciutini Nicla
Congiu Michela
Legoli Melania
Lotti Elisa
Mannelli Michela
Margiotta Rosario
Mari Massimo
Nazaj Donika
Somigli Lorenzo
Spatuzzi Nicola Antonio

Fratelli D’italia
Baroncelli Lorenzo
Bianchini Lorenzo
Capobianco Nicola
Caturegli Giacomo
De Geronimo Maria Grazia
Franciolini Simone
Greco Andrea
Martini Paola
Mazzucchelli Liliana
Miranda Eliodoro
Nannucci Niccolo’
Ranieri Federico
Rumor Alessandro
Spadavecchia Lucia
Torna Alessandra
Tummino Maria Rosaria
Vaggelli Cecilia
Valeriani Gian Luca

Lega
Altimari Olivati Ana Beatriz Detta Altimari
Bonriposi Federico
Campanella Carlo
Chelli Matteo
Conti Vittorio
Di Dio Giovanna
Dragotta Stefano
Franchini Rosetta
Gemignani Gabriele
Ghini Cristina
Meletti Alfredo
Nencioni Stefano
Paroli Paolo
Rabassi Margherita
Rizzo Ilaria
Secci Anna

Lista Civica Firenze Bocci Sindaco
Badii Sandra
Benedetti Antonio
Bianchi Jacopo
De Santo Piermario
Focardi Sandra
Frullini Laura
Gabellini Gloria
Giannitrapani Elisa
Innocenti Franca Cg Barocchi
Nicolosi Domenico
Poli Luigi
Tossani Pier Luigi

Elezioni Firenze 2019: candidati, sondaggi, quando si vota

La lista e i candidati per Luca Rossi Romanelli presidente

Movimento 5 Stelle
Bruno Gianna
Calamai Melissa
Cantella Claudio
Cencetti Maria Gabriella
Daffra Marco
Gambineri Daniele
Magni Laura
Masiello Emanuele
Montefusco Andrea
Paciarelli Leila
Pallini Adriano
Pini Alessandro
Sani Luca
Spennati Iacopo
Valenti Marco

Le liste e i candidati per Vincenzo Pizzolo presidente

Sinistra Italiana
Bartolini Pietro
Bruschi Ilaria
Calza Stefano
Conticelli Elisa
Cortignani Enrico
Ghiribelli Simone
Goli Tommaso
Grazzini Giuseppe
Mori Elisabetta
Piemontese Raffaella
Poccianti Pierfrancesco
Salvagnini Anna
Soldani Patrizia
Sorace Emanuele
Trimarchi Elena Sofia
Vadi Francesca
Valoriani Andrea
Zanaboni Mirco

Firenze Città Aperta
Adduci Valentina
Alberici Adriana
Bozzi Antonella
De Micco Massimo
Fallani Bernardo
Gengaroli Francesco
Gradi Paolo
Luchetta Salvatore
Morini Di Tocco Claudia
Napolitano Luigi
Parotti Francesca
Sanchez Arcos Lotar Anibal
Spini Roberto

Potere Al Popolo
Bucciolini Sara
Capussotti Enrica
Del Sere Nadia
Di Martino Vincenzo Detto Ninjaz
Faini Simone Detto Pizzo
Fraioli Maria Rosaria
Galligani Libero
Garetti Gian Luca
Giannella Eliana
Maerten Thomas
Seracini Lisa
Valoriani Vania

Elezioni Firenze, il facsimile della scheda elettorale

La lista e i candidati per Vincenzo Ramalli presidente

Libera Firenze
Anichini Simona
Becagli Fabio
Calosi Matteo
Forni Maria Cristina
Grotti Massimo
Manetti Ilaria
Maurizi Stefano
Mazza Elena
Mehdi Mona
Pieraccini Anna
Tarara’ Daniela
Turchi Patrizia
Vita Enrico

La lista e i candidati per Tommaso Ceccarelli presidente

Casapound Italia
Alinari Stefano
Bartolozzi Massimiliano
Benelli Niccolo’
Benigni Sara
Cecionesi Daniele
Cireddu Patrizia
Colzi Lorenzo
Ficozzi Francesco
Matera Patrizia
Mattoccia Tiziana
Pecchioli Elda
Pratesi Alessandro
Righeschi Mirko
Rimbotti Federico
Romano Chiara Ambra
Sacchetti Giulio

La lista e i candidati per Alessandro Grimaldi presidente

Partito Comunista
Azzara’ Alessio
Bacci Annalisa
Baracchi Sergio
Barsotti Simone
Burrini Matteo
Cei Giulia
Cristallo Sabrina
Dionis Antonio
Lapini Pietro
Mignani Corso
Settesoldi Annalisa
Severini Manuela
Tissi Marcello

https://ilreporter.it/sezioni/cronaca-e-politica/elezioni-tessera-elettorale-voto-accompagnato/