mercoledì, 26 Agosto 2026
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Elezioni di Quartiere a Firenze, i candidati presidente e come si vota

In tutto 31 nomi per le 5 diverse zone della città: sono numerosi i candidati presidente per le elezioni di Quartiere a Firenze. Il 26 maggio, per l’election day 2019, i fiorentini non sono chiamati soltanto a eleggere i rappresentanti nel parlamento europeo, quelli nel Consiglio comunale e il sindaco, ma anche i nuovi Consigli di Quartiere e i rispettivi presidenti (scheda verde).

Attenzione però. Se per le elezioni europee e comunali il meccanismo è ormai ben rodato, la novità riguarda proprio i 5 Quartieri, ossia le cinque suddivisioni amministrative del Comune di Firenze. Per la prima volta infatti i fiorentini sceglieranno direttamente il presidente del proprio Quartiere.

Cosa è cambiato

A gennaio, dopo 4 mesi di lavoro in commissione e un dibattito aperto addirittura da quasi 20 anni, il Consiglio comunale ha approvato la modifica allo Statuto e al regolamento comunale che rende quella di presidente di Quartiere una carica a elezione diretta. Finora lo era nella sostanza – visto che i nomi dei candidati venivano resi noti fin dalla campagna elettorale – ma non nella forma: a eleggere il presidente erano infatti i consiglieri eletti.

Come si vota per elezioni di Quartiere a Firenze

Il prossimo 26 maggio i cittadini residenti in città troveranno sulla scheda di colore verde nomi e cognomi dei candidati per la carica di presidente dei diversi Quartieri di Firenze, ogni candidato è appoggiato da una o più liste. Praticamente funziona in modo del tutto simile alle elezioni di sindaco e Consiglio comunale, eccezion fatta per il voto disgiunto.

Elezioni a Firenze, Quartieri: i presidenti eletti

Le preferenze (e l’alternanza uomo-donna)

Ecco come si vota a Firenze per le elezioni di Quartiere. Si può tracciare un segno sul simbolo della lista scelta (e il voto andrà direttamente al candidato presidente collegato a quella lista o a quella coalizione) e indicare fino a 2 preferenze per i consiglieri di Quartiere.

Nel caso si esprimessero due preferenze vale la regola dell’alternanza di genere: si devono votare due candidati consiglieri di genere diverso (un uomo e una donna), altrimenti la seconda preferenza sarà annullata. In alternativa si potrà votare solo il candidato presidente.

Voto disgiunto, ballottaggio, premio di maggioranza: come funziona per i Quartieri

L’unica differenza rispetto alle elezioni comunali è che non è previsto il voto disgiunto (ossia, come succede per Palazzo Vecchio, votare il candidato sindaco di uno schieramento e i consiglieri di un’altra coalizione) né il turno di ballottaggio: il candidato che raccoglie più preferenze è eletto presidente e ottiene anche il premio di maggioranza con il 60% dei seggi in Consiglio di Quartiere.

I candidati presidente per il Quartiere 1 di Firenze

Nel Quartiere 1, centro storico e zone limitrofe, i candidati alla carica di presidente sono 6, cinque uomini e una donna, per un totale di 15 liste diverse, alcune riunite in coalizioni.

In corsa ci sono: Maurizio Sguanci (presidente uscente sostenuto da Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze, Firenze + Verde), Roberta Pieraccioni (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco), Luigi Benassai (Movimento 5 Stelle), Giorgio Ridolfi (Sinistra Italiana, Potere al Popolo, Firenze Città Aperta), Leonardo Venuti (Libera Firenze), Simone Selvi (Casapound).

In questo articolo: nomi e profili dei candidati presidente per il Quartiere 1.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 1

Elezioni, i candidati presidente per il Quartiere 2 di Firenze

Anche nel Quartiere 2, che comprende Campo di Marte e le zone vicine, sono 6 i candidati per guidare il Consiglio del Q2, quattro uomini e due donne. In tutto le liste presentate sono 15, tre le coalizioni mentre altre 3 realtà politiche corrono da sole.

Nel dettaglio ecco i nomi di chi si è candidato come presidente: Michele Pierguidi (presidente uscente, appoggiato da Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze, Firenze + Verde), Federico Pericoli (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco), Lorenzo Porazzini (Movimento 5 Stelle), Lorenzo Palandri (Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta), Simona Quartini (Libera Firenze), Antonella Gialli (Casapound).

Nel nostro approfondimento il profilo dei 6 candidati presidente per il Quartiere 2.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 2

Elezioni di Quartiere, i candidati presidente per il Q3

Sono 6 i candidati presidente per il Quartiere 3 di Firenze, per Gavinana, Galluzzo e zone limitrofe. Cinque uomini e una donna per un totale di 14 liste presentate.

Ecco i candidati alla presidenza del Q3: Serena Perini (appoggiata da Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze), Alessio Di Giulio (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco), Valerio Cipolli (Movimento 5 Stelle), Luigi Casamento (Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta), Benedetta Treves (Libera Firenze), Mauro Di Giulio (Casapound). Il presidente uscente Alfredo Esposito non si è ripresentato perché impegnato come responsabile della campagna elettorale di Dario Nardella.

Qui i profili dei 6 candidati presidente per il Quartiere 3.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 3

Elezioni candidati presidente Quartiere 3 Firenze - Elezioni Firenze QuartiereQuartiere 4, i candidati presidente

Anche nel Quartiere 4, per l’Isolotto, Legnaia e zone vicine, i nomi in lizza sono 6, tutti uomini per 15 liste presentate e tre coalizioni.

Questi i candidati alla carica di presidente del Quartiere 4 di Firenze: Mirko Dormentoni (presidente del Q4 uscente, sostenuto da  Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze, Sinistra Civica), Davide Bisconti (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco), Angelo Spensierato (Movimento 5 Stelle), Filippo Zolesi (Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta), Gianfranco Polvani (Libera Firenze), Christian Timothy Caglieri (Casapound).

In questo articolo i dettagli sui candidati presidente del Quartiere 4 per il 26 maggio.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 4

Quali sono i candidati presidente per il Quartiere 5 di Firenze

Concludiamo con il Quartiere 5, che comprende Novoli, Rifredi e le zone limitrofe: si tratta dell’area con il numero maggiore di candidati alla presidenza, ben 7. Si tratta di sei uomini e una donna per un totale di 15 liste: ci sono 3 coalizioni mentre altre 4 forze politiche corrono da sole.

Ecco i nomi dei candidati alla carica di presidente del Quartiere 5 di Firenze: Cristiano Balli (presidente del Q5 uscente, sostenuto da Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze), Angela Sirello (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco), Luca Rossi Romanelli (Movimento 5 Stelle), Vincenzo Pizzolo (Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta), Alessandro Grimaldi (Partito Comunista), Vincenzo Ramalli (Libera Firenze), Tommaso Ceccarelli (Casapound).

Qui gli approfondimenti sui candidati presidente del Quartiere 5 di Firenze.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 5

Elezioni a Firenze, i candidati presidente per il Quartiere 4

Elezioni, a Firenze è tempo di votare anche per il presidente e per il Consiglio di Quartiere 4, scegliendo tra 6 diversi candidati. I cittadini che risiedono tra l’Isolotto, Legnaia e nelle zone limitrofe il 26 maggio sono chiamati a scegliere chi li rappresenterà a Villa Vogel.

La novità 2019, introdotta con la modifica del regolamento comunale, è che si eleggerà direttamente il presidente del Quartiere, un po’ come succede per il sindaco, ma senza la possibilità di voto disgiunto.

Elezioni, i candidati presidente per il Quartiere 4 di Firenze

Nel Quartiere 4 sono 6 i candidati che si contendono la carica di presidente: Mirko Dormentoni, Davide Bisconti, Angelo Spensierato, Filippo Zolesi, Gianfranco Polvani, Christian Timothy Caglieri. Vediamo nel dettaglio chi sono e qual è il loro profilo politico.

MIRKO DORMENTONI

Candidato presidente di Quartiere 4 sostenuto da: Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze, Sinistra Civica

Chi è: nato nel 1974, è il presidente del Quartiere 4 uscente, di professione funzionario pubblico.

Mi candido perché: “per le nostre comunità, per la loro sicurezza e coesione sociale, per non lasciare indietro nessuno, per garantire un presente e un futuro migliore ai nostri ragazzi. Per un quartiere sempre più verde, accogliente, vivace, solidale e partecipato”.

DAVIDE BISCONTI

Candidato presidente di Quartiere 4 sostenuto da: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco

Chi è: nato nel 1983 a Firenze, è programmatore informatico e consigliere uscente
del Quartiere 4.

Mi candido perché: “Ho tre obiettivi: superare il campo rom del Poderaccio, realtà che non porta vantaggi né sul piano dell’integrazione, né su quello della sicurezza. È una battaglia che dobbiamo portare a termine. Migliorare la viabilità, soprattutto nella zona di Ponte all’Indiano, snodo critico del quartiere e della città. Avere cura delle zone più periferiche ed esterne del quartiere”.

ANGELO SPENSIERATO

Candidato presidente di Quartiere 4 sostenuto da: Movimento 5 Stelle

Chi è: nato nel 1960 a Firenze, si occupa di ristorazione.

Mi candido perché: “So che avere una città migliore è possibile. Per farlo è necessario ascoltare anche le esigenze degli abitanti. Sono nel Movimento dal 2013 e ho già fatto un’esperienza all’interno del consiglio del Q2 dove ero portavoce e conosco bene i meccanismi e le dinamiche che regolano un quartiere”.

FILIPPO ZOLESI

Candidato presidente di Quartiere 4 sostenuto da: Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta

Chi è: nato nel 1980, laureato in fisica, docente precario all’Itt Marco Polo.

Mi candido perché: “Chi si sente di sinistra non vuole votare per un sistema che poi fa cose di destra, vuole votare per i propri ideali di giustizia sociale ed uguaglianza. Ideali che vogliono dire scuola, lavoro e case popolari, un quartiere più vivo che non sia la discarica dei problemi del centro”.

GIANFRANCO POLVANI

Candidato presidente di Quartiere 4 sostenuto da: Libera Firenze

Chi è: nato nel 1939 a Firenze. Già tecnico Enel, oggi pensionato. Impegnato in politica dalla fine degli anni Cinquanta nella sinistra fiorentina, oggi attivista di Comitato Libertà Toscana.

Mi candido perché: “Voglio fermare l’attuale sfascio dell’istituzione più vicina ai cittadini. Credo nel decentramento, nei rioni, nella Repubblica delle autonomie come l’avevano disegnata i nostri padri e le nostre madri costituenti. Voglio servizi raggiungibili a piedi per tutti, in particolare una efficiente sanità di quartiere e servizi sociali per tutti”.

CHRISTIAN TIMOTHY CAGLIERI

Candidato presidente di Quartiere 4 sostenuto da: Casapound

Chi è: nato a Citheroe, Regno Unito, nel 1971, di professione è tassista.

Mi candido perché: “Qui vivo da sempre. Voglio dare sostegno alle famiglie italiane, abbandonate mentre si continuano a erogare fondi e servizi al campo rom del Poderaccio, che noi vogliamo smantellare davvero. Piazza dell’Isolotto: no a stravolgimenti imposti, sì alla riqualificazione condivisa con chi vive la piazza. Presidio fisso di sicurezza alle fermate della tramvia”.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 4

Quartieri e Comune: le notizie sulle elezioni a Firenze

I candidati sindaco, quelli al Consiglio comunale, gli aggiornamenti: nello speciale de ilReporter.it tutto quello che c’è da sapere sulle elezioni 2019 a Firenze.

Qui invece la guida al voto per le elezioni di Quartiere.

Elezioni a Firenze, i candidati presidente per il Quartiere 5

Per le elezioni 2019, a Firenze i cittadini che risiedono tra Novoli, Rifredi e nelle zone limitrofe dovranno scegliere anche tra i candidati presidente del Quartiere 5 chi guiderà il Consiglio del Q5 per i prossimi 5 anni. Nuovo il meccanismo che prevede l’elezione diretta per i presidenti di Quartiere.

Elezioni 2019: quali sono i candidati presidente per il Quartiere 5

Il Quartiere 5 è la zona di Firenze con il maggior numero di candidati presidente, ben 7 appoggiati da 14 liste diverse. Si tratta di 6 uomini e di una donna in lizza per guidare il “parlamentino” di Villa Pallini: Cristiano Balli, Angela Sirello, Luca Rossi Romanelli, Vincenzo Pizzolo, Alessandro Grimaldi, Vincenzo Ramalli, Tommaso Ceccarelli.

CRISTIANO BALLI

Candidato presidente di Quartiere 5 sostenuto da: Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze

Chi è: nato nel 1967, è il presidente uscente del Quartiere 5. Di professione tecnico Rfi.

Mi candido perché: “Voglio continuare il lavoro iniziato cinque anni fa: dopo l’arrivo della tramvia, il nostro quartiere può essere il cuore della Città metropolitana di domani, con servizi e infrastrutture, dall’università all’aeroporto, dall’ospedale alla linea 4 della
tramvia”.

ANGELA SIRELLO

Candidata presidente di Quartiere 5 sostenuta da: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco

Chi è: nata nel 1968 a Livorno. Laureata in materie letterarie, mamma di due figlie e dirigente regionale di Fratelli d’Italia.

Mi candido perché: “Il quartiere 5 è il più vasto e densamente abitato, di conseguenza ha in sé realtà molto differenti. Il minimo comune denominatore deve essere la qualità della vita. Serve più sicurezza per le zone sensibili ma anche per le aree collinari di Careggi. I  cittadini hanno bisogno di essere ascoltati e di sapere che c’è qualcuno che porta le loro esigenze nelle istituzioni”.

LUCA ROSSI ROMANELLI

Candidato presidente di Quartiere 5 sostenuto da: Movimento 5 Stelle

Chi è: nato a Firenze nel 1974, è Ingegnere meccanico.

Mi candido perché: “Ritengo che questo ruolo offra enormi opportunità per rendere i cittadini parte attiva nello sviluppo della propria comunità. Nel Movimento 5 Stelle ho ritrovato i valori di ambientalismo, partecipazione, equità, giustizia che la mia famiglia mi ha trasmesso”.

VINCENZO PIZZOLO

Candidato presidente di Quartiere 5 sostenuto da: Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta

Chi è: nato nel 1994, studente di Giurisprudenza a Firenze.

Mi candido perché: “il Q5 è il quartiere dove vivo e del quale ho seguito da cittadino tutte le istanze. Voglio rappresentare una comunità che chiede di restituire centralità ai quartieri, diventati sempre più marginali nell’azione amministrativa e con poteri limitati. Vogliamo un quartiere vivo, non un dormitorio”.

ALESSANDRO GRIMALDI

Candidato presidente di Quartiere 5 sostenuto da: Partito Comunista

Chi è: nato a Fiesole nel 1993, studente di scienze della comunicazione a Firenze. Infanzia difficile, uno sfratto, un periodo vissuto in strada, precario. Vive nelle case popolari di via Pietri, a Novoli.

Mi candido perché: “Vorrei che quello che è capitato a me non capitasse a nessun altro. Il Partito Comunista è l’unica forza a voler cambiare un sistema forte con i deboli e debole con i forti. Senza una totale inversione di tendenza, storie come la mia saranno sempre più all’ordine del giorno”.

VINCENZO RAMALLI

Candidato presidente di Quartiere 5 sostenuto da: Libera Firenze

Chi è: nato a Firenze nel 1954. Libero professionista nel campo delle tecnologie per carburanti alternativi. Attivista sociale e ambientalista.

Mi candido perché: “in vita mia ne ho viste di tutti i colori ma sinceramente non avrei mai creduto una classe dirigente fosse così disponibile a sacrificare sull’altare del business un’intera città, la mia. Basta! Candidarsi può servire a sbattere in faccia ai professionisti della politica le traversie quotidiane dei miei concittadini”.

TOMMASO CECCARELLI

Candidato presidente di Quartiere 5 sostenuto da: Casapound

Chi è: nato a Empoli nel 1991, di professione è tappezziere.

Mi candido perché: “da sempre svolgo la mia attività politica e sociale a sostegno delle periferie. Spostare fuori città il centro Caritas di via Baracca, creazione di presidi fissi di controllo nelle aree critiche. Servizi sociali: prima i fiorentini e chi abita qui da più tempo. Sportelli sociali per l’ascolto dei problemi dei residenti in ogni rione”.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 5

Dal Quartiere 5 a Firenze, i candidati per le elezioni 2019

Aggiornamenti, approfondimenti e notizie nello speciale elettorale de ilReporter.it in vista del 26 maggio.

Qui i 9 candidati sindaco per Firenze

In questo articolo invece tutti i candidati e le liste per il Consiglio comunale di Firenze.

Elezioni a Firenze, i candidati presidente per il Quartiere 3

Sei candidati alla carica di presidente del Quartiere 3 di Firenze: il 26 maggio, in occasione delle elezioni comunali  (e di quelle europee) i fiorentini saranno chiamati a rinnovare anche i Consigli di Quartiere e chi guida questi piccoli “parlamenti di rione”.

Elezioni 2019: chi sono i candidati presidente per il Quartiere 3 di Firenze

Due donne e quattro uomini, ecco chi si presenta per la corsa a presidente di Quartiere 3 per le zone di Gavinana, Galluzzo e Sorgane: Serena Perini, Alessio Di Giulio, Valerio Cipolli, Luigi Casamento, Benedetta Treves, Mauro Di Giulio. Il presidente di Q3 uscente Alfredo Esposito non si è ricandidato, perché impegnato come responsabile della campagna elettorale di Dario Nardella.

SERENA PERINI

Candidata presidente di Quartiere 3 sostenuta da: Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze

Chi è: nata nel 1966, collabora con l’associazione comunità Papa Giovanni XXIII. È consigliera comunale uscente.

Mi candido perché: “Amo il mio quartiere e vorrei lavorare e impegnarmi perché la qualità della vita dei cittadini sia migliore. Avrò una particolare attenzione verso chi è in difficoltà e vorrei essere la voce di chi non ha voce”.

ALESSIO DI GIULIO

Candidato presidente di Quartiere 3 sostenuto da: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco

Chi è: nato nel 1981 a Firenze. È procacciatore assicurativo e dipendente di un’azienda del trasporto pubblico.

Mi candido perché: “Voglio migliorare il quartiere in cui sono nato e in cui vivo. No alla tramvia così com’è concepita oggi, serve una rivisitazione del progetto per non danneggiare cittadini e commercianti. Il quartiere ha bisogno di una sicurezza che oggi manca. Serve una nuova sistemazione per la ‘moschea’ di Sorgane”.

VALERIO CIPOLLI

Candidato presidente di Quartiere 3 sostenuto da: Movimento 5 Stelle

Chi è: nato nel 1952 a Saint-Genest-Lerpt, in Francia, vive a Firenze. È consulente informatico e si occupa di sviluppo software.

Mi candido perché: “ritengo fondamentale saper fare una sintesi di ciò che realmente serve alla città. Ho girato il mondo e ho avuto modo di vedere tanti modelli di città e di viverli. Esperienze positive che posso portare anche all’interno del Quartiere 3”.

LUIGI CASAMENTO

Candidato presidente di Quartiere 3 sostenuto da: Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta

Chi è: nato nel 1950, ex ferroviere ed ex dipendente dell’Agenzia del territorio. Pensionato dal 2011, è segretario della Casa del Popolo del Galluzzo.

Mi candido perché: “vogliamo riportare un presidio ambulatoriale al Galluzzo e creare un centro giovani che risponda alle esigenze dei ragazzi e dei meno fortunati, con doposcuola, corso di italiano e altre attività gratuite”.

BENEDETTA TREVES

Candidata presidente di Quartiere 3 sostenuta da: Libera Firenze

Chi è: nata a Firenze nel 1956. Ricercatrice di Scienze della terra, attivista ambientalista, in particolare contro gli inceneritori e per la svolta economica e sociale verso “rifiuti zero”.

Mi candido perché: “da sempre amo la natura della nostra meravigliosa terra. Credo in uno sviluppo sostenibile che contrasti il modello predatorio prevalente nella nostra città. Nelle istituzioni dobbiamo portare la lotta per la vivibilità della nostra città, che è veramente unica, contro coloro che cercano solo profitto immediato di pochi, a scapito
della salute di tutti”.

MAURO DI GIULIO

Candidato presidente di Quartiere 3 sostenuto da: Casapound

Chi è: nato a Firenze nel 1952, oggi è pensionato

Mi candido perché: “Sono nato, cresciuto e vissuto tra Gavinana e Sorgane. Voglio tutelare le botteghe e i negozi di vicinato attraverso la riduzione delle imposte e bloccando l’invasivo prolungamento della tramvia. Trasformazione della Foresteria Pertini in struttura per anziani, basta centri di accoglienza”.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 3

I Quartieri e le elezioni a Firenze, le notizie

La novità è che da quest’anno i cittadini eleggono direttamente i presidenti dei Quartieri fiorentini con un meccanismo molto simile a quello delle consultazioni per il Comune, eccetto che per il voto disgiunto, non ammesso nelle votazioni per i Consigli di Quartiere.

Nello speciale de ilReporter.it notizie e approfondimenti sulle elezioni 2019 a Firenze.

Elezioni a Firenze, i candidati presidente per il Quartiere 2

In occasione delle elezioni del 26 maggio 2019, Campo di Marte si prepara a scegliere il nuovo presidente del Quartiere 2 di Firenze tra una rosa di sei candidati. La novità di quest’anno è infatti che i cittadini, oltre a rinnovare il Consiglio di Quartiere, sceglieranno direttamente chi guiderà il “parlamentino” di Villa Arrivabene.

Elezioni a Firenze: i candidati presidente per il Quartiere 2

In tutto sono 15 le liste, che “corrono” per il Quartiere 2 presentando, come detto, sei diversi candidati: Michele Pierguidi, Federico Pericoli, Lorenzo Porazzini, Lorenzo Palandri, Simona Quartini, Antonella Gialli. Ecco nel dettaglio chi sono.

MICHELE PIERGUIDI

Candidato presidente di Quartiere 2 sostenuto da: Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze, Firenze + Verde

Chi è: nato nel 1970, è presidente uscente del Quartiere 2 e presidente del Calcio storico fiorentino, di professione impiegato.

Mi candido perché: “è ancora lunga la strada da percorrere insieme. In cinque anni abbiamo raggiunto molti traguardi, ma ora restano opere da concludere e da immaginare insieme ai cittadini, dalla mobilità alle scuole, fino al rafforzamento delle sinergie con il mondo del sociale, dello sport e della cultura”.

FEDERICO PERICOLI

Candidato presidente di Quartiere 2 sostenuto da: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco

Chi è: nato nel 1962 a Firenze, è consulente di società, dirigente di associazione di categoria. Tre mandati in consiglio di Quartiere alle spalle.

Mi candido perché: “voglio cambiare questo quartiere. C’è una questione di assetto del territorio che ci minaccia: la tramvia. La popolazione è preoccupata e poco informata. Ci
sono problemi di sicurezza, zone di spaccio e prostituzione. Il Quartiere deve essere il tramite tra i cittadini, le istituzioni e le autorità”.

LORENZO PORAZZINI

Candidato presidente di Quartiere 2 sostenuto da: Movimento 5 Stelle

Chi è: nato a Firenze nel 1962, geologo di professione.

Mi candido perché: “Sogno una città a misura d’uomo ed ecosostenibile, in cui nessuno debba rimanere indietro. Una città che dia a tutti la possibilità di vivere e lavorare in equilibrio con il migliore dei mondi possibili”.

LORENZO PALANDRI

Candidato presidente di Quartiere 2 sostenuto da: Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta

Chi è: nato nel 1990, laureato in ingegneria civile. È vicepresidente del Circolo Arci il Progresso.

Mi candido perché: “Sono nato e cresciuto nel Q2, l’ho visto trasformarsi in un quartiere dormitorio. Mancano luoghi di aggregazione, di cultura, in cui fare comunità. Dobbiamo impedire speculazioni a San Salvi e restituirlo ai cittadini. Il quartiere deve lavorare per fermare la forte emergenza abitativa nonostante la disponibilità di case”.

SIMONA QUARTINI

Candidata presidente di Quartiere 2 sostenuta da: Libera Firenze

Chi è: nata a Firenze nel 1964, oggi vive a Greve in Chianti. Maturità magistrale e un diploma in ortofrenia. Impiegata amministrativa in un ente sanitario. Attivista contro le tossicità e le nocività.

Mi candido perché: “sono un’attivista nel campo dei rischi alimentari e della tossicità dell’acqua e dei cibi. Dobbiamo portare un autentico ecologismo solidale in tutte le istituzioni, cominciando dal quartiere che è (nonostante lo abbiano svuotato) quella più vicina ai cittadini”.

ANTONELLA GIALLI

Candidata presidente di Quartiere 2 sostenuta da: Casapound

Chi è: nata a Firenze nel 1958, di professione è agente di viaggi.

Mi candido perché: “è qui che lavoro da oltre trent’anni. Mi voglio battere contro sprechi e scempi. Stop all’ipotesi di costruzione della tramvia a Campo di Marte, da sostituire con una linea di metropolitana leggera. Basta favoritismi ai rom, sgomberare gli accampamenti e investire nel sostegno alle zone popolari del quartiere”.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 2

Elezioni a Firenze: tutto quello che c’è da sapere, non solo sui Quartieri

Con l’election day del 26 maggio entra in vigore quindi il nuovo regolamento comunale sull’elezione diretta dei presidenti di Quartiere.

In questo articolo i dettagli sulle novità per le elezioni dei presidenti di Quartiere di Firenze

Qui i nomi e i profili dei 9 candidati sindaco

Abbiamo dedicato un approfondimento anche tutti i candidati per il Consiglio comunale fiorentino

Elezioni a Firenze, i candidati presidente per il Quartiere 1

Europee, comunali ma anche di quartiere. Per le elezioni del 26 maggio, i residenti a Firenze decidono anche chi guiderà per i prossimi 5 anni i Consigli di Quartiere: ecco in particolare quali sono i candidati alla carica di presidente del Quartiere 1.

Elezioni: l’elenco dei candidati presidente al Quartiere 1 di Firenze

In tutto sono 6 le persone che si presentano per le diverse formazioni politiche. Vediamo nel dettaglio chi si presenta per guidare il Quartiere 1, che comprende il centro storico di Firenze e le zone limitrofe: Maurizio Sguanci, Roberta Pieraccioni, Luigi Benassai, Giorgio Ridolfi, Leonardo Venuti, Simone Selvi.

MAURIZIO SGUANCI

Candidato presidente di Quartiere 1 sostenuto da: Lista Nardella, Partito Democratico, +Europa, Avanti Firenze, Firenze + Verde

Chi è: nato nel 1965, è presidente del Quartiere 1 uscente, di professione commerciante.

Mi candido perché: “le tre parole chiave per il Quartiere sono comunità, legalità e vivibilità. Su questi aspetti abbiamo fatto tanto in questi cinque anni e molto di più vogliamo fare nel prossimo mandato per rendere ancora più vivibile, ordinato e accogliente il quartiere più bello del mondo”.

ROBERTA PIERACCIONI

Candidata presidente di Quartiere 1 sostenuta da: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista civica Firenze Bocci sindaco

Chi è: nata nel 1967 a Cecina (LI). È consigliera uscente del Quartiere 1, alle spalle anche un mandato nel Quartiere 4.

Mi candido perché: “Dopo dieci anni nelle istituzioni non voglio sottrarmi dal compito di dare voce ai fiorentini. C’è tanto scontento in città. Il PD governa da troppi anni, l’alternanza è un valore fondante in democrazia. Nel quartiere si è lasciato che la situazione sfuggisse di mano: servono decisione e rispetto delle regole per riqualificare il turismo, il commercio, dare decoro al quartiere”.

LUIGI BENASSAI

Candidato presidente di Quartiere 1 sostenuto da: Movimento 5 Stelle

Chi è: nato nel 1975 a Messina, è artista teatrale.

Mi candido perché: “sogno una Firenze che riparta dalla cultura, in un cammino individuale e collettivo, da percorrere insieme per migliorare sia politicamente che umanamente. Ho deciso di candidarmi con il M5S perché voglio impegnarmi per una vigorosa crescita della cultura artistica toscana”.

GIORGIO RIDOLFI

Candidato presidente di Quartiere 1 sostenuto da: Sinistra Italiana, Potere al popolo, Firenze Città Aperta

Chi è: Nato nel 1990, laureato in storia. Attivista dei movimenti universitari, è impegnato allo Spazio InKiostro di via degli Alfani.

Mi candido perché: “Il Q1 rispecchia la dualità di tutta Firenze: da una parte la città del turismo e della centrificazione, dall’altra la città delle politiche che allontanano i cittadini dal centro. Grande offerta di Airbnb mentre non si trovano affitti per studenti o residenti a prezzi accessibili. Vogliamo restituire il quartiere a chi lo vive, creare spazi di aggregazione e socialità”.

LEONARDO VENUTI

Candidato presidente di Quartiere 1 sostenuto da: Libera Firenze

Chi è: Nato a Firenze nel 1973. Maturità tecnica. Commerciante in generi alimentari. Prima esperienza di politica attiva.

Mi candido perché: “Vorrei che il centro storico tornasse ed essere la casa di molti fiorentini che purtroppo hanno dovuto lasciarlo. Voglio aiutare Fabrizio Valleri a portare un tocco di umanità e di compassione nella arida politica fiorentina”.

SIMONE SELVI

Candidato presidente di Quartiere 1 sostenuto da: Casapound

Chi è: Nato a Firenze nel 1980, di professione è tassista.

Mi candido perché: “Voglio restituire il cuore di Firenze ai suoi cittadini. Lotta serrata a degrado e criminalità, presidio del territorio, tutela di residenti e attività tipiche rimodulando le imposte in loro favore e con progetti di edilizia sociale, contrasto alla cannibalizzazione del centro da parte delle multinazionali, applicazione del ‘Piano tutela aree verdi’ ignorato dal Pd”.

Elezioni Firenze, liste e candidati nel Quartiere 1

Elezioni a Firenze: dai Quartieri alle comunali, gli approfondimenti

Con il 2019 sono cambiate le regole elettorali per i Consigli di Quartiere: è infatti prevista l’elezione diretta dei presidenti di Quartiere.

Qui l’articolo su come si vota a Firenze per il Consiglio di Quartiere

Questo invece l’approfondimento su tutti i candidati sindaco a Firenze

Infine qui i candidati al Consiglio comunale di Firenze per le elezioni amministrative 2019

Lavori Sant’Orsola, a Firenze arriva una maxi gru / VIDEO

Entrano nel vivo i lavori a Sant’Orsola, nel centro di Firenze, con l’impiego di una super gru da 16 tonnellate e con un braccio di 40 metri. Nell’ex monastero entrano nel vivo gli interventi per rimettere a nuovo le coperture del complesso.

Il trasporto-show della gru

L’enorme gru, una Potain Igo 50, è arrivata durante la notte del 5 maggio nel quartiere di San Lorenzo grazie a un semovente lungo 16 metri, manovrato dai tecnici della ditta incaricata del trasporto: il grande “carrello” è sfilato lungo le vie del centro storico, da piazza San Marco a via Cavour fino a via Guelfa e all’ingresso al cortile minore di Sant’Orsola.

Gru Sant Orsola lavoriI lavori a Sant’Orsola, nel centro di Firenze

I cantieri, finanziati con oltre 1,6 milioni di euro dalla Città Metropolitana di Firenze, proprietaria dell’immobile, interessano più di 4mila metri quadri di tetto danneggiati, che saranno ricostruiti, isolati e resi impermeabili. I tempi per questo intervento sono di 12 mesi. Il piano dei lavori per Sant’Orsola prevede poi interventi su 2600 metri quadrati di facciate, che saranno recuperate per un investimento di 2,8 milioni.

Il video

Gli aggiornamenti sugli interventi sono pubblicati sul sito che la Città metropolitana di Firenze ha dedicato al complesso di Sant’Orsola.

A Pratolino torna Ruralia, la festa della campagna

A Pratolino torna Ruralia, la festa della campagna. Il weekend dell’11 e il 12 maggio nel parco mediceo di Villa Demidoff va in scena  la kermesse dedicata all’allevamento, all’agricoltura, alle attività faunistico venatorie all’ambiente.

Cosa accadrà a Ruralia

Nei Pratoni verranno esposte razze bovine  e ovine locali, nella Fattoria didattica ci sarà uno spazio pensato per  i bambini e le loro famiglie, dove del personale appositamente preparato proporrà attività ricreative e didattiche  su temi della ruralità e della zootecnia in particolare. Durante la due giorni i bambini potranno provare a mungere le mucche, fare il formaggio, la pasta fatta in casa o gestire  l’alveare e curare la smielatura, tessere e filare la lana.
Nella zona delle Scuderie la Protezione Civile della Città Metropolitana mostrerà i mezzi per gli interventi della protezione civile sul territorio mentre la mostra fotografica “Il terremoto del Mugello del 1919” ricorderà  i cento anni dal sisma del Mugello del 29 giugno 1919.
L’area Locanda sarà attrezzata invece con stand di enti e associazioni, bancarelle di piante e di fiori, mentre al Pratone del Gigante dell’Appennino  i bambini potranno imparare a costruire il loro aquilone con un kit fornito appositamente poi lo faranno volare nel parco.

Ruralia è organizzata dalla Città Metropolitana con le principali associazioni di categoria attive sul territorio, il supporto da parte dei Comuni dell’area metropolitana e gli esponenti del settore zootecnico.
Questo in dettaglio il programma della manifestazione.

A Pratolino torna Ruralia: il programma di sabato

Queste le attività e le iniziative in programma sabato
ore 10:00 Inaugurazione della manifestazione. Apertura delle mostre e inizio delle attività.
ore 10,30 Mungitura (area zootecnica).
ore 11,30 Caseificazione (area zootecnica)
ore 14,30 Prova di conduzione di gregge con cani (Sheepdog) (area zootecnica)
ore 15:00 Convegno in Sala Rossa ore 11,30 – 13,30  dal Titolo “Il ruolo dell’Agricoltura contro il dissesto idrogeologico”, con la presenza dell’Avv. Alessia Bettini (Ass. Ambiente Comune di Firenze), del Prof. Nicola Casagli (Geologia Applicata DST, Dipartimento Scienze della Terra),  del Prof. Marco Bindi (ProRettore alla Ricerca Università di Firenze),  del Prof. Claudio Fagarazzi (Economia Ambientale Facoltà di Agraria), del Dott. Marco Bottino (Presidente CBMV Consorzio di Bonifica Medio Valdarno). Moderatore Dott. Geol. Riccardo Impallomeni Ass. Ambiente-Agricoltura Comune di Vaglia.
ore 15,30 giochi equestri (area zootecnica)
ore 16,30 Mungitura (area zootecnica)
ore 16:30 Intrattenimento musicale “Il canta’ maggio” dei Maggiaioli di Bivigliano alla Locanda
ore 17,30 Caseificazione (area zootecnica)

A Pratolino torna Ruralia: il programma di domenica

Questi gli eventi di domenica

ore 10,30 Mungitura (area zootecnica)
ore 11,00 Caseificazione (area zootecnica)
ore 11,30 Prova di conduzione di gregge con cani (Sheepdog) (area zootecnica)
ore 11:30 Intrattenimento musicale “Il canta’ maggio” dei Maggiaioli di San Godenzo e Dicomano
ore 12,30 Giochi equestri (area zootecnica)
ore 15:00 Musica folk itinerante a cura de “Gli amici di’ Chianti” con canzoni popolari fiorentine
ore 15,00 Prova di conduzione di gregge con cani (Sheepdog) (area zootecnica)
ore 15,30 Giochi equestri (area zootecnica)
ore 16,00 Mungitura (area zootecnica)
ore 16,30 Caseificazione (area zootecnica)

Alle Murate “A Cavallo dell’arte”

Curata da Giovanna Cardini, “A cavallo dell’Arte” è la mostra che raggruppa tredici artisti senesi e che si tiene alla galleria Merlino Bottega d’Arte delle Murate a Firenze dall’8 al 18 maggio 2019.

Simbolo di vitalità e bellezza, nonché testimone di leggendari avvenimenti e di grandi battaglie, il cavallo è stato fonte d’ispirazione per gli artisti di ogni epoca, a partire da quelli egiziani e greci fino a quelli più contemporanei. Lo hanno dipinto Leonardo Da Vinci, Caravaggio, Gauguin, De Chirico e Picasso, tanto per citarne alcuni; e scolpito in ogni modo Michelangelo, Canova, Donatello.

Il tema

Il cavallo, si sa, è amico dell’uomo e a lui sa affidarsi totalmente, in un’intima comunione d’intenti che richiede la massima sincronicità: si dice che i loro cuori battano all’unisono nelle competizioni sportive così come nella semplice passeggiata amatoriale. Il cavallo e il cavaliere si fondono in una relazione talmente particolare che non si sa bene chi dei due addestri l’altro. E’ il motivo per cui questo animale straordinario viene utilizzato anche nella pet-therapy, a vantaggio di coloro che hanno bisogno di un maestro sensibile e silenzioso.

Grazie alle sue doti di resistenza e di agilità, il cavallo è stato sempre protagonista nelle battaglie e nelle corse: fra queste, la più famosa nel nostro paese è il Palio di Siena, nato nel 1200 come spettacolo per l’aristocrazia e divenuto poi festa popolare e occasione di gara fra le contrade cittadine. Ed è proprio a Siena che vivono e lavorano quasi tutti gli Artisti Estrosi, che da qualche anno portano in giro per l’Italia un gran numero di opere pittoriche, di sculture e installazioni dedicate alla tradizione equestre.

La mostra “A cavallo dell’Arte” alle Murate

“E’ un gruppo di artisti molto compatto e motivato – sottolinea Giovanna Cardini – accomunati dall’amore per la propria città, per il Palio e ovviamente per i temi legati al cavallo. Ognuno di loro ha uno stile particolare, molto riconoscibile, rappresentato con varie tecniche dove sempre traspaiono passione ed entusiasmo. Hanno tutti all’attivo un nutrito curriculum di esposizioni personali, oltre a promuovere contemporaneamente anche le iniziative sotto il nome di Artisti Estrosi”.

In mostra alla galleria Merlino Bottega d’Arte, i dipinti incantati di Elena Conti, le composizioni ritmiche di Massimo Stecchi, i ritratti corposi di Fabio Barbetti, e quelli di Renato FerrettiEnzo GambelliSanela JusuframicStefano SardelliAlessandro Grazi e Monica Peltrera. Oltre ai dipinti, si possono ammirare le raffinate sculture di Silvio Amato, di Augusto Filippeschi e di Turi Alescio: ognuno di loro, attraverso il proprio stile unico e originale, sa restituire allo spettatore un’immagine del cavallo essenziale e dinamica, frutto di conoscenza profonda del soggetto e anche di sapiente padronanza della materia. Infine, l’installazione provocatoria di Giuseppe Castelli vuol mettere l’accento sul potenziale tradimento che anche il migliore destriero può giocare a scapito del suo cavaliere. Così è la vita.

Le info utili

A cavallo dell’Arte
Galleria Merlino Bottega d’Arte
via delle Vecchie Carceri – Firenze
orario 15.30 – 19.30

Vernissage: mercoledì 8 maggio dalle 18.00 in poi

Cambiamenti climatici, anche Firenze firma l’appello alla Ue

Una lettera aperta, a nome di 62 milioni di cittadini, per chiedere che l’Unione Europea agisca subito e in modo efficace contro i cambiamenti climatici. Anche Firenze è tra le 10 città italiane che ha sottoscritto questo appello lanciato da 200 sindaci europei.

Le richieste

I primi cittadini, anche a seguito delle manifestazioni dei Fridays for future, chiedono all’Ue una strategia che entro il 2030 diminuisca di oltre la metà le emissioni di gas serra, l’aumento degli obiettivi climatici ed energetici per i prossimi dieci anni e anche cambiamenti nel bilancio dell’Unione con l’eliminazione delle sovvenzioni in favore dei combustibili fossili e obbiettivi vincolanti per gli stati membri.

La lettera, firmata dai sindaci di 21 Stati Ue e di altri 7 Paesi, vede tra i sottoscrittori anche le città italiane di Milano, Bologna, Arezzo, Capaci, Mantova, Modena, Senigallia, Torino e Zugliano (Vicenza), oltre a Firenze. La missiva arriva in vista del vertice informale dei Capi di Stato dell’Unione Europa in Romania, prevista il 9 maggio a Sibiu.